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Carta bianca

James Bond ha poco più di trent’anni e una cicatrice di otto centimetri gli solca la guancia destra. Ha combattuto valorosamente in Afghanistan, lavora per l’ODG, un dipartimento speciale dei servizi segreti inglesi, guida una Bentley Continental GT ed è a cena con una splendida donna che lo sta annoiando con i suoi tormenti di pittrice incompresa, quando un messaggio sullo smartphone lo chiama all’azione. Poche ore dopo è in Serbia, alla periferia di Novi Sad, dove qualcuno è deciso a far precipitare nel Danubio un treno che trasporta isocianato di metile, la sostanza chimica responsabile della morte di migliaia di persone a Bhopal… Dalla Serbia a Londra, da Dubai al Sudafrica, “Carta Bianca” trascina il lettore in un viaggio imprevedibile alla scoperta degli intrighi e dei traffici inconfessabili alla radice dei conflitti che insanguinano il mondo di oggi.
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Carson Di Venere

Coperto da un impenetrabile manto di nubi e avvolto nel mistero, Venere è l’ultimo luogo dove Carson Napier vorrebbe finire… ma un fatale errore di rotta lo condanna al naufragio sul temuto pianeta. Dietro le nebbie di Venere si apre però davanti ai suoi occhi uno scenario inimmaginabile, fra vasti oceani inesplorati e immense foreste, dove uomini alati si librano fra le cime svettanti di favolose città e mostruose creature d’incubo si annidano nell’ombra, pronte a colpire. Catturato dai nativi, Carson deve affrontare ogni sorta di peripezie, dall’insidiosa Sala delle Sette Porte agli orrori di Kormor, la Città dei Morti. Attaccato da uomini-bestia e imprigionato da scienziati privi di scrupoli, dovrà combattere senza tregua non solo per sopravvivere, ma perché la bellissima principessa che Carson ha giurato di servire è anche la donna di cui si è perdutamente innamorato… in questo leggendario ciclo del creatore di Tarzan e di John Carter trionfa la fantascienza avventurosa.

Una carrozza nella notte

L’importanza di questo racconto lungo del 1905 sta nel fatto che in esso vide la luce il Dr. Thorndyke, il celebre “investigatore scientifico” creato da Freeman. Ufficialmente, tuttavia, la genesi del personaggio risale al romanzo L’impronta scarlatta (1907), perché il racconto apparve solo sulla rivista americana Adventure nel 1911 e rimase inedito in Inghilterra per circa settant’anni. L’autore ne pubblicò invece una versione ampliata dal titolo The Mystery of 31, New Inn (1912). La storia si apre con il dottor Christopher Jervis, colui che diventerà l’aiutante e il biografo di Thorndyke, che sta sostituendo un collega nel suo studio medico. Una sera, convocato al capezzale di un uomo, viene condotto a destinazione in una carrozza coi finestrini completamente oscurati e ricevuto da un misterioso individuo che si presenta come il fratello del malato. Quando Jervis appura che questi sta morendo per avvelenamento da morfina, decide di sottoporre lo strano caso a Thorndyke, uomo di legge e di medicina nonché precursore della scienza forense. In vista della successiva visita al paziente, Thorndyke gli fornisce alcuni strumenti che gli permettano di ricostruire il percorso basandosi sulla direzione, i passi del cavallo e i rumori esterni. Ma trovare l’ubicazione della casa è solo l’inizio del mistero.
(source: Bol.com)

Il carro magico

Il XX secolo è appena iniziato: nel Texas fanno la loro comparsa i primi venditori ambulanti di rimedi miracolosi, mentre i vecchi cowboy sorvegliano le linee di frontiera e gli sceriffi mantengono l’ordine nelle piccole città, dove l’odio razziale fatica a spegnersi, nonostante la liberazione degli schiavi appartenga al passato. La famiglia del giovanissimo Buster Fogg, voce narrante di questo romanzo, viene spazzata via da un tornado insieme alla sua casa, e il ragazzo si unisce – per caso o per volontà del destino – alla compagnia itinerante di Billy Bob Daniels, inventore di medicine prodigiose e tiratore eccezionale, che si proclama figlio illegittimo del leggendario e pistolero Wild Bill Hickok. Insieme all’ex schiavo Albert e ad Alluce Marcio, una scimmia lottatrice, il gruppo di memorabili personaggi viaggia in lungo e in largo per il Texas, inseguito da una tempesta che incombe su di loro come una maledizione indiana, e trascinando il lettore in una spirale di emozioni continue, esilaranti e a tratti tragicomiche. Scritto nel 1986, “Il carro magico” è un’ironica e nostalgica elegia dedicata al selvaggio West.

Il Carnefice

Simon Winter stava per uccidersi, nella sua casa di Miami, quando un’anziana ebrea lo pregò di aiutarlo a ritrovare il suo antico carnefice. Winter, accettando il compito e tornando alla vita, si troverà coinvolto in una storia dolorosa e terribile, dove ogni passo in avanti è anche la rivelazione di nuovi orrori.

Carne viva

Marie è una ragazza poco più che ventenne che lavora come cameriera; ha cominciato in bistrot e catene per famiglie per approdare a uno dei più lussuosi locali di Dallas. Si è fatta strada per la sua scrupolosità ed efficienza in un mestiere logorante, ma nella vita privata è disordinata fino all’autolesionismo: fa sesso casuale, si droga, sa di non essere all’altezza del suo ruolo di madre (ha una bambina che vive con il padre, un bravo ragazzo che ha lasciato Marie dopo l’ennesimo tradimento). Ma nelle pagine del romanzo racconta tutto ciò con implacabile lucidità e senza un briciolo di vittimismo, rivendicando anche le esperienze più dolorose come conseguenza delle sue scelte, e affrontando il mondo a viso aperto. Ne esce un ritratto di donna indimenticabile – brutalmente realistico, potente e sensuale – con intorno una galleria di aneddoti e personaggi che restituiscono con inedita vivacità il “dietro le quinte” del mondo della ristorazione, dai lavapiatti ispanici al solitario pianista di sala, dal gestore cocainomane al maître elegantissimo che prenota i prive negli strip club ai clienti più facoltosi.

Carne trita: L’educazione di un cuoco

*«Carne trita è già il miglior romanzo italiano dell’anno. Si accettano scommesse.»*
**Antonio D’Orrico, Corriere della Sera**
Oltre l’ossessione per i cuochi in tv, oltre la moda dei libri di ricette e delle recensioni stellate, oltre le copertine dei settimanali patinati, Leonardo Lucarelli racconta, in prima persona, la sua vita da vero cuoco descrivendoci la cucina in cui i grembiuli sono sporchi di sugo e i piani di lavori sono pieni di farina e coltelli. Nessuna scuola costosa e nessuno studio di registrazione: rievocando la sua crescita da lavapiatti schiavizzato in un locale di Trastevere a chef, Lucarelli narra di sé stesso e delle persone che ha incontrato in un mondo sospeso tra libertà anarchica e disciplina militare, tra lecito e illecito, mostrando cosa si cela al di là di quella porta che dalla sala del ristorante vediamo sbattere al passaggio di impeccabili camerieri: immigrati in nero, stagisti sfruttati, aiutanti cocainomani, maestri geniali, proprietari incapaci, amici abbandonati per fare carriera.
**Storie vere che restituiscono l’immagine di un mondo affascinante, dal rigido codice di condotta e dalla gerarchia ben definita. Con sincerità e stile personalissimo, Lucarelli mostra il lato oscuro, contraddittorio e carnale delle cucine**, un mondo parallelo in cui dominano amori e amicizia, droghe e sesso, culto del lavoro e soldi. E da questo osservatorio speciale, scatta un’istantanea inedita dell’Italia e degli italiani di oggi.
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### Sinossi
*«Carne trita è già il miglior romanzo italiano dell’anno. Si accettano scommesse.»*
**Antonio D’Orrico, Corriere della Sera**
Oltre l’ossessione per i cuochi in tv, oltre la moda dei libri di ricette e delle recensioni stellate, oltre le copertine dei settimanali patinati, Leonardo Lucarelli racconta, in prima persona, la sua vita da vero cuoco descrivendoci la cucina in cui i grembiuli sono sporchi di sugo e i piani di lavori sono pieni di farina e coltelli. Nessuna scuola costosa e nessuno studio di registrazione: rievocando la sua crescita da lavapiatti schiavizzato in un locale di Trastevere a chef, Lucarelli narra di sé stesso e delle persone che ha incontrato in un mondo sospeso tra libertà anarchica e disciplina militare, tra lecito e illecito, mostrando cosa si cela al di là di quella porta che dalla sala del ristorante vediamo sbattere al passaggio di impeccabili camerieri: immigrati in nero, stagisti sfruttati, aiutanti cocainomani, maestri geniali, proprietari incapaci, amici abbandonati per fare carriera.
**Storie vere che restituiscono l’immagine di un mondo affascinante, dal rigido codice di condotta e dalla gerarchia ben definita. Con sincerità e stile personalissimo, Lucarelli mostra il lato oscuro, contraddittorio e carnale delle cucine**, un mondo parallelo in cui dominano amori e amicizia, droghe e sesso, culto del lavoro e soldi. E da questo osservatorio speciale, scatta un’istantanea inedita dell’Italia e degli italiani di oggi.

Carne e sangue

È una bella giornata di sole a Cambridge, Massachusetts, ed è anche il compleanno di Kay Scarpetta, che sta per partire per una vacanza a Miami con il marito Benton Wesley. Mentre è nel patio di casa sua a controllare la brace del barbecue, Kay nota sette centesimi di rame disposti in fila sul muro del giardino. Si tratta forse di un gioco di bambini? Ma se così fosse, come mai quelle monetine sono tutte datate 1981 e risplendono come se fossero state appena coniate? Le squilla il telefono, è il detective Pete Marino che la chiama per avvertirla che a poca distanza da lì c’è stato un omicidio: qualcuno ha sparato a un professore di musica mentre stava prendendo la spesa nel bagagliaio della sua auto. Nessuno si è accorto di nulla. Questo è solo il primo di una serie di omicidi commessi da un cecchino che spara con estrema precisione, senza sbagliare un colpo, causando la morte istantanea di persone che non hanno nulla in comune tra loro, senza contare che nessuno sa chi e dove il killer colpirà di nuovo. L’unica traccia che la famosa anatomopatologa può seguire sono frammenti di rame… e saranno proprio questi a ricongiungerla inspiegabilmente con quel genio informatico di sua nipote Lucy.* Carne e sangue *è il ventiduesimo caso di Kay Scarpetta, un personaggio unico le cui sfide impossibili al male continuano ad appassionare milioni di lettori nel mondo.
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### Sinossi
È una bella giornata di sole a Cambridge, Massachusetts, ed è anche il compleanno di Kay Scarpetta, che sta per partire per una vacanza a Miami con il marito Benton Wesley. Mentre è nel patio di casa sua a controllare la brace del barbecue, Kay nota sette centesimi di rame disposti in fila sul muro del giardino. Si tratta forse di un gioco di bambini? Ma se così fosse, come mai quelle monetine sono tutte datate 1981 e risplendono come se fossero state appena coniate? Le squilla il telefono, è il detective Pete Marino che la chiama per avvertirla che a poca distanza da lì c’è stato un omicidio: qualcuno ha sparato a un professore di musica mentre stava prendendo la spesa nel bagagliaio della sua auto. Nessuno si è accorto di nulla. Questo è solo il primo di una serie di omicidi commessi da un cecchino che spara con estrema precisione, senza sbagliare un colpo, causando la morte istantanea di persone che non hanno nulla in comune tra loro, senza contare che nessuno sa chi e dove il killer colpirà di nuovo. L’unica traccia che la famosa anatomopatologa può seguire sono frammenti di rame… e saranno proprio questi a ricongiungerla inspiegabilmente con quel genio informatico di sua nipote Lucy.* Carne e sangue *è il ventiduesimo caso di Kay Scarpetta, un personaggio unico le cui sfide impossibili al male continuano ad appassionare milioni di lettori nel mondo.
### Descrizione del libro
**NOTA!** Il libro è la versione tascabile, edizione Flipback: si legge in verticale e si sfoglia con una sola mano, dal basso verso l’alto. Occupa solo 1/6 dello spazio di un’edizione tradizionale. Ha lo stesso contenuto dell’edizione tradizionale, in versione integrale.

Carne di metallo

Per uscire dai suoi incubi, il dottor Marchey beve un whysky fabbricato su uno degli habitat in orbita attorno a Io. Per esercitare la professione di chirurgo, vaga da un pianeta all’altro. Per operare, immerge le sue protesi speciali dentro il corpo dei pazienti. Ma tutto è niente fino al giorno in cui viene rapito da un essere che si fa chiamare Scylla e portato su Ananke, un desolato mondo di barbarie. E’ qui che comincia l’operazione più pericolosa di Georgory Marchey, l’uomo che ha qualcos’altro al posto delle mani.

Carico bianco

Durante una lunga crociera nel Pacifico, lo yacht della famiglia Catledge viene ferocemente assalito. Cat perde moglie e figlia, restando il solo superstite di tanta crudeltà. Affranto, cerca di ricostruirsi un’esistenza, finché una notte non riceve una telefonata: una voce lontana lo invoca chiamandolo papa. Nella folle speranza di ritrovare la figlia, Cat inizia una drammatica ricerca che lo condurrà in Sudamerica, lungo una pericolosa pista di sangue e di polvere bianca… Un thriller superbo, ricco di suspense, sesso e avventura.

Il cardinale nero

I segreti della Chiesa stanno per essere svelati
Un’avvincente thriller storico di Margarita Torres
Quale mistero nascondono le mappe segrete di Cristoforo Colombo?
1. Salamanca.
Nella famosa città universitaria, sede di un acceso scontro tra l’oscurantismo religioso e le nuove correnti filosofiche sull’orlo dell’eresia, fra’ Bartolomé, un illustre professore di astronomia, viene assassinato mentre lavora alla decodifica di alcune mappe appartenute a Cristoforo Colombo. Nel frattempo, giunge in città Isabel de Vargas, una giovane donna in fuga da un matrimonio combinato. Appena arrivata trova rifugio presso la zia, Luisa de Medrano, la prima donna della storia ad aver ottenuto una cattedra universitaria. Travestendosi da uomo per non dare nell’occhio, Isabel comincia a frequentare i corsi. Ma i delitti all’interno dell’università non sono terminati: c’è qualcuno che vuole occultare il frutto di ricerche e pericolose teorie. Così quando Luisa De Medrano viene incaricata di indagare, Isabel si ritrova coinvolta in una spirale di vicende sanguinose tra le strade malfamate di Salamanca e le sue biblioteche, un intreccio che la porterà a scoprire i lati oscuri dell’Inquisizione, le mire segrete della Corona e il prezzo della libertà di pensiero. Un appassionante thriller storico ambientato in una delle culle della conoscenza della civiltà contemporanea.
Salamanca,1509
Dagli archivi più inaccessibili ai vicoli malfamati della città
I sicari dell’inquisizione sono sulle tracce del segreto di Cristoforo Colombo
Un romanzo ricco di colpi di scena
Un esordio straordinario che ha conquistato il mondo
Margarita Torres
È nata nel 1969 e insegna Storia medievale presso l’università di León. È autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e si è guadagnata per due volte il Premio nazionale per giovani medievisti, conferito dalla società spagnola di Studi medievali. Nel 2000 ha ricevuto il Premio nazionale per gli studi genealogici grazie alla sua tesi di dottorato sull’aristocrazia medievale di León e Castiglia, e nel 2004 le è stato concesso all’unanimità, dalla giuria dell’accademia internazionale di genealogia e araldica, il premio internazionale Florianne De Koskull. Il cardinale nero è il suo primo romanzo.

Il cardellino

VINCITORE DEL PREMIO PULITZER 2014 PER LA FICTION Figlio di una madre devota e di un padre inaffidabile, Theo Decker sopravvive, appena tredicenne, all’attentato terroristico che in un istante manda in pezzi la sua vita. Solo a New York, senza parenti né un posto dove stare, viene accolto dalla ricca famiglia di un suo compagno di scuola. A disagio nella sua nuova casa di Park Avenue, isolato dagli amici e tormentato dall’acuta nostalgia nei confronti della madre, Theo si aggrappa alla cosa che più di ogni altra ha il potere di fargliela sentire vicina: un piccolo quadro dal fascino singolare che, a distanza di anni, lo porterà ad addentrarsi negli ambienti pericolosi della criminalità internazionale. Nel frattempo, Theo cresce, diventa un uomo, si innamora e impara a scivolare con disinvoltura dai salotti più chic della città al polveroso labirinto del negozio di antichità in cui lavora. Finché, preda di una pulsione autodistruttiva impossibile da controllare, si troverà coinvolto in una rischiosa partita dove la posta in gioco è il suo talismano, il piccolo quadro raffigurante un cardellino che forse rappresenta l’innocenza perduta e la bellezza che, sola, può salvare il mondo. Tra le luci dell’Upper East Side di New York e la desolazione della periferia di Las Vegas, tra capolavori rubati e fughe vertiginose lungo i canali di Amsterdam, Il cardellino è un romanzo meravigliosamente scritto che si legge come un thriller. Primo assoluto nelle classifiche di Stati Uniti, Francia e Olanda, osannato dalla critica in patria come all’estero, è l’evento letterario dell’anno.

Cappuccetto Rosso Sangue

Valerie, una coraggiosa ragazza a cui la nonna ha donato un manto di seta rosso, vive nel piccolo villaggio di Daggorhorn, assediato da anni da un lupo mannaro. Di giorno la belva prende sembianze umane e di notte, quando la luna ha il colore del sangue, si aggira per i boschi e uccide senza pietà. Il Lupo potrebbe essere chiunque: Peter, il giovane solitario e misterioso di cui Valerie è innamorata, il ricco Henry, a cui la ragazza è promessa in sposa, Lucie, la dolce sorella che Valerie adora e a cui vorrebbe assomigliare, o chissà chi altro. Mentre la popolazione, sempre più spaventata, decide di chiamare un cacciatore di licantropi, la ragazza dal manto rosso percepisce un insistente richiamo: Vieni via con me …

Un cappello pieno di stelle

Una vera strega sa cavalcare una scopa, lanciare incantesimi, preparare potenti pozioni dal nulla. Tiffany, undici anni, no. Una vera strega non esce mai dal proprio corpo lasciandolo vuoto, per controllare come le sta il cappello. Tiffany, sí. E c’è qualcosa in agguato, pronto a impossessarsi di quel corpo. Qualcosa di terribile e antico, immortale. Se vuole salvarsi, Tiffany dovrà diventare una strega sul serio, con l’aiuto di Madame Weatherwax e della strampalata tutrice Miss Level. Ci saranno anche i Nac Mac Ecegle, un branco di spiritelli turbolenti e puzzolenti, cacciati dal Paese delle Fate perché già in stato di ebbrezza alle due del pomeriggio. Combatterebbero per qualsiasi cosa. Figuriamoci se non lo faranno per Tiffany…
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La cappella di famiglia: e altre storie di Vigàta

A Vigàta, il palcoscenico di tutte le sue storie, si muovono protagonisti e comparse; recitano, ma sono persone vere, per i sentimenti che nutrono e per le avventure che vivono, avanzano sulla scena al ritmo impresso dall’autore, con un sottofondo musicale che è la lingua temeraria e irresistibile che ha inventato. Otto racconti ambientati tra Ottocento e Novecento che sembrano, pur nella distanza temporale che li separa, comporre un unico romanzo.
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### Recensione
**Lo stivale di Garibaldi fu la culla di Pirandello**
**, Tuttolibri – La Stampa
Racconti di quindici anni. *La cappella di famiglia e altre storie di Vigàta*. Un ventaglio di «tranche de vie» lungo un secolo o quasi, dal 1862 al 1950. «Uno spinaio di furfanterie, sgangheratezze, deliramenti, e intrichi d’amore: un intreccio di balordaggini pubbliche e di magnifiche stolidezze private» come Salvatore Silvano Nigro riassume il mondo, «per essiri ancora cchiù precisi», di **Andrea Camilleri** .
Fra l’altro, Camilleri coglie l’occasione di rinnovare l’omaggio a Pirandello, attraverso «Lo stivale di Garibaldi», ovvero la «cronaca» delle onoranze riservate alla venerata reliquia. Nel corso della processione in una isolana via Atenea, accadde che «l’ex luogotenenti Ricci-Gramitto ha prisintato sò soro Caterina a un compagno d’armi calibardino che si chiama Stefano Pirandello. I dù si fanno’mmidiata simpatia…[…]. ’Na poco d’anni appresso, dal matrimonio di Caterina e Stefano nascirà Luigi Pirandello».
Il Nobel e altre siciliutidini, componendo via via un museo d’ombre, un girotondo di anime perse e no, tra fatti di sangue, matrimoni, golosità, miserie, nobiltà, mussoliniane comparsate, vagiti e funerali… Inesauribile Vigàta…
### Sinossi
A Vigàta, il palcoscenico di tutte le sue storie, si muovono protagonisti e comparse; recitano, ma sono persone vere, per i sentimenti che nutrono e per le avventure che vivono, avanzano sulla scena al ritmo impresso dall’autore, con un sottofondo musicale che è la lingua temeraria e irresistibile che ha inventato. Otto racconti ambientati tra Ottocento e Novecento che sembrano, pur nella distanza temporale che li separa, comporre un unico romanzo.

Un capo da sedurre

3 ROMANZI IN 1 – Quando l’amore si trasforma inaspettatamente in pura passione.
L’INIZIO DI UN SOGNO di Cathy Williams
Quando Shannon conosce il suo nuovo capo, Kane, il suo primo impulso è quello di stupirlo per far breccia nei suoi modi imperturbabili. Il secondo è quello di baciarlo. Lei è convita di essergli completamente indifferente, finché Kane non la sorprende con una proposta inaspettata.
UN SOGNO CHE DIVENTA REALTA’ di Trish Morey
Neo assunta, Philly è ancora piacevolmente turbata da ciò che è accaduto alla festa in maschera della sera prima: vestendo i sensuali veli di Cleopatra è stata sedotta da un Marco Aurelio d’eccezione, il suo capo Damiano De Luca. Lui sembra non averla riconosciuta, ma…
SEGRETARIA O FIDANZATA? di Carol Mortimer
Per Kit contano le qualità personali nel lavoro. Per questo ha celato la sua bellezza sotto grossi occhiali e vestiti informi e per questo resta sorpresa quando il suo affascinante capo Marcus la invita a trascorrere un weekend d’affari con lui, chiedendole di fingersi la sua fidanzata!
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### Sinossi
3 ROMANZI IN 1 – Quando l’amore si trasforma inaspettatamente in pura passione.
L’INIZIO DI UN SOGNO di Cathy Williams
Quando Shannon conosce il suo nuovo capo, Kane, il suo primo impulso è quello di stupirlo per far breccia nei suoi modi imperturbabili. Il secondo è quello di baciarlo. Lei è convita di essergli completamente indifferente, finché Kane non la sorprende con una proposta inaspettata.
UN SOGNO CHE DIVENTA REALTA’ di Trish Morey
Neo assunta, Philly è ancora piacevolmente turbata da ciò che è accaduto alla festa in maschera della sera prima: vestendo i sensuali veli di Cleopatra è stata sedotta da un Marco Aurelio d’eccezione, il suo capo Damiano De Luca. Lui sembra non averla riconosciuta, ma…
SEGRETARIA O FIDANZATA? di Carol Mortimer
Per Kit contano le qualità personali nel lavoro. Per questo ha celato la sua bellezza sotto grossi occhiali e vestiti informi e per questo resta sorpresa quando il suo affascinante capo Marcus la invita a trascorrere un weekend d’affari con lui, chiedendole di fingersi la sua fidanzata!