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Se consideri le colpe

Gli uomini che atterrano a Bucarest sono in cerca di fortuna. Hanno trasferito lí le loro aziende, comprato terreni e fuoristrada e innalzato capannoni con nomi italiani. Lui invece cerca qualcos’altro: vuole capire chi era sua madre ora che non c’è più, ridarle un volto, camminare le sue strade. Nel ricordo rimangono un’infanzia magica e un abbandono, le due metà di una donna che si è lasciata tutto alle spalle per seguire un progetto grandioso e un uomo sbagliato.
Sullo sfondo il ritratto feroce di un Occidente che spaccia miti da due soldi, e per due soldi compra la miseria altrui.
(source: Bol.com)

Se avessimo mangiato il dolce

Sono le cinque di mattina, sulla Tangenziale ovest. Michele guida, sua moglie al fianco, il figlio che russa appena dal sedile posteriore. È il secondo sabato di agosto, e finalmente le vacanze sono a una manciata di ore di autostrada. C’è una piccola macchia, però. Una piccola macchia scivolosa d’imprevisto, ad attendere Michele. Una macchia che nemmeno il più potente detersivo industriale, prodotto dall’azienda per cui lavora, può riuscire a cancellare. Numero di caratteri: 27.725.

Scusi,Bagnino, L’Ombrellone Non Funziona

In fondo, la vacanza è uno sport estremo. Forte di tale convinzione, l’io narrante, che gestisce uno stabilimento balneare, racconta la propria lieve odissea di salvanatanti. Ma non è solo: altri personaggi – pavidi, burloni, stravaganti, abulici – popolano questo scanzonato romanzo di mare e di costa con un fondo amaro. Una brulicante umanità che va dalla casalinga di Voghera all’azzimato perito (industriale); in mezzo, un oceano di vitelloni che tra una “cazzata” (di vela) e l’altra guardano ammirati le poppe (degli yacht) sfilargli in bella vista sotto il naso. Un alone lunare accomuna i beati che rosolano al sole sognando Hollywood. Ogni situazione è frutto di fantasia, ma qualsiasi nesso con un’eventuale realtà è casualmente voluto.
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Una scure per Donald Lam

Le voci erano sommesse, e alla focosa Bertha Cool sembrava che quel parlottare nell’anticamera dell’ufficio durasse da troppo tempo. Era ora che la generalessa dell’Agenzia Cool & Lam richiamasse Elsie, la segretaria, al proprio dovere, che non era certo quello di far conversazione coi clienti. La porta si spalanca, e Bertha varca la soglia con aria battagliera, ma si ferma di botto, trovandosi di fronte Donald Lam. Il grande investigatore è stato finalmente congedato dalla Marina, e arriva giusto in tempo per risollevare le sorti dell’agenzia. Non passa mezz’ora che già Donald è all’opera, e ancora una volta, dopo aver rischiato di finire in galera, se non sulla sedia elettrica, egli riceve i riluttanti ringraziamenti della polizia, che voleva incriminarlo.

Scuola di classe

Il sistema dell’educazione superiore in Italia è culturalmente classista. Premia coloro che hanno talento ed educazione al lavoro mentre si disinteressa di chi non ha capacità spiccate di natura e di chi non ha alle spalle una famiglia solida. Il libro-denuncia di un professore di liceo.
Questo libro è una denuncia dall’interno. Per la prima volta un professore di liceo riflette sulle responsabilità di chi sta in cattedra, sulle pratiche che hanno portato la scuola superiore italiana a essere ‘culturalmente classista’. Professori e presidi non lo ammetteranno mai, però le storie di chi oggi vive la scuola superiore e le indagini statistiche mettono a nudo quello che molti nascondono: il sistema dell’educazione superiore in Italia ricompensa chi ha una predisposizione naturale o chi ha alle spalle una famiglia che spinge i ragazzi allo studio, mentre lascia indietro gli studenti che non hanno talento o capacità acquisite dall’ambiente familiare. La scuola, in particolare i licei e gli istituti tecnici e professionali, compie quest’operazione sotto copertura, innescando una serie di azioni che concorrono a promuovere indistintamente ed emettere così titoli di studio fasulli. La scuola così com’è condanna i più svantaggiati all’incertezza del loro futuro, alla disoccupazione, all’intermittenza professionale.
(source: Bol.com)

La scuola della carne

“”Smettila, Taeko, finirai per sporcare i guanti con il rossetto!’ “È più erotico così, non trovi?'” Taeko, elegante e avvenente trentanovenne, conduce una vita agiata e godereccia, destreggiandosi fra l’atelier di cui è proprietaria, le amiche con cui condivide racconti piccanti e gli eventi mondani. Stereotipo della divorziata indipendente dell’alta società nipponica del dopoguerra, dove il desiderio di occidentalizzazione si contrappone ad antiche tradizioni e pregiudizi, Taeko non vuole rinunciare al proprio stile di vita né alla libertà. Poi, una sera, incontra il giovane Senkichi in un gay bar e l’attrazione è fatale. Una magia che scaturisce dalla carne fresca e virile del ragazzo, dai suoi muscoli tesi, dai lineamenti fieri del viso. La vita di Taeko cambia in un batter d’occhio: proprio lei che aveva sempre voluto solo avventure si ritrova irrimediabilmente in balìa di un giovane tanto bello quanto misterioso. Ne scaturisce un gioco perfido e ossessivo. Ma chi è davvero la vittima? Chi il carnefice? Mishima mette in scena il mercato dei sentimenti. Può la passione essere una merce tanto preziosa da annebbiare anche la più lucida delle menti? E quando ci innamoriamo, come facciamo a capire di non essere soltanto caduti nell’ingannevole trappola dei sensi? Non resta che frequentare quella “scuola della carne” che è la vita. Lo scandaloso inedito di Mishima, base del film di Benoît Jacquot del 1998, con Isabelle Huppert nel ruolo della protagonista.
(source: Bol.com)

Scrivo poesie solo per portarmi a letto le ragazze

“Dalle sue dita uscivano carbone e diamanti. Leggete e piangete” Tom Waits Dopo Azzeccare i cavalli vincenti, ecco una nuova antologia di inediti dedicata a uno dei personaggi più irriverenti del panorama letterario del Ventesimo secolo. Sfogliando le pagine di questa raccolta si sente il ticchettio furioso e disperato della macchina da scrivere del vecchio Hank. L’intimità della scrittura ci catapulta nella sua stanza ammobiliata tra mozziconi di sigaretta, bicchieri rovesciati e donne folli. Trascorriamo cinquant’anni di storia americana con il maestro della trasgressione. Bieca oscenità, sarcasmo abrasivo, saggezza sboccata, sereno cinismo, poesia, alcol, sesso, musica classica come solo Bukowski sa mischiare. Gioiamo, Bukowski non può tornare perché non se n’è mai andato.
(source: Bol.com)

Lo scrivano

Un lungo racconto autobiografico, che fonde ricordi, digressioni, frammenti di persone conosciute, accensioni di una memoria che ricupera immagini perdute, o sepolte dall’autocensura. Bambino malato che sogna la vita e guarda avidamente il mondo intorno a lui, il protagonista conserverà questa disposizione a fantasticare sulla realtà che lo circonda, a vivere con una sensibilità esasperata emozioni e sentimenti, a “sentire” con la stessa intensità gli ambienti in cui vive: Fès, la città natale, la bianca Tétouan chiusa fra le montagne; Tangeri, Casablanca, le città della vita adulta, porte socchiuse verso l’Europa. Studente insicuro, innamorato timido alle prese con donne sfuggenti, lascia il suo paese e va a vivere a Parigi.

Una scrittura femminile azzurro pallido

Nella Vienna degli anni Trenta un appagato funzionario ministeriale, assurto ai vertici della burocrazia statale grazie al conveniente matrimonio con una rampolla dell’alta società, riceve una lettera. Il cuore si ferma, dentro di lui, quando sulla carta della busta riconosce una scrittura femminile azzurro pallido. Quella grafia gli ricorda una donna, forse l’unica che abbia mai amato, l’unica che abbia mai dato colore a un’esistenza altrimenti dominata dal grigiore del lavoro e della carriera. In quella lettera, dai toni freddi e distaccati, la donna gli chiede di intercedere in favore di un giovane diciottenne la cui madre è ebrea. Chi è quel misterioso giovane? Forse dietro di lui si cela il figlio che l’uomo potrebbe aver avuto da quella relazione tanto appassionata, ma scomoda e troppo presto dimenticata?
Maestro nel raccontare le passioni del cuore umano, Werfel ci consegna qui uno dei suoi capolavori assoluti.
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### Sinossi
Nella Vienna degli anni Trenta un appagato funzionario ministeriale, assurto ai vertici della burocrazia statale grazie al conveniente matrimonio con una rampolla dell’alta società, riceve una lettera. Il cuore si ferma, dentro di lui, quando sulla carta della busta riconosce una scrittura femminile azzurro pallido. Quella grafia gli ricorda una donna, forse l’unica che abbia mai amato, l’unica che abbia mai dato colore a un’esistenza altrimenti dominata dal grigiore del lavoro e della carriera. In quella lettera, dai toni freddi e distaccati, la donna gli chiede di intercedere in favore di un giovane diciottenne la cui madre è ebrea. Chi è quel misterioso giovane? Forse dietro di lui si cela il figlio che l’uomo potrebbe aver avuto da quella relazione tanto appassionata, ma scomoda e troppo presto dimenticata?
Maestro nel raccontare le passioni del cuore umano, Werfel ci consegna qui uno dei suoi capolavori assoluti.

Uno scrittore in guerra (1941-1945)

“Chi scrive ha il dovere di raccontare una verità tremenda, e chi legge ha il dovere civile di conoscerla, questa verità”: attenendosi scrupolosamente a tale principio, a dispetto della censura e dei gravi rischi, Vasilij Grossman narrò in presa diretta le vicende del secondo conflitto mondiale sul fronte Est europeo. Era infatti inviato speciale di “Krasnaja zvezda” (Stella Rossa), il giornale dell’esercito sovietico che egli seguì per oltre mille giorni su quasi tutti i principali fronti di battaglia: l’Ucraina, la difesa di Mosca e l’assedio di Stalingrado, che fu il punto di svolta nelle sorti della guerra e diede origine a “Vita e destino”. Benché fosse un tipico esponente dell’intelligencija moscovita, Grossman riuscì, grazie al suo coraggio e alla capacità di descrivere con singolare efficacia ed empatia la vita quotidiana dei combattenti, a conquistarsi la fiducia e l’ammirazione di chi lo leggeva, ufficiali e soldati da una parte, e dall’altra un vasto pubblico di cittadini e patrioti ansiosi di ricevere notizie autentiche, non contaminate dalla retorica ufficiale. Dei taccuini – di sorprendente qualità letteraria – che fornirono materia ai reportage di Grossman, e che escono ora per la prima volta dagli archivi russi, lo storico inglese Antony Beevor ci offre qui una vasta scelta, arricchita da articoli e lettere dello scrittore e da altre testimonianze coeve.
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Scritto sul corpo

Il racconto di una diversità che non vuole darsi un nome nel coming out lieve e straziante di Alan Bennett.
(source: Bol.com)

Scritti sul pensiero medievale

Questo volume presenta scritti tutti già pubblicati ma che l’autore ha riunito per testimoniare della sua continua attenzione alla filosofia, all’estetica, alla semiotica medievale, sin dall’inizio dei suoi interessi storiografici degli anni universitari. Raccoglie così le ricerche sull’estetica medievale e in particolare quella di Tommaso d’Aquino, gli studi di semantica sull’arbor porphyriana e sulla fortuna medievale della nozione aristotelica di metafora, esplorazioni varie sul linguaggio animale, sulla falsificazione, sulle tecniche di riciclo nell’Età Media, sui testi di Beato di Liebana e della letteratura apocalittica, di Dante, di Lullo e del lullismo, su interpretazioni moderne dell’estetica tomista, compresi i testi giovanili di Joyce. Una seconda sezione raccoglie scritti meno accademicamente impegnativi ma che tuttavia possono fornire anche al lettore non specialista idee sul pensiero medievale e sui suoi vari ritorni in tempi moderni, con riflessioni sugli embrioni secondo Tommaso, l’estetica della luce nel paradiso dantesco, il Milione di Marco Polo, la miniatura irlandese e quella del tardo Medioevo, documentate visivamente in una succinta raccolta di immagini. Pur conservando a questi scritti, che coprono un arco di sessant’anni, la loro natura originale, l’autore li ha uniformati dal punto di vista bibliografico e redazionale, eliminando, seppure non del tutto, alcune riprese e ripetizioni.

(source: Bol.com)

Scottanti rivelazioni

3 ROMANZI IN 1.
I Danforth: Un’illustre famiglia di armatori, in cui strategia politica e poteri economici devono fare i conti con passioni travolgenti e rapporti sul filo del rasoio. I componenti della famiglia impareranno a loro spese il prezzo da pagare per ottenere il vero amore.
Corpo a corpo di Linda Conrad.
Marc deve riuscire a evitare che il suo nome venga infangato per sempre dalle false accuse che gli sono state rivolte. Certo è che la sua sexy bodyguard Dana non gli facilita né il compito né la concentrazione.
Arrendersi alla passione di Shirley Rogers.
I termini dell’eredità sono chiari: Tanya e David dovranno vivere insieme a Cotton Creek per almeno un anno o perderanno tutto. Cotton Creek: la sola casa che Tanya ha conosciuto, e il luogo nel quale ha incontrato l’amore.
Lei è ciò che lui vuole di Leanne Banks.
Finalmente sapremo se anche il capostipite della famiglia, Abraham Danforth, riuscirà a coronare il suo tanto agognato sogno d’amore. Da mesi, infatti, la sua bella assistente Nicola riscalda il suo letto. Ora, però, lei lo respinge…

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Scoprimi. Stanza n. 2. La trilogia delle stanze

Ormai è passato un anno da quando Elle, abbandonata la vita da escort, ha compiuto la sua scelta. Il cuore, e il corpo, sono andati in un’unica, inevitabile direzione: quella di Louis, il fratello del suo ex promesso sposo David, ma anche l’unico uomo che sia mai riuscito a farle da maestro, a letto e nella vita. Ora, dopo i mesi trascorsi insieme con lui, come due amanti clandestini, nelle stanze dell’Hotel des Charmes, Elle si sente finalmente pronta: nelle mani sapienti di Louis ha scoperto che cosa vuol dire ascoltare il proprio desiderio e, soprattutto, ora sa che non può più fare a meno della passione che li lega. Per questo chiede a Louis di sposarla. La risposta di lui, però, è inequivocabile: la “formazione” di Elle non è ancora completa, il suo apprendistato sessuale deve continuare, e lei potrà restargli accanto solo accondiscendendo ad alcune precise condizioni. Quando però Louis comincia a comportarsi in modo strano Elle capisce che i demoni del passato sono tornati. Decide allora di prendere finalmente in mano il proprio destino per scoprire cosa si nasconda davvero nella vita del suo uomo. Ma anche del fratello David, che non ha rinunciato a compiere la sua vendetta contro i due amanti. E poiché l’amore, a volte, è più forte della verità, Elle non avrà paura di scavare fino in fondo nel misterioso legame tra David e Louis, un legame nel quale forse ha giocato un ruolo decisivo la donna che così tanto le somiglia: Aurore.
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La scoperta di Daniel

Il magnate della finanza Daniel Derenzo vive per il lavoro, fino a che il padre morente gli ricorda quanto la vita sia breve. Quando comincia a guardarsi intorno con occhi nuovi, fa una scoperta sconvolgente: sebbene abbia sempre pensato di essere etero si sente attratto dal suo socio in affari e miglior amico Nick. Alla tipica maniera degli studenti più brillanti, disseziona i suoi nuovi desideri con l’aiuto degli esperti della clinica del sesso Expanded Horizons e punta Nick con la stessa feroce determinazione che gli ha fatto ottenere molti contratti d’affari.

Nick era stato innamorato di Daniel anni prima, quando erano compagni di stanza al college. Ma Daniel era etero e Nick aveva rimesso insieme i pezzi del suo cuore infranto sposando Marcia. Due figli e quattordici anni dopo, il loro matrimonio si trascina stancamente come una nave alla deriva. I figli, però, sono tutto per lui e teme che in caso di divorzio non riuscirebbe mai a ottenerne la custodia congiunta. Se riuscirà ad affidare il suo cuore a un Daniel che si sta appena riscoprendo, forse tutti quanti potranno trovare la strada del loro “vissero per sempre felici e contenti”.

(source: Bol.com)