42049–42064 di 68366 risultati

Educazione criminale

La sanguinosa storia del clan dei MarsigliesiHanno portato il crimine organizzato a RomaHanno battezzato la Banda della MaglianaSono il clan dei MarsigliesiOtto anni, veloce e astuto come una volpe, Brando si fa strada tra gli orrori di un drammatico dopoguerra. Cresciuto ai margini di una società in piena trasformazione, diplomato in violenza e ferocia, il giovane Brando viene assoldato dalle diverse organizzazioni fuorilegge che si occupano di contrabbando e sequestri. Al suo sbarco a Marsiglia è già un professionista del crimine: smercia eroina, gestisce traffici illeciti internazionali e passa da un delitto all’altro con cinismo e crudeltà. Ma viene catturato dalla polizia francese e rinchiuso nel carcere di massima sicurezza di Melun dove conosce i capi della più spietata banda criminale del secondo dopoguerra, il clan dei Marsigliesi. Grazie alle connivenze con i servizi segreti italiani, Brando e i capi del clan vengono fatti evadere con l’obiettivo di destabilizzare la sicurezza sociale del Paese. Dal quel momento non ci sarà più pace: rapine cruente, bombe, rapimenti eccellenti, attentati, azioni terroristiche spettacolari sono all’ordine del giorno. Milano, Roma, Nizza, Marsiglia sono le piazze del terrore. Sfruttamento della prostituzione, bische clandestine, traffico di droga: le casse nelle quali affondare mani sporche di sangue. L’orrore e il panico della violenza senza misura terrorizzano le strade delle città. Brando è ormai completamente corrotto, il braccio armato di un occulto potere eversivo. Il bambino cresciuto nella violenza è diventato un uomo sfinito dall’odio. Ma forse anche per lui, tra gli orrori dei giorni segnati dal sangue, esiste una speranza di riscatto.La cruda testimonianza di una stagione di massacri e omicidi eccellenti. Cronache di impunità e politiche stragiste. La storia del nostro paese è scritta con il sangue.Hanno scritto di The Father di Vito Bruschini:’The Father, il primo romanzo di Vito Bruschini, dimostra come la capacità di saper riprodurre la ricca ambiguità che accompagna la vita, sia il modo vincente di raccontare una storia.’la Repubblica’No, non c’è da rimpiangere Mario Puzo. Perché The Father. Il padrino dei padrini di Vito Bruschini è un thriller dal respiro epico e dal forte impatto narrativo.’Il MessaggeroVito BruschiniGiornalista professionista, dirige l’agenzia stampa per gli italiani nel mondo ‘Globalpress Italia’. Con Giorgio Bocca ha scritto il documentario televisivo Storia degli Italiani – Dall’Unità al Terrorismo; per il teatro è autore di Sotto un cielo di bombe, una rievocazione del primo bombardamento di Roma. Con la Newton Compton ha pubblicato The Father. Il padrino dei padrini; Vallanzasca. Il romanzo non autorizzato del nemico pubblico numero uno, La strage. Il romanzo di Piazza Fontana e Educazione criminale. La sanguinosa storia del clan dei Marsigliesi, riscuotendo un notevole successo di critica e pubblico. I suoi romanzi sono stati pubblicati in otto Paesi.
(source: Bol.com)

Economia della rivoluzione

Il 25 ottobre – 7 novembre secondo il calendario gregoriano – di cento anni fa Lenin scrisse un appello “Ai cittadini di Russia” per comunicare che il governo provvisorio era abbattuto e il potere statale passava nelle mani del Comitato militare rivoluzionario. Nel centenario di quell’ottobre, Vladimiro Giacché riunisce il corpus degli scritti economici di Lenin e modella un’opera dall’identità solida e precisa, che prende le mosse dagli accadimenti e dai provvedimenti dei primi mesi dopo la rivoluzione, comprende la dura stagione della guerra civile e del comunismo di guerra, infine approda alla svolta della Nuova politica economica. Ma “Economia della rivoluzione” non è soltanto un documento su quanto avvenne dopo i dieci giorni che sconvolsero il mondo: teoria e prassi di Lenin hanno esercitato un’enorme influenza a livello mondiale. Dallo scontro politico che si aprì in Unione Sovietica dopo la morte di Lenin alle riforme economiche degli anni sessanta in Urss e nei paesi dell’Europa orientale, tutti si sono rifatti ai suoi testi come al criterio di verità su cui misurare le proprie ragioni, il vessillo di cui impadronirsi per vincere la battaglia. Ma l’influenza del pensiero di Lenin si è estesa ben oltre i confini del mondo socialista, se ancora a inizio anni ottanta il presidente francese Francois Mitterrand confidava ai propri collaboratori che per cambiare qualcosa in economia bisognava essere «leninisti». E la fine dell’Unione Sovietica non ha decretato il tramonto delle fortune di Lenin, visto che la transizione della Cina e di altre economie emergenti da un’economia integralmente statalizzata e pianificata a un’economia di mercato ha tratto diretta ispirazione dalla Nuova politica economica: capitalismo di Stato in paese socialista, che nel 2012 l’Economist ha definito «il nemico più formidabile che il capitalismo liberale abbia sinora dovuto affrontare». Un nemico ancora più temibile ora che la Grande recessione ha investito i paesi capitalistici avanzati e superare la crisi con semplici meccanismi di mercato sembra impossibile. Come per tutti i classici, il pensiero economico di Lenin è una bussola non solo per orientarsi nel passato e comprendere il presente, ma anche per trovare la via nel buio di cui sembra circonfuso il nostro futuro.
**

Economia del bene comune

Dopo la caduta del Muro di Berlino e il fallimento del socialismo reale e della pianificazione statale centralizzata, l’economia capitalistica di mercato è diventata il modello dominante, se non esclusivo, di organizzazione delle società contemporanee. Ma, come dimostra la crisi finanziaria globale che da circa un decennio ha drammaticamente peggiorato le condizioni di vita di milioni di persone, la prevalenza del profitto e dell’interesse privato sembra disegnare scenari molto diversi da quello di una comunità fondata sul principio della pari dignità dei cittadini e sul patto sociale della riduzione delle ineguaglianze. Che fine ha fatto, in questi ultimi decenni, la ricerca del bene comune, che dovrebbe essere il compito e il fine di una società giusta? E in che modo la teoria economica può contribuire al concreto perseguimento di questo obiettivo? Per rispondere a queste domande, l’economista premio Nobel Jean Tirole propone al lettore non specialista un singolare percorso all’interno della scienza economica che consente di individuare le politiche e le istituzioni che possono promuovere il bene comune – il cui punto d’arrivo è l’acquisizione delle informazioni necessarie per affrontare efficacemente le grandi sfide del nostro tempo. Sotto la sua guida sicura, le tante questioni che interrogano oggi l’umanità – la rivoluzione digitale, con i nuovi modelli economici a cui dà vita, l’innovazione tecnologica, la concorrenza e la regolamentazione settoriale – emergono in una luce inedita e, al contempo, si rivelano potenziali strumenti per superare alcune diffuse criticità del contesto attuale. Le soluzioni, sostiene con forza Tirole, esistono. Prima fra tutte, comprendere a fondo la semplice verità che la somma degli interessi individuali degli agenti economici non si tramuta in bene comune, grazie alle sole virtù del mercato, ma perché ciò accada è indispensabile l’intervento correttivo di un’istanza pubblica e regolatrice.
**

Economia all’idrogeno

Nonostante molti siano convinti che esista petrolio a sufficienza per il fabbisogno dei prossimi quarant’anni, alcuni dei più celebri geologi ipotizzano che la produzione petrolifera globale possa raggiungere il picco, e cominciare un rapido declino, già alla fine di questo decennio. Messi con le spalle al muro, gli Stati Uniti e gli altri paesi industriali potrebbero far ricorso a materiali più ”sporchi” con la disastrosa conseguenza di accentuare il surriscaldamento del pianeta e infliggere un colpo mortale al già vacillante ecosistema terrestre.
Proprio nel momento in cui l’era dei combustibili fossili sta inesorabilmente giungendo al suo fosco epilogo, Jeremy Rifkin indica la via d’uscita a questo drammatico scenario: un nuovo regime energetico fondato sull’idrogeno, che, se adeguatamente sfruttato, potrebbe diventare il ”carburante eterno”, inesauribile e del tutto esente da emissioni inquinanti.
Notevoli, secondo Rifkin, saranno le ricadute sociali di questa imminente rivoluzione energetica. Quando milioni di utenti finali connetteranno le loro celle a combustibile alimentate a idrogeno in reti energetiche locali, regionali e nazionali, utilizzando le stesse tecnologie intelligenti e gli stessi principi di progettazione che hanno reso possibile Internet, si affermerà un nuovo uso dell’energia, paritario e decentralizzato.
(source: Bol.com)

Eclissi totale

Nell’anno 2020, una spedizione spaziale internazionale che esplora Sigma Draconis, a 19 anni luce dalla Terra, scopre i resti di una civiltà molto progredita, che ha lasciato una costruzione spettacolare: il più grande telescopio immaginabile, ricavato da un cratere su un satellite. Le spedizioni successive scoprono che la cultura originaria è misteriosamente scomparsa dopo un periodo di esistenza molto breve: tremila anni. Siamo ormai nel 2028, e la più recente missione giunge sul pianeta con un solo scopo: scoprire perché l’antica civiltà è scomparsa. E con una sola speranza: che questa conoscenza possa evitare la distruzione della civiltà terrestre. Mostrando quel senso del misterioso che distingue la migliore fantascienza, John Brunner ci racconta la storia di trenta persone, impegnate nel difficilissimo compito di ricostruire completamente una civiltà sepolta da intere epoche geologiche. Il mistero sarà infine svelato da uno dei membri della spedizione, ma si tratta di una risposta utilizzabile dall’uomo?

Eclipse

Mentre Seattle è funestata da una serie di strani omicidi e una vampira malvagia continua a darle la caccia, Bella Swan si trova ancora una volta in serio pericolo. È arrivato per lei il momento delle decisioni e dei sacrifici: basterà il fidanzato Edward a farle dimenticare il migliore amico Jacob? Troverà il coraggio necessario a diventare una Cullen? Obbligata a scegliere fra l’amore e l’amicizia, è consapevole che la sua decisione rischia di riaccendere la millenaria lotta fra vampiri e licantropi. Nel frattempo l’esame di maturità è alle porte e per Bella il momento della verità si avvicina… Travolgente e sensuale come i precedenti episodi della saga, Eclipse è un romanzo in cui il desiderio, soffuso eppure inesorabile, si mescola a una forte dose di suspense mentre avvenimenti inaspettati sconvolgeranno per sempre le regole degli umani e degli immortali.

ECDL Essential – Modulo 1 – Concetti Di Base Dell’ICT

###
ECDL Essential fa quello che dice il suo nome: fornisce le conoscenze essenziali che permettono di superare gli esami ECDL
Partendo dall’esperienza di successo del manuale “ECDL più” (adottato da centinaia di Test Center in tutta Italia) l’Autore, Mario R. Storchi, ha creato degli e-book agili e immediati, ognuno dei quali dedicato a uno dei sette Moduli previsti dalla Patente Europea del Computer, di cui è possibile usufruire su un tablet o anche su un semplice smartphone.
In questo modo, ogni momento sarà quello buono per prepararvi al conseguimento dell’ECDL.
Questo e-book tratta il Modulo 1 dell’ECDL, dedicato ai Concetti di Base dell’ICT (Information & Communication Technology).

Eccitante notte col milionario

Eccitante notte col milionario. La bella giornalista Hannah O’Reilly farebbe qualsiasi cosa per una storia – incluso entrare nella proprietà del milionario Jake Brattle in un tempestoso ultimo dell’anno. Ma, sorpresa durante la sua incursione, scopre come un fulmine a ciel sereno che Jake è molto di più di champagne e caviale. Essendo bloccata in casa sua, ha la possibilità di assaporare una serie di piaceri inaspettati… per esempio le sue calde mani e il suo corpo focoso. Seduzione veneziana. Holly Smith ha un obiettivo: ritrovare sua madre. Il luogo? Venezia, città dalle mille tentazioni e delizie. Lo capisce appena incontra l’attraente guida turistica inglese, Gage Carswell, in grado di distrarla dalle sue ricerche in modo sorprendente. Con quelle dita e quelle labbra saprebbe convincerla a fare qualunque cosa. In realtà gli intenti di Gage sono ben diversi. Deve tenerla sotto stretta sorveglianza, ma non solo per conoscere il suo corpo.

Gli ebrei di Rembrandt

Molte sono le opere di Rembrandt con soggetti tratti dalla Bibbia ebraica e numerosi sono i suoi ritratti di notabili ebrei. Ma quali furono i concreti legami tra Rembrandt e la comunità ebraica? Steven Nadler documenta i rapporti quotidiani, non sempre facili, tra il pittore e i suoi vicini di casa a Vlooienburg, nel cuore del mondo ebraico di Amsterdam. E ben presto, partendo dal lavoro del grande artista, il rinomato studioso di Spinoza estende il campo d’indagine, per descrivere alcune pagine centrali della vita dei sefarditi e degli ashkenaziti all’indomani del loro insediamento presso lo Zuiderzee: l’assimilazione da parte di una società cosmopolita di queste comunità di migranti, oggetto di interesse intellettuale e sospetto, curiosità e pregiudizio, e talvolta ammirazione. «All’epoca, il Vlooienburg costituiva il fulcro del mercato artistico e del commercio del legname, nonché il cuore del mondo ebraico di Amsterdam. E Rembrandt stava nel centro esatto di quest’area. Tutte le case immediatamente attigue o che si affacciavano sulla sua, sul lato destro e sinistro della strada, appartenevano a ebrei. Dalla sua scalinata d’ingresso Rembrandt poteva vedere attraverso le finestre della casa di Rabbi Mortera, e dall’ultimo piano si offriva alla sua vista la sinagoga della comunità. La mattina udiva gli schiamazzi in portoghese dei figli delle famiglie ebree mentre andavano a scuola. Il venerdí pomeriggio poteva sentire l’odore delle pietanze iberiche preparate a cottura lenta per lo Shabbat. Prima della Lower East Side a New York, del Marais a Parigi e persino dell’East End londinese, ad Amsterdam esisteva il Vlooienburg. E molti degli elementi che consideriamo fondativi dell’arte e della personalità rembrandtiane derivano, in ultima analisi, dalla sua decisione di stabilirvi il proprio domicilio».

È Stato la mafia

“Perché avvelenarci il fegato con queste storie vecchie di oltre vent’anni, con tutti i problemi che abbiamo oggi? La risposta è semplice e agghiacciante: sono storie attuali, come tutti i ricatti che assicurano vita e carriera eterna tanto ai ricattatori quanto ai ricattati. Da ventidue anni uomini delle istituzioni, della politica, delle forze dell’ordine, dei servizi e degli apparati di sicurezza custodiscono gelosamente, anzi omertosamente, i segreti di trattative immonde, condotte con i boss mafiosi le cui mani grondavano del sangue appena versato da Giovanni Falcone, da Francesca Morvillo, da Paolo Borsellino, dagli uomini delle loro scorte, dai tanti cittadini innocenti falciati o deturpati dalle stragi di Palermo, Firenze, Milano e Roma. E su quei segreti e su quei silenzi hanno costruito carriere inossidabili, che durano tutt’oggi… Chi volesse capire perché in Italia tutto sembra cambiare – gattopardescamente – per non cambiare nulla provi a seguire con pazienza il filo di questo racconto. Se, alla fine, avrà saputo e capito qualcosa in più, questo spettacolo e questo libro avranno centrato il loro obiettivo: quello di mettere in fila i fatti per strappare qualche adepto al Ptt, il partito trasversale della trattativa.” Marco Travaglio

(source: Bol.com)

E poi ti ho trovato

Il giorno delle Prime Volte. Così Kate Vaughan chiama il primo giorno di primavera, una ricorrenza speciale che, ogni anno, le riporta alla mente gli attimi e le emozioni che hanno segnato la sua vita. Il primo bacio, la promessa d’amore eterno al suo primo ragazzo, l’inaugurazione della sua boutique, il primo bagno di mezzanotte… Ma poi, come sempre, il pensiero di quei momenti di gioia viene accompagnato anche dal ricordo dell’evento che, tredici anni fa, le ha stravolto l’esistenza. Solo Kate e la sua famiglia sanno cosa sia successo quel lontano giorno di marzo, quando lei si era trovata davanti a una scelta difficilissima. Una scelta che ancora oggi la perseguita e che non riesce a dimenticare, o che forse non vuole dimenticare, nella segreta speranza che il destino le riservi l’opportunità di riannodare i fili di un legame reciso troppo presto. E adesso, proprio nel giorno delle Prime Volte, quell’opportunità si manifesta nel modo più inaspettato: una richiesta d’amicizia su Facebook. Per Kate, accettare quella richiesta sarà il primo passo lungo una strada di sorprese e rivelazioni, grazie alle quali scoprirà che, se ne custodiamo il ricordo nel cuore, ciò che abbiamo smarrito può essere ritrovato. Perché il passato, per quanto doloroso, non è un muro invalicabile, bensì la porta per un futuro in cui ogni giorno è il primo giorno di primavera. Ispirandosi alle vicende realmente accadute alla sorella, in questo romanzo Patti Callahan Henry descrive con straordinaria sensibilità i cambiamenti che un incontro a lungo desiderato portano nella vita di una persona e di tutta la sua famiglia, dando voce a una storia delicata e toccante, intensa e sorprendente.