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I sotterranei di Notre-Dame

**Il libro più atteso e avvincente dell’anno
Un grande thriller storico
C’è un segreto nascosto nei sotterranei di Notre-Dame.
L’unico uomo che può svelarlo si nasconde in Vaticano…
PARIGI, 1301. **Perché il re di Francia e i suoi uomini più fidati si aggirano furtivi nei sotterranei di Notre-Dame? Che cosa stanno disperatamente cercando? Filippo il Bello è disposto a tutto pur di scongiurare un evento fatale per il suo regno e la sua discendenza. Anche a mobilitare i migliori consiglieri perché raggiungano Roma: proprio in Vaticano, sotto la protezione del papa, si nasconde il celebre Arnaldo da Villanova, noto come il Catalano, geniale e discusso medico di Bonifacio VIII, un tempo al servizio di Filippo il Bello, poi accusato di praticare la magia. Ora il re lo rivuole presso di sé. Per quale motivo? Il pontefice nutre dei sospetti su quella richiesta e teme che Filippo il Bello stia orchestrando un complotto contro la Santa Sede. Per questo affida il compito di indagare al nipote, Crescenzio Caetani, giovane studente in Medicina, e a Dante Alighieri, delegato della Repubblica di Firenze. Addentrandosi nei meandri della Biblioteca Apostolica, sfogliando inestimabili trattati medici del mondo antico, i due tenteranno di scoprire cos’è che tormenta il monarca più potente della cristianità. Un segreto che il Catalano, custode della tradizione magica dell’Oriente, pare conoscere, ma che non sembra disposto a rivelare…
**Una terribile minaccia è nascosta nei sotterranei della cattedrale di Notre-Dame
L’unico uomo in grado di porvi riparo si trova in Vaticano
Perché il papa si affiderà a Dante Alighieri?
Hanno scritto dei suoi libri:**
«Una studiosa che ha dedicato anni di lavoro e altre opere a questo argomento… Si legge con gusto.»
**Umberto Eco**
«È un libro che si beve.»
**Corrado Augias**
«La fantasia del lettore già corre.»
**la Repubblica**
**Barbara Frale**
(Viterbo, 1970) è una storica del Medioevo nota in tutto il mondo per le sue ricerche sull’ordine dei Templari. Autrice di varie monografie scientifiche, ha partecipato a numerose trasmissioni televisive e documentari storici entrando nel dibattito internazionale su temi di vivo interesse per il grande pubblico quali il processo ai Templari e la Sindone di Torino. Nel campo della narrativa storica, ha pubblicato i romanzi *La lingua segreta degli dei *e *Il gioco degli arcani*, e curato, in collaborazione con Franco Cardini, la consulenza storica per la serie* I Medici. Master of Florence *in onda sulla RAI.
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### Sinossi
**Il libro più atteso e avvincente dell’anno
Un grande thriller storico
C’è un segreto nascosto nei sotterranei di Notre-Dame.
L’unico uomo che può svelarlo si nasconde in Vaticano…
PARIGI, 1301. **Perché il re di Francia e i suoi uomini più fidati si aggirano furtivi nei sotterranei di Notre-Dame? Che cosa stanno disperatamente cercando? Filippo il Bello è disposto a tutto pur di scongiurare un evento fatale per il suo regno e la sua discendenza. Anche a mobilitare i migliori consiglieri perché raggiungano Roma: proprio in Vaticano, sotto la protezione del papa, si nasconde il celebre Arnaldo da Villanova, noto come il Catalano, geniale e discusso medico di Bonifacio VIII, un tempo al servizio di Filippo il Bello, poi accusato di praticare la magia. Ora il re lo rivuole presso di sé. Per quale motivo? Il pontefice nutre dei sospetti su quella richiesta e teme che Filippo il Bello stia orchestrando un complotto contro la Santa Sede. Per questo affida il compito di indagare al nipote, Crescenzio Caetani, giovane studente in Medicina, e a Dante Alighieri, delegato della Repubblica di Firenze. Addentrandosi nei meandri della Biblioteca Apostolica, sfogliando inestimabili trattati medici del mondo antico, i due tenteranno di scoprire cos’è che tormenta il monarca più potente della cristianità. Un segreto che il Catalano, custode della tradizione magica dell’Oriente, pare conoscere, ma che non sembra disposto a rivelare…
**Una terribile minaccia è nascosta nei sotterranei della cattedrale di Notre-Dame
L’unico uomo in grado di porvi riparo si trova in Vaticano
Perché il papa si affiderà a Dante Alighieri?
Hanno scritto dei suoi libri:**
«Una studiosa che ha dedicato anni di lavoro e altre opere a questo argomento… Si legge con gusto.»
**Umberto Eco**
«È un libro che si beve.»
**Corrado Augias**
«La fantasia del lettore già corre.»
**la Repubblica**
**Barbara Frale**
(Viterbo, 1970) è una storica del Medioevo nota in tutto il mondo per le sue ricerche sull’ordine dei Templari. Autrice di varie monografie scientifiche, ha partecipato a numerose trasmissioni televisive e documentari storici entrando nel dibattito internazionale su temi di vivo interesse per il grande pubblico quali il processo ai Templari e la Sindone di Torino. Nel campo della narrativa storica, ha pubblicato i romanzi *La lingua segreta degli dei *e *Il gioco degli arcani*, e curato, in collaborazione con Franco Cardini, la consulenza storica per la serie* I Medici. Master of Florence *in onda sulla RAI.

I sotterranei del Vaticano

Lafcadio Wluiti scopre di essere figlio naturale del vecchio conte Agénor de Baraglioul di cui diventa uno degli eredi. A Pau, un suo ex compagno di scuola, Protos, ha inventato un colossale imbroglio: che il papa Leone XIII è tenuto prigioniero nei sotterranei di Castel Sant’Angelo da una congiura della massoneria e che è stato sostituito da un sosia. Per estorcere denaro organizza una crociata. Fra le vittime c’è il cognato del fratellastro di Lafcadio, Amédée che muore gettato dal treno da Lafcadio per un “atto gratuito”. Protos, testimone del fatto, ricatta Lafcadio, mentre Carola denuncia Protos credendolo colpevole. Viene però da lui uccisa. Lafcadio, turbatissimo, non sa decidersi a confessare.

Il sospetto

Per la centesima volta Scott James ripensa a quella notte. A quella sparatoria in cui ha perso la sua partner, uccisa da un proiettile di un AK-47. Lui e lei, due poliziotti della Divisione Metro della polizia di Los Angeles, a terra, insanguinati. Un unico indizio nella sua memoria. L’assassino, per un secondo, si è alzato il passamontagna e delle basette sono comparse, folte, grigio argento. Troppo poco. Eppure in quel piazzale dove è avvenuto lo scontro a fuoco alcune tracce sono rimaste, impalpabili, invisibili, ma il poliziotto non lo può immaginare. E non sa ancora che dalla parte opposta della città c’è un pastore tedesco di nome Maggie, abbandonato in un canile della squadra Cinofila, che ha un fiuto eccezionale ed è capace di “vedere” gli odori come se fossero colori. Anche il cane, come l’agente Scott, è sopravvissuto a un attacco e ha perso il suo accompagnatore in un attentato in Afghanistan, anche il cane sente di non farcela più e si sta lasciando andare, come l’agente Scott. Due sopravvissuti, uomo e cane, costretti a una indagine quasi impossibile che diventa la loro ultima chance.
Ecco l’ultima magistrale invenzione di Robert Crais, che scrive in modo appassionato un thriller sempre uguale, sempre diverso.
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### Sinossi
Per la centesima volta Scott James ripensa a quella notte. A quella sparatoria in cui ha perso la sua partner, uccisa da un proiettile di un AK-47. Lui e lei, due poliziotti della Divisione Metro della polizia di Los Angeles, a terra, insanguinati. Un unico indizio nella sua memoria. L’assassino, per un secondo, si è alzato il passamontagna e delle basette sono comparse, folte, grigio argento. Troppo poco. Eppure in quel piazzale dove è avvenuto lo scontro a fuoco alcune tracce sono rimaste, impalpabili, invisibili, ma il poliziotto non lo può immaginare. E non sa ancora che dalla parte opposta della città c’è un pastore tedesco di nome Maggie, abbandonato in un canile della squadra Cinofila, che ha un fiuto eccezionale ed è capace di “vedere” gli odori come se fossero colori. Anche il cane, come l’agente Scott, è sopravvissuto a un attacco e ha perso il suo accompagnatore in un attentato in Afghanistan, anche il cane sente di non farcela più e si sta lasciando andare, come l’agente Scott. Due sopravvissuti, uomo e cane, costretti a una indagine quasi impossibile che diventa la loro ultima chance.
Ecco l’ultima magistrale invenzione di Robert Crais, che scrive in modo appassionato un thriller sempre uguale, sempre diverso.
### Dalla seconda/terza di copertina
Nato in Louisiana, Robert Crais si è dedicato alla carriera di scrittore dopo gli studi di ingegneria. Ha lavorato come sceneggiatore a Hollywood firmando diversi telefilm di grande successo, come “Miami Vice”. I suoi ultimi romanzi pubblicati da Mondadori sono La sentinella (2013) e Deserto di sangue (2014).

Il sospettato X

Nel loro piccolo appartamento in un quartiere decentrato di Tokyo, Yasuko e Misato, madre e figlia, vivono cercando di lasciarsi alle spalle il ricordo di Togashi, ex marito e patrigno, un uomo violento e alcolizzato. Quando però Togashi ricompare alla porta di casa con l’ennesima richiesta di denaro e le solite minacce, Yasuko perde il controllo e, con l’aiuto della figlia, lo uccide. Ma c’è qualcuno lì accanto che ha sentito tutto: è Ishigami, il vicino di casa, un solitario professore di matematica di mezz’età, da tempo segretamente innamorato di Yasuko. Ishigami è determinato ad aiutare le due donne: si occuperà lui di far sparire il cadavere e di costruire un alibi inoppugnabile, allestendo uno scenario in cui tutto è congegnato secondo le regole ferree di un teorema. Un atto di totale devozione alla scienza e alla sfortunata Yasuko. Solo una mente altrettanto deduttiva e razionale può individuare l’anello debole della catena: il dottor Yukawa, assistente di Fisica all’Università Imperiale, vecchio compagno di studi di Ishigami, e già collaboratore della polizia. In una emozionante partita a scacchi in cui ogni mossa è un esame minuzioso della psicologia dell’avversario, Il sospettato X è un thriller di una suspense e una raffinatezza uniche.

(source: Bol.com)

La sorte sbagliò tre volte

Peter Duluth, tenente di marina, e la sua incantevole moglie Iris sono in vacanza in una splendida villa nei dintorni di Reno, la capitale dei divorzi. Niente di male, quindi, che nella stessa villa ci siano alcune signore in attesa di divorzio. Peter, però, rimane piuttosto perplesso quando la padrona di casa gli presenta anche i mariti delle divorziande. Gli sembra che una situazione simile debba necessariamente dare adito a complicazioni, e i suoi presentimenti si rivelano anche troppo giustificati. Una donna muore mentre balla con Peter, e questi non è per niente convinto quando il medico dichiara che si tratta di una morte naturale. Nient’altro che un dubbio, ma il dubbio diventa certezza quando un’altra donna muore misteriosamente dopo una nuotata al chiaro di luna. Peter Duluth dà inizio alle indagini, ma dovrà risolvere vari interrogativi prima di mettere le mani sul colpevole. Le difficoltà, comunque, non scoraggiano il tenente di marina che, nelle vesti di investigatore dilettante, vive nella dorata atmosfera di Reno una delle sue più straordinarie avventure.

Il sorriso lento

L’amicizia è un dono che ti riempie la vita. Come quella che lega Lisa e Clara fin da quando erano ragazzine: dal momento in cui le loro anime si sono riconosciute, e si sono scelte, non hanno più potuto staccarsi. Anche dopo che hanno consumato le follie di una lunga adolescenza. Anche dopo che Lisa, bocca larga, sensuale, e quell’inconfondibile ‘sorriso lento’, si è sposata ed è diventata mamma. Intorno ci sono Daniele e Sandra, Veronica, e poi la ‘coppia di ferro’ Marco e Diana, alle prese anche loro con tutti i tornanti della vita. Un’amicizia come questa, un gruppo come questo, sono una benedizione del destino. Ma cosa succede quando il destino decide di riprendere, nel modo più crudele, quello che ha regalato? Quando distrugge quello che ci siamo costruiti con pazienza e attenzione? Clara deve pesare sulla bilancia della propria vita le gioie più vere e le ferite più dolorose, le lacrime e il riso, la felicità e la tragedia. Ad aiutarla a capire quello che le sta succedendo sarà Ben, musicista egocentrico dalle molte amanti, alle prese con l’ultimo distacco dalla giovane ex moglie Anna, cantante dotata di una forte personalità e di una voce da clarinetto. Senza volerlo, e senza accorgersene, Ben costringerà Clara a interrogarsi – per quanto è possibile – sul senso della propria perdita. Con la sua straordinaria sensibilità, e la capacità di scandagliare gli angoli più oscuri ma anche di cogliere il lato ironico di certe situazioni, Caterina Bonvicini dà voce alla maturazione di Clara in un romanzo intenso, dalla scrittura insieme leggera e potente. Il sorriso lento è un sofferto, struggente gesto d’amore: amore per Lisa, amore per l’amicizia, amore per la vita. Amore per la parola, che permette di dare forma a tutto questo. E di farci specchiare per sempre nel sorriso di Lisa.
(source: Bol.com)

Il sorriso di Angelica

Una banda di ladri ripulisce gli appartamenti di alcuni facoltosi professionisti di Vigàta. Le modalità dei furti si ripetono sempre uguali, quasi una sfida per il commissario Montalbano, anche perché il capo dell’organizzazione pare intenzionato a continuare ancora a lungo, senza timore di essere preso. A subire un furto in casa è anche Angelica Cosulich, «trintina» di bell’aspetto, da pochi mesi trasferita nella locale sede della Banca siculo-americana. A Montalbano, Angelica ricorda in modo impressionante l’eroina dell’Orlando Furioso, così come se l’era immaginata quando era sui banchi di scuola, e si strugge d’amore per lei; ed è proprio il poema dell’Ariosto a scandire i punti salenti dell’intera vicenda, che si snoda fantasiosa, emozionante, ironica, ricca di colpi di scena.
Quando però uno della banda viene trovato morto, la verità si fa più vicina.

Sorprendimi!

Dan e Sylvie stanno insieme da dieci anni. Matrimonio felice, due splendide gemelle, una bella casa, una vita serena. Sono talmente in sintonia che quando uno dei due inizia a parlare l’altro finisce la frase… è come se si leggessero nel pensiero. Un giorno però, dopo una visita medica di routine, scoprono di essere così in forma che la loro aspettativa di vita è di altri sessantotto anni.
Ancora sessantotto anni insieme? Dan e Sylvie sono sconcertati. Non pensavano certo che “finché morte non ci separi” significasse stare insieme così a lungo! Dopo l’iniziale stupore, si instaura tra i due un certo disagio, seguito a ruota dal panico più totale. Decidono dunque di farsi delle “sorprese” per ravvivare fin da subito il loro matrimonio “infinito”, per non stufarsi mai l’uno dell’altra…
Ma si sa bene che non sempre le sorprese portano al risultato sperato… e in un batter d’occhio sorgono contrattempi poco graditi e malintesi che rischiano di minare le fondamenta della loro unione. E quando cominciano a emergere alcune verità taciute, Dan e Sylvie iniziano a domandarsi se dopo tutto… si conoscono davvero così bene.
Qual è la ricetta per un matrimonio felice e longevo? Quale sfida comporta un’unione profonda tra due persone?
In questo nuovo romanzo Sophie Kinsella racconta gioie e dolori del matrimonio con la sua voce sempre originale, ironica e sensibile.
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### Sinossi
Dan e Sylvie stanno insieme da dieci anni. Matrimonio felice, due splendide gemelle, una bella casa, una vita serena. Sono talmente in sintonia che quando uno dei due inizia a parlare l’altro finisce la frase… è come se si leggessero nel pensiero. Un giorno però, dopo una visita medica di routine, scoprono di essere così in forma che la loro aspettativa di vita è di altri sessantotto anni.
Ancora sessantotto anni insieme? Dan e Sylvie sono sconcertati. Non pensavano certo che “finché morte non ci separi” significasse stare insieme così a lungo! Dopo l’iniziale stupore, si instaura tra i due un certo disagio, seguito a ruota dal panico più totale. Decidono dunque di farsi delle “sorprese” per ravvivare fin da subito il loro matrimonio “infinito”, per non stufarsi mai l’uno dell’altra…
Ma si sa bene che non sempre le sorprese portano al risultato sperato… e in un batter d’occhio sorgono contrattempi poco graditi e malintesi che rischiano di minare le fondamenta della loro unione. E quando cominciano a emergere alcune verità taciute, Dan e Sylvie iniziano a domandarsi se dopo tutto… si conoscono davvero così bene.
Qual è la ricetta per un matrimonio felice e longevo? Quale sfida comporta un’unione profonda tra due persone?
In questo nuovo romanzo Sophie Kinsella racconta gioie e dolori del matrimonio con la sua voce sempre originale, ironica e sensibile.

Soror

una ragazza morta strangolata, una strana sostanza sotto le sue unghie. Comincia cosi il primo caso del commissario Sandro Paris. Cosa si nasconde dietro questo omicidio. La stampa ha gli occhi puntati sul caso, buona fortuna Commissario.

Le sopravvissute. Final girls

Tre ragazze molto diverse, che hanno una sola cosa in comune: sono le uniche sopravvissute a tre orribili massacri. Si chiamano Quincy, Samantha e Lisa. Non si sono mai incontrate, ma la stampa le ha riunite sotto lo stesso nome: Final Girls. Sono passati dieci anni da quel weekend a Pine Cottage, dove Quincy e i suoi amici avrebbero festeggiato il compleanno di Janelle. Finché la vacanza non si è trasformata in un film horror: un uomo fa irruzione nella baita e ammazza tutti i presenti. Tutti tranne Quincy, che con il vestito rosso di sangue riesce miracolosamente a fuggire tra gli alberi, incrociando i fari dell’auto di un poliziotto. Adesso Quincy ha una vita normale, un fidanzato, un blog di cucina, ma soffre ancora di attacchi di panico e non ricorda quasi niente di quella notte, nemmeno la faccia del killer. Samantha invece si è nascosta chissà dove per sfuggire alla pressione dei media, mentre Lisa, vivace e brillante, ha scritto un libro, e la sua faccia compare su tutti i social. Così, quando la ragazza viene ritrovata con le vene tagliate, Quincy non può credere che si sia uccisa. E i dubbi aumentano quando alla sua porta ricompare all’improvviso Samantha: a cosa mira e cosa ha fatto in tutto questo tempo? Può veramente fidarsi di lei? Adesso sono rimaste soltanto in due, e qualcuno sembra intenzionato a portare a termine ciò che ha iniziato molto tempo prima…

La sopravvissuta

C’è un trauma, nel passato di Helen Spiro: i sei giorni in cui è stata prigioniera su una piattaforma petrolifera, sequestrata insieme al resto del personale da un gruppo di estremisti. Oltre a quel trauma c’è anche un incubo: il modo in cui la stampa scandalistica ha spolpato la sua vita quando è finalmente scesa a terra. Per sopravvivere ha dovuto scrivere un libro con la sua versione dei fatti e mettersi completamente a nudo. C’è un divorzio, nel passato recente di Francis Trent, amministratore delegato di un gruppo energetico. Un divorzio mediatico e doloroso, che lo sta privando del suo bene più prezioso: la riservatezza. E anche nel suo passato c’è il sequestro di Helen… di tutti i lavoratori della piattaforma, quando lui lavorava per il governo e la sua carriera era appena agli inizi. Ora le loro storie si sono appena incrociate. Nessuno dei due vorrebbe affrontare il passato dell’altro, ma forse non avranno altra scelta… — CONTIENE SCENE ESPLICITE – CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO — Lui le aprì la porta del bagno. Era strano essere lì, nella sua stanza, da sola con lui. Come se all’improvviso fosse tutto troppo intimo. Ma era anche un’intimità molto piacevole. Helen posò la giacca accanto alla borsa, accese la luce del bagno e iniziò a slacciarsi la camicia. Lo fece dandogli le spalle, ma senza chiuderlo fuori. Inoltre… davanti a lei, a qualche metro di distanza, c’era lo specchio del lavandino. «Sono tutte bagnate e appiccicose, vero?» le chiese Trent. «Già». Lei finì di slacciarsi la camicia e se la sfilò, restando con il reggiseno di pizzo bianco e la gonna a vita alta dritta, sotto al ginocchio. Staccò il phon dal suo supporto e iniziò a usarlo per asciugare la macchia bagnata. Lui si grattò la nuca, evidentemente combattuto. Alla fine disse: «Dai qua, lo lavo». Le andò alle spalle e le sganciò il reggiseno. Glielo sfilò con gesti gentili, un po’ impacciati. Le sfiorò la parte inferiore dei seni, che erano davvero umidicci e un po’ appiccicosi. «Sì, devi lavare anche queste» considerò, con un lieve sorriso. Si scostò. Aprì il rubinetto, ma aspettò ancora un attimo prima di mettere il reggiseno sotto il getto dell’acqua. Invece se lo portò alle narici e aspirò, chiudendo gli occhi. «È un po’ l’odore di tutto quello che mi piace nel mondo» disse. «Un profumo floreale, il sudore di una donna e il whisky. Che bouquet perfetto».

Sopravvissuta ad Auschwitz

Nel giorno del suo quindicesimo compleanno, Eva viene arrestata dai nazisti ad Amsterdam e deportata ad Auschwitz. La sua sopravvivenza dipende solo dal caso, e in parte dalla ferrea determinazione della madre Fritzi, che lotterà con tutte le sue forze per salvare la figlia.
Quando finalmente il campo di concentramento viene liberato dall’Armata Rossa, Eva inizia il lungo cammino per tornare a casa insieme alla madre, e intraprende anche la disperata ricerca del padre e del fratello. Purtroppo i due uomini sono morti, come le donne scopriranno tragicamente a mesi di distanza. Ad Amsterdam, però, Eva aveva lasciato anche i suoi amici, fra cui una ragazzina dai capelli neri con cui era solita giocare: Anne Frank. I loro destini – seppur diversissimi – sembrano incrociarsi idealmente ancora una volta: nel 1953 Fritzi, ormai vedova, sposerà Otto Frank, il padre di Anne. La testimonianza di Eva (scritta in collaborazione con Karen Bartlett) è dunque doppiamente sbalorditiva: per la sua esperienza personale di sopravvissuta all’Olocausto e per lo straordinario intreccio del destino, che l’ha unita indissolubilmente a quella ragazzina conosciuta molti anni prima.

Sono un’assassina?

Norma Restarick, la ragazza che « non esclude di aver commesso un assassinio », è al centro del nuovo, esasperante mistero che impegna le « cellule grige » di Hercule Poirot, il quale, per affrontarlo, deve fra l’altro tuffarsi a capofitto nel turbinoso mondo della gioventù londinese d’oggi, descritto con quel leggero e delicato « sense of humour » che è caratteristico dello stile di Agatha Christie.

Sono tutte stronzate!

**Bestseller in Francia
Il metodo francese per superare i sensi di colpa: non serve essere perfetti
Il perfezionismo? Una sonora stronzata, liberatevene!**
Viviamo in una società ordinata da obblighi e divieti, con regole da rispettare che ci vengono inculcate fin dall’infanzia e obiettivi spesso irraggiungibili. Tutti si aspettano che siamo figli favolosi, professionisti di successo, amici premurosi e presenti, genitori ineccepibili e via così. Questa tensione all’eccellenza genera in noi ansia e stress, e ci allontana sempre di più dalla nostra vera natura. Perché la perfezione è uno standard inarrivabile e non offre altro che infelicità a chi la ricerca. Che fare allora? Un buon modo per iniziare a invertire la rotta è smettere di pretendere troppo da noi stessi. Basta desiderare di essere perfetti, basta razionalizzare ogni evento, basta vergognarsi dei propri vizi, basta cercare di capire sempre tutto. Insomma, fregarsene? Non proprio. Fabrice Midal, in questo manuale di facile lettura, propone una meditazione molto particolare, un metodo sperimentato ed efficace per imparare, in poche semplici mosse, a cominciare a vivere, finalmente, come abbiamo sempre sognato. 
«Un libro destinato a diventare un classico. Il metodo proposto è facile, innovativo e adatto a tutti.»
**Le Point**
«Il motto del libro – Lasciatevi in pace! – è il consiglio più rivoluzionario del 2017.»
**Elle**
**Fabrice Midal**
è uno dei più famosi e originali insegnanti di meditazione in Francia. È autore di numerosi libri in cui dimostra l’efficacia delle tecniche meditative sui nostri stili di vita.
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### Sinossi
**Bestseller in Francia
Il metodo francese per superare i sensi di colpa: non serve essere perfetti
Il perfezionismo? Una sonora stronzata, liberatevene!**
Viviamo in una società ordinata da obblighi e divieti, con regole da rispettare che ci vengono inculcate fin dall’infanzia e obiettivi spesso irraggiungibili. Tutti si aspettano che siamo figli favolosi, professionisti di successo, amici premurosi e presenti, genitori ineccepibili e via così. Questa tensione all’eccellenza genera in noi ansia e stress, e ci allontana sempre di più dalla nostra vera natura. Perché la perfezione è uno standard inarrivabile e non offre altro che infelicità a chi la ricerca. Che fare allora? Un buon modo per iniziare a invertire la rotta è smettere di pretendere troppo da noi stessi. Basta desiderare di essere perfetti, basta razionalizzare ogni evento, basta vergognarsi dei propri vizi, basta cercare di capire sempre tutto. Insomma, fregarsene? Non proprio. Fabrice Midal, in questo manuale di facile lettura, propone una meditazione molto particolare, un metodo sperimentato ed efficace per imparare, in poche semplici mosse, a cominciare a vivere, finalmente, come abbiamo sempre sognato. 
«Un libro destinato a diventare un classico. Il metodo proposto è facile, innovativo e adatto a tutti.»
**Le Point**
«Il motto del libro – Lasciatevi in pace! – è il consiglio più rivoluzionario del 2017.»
**Elle**
**Fabrice Midal**
è uno dei più famosi e originali insegnanti di meditazione in Francia. È autore di numerosi libri in cui dimostra l’efficacia delle tecniche meditative sui nostri stili di vita.

Sono stato più cattivo

È il 1975, siamo in una discoteca di Londra. La serata sta per finire, un diciottenne italiano, in pellegrinaggio con gli amici nella capitale della musica, sta ballando un lento con una ragazza. Vuole fare colpo. «Sono un musicista» le sussurra all’orecchio nel suo inglese stentato, «forse un giorno qualcuno ballerà con una delle mie canzoni». L’inglesina non alza nemmeno lo sguardo. «I don’t think so», non credo proprio, risponde con una smorfia.Due anni dopo, quel ragazzino firmerà il contratto per il suo primo disco. Dodici anni dopo, conquisterà la prima vittoria al festival di Sanremo e un disco di platino. La rabbia per quelle parole londinesi – e per molte altre cose che gli erano già successe – è stata, confessa oggi, un motore straordinario.In occasione del suo sessantesimo compleanno, Enrico Ruggeri, per la prima volta, decide di raccontare la sua vita. E lo fa partendo dal principio, dalla sua infanzia milanese, la depressione del padre – uomo intelligente e affascinante che però non riusciva ad andare a prenderlo a scuola tanta era la fatica di alzarsi e uscire da casa – e l’abbraccio di due generazioni di donne forti e iperprotettive che, con le migliori intenzioni, contribuivano alla sua solitudine.Si continua con gli anni del liceo, nella Milano dei ’70, in cui era quasi impossibile sfuggire al conformismo della contestazione, che nell’imporre mode e gusti alternativi passava in un attimo dal grottesco alla violenza. Intanto c’era stata la prima delusione amorosa e, soprattutto, l’incontro con la musica – i 45 giri dei Beatles, di Lou Reed, dei Roxy Music da ascoltare in loop tutto il pomeriggio – e il sogno di fondare una band. Si arriva così all’università, alla comparsa dei Decibel sulla scena punk milanese, alla nascita di sodalizi musicali indissolubili come quello con Luigi Schiavone, alla lunga, altalenante cavalcata verso l’affermazione. Con la rabbia, la sete di riscatto e la voglia di andare controcorrente come inseparabili compagni di avventura.Partendo dalla convinzione che siamo quello che viviamo, nel bene e nel male, e che “scrivere può salvarti la vita”, Ruggeri compone uno splendido memoir letterario onesto e spietato, una corsa sulle montagne russe che, ripercorrendo con affetto e durezza la sua vita, tappa dopo tappa, illumina tutti i successi e i fallimenti, le cadute e le rinascite.

Sonno facile

**Problemi di insonnia?**
Sapevate che dormire bene e senza interruzioni è la chiave per ringiovanire il corpo, disintossicare la mente, perdere il peso in eccesso e prevenire le malattie? Shawn Stevenson lo ha scoperto quando una patologia degenerativa delle ossa ha spezzato il suo sogno di diventare un atleta professionista. Concentrandosi su un’alimentazione corretta e su notti di sonno ristoratore, Stevenson non ha solo guarito il suo corpo e ottenuto un’ottima forma fisica, ma ha trovato anche la lucidità necessaria per raggiungere i suoi obiettivi personali e lavorativi. Dopo studi e approfondimenti, ha condiviso e provato il suo metodo con i follower di oltre 150 Paesi, fino a distillare gli strumenti più efficaci per riattivare la nostra naturale capacità di dormire bene. In questo volume ci propone **21 semplici strategie**, immediatamente applicabili e tutte testate clinicamente, per rigenerare attraverso il sonno fisico e psiche. L’autore ha messo a punto anche un programma supercollaudato di soli 14 giorni che coordina le informazioni e insegna a:
**Creare l’ambiente ideale per il riposo. Utilizzare la luce solare per regolare i ritmi circadiani. Ritrovare il peso perfetto. Scegliere i cibi che favoriscono il sonno**.
Il libro contiene anche brevi test per verificare i vostri progressi. Un kit potente e innovativo per ricaricare la vostra vita rivoluzionando il modo in cui dormite.
(source: Bol.com)