41345–41360 di 72034 risultati

Bellezza crudele

Una favola d’amore a cinque stelle Cruel Beauty Series La sua missione è ucciderlo, ma il suo destino è amarlo Costretta a fidanzarsi con il malvagio governatore del suo Regno, la giovane e determinata Nyx sa che il suo destino è sposarlo, ma per coronare il suo sogno più segreto: ucciderlo e liberare finalmente il popolo dal giogo di quella crudele tirannia. Eppure nel giorno del suo diciassettesimo compleanno – quando la ragazza si trasferisce con lui nel castello sulla cima più alta di tutto il Paese – capisce che nulla è come se l’era aspettato, soprattutto il nuovo marito, incredibilmente affascinante e seducente. Lei sa che deve salvare la sua gente a tutti i costi, eppure resistere al suo nemico giurato sta diventando sempre più difficile perché lui è ben deciso a conquistare il cuore della giovane sposa… La Bella e la Bestia incontra la mitologia greca in una favola d’amore a cinque stelle. Una favola romantica che inaugura una nuova serie fantasy. «Una lettura divertente per le ragazze che amano il fantasy romantico.» School Library Journal «La Hodge, al suo debutto, ha creato un mondo ricco e complesso che fa pensare a La Bella e la Bestia.» Kirkus Reviews «Una storia complessa e mozzafiato: leggerla è tempo ben speso.» Publishers Weekly «Un fantasy romantico e pieno di suspense.» Booklist Rosamund HodgeCresciuta a Los Angeles, da ragazzina leggeva qualsiasi libro le capitasse a tiro, in particolare quelli di mitologia e di genere fantasy. Laureata in Letteratura inglese all’Università di Dallas, ha conseguito una specializzazione in Letteratura Medievale a Oxford. Vive a Seattle. Bellezza crudele è il suo primo romanzo e, grazie all’enorme successo e al consenso dei lettori, a breve uscirà negli Stati Uniti il secondo libro della serie “Cruel Beauty”.

Le belle Cece

Maggio 1936. Con la fine della guerra d’Etiopia nasce l’impero fascista. E Fulvio Semola, segretario bellanese del Partito, non ha intenzione di lasciarsi scappare l’occasione per celebrare degnamente l’evento. Astuto come una faina, ha avuto un’idea da fare invidia alle sezioni del lago intero, riva di qui e riva di là, e anche oltre: un concerto di campane che coinvolge tutti i campanili di chiese e chiesette del comune, dalla prepositurale alla cappelletta del cimitero fino all’ultima frazione su per la montagna. Un colpo da maestro per rendere sacra la vittoria militare. Ma l’euforia bellica e l’orgoglio imperiale si stemperano presto in questioni ben più urgenti per le sorti del suo mandato politico. In casa del potente e temutissimo ispettore di produzione del cotonificio locale, Eudilio Malversati, si sta consumando una tragedia. Dopo un’aggressione notturna ai danni dell’ispettore medesimo, spariscono in modo del tutto incomprensibile alcune paia di mutande della signora. Uno è già stato rinvenuto nella tasca della giacca del Malversati. Domanda: chi ce l’ha messo? E perché? Il problema vero, però, non è questo, bensì che fine abbiano fatto le altre. Dove potrebbero saltar fuori mettendo in ridicolo i Malversati, marito e moglie? Non essendo il caso di coinvolgere i carabinieri, per non mettere in giro voci incontrollabili, il Semola viene incaricato di risolvere l’enigma. Ma alla svelta e senza lasciare tracce, o le campane, questa volta, le suonerà il Malversati, con le sue mani, e saranno rintocchi poco allegri per la carriera del Semola. Con Le belle Cece Andrea Vitali ci riporta nella Bellano degli anni Trenta, dove non succede mai niente e gli iperbolici ideali del regime non riescono a vincere gli intrighi e le scaramucce di paese. Gli esilaranti e improbabili personaggi di Vitali mettono in scena una giostra di comicità che, come sempre, rende la lettura dei suoi romanzi una piacevole compagnia.

Bella, sexy e pericolosa (eLit)

Josh Banks è esattamente come ci si immagina che un commercialista debba essere: silenzioso, compassato, affidabile. Quando una sua affezionata cliente, l’attrice Olivia Wilde, gli chiede di tenere lontana dai guai la nipote Taryn, pittrice di talento, fino a che non saranno rese note le nomination all’Oscar cui l’anziana attrice aspira, Josh non può fare a meno di accettare. E così da quel momento perde il sonno, la tranquillità e la pazienza. Taryn infatti è bellissima e ribelle, anticonformista e amante degli scandali. Una coppia davvero male assortita, ma, come si dice, gli opposti si attraggono…

La Bella Napoli

Sonnecchiante in una vallata dell’Appennino, un commissariato di polizia composto da funzionari e agenti di origine meridionale. Dagli abitanti del luogo è chiamato “La Bella Napoli”. Non proprio un complimento. Una donna uccisa da un amante occasionale, una chat, personalità e sensualità ambigue e inquiete, un passato oscuro. Un commissario al suo primo caso importante, tanto a suo agio nel silenzio della montagna quanto nella “realtà virtuale”.

La bella e il conte (I Romanzi Extra Passion)

Per Liam, conte di Windbury, stringere la donna amata fra le braccia era tutto. Ma un tragico incidente, di cui è stato ritenuto colpevole, lo ha privato della sua Matilda, sorella del duca di Rothcastle, un essere spregevole che, per di più, ha da poco sposato sua sorella Ava, provocando in lui un nuovo turbamento. Un matrimonio degno dell’alta società dell’epoca, finché un giorno la carrozza di Violet Milford, nota e affascinante cortigiana, si ferma davanti al palazzo del duca. I Rothcastle, preoccupati, intendono assoldarla per ottenere notizie sulla sorte di Liam, che da oltre un anno non ha più rapporti con Ava. Violet accetta di sedurlo per soldi, ma ben presto verrà travolta da una passione insaziabile

Bella Da Morire

Jackson Wilde, un fanatico predicatore fermamente convinto di essere un novello e valoroso messaggero di Dio, viene trovato morto nella sua camera da letto con tre fori di proiettili.
Uno al cuore, uno alla testa, uno ai testicoli.
Avendo tanti nemici quante pecorelle al seguito, i possibili indiziati sono molti, troppi, ma il vice procuratore distrettuale, Cassidy, ha tutta l’intenzione di arrestare l’assassino. Ama le sfide difficili e questa ha dell’impossibile, ma per un uomo che vive del suo lavoro, abituato a non chiedere e a prendersi quello che vuole, questo caso sembra fatto su misura… tanto più che una vittoria potrebbe portargli la tanto attesa promozione.
Claire Laurent, proprietaria della French Silk, un’azienda di abbigliamento intimo, è la principale indiziata. Il predicatore, dall’alto del suo pulpito, l’ha sempre ferocemente accusata di commerciare materiale pornografico, e dalla sua morte Claire aveva molto da guadagnare e poco da perdere. Ma oltre alla rispettabilità dell’azienda la donna ha altro da difendere e, in nome di questo, costruisce castelli di bugie destinati a sgretolarsi con la stessa facilità con cui li ha creati.
Eppure nonostante le menzogne, apparentemente dette per nascondere un passato di amarezze, Cassidy non se la sente di metterle le manette ai polsi.
Che sia per mancanza di prove o per altro lo scoprirete leggendo…
Sandra Brown ambienta questa storia nella magica New Orleans, una città che le si rivela continua fonte di ispirazione per gli opposti che la caratterizzano e l’attraggano da sempre. C’è ricchezza, povertà, luce, ombra, onestà, corruzione. E’ suggestiva al punto giusto per collocarvi una storia che è una miscela di giallo e rosa.
La parte thriller è discreta e costruita con logica, a tratti prevedibile e con un finale decisamente frettoloso, ma c’è la storia d’amore che tende a sviare l’attenzione del lettore su una coppia che non può non incuriosire.
Cassidy è un uomo disilluso che vive solo per il suo lavoro, ambizioso, intraprendente e troppo sicuro di sé, abituato ad ottenere quello che vuole sempre e comunque, senza dilungarsi troppo in preamboli e inutili smancerie.
Claire invece è una fenice nata dalle ceneri di un passato difficile, separata dalle autorità da una madre ritenuta incapace di allevarla perché mentalmente instabile, ma che ha sempre amato incondizionatamente. Tra famiglie adottive, e continue ribellione si è conquistata un presente più che rispettabile che vuole ostinatamente preservare da qualsiasi intrusione… Cassidy compreso.
Lo stile fluido e schietto, a tratti anche irriverente, è il solito che caratterizza la Brown, una scrittrice con un passato da modella che le consente di descrivere con minuzia di particolari e realisticamente il mondo del jet-set e della moda.
Dialoghi realistici e un sottile sarcasmo – che sfocia nella più totale sfrontatezza quando a parlare è Yasmine, l’amica di Claire – colorano le battute e rendono la lettura spedita.
In conclusione, libro promosso, non a pieni voti, ma sempre promosso e a onor del vero va detto che la Brown, tra le autrici di romantic suspense, è una delle migliori.
Se cercate un suo titolo più thriller e meno rosa provate con “Il Giorno del Peccato”, non vi deluderà, al contrario leggete “Il Segreto di una Donna”, un altro romanzo che merita davvero.

Bella ciao. Controstoria della Resistenza

Il 25 aprile chi va in piazza a cantare “Bella ciao” è convinto che tutti i partigiani abbiano combattuto per la libertà dell’Italia. È un’immagine suggestiva della Resistenza, ma non corrisponde alla verità. I comunisti si battevano, e morivano, per un obiettivo inaccettabile da chi lottava per la democrazia. La guerra contro tedeschi e fascisti era soltanto il primo tempo di una rivoluzione destinata a fondare una dittatura popolare, agli ordini dell’Unione Sovietica. Giampaolo Pansa racconta come i capi delle Garibaldi abbiano tentato di realizzare questo disegno autoritario e in che modo si siano comportati nei confronti di chi non voleva sottomettersi alla loro egemonia. Quando si sparava, dire di no ai comunisti richiedeva molto coraggio. Il Pci era il protagonista assoluto della Resistenza. Più della metà delle formazioni rispondeva soltanto a comandanti e commissari politici rossi. “Bella ciao” ricostruisce il cammino delle bande guidate da Luigi Longo e da Pietro Secchia sin dall’agosto 1943, con la partenza dal confino di Ventotene. Poi le prime azioni terroristiche dei Gap, l’omicidio di capi partigiani ostili al Pci, il cinismo nel provocare le rappresaglie nemiche, ritenute il passaggio obbligato per allargare l’incendio della guerra civile. La controstoria di Pansa svela il lato oscuro della Resistenza e la spietatezza di uno scontro tutto interno al fronte antifascista. E riporta alla luce vicende, personaggi e delitti sempre ignorati.

La bella addormentata in quel posto

“È uscita una nuova bambola, una specie di Barbie, però racchia. La Barbie cessa. La Barbie cozza. Ha la cellulite, le smagliature, le cicatrici e i brufoli adesivi che puoi appiccicarglieli addosso. Ma la cellulite non si stacca… volevo dirlo al ‘barbaio’, al ‘barbigrafo’. Magari si staccasse! La cellulite non la togli neanche con il raschietto per levare il ghiaccio. Manco se ti entra Chiellini in scivolata… E poi c’è questa moda delle cose automatiche in casa. Che si accendono da sole. Tu non devi fare più niente, fanno tutto loro. Peccato che scleri. Siamo tutti pieni di iPad, iPed, iPod, iMerd, e di’ se trovi una presa della corrente per attaccare il caricabatteria, che tra l’altro la batteria si scarica in un quarto d’ora. Se ti va di lusso, di presa ne trovi una dietro l’armadio, che devi spostare un quattro stagioni da sola e incastrare la testa tra l’anta e il muro.” Non viviamo certo nel mondo delle favole. Ma se la prendiamo con la giusta ironia, anche la situazione più balenga può conquistare a suo modo un lieto fine. Perfino la start up che trasforma la cacca in energia elettrica, la preoccupante pening review, i trattamenti di bellezza della signora Beckham alla placenta di pecora e scaglie d’oro e quelli per far ricrescere a strappo i capelli ai calvi. Perfino la pietra giapponese che fa sparire le emorroidi, le tette al sale, il walter del moscerino e la jolanda alla lavanda, la sonda Schiaparelli che si sparpagna su Marte, il ciao ciao alla pensione, la brutta piega della Brexit e il ciuffo di Donald Trump.
Luciana Littizzetto ci aiuta a sviluppare una sorta di resistenza, di resilienza, alle follie del nostro mondo. Lo fa da campionessa della satira e dello sberleffo, mettendo i puntini sulle “i” di imbecilli.
**
### Sinossi
“È uscita una nuova bambola, una specie di Barbie, però racchia. La Barbie cessa. La Barbie cozza. Ha la cellulite, le smagliature, le cicatrici e i brufoli adesivi che puoi appiccicarglieli addosso. Ma la cellulite non si stacca… volevo dirlo al ‘barbaio’, al ‘barbigrafo’. Magari si staccasse! La cellulite non la togli neanche con il raschietto per levare il ghiaccio. Manco se ti entra Chiellini in scivolata… E poi c’è questa moda delle cose automatiche in casa. Che si accendono da sole. Tu non devi fare più niente, fanno tutto loro. Peccato che scleri. Siamo tutti pieni di iPad, iPed, iPod, iMerd, e di’ se trovi una presa della corrente per attaccare il caricabatteria, che tra l’altro la batteria si scarica in un quarto d’ora. Se ti va di lusso, di presa ne trovi una dietro l’armadio, che devi spostare un quattro stagioni da sola e incastrare la testa tra l’anta e il muro.” Non viviamo certo nel mondo delle favole. Ma se la prendiamo con la giusta ironia, anche la situazione più balenga può conquistare a suo modo un lieto fine. Perfino la start up che trasforma la cacca in energia elettrica, la preoccupante pening review, i trattamenti di bellezza della signora Beckham alla placenta di pecora e scaglie d’oro e quelli per far ricrescere a strappo i capelli ai calvi. Perfino la pietra giapponese che fa sparire le emorroidi, le tette al sale, il walter del moscerino e la jolanda alla lavanda, la sonda Schiaparelli che si sparpagna su Marte, il ciao ciao alla pensione, la brutta piega della Brexit e il ciuffo di Donald Trump.
Luciana Littizzetto ci aiuta a sviluppare una sorta di resistenza, di resilienza, alle follie del nostro mondo. Lo fa da campionessa della satira e dello sberleffo, mettendo i puntini sulle “i” di imbecilli.

Bella addormentata

Una bellissima donna giace immobile in una stanza della clinica Sunny Rest a Portland, nell’Oregon. Il suo stato di coma è grave e nessuno sa esattamente cosa sia successo. È stata ritrovata priva di sensi in una rimessa per barche nel parco della prestigiosa scuola dove insegna. Accanto a lei, il cadavere di un’altra donna selvaggiamente pugnalata. Si è trattato di un’aggressione? Un regolamento di conti? Un incidente anomalo? Gli investigatori sperano che la “bella addormentata” si svegli presto e sciolga il mistero. Ma non sanno che se lei svelasse i suoi incubi sarebbe come entrare in un vero film dell’orrore, un film che si è consumato molto tempo prima, in un altro luogo e con altri attori.
**

Il bell’Antonio

Antonio Magnano, giovane seduttore catanese, non riesce a consumare il suo matrimonio con la bella ereditiera Barbara di cui è forse troppo innamorato. Nel clima di machismo che impera tra le due guerre lo scandalo scoppia rapidamente. Il più amaro e significativo romanzo di Vitaliano Brancati (1907-1954).

Belìn, sei sicuro? Storia e canzoni di Fabrizio De André: Con gli appunti inediti de I Notturni

Uscito in prima edizione nel 2003, è diventato in pochi anni un classico anche per il taglio particolare: dare voce ai collaboratori di Fabrizio De André, concependo la sua opera come un grande lavoro di squadra. In questa nuova edizione sono state aggiunte interviste a Piero Milesi, uno degli artefici di ”Anime Salve”, e a Oliviero Malaspina, l’ultimo collaboratore di Faber prima della morte – oltre a una sorprendente indagine sull’album che De André aveva in programma quando si ammalò gravemente, ”I notturni”, con dettagli inediti che gettano nuova luce sull’affascinante progetto rimasto incompiuto ma non del tutto indefinito.
**
### Sinossi
Uscito in prima edizione nel 2003, è diventato in pochi anni un classico anche per il taglio particolare: dare voce ai collaboratori di Fabrizio De André, concependo la sua opera come un grande lavoro di squadra. In questa nuova edizione sono state aggiunte interviste a Piero Milesi, uno degli artefici di ”Anime Salve”, e a Oliviero Malaspina, l’ultimo collaboratore di Faber prima della morte – oltre a una sorprendente indagine sull’album che De André aveva in programma quando si ammalò gravemente, ”I notturni”, con dettagli inediti che gettano nuova luce sull’affascinante progetto rimasto incompiuto ma non del tutto indefinito.

Begli amici!

È una splendida e calda domenica di maggio e come tutti gli anni i Delaney aprono i cancelli della loro bella casa di campagna e invitano tutto il villaggio per una nuotata in piscina. È un appuntamento da non perdere e tra i partecipanti c’è Louise, con le figlie Amelia e Katie, che non intende rinunciare alla festa anche se suo marito Barnaby, da cui si è da poco separata, le lancia sguardi risentiti: quello infatti avrebbe dovuto essere il suo giorno con le bambine. Louise, però, non ha intenzione di lasciarsi turbare. In fondo che colpa ne ha lei se Amelia e Katie preferiscono giocare in piscina piuttosto che pescare con il padre? Mentre le figlie sguazzano felici in acqua, Louise prende il sole beata, persa nei pensieri rivolti al suo nuovo amore, Cassian, un giovane avvocato affascinante e molto, molto ambizioso. La giornata scorre tranquilla finché dalla piscina provengono un gran trambusto e grida di allarme: c’è stato un grave incidente e la festa si trasforma in un vero e proprio incubo. All’improvviso Louise si ritrova al centro di recriminazioni, gelosie, invidie e cattiverie, travolta da un gioco di potere più grande di lei. In breve tempo, l’intero villaggio viene coinvolto in un dramma familiare senza esclusione di colpi. In *Begli amici!* Madeleine Wickham racconta con il suo usuale tono ironico e acuto, e con una fine analisi psicologica dei personaggi, come un evento inaspettato possa in pochi secondi cambiare radicalmente la vita delle persone, scatenando i peggiori istinti, incrinando amicizie, sgretolando rapporti che sembravano solidi, portando lo scompiglio in una comunità solo in apparenza unita e pacifica.
**
### Sinossi
È una splendida e calda domenica di maggio e come tutti gli anni i Delaney aprono i cancelli della loro bella casa di campagna e invitano tutto il villaggio per una nuotata in piscina. È un appuntamento da non perdere e tra i partecipanti c’è Louise, con le figlie Amelia e Katie, che non intende rinunciare alla festa anche se suo marito Barnaby, da cui si è da poco separata, le lancia sguardi risentiti: quello infatti avrebbe dovuto essere il suo giorno con le bambine. Louise, però, non ha intenzione di lasciarsi turbare. In fondo che colpa ne ha lei se Amelia e Katie preferiscono giocare in piscina piuttosto che pescare con il padre? Mentre le figlie sguazzano felici in acqua, Louise prende il sole beata, persa nei pensieri rivolti al suo nuovo amore, Cassian, un giovane avvocato affascinante e molto, molto ambizioso. La giornata scorre tranquilla finché dalla piscina provengono un gran trambusto e grida di allarme: c’è stato un grave incidente e la festa si trasforma in un vero e proprio incubo. All’improvviso Louise si ritrova al centro di recriminazioni, gelosie, invidie e cattiverie, travolta da un gioco di potere più grande di lei. In breve tempo, l’intero villaggio viene coinvolto in un dramma familiare senza esclusione di colpi. In *Begli amici!* Madeleine Wickham racconta con il suo usuale tono ironico e acuto, e con una fine analisi psicologica dei personaggi, come un evento inaspettato possa in pochi secondi cambiare radicalmente la vita delle persone, scatenando i peggiori istinti, incrinando amicizie, sgretolando rapporti che sembravano solidi, portando lo scompiglio in una comunità solo in apparenza unita e pacifica.

Beethoven e la ragazza coi capelli blu

Una famosa rockstar, Mark Rochester, sta registrando il nuovo album con la sua band in un casale isolato della campagna toscana. Tra una sessione e l’altra approfondisce il rapporto con Anna, la bassista da poco entrata nel gruppo, e scopre che dietro a questa ventenne dall’aspetto un po’ dark, con due grandi cuffie rosse sempre alle orecchie e un ciuffo di capelli blu, si nasconde un’altra persona: una serissima contrabbassista della Philharmonia Orchestra.
Giorno dopo giorno, con il suo stile tanto anticonformista quanto appassionato, Anna trascina Mark in un viaggio affascinante e inaspettato nel suo mondo, che spazia dalla “rivoluzione” di Beethoven agli scandalosi valzer di Strauss, dalle provocazioni di Debussy al jazz di Bill Evans, dai balletti di Stravinskji alla musica dei New Trolls. E gli farà capire come quei brani e quei musicisti hanno a che fare con lui e col suo mondo molto più di quanto avrebbe mai immaginato.
*Beethoven e la ragazza coi capelli blu* è una storia della musica in forma di romanzo, come per la filosofia lo è stato *Il mondo di Sofia* di Jostein Gaarder. Matthieu Mantanus, il direttore d’orchestra noto per aver portato in televisione la “classica in jeans”, con questo libro coinvolgente e innovativo ci dimostra che la musica, oggi come ieri, ci racconta chi siamo, ed è materia viva, fresca, vicinissima. Tanto da riuscire a emozionarci come mai avremmo creduto.
**
### Sinossi
Una famosa rockstar, Mark Rochester, sta registrando il nuovo album con la sua band in un casale isolato della campagna toscana. Tra una sessione e l’altra approfondisce il rapporto con Anna, la bassista da poco entrata nel gruppo, e scopre che dietro a questa ventenne dall’aspetto un po’ dark, con due grandi cuffie rosse sempre alle orecchie e un ciuffo di capelli blu, si nasconde un’altra persona: una serissima contrabbassista della Philharmonia Orchestra.
Giorno dopo giorno, con il suo stile tanto anticonformista quanto appassionato, Anna trascina Mark in un viaggio affascinante e inaspettato nel suo mondo, che spazia dalla “rivoluzione” di Beethoven agli scandalosi valzer di Strauss, dalle provocazioni di Debussy al jazz di Bill Evans, dai balletti di Stravinskji alla musica dei New Trolls. E gli farà capire come quei brani e quei musicisti hanno a che fare con lui e col suo mondo molto più di quanto avrebbe mai immaginato.
*Beethoven e la ragazza coi capelli blu* è una storia della musica in forma di romanzo, come per la filosofia lo è stato *Il mondo di Sofia* di Jostein Gaarder. Matthieu Mantanus, il direttore d’orchestra noto per aver portato in televisione la “classica in jeans”, con questo libro coinvolgente e innovativo ci dimostra che la musica, oggi come ieri, ci racconta chi siamo, ed è materia viva, fresca, vicinissima. Tanto da riuscire a emozionarci come mai avremmo creduto.

Bed time

Cillian lavora come portiere in un elegante condominio dell’Upper East Side a New York. All’apparenza è un uomo mite, servizievole, un punto di riferimento per gli abitanti del palazzo, le cui vite, giorno dopo giorno, scorrono davanti a lui. L’insospettabile Cillian, però, nasconde un segreto terribile: fin dall’adolescenza è ossessionato dall’idea del suicidio ed è incapace di essere felice. Per questo la sua sola ragione di vita è impedire che gli altri lo siano, facendo loro del male e vedendoli soffrire. Sono tanti i condomini che subiscono le conseguenze della sua invidia e della sua volontà distruttiva. Meticoloso fino alla paranoia, Cillian segna sul taccuino le abitudini e le caratteristiche di ognuno per potergli procurare il massimo disagio: ruba la posta, lascia morire le piante che gli vengono affidate e provoca danni all’interno degli appartamenti. Ma è Clara, una ragazza giovane e solare, la cui gentilezza e allegria lo disturbano profondamente, a diventare la sua vittima per eccellenza. La passione morbosa che Cillian nutre per lei cresce sempre di più, insieme all’accanimento persecutorio, fino a quando la sua follia si trasforma in rabbia cupa e sadica. “Bed Time” è un thriller psicologico che proietta il lettore in un universo claustrofobico ma ipnotico dove nulla è come sembra e in cui svetta la figura mostruosa del protagonista, moderna incarnazione di un male che si nasconde nel luogo che si è sempre ritenuto il rifugio più sicuro: la propria casa.

Bebel-17

La feroce guerra cosmica tra l’Alleanza terrestre e gli invasori è nella sua fase più critica. Ed è proprio in questa cuspide, decisiva per entrambe le razze, che fa la sua comparsa un misterioso linguaggio. Nome in codice: Babel-17. Per Rydra Wong, incaricata dall’Alleanza di penetrarne i segreti, la sfida si rivela addirittura più esplosiva: Babel-17 è in realtà una nuova struttura di pensiero, è il punto di partenza per un pericoloso viaggio nelle più remote profondità dello spazio cosmico e dell’inconscio. E dalle risposte che Rydra darà dipendono le sorti dell’immane conflitto. E il futuro stesso della razza umana