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O si domina o si è dominati

Il successo, in ogni campo, è sempre il risultato dell’opportuno impiego di certe qualità, la somma di alcune facoltà che ogni uomo ha o può acquisire. È addirittura possibile, sostiene Dario Bernazza – che non è un filosofo di professione ma un uomo il quale, giunto alla maturità, ha concentrato in una serie di libri il succo delle proprie riflessioni e delle certezze cui è pervenuto – riassumerlo in una formula:
civiltà occidentale +
studio della filosofia +
ambizione +
tenacia +
soluzione «razionale» dei problemi =
SUCCESSO

Se quindi un cittadino medio, nel contesto di una civiltà come la nostra, ricca di opportunità per gli intraprendenti e i meritevoli, non giunge a elevarsi e ad affermarsi come individuo, è solo perché non lo vuole abbastanza. Vivere la propria vita da «protagonista» e non da semplice comparsa, dice Bernazza, è il fine migliore che ci si possa porre ed è ciò che questo libro si propone di insegnare, non solo (come fanno in molti) denunciando gli innumerevoli mali che affliggono l’individuo e la società, ma altresì indicando, concretamente e razionalmente, i modi atti a sanarli.

Dario Bernazza è nato a Priverno (Latina) nel 1920. Ha pubblicato con successo: *La migliore maniera di vivere* (1978); *La soluzione del problema vita* (1982); *La soluzione del problema Dio* (1984).

Nutrizione Cellulare

Uno degli elementi chiave della salute è l’alimentazione: non basta mangiare bene, è necessario imparare ad assumere tutte le sostanze nutritive in grado di dare alle cellule l’energia necessaria a espletare ogni funzione. Oggi mangiamo troppo e male e le conseguenze di questo squilibrio sono evidenti: il 30% dei tumori nei paesi industrializzati è direttamente relazionabile all’alimentazione, e le patologie degenerative e autoimmuni sono in costante aumento.Nutrizione cellulare è un testo che risponde in maniera esauriente a tutte le domande sulla nutrizione del terzo millennio, insegnando a farsi carico del proprio stato di salute attraverso scelte alimentari ben mirate.Alimenti mirati: semi germogliati, succhi e frullatiSuperalimenti: integratori e antiossidantiI danni degli additivi e l’irradiazione degli alimentiLe malattie del progressoVitamine, antivitamine e fabbisogno cellulareIl ruolo di calorie, proteine, grassi e zuccheri nella nutrizioneI sali minerali per la salute dell’organismoFrutta, verdura, cereali e fibre

Nonluoghi. Introduzione a una antropologia della surmodernità

I nonluoghi sono quegli spazi dell’anonimato ogni giorno più numerosi e frequentati da individui simili ma soli. Nonluoghi sono sia le infrastrutture per il trasporto veloce (autostrade, stazioni, aeroporti) sia i mezzi stessi di trasporto (automobili, treni, aerei). Sono nonluoghi i supermercati, le grandi catene alberghiere con le loro camere intercambiabili, ma anche i campi profughi dove sono parcheggiati a tempo indeterminato i rifugiati da guerre e miserie. Il nonluogo è il contrario di una dimora, di una residenza, di un luogo nel senso comune del termine. E al suo anonimato, paradossalmente, si accede solo fornendo una prova della propria identità: passaporto, carta di credito. Nel proporci una antropologia della surmodernità, Augé ci introduce anche a una etnologia della solitudine.

Non Trema La Luce

Uno sparo e la vita cambia.
Quella di Mattia si è come fermata, immobile mentre i ricordi di ciò che era gli passano davanti ferendolo più di quella pallottola.
In trappola nel suo dolore, una natura morta in una fotografia in bianco e nero mentre fuori la vita riempie il mondo di colori.
Finché nella sua vita irrompe Ruben.
La decisione più saggia sarebbe quella di stargli lontano, di lasciarlo ai suoi problemi, perchè Mattia ha già la sua vita da ricostruire. Ma Ruben lo fa sentire di nuovo vivo, di nuovo pronto ad amare.
Per averlo però, dovrà infrangere le sue stesse promesse.
**
### Sinossi
Uno sparo e la vita cambia.
Quella di Mattia si è come fermata, immobile mentre i ricordi di ciò che era gli passano davanti ferendolo più di quella pallottola.
In trappola nel suo dolore, una natura morta in una fotografia in bianco e nero mentre fuori la vita riempie il mondo di colori.
Finché nella sua vita irrompe Ruben.
La decisione più saggia sarebbe quella di stargli lontano, di lasciarlo ai suoi problemi, perchè Mattia ha già la sua vita da ricostruire. Ma Ruben lo fa sentire di nuovo vivo, di nuovo pronto ad amare.
Per averlo però, dovrà infrangere le sue stesse promesse.

Non dormirai mai più

Basta un istante per spezzare una vita. Quella di Giulia si spezza in un giorno di ottobre, a sedici anni e dieci mesi, quando gli unici pensieri sono la poca voglia di studiare e la paura di aver sbagliato a dire di no a Roberto.
Due uomini irrompono in casa sua, non le lasciano nemmeno un istante per reagire, la legano al letto e da lì ha inizio l’incubo. Non approfittano di lei con la ferocia e la fretta dei maniaci. Sono due professionisti inviati da un’organizzazione criminale che vuole punire suo padre. Per questo, filmano il supplizio in ogni singolo, terribile istante e cercano di renderlo crudele, infinito. Lui deve pagare per ciò che ha fatto. Poco dopo, però, la polizia si trova di fronte a una scena inattesa: i corpi dei due uomini sono riversi a terra, crivellati di colpi d’arma da fuoco e la ragazza è già in ospedale.
Il caso viene affidato a Serena Ainardi, sostituto procuratore della Repubblica, la persona giusta per un’indagine così delicata. Perché Serena è insofferente a procedure, gerarchie e ruoli, ma ha un modo speciale per entrare in contatto con le vittime, che per lei, a differenza dei suoi colleghi, sono persone. Questa volta, però, Serena comprende che il dolore di Giulia è troppo profondo: la ragazza ha bisogno di protezione, perché l’organizzazione criminale pretenderà vendetta. Per questo Serena contatta Lorenzo Cremona, l’unico in grado di aiutarla. Lui l’ha salvata nel momento più buio della sua esistenza, l’ha protetta, e così farà con la ragazza. Ma forse neanche il coraggio e la pazienza di Lorenzo saranno sufficienti ad aprire il cuore di Giulia, per far luce su quelle ore spaventose, prima che sia troppo tardi.

Noi. Perché due sono meglio di uno

L’evoluzione umana è stata favorita, fin dall’alba dei tempi, dalla particolare capacità che hanno gli individui di interagire gli uni con gli altri, attraverso la risonanza emotiva e la comprensione della mente altrui. Una capacità che si riattiva ogni volta che nasce un bambino, nella relazione con i genitori, dapprima, e poi con i coetanei e con il gruppo sociale. Ma l’empatia è qualcosa di connaturato al cervello umano o è il frutto delle influenze dell’ambiente? O non dobbiamo parlare piuttosto di interazione fra genetica e ambiente? **

Noi e loro. 100 piccole storie di animali

Era la metà del Settecento quando il naturalista Linneo collocò definitivamente l’uomo nel regno animale, e la metà dell’Ottocento quando Charles Darwin dimostrò che noi animali siamo tutti parenti. Stiamo infatti tutti, seppure appollaiati su rami differenti, sullo stesso albero della vita. Facciamocene una ragione – ci esorta l’etologo Mainardi – e, tra l’altro, scopriremo che si tratta di una splendida ragione. Basta guardare un bambino che gioca in un prato col suo cane: non sono nemmeno parenti stretti – l’uno è un primate, l’altro è un ex lupo – eppure sono tutti e due esseri sociali e intelligenti. Il loro rapporto è naturale, sprizzano empatia.
Comunque, anche se si tratta di noi e di loro, siamo pur sempre noi che guardiamo loro e i nostri occhi dovrebbero essere sempre liberi da pregiudizi, come quelli di un bambino. Ed è proprio questa purezza di sguardo che si ritrova in queste cento piccole grandi storie di animali. Come ormai i suoi fedelissimi hanno imparato, oltre a essere un importante e stimato uomo di scienza, Mainardi è anche un appassionato narratore e in “Noi e loro” ci regala tante storie, insieme a curiosità, saggezze, scoperte piccole e meno piccole. Ritratti di animali selvatici, domestici e perfino immaginari, che svelano aspetti sconosciuti e insoliti. Con il garbo e l’ironia di sempre, Mainardi ci insegna comprensione, rispetto e amore verso i nostri amici animali, ricordandoci che cos’è il piacere della lettura.

Nightflyers

Quando ormai la terra è sull’orlo del tracollo, l’ultima speranza risiede in una spedizione scientifica la cui missione consiste nell’avvicinare e studiare una misteriosa razza aliena che si spera possa custodire la chiave per la sopravvivenza dell’umanità. L’unico mezzo in grado di affrontare la spedizione è la *Nightflyer* , un’astronave completamente automatizzata, controllata da un solo essere umano, il capitano Royd Eris. L’equipaggio però si ritrova a viaggiare su una nave fantasma perché il capitano non si mostra mai se non attraverso il suo ologramma e comunica solo tramite una voce contraffatta. A rendere la permanenza sulla *Nightflyer* ancora più inquietante, il sensitivo del gruppo inizia a percepire a bordo una presenza oscura, un’entità pericolosa, incorporea, aliena. Il capitano sostiene di non saperne nulla e, quando qualcosa o qualcuno inizia a uccidere i membri dell’equipaggio, sembra non essere in grado o intenzionato a cercare di arrestare questa scia di sangue. L’unica ad avere la possibilità di fermare questa creatura sanguinaria è Melantha Jhirl, un’umana geneticamente modificata, più forte, intelligente e veloce di tutti gli altri membri dell’equipaggio. Ma per farlo, prima deve riuscire a restare viva… **
### Sinossi
Quando ormai la terra è sull’orlo del tracollo, l’ultima speranza risiede in una spedizione scientifica la cui missione consiste nell’avvicinare e studiare una misteriosa razza aliena che si spera possa custodire la chiave per la sopravvivenza dell’umanità. L’unico mezzo in grado di affrontare la spedizione è la *Nightflyer* , un’astronave completamente automatizzata, controllata da un solo essere umano, il capitano Royd Eris. L’equipaggio però si ritrova a viaggiare su una nave fantasma perché il capitano non si mostra mai se non attraverso il suo ologramma e comunica solo tramite una voce contraffatta. A rendere la permanenza sulla *Nightflyer* ancora più inquietante, il sensitivo del gruppo inizia a percepire a bordo una presenza oscura, un’entità pericolosa, incorporea, aliena. Il capitano sostiene di non saperne nulla e, quando qualcosa o qualcuno inizia a uccidere i membri dell’equipaggio, sembra non essere in grado o intenzionato a cercare di arrestare questa scia di sangue. L’unica ad avere la possibilità di fermare questa creatura sanguinaria è Melantha Jhirl, un’umana geneticamente modificata, più forte, intelligente e veloce di tutti gli altri membri dell’equipaggio. Ma per farlo, prima deve riuscire a restare viva…

Niente lieto fine

Un giorno di dicembre, nel bagno dell’ufficio in cui lavora Héctor Belascoaran Shayne, detective indipendente, viene trovato il cadavere di un uomo travestito da antico romano, con tanto di elmo, armatura e sandali (ma con i calzini). A breve distanza di tempo Héctor riceve una busta contenente la fotografia di un altro cadavere, un minaccioso invito a non immischiarsi e un biglietto aereo per New York. La malsana ossessione di Belascoaran lo spinge a buttarsi a capofitto in un caso sempre più complicato che a poco a poco assume le caratteristiche di un vero incubo coinvolgendo gli altri 3 inquilini dell’ufficio, i suoi fratelli e la sua misteriosa compagna “a intermittenza”, la ragazza con la coda di cavallo. **

Nel labirinto dell’intelligenza

Nessuno ha mai saputo esattamente cosa sia l’intelligenza umana. Ma dagli inizi del Novecento siamo ossessionati dalla sua misurazione, nella convinzione che sia possibile calcolarne presenza e spessore con precisione scientifica. È stato il trionfo del quoziente intellettivo, il dispotismo della psicometria, la prevalenza dell’IQ. Sullo sfondo ambiguo dell’ambizione a selezionare i migliori, i piú rapidi, i piú capaci di orientarsi nella finzione statistica dei test. Con l’acume e la forza di pensiero che lo hanno reso celebre, Enzensberger racconta la storia di un’illusione moderna. Quella che ci ha fatto credere di poter misurare l’imponderabile. Mentre intorno a noi l’intelligenza si liberava da sola dal monopolio umano per farsi riconoscere negli animali e nelle macchine.

Necropoli

L’introverso studioso Percival Endicott Whyborne ha passato gli ultimi mesi guardando il suo compagno, Griffin Flaherty, venire a patti con il rifiuto della sua famiglia adottiva. Perciò, quando un telegramma urgente di Christine li convoca in Egitto, Whyborne è riluttante a rischiare la fragile tranquillità che sono riusciti a creare. Fino a quando uno sconosciuto, che sembra più bestia che uomo, cerca di ucciderlo al museo.
Tra antiche rovine dell’epoca dei faraoni, dovranno raggiungere Christine e affrontare tradimenti, omicidi e una strega leggendaria tornata dal regno dei morti. Nel terribile calore del deserto, il trio dovrà affrontare le loro paure e combattere unito… o il loro legame verrà distrutto per sempre.
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### Sinossi
L’introverso studioso Percival Endicott Whyborne ha passato gli ultimi mesi guardando il suo compagno, Griffin Flaherty, venire a patti con il rifiuto della sua famiglia adottiva. Perciò, quando un telegramma urgente di Christine li convoca in Egitto, Whyborne è riluttante a rischiare la fragile tranquillità che sono riusciti a creare. Fino a quando uno sconosciuto, che sembra più bestia che uomo, cerca di ucciderlo al museo.
Tra antiche rovine dell’epoca dei faraoni, dovranno raggiungere Christine e affrontare tradimenti, omicidi e una strega leggendaria tornata dal regno dei morti. Nel terribile calore del deserto, il trio dovrà affrontare le loro paure e combattere unito… o il loro legame verrà distrutto per sempre.

Napoli e Napoleone. L’Italia meridionale e le rivoluzioni europee

Durante l’età napoleonica, gli stati italiani furono interessati da ambiziosi progetti di riforma che ebbero un impatto traumatico sulle strutture dell’antico regime, percorse già da lungo tempo da una crisi profonda. Il volume di John Davis si concentra sulla situazione del Mezzogiorno, cercando di superare le letture settoriali e faziose che si sono susseguite negli ultimi decenni, offrendo una prospettiva complessa, capace di fondere i temi principali della storia economica, sociale, politica, militare, la storia delle idee, la storia “culturale” e quella religiosa. Sovvertendo alcuni luoghi comuni tendenti a ingabbiare il Sud in un quadro di persistente immobilità e arretratezza, l’autore guarda con rinnovata attenzione alle trasformazioni che ebbero luogo nel corso del XVII e del XIX secolo. Ne viene fuori una ricostruzione originale e sorprendente, che invita a guardare in una prospettiva totalmente nuova l’intero processo di unificazione della penisola italiana. **

Nanà

Serge Gorodish, fotografo scandaloso e incompreso, già *enfant prodige* del pianoforte, pittore e autista di gangster, sbarca in una sonnacchiosa cittadina francese. Sembra voglia soltanto prendersi una breve vacanza.
In realtà, infaticabile, metodico, sta preparando un colpo clamoroso.
E per farlo studia ciascuno degli abitanti, i loro vizi e le loro scarse virtú, e ben presto li mette uno contro l’altro, creando un favorevole clima di sospetto. Ad aiutarlo, nientemeno che un’adolescente cleptomane, attratta dal vandalismo, bella come la Venere di Botticelli.
Gorodish, l’inguaribile esteta per il quale tutto deve essere costruito come un’opera d’arte, anche il crimine, e la sua Lolita innocente e perversa sono la coppia di banditi piú eccezionale del polar francese.
Con una scrittura perfetta, capace di raccontare sottilmente potere e sensualità, e ribaltando le regole classiche del poliziesco, Delacorta ci ha consegnato l’idillio impossibile tra un uomo e una ragazzina, due personaggi assoluti che hanno bucato con forza il nostro immaginario.

Musica sull’abisso

**Li ha uccisi nel corso degli anni. Uno dopo l’altro. Tutti allievi della stessa classe, tutti lo stesso giorno.**
L’ultima volta che Gwendolina Nanni, giovane imprenditrice bolognese, è stata vista viva era mattina molto presto e come al solito stava correndo lungo gli argini del Bacchiglione prima di andare al lavoro. Il suo corpo è stato ritrovato molti giorni dopo in un’ansa del fi ume, ormai irriconoscibile. Il caso viene chiuso come suicidio dalla polizia locale. Ma i familiari non ci stanno e si rivolgono alla Sezione Omicidi di Bologna, dove è stata da poco trasferita l’ispettore Micol Medici. Le ricerche vertono attorno agli ex-studenti di un liceo storico bolognese, il Cicerone, dove si diploma la migliore gioventù della città. Ma c’è una classe del passato che ha avuto un destino infausto: uno dopo l’altro, anno dopo anno, stanno morendo tutti coloro che quindici anni prima sono stati compagni di classe. Tutti in circostanze sospette e tutti lo stesso giorno, il 21 febbraio. Cosa lega questi delitti? E com’è possibile che una canzone, scritta in latino e cantata da alcuni di loro, abbia previsto con anni di anticipo in che modo sarebbero morte le vittime?
Micol, con la sua abilità speciale legata ai suoi incubi notturni, cerca di scoprire la verità, muovendosi sullo sfondo di una città dove ogni torre e ogni portico sembrano nascondere qualcosa.
Dopo il successo delle *Spose sepolte* , primo caso dell’ispettore Micol Medici, **Marilù Oliva** ci presenta un thriller inquietante e attuale, una storia di sopraffazione e ferocia, che racconta quanto ciò che siamo oggi è il frutto di quello che abbiamo – o non abbiamo – ricevuto. **
### Sinossi
**Li ha uccisi nel corso degli anni. Uno dopo l’altro. Tutti allievi della stessa classe, tutti lo stesso giorno.**
L’ultima volta che Gwendolina Nanni, giovane imprenditrice bolognese, è stata vista viva era mattina molto presto e come al solito stava correndo lungo gli argini del Bacchiglione prima di andare al lavoro. Il suo corpo è stato ritrovato molti giorni dopo in un’ansa del fi ume, ormai irriconoscibile. Il caso viene chiuso come suicidio dalla polizia locale. Ma i familiari non ci stanno e si rivolgono alla Sezione Omicidi di Bologna, dove è stata da poco trasferita l’ispettore Micol Medici. Le ricerche vertono attorno agli ex-studenti di un liceo storico bolognese, il Cicerone, dove si diploma la migliore gioventù della città. Ma c’è una classe del passato che ha avuto un destino infausto: uno dopo l’altro, anno dopo anno, stanno morendo tutti coloro che quindici anni prima sono stati compagni di classe. Tutti in circostanze sospette e tutti lo stesso giorno, il 21 febbraio. Cosa lega questi delitti? E com’è possibile che una canzone, scritta in latino e cantata da alcuni di loro, abbia previsto con anni di anticipo in che modo sarebbero morte le vittime?
Micol, con la sua abilità speciale legata ai suoi incubi notturni, cerca di scoprire la verità, muovendosi sullo sfondo di una città dove ogni torre e ogni portico sembrano nascondere qualcosa.
Dopo il successo delle *Spose sepolte* , primo caso dell’ispettore Micol Medici, **Marilù Oliva** ci presenta un thriller inquietante e attuale, una storia di sopraffazione e ferocia, che racconta quanto ciò che siamo oggi è il frutto di quello che abbiamo – o non abbiamo – ricevuto.

Muscoli Verdi – Guida & ricette per diventare magri & tonici per un vegetariano & vegano

La costruzione del muscolo per un vegetariano o veganoMolti atleti sono diffidenti a fare questo passo, perché credono che non è possibile costruire un corpo muscoloso e forte se non si mangia carne e prodotti di origine animale. Questo e’ sbagliato.In realtà si possono fare fantastici guadagni con l’esercizio fisico e sollevamento pesi, se sei un vegetariano o vegano e si sa cosa si sta facendo; che è la realtà anche per i mangiatori di carne (solo perché si fa palestra e mangi un sacco di proteine animali tutti i giorni non significa che stai andando a diventare più forte o più muscolosi).Un altro problema che molte persone condividono, indipendentemente dalle loro preferenze alimentari, è il fatto che mangiare correttamente per costruire il muscolo o perdere grasso l’unico problema e che non sei bravo in cucina.Mangiare per tonificarsi richiede di mangiare un po’ ogni giorno. Mangiando grandi quantità di proteine, cereali, legumi e tuberi giorno dopo giorno sta diventando una storia molto vecchia. Mangiare tutto ciò che il vostro stomaco desidera è un percorso sicuro per una continua espansione del grasso superfluo.D’altra parte, mangiare per perdere grasso richiede che si faccia attenzione nell’assunzione di cibo per mantenere una deficienza calorica. Devi mangiare abbastanza calorie – che si bruceranno attraverso le funzioni corporee di base e attività.La buona notizia è che c’è una soluzione semplice ai problemi di cui sopra. Per imparare a cucinare pasti veloci, sani e gustosi che forniscono adeguate proteine, carboidrati e grassi, si può godere di mangiare bene per tonificarsi e snellirsi. E seguendo una dieta vegetariana o vegana sarà possibile ottenere questo.