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Guerra fredda

“Ci sono solo due modi per vincere una corsa: uno è quello di battere l’avversario con la forza bruta; l’altro è quello di farlo inciampare.” Così il reverendo H. Hornswall Hake impara le regole di una guerra cui è stato appena richiamato e di cui, come gran parte della gente, era totalmente ignaro. Siamo pochi anni nel futuro e i modi tradizionali di combattere sono passati di moda. Le nazioni sono apparentemente in pace tra loro, ma in realtà il mondo sta cadendo a pezzi a causa degli agenti segreti che combattono una guerra fredda basata su sabotaggi di tutti i tipi e che mirano a creare il maggior caos nei paesi rivali, senza lasciar tracce delle loro mosse. I loro metodi includono tutto: dall’introduzione di nuove malattie alla distruzione dei raccolti, alla propaganda di droghe pericolose. Hake, ministro della Chiesa Unitaria, appena uscito dai postumi di un’operazione che lo ha liberato dalla sedia a rotelle, viene richiamato in servizio attivo e spedito in Europa ad accompagnare un gruppo di innocenti scolaretti per una missione segreta.

La guerra di Charlotte

Charlotte Gray è una giovane e bella ragazza di origine scozzese, una personalità forte ma complessa, oppressa dal senso di un destino incombente che trae origine dalle esperienze traumatiche di suo padre durante la prima guerra mondiale. Nel cuore dell’Europa ferita, nel cuore di una guerra sentita come una lotta di liberazione dall’incubo nazista, tra la Gran Bretagna, orgoglioso e stremato baluardo di libertà, e una Francia gemente sotto l’occupazione nazista, si snoda il drammatico percorso di formazione della giovane Charlotte.

La guerra dei Murazzi

Enrico Remmert è il cantastorie delle vite qualsiasi che si incrociano e si intrecciano in quel luogo dell’anima – pieno di pericoli e possibilità, di scelte e rischi – che è la Notte. A ciascuno dei suoi personaggi è offerta una scelta. Si può essere eroi o vili, si può fuggire o restare, si può combattere o nascondersi. Tutto nella Notte si decide: soprattutto l’amore. E così l’autore raduna, in una Torino più magica che vera o in una Cuba più sognata che reale, una folla di personaggi, ciascuno legato a un destino al quale vuole aderire o dal quale vuole liberarsi. Un buttafuori albanese, una ragazza cubana, un parrucchiere giapponese, un gruppo di hooligan inglesi, due serbi allevatori di cani, e tanti altri: su di loro incombe la Storia con tutto il suo peso inerte e la sua pressione senza volto. Con eleganza, delicatezza e una trepidazione che non diventa mai sentimentalismo, Remmert racconta queste esistenze, minime e trascurabili come la nostra, mostrando il punto in cui, magari per una volta nella vita, diventano incandescenti: e si trasformano, o bruciano.
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### Sinossi
Enrico Remmert è il cantastorie delle vite qualsiasi che si incrociano e si intrecciano in quel luogo dell’anima – pieno di pericoli e possibilità, di scelte e rischi – che è la Notte. A ciascuno dei suoi personaggi è offerta una scelta. Si può essere eroi o vili, si può fuggire o restare, si può combattere o nascondersi. Tutto nella Notte si decide: soprattutto l’amore. E così l’autore raduna, in una Torino più magica che vera o in una Cuba più sognata che reale, una folla di personaggi, ciascuno legato a un destino al quale vuole aderire o dal quale vuole liberarsi. Un buttafuori albanese, una ragazza cubana, un parrucchiere giapponese, un gruppo di hooligan inglesi, due serbi allevatori di cani, e tanti altri: su di loro incombe la Storia con tutto il suo peso inerte e la sua pressione senza volto. Con eleganza, delicatezza e una trepidazione che non diventa mai sentimentalismo, Remmert racconta queste esistenze, minime e trascurabili come la nostra, mostrando il punto in cui, magari per una volta nella vita, diventano incandescenti: e si trasformano, o bruciano.

La guerra dei cafoni

Estate 1975. In un villaggio della costa salentina si rinnova la guerra che oppone i ragazzini benestanti ai figli dei pescatori, dei pastori, dei contadini: i cosiddetti cafoni. A dichiarare e alimentare questo conflitto è il quattordicenne capo dei signori, che fa Angelo di nome, ma che nel soprannome porta il segno del campione e della perfidia: Francisco Marinho (rapinoso calciatore brasiliano dell’epoca), altrimenti detto il Maligno. Ossessionato dall’odio per i cafoni, Francisco Marinho combatte in nome dell’ordine sociale, della divisione di classe, della continuità storica. Ma quando, per un tragicomico equivoco, nella sua visione del mondo subentra una punta di compassione – o forse di affetto, o forse di amore – verso una giovane cafona, la separazione tra il bene e il male comincia a offuscarsi. Intorno a lui, i sintomi di una stagione nuova: dove il prestigio o la disgrazia dell’essere cede il passo all’arroganza dell’avere. La guerra dei cafoni non sarà più scontro tra i ranghi che ribadiscono lapropria natura, ma lotta di conquista, arrampicamento, disordine collettivo e interiore. Metafora, attraverso un microcosmo di ragazzini indemoniati, del cambiamento collettivo che inquegli anni trasfigurò il nostro paese, il nuovo libro di Carlo D’Amicis è poema cavalleresco e satira sociale, romanzo di formazione e divertissement pulp, tragedia dell’antica borghesia e commedia dell’Italia moderna.
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### Sinossi
Estate 1975. In un villaggio della costa salentina si rinnova la guerra che oppone i ragazzini benestanti ai figli dei pescatori, dei pastori, dei contadini: i cosiddetti cafoni. A dichiarare e alimentare questo conflitto è il quattordicenne capo dei signori, che fa Angelo di nome, ma che nel soprannome porta il segno del campione e della perfidia: Francisco Marinho (rapinoso calciatore brasiliano dell’epoca), altrimenti detto il Maligno. Ossessionato dall’odio per i cafoni, Francisco Marinho combatte in nome dell’ordine sociale, della divisione di classe, della continuità storica. Ma quando, per un tragicomico equivoco, nella sua visione del mondo subentra una punta di compassione – o forse di affetto, o forse di amore – verso una giovane cafona, la separazione tra il bene e il male comincia a offuscarsi. Intorno a lui, i sintomi di una stagione nuova: dove il prestigio o la disgrazia dell’essere cede il passo all’arroganza dell’avere. La guerra dei cafoni non sarà più scontro tra i ranghi che ribadiscono lapropria natura, ma lotta di conquista, arrampicamento, disordine collettivo e interiore. Metafora, attraverso un microcosmo di ragazzini indemoniati, del cambiamento collettivo che inquegli anni trasfigurò il nostro paese, il nuovo libro di Carlo D’Amicis è poema cavalleresco e satira sociale, romanzo di formazione e divertissement pulp, tragedia dell’antica borghesia e commedia dell’Italia moderna.

La guerra degli elfi – 1.

Pyrgus Malvae è nei guai… grossi guai. Suo padre, imperatore del Regno degli Elfi, ce l’ha con lui perché è scappato di casa. Lord Rodilegno vuole la sua testa perché gli ha rubato una fenice. Bombix e Sulfureo, proprietari di una sinistra fabbrica di colla, vogliono sacrificarlo a Beleth, principe demone che sta mobilitando le sue armate ed è disposto a tutto pur di annientare il Regno degli Elfi. Insomma, per il giovane principe è meglio cambiare aria…
Così Pyrgus parte per il Mondo Analogo (che poi sarebbe il nostro) e finisce nel giardino del vecchio Fogarty, un eccentrico scienziato. È là che Henry, adolescente in crisi, lo salva dalle fauci di un gatto, per scoprire con infinita sorpresa che quella creaturina alata non è una farfalla qualsiasi…
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### Sinossi
Pyrgus Malvae è nei guai… grossi guai. Suo padre, imperatore del Regno degli Elfi, ce l’ha con lui perché è scappato di casa. Lord Rodilegno vuole la sua testa perché gli ha rubato una fenice. Bombix e Sulfureo, proprietari di una sinistra fabbrica di colla, vogliono sacrificarlo a Beleth, principe demone che sta mobilitando le sue armate ed è disposto a tutto pur di annientare il Regno degli Elfi. Insomma, per il giovane principe è meglio cambiare aria…
Così Pyrgus parte per il Mondo Analogo (che poi sarebbe il nostro) e finisce nel giardino del vecchio Fogarty, un eccentrico scienziato. È là che Henry, adolescente in crisi, lo salva dalle fauci di un gatto, per scoprire con infinita sorpresa che quella creaturina alata non è una farfalla qualsiasi…

Guarire ridendo

E’ ORMAI SCIENTIFICAMENTE
PROVATO: LE PERSONE
INCAZZOSE E PESSIMISTE
MUOIONO COME MOSCHE.

RIDERE, INVECE, FA BENE

RIDERE E’ LIBERATORIO,
AFRODISIACO, ANTIBIOTICO,
ANTISTAMINICO, RICOSTITUENTE,
ESALTANTE, PIACEVOLE
E INTELLIGENTE.
QUESTO LIBRO TI SPIEGA
IL PERCHE’, FACENDOTI RIDERE.

PERCIO’ NON E’ SOLO UN LIBRO:
E’ ANCHE UNA MEDICINA.

Il guardiano

Un samurai folle. Una setta che semina morte. Chi si nasconde dietro la misteriosa Scuola dei senza nome?Corpi mutilati, sezionati, irriconoscibili, vittime di una mano esperta e priva di esitazioni. Un macabro spettacolo di fronte al quale la polizia brancola nel buio. Chi si diverte a uccidere seguendo un rituale tanto preciso e spietato? E qual è l’inspiegabile movente? Le indagini sembrano a una svolta quando si fa strada l’ipotesi di un serial killer, un camionista francese, chiamato il “Macellaio”, ricercato in patria per un omicidio simile. Ma Marco Corvino, che segue per il suo giornale questa pista, comincia a nutrire dei dubbi quando, durante un’autopsia, viene ritrovato in un corpo un frammento d’acciaio a più strati. La scheggia pare provenire da una lama forgiata con metodi artigianali, almeno cinque secoli fa. da qui ha inizio la sua personale indagine, tra esperti di armi bianche, praticanti di arti marziali e rituali illeciti. Fino all’agghiacciante scoperta della misteriosa “Scuola dei senza nome”… Il guardiano conduce ancora una volta il lettore nel sottobosco torbido e malavitoso di una città, dove nulla è mai quel che sembra e i cui personaggi sono sempre mossi da loschi secondi fini.Una nuova, affascinante indagine del giornalista Marco Corvino, tra praticanti di arti marziali e misteriosi omicidi, dal finalista al premio strega.Massimo Lugliè nato a Roma nel 1955. Ha iniziato da giovanissimo a lavorare per ‘Paese Sera’ e nel 1985 è passato a ‘la Repubblica’ dove è inviato speciale e si occupa di cronaca nera. Ha pubblicato Roma Maledetta e, per la Newton Compton, La legge di Lupo Solitario, L’istinto del Lupo (finalista al Premio Strega e vincitore del concorso “Controstregati”), Il Carezzevole, L’adepto e Il guardiano. È da sempre un appassionato praticante di arti marziali che compaiono in tutti i suoi romanzi.

(source: Bol.com)

Il guardiano del faro

La settima indagine di Erica Falck e Patrik Hedström. In una notte d’inizio estate, un’auto percorre a gran velocità la strada che collega Stoccolma alla costa occidentale. La donna al volante ha le mani sporche di sangue. Insieme al figlio, Annie sta fuggendo verso Gråskär, nell’arcipelago di Fjällbacka. Quell’isola scabra, con il faro bianco e la vecchia casa del guardiano dove crescono le malvarose, appartiene alla sua famiglia, ed è l’unico posto in cui lei si sente al sicuro, lontano da tutto. La leggenda popolare vuole che lì si aggirino gli spiriti dei morti, ma questo non la turba, anzi, in quel luogo così solitario, dove il suo sguardo può spaziare solo su scogli e mare salato, ad Annie piace pensare che i fantasmi siano rimasti per farle compagnia. Intanto, a Fjällbacka, Erica Falck è totalmente assorbita dai suoi gemelli di pochi mesi, tanto più che Patrik, da poco rientrato in servizio, è alle prese con un’indagine piuttosto spinosa: il dirigente del settore finanze del comune è stato ucciso nel suo appartamento con un colpo di pistola alla nuca. Il movente dell’omicidio sfugge e la vittima, che poco prima di morire aveva fatto visita ad Annie all’isola degli spettri, sembra essere stato un uomo dai mille segreti. Sfidando un muro di silenzi, la polizia di Tanum scava nel suo passato e trova un collegamento con un’associazione di sostegno a donne maltrattate. Una pista che permetterà a Patrik, sostenuto dal calore di una famiglia solida e sempre più numerosa, di portare alla luce i mondi calpestati di persone a cui la parola casa desta soltanto il ricordo di cicatrici, deboli ombre che solo nell’amore per un figlio possono trovare la forza per continuare la loro fuga dal dolore che annienta ogni emozione, da caos e distruzione.

(source: Bol.com)

I guardiani della luce

Secondo la profezia, Garion, re di Riva e sposo della fiera Ce’ Nedra, deve guardarsi dal misterioso Zandramas. E di nuovo ecco che la Profezia delle tenebre si scontra con la Profezia della luce, in una lotta che vede Garion reggere sulle spalle il destino del mondo.
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I guardiani dell’oscurità + Tutte le mie vite in una

Ultimi 2 racconti della serie ”5 Piccole ombre”
C’è un mondo intorno a noi, impalpabile, il più delle volte invisibile, che ci avvolge e ci avviluppa in una sorta di eterea nebbia. Ne abbiamo coscienza solo in rare occasioni o in posti particolari, ma sappiamo che esiste, anche se non riusciamo a spiegarcelo. Undici racconti aprono un piccolo spiraglio sul lato oscuro della nostra esistenza, una piccola finestra su fenomeni inspiegabili che non dovrebbero esistere, ma ci sono.
(source: Bol.com)

Guardami, toccami, stringimi

New York Times bestseller Tradotto in 10 Paesi Dall’autrice di Peccato originale Prima di diventare la più famosa dominatrice di Manhattan, Nora Sutherlin era solo una ragazza di nome Eleanor: profondi occhi verdi, poco incline alle regole, grande appassionata di scrittura. A sedici anni Elle ha già dovuto fare i conti con una madre ossessionata dalla religione e con un padre ben poco interessato a lei. L’educazione cattolica a cui è stata introdotta l’ha allontanata dalla chiesa, tuttavia lo sguardo magnetico di padre Stearns, ovvero Søren, su di lei è come un’epifania. Nonostante sappia che non sia lecito amare un sacerdote, Eleanor è divorata dal desiderio. Quando però si ritrova nei guai e rischia di perdere tutto quello che ha, è Søren a intervenire per salvarla. Per ricambiare tanta generosità, la ragazza giura di ripagarlo con la propria totale obbedienza: davanti a lei si spalancano quindi le porte di un mondo del quale Søren decide di rivelarle tutti i più intimi e inconfessabili segreti… Ogni peccato sarà perdonato Un bestseller shock che ha infranto ogni tabù Tradotto in 10 Paesi ‘Si inizia alla grande e si finisce alla grande. Il miglior libro di Tiffany Reisz.’ ‘6 stelle! Questo libro mi ha fagocitato. Ero ipnotizzata e completamente affascinata al punto da dimenticarmi di respirare.’ ‘Sono in adorazione davanti all’altare di Tiffany Reisz! Peccato originale mi ha davvero messo in ginocchio.’ Tiffany ReiszVive a Lexington, Kentucky. Si è laureata in Inglese e ha scritto diversi romanzi e racconti erotici. Ha cinque piercing, un tatuaggio ed è stata arrestata due volte. La Newton Compton ha già pubblicato, della serie Peccato originale, L’innocenza, Il gioco, Il padrone, Il ritorno e Guardami, toccami, stringimi.

(source: Bol.com)

Le grotte nelle montagne

Dopo “La grotta di cristallo”, in cui sono narrate l’infanzia e la giovinezza del veg-gente Merlino, “Le grotte nelle montagne” parte da un evento che cambierà per sempre il destino di Merlino e del regno: la nascita di Artù. La brughiera inglese e scozzese, prati sconfinati e foreste nere fanno da sfondo al ritratto del futuro re, raccontato dalla tenera età all’ascesa al trono di Britannia. Accanto a lui, sempre pronto a difenderlo e consigliarlo, c’è il saggio Merlino, il maestro di vita che, nonostante le doti divinatorie, non può prevenire la violenza e l’inquietudine dei suoi tempi.

La grotta di cristallo

chi era merlino? il buon mago delle favole dall’occhio gentile e la barba lunga, oppure il chiaroveggente delle antiche leggende bretoni e gallesi, figlio del diavolo, inquietante e calcolatore, o addirittura un bardo, un pazzo, un saltimbanco che scelse un’esistenza da reietto? questa è la storia di una vita tra luci e ombre, nell’inghilterra del v secolo dopo cristo, il racconto di un bambino senza padre, sovrastato da poteri che non conosce, di una famiglia in cui regna l’intrigo, di una terra difficile da governare. la grotta di cristallo costituisce il primo capitolo di una trilogia best seller dedicata a merlino, che inizia dal caos provocato dalla caduta dell’impero di roma e arriva all’ascesa al trono di artù, narrata in modo magistrale da una scrittrice di culto che ha saputo fondere il romanzo storico e la narrativa fantasy con una esattezza di dettagli e un’eleganza di scrittura a cui tutti gli autori contemporanei guardano ancora con ammirazione.

Il Grillo canta sempre al tramonto

Tre voci per cambiare. Un dialogo inaspettato che mette in campo esperienze e sensibilità diverse. La sfida è guardare là dove nessuno vuole arrivare, cambiare davvero le regole del gioco e fare della politica non l’arte del potere ma un modo di essere cittadini autentici, responsabili, attivi.
Nell’ideale passeggiata tra Atene e il Pireo, richiamandosi alla classicità degli Ateniesi che ci hanno tramandato un modello di democrazia, Dario Fo provoca i suoi interlocutori invitandoli a parlare dei traguardi che si prefigge il MoVimento, affrontando anche le polemiche e le critiche di questi ultimi mesi. Il lavoro, gli immigrati, l’euro, le tasse, una nuova spending review, le elezioni…
Per tutte le persone che vogliono saperne di più sul “comico” Grillo e sul misterioso Casaleggio, ecco un documento che fa vedere il MoVimento per quello che è. Basta leggere per farsi un’opinione.
(source: Bol.com)