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Black Neon

Che fine hanno fatto Jeffrey e Randal, i protagonisti di “Sick City”, dopo avere intascato i milioni di dollari per la vendita del celebre filmato porno amatoriale con Sharon Tate? Randal, figlio di un magnate cinematografico, è costretto a seguire un programma di disintossicazione e a lavorare negli studios di famiglia. Jeffrey, invece, dopo aver sperperato in droghe tutto il denaro guadagnato, fa la fila ogni mattina per la sua dose di metadone e vaga nel quartiere malfamato di Los Angeles in cui abita in coppia con una transessuale di colore. Jeffrey e Randal si sono persi di vista, ma l’occasione per ritrovarsi arriva grazie a uno strano regista di culto, Jacques Seltzer, autore del celebrato Dead Flowers e in procinto da vent’anni di girare un misterioso film dal titolo Black Neon. Dopo tante incertezze, Jacques Seltzer ha finalmente deciso di riprendere in mano la macchina da presa per raccontare i bassifondi di Los Angeles e le sue “guide” saranno proprio Randal e Jeffrey. Su quelle stesse strade, protagoniste di una vicenda altrettanto stramba e spassosa, che finirà per incrociarsi con la parabola di Randal e Jeffrey, avanzano Lupita e Genesis. La prima è una killer, spacciatrice, lesbica, di origini haitiane e ispaniche, devota alla magia e a forme di cattolicesimo superstizioso. La seconda è una giovane prostituta, dipendente da metanfetamina, smaniosa di fuggire dalla sua piccola città. Insieme affronteranno un incredibile viaggio di violenza, libertà e amore.
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Black Moon. La tentazione del vampiro

L’azione, il sesso e il pericolo non finiscono mai per Riley Jenson, l’unica eroina affascinante come un vampiro e indomita come un lupo mannaroRiley Jenson è sopravvissuta agli attacchi di lupi mannari impazziti, alle sperimentazioni di scienziati perversi e ai pericoli di un complotto oscuro in cui sembrano invischiati tutti gli uomini che hanno contato qualcosa nella sua vita. Una donna come lei, che ha nelle vene sangue misto di vampiri e lupi mannari, non teme nulla, se non la terribile smania che si impossessa del suo corpo nelle notti di luna piena… Finalmente Riley ha scoperto chi c’è dietro gli esperimenti genetici che hanno creato razze orribili e deformi, per quanto potenti. Dopo tante lotte, il male ha finalmente un volto e un nome. Ma per infiltrarsi tra le sue schiere, Riley dovrà essere pronta a infilarsi nel letto dei suoi peggiori nemici…Il terzo capitolo di una saga che unisce vampiri e lupi mannari: imperdibile per tutti gli amanti dell’urban fantasy«Riley, tutta istinto e luna piena: la lupa mannara nata sul web.»Repubblica.it«Arrivano mostri nuovi: duri, puri e cattivissimi. In barba al politically correct.»Panorama«L’azione e il sesso sono mozzafiato, il ritmo frenetico… Un intero universo delineato alla perfezione, personaggi vividi, creature soprannaturali descritte ognuna con i propri tratti distintivi: una trama incredibilmente ricca.»Publishers Weekly«Provocante, sexy, avvincente. Un libro che scotta.»Romance Review«Questa serie migliora a ogni capitolo… un’avventura eccitante, con mutanti sexy, vampiri irresistibili, sesso selvaggio e un amore appena accennato ma che si preannuncia eterno.»FreshFiction.comKeri Arthur vive in Australia. I suoi libri e racconti, che spaziano dal paranormale all’urban fantasy, hanno ricevuto diversi riconoscimenti di critica e di pubblico. La Newton Compton ha già pubblicato i primi due capitoli della saga Black Moon: L’alba del vampiro e I peccati del vampiro.

Black Moon. L’alba del vampiro

Vampiri e lupi mannari uniti in quest’imperdibile saga per tutti gli amanti dell’urban fantasyLa bellissima Riley Jenson sta cercando il suo posto nel mondo, ma non è facile per una donna speciale come lei, vampiro e lupo mannaro insieme. Lavora a Melbourne per un’organizzazione che controlla le specie soprannaturali, ma nelle notti di luna piena i suoi istinti si liberano senza trovare alcun freno. E quando suo fratello Rhoan viene rapito, Riley si ritrova ad affrontare un mistero molto intricato: agenti scomparsi senza lasciare traccia, prove di strani esperimenti scientifici… Finché un giorno busserà alla sua porta un vampiro dal fascino irresistibile, nudo e spaurito. Riley dovrà reprimere i suoi impulsi per scoprire la verità ed evitare di cadere in una trappola. Perché la posta in gioco è molto alta, e nelle ombre della notte qualcuno sta cercando proprio lei.Una storia da brivido tra pericoli, desideri proibiti e passioni irrefrenabili nel conturbante mondo dei vampiri e dei lupi mannari«L’immaginazione e l’energia di Keri Arthur danno un aroma inconfondibile a tutto ciò che scrive.»Charlaine Harris, autrice di Finché non cala il buio«Eccitante, pieno di azione. I fan dei libri dell’orrore attendono con ansia il seguito di questa storia sensuale e appassionante.»Booklist«Provocante, sexy, avvincente. Un libro che scotta.»Romance Review«Una scrittura potente che saprà sedurvi. Gli amanti delle storie di vampiri hanno trovato una nuova eroina.»Publishers WeeklyKeri Arthur vive in Australia. I suoi libri e racconti, che spaziano dal paranormale all’urban fantasy, hanno ricevuto diversi riconoscimenti di critica e di pubblico. La Newton Compton ha già pubblicato i primi due capitoli della saga Black Moon: L’alba del vampiro e I peccati del vampiro. Scoprite tutto di lei su www.keriarthur.com.

Black Moon. I peccati del vampiro

Il richiamo del sesso e della luna è irresistibile, se nelle tue vene scorre il sangue dei lupi mannari e dei vampiri.La vita di Riley Jenson, nata dall’unione tra un vampiro e una femmina di lupo mannaro, è molto complicata. E piena di pericoli. Qualcuno sta effettuando delle sperimentazioni genetiche su di lei. Misteriosi cloni le danno la caccia, creature nate da esperimenti di laboratorio cercano di eliminarla, il suo fratello gemello finisce sempre nei guai, e in più il richiamo della luna la attrae con tutta la sua forza, la brucia, la spinge a soddisfare i suoi istinti… Come se non bastasse, Riley ha la tendenza a innamorarsi sempre della persona sbagliata: prima dello sfuggente Quinn, poi di un inaffidabile mutante, mezzo uomo e mezzo cavallo. Un mistero sempre più fitto, loschi progetti militari, un complotto che mira a modificare il corpo e la natura delle razze non umane: Riley Jenson deve tornare in azione. La luna piena pretende il suo tributo.Amore e sesso, pericoli mortali, sperimentazioni genetiche e colpi di scena: nessuno è al sicuro quando la luna piena splende alta nel cielo, e il sangue ribolle nelle vene.«Riley, tutta istinto e luna piena: la lupa mannara nata sul web.»Repubblica.it«Alla Arthur va il primato di aver tirato fuori dalle antiche saghe il mito della femmina-licantropo.»Repubblica.it«Un caso editoriale “nato” in rete.»Repubblica.it«Arrivano mostri nuovi: duri, puri e cattivissimi. In barba al politically correct.»Panorama«Dopo il ritorno dei vampiri, ora tocca agli uomini lupo.»Il Venerdì«Il nuovo romanzone fantasy da migliaia di copie, è arrivato in Italia a partire da una petizione su un blog.»Il Giornale«Solo apparentemente questo è un libro come un altro.»Espresso«L’azione e il sesso sono mozzafiato, il ritmo frenetico… Un intero universo delineato alla perfezione, personaggi vividi, creature soprannaturali descritte ognuna con i propri tratti distintivi: una trama incredibilmente ricca.»Publishers Weekly«Provocante, sexy, avvincente. Un libro che scotta.»Romance ReviewKeri Arthur vive in Australia. I suoi libri e racconti, che spaziano dal paranormale all’urban fantasy, hanno ricevuto diversi riconoscimenti di critica e di pubblico. La Newton Compton ha già pubblicato i primi due capitoli della saga Black Moon: L’alba del vampiro e I peccati del vampiro. Scoprite tutto di lei su www.keriarthur.com.

Black Friars 2. L’ordine della chiave

Libro secondo: la saga Black Friars è composta da tre libri in formato ebook e cartaceo. Avventura, cappa e spada; una storia d’amore passionale e tempestosa; storie di spiriti e demoni, vicende di antiche famiglie regnanti, giovani principi e figli di re; atmosfere medievali, ancestrali e cupe. Ma anche storie vere, sotto il velo nero della narrazione. Uno scenario intriso di suggestioni che riecheggiano fra i vicoli di una città affollata di esseri pericolosi e irresistibili, per i quali l’autrice si è ispirata ai fatti e ai luoghi dell’Italia dai suoi albori al mondo contemporaneo. Una società inquietante, rischiarata dalla luce flebile delle candele, dove imperversano sette e confraternite che contaminano l’aria con il loro influsso malefico. Questo il mondo che Eloise Weiss si trovava ad affrontare ne L’ordine della spada: ma dov’è che tutto ha inizio? Axel Vandemberg, giovane erede al trono di Aldenor, non è altro che una matricola il cui sogno è diventare un giorno Duca dell’Ordine della Chiave, conquistando prestigio e rispetto. Ma la carica è ricoperta da Rafael Valance, sul quale all’improvviso ricadono i sospetti per l’omicidio della fidanzata Emelyn. Il primo assassinio di una lunga serie. Storie dell’orrore prima di andare a dormire. Storie che si raccontano ai bambini, storie malvagie con un fondo di verità. Virginia de Winter riporta in vita il lato oscuro delle favole, la loro grottesca bellezza e l’ancestrale terrore che sono capaci di suscitare.

Black flag: romanzo

“Non è un romanzo consolante. La cavalcata infernale di una banda di irregolari sudisti, durante la guerra civile americana, vuole essere metafora per esplorare lo scatenarsi della violenza generato dal più radicale vuoto di valori. Analogamente, la proiezione della stessa violenza in un futuro remotissimo, o il suo recupero in un passato tanto recente da fondersi con l’attualità, intendono segnalare una patologia psichica di dimensioni sociali, che nel deserto emotivo e nell’assenza di solidarietà trova il proprio fondamento. In tutte queste dimensioni diventa apocalittico fattore di distruzione. Ripeto, non è un romanzo consolante. Credo alla funzione della narrativa come elettroshock, unica via per smuovere le coscienze.” (V.E.)

Black flag

“Non è un romanzo consolante. La cavalcata infernale di una banda di irregolari sudisti, durante la guerra civile americana, vuole essere metafora per esplorare lo scatenarsi della violenza generato dal più radicale vuoto di valori. Analogamente, la proiezione della stessa violenza in un futuro remotissimo, o il suo recupero in un passato tanto recente da fondersi con l’attualità, intendono segnalare una patologia psichica di dimensioni sociali, che nel deserto emotivo e nell’assenza di solidarietà trova il proprio fondamento. In tutte queste dimensioni diventa apocalittico fattore di distruzione. Ripeto, non è un romanzo consolante. Credo alla funzione della narrativa come elettroshock, unica via per smuovere le coscienze.” (V.E.)

Black dog

A Manila oggi tre personaggi seguono l’inevitabile corso dei loro destini. Sean, un ragazzo inglese che sta giocando una partita troppo grande per lui, una partita che lo portarà alla definitiva resa dei conti con il boss locale, don Pepe. Rosa, una madre che cerca di proteggere il fragile figlio Raphael dalle durezze della vita. Alfredo, uno psicologo che raccoglie sogni e confessioni dei ragazzi di strada alla ricerca di una traccia che possa spiegare l’inspiegabile crudeltà delle loro vite. Tre esistenze diverse destinate, in un precipitare di eventi, a incontrarsi e collidere.

Black City. C’era una volta la fine del mondo

Il viaggio di un uomo nel deserto del mondo, tra terrificanti creature apocalittiche, in cerca della veritàIl mondo sembra arrivato alla fine: epidemie, terremoti, crac finanziari e attentati minacciano di distruggere la civiltà. Mortimer Tate, agente assicurativo fresco di divorzio, decide di ritirarsi in solitudine su una montagna del Tennessee, con scorte di viveri e armi. Passano ben nove anni prima che decida finalmente di scendere a valle per scoprire cosa ne è stato del mondo che conosceva. È così che Mortimer si ritrova in un paesaggio surreale. L’America non esiste più. Quel poco che rimane dell’umanità si raccoglie intorno ai club di strip tease di Joey Armageddon, tra birra ghiacciata, ballerine di lap dance e buttafuori armati di fucili. Accompagnato da pochi sopravvissuti – il cowboy Bill, la spogliarellista Sheila e Ted, l’uomo delle montagne – Mortimer affronta pericoli, violenza e devastazione, fino ad arrivare alla città perduta di Atlanta, dove lo attende una sfida che può determinare il futuro della civiltà…Victor Gischlerex professore di inglese, è autore di quattro romanzi tradotti anche in italiano, francese, spagnolo e giapponese. Il suo libro d’esordio, La gabbia delle scimmie, è stato finalista al premio Edgar. Vive a Baton Rouge, in Louisiana. Scoprite tutto di lui visitando il sito victorgischler.blogspot.com

Bivio

In un piccolo paese del meridione, in cui la gente parla e vede tutto, non è facile nascondersi. Lo scoprirà presto Amalia che durante la guerra, credendo morto l’amore della sua vita, si sposa con Vincenzo, amico del suo amato. La sua vita scorre tranquilla e serena fino al ritorno dal fronte di Antonio. I due scopriranno che l’antica passione non si era mai sopita e travolgerà le loro esistenze.
(source: Bol.com)

Bittersweet, qualcuno come te…

Grace è un’infermiera e lavora a Seattle, Josh è un affermato broker di New York. Le loro esistenze non potrebbero essere più diverse e i loro caratteri più lontani. Lei è dolce, un po’ introversa, tanto altruista e nasconde un segreto. Lui è scontroso, un po’ egocentrico, tanto egoista e nasconde un segreto. I due ragazzi condividono un passato che, per certi versi, li ha uniti in modo indissolubile, anche se ancora non lo sanno. Un passato che tornerà a sconvolgere le loro vite.

Bisogna avere i coglioni per prenderlo nel culo

Stanco di raccontare agli italiani le verità su di loro che essi non amano stare ad ascoltare, in questo suo nuovo libro Aldo Busi torna a fare le valigie per intraprendere un lungo viaggio attraverso isole, penisole, istmi e altre celebri e ignote realtà geopolitiche sparse nel pianeta. Passando da Capri a Itaca, dall’Irlanda a Salonicco fino a mettere piede nel promontorio di Sant’Elena, Busi compie le sue personalissime “prove d’esilio”, percorrendo luoghi che in comune hanno la rassegnazione con cui i loro abitanti vivono isolati gli uni dagli altri e tutti insieme dal resto del mondo, spesso senza neppure esserne coscienti. Lo perseguita un insonne spirito di osservazione che non gli permette di eludere alcuna esperienza: di sesso, di solitudine, di solidarietà. E così, tra una passeggiata nello squallore degli slums di Johannesburg e un party di lusso a New York, scopriamo che l’emarginazione ha la pelle di tutti i colori, si annida al vertice come alle fondamenta della piramide sociale e non risparmia nessuna etnia, nessuna posizione di privilegio, nessun reddito. E l’ultima àncora Busi la getta nella più insospettata delle isole di Pasqua, dove si respira l’ironica consapevolezza che “siamo feretri in ballo, il ballo della fine apparente, tra l’interramento e il volo, con dentro ancora qualcosa di vivissimo che risuona e fa schiodare la cosa, non ancora del tutto definitiva, avanti e indietro dal cimitero della ragione e della sua spensierata materia, senza mai nulla di fatto…”.
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Biscotti e sospetti

Violetta Chiarelli, commessa, e sua sorella Caterina, sarta e minuscola imprenditrice in proprio, non sono forse le inquiline ideali per un appartamento ricavato in una elegante villa in collina. D’altro canto, neanche gli altri inquilini sono del tutto irreprensibili. Rebecca Demagistris è una madre separata alle prese con tre bambine, mirmecologi fedifraghi e pastori metodisti killer; Mattia Novalis è un architetto di interni ricercatissimo per il suo pessimo gusto e il suo fisico prestante; Emanuele Valfrè, romantico e affascinante proprietario delle omonime vetrerie, è arrivato da Calcutta con una moglie fresca fresca che sembra intenzionata a rovinargli la vita.

I biscotti di Baudelaire

Con il loro salotto artistico e letterario – che negli anni tra le due guerre era frequentato, tra gli altri, da Picasso, Picabia, Matisse, Braque, Hemingway, Fitzgerald, Sherwood Anderson – Alice B. Toklas e Gertrude Stein hanno fatto un pezzo di storia. Ma quando, dopo la morte di Gertrude, un editore chiese ad Alice di scrivere le sue memorie, lei si schermì dicendo che al massimo sarebbe stata in grado di scrivere un libro di cucina. L’editore promise di accontentarsi, ma Toklas fece molto di più. Uscito nel 1954 in America con il titolo “The Alice B. Toklas Cook Book”, “I biscotti di Baudelaire” è una raccolta di ricette e di ricordi non solo culinari, di aneddoti divertenti, di convinte opinioni su questioni gastronomiche ma anche artistiche, di viaggi tra Francia e America, di pranzi e cene a casa di artisti bohémien ma anche di ricchi e famosi. E così ecco i piatti, le idee, gli spunti di ricette che Alice condivideva con gli amici: il branzino di Picasso, per esempio, decorato con uova sode, tartufi ed erbe tritate (“Quando lo servii Picasso diede in esclamazioni di meraviglia. Poi aggiunse: Non sarebbe stato meglio prepararlo in onore di Matisse?”), le uova alla Francis Picabia (“il solo pittore da cui riuscii mai ad avere una ricetta”), le mele glassate di Cecil Beaton, la crema di Josephine Baker, la minestra di alloro di Dora Maar, il caffè di James Joyce e quegli incredibili biscotti di Baudelaire…

La bisbetica domata

Cura e traduzione di Guido Bulla
Edizione integrale con testo inglese a fronte
Commedia dalla datazione problematica (1593, 1590-91 o 1588?), La bisbetica domata è una festa di trame incrociate, scambi d’identità, manipolazioni linguistiche. In una Padova reinventata, ci viene descritta la vigorosa conquista dell’indomita Caterina da parte del caparbio veronese Petruccio. Non tutti sanno però che il testo shakespeariano è contenuto in una cornice che rende i due protagonisti personaggi di una rappresentazione teatrale cui altri personaggi assistono in scena. Una commedia nella commedia, quindi. Una sorta di distanziamento che ridimensiona un finale tutto giocato sul trionfo della fallocrazia: una brutale asserzione della superiorità maschile o un fine gioco teatrale che decostruisce tale assunto dall’interno? Il dibattito è aperto. Della vivacissima, spumeggiante commedia di Shakespeare è famosa la versione cinematografica di Zeffirelli che vide Richard Burton e Liz Taylor nei panni di Petruccio e Caterina.
«La lingua esprimerà la rabbia che ho nel cuore,
O, a tenerla nascosta, il cuore scoppierà.
Piuttosto che ciò avvenga, sarò del tutto libera
Di sfogarmi, a parole, finché voglio.»
William Shakespeare
nacque a Stratford on Avon nel 1564. Nel 1592 era già conosciuto come autore di teatro e fra il 1594 e il 1595 vennero rappresentati almeno quattro suoi drammi. Fece parte dell’importante compagnia del Lord Ciambellano, che godette di ininterrotto favore a Corte prendendo sotto Giacomo i il nome di King’s Men. Morì a Stratford nel 1616. La Newton Compton ha pubblicato le opere di Shakespeare in volumi singoli e nel volume unico Tutto il teatro.

Birthgrave

In un antico pianeta visitato dai viaggiatori delle stelle, fra le reliquie di una civiltà perita in una tremenda catastrofe biologica, una donna, dopo avere riposato per ere immemorabili, emerge da un vulcano. Da dove vengono i suoi poteri: magia o eredità stellare? Venerata come dea dagli abitanti di quel mondo alieno, nel suo viaggio verso la scoperta di sé, dà alla luce un figlio. Ossessionato da un’origine avvolta nel mistero, dotato di strani poteri ma disperatamente umano, inizia la sua ascesa verso orizzonti sconfinati e avventure, battaglie, intrighi, ricordi, speranze, odio, amore.