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Uomini soli

Sono morti venti, trent’anni fa.Giù a Palermo.Lo sapevano che li avrebbero fermati, prima o poi. Facevano paura al potere. Italiani troppo diversi e troppo soli per avere un’altra sorte. Una solitudine generata non soltanto da interessi di cosca o di consorteria. Ma anche da meschinità più nascoste e colpevoli indolenze, decisive per trascinarli verso una fine violenta.Avevano il silenzio attorno. A un passo. Pio La Torre, nel partito al quale ha dedicato tutto se stesso. Il generale Carlo Alberto dalla Chiesa nella sua Arma, lui che si pregiava di avere «gli alamari cuciti sulla pelle». Giovanni Falcone e Paolo Borsellino in quel Tribunale popolato da giudici infidi.Vite scivolate in un cupo isolamento pubblico e istituzionale. Fino agli agguati, alle bombe. Un racconto collettivo scritto da Attilio Bolzoni, giornalista tra i più colti e sensibili, che ha memoria diretta di tutti e quattro i protagonisti e che da Palermo ha spiegato per decenni all’Italia personaggi e retroscena, misteri e drammi pubblici della Sicilia insanguinata e mai rassegnata.Uno specialissimo libro di storia. Una lunga cronaca che sprigiona emozioni da ogni pagina.
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### Sinossi
Sono morti venti, trent’anni fa.Giù a Palermo.Lo sapevano che li avrebbero fermati, prima o poi. Facevano paura al potere. Italiani troppo diversi e troppo soli per avere un’altra sorte. Una solitudine generata non soltanto da interessi di cosca o di consorteria. Ma anche da meschinità più nascoste e colpevoli indolenze, decisive per trascinarli verso una fine violenta.Avevano il silenzio attorno. A un passo. Pio La Torre, nel partito al quale ha dedicato tutto se stesso. Il generale Carlo Alberto dalla Chiesa nella sua Arma, lui che si pregiava di avere «gli alamari cuciti sulla pelle». Giovanni Falcone e Paolo Borsellino in quel Tribunale popolato da giudici infidi.Vite scivolate in un cupo isolamento pubblico e istituzionale. Fino agli agguati, alle bombe. Un racconto collettivo scritto da Attilio Bolzoni, giornalista tra i più colti e sensibili, che ha memoria diretta di tutti e quattro i protagonisti e che da Palermo ha spiegato per decenni all’Italia personaggi e retroscena, misteri e drammi pubblici della Sicilia insanguinata e mai rassegnata.Uno specialissimo libro di storia. Una lunga cronaca che sprigiona emozioni da ogni pagina.

Gli uomini non sanno amare

L’esclusiva Scuola per Governanti di Londra ha un nobile scopo: educare i giovani rampolli alle buone maniere della societa’ inglese.
A Lady Charlotte, una delle fondatrici e apprezzata istitutrice, vengono affidati due ragazzini. Ma le due pesti non sono il problema maggiore: a complicare tutto c’e’ il loro padre, rude e selvaggio, vissuto per anni nel deserto, convinto che l’amore non esista.
Ma l’uomo non sa con chi ha a che fare…

Uomini contro la mafia

Da Boris Giuliano a Carlo Alberto Dalla Chiesa, da Giovanni Falcone a Paolo Borsellino: storia degli uomini in lotta contro la criminalità organizzata Uomini contro la mafia è la storia di una resistenza anomala. Una resistenza che inizia con la nascita della consorteria mafiosa e prosegue fino ai giorni nostri. È la storia di uomini che hanno speso la propria vita affinché la mafia potesse essere sconfitta e che, troppo spesso, sono caduti per difendere le istituzioni democratiche di un Paese distratto e irriconoscente. Servitori dello Stato e uomini di Chiesa, esponenti della società civile e dirigenti di partito, imprenditori e sindacalisti: personalità diverse unite dallo stesso destino. Da Emanuele Notarbartolo a Libero Grassi, da Joe Petrosino a Carlo Alberto Dalla Chiesa, da Salvatore Carnevale a Pio La Torre, da Peppino Impastato a don Giuseppe Puglisi, da Paolo Giaccone a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino: i loro ritratti compongono un’epopea unica nel mondo occidentale. Percorsi individuali che si intrecciano in maniera originale, perché Uomini contro la mafia non mette in scena il cammino di eroi solitari, ma racconta il tentativo di dar vita a ‘un movimento culturale e morale, anche religioso, che coinvolgesse tutti, che tutti abituasse a sentire il fresco profumo di libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità, e quindi della complicità’ (Paolo Borsellino). Dall’autore del bestseller La Chiesa e la mafia ‘È un libro durissimo, quello di Ceruso […]. Ricostruisce le troppe ambiguità a cavallo tra la mafia e una religiosità distorta e oscena.’ Gian Antonio Stella, autore di La casta ‘Un pugno nello stomaco. […] Una ricostruzione di storie emblematiche che corrono accanto agli ultimi decenni di storia di mafia “ufficiale”.’ Attilio Bolzoni, la Repubblica Vincenzo Cerusoè nato a Palermo, dove vive e lavora. Laureato in filosofia, già ricercatore presso il Centro studi Pedro Arrupe, ha lavorato per vent’anni nella Comunità di Sant’Egidio con i minori a rischio devianza, in alcuni dei quartieri più difficili di Palermo. Analista della criminalità mafiosa, si è occupato negli ultimi anni di tematiche riguardanti le connessioni tra mafia e religione. Redattore della rivista ‘I Quaderni di Alveare’, ha collaborato con ‘Segno’, ‘Narcomafie’, ‘Aggiornamenti sociali’, ‘Live Sicilia’. Con la Newton Compton ha pubblicato La Chiesa e la mafia, Il libro che la mafia non ti farebbe mai leggere e Dizionario italiano-mafioso, mafioso-italiano.

(source: Bol.com)

Uomini che restano

‘Sapere da dove vieni è l’unico modo per poterti ritrovare.’ All’inizio non si accorgono nemmeno l’una dell’altra, ognuna rapita dal panorama di Genova, ognuna intenta a scrivere sul cielo limpido pensieri che dentro fanno troppo male. Fosca e Valeria si incontrano per caso nella loro città, sul tetto di un palazzo dove entrambe si sono rifugiate nel tentativo di sfuggire al senso di abbandono che a volte la vita ti consegna a sorpresa, senza chiederti se ti senti pronta. Fosca è scappata da Milano e dalla confessione scioccante con cui suo marito ha messo fine in un istante alla loro lunga storia, una verità che per anni ha taciuto a lei, a tutti, persino a se stesso. Valeria nasconde sotto un caschetto perfetto e un sorriso solare i segni di una malattia che sta affrontando senza il conforto dell’uomo che amava, perché lui non è disposto a condividere con lei anche la cattiva sorte. Quel vuoto le avvicina, ma a unirle più profondamente sarà ben presto un’amicizia vera, di quelle che ti fanno sentire a casa. Perché la stessa vita che senza preavviso ti strappa ciò a cui tieni, non esita a stupirti con tutto il buono che può nascondersi dietro una fine. Ti porta a perderti, per ritrovarti. Ti costringe a dire addio, per concederti una seconda possibilità. Ti libera da chi sa soltanto fuggire, per farti scoprire chi è disposto a tutto pur di restare al tuo fianco: affetti tenaci, nuovi amici e amici di sempre, amori che non fanno promesse a metà. Sara Rattaro racconta le nostre emozioni come se sapesse leggerci dentro. Sono nostre le paure e le speranze, le illusioni e gli smarrimenti di Venetofronte alle mille variabili dell’amore, alle traiettorie imprevedibili dell’esistenza. Sono eroi normali quelli che vincono in questa storia, donne e uomini che hanno il coraggio di lottare nei momenti più duri, di accettarsi senza indossare maschere, di tenere aperta la porta del cuore per esporsi al destino e ricominciare.

(source: Bol.com)

L’universo, gli dèi, gli uomini

I miti giungono dai Greci fino a noi come un universo di frammenti, personaggi, storie, illuminazioni. Raccontano il tepore e la profondità di Gaia (la Terra), l’urlo tremendo di Urano (il Cielo) che, castrato dal figlio Crono, genera in un unico istante Afrodite e con lei l’amore. Raccontano dei Giganti e degli dèi, di Pandora e dell’invenzione della donna, di Prometeo che ci portò il fuoco, e della bellezza di Elena che scatenò una guerra interminabile. I miti raccontano le astuzie immortali di Ulisse e i suoi amori con Circe e Calipso. Raccontano di Edipo che scioglie gli enigmi ma rimane prigioniero per sempre del proprio tragico destino. Ci dicono che Perseo diventò una costellazione perché, con questa splendente metamorfosi, Zeus volle onorare il coraggio di chi osò sfidare e vincere Medusa. Oggi ci rimangono tracce scritte, allusioni e un infinito numero di varianti. Lo sanno bene gli interpreti piú autorevoli del mito, come Jean-Pierre Vernant, uno dei pochi a potersi permettere il rischio di annodare quei frammenti in un racconto ininterrotto, con il semplice gesto di vicinanza che, quello sí, si ripete identico da sempre, fra chi racconta una storia e chi – bambino o adulto – si ferma ad ascoltarla.
(source: Bol.com)

L’universo spiegato ai miei nipoti

Entrando nel crepuscolo della propria vita, un astrofisico di fama mondiale si pone una domanda: cosa vorrei che sapessero i miei nipoti dell’universo in cui continueranno ad abitare quando io non ci sarò più? Nasce così questo dialogo immaginario tra un vecchio e un bambino che in una notte, seduti su comode sdraio, osservano il cielo. Attendendo le stelle cadenti, l’anziano scienziato risponde agli interrogativi sempre più incalzanti del giovane: di che materia sono fatte le stelle? Come si alimenta il sole? Cosa significa che l’universo è in espansione? Siamo soli nell’universo? Pensato per i bambini, il libro è stato letto anche dagli adulti, per la facilità con cui offre a chiunque semplici spiegazioni sui misteri del cosmo, saziando un desiderio di sapere che molti di noi si portano dietro dall’infanzia. Un desiderio scientifico che non esclude però la poesia.
(source: Bol.com)

L’unico sbaglio che rifarei mille volte

Best Mistake Series Se lo ami non è mai uno sbaglio Sophie Dalton non ha ancora capito cosa vuole dalla vita. Ama andare alle feste, uscire e divertirsi. Ma quando un addio al nubilato a Las Vegas va storto e un uomo d’affari la scambia per una prostituta, Sophie inizia a chiedersi se non sia il momento di ripensare il suo modo di vivere. E quello che è successo a Las Vegas è destinato a non finire lì. Durante una cena con i suoi genitori, infatti, Sophie conoscerà finalmente il fidanzato di sua sorella, Grayson Wyatt. E riconoscerà all’istante proprio l’uomo che l’aveva scambiata per una prostituta! Ricco e affascinante, Gray è un uomo abituato a ottenere ciò che vuole. E non gli serve molto per capire che Sophie, intelligente, impertinente, sexy, è tutto quello che cerca. Anche se è la sorella della sua fidanzata. Così, senza pensarci due volte, la assume nel suo nuovo ufficio. E quando una serata di lavoro finisce con una dolce colazione, entrambi si rendono conto che l’equivoco è stato solo l’inizio e che qualcosa di molto, molto reale sta per scatenarsi tra loro. Mai fare lo stesso errore due volte. Almeno cinque o sei, tanto per essere sicuri… Può una bugia trasformarsi in vero amore? Hanno detto i lettori in rete: ‘Pochissimi libri riescono a farmi ridere ad alta voce, in particolare nel genere romance, ma Lauren Layne è riuscita a farlo con la sua rara capacità di combinare cuore e storia d’amore con un umorismo caustico.’ ‘Io sono una grande fan di Lauren Layne. La sua scrittura è divertente, i suoi romanzi sono pieni di malizia, i suoi dialoghi intelligenti, ricchi di humour e con un bel tasso di eros! L’unico sbaglio che rifarei mille volte è una storia d’amore i cui protagonisti si scontrano, nella quale c’è un sacco di tensione sessuale e nella quale due opposti finiscono per amarsi.’ Lauren LayneLaureata in Scienze Politiche, dopo essersi occupata di e-commerce a Seattle e nella California del Sud, si è trasferita a New York City dove scrive a tempo pieno. Vive con il marito a Manhattan. I suoi romanzi hanno avuto un grande successo negli Stati Uniti e hanno venduto centinaia di migliaia di copie.

(source: Bol.com)

Unforgiven

Sono trascorsi secoli da quando l’angelo caduto Cam ha detto addio a Lilith, strappandole il cuore, ma ancora non riesce a dimenticarla. Invidioso dell’amore perfetto di Daniel e Lucinda, decide di ritrovarla, ovunque sia. Così stringe un patto con Lucifero: ha quindici giorni per riconquistare l’unica ragazza che abbia mai amato davvero. Se ci riuscirà, potranno vivere insieme, liberi; ma se non dovesse farcela, Cam rimarrà nell’Inferno per sempre, dove lo aspetta un posto speciale. È cominciato il conto alla rovescia: il più oscuro e ambivalente tra gli angeli ci apre finalmente il suo cuore tormentato, mentre lotta contro il tempo.

(source: Bol.com)

L’undicesima ora

La villa e il meraviglioso parco che la circonda sono considerati tra gli esempi più spettacolari di edilizia residenziale di San Francisco, tappa fissa dei tour della città. Il proprietario è una star di Hollywood, noto playboy, nel cui passato si nasconde un mistero: l’improvvisa scomparsa della moglie, avvenuta dieci anni prima.
L’uomo è uscito pulito dalle indagini, ma l’ombra del sospetto è rimasta sospesa su di lui. Come potrà spiegare, ora, le due teste di donna rinvenute nel patio della sua villa circondate di fiori, in una macabra messinscena? Soprattutto perché l’orrore non si ferma: nel giardino vengono ritrovate altre teste sepolte. Chi erano quelle donne? Chi le ha uccise?
Mentre la stampa impazzisce, ventilando le ipotesi più incredibili, la detective Lindsay Boxer, benché aspetti un bambino, lavora senza tregua per venire a capo dell’enigma, aiutata dalle amiche del Club Omicidi, in particolare dall’anatomopatologa Claire Washburn, determinata a dare un’identità alle vittime.
E non è l’unico enigma che Lindsay deve risolvere. Un giustiziere misterioso ha infatti deciso di sterminare gli spacciatori della città, usando armi sottratte dal deposito in cui la polizia conserva le prove. Quindi l’assassino porta per forza il distintivo… Ma chi è, dei colleghi di Lindsay? Forse qualcuno molto vicino a lei…

Un Natale E Altri Racconti

Raccolta di racconti di Truman Capote contenente:
* Un natale
* Il giorno del ringraziamento
* Padron miseria
* Nel giorno della nascita
* Chiudi un’ultima porta
* Il boccale d’argento
* Miriam
* Il falco senza testa
* Il mio punto di vista
* Un albero di notte
* Fra i sentieri dell’eden

Un giorno alla volta

E’ trascorso più di mezzo secolo dal termine del secondo conflitto mondiale, ma i suoi orrori sono sempre vivi nel ricordo di coloro che, attori coatti di un’immane tragedia, li patirono. Nel dopoguerra, anno dopo anno, sono uscite sempre più numerose le pubblicazioni (libri-documento, memoriali, storie romanzate, ecc.) che in molteplici modi attestano la partecipazione, diretta o indiretta, dei loro autori nella storia recente. Io ritengo giusto ed educativo che, al di fuori e a completamento dei testi prettamente storici scritti dagli specialisti, la tematica della guerra sia stata e sia tuttora così ampiamente divulgata. Ben venga perciò quest’altro libro di guerra – o piuttosto di prigionia – scritto da Antonio Miceli; egli, a differenza di molti altri, da’ spazio, oltre che all’oppressione cupa che caratterizzava i Lager tedeschi, anche ad episodi di gentilezza, d’affetto e d’umana solidarietà. La qual cosa sembra suggerire che la natura umana (la sua socievolezza) – pur nel mezzo delle azioni più atroci – non arriva mai ad essere del tutto stravolta: neppure quando la feroce legge della sopravvivenza induca il singolo al più brutale egoismo. Merito non piccolo del Miceli è l’aver saputo raccontare la propria esperienza con grande senso della misura, eludendo – per innato pudore – il facile effetto dell’enfasi: ciò anche quando in rapide notazioni evoca lo sfacelo della fine, con le SS che uccidono crudelmente i moribondi e i fuggiaschi e, nel contempo, cercano di reclutare altri uomini per un’ulteriore disperata resistenza; la narrazione, pur drammatica, non è truculenta, ma realistica.
(source: Bol.com)

L’ultimo valzer

Lady Christina non ho mai amato il suo defunto marito, ma ne ha assunto il modo di pensare, puritano e rigido. Tuttavia sente vacillare i suoi propositi di rimanere fedele al lutto quando incontra nuovamente Sir Gerard Percy, l’uomo che anni prima aveva respinto perchè troppo povero per garantirle il futuro che desiderava.
Ora Gerard è diventato l’uomo più ricco della regione, ed è ancora più affascinante…

L’ultimo sciamano. Conversazioni su Heidegger

Non c’è dubbio che egli rientri nel novero dei più influenti e controversi maestri del Novecento, e che la sua opera meriti un posto tra i classici della filosofia di tutti i tempi. Eppure, non si tratta solo di questo. Fin dagli inizi, fin dalle sue prime leggendarie lezioni durante gli anni Venti, nel suo modo di fare filosofia c’era qualcosa di stregonesco. Nel suo martellante confronto con i testi della tradizione occidentale, nella sua capacità di farli pulsare e dare loro nuova vita, si avvertiva un’aura dalla quale si lasciarono attrarre schiere di giovani studenti, molti dei quali destinati a diventare protagonisti nella cultura del Novecento: Karl Löwith e Hans-Georg Gadamer, Hans Jonas e Hannah Arendt, Max Horkheimer e Günther Anders, Leo Strauss e Herbert Marcuse, Emmanuel Levinas ed Eugen Fink. Prima ancora della pubblicazione di Essere e tempo, il capolavoro del 1927 che d’un colpo impose Heidegger all’attenzione mondiale, circolava in Germania la voce che un nuovo astro stesse nascendo nel firmamento del pensiero tedesco. Si diceva che egli fosse il nuovo ‘re taumaturgo’ della filosofia. Dall’introduzione

(source: Bol.com)

L’ultimo quaderno

Oltre a essere uno dei più importanti scrittori del nostro tempo, José Saramago è stato un acuto osservatore della realtà. Iscrittosi clandestinamente al Partito comunista nel 1969, durante la dittatura di Salazar, non ha mai abbandonato l’impegno politico, considerando la propria condizione di scrittore inscindibile dalla coscienza di cittadino. È noto anche per le sue posizioni marcatamente anticlericali, che lo hanno posto al centro di aspre polemiche in patria tanto da indurlo a trasferirsi alle Canarie. Sempre attento alle novità e interessato al confronto e al dialogo con il suo pubblico, non si è fatto cogliere impreparato dall’avvento del digitale e a quasi novant’anni ha aperto un blog, su cui scriveva di tutto: dalle riflessioni sul futuro del pianeta ai propositi per il nuovo millennio, da temi “globali” come la questione degli indios al panico da pandemia per la cosiddetta influenza “suina”, dal razzismo nella Francia di Sarkozy alla tragedia dell’Aquila, dai centri commerciali quali nuove cattedrali del consumismo al laicismo come unica arma nei confronti delle ingerenze della chiesa cattolica nel nostro vivere quotidiano. Tratta di ciò che lo indigna, ma anche di ciò che ama e rispetta. Non può mancare poi Berlusconi, una questione che viene affrontata come una vera deriva sociale e politica del nostro paese. Questo è l’ultimo quaderno che Saramago ha scritto prima di morire e di lasciare un vuoto incolmabile nel panorama culturale mondiale.

L’ultimo orco

Un’epica rovente e impetuosa, un mondo di carne e ossa dove non c’è posto per eroi di carta, ma per esseri umani liberi e consapevoli, scritta con lo stile travolgente di Silvana De Mari, autrice del best seller internazionale L’ultimo elfo. Il Capitano Rankstrail della cavalleria leggera di Daligar ha giurato di sventare la terribile minaccia degli Orchi. Ma per altri, più potenti e spietati, gli Orchi che radono al suolo le città e ne trucidano gli abitanti sono il male minore: ben più pericoloso è Yorsh, l’ultimo Elfo, generoso e ribelle. Così il Capitano incontra l’Elfo: due vite segnate dalle scelte, dal senso di giustizia, dall’amore, che incrociandosi daranno vita alla nuova stagione della speranza e del riscatto. «*De Mari si serve con abilità della fantasy per parlare, a bambini dagli otto anni in su, di temi da grandi: la solitudine, la diversità, l’emarginazione, la solidarietà ma anche, come in questo caso, il libero arbitrio, la necessità di scegliere ogni giorno, anche sbagliando*». **Io Donna**
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### Sinossi
Un’epica rovente e impetuosa, un mondo di carne e ossa dove non c’è posto per eroi di carta, ma per esseri umani liberi e consapevoli, scritta con lo stile travolgente di Silvana De Mari, autrice del best seller internazionale L’ultimo elfo. Il Capitano Rankstrail della cavalleria leggera di Daligar ha giurato di sventare la terribile minaccia degli Orchi. Ma per altri, più potenti e spietati, gli Orchi che radono al suolo le città e ne trucidano gli abitanti sono il male minore: ben più pericoloso è Yorsh, l’ultimo Elfo, generoso e ribelle. Così il Capitano incontra l’Elfo: due vite segnate dalle scelte, dal senso di giustizia, dall’amore, che incrociandosi daranno vita alla nuova stagione della speranza e del riscatto. «*De Mari si serve con abilità della fantasy per parlare, a bambini dagli otto anni in su, di temi da grandi: la solitudine, la diversità, l’emarginazione, la solidarietà ma anche, come in questo caso, il libero arbitrio, la necessità di scegliere ogni giorno, anche sbagliando*». **Io Donna**

L’ultimo oracolo

Washington. Un senzatetto si avvicina a Grayson Pierce, allunga una mano… e muore, colpito alla schiena da un proiettile sparato da un cecchino. Perché quell’uomo non voleva chiedere l’elemosina, ma consegnare all’agente della Sigma un piccolo oggetto: un’antica moneta greca raffigurante il tempio dell’Oracolo di Delfi. Indagando sulla vittima, Gray e la sua squadra scoprono che quell’enigmatico reperto è la chiave per far luce su un misterioso esperimento avviato dai nazisti e proseguito nel massimo riserbo durante la Guerra Fredda sia negli Stati Uniti sia in Unione Sovietica. Forse un’equipe di scienziati russi ha individuato un modo per manipolare e potenziare le facoltà intellettive di alcuni bambini autistici, trasformandoli così in soggetti dotati di capacità straordinarie ma, allo stesso tempo, molto pericolose. E quando una bambina si presenta inspiegabilmente in un rifugio segreto della Sigma, quei sospetti diventano realtà… Celjabinsk, Russia. Un uomo si sveglia senza ricordare nulla del proprio passato. Sa soltanto di essere prigioniero in un laboratorio sotterraneo. Confuso e atterrito, viene inaspettatamente liberato da tre bambini, che lo implorano di condurli lontano da lì. Durante una fuga rocambolesca, l’uomo apprende che è in atto un progetto spaventoso: un piano che deve essere fermato anche a costo di sacrificare la propria vita e quella dei bambini…