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Kamasutra

“Alcuni dicono che non esiste un tempo stabilito di sequenza tra l’abbraccio, il bacio, il premere o il graffiare con le unghie della mano, ma che tutte queste cose devono essere compiute generalmente prima dell’unione sessuale, mentre il percuotere e l’emissione dei vari suoni sono generalmente compiuti durante l’unione. Vatsyayana, tuttavia, pensa che nessuno di questi atti sia limitato dal tempo visto che in amore non esiste tempo o ordine.
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Kafka sulla spiaggia (Super ET)

*Murakami Haruki in uniform edition Super ET, con le copertine di Noma Bar.*
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Un ragazzo di quindici anni, maturo e determinato come un adulto, e un vecchio con l’ingenuità e il candore di un bambino, si allontanano dallo stesso quartiere di Tokyo diretti a Takamatsu, nel Sud del Giappone. Il primo, che ha scelto come pseudonimo Kafka, è in fuga dal padre, uno scultore geniale e satanico. Mentre il secondo, Nakata, fugge dalla scena di un delitto nel quale è stato coinvolto contro la sua volontà. Seguendo percorsi paralleli, che non tarderanno a sovrapporsi, il vecchio e il ragazzo avanzano nella nebbia dell’incomprensibile, schivando numerosi ostacoli, ognuno proteso verso un obiettivo che ignora ma che rappresenterà il compimento del proprio destino. Inquietante, avvincente e visionario, *Kafka sulla spiaggia* è il romanzo che consacra Murakami come uno dei piú grandi narratori contemporanei.
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### Sinossi
*Murakami Haruki in uniform edition Super ET, con le copertine di Noma Bar.*
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Un ragazzo di quindici anni, maturo e determinato come un adulto, e un vecchio con l’ingenuità e il candore di un bambino, si allontanano dallo stesso quartiere di Tokyo diretti a Takamatsu, nel Sud del Giappone. Il primo, che ha scelto come pseudonimo Kafka, è in fuga dal padre, uno scultore geniale e satanico. Mentre il secondo, Nakata, fugge dalla scena di un delitto nel quale è stato coinvolto contro la sua volontà. Seguendo percorsi paralleli, che non tarderanno a sovrapporsi, il vecchio e il ragazzo avanzano nella nebbia dell’incomprensibile, schivando numerosi ostacoli, ognuno proteso verso un obiettivo che ignora ma che rappresenterà il compimento del proprio destino. Inquietante, avvincente e visionario, *Kafka sulla spiaggia* è il romanzo che consacra Murakami come uno dei piú grandi narratori contemporanei.

Joyland (versione italiana)

Estate 1973, Heaven’s Bay, Carolina del Nord. Devin Jones è uno studente universitario squattrinato e con il cuore a pezzi, perchè la sua ragazza lo ha tradito. Per dimenticare lei e guadagnare qualche dollaro, decide di accettare il lavoro in un luna park. Arrivato nel parco divertimenti, viene accolto da un colorito quanto bizzarro gruppo di personaggi: dalla stramba vedova Emmalina Shoplaw che gli affitta una stanza ai due coetanei Tom ed Erin, studenti in bolletta come lui e ben presto inseparabili amici; dall’ultranovantenne proprietario del parco al burbero responsabile del Castello del Brivido. Ma Dev scopre anche che il luogo nasconde un terribile segreto: nel Castello, infatti, rimasto il fantasma di una ragazza uccisa macabramente quattro anni prima. E così, mentre si guadagna il magro stipendio intrattenendo i bambini con il suo costume da mascotte, Devin dovrà anche combattere il male che minaccia Heaven’s Bay. E difendere la donna della quale nel frattempo si è innamorato.

Joy la strega

Joy MacQuarrie ha degli strani poteri paranormali. Arrivata da poco in Inghilterra, è subito affascinata dal duca di Castlemaine che, abbandonato dalla fidanzata, non perde tempo e- sposa Joy per ripicca Dopo il matrimonio, però, Joy non può fare a meno di mettere in’pratica le sue capacità,’ creando situazioni molto equivoche. Il duca è furibondo e, per evitare lo scandalo, decide di cambiare con la forza la condotta della sposa..

Joshua allora e oggi

Quasi nulla piace ai lettori di Mordecai Richler quanto addentrarsi nell'albero genealogico di Barney Panofsky, sperando prima o poi di imbattersi nel vero progenitore romanzesco di uno dei personaggi più amati di questi anni. Bene, con questo libro del 1980 la singolare caccia all'uomo iniziata, in Italia, tredici anni fa può considerarsi conclusa. Entra Joshua Shapiro, scrittore e giornalista di successo ricoverato in ospedale dopo la misteriosa sparizione dell'amatissima moglie, e dopo essere stato coinvolto in un clamoroso scandalo di natura sessuale. Nello stato confusionale in cui si trova, joshua non è in grado di dire quale delle innumerevoli voci che circolano sul suo conto sia fondata, e quale invece debba considerarsi una calunnia. Per riuscirci, dovrà infatti andare molto indietro nel tempo, fino a un'infanzia affidata in parti uguali alla madre, nota nella zona di St. Urbain Street per i suoi spogliarelli, e al padre, un pugile a riposo e furfante in attività, molto ansioso di trasmettere al figlio i segreti del suo (secondo) mestiere. Cominciando dall'inizio – attraverso gli anni, le donne, gli amici, e la solita, incontenibile frenesia vitale -Joshua riuscirà, a modo suo, a comporre il rompicapo. Sarà una ricerca movimentata e molto lunga, per lui: ma per il lettore, come sempre e anche di più, persino troppo breve.

Joseph Anton

Il 14 febbraio del 1989 Salman Rushdie riceve la telefonata di una giornalista della bbc che lo informa di essere appena stato “condannato a morte” dall’ayatollah Khomeini. E per la prima volta sente pronunciare la parola “fatwa”. La sua colpa? Aver scritto un romanzo intitolato I versi satanici, un libro accusato di blasfemia, una bestemmia “contro l’islam, il Profeta e il Corano…. Comincia così una vicenda dolorosa e fuori dall’ordinario, in cui uno scrittore è costretto a vivere in clandestinità, cambiando continuamente domicilio e sotto il costante controllo di una scorta armata. A Rushdie viene anche chiesto di scegliersi uno pseudonimo, che la polizia possa usare per riferirsi a lui. Dopo aver pensato agli scrittori più amati, sceglie i nomi di Conrad e Cechov: Joseph e Anton. E da quel momento, Salman Rushdie diventa il signor Joseph Anton. Ma come può vivere uno scrittore sotto la minaccia di essere ucciso? Che ne è della sua creatività? E dei suoi sentimenti? In che modo la disperazione ridà forma ai suoi pensieri e alle sue azioni? Dove e grazie a chi impara a reagire? In questo sorprendente memoir, Rushdie racconta per la prima volta la sua storia, che è poi la storia di una battaglia cruciale ai nostri giorni: quella per la libertà di espressione. Ma ce ne racconta anche gli aspetti più personali, e sono aneddoti a volte di grande tristezza, a volte straordinariamente divertenti. E riflette su come editori, giornalisti, scrittori, intellettuali, uomini politici hanno reagito a questa vicenda, non sempre con spirito di solidarietà. Fino al momento in cui è tornato a essere un uomo libero. Joseph Anton è un libro di eccezionale franchezza e onestà, affascinante, provocatorio, commovente e ricco di humour. Un libro di grande vitalità intellettuale che affonda il coltello nei grandi temi culturali di questa nostra travagliata contemporaneità, raccontandoci il primo atto di un dramma che ancora si compie, ogni giorno, da qualche parte nel mondo.

JONGOR, IL TERRORE DELLA JUNGLA

Questo romanzo del grande Williams non può andare in tutte le mani. Dalla Legge del Caos a H su Los Angeles Williams è autore di romanzi che sono oggi dei “classici per tutti” come quelli di Leinster o di Vance. Ma questo suo superlativo Jongor è riservato ai soli fantascientisti esperti, maturi, capaci di cogliere non solo la lettera ma lo spirito della presentazione che si leggeva sulla copertina dell’edizione originale USA del 1951: “Il giovane Alan Hunter aveva un solo desiderio: lasciare la mortale jungla preistorica per far ritorno alla civiltà. Sua sorella Ann ne aveva due: far ritorno alla civiltà portarsi appresso Jongor. Jongor, il selvaggio eroe della jungla, aveva già salvato Ann e Alan da mille pericoli. Ma eccoli cadere tutti e tre in una trappola senza uscita! Davanti a loro c’era un essere mostruoso che brandiva un’arma terribile, mentre dietro di loro i fatali nemici di Jongor, i dannati e spaventosi uomini-bestia chiamati Murtos, già saltavano a centinaia giù dagli alberi.”

Jim Morrison. Vita, morte, leggenda

Jim Morrison è uno dei rari personaggi-mito di cui più se ne spulcia la vita e più ne risplende la leggenda. Il Re Lucertola è stato e rimane trasgressivo, lirico, bello, perennemente giovane, e straordinariamente tutte queste cose insieme.
Poeta maledetto, evangelista acido, ha invitato il suo pubblico a passare attraverso le porte della percezione, a liberarsi dalla prigione del conformismo sociale e familiare e a cercare una coscienza nuova, più alta e consapevole.
Ha catturato le inquietudini e le minacce che aleggiavano nell’aria alla fine degli anni Sessanta come un gas lacrimogeno, e le ha iniettate nei suoi versi aspri e cupi, nella sua voce ammaliante e magnetica, nella musica ipnotica e penetrante dei Doors, nei rituali sciamanici dei loro concerti. Tormentato e alimentato dai demoni interiori e da una implacabile furia di scoperta e creazione, da un appetito vorace e onnivoro per tutte le esperienze sessuali, psichedeliche e spirituali, Jim Morrison ha trasformato la sua vita in un’opera d’arte dionisiaca ed estrema, dall’irresistibile fascino estetico.
Una biografia definita “La vera faccia di Jim Morrison. Sorprendentemente avvincente” (“The Indipendent”), è un’occasione per vivere un lungo e intenso rapporto ravvicinato con l’angelo ribelle del rock e per compiere un viaggio emozionante negli ambienti più borderline di quegli anni. Per ogni fase della sua carriera emergono infatti elementi sconosciuti, dall’infanzia con l’ombra di abusi sessuali alle sue sperimentazioni fisiche e musicali. Fino a una ricostruzione definitiva, straziante e sorprendente degli ultimi giorni a Parigi, con documenti che tendono un filo inedito fra la sua morte e quella di altri due grandi della musica, Janis Joplin e Jimi Hendrix.

JfK sulle tracce degli assassini

All’indomani dell’omicidio di John Kennedy, avvenuto a Dallas il 22 novembre 1963, si sarebbero potute trovare fin da subito delle crepe nella ricostruzione ufficiale dei fatti. Ci fu chi volle provarci, nel tentativo di avvicinarsi alla verità. Jim Garrison, allora procuratore distrettuale di New Orleans, venne incaricato delle indagini e questo libro è il resoconto dell’inchiesta delle sue scomode conclusioni. Osteggiato dal governo e dalle testate più influenti, Garrison individuò infatti i mandanti e soprattutto il movente dell’omicidio: a eliminare Kennedy furono i servizi segreti, in connivenza con molti dei personaggi allora al potere, che volevano impedirgli a ogni costo di porre fine alla Guerra Fredda e alla guerra in Vietnam.

Jett-Edizione italiana (Master’s Boys Vol. 2)

Jett è un ragazzo tosto, abituato a lottare e a spacciare droga per sopravvivere fra i vicoli malfamati di Los Angeles. Quando viene arrestato durante un blitz, si rende conto di avere le spalle al muro: sia che resti in galera sia che torni al ghetto, la sua vita non sarà mai più la stessa. A meno che il detective Cassidy Ryan non veda in lui del potenziale e non chieda aiuto a un amico…
Phoenix, noto come Padron P, è famoso per avere un debole per i sub più giovani. Pur provenendo da ambienti diversi, lui e Jett hanno caratteri simili, e dal primo incontro non fanno altro che scornarsi – finché un’intuizione geniale non spinge Phoenix a chiedere a Terrance, Padron T, di occuparsi dell’addestramento del ragazzo.
Padron T è famoso per i suoi metodi diretti e spietati, e non intende concedere segreti a Jett: il ragazzo dovrà rinunciare a tutte le barriere costruite negli anni e lasciar venire a galla la propria indole remissiva. Troverà il modo per riuscirci, o saranno le sue paure ad avere la meglio?
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### Sinossi
Jett è un ragazzo tosto, abituato a lottare e a spacciare droga per sopravvivere fra i vicoli malfamati di Los Angeles. Quando viene arrestato durante un blitz, si rende conto di avere le spalle al muro: sia che resti in galera sia che torni al ghetto, la sua vita non sarà mai più la stessa. A meno che il detective Cassidy Ryan non veda in lui del potenziale e non chieda aiuto a un amico…
Phoenix, noto come Padron P, è famoso per avere un debole per i sub più giovani. Pur provenendo da ambienti diversi, lui e Jett hanno caratteri simili, e dal primo incontro non fanno altro che scornarsi – finché un’intuizione geniale non spinge Phoenix a chiedere a Terrance, Padron T, di occuparsi dell’addestramento del ragazzo.
Padron T è famoso per i suoi metodi diretti e spietati, e non intende concedere segreti a Jett: il ragazzo dovrà rinunciare a tutte le barriere costruite negli anni e lasciar venire a galla la propria indole remissiva. Troverà il modo per riuscirci, o saranno le sue paure ad avere la meglio?

Jerusalem

Un grande romanzo storico dall’autore del bestseller 300 guerrieriGerusalemme, 70 d.C. Un giovane membro della famiglia di Gesù mette in salvo dalle devastazioni dei romani di Tito le memorie scritte da Giacomo, fratello di Cristo. Oltre mille anni dopo, il manoscritto ricompare a Magonza nelle mani della comunità ebraica, che intende usarlo come prova dell’assoluta innocenza dei giudei nella morte di Gesù. E ora, nel 1099, mentre la città è assediata dai crociati, il prezioso documento è di nuovo a Gerusalemme, dove lo cercano i capi cristiani per impedire che il suo messaggio provochi una scissione all’interno della Chiesa. Otto destini sono intrecciati con le sorti del memoriale di Giacomo: quelli di due sorelle ebree sopravvissute al pogrom crociato in Germania, di una prostituta semipagana e di un monaco cluniacense scampati al disastroso epilogo della crociata di Pietro l’Eremita, di un emiro arabo e di tre reduci della battaglia di Manzikert: un normanno, un bizantino e un turco. Tra inseguimenti e assalti, segreti e confessioni, gli otto personaggi lottano e combattono per la Città Santa, ma anche per riscattare le ombre del proprio passato, proteggere se stessi e coloro che amano dalle terribili privazioni dell’assedio e dalle ambizioni dei capi della spedizione crociata, mantenere dignità e umanità a dispetto dello spietato fanatismo e dell’intolleranza che li circonda. Ricostruito con vivido realismo, nelle imprese di sangue come nelle torbide motivazioni degli attori del conflitto, prende corpo lo scontro tra due religioni, la cristiana e la musulmana, che cresce in ferocia giorno dopo giorno fino all’insensato massacro finale.’Frediani è un grande narratore di battaglie.’Corrado Augias, Il Venerdì di RepubblicaAndrea Fredianivive e lavora a Roma, dove è nato nel 1963. Laureato in Storia medievale, pubblicista, è stato collaboratore di riviste di carattere storico, tra cui ‘Storia e Dossier’, ‘Medioevo’ e ‘Focus Storia’. Attualmente è consulente scientifico della rivista ‘Focus Wars’. È autore di numerosi saggi, tra i quali ricordiamo, editi dalla Newton Compton: Gli assedi di Roma, vincitore nel 1998 del premio ‘Orient Express’ quale miglior opera di Romanistica, Le grandi battaglie di Roma antica, I grandi generali di Roma antica, Le grandi battaglie di Giulio Cesare, Le grandi battaglie del Medioevo, I grandi condottieri che hanno cambiato la storia e L’ultima battaglia dell’impero romano. Ha scritto inoltre 101 segreti che hanno fatto grande l’impero romano e i romanzi storici 300 guerrieri, Jerusalem (tradotti in varie lingue), Un eroe per l’impero romano , oltre alla trilogia Dictator (L’ombra di Cesare, Il nemico di Cesare e Il trionfo di Cesare).

(source: Bol.com)

Java. Corso pratico di programmazione. Dalle basi ai progetti

Quando si pianifica un corso di programmazione in un ambiente scolastico, aziendale o professionale si deve tener conto del numero, spesso ridotto, di ore a disposizione. Non è quindi proponibile un percorso didattico che includa tutti gli aspetti del linguaggio, ci si deve orientare perciò verso una scelta di argomenti mirata a interessare, divertire (perché no?) e stimolare i fruitori a ulteriori approfondimenti. In questo testo si propone proprio un “metodo possibile” che è stato sperimentato con successo, è stato collaudato in vari contesti e prevede molta pratica ed esercitazioni secondo la formula dell’imparare facendo. Gli esempi sono scritti in modo da contenere molti aspetti rilevanti del linguaggio, sia dal punto di vista sintattico che dell’impostazione generale del programma, e potranno essere riutilizzati per progetti futuri.
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Jasper Jones

Una notte d’estate alla fine degli anni Sessanta. Charlie, un ragazzino di tredici anni, non riesce a dormire, quando un colpo alla finestra lo strappa dalle sue amate letture. Fuori c’è Jasper Jones, e Charlie lo conosce bene. Solitario, ribelle, spesso emarginato, Jasper Jones rappresenta il fascino del rischio e del pericolo. Quella notte Jasper ha bisogno d’aiuto, e Charlie non ha scelta, deve seguirlo nel buio. Jasper Jones ha una terribile reputazione. È un Ladro, un Bugiardo, un Delinquente, un Perdigiorno. È pigro e inaffidabile. È un selvaggio e un orfano, o almeno cosi pare. Sua madre è morta e suo padre beve molto e lavora poco. È la pietra di paragone in negativo che i genitori usano come avvertimento: Ecco come finirai se disobbedisci. Charlie invece è un ragazzino fortunato, ha una bella casa, una stanza tutta per sé, dei genitori che lo amano. Magari non è bravo nello sport, ma a scuola è tra i più brillanti. In quell’estate bollente, ha scoperto un mondo nuovo pieno di personaggi straordinari, come Atticus Finch de “Il buio oltre la siepe”, Sal Paradise di “Sulla strada”, che “maneggia le bottiglie di whisky come una casalinga nella pubblicità di un detergente” e Holden Caulfield, sempre pronto a farsi consolare da una sigaretta. Jasper e Charlie affrontano l’oscurità e la cittadina deserta, costeggiano il fiume e arrivano in una radura ben protetta, tra gli alberi del bosco.
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Jane Austen book club

Jocelyn ha passato i cinquanta, ma non smette di partorire un’idea bizzarra dietro l’altra. Sylvia, la sua migliore amica – si conoscono da quando avevano entrambe undici anni – le ha appena confessato che, dopo trentadue anni di matrimonio, suo marito le ha chiesto il divorzio. Trentadue anni di gioie e soddisfazioni svaniti improvvisamente nel nulla, ha detto singhiozzando. E Jocelyn che cosa ha fatto? Ha avuto la stramba idea di fondare un club del libro, il Jane Austen Book Club, poiché, ha detto citando Kipling, “non c’è niente di meglio di Jane quando sei nei pasticci”.
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Jackie Brown

Ordell Robbie è un malavitoso di Miami con manie di grandezza. Ce l’ha “quasi fatta”, ma vuole di più, e per fare il grande balzo si avvale di una banda di sciagurati e avanzi di galera. L’unica “collaboratrice” con la testa sulle spalle è Jackie Brown, una hostess di volo non più giovanissima ma ancora straordinariamente affascinante, che sfrutta il suo impiego per contrabbandare valuta e droga per conto di Ordell. Peccato che siano in troppi a voler mettere le mani sul malloppo del gangster, inclusi due investigatori federali. Jackie riuscirà a districarsi tra Ordell, che la vuole morta, e la polizia, che vuole Ordell. Fuggirà con i soldi aiutata da Max Cherry, l’uomo che l’ha fatta uscire su cauzione e si è innamorato di lei.
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