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L’imperatore prigioniero. Valeriano, la Persia e la disfatta di Edessa

Nel 260 d.C. l’imperatore Valeriano viene catturato dal ‘re dei re’ Shapur I: finirà i suoi giorni in Persia in una vergognosa prigionia. Per i Romani è una catastrofe senza precedenti, ancor più terribile di quella avvenuta a Carre nel 53 a.C. Roma si trova così a dover affrontare la fase peggiore della crisi che affligge l’impero nel terzo secolo. I Persiani premono sui confini orientali, i territori dell’Europa occidentale sono sconvolti dalle incursioni delle popolazioni barbariche, mentre in tutto l’impero infuria la persecuzione dei cristiani voluta dall’imperatore, che vede in questa religione una minaccia per la tenuta dello Stato. La cattura di Valeriano provoca movimenti separatisti all’interno dell’impero stesso che portano l’usurpatore Postumo a creare un impero delle Gallie. Ancora più della disfatta di Carre, la fine ingloriosa di Valeriano peserà come una macchia indelebile nell’immaginario romano.

L’imperatore degli ultimi giorni

La libertà e la vita del genere umano sono nelle mani di questi cinque:
1: Dan Farleigh, un giovanotto che alla compagnia degli uomini preferisce quella dei computers (e delle donne, naturalmente);
2: Janis Trummond, l’avvenente e coraggiosa reporter del “Newz Magazine”;
3: il prof. Supermind, maestro e guida spirituale di un branco di macchine;
4: Tin Lizzie, ovvero Lizzie Mano-di-latta, una ragazza leggermente cibernetica ma piena di talenti;
5: Mr. Deadend, ovvero Per-te-è-finita, un “duro” di Chicago i cui pensieri sono armi mortali. Nessuna mente umana avrebbe potuto concepire una simile équipe… E infatti nessuna mente umana l’aveva concepita.
Copertina di Karel Thole

Impatto

A ventisei anni, Gordon Stafford pensa di avere i giorni contati. O almeno spera che lo siano. Prostrato dal senso di colpa e dal rammarico che scaturiscono dal terribile incidente d’auto di due anni prima in cui è rimasto ucciso un uomo, si sveglia ogni mattina con idee suicide. Anche se la legge gli ha assegnato un lavoro perché possa espiare le sue colpe, la redenzione personale è molto più difficile da raggiungere. Poi Squirt – un semplice senzatetto che ha la sua croce da portare – lo salva da un destino terribile. Nel corso di quella notte, Gordon trova non solo una nuova luce da seguire, e forse persino uno scopo nella vita, ma anche la possibilità di un amore che lo aspetta alla fine del tunnel. Gordon non avrebbe mai immaginato che sarebbe riuscito in qualche modo a perdonare se stesso, aprendo così il cuore abbastanza da ricevere accettazione e amore… proprio dalla persona a cui ha fatto più male.

Imparare a programmare con Python

Il pensiero computazionale e la programmazione informatica sono sempre più importanti per la formazione fin dalla scuola primaria. Python è un elemento cardine di questa rivoluzione pedagogica ed è presente in molti programmi didattici, governativi e non. Questo manuale si rivolge a tutti quelli che vogliono imparare a programmare con Python. L’impostazione è basata sull’imparare facendo e divertendosi, ovvero dando largo spazio a progetti ludici e creativi. Ogni argomento è presentato come un problema da risolvere di cui viene fornita una soluzione sotto forma di codice Python che viene quindi esaminato per comprenderne il funzionamento. Diversi temi sono trattati più volte ma in contesti sempre diversi per stimolare il pensiero creativo. Tutti i programmi presentati nel testo sono scaricabili online, pronti a essere eseguiti ma anche manipolati e riutilizzati a piacimento.

(source: Bol.com)

Gli Immortali

Un uomo vecchio e malato ma potentissimo, Leroy Weaver, ringiovanisce di colpo dopo una trasfusione di sangue. Il suo medico, Russell Pearce, intuisce che il responsabile del miracolo è il misterioso donatore, Marshall Cartwright. Un uomo i cui geni possono sconfiggere malattie e morte è una preda ambita, e ben presto si scatena la caccia per trovare Cartwright 0 i suoi eredi. Il romanzo si snoda in un vasto arco del nostro futuro, con un ritmo così incalzante che ha ispirato la TV americana diventando una serie di grande successo. In questa edizione, “Urania” lo offre ai lettori in una nuova versione, aggiornata dall’autore.

Immagini di cristallo

Questi cinque racconti giovanili, scritti intorno agli anni Trenta, già rivelano nel loro stile nitido e sensuale l’inconfondibile universo narrativo di Kawabata. Forse più che in ogni altro scrittore giapponese, la donna è al centro dell’interesse e delle ossessioni di questo grande narratore: la donna, o meglio il corpo femminile, come incessante oggetto di indagine e come enigma affascinante di cui occorre carpire il segreto. Anche in questi racconti campeggiano magistrali ritratti femminili: con una sensibilità estranea alla cultura occidentale e con una capacità di osservazione pronta a cogliere in ogni sguardo, in ogni gesto, in ogni parola i trasalimenti e le trame del desiderio, Kawabata ci offre qui uno smagliante ventaglio di situazioni pervase di un erotismo a volte sottile e diffuso, a volte cupo e violento.

Illusione di potere

Il dottor Eric Sweetscent ha molti problemi. Il suo pianeta è coinvolto in una guerra impossibile da vincere. Sua moglie è mortalmente dipendente da una droga che trascina chiunque ne faccia uso avanti e indietro nel tempo, e che sta portando anche lui in una spirale autodistruttiva. L’ultimo paziente che Eric ha in cura, inoltre, non è solo l’uomo più potente del tumultuoso pianeta Terra, ma probabilmente è anche il più malato. Il segretario delle Nazioni Unite Gino Molinari, infatti, ha trasformato la sua malattia mortale in uno strumento di controllo politico, ed Eric non sa se con il proprio lavoro deve provare a guarirlo o continuare a tenerlo sospeso a un passo dall’aldilà. Il romanzo di Philip K. Dick che stravolge i confini tra il possibile e l’inevitabile, e ci presenta ciò che consideriamo normale più che mai transitorio e fragile, spingendoci a domandarci se davvero la realtà è quella che vediamo con i nostri occhi. Introduzione di Carlo Pagetti.
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L’illusione di Dio. Le ragioni per non credere

*Alternate cover for this ISBN can be found [here](https://www.goodreads.com/book/show/16116478-l-illusione-di-dio)* Da quando è uscito L’illusione di Dio, Richard Dawkins non è più soltanto uno scienziato famoso, un brillante divulgatore e uno degli intellettuali più influenti del nostro tempo: è diventato l’ateo più celebre del mondo. Ma lo scopo di questo libro non è solo dimostrare, con argomentazioni provocatorie e uno stile piacevole ed efficace, l’assoluta improbabilità dell’esistenza di un essere superiore, creatore del cielo e della terra; è soprattutto quello di denunciare come ogni forma di religione possa trasformarsi in fondamentalismo, fomentare guerre, condizionare le menti dei bambini. Una critica radicale, condotta con grande intelligenza e humour, che prende in esame tutte le più importanti argomentazioni a favore dell’esistenza di Dio, dimostrandone l’inefficacia. In queste pagine Dawkins mette a frutto la propria competenza e passione di scienziato per mostrarci come nessuna religione potrà mai dare una comprensione più profonda e uno stupore più commosso per le meraviglie del mondo di quella che ci consente la conoscenza scientifica.

Il ragazzo del lago

Non è che un ragazzino Aimone, quando, giovanissimo cameriere all’Hotel Suisse di Como, ottiene di andare in Germania per imparare il tedesco e il mestiere di maître d’hotel. Qualche giorno dopo, a Oberhof, nel castello del principe Watzesky e della sua signora, osserva rapito dal fondo della hall il bel mondo che si appresta a celebrare la notte di San Silvestro del 1938. Mentre la padrona di casa scende le scale, a metà dello scalone, scorge il ragazzo al fondo della sala. Inizia ad ansimare, si appoggia alla ringhiera, si accascia. Di colpo, l’orchestra smette di suonare. Solo pochi giorni dopo, quel ragazzino nato a Dongo, identico come una goccia d’acqua al figlio che la donna ha da poco perduto, si troverà catapultato nella vita sfarzosa della capitale nazista. E addirittura ospitato nel bunker di Hitler. Ma non è che il primo coup de théàtre di questa straordinaria epopea. Perché rientrato in Italia al seguito di una delusione amorosa, e arruolato nell’esercito, Aimone dopo l’8 settembre diventa partigiano. Viene arrestato, atrocemente torturato, impacchettato con destinazione Mauthausen, il campo dell’orrore. Ma proprio mentre tutto sembra ormai perduto, un nuovo colpo di scena cancella la parola fine e rimette in moto la storia di Aimone. Il 27 aprile del 1945, quando la colonna della Wehrmacht si arresta alle porte di Dongo, sarà proprio il ragazzo del lago, l’unico che sappia parlare tedesco, a trattare la resa di Mussolini e dei gerarchi fascisti.

Iguana club

Mattia Cattaneo, rampollo di una famiglia-bene, sparisce dalla sua villa di Alassio e viene ritrovato due giorni dopo con un proiettile in testa. Sequestro di persona finito male?Jacopo Bignone, giornalista della Ponente Press, non lo crede e segue una pista che porta in Spagna. A Valencia, proprio il giorno del rapimento, c’è stato un eccidio di narcos.Unico indizio, l’identikit di un italiano visto aggirarsi in zona: Luca Dolmetta, un agente immobiliare che – come Mattia – frequentava il più esclusivo night club di Alassio, l’Iguana Club.Con l’aiuto di Jorge, un levriero sfuggito al circuito delle corse clandestine, Jacopo e la sua collega Consuelo scoprono cosa si agita dietro l’omicidio di Mattia. Una piovra vorace, che stringe i suoi tentacoli alla gola della città.
(source: Bol.com)

Igraine Senzapaura

Per il decimo compleanno dell’adorata figlia Igraine, mamma e papà, maghi diplomati, hanno deciso di regalarle una magnifica armatura dai riflessi rosa, il suo colore preferito. Ma la formula magica per evocare il rosa viene pronunciata con qualche errore e rimbalza sui due maldestri genitori, trasformandoli in maiali. Solo Igraine può restituire loro le sembianze umane, ma questo accadrà solo impossessandosi dei capelli di un temibile gigante… Igraine, bambina senzapaura, partirà da sola per l’impresa che la vedrà protagonista divertita e soprattutto vittoriosa. Età di lettura: da 10 anni.
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L’ignoto davanti a noi. Sognare terre lontane

Spingersi al di ià dei limiti geografici, solcare acque ignote, studiando venti e correnti, superando deserti e montagne: che ne è di quel sogno della scoperta che da sempre gli uomini hanno condiviso? Oggi che quasi tutto è stato esplorato, cartografato, mappato, cosa rimane per alimentare la nostra fantasia? Dai monaci buddhisti a Marco Polo, dal musulmano Ibn Battuta sino a Cristoforo Colombo, Hudson o James Cook: per quanto la mappa sembri infine conclusa, vi sono ancora infiniti elementi di stupore in serbo per noi, e nuovi spunti da cui ripartire per ricominciare a sognare.
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Ieri Notte Mi Hanno Uccisa

La vacanza di Anita a New York finisce tragicamente quando diventa il bersaglio di un assassino a Central Park. Ma invece della fine questo si rivela essere solo un inizio. La sua anima rimane sulla scena del crimine, cercando di capire cosa sia successo. Ma essere un fantasma non è piacevole per Anita: cosa dovrebbe fare adesso? Poi si rende conto di avere un legame con Olivia Brown, la detective incaricata di risolvere il suo caso. Dovrebbe aiutarla o c’è qualcos’altro in gioco? Alla fine la detective Brown scoprirà cos’è successo quella terribile notte al parco? Crimine, mistero e paranormale si intrecciano in “Ieri notte mi hanno uccisa”, il primo racconto dei A.J. Gallan’ts sulla serie di avventure miseriose di Olivia Brown.

L’idiota

Una parabola di tre amori: Myskin e Nastàs’ja, Aglàja e Myskin, Nastàs’ja e Rog”zin: “Se davvero tutte queste sono forme d’amore, ebbene è il concetto stesso di amore che ci si dissolve tra le mani, come una chimera che pu” assumere le forme più assurde e contradditorie, fino a far perdere qualsiasi senso al suo stesso nome”. Un romanzo intessuto di tutti i principali temi della narrativa dostoevskiana, del dilemma dell’esistenza; un racconto polifonico di personaggi ambigui, non conclusi, che ruotano attorno alla figura del principe Myskin. Egli non è un profeta, né un cercatore di Dio che spera di trovare la Verità, un credo che gli sveli il significato della vita; no, l'”idiota” è un malato, a metà strada tra l’angelo e l’uomo, “uno che cerca nell’intimo della sua coscienza le motivazioni essenziali del suo modo di essere, evitando da una parte le insidie della volontà di autoaffermazione, e dall’altra ogni tentazione di voler rappresentare un modello o un esempio per gli altri, di pretendere di indicare a essi la via. Il mondo gli appare come un immenso enigma, che ora lo riempie di gioiosa e ammirata esultanza, ora invece gli fa avvertire una dolorosa stretta al cuore per lo struggente sentimento di essere l’unico estraneo a quel ‘banchetto'”..

Un’idea di felicità

La felicità è ancora di questo mondo? In un’epoca frettolosa e spesso cupa, dai ritmi di vita e di lavoro innaturali, dov’è finito il tempo per la vita, per la persona, per la condivisione? C’è ancora, è la risposta di Luis Sepùlveda e Carlo Petrini, purché sappiamo trovarlo, rubando ai nostri giorni frenetici lo spazio per far germogliare un seme, per scambiarci un aneddoto spezzando il pane, o per fare la nostra parte nella battaglia per un mondo più sostenibile e generoso. Dall’Amazzonia al cuore dell’Africa, dall’esperienza amara dell’esilio all’abbraccio collettivo di Terra Madre, ricordi e pensieri di due autori d’eccezione si intrecciano in una conversazione che attraversa attualità e letteratura, gastronomia e politica, difesa della natura e della tradizione. Tra incontri e racconti, storie di grandi leader e di piccoli eroi del quotidiano, Petrini e Sepùlveda ci guidano alla ricerca di quel diritto al piacere che è oggi il più rivoluzionario, democratico, umano degli obiettivi. Con la lentezza e la saggezza della lumaca, però. Perché anche noi possiamo smettere di correre verso una destinazione ignota, e ricominciare pienamente a esistere.
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