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Vertigo

Al bar Vertigo, locale notturno alla moda, ritrovo per la gente che conta del Cairo, Ahmed Kamàl assiste per caso all’omicidio di due noti uomini d’affari. Fotografo di professione, imprime le immagini della strage sulla pellicola, ed è pronto a farle pubblicare, ma si rivolge al giornale sbagliato: i media del paese sembrano puntare a molta apparenza e poca verità. Intrappolato in una rete di giochi di potere, Ahmed per un po’ trova riparo in un locale notturno, popolato da ballerine del ventre e attricette in cerca di gloria, accanto a uomini d’affari e politici: gente influente, persone che al mattino sulle pagine dei giornali sono nemiche, e di notte diventano alleate nel gioco delle parti, tutte riunite nello stesso locale in cerca di donne e alcol, a ostentare la propria ricchezza. Testimone scomodo, Ahmed tuttavia non intende tacere… Accolto in Egitto con grande entusiasmo all’arrivo della primavera araba, Vertigo denuncia il malcostume del paese, senza mai rinunciare all’ironia. Con il suo ritratto schietto di una polizia di stato losca e vendicativa e di una classe politica corrotta, Mourad racconta la difficoltà di trovare un vero modello per le nuove generazioni, il disordine che pervade la nazione, lo stato di vertigine perpetua in cui si confondono ruoli e concetti, dove chi difende i valori morali può subito dopo essere sopraffatto dal proprio interesse personale. Ma tutto questo non gli impedisce di affidare alle sue pagine un messaggio di speranza per i giovani che, come Ahmed, sono pronti a rischiare tutto per cambiare le cose.

Verso Occidente l’Impero dirige il suo corso

Questa è la storia di sei personaggi in viaggio verso un luogo dove forse non arriveranno mai; è la storia di una poetessa ambiziosa che compone versi fatti tutti di consonanti, di un Ronald McDonald che si fa le canne, di un grande pubblicitario che spaccia rose fritte, di un gigantesco contadino che fa l’autostop in mezzo ai campi dell’Illinois e di un giovane arciere che possiede una freccia incantata. È il ritratto brillante e desolato di un’epoca in cui convivono opulenza e spossatezza, economie di scala e ossessioni solipsistiche. È una critica serrata alle insidie della cultura mediatica e dell’arte pubblicitaria, e alle degenerazioni della letteratura postmoderna. È un tour de force linguistico di cui solo il talento di David Foster Wallace poteva essere capace. È un libro visionario, impegnato, surreale, complesso ed esilarante. È un libro come non ne avete mai letti.

Verso nord

Eva ha quattordici anni e tutto quello che desidera è semplicemente una bella vacanza al mare con la propria famiglia. Però suo padre ha dei piani piuttosto diversi: infatti, inseguendo un sogno di ritorno alla Natura, e nonostante le proteste dei suoi cari, l’uomo ha deciso di coinvolgere la moglie e i due figli in un viaggio verso l’estremo e incontaminato Nord, la Lapponia, attrezzandosi solo di zaini, provviste alimentari, fornellini da campeggio e spirito d’avventura. Giorno dopo giorno, man mano che la data della partenza si avvicina, il padre di Eva si convince sempre di più che lui e la sua famiglia sono realmente destinati a fare questo viaggio, che nel Nord troverà finalmente ciò che sta cercando da anni, il senso stesso della vita, qualcosa che l’evoluta e ipertecnologica società occidentale sta perdendo progressivamente in cambio di un’esistenza anestetizzata e inautentica. A nulla servono le rimostranze di Eva e di suo fratello Steven, il viaggio si farà, e si farà come deciso e pianificato dai loro genitori: prima in treno e poi a piedi, attraverso la tundra selvaggia, una regione di cui non esistono neppure dettagliate cartine geografiche, oltre il circolo polare, verso Nord, “l’inizio di tutto”… Un romanzo che racconta in modo originale e toccante la storia di una famiglia e di un viaggio che va molto oltre le frontiere geografiche, diventando un cammino attraverso la fiducia, l’affetto, la paura, il tradimento e l’amore.

(source: Bol.com)

La versione di Barney

Approdato a una tarda, linguacciuta, rissosa età, Barney Panofsky impugna la penna per difendersi dall’accusa di omicidio, e da altre calunnie non meno incresciose diffuse dal suo arcinemico Terry McIver. Così, fra quattro dita di whisky e una boccata di Montecristo, Barney ripercorre la vita allegramente dissipata e profondamente scorretta che dal quartiere ebraico di Montreal lo ha portato nella Parigi dei primi anni Cinquanta (con l’idea di assumere il ruolo di ‘scrittore americano a Parigi’), e poi di nuovo in Canada, a trasformare le idee rastrellate nella giovinezza in sitcom tanto popolari quanto redditizie, grazie anche a una società di produzione che si chiama opportunamente Totally Unnecessary Productions. Barney ci parla delle sue tre mogli – una poetessa esistenzialista, una miliardaria dai robusti appetiti e dalla chiacchiera irrefrenabile, e Miriam, l’adorata Miriam, che lo ha appena lasciato. Ci racconta le sue passioni, come chiosare i quotidiani, o ascoltare nella notte Miriam alla radio. Ci descrive i suoi intrattenimenti, come immaginare Terry McIver che si dibatte in un mare infestato di squali, o lanciare galosce verso l’attaccante della sua squadra di hockey che ha appena sbagliato un gol. Ci aggiorna sulle sue ubbie (non ricordare i nomi dei sette nani) e sui rimedi che escogita (domandarli a un figlio dall’altra parte del mondo, incurante della differenza di fuso). E ci chiede di partecipare alle sue consolazioni, accompagnandolo a deporre sulla tomba del padre, anziché il sassolino rituale, un sottaceto e un tramezzino al pastrami. Questo è Barney Panofsky, personaggio fuori misura, insofferente di tutto ciò che ottunde la vita. E questa è una delle storie più divertenti che ci siano state raccontate da molto tempo. ”La versione di Barney” è apparso per la prima volta nel 1997.
(source: Bol.com)

Versetti pericolosi

Se Dio è amore, e non potere, non può essere comunicato attraverso la Legge o la Dottrina, ma solo mediante gesti che trasmettono vita. L’amore incondizionato però scandalizza, perché la gratuità sovverte l’ordine del potere su cui si fonda ogni società, compresa la società particolare chiamata “Chiesa”. I “versetti pericolosi” narrano l’episodio dell’adultera: ci vollero tre secoli prima che questi undici scandalosi versetti di Luca trovassero ospitalità nel Nuovo Testamento e altri due per essere inseriti nella liturgia. Ma parlando del passato, Maggi allude al presente e suscita un vento di profetica ribellione contro una fatua spiritualità dell’apparire e del potere. Bibbia alla mano, ecco un viaggio capace di stravolgere il comune modo di guardare alle cose. Una rivoluzione nell’alfabeto dei sentimenti e nella cultura dei valori, che sostituisce l’amore alla forza, la misericordia al castigo, la generosità all’interesse. In Italia, dai tempi di David Maria Turoldo, nessuno riusciva a leggere con tale forza i testi sacri del cristianesimo.
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Il Vero Segreto Di Imparare Le Lingue

Nel caso tu abbia mai desiderato di vedere un’enorme svolta nei tuoi tentativi di imparare una lingua e tu voglia vedere un miglioramento del 100%…200%…300% (o anche di più) e vuoi che avvenga anche prima di quanto tu possa aver mai immaginato, allora questo libro potrebbe essere il libro più importante riguardo l’apprendimento di una lingua che tu possa mai leggere.  
**All’interno di Il Vero Segreto di Imparare Le Lingue scoprirai:  **
*Come evadere dalla prigione in cui la tua lingua madre ti sta rinchiudendo, così da poter godere dei benefici di essere fluenti in un’altra lingua. Allo stesso  tempo  come migliorare la tua capacità di comprensione, di comunicazione in modo da riuscire a vivere in prima persona i piaceri di straordinarie esperienze di viaggio, oppure per migliorare il tuo business e la tua crescita personale.  
*Come scoprire i veri eroi delle lingue da cui potrai trarre nuove idee per trasformare, letteralmente, la tua mancanza di parole in un fiume di fluidità linguistica.  
*La formula che ti permetterà di sviluppare disciplina, abilità e autocontrollo, contemporaneamente, al fine di aiutarti a raggiungere velocemente i tuoi obiettivi con le lingue e farlo in un modo che sia divertente, facile ed efficace (questa formula di per sé varrebbe il doppio del prezzo del libro).  
*Esattamente come guadagnare e spendere la “valuta” della fluidità così che sarai in grado di avere uno scambio di idee e prospettive con i nativi della lingua che vuoi imparare, guadagnare la loro ammirazione e godere del loro rispetto.  
*Come riconfigurare completamente la tua mente al fine di trasformare, ogni volta che studi la lingua, ciò che ora si chiama duro “lavoro” in puro gioco.  
*Un metodo preciso su come utilizzare le riviste di viaggi per incrementare la tua fluidità linguistica (e stuzzicare l’appetito per spingerti a intraprendere un viaggio, salire su un aereo e godere dei fantastici benefici del viaggiare attraverso e nella lingua in cui stai imparando a comunicare).  
*Come ricercare e capire quali siano i migliori corsi in assoluto, così da sapere sempre e subito in quale prodotto sia saggio investire il tuo tempo e i tuoi soldi.  
*Come eliminare quelle subdole etichette negative riguardo l’apprendimento delle lingue che molti indossano, così che non sarai più infastidito e bloccato da queste sgradevoli vocine che ti sussurrano alle orecchie, responsabili di depressione e sconforto.  
*Perché ti serve un dizionario monolingue se vuoi veramente aver successo nell’imparare la lingua e vedere reali progressi.  
*La strategia definitiva di organizzazione del tempo per quanto riguarda imparare una lingua che nessuno ti ha mai insegnato prima d’ora.  
*Come insegnare alla tua famiglia, agli amici, alla tua compagna o al tuo compagno in amore a concederti il tempo necessario per imparare una lingua, senza doversi preoccupare di apparire egoista, snob o insensibile.

Il Vero Amore Esiste

Gregory Bridgerton crede nel vero amore. Ma quando incontra Hermione Watson, la donna dei suoi sogni, scopre che lei ama un altro. Comunque deciso a conquistarla, Greg ha un asso nella manica: Lady Lucinda Abernathy, la più cara amica della fanciulla, si offre di aiutarlo. Ma ciò che Lucy, fidanzata dall’età di dieci anni con il futuro conte di Davenport, non ha previsto è di innamorarsi perdutamente proprio del pretendente dell’amica.

Il vero amore del principe

Il principe Tommaso Scorsolini, dopo un matrimonio che si è rivelato un fallimento, è ora in cerca della donna giusta per il suo rango e Maggie Thomson sembra essere la soluzione perfetta ai suoi problemi. Lei non riesce ancora a credere che il principe l’abbia scelta come sua futura sposa e la gioia che prova non potrebbe essere più grande, ma ben presto scopre che Tommaso non è in cerca di una moglie da amare… La luce che gli vede negli occhi, però, e la dolcezza dei suoi baci accendono in Maggie le fiamme della felicità e della speranza.
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### Sinossi
Il principe Tommaso Scorsolini, dopo un matrimonio che si è rivelato un fallimento, è ora in cerca della donna giusta per il suo rango e Maggie Thomson sembra essere la soluzione perfetta ai suoi problemi. Lei non riesce ancora a credere che il principe l’abbia scelta come sua futura sposa e la gioia che prova non potrebbe essere più grande, ma ben presto scopre che Tommaso non è in cerca di una moglie da amare… La luce che gli vede negli occhi, però, e la dolcezza dei suoi baci accendono in Maggie le fiamme della felicità e della speranza.

Vernon Subutex

Vernon Subutex è un brivido struggente, un’immagine del mondo che abbiamo costruito, in cui viviamo, ma che è sempre meno adatto alla vita. Vernon Subutex è stato il proprietario di uno dei negozi di dischi più famosi della Parigi degli anni Ottanta, ma in seguito alla crisi dell’industria discografica ha dovuto chiudere. Da allora vive di sovvenzioni, evitando di uscire di casa, finché l’amico che lo aiuta a pagare l’affitto, Alex Bleach, celebre cantante rock, non muore improvvisamente. Vernon viene sfrattato e si ritrova per strada. Tutto quello che gli resta è una valigia, e in molti vorrebbero mettere le mani sul suo contenuto. Decide così di chiedere aiuto ai suoi vecchi amici, che non vede da anni, fingendo di essere a Parigi solo di passaggio: un gruppo di personaggi bizzarri e diversi, dal perfetto padre di famiglia all’attrice pornografica, da un molestatore a un transessuale brasiliano, arrabattandosi per sopravvivere nella giungla d’asfalto.
*Vernon Subutex*, è il primo volume di una trilogia.
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### Sinossi
Vernon Subutex è un brivido struggente, un’immagine del mondo che abbiamo costruito, in cui viviamo, ma che è sempre meno adatto alla vita. Vernon Subutex è stato il proprietario di uno dei negozi di dischi più famosi della Parigi degli anni Ottanta, ma in seguito alla crisi dell’industria discografica ha dovuto chiudere. Da allora vive di sovvenzioni, evitando di uscire di casa, finché l’amico che lo aiuta a pagare l’affitto, Alex Bleach, celebre cantante rock, non muore improvvisamente. Vernon viene sfrattato e si ritrova per strada. Tutto quello che gli resta è una valigia, e in molti vorrebbero mettere le mani sul suo contenuto. Decide così di chiedere aiuto ai suoi vecchi amici, che non vede da anni, fingendo di essere a Parigi solo di passaggio: un gruppo di personaggi bizzarri e diversi, dal perfetto padre di famiglia all’attrice pornografica, da un molestatore a un transessuale brasiliano, arrabattandosi per sopravvivere nella giungla d’asfalto.
*Vernon Subutex*, è il primo volume di una trilogia.
### Dalla seconda/terza di copertina
Qui est Vernon Subutex ?
Une légende urbaine.
Un ange déchu.
Un disparu qui ne cesse de ressurgir.
Le détenteur d’un secret.
Le dernier témoin d’un monde révolu.
L’ultime visage de notre comédie inhumaine.
Notre fantôme à tous.

Verità, bellezza, bontà

Fin dall’antichità, filosofi, teologi e artisti hanno tentato di descrivere e classificare le virtù che definiscono la civiltà. In Verità, bellezza, bontà, Howard Gardner esplora il significato di queste tre virtù in un’epoca in cui il progresso tecnologico e un diffuso atteggiamento scettico nei confronti della natura umana hanno profondamente scosso la nostra visione morale. La sua analisi mostra che sebbene questi concetti stiano cambiando più velocemente di quanto abbiano mai fatto sinora, essi sono, e rimarranno, pietre angolari della società. Per molto tempo si è parlato di morte delle virtù: il vero, il bello, il giusto si sono dissolti in una molteplicità infinita di modi di pensarli e interpretarli. Ma la tendenza sta cambiando e ci si è accorti che occorre qualche criterio per discriminare tra ciò che è vero e ciò che è falso, tra ciò che è bene e ciò che è male, tra ciò che è arte e ciò che non lo è. Questo senza dimenticare che l’epoca in cui viviamo e il futuro che ci attende impongono di saper conciliare e confrontare idee di verità, bellezza, bontà provenienti da diverse culture e diversi contesti, di rispettare percezioni differenti delle cose.Il libro di Gardner è una proposta seria e argomentata di come immaginare il futuro e di come preparare i giovani e i giovanissimi ad affrontarlo, di come (forse) sarà possibile arrivare a princìpi condivisi, che evitino i conflitti e gli stridori in una sempre crescente interconnessione tra le culture. Il libro è destinato a una vasta platea di lettori: nessun tecnicismo, nessun moralismo, nessuna complessità. Solo chiarezza, intelligenza e piacere della lettura.
(source: Bol.com)

La verità prima

Lungo le sacre sponde del fiume Giordano riaffiora un testo sconvolgente, sia per i contenuti che per l’autore: Giuda Iscariota.
A migliaia di chilometri di distanza, a Roma, Furio Valente è occupato a disperarsi per un’esistenza inutile: professore mancato, marito infedele e abbandonato, scrittore senza pubblico.
Mai Furio avrebbe potuto immaginare come le ricerche di un vecchio amico lo avrebbero scaraventato in una irrinunciabile caccia al senso profondo della vita: la verità sull’esistenza di Dio e sull’amore che tutto può.
* * *
“La verità prima” è il terzo romanzo di Fabio Brusa.
Hanno detto dell’autore:
* “L’elemento più sorprendente è la capacità di sintesi dell’autore, che sa creare nelle sue pagine un costante flusso narrativo.” – PQEditor
* “Ci è piaciuto Brusa: prosa serrata e atmosfere claustrofobiche.” – Wired.it
* “Sempre una conferma: non si riesce a staccarsi dalla lettura.” – lSdL

La verità non basta

‘Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all’ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1.’
Ken Follett

‘I suoi romanzi sono davvero straordinari.’
Stephen King

‘Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime.’
Haruki Murakami

‘Dà un nuovo significato al concetto di page-tuner.’
Michael Connelly

‘Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan.’
James Patterson

Serie di Jack Reacher vol. 16

L’origine del mito: come e perché Jack Reacher ha scelto la giustizia e la libertà a ogni costo

Sempre al numero 1 delle classifiche USA e UK

Scelta difficile per un uomo giusto.

Carter Crossing, Mississippi, marzo 1997. La ragazza è bellissima, vestita di bianco e con la gola tagliata. La cittadina è piccola e non conterebbe nulla se nelle vicinanze non sorgesse Fort Kelham, un’importante base dell’esercito, in cui sono di stanza due compagnie di Ranger, una delle quali è comandata dal capitano Riley, figlio del senatore che presiede la Commissione sui servizi armati. La vittima era uscita con Riley, ma non solo. Altre due ragazze sono state uccise tempo prima nello stesso modo. Ed entrambe avevano avuto rapporti con Riley. Le indagini vengono affidate, sotto copertura, a Jack Reacher, maggiore della polizia militare. Per Reacher è la scelta più difficile: nascondere la verità vuol dire non riuscire più a vivere con se stesso. Ma denunciarla vuol dire non riuscire più a vivere dentro l’esercito…

La serie di Jack Reacher:

*Zona pericolosa *
*Destinazione inferno *
*Trappola mortale *
*Via di fuga *
*Colpo secco *
*A prova di killer *
*La vittima designata *
*Il nemico *
Jack Reacher – La prova decisiva
Identità sconosciuta – Un’avventura di Jack Reacher
*Un passo di troppo *
*Vendetta a freddo *
*Niente da perdere *
*I dodici segni *
*L’ora decisiva *
*Una ragione per morire *
*La verità non basta *
*Il ricercato *
*Punto di non ritorno *
*Personal *
*Prova a fermarmi *

(source: Bol.com)

La verità di Agamennone

Autobiografia sentimentale e intellettuale, *La verità di Agamennone* è il libro di un eccezionale narratore che qui, in bilico tra saggio e racconto, sconfessa l’idea di un unico, granitico punto di vista sulla realtà per lasciare a chi legge l’onore e l’onere di comprenderla e decifrarla. Javier Cercas è convinto infatti che quando uno scrittore si mette all’opera, non debba mai dimenticare che esistono più verità. È in chiave soggettiva che vanno letti gli episodi raccontati.
Che siano diari di viaggi in Messico o in Estremadura, terra natale dello scrittore, «lettere» in difesa della dignità del romanzo o analisi accurate sulle radici del presente o sul nazionalismo; che si tratti di scene della vita quotidiana dell’autore a confronto con le reazioni del figlio nel museo del giocattolo, per esempio, o del suo ricordo del 23 febbraio 1981, giorno del tentato golpe in Spagna; che sia il commovente incontro con Manuela Vitini, il cui padre e i due fratelli hanno combattuto per la libertà durante la guerra civile e la resistenza, oppure l’affettuoso rimando ai suoi punti di riferimento ideali – Borges, Bioy Casares, Kafka –, o ancora l’intrigante racconto di epilogo da cui il libro prende il titolo, in tutti convivono con naturalezza quotidianità e letteratura, esperienza di vita e intellettuale.

La verità del serpente

Lido di Venezia. Una villa affondata in uno smisurato giardino sulla laguna, molti ospiti capitati lì per caso (o forse no) per il festival del cinema o mossi da altri segreti intenti. Nel fitto chiacchiericcio di un’occasione mondana matura un’irrisolta tragedia: gli invitati saranno tutti coinvolti nel più classico dei misteri della camera chiusa, dove il palcoscenico dell’azione è l’intera Venezia di fine estate (con doveroso epilogo invernale). L’atteso ritorno di Gianni Farinetti in un romanzo a molte voci soprattutto femminili nel quale si intrecciano rancori sopiti e inespressi rimpianti a una devastante passione d’amore. Con un sospetto che vibra tra le pagine: e se Venezia, così ammaliante, così crudele, essa stessa un minaccioso, elusivo serpente, non fosse altro che un alibi?

(source: Bol.com)