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I custodi della cattedrale proibita

Dopo aver lasciato Los Angeles e l’abito talare per aver accidentalmente ucciso due uomini nel tentativo di proteggere la ragazza che stavano violentando, Tom decide di iniziare una nuova vita a Venezia. L’ultima cosa che l’ex sacerdote immagina, però, è di trovarsi subito invischiato in un altro caso di omicidio. Si tratta di una giovane brutalmente assassinata: le sono state inflitte 666 coltellate. Tom, chiamato ad aiutare la polizia veneziana al fianco dell’affascinante tenente Valentina Morassi, si troverà a seguire le tracce che conducono a rituali che appartengono al mondo del satanismo e dell’occulto. Tra vicoli e canali veneziani, Tom e Valentina saranno costretti ad anticipare le sadiche mosse di un serial killer che semina cadaveri seguendo cerimoniali violenti e precisi. Verranno a conoscenza di un’oscura storia nata sei secoli prima di Gristo nelle profondità della città, e scopriranno il segreto che di generazione in generazione viene custodito a caro prezzo: un manufatto etrusco di inestimabile valore che apre le porte dell’Inferno. E da quel momento sarà chiaro che non basterà più una corsa contro il tempo per fermare l’assassino: Valentina e Tom dovranno salvare l’intera umanità dalla forza devastante del seme del male…
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I custodi della biblioteca

Il destino di ogni uomo è un segreto sepolto nel silenzio… Il silenzio in cui si sono suicidati gli scrivani di Vectis. Dopo aver compilato la sterminata Biblioteca che riporta il giorno di nascita e di morte di ogni uomo vissuto dall’VIII secolo in poi, la loro eredità è una data: il 9 febbraio 2027. Ma la giovane Clarissa non sa nulla di tutto ciò. Il suo unico pensiero è fuggire. Fuggire da quell’abbazia maledetta, per mettere in salvo il dono più prezioso che Dio le abbia mai concesso. Il futuro dell’umanità è un mistero nascosto tra le pagine di un libro… Il libro in cui è indicato il giorno del giudizio. Mentre il mondo s’interroga su cosa accadrà davvero il 9 febbraio 2027, alcune persone ricevono una cartolina sulla quale ci sono il disegno di una bara e una data: il giorno della loro morte. Proprio come all’inizio della straordinaria serie di eventi che avevano portato alla scoperta della Biblioteca dei Morti. C’è soltanto una differenza: tutte le «vittime» sono di origine cinese. È una provocazione? Un avvertimento? L’ultima verità non è mai stata trovata… Will Piper ha trovato la pace: sa che vivrà oltre il 9 febbraio 2027, e ha deciso di lasciarsi alle spalle l’enigma della Biblioteca di Vectis e la sua secolare scia di sangue. Almeno finché suo figlio non parte all’improvviso per l’Inghilterra e poi sparisce nel nulla. D’un tratto, per Will, ogni cosa torna a ruotare intorno all’origine della Biblioteca dei Morti. Lì dove tutto è cominciato. E dove tutto finirà. Se il destino di ogni uomo è un segreto sepolto nel silenzio, se il futuro dell’umanità è un mistero nascosto tra le pagine di un libro, solo nella Biblioteca dei Morti si può trovare l’ultima verità…
(source: Bol.com)

I Custodi del Destino

Doveva essere una semplice gita in barca con il mio migliore amico, ma il destino aveva altri progetti quel giorno. Il naufragio in un mare in tempesta e poi più nulla, fino al risveglio sulla spiaggia di un’isola deserta. La lotta per la sopravvivenza in attesa di soccorsi che non arrivano e una voce nel cervello che continua a ripetere ”tu non sei solo”, mentre visioni di mondi lontani spingono la mente già provata sull’orlo del baratro. C’è qualcuno sull’isola, che sta attendendo da millenni il mio arrivo…
(source: Bol.com)

La custode del miele e delle api

*«Non chiamateli romanzi rosa: Cristina Caboni usa le storie d’amore quasi come un pretesto per parlare di altro»*
**Isabella Lechi, Gioia.it**
*«Dopo “Il sentiero dei profumi” un nuovo romanzo in cui la Caboni racconta un po’ di sé e del suo miele»*
**Elena Masuelli, ttL**
**Il sentiero dei profumi** è uno dei bestseller italiani più venduti degli ultimi anni. Pubblicato in tutto il mondo, ha conquistato la vetta di tutte le classifiche italiane e straniere.
**Ora Cristina Caboni ci regala un nuovo prezioso gioiello.** La custode del miele e delle api è un romanzo emozionante e pieno di vita. Una storia che ci prende la mano e ci porta dove i nostri sogni possono aprire la porta all’amore.
*Ho perso la strada.
Ma l’erica mi dona coraggio.
Con l’acacia ritrovo la forza.
Perché il miele è la mia casa.*
Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C’è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un’apicultrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l’infanzia, quando viveva su un’isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo. Ma adesso il destino ha deciso di darle un’altra possibilità. C’è un’eredità che l’aspetta là dove tutto è cominciato, su quell’isola dove è stata felice. C’è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da portare a termine. E c’è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L’unico posto dove il cuore può essere davvero libero.
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### Sinossi
*«Non chiamateli romanzi rosa: Cristina Caboni usa le storie d’amore quasi come un pretesto per parlare di altro»*
**Isabella Lechi, Gioia.it**
*«Dopo “Il sentiero dei profumi” un nuovo romanzo in cui la Caboni racconta un po’ di sé e del suo miele»*
**Elena Masuelli, ttL**
**Il sentiero dei profumi** è uno dei bestseller italiani più venduti degli ultimi anni. Pubblicato in tutto il mondo, ha conquistato la vetta di tutte le classifiche italiane e straniere.
**Ora Cristina Caboni ci regala un nuovo prezioso gioiello.** La custode del miele e delle api è un romanzo emozionante e pieno di vita. Una storia che ci prende la mano e ci porta dove i nostri sogni possono aprire la porta all’amore.
*Ho perso la strada.
Ma l’erica mi dona coraggio.
Con l’acacia ritrovo la forza.
Perché il miele è la mia casa.*
Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C’è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un’apicultrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l’infanzia, quando viveva su un’isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo. Ma adesso il destino ha deciso di darle un’altra possibilità. C’è un’eredità che l’aspetta là dove tutto è cominciato, su quell’isola dove è stata felice. C’è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da portare a termine. E c’è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L’unico posto dove il cuore può essere davvero libero.

Curiosità e segreti di Roma

Leggende, aneddoti e storie che dovresti conoscereRoma, una città dalle infinite domande. Camminando per strade, vicoli, piazze, capita spesso di avere delle curiosità ma di non trovare il tempo e il modo per cercare le risposte. Avete mai notato che alcuni orologi pubblici hanno uno strano quadrante a sei ore e una sola lancetta? Perché? E vi siete mai accorti, per esempio, delle piccole targhe affisse sui palazzi dei vecchi rioni? Servivano solo per attestare la proprietà degli edifici? E ancora, ci sono nomi di feste e tradizioni tanto popolari che ormai nessuno ne osserva più la stranezza o ne indaga l’origine. Basta poco, invece, per scoprire storie magiche, ingenue e suggestive che Roma svela solo a chi è in grado di fare attenzione ai dettagli, di frugare tra le pietre, o di avventurarsi nelle periferie. Questo volume è un punto di vista alternativo sulla città eterna: uno sguardo rivelatore su quello che si nasconde sotto un’apparente normalità. 101 curiosità sulla vecchia e sempre nuova Roma, che non smette mai di stupire.Gabriella Seriolaureata in Topografia antica e specializzata in Archeologia classica all’Università “Sapienza”, lavora presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Appassionata esploratrice della città di Roma, si occupa da anni di ricerche sul suo patrimonio storico-artistico. Ha pubblicato studi sull’argomento e collabora con periodici culturali. Per la Newton Compton ha scritto 101 tesori nascosti di Roma da vedere almeno una volta nella vita e Curiosità e segreti di Roma.
(source: Bol.com)

Curcuma. Le straordinarie virtù e i benefici per la salute. Con gustose ricette

La curcuma ha sempre richiamato alla mente gustosi piatti indiani dall’aroma avvolgente e fino a poco tempo fa le sue proprietà terapeutiche erano poco note alla medicina occidentale. Alessandra Moro Buronzo svela l’enorme potenziale della curcuma, oggi annoverata tra gli alimenti antitumorali più significativi. Numerosi studi scientifici dimostrano che la curcuma esercita un’azione preventiva particolare contro il cancro al colon e alla prostata. Questa spezia si è rivelata efficace anche per ridurre il colesterolo, stimolare il sistema immunitario, lenire artrite e reumatismi. Le sue proprietà antinfiammatorie e antibatteriche ne fanno un potente rimedio contro molte patologie. Considerata dalla medicina orientale alla stregua di un farmaco, la curcuma si rivela una spezia versatile che allieta le papille e giova alla salute.

Curarsi con i libri

Dopo tre anni ‘Curarsi con i libri’ torna con una nuova edizione accresciuta con oltre sessanta rimedi inediti e tanti nuovi titoli usciti negli ultimi anni. Un libro di medicina molto speciale, un vero e proprio breviario di terapie romanzesche, antibiotici narrativi, medicamenti di carta e inchiostro, ideato e scritto da due argute e coltissime autrici inglesi con la cura italiana di Fabio Stassi.

(source: Bol.com)

La cura dell’acqua salata

Napoli, 1766. Al tocco delle undici antimeridiane Brais Barreiro sente con certezza che quello sarà il suo ultimo giorno di vita. L’origine dei suoi tormenti affonda le radici in un tempo e in un luogo lontano, la Galizia del 1730, quando, giovane orafo di talento e di riconosciuta fama, gli viene commissionato un gioiello senza eguali: una collana d’oro con uno scintillante pendente, noto come *sapo gallego* per l’affinità tra la superficie scabra del gioiello e la pelle del rospo.
Portata a termine l’opera, destinata al sontuoso décolleté di donna Delícia Castro, Brais scopre che l’idea di privarsene gli provoca una sofferenza inaspettata, un autentico sentimento di lutto. Il sapo gallego non è un semplice oggetto senz’anima, ma l’esatta misura del suo genio, una corda tesa sul confine tra umano e divino. Per questo motivo quando il committente del gioiello, Santiago Castro, si reca da lui per reclamarlo, la reazione di Brais è inconsulta e irrazionale: afferra un coltello e colpisce a morte l’uomo.
Confuso dalla natura del proprio gesto, terrorizzato dagli scenari che gli si prospettano dinnanzi, a Brais non resta che afferrare la custodia del sapo e darsi alla fuga imbarcandosi, sotto le mentite spoglie di Santiago Romero, su un mercantile britannico diretto in Italia.
Un viaggio che lo porterà a confrontarsi con la vera natura del sapo, nel quale si concentra un oscuro e spaventoso potere destinato a gravare come una maledizione sulla storia della famiglia Romero negli anni a venire.
Con una prosa elegante ed evocativa, Antonella Ossorio ha scritto un romanzo impeccabile per solidità della trama e veridicità storica, una rocambolesca saga di una famiglia che, dalla Galizia del 1730 alla Napoli della Seconda guerra mondiale, è vittima di una singolare maledizione.

Cuori rubati (I Romanzi Emozioni)

Lady Angeline Dudley sta per fare il suo debutto in società, però si comporta più come un maschiaccio che come una debuttante. In quanto sorella di un duca, sa di essere destinata a un uomo ricco e titolato, ma l’amore non è affatto garantito. Eppure lei lo trova. Durante la fermata a una stazione di posta il nuovo conte di Heyward, l’irreprensibile Edward Ailsbury, la sottrae coraggiosamente alle avance di un libertino, rubandole il cuore. Edward deve sposarsi e assicurare un erede alla propria casata, e nonostante sia attratto da Angeline, lei non è l’esempio di perfezione che cerca. Destino e amici cospirano per spingerli l’uno nelle braccia dell’altra, ma solo alla passione toccherà l’ultima parola…

(source: Bol.com)

Cuori in Atlantide

Il romanzo, simbolico e allusivo gà a partire dal titolo – un popolare gioco di carte e il nome in gergo del Vietnam -, è composto da cinque episodi consequenziali e tra loro collegati, ambientati nei decenni che vanno dal 1960 al 1999. Ciascuno è profondamente radicato nel periodo iniziale e pervaso da fantasmi, quasi tutti di guerra. Ciascuno contiene occulte premesse che si sviluppano poi in maniera bizzarra e inaspettata. E un legame sottile e a tratti subliminale li percorre tutti, fino a un epilogo pacato e pacificatore.
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Il cuore

Che cosa faresti se qualcuno provasse a distruggere tutto ciò che ami?

Alex Simard, capitano della squadra di hockey degli Ice Dragons, non esita un solo istante a salvare una bambina da una macchina in fiamme. E non si sente un eroe perché pensa che chiunque al suo posto avrebbe fatto lo stesso. Tuttavia, giornalisti invadenti, problemi fisici, pessimi risultati sportivi e russi litigiosi metteranno a dura prova il suo equilibrio. Guidare la sua squadra alla conquista della Stanley Cup è la sua priorità; innamorarsi l’ultimo dei suoi pensieri.

Jo Glivens, aspirante vigile del fuoco, non si aspetta certo di innamorarsi di un giocatore di hockey. La carriera è tutto per lei, e al momento non c’è posto per un uomo nella sua vita. Ma là fuori c’è qualcuno che si è messo a piazzare bombe e a distruggere vite e, quando il pericolo minaccerà da vicino tutto ciò che ama, sarà costretta a fare una scelta.

Per entrambi, l’amore sarà un prezioso imprevisto da proteggere con le unghie e con i denti.

(source: Bol.com)

Il cuore selvatico del ginepro

È notte. Il cielo è nero come inchiostro, e solo a tratti i fulmini illuminano l’orizzonte. È una notte di riti e credenze antiche, in cui la paura ha la forma della superstizione. In questa notte il rumore del tuono è di colpo spezzato da quello di un vagito: è nata una bambina. Ma non è innocente come lo sono tutti i piccoli alla nascita. Perché questa bambina ha una colpa non sua, che la segnerà come un marchio indelebile per tutta la vita. La sua colpa è di essere la settima figlia di sette figlie, e per questo è maledetta. E qui nel suo paese, in Sardegna, c’è un nome preciso per le bambine maledette, si chiamano cogas, che significa streghe. Liberarsene quella stessa notte, senza pensarci più. Così ha deciso la famiglia Zara. Ma qualcuno non ci sta. Lucia, la primogenita, compie il primo atto ribelle dei suoi dieci anni di vita. Scappa fuori di casa, sotto la pioggia battente, per raccogliere quella sorella che non ha ancora un nome. La salva e la riporta a casa, e decide di chiamarla Ianetta. Non c’è alternativa ora, per gli Zara. È sopravvissuta alla notte, devono tenerla. Eppure il suo destino è già scritto. Giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, sarà una reietta. Emarginata. Odiata. Da tutti, tranne che da Lucia. È lei l’unica a non averne paura. Lei l’unica a frapporsi tra la cieca superstizione e l’innocenza di Ianetta. Contro tutto e tutti. Lei l’unica a capire chi si nasconde dietro quegli occhi spaventati e selvatici: una bambina in cerca di amore, che farebbe qualsiasi cosa pur di ricevere uno sguardo e una carezza. Solo una bambina, solo una ragazza, con un cuore forte e selvatico come il ginepro. Le sue radici non si possono estinguere così facilmente; la loro fibra è fatta di ferro e se fuori bruciano, dentro il cuore rimane vivo. Questa è la storia di una bambina e di una colpa non sua. È la storia di una sopravvivenza e della lotta contro le superstizioni. È la storia di due sorelle, quella maledetta dall’ignoranza e colei che sa vedere oltre. È la storia di una terra e delle sue tradizioni più arcaiche e oscure. Una storia che trabocca in modo dirompente di passioni: amore, rabbia, disperazione e speranza.
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### Sinossi
È notte. Il cielo è nero come inchiostro, e solo a tratti i fulmini illuminano l’orizzonte. È una notte di riti e credenze antiche, in cui la paura ha la forma della superstizione. In questa notte il rumore del tuono è di colpo spezzato da quello di un vagito: è nata una bambina. Ma non è innocente come lo sono tutti i piccoli alla nascita. Perché questa bambina ha una colpa non sua, che la segnerà come un marchio indelebile per tutta la vita. La sua colpa è di essere la settima figlia di sette figlie, e per questo è maledetta. E qui nel suo paese, in Sardegna, c’è un nome preciso per le bambine maledette, si chiamano cogas, che significa streghe. Liberarsene quella stessa notte, senza pensarci più. Così ha deciso la famiglia Zara. Ma qualcuno non ci sta. Lucia, la primogenita, compie il primo atto ribelle dei suoi dieci anni di vita. Scappa fuori di casa, sotto la pioggia battente, per raccogliere quella sorella che non ha ancora un nome. La salva e la riporta a casa, e decide di chiamarla Ianetta. Non c’è alternativa ora, per gli Zara. È sopravvissuta alla notte, devono tenerla. Eppure il suo destino è già scritto. Giorno dopo giorno, stagione dopo stagione, sarà una reietta. Emarginata. Odiata. Da tutti, tranne che da Lucia. È lei l’unica a non averne paura. Lei l’unica a frapporsi tra la cieca superstizione e l’innocenza di Ianetta. Contro tutto e tutti. Lei l’unica a capire chi si nasconde dietro quegli occhi spaventati e selvatici: una bambina in cerca di amore, che farebbe qualsiasi cosa pur di ricevere uno sguardo e una carezza. Solo una bambina, solo una ragazza, con un cuore forte e selvatico come il ginepro. Le sue radici non si possono estinguere così facilmente; la loro fibra è fatta di ferro e se fuori bruciano, dentro il cuore rimane vivo. Questa è la storia di una bambina e di una colpa non sua. È la storia di una sopravvivenza e della lotta contro le superstizioni. È la storia di due sorelle, quella maledetta dall’ignoranza e colei che sa vedere oltre. È la storia di una terra e delle sue tradizioni più arcaiche e oscure. Una storia che trabocca in modo dirompente di passioni: amore, rabbia, disperazione e speranza.