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Il respiro delle anime

È una torrida mattinata di luglio, le scuole sono ormai chiuse e sulle strade semideserte di Firenze e dintorni è calato un silenzio irreale, ma Carlo Alberto Marchi, tenace cronista e instancabile padre-single, continua inesorabilmente a svegliarsi alle sette e dieci. Non resta che mettersi in viaggio verso “Gotham City”, l’avveniristico Palazzo di Giustizia nella periferia della città – nonché uno dei dieci edifici più brutti del mondo secondo svariate classifiche – e andare a caccia di notizie sull’allarmante ondata di morti per overdose che negli ultimi mesi ha colpito la città. Un’inchiesta con cui il direttore del “Nuovo Giornale” sta marcando stretti il reporter e il suo collega, “l’Artista”, che con la loro tendenza all’insubordinazione non godono certo delle sue simpatie… Ma a scombinare l’agenda di Marchi arriva una notizia che gli fa subito drizzare le antenne: nella notte, a pochi passi da Gotham, un ciclista è stato ucciso da un’auto pirata scomparsa nel nulla. Un banale incidente? Solo all’apparenza. Perché se si aggiunge che la vittima era il dirigente americano di una nota azienda farmaceutica, e che solo pochi giorni prima era rimasto coinvolto in una retata in un ambiguo locale del centro, il caso si fa piuttosto interessante. Molte e intricate sono le piste che si aprono davanti alle forze dell’ordine e a chiunque abbia voglia di vederci chiaro: una lugubre villa dalle finestre murate, un misterioso iPhone placcato d’oro, un barbone che forse dice la verità, un pericoloso boss della malavita… Marchi si troverà alle prese con l’inchiesta più complessa, torbida e inquietante della sua carriera.
Dopo il successo di *Il rumore della pioggia*, Gigi Paoli e il suo irresistibile protagonista tornano con un giallo di grande suspense che ci guida negli anfratti più oscuri di una Firenze inedita e misteriosa.
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### Sinossi
È una torrida mattinata di luglio, le scuole sono ormai chiuse e sulle strade semideserte di Firenze e dintorni è calato un silenzio irreale, ma Carlo Alberto Marchi, tenace cronista e instancabile padre-single, continua inesorabilmente a svegliarsi alle sette e dieci. Non resta che mettersi in viaggio verso “Gotham City”, l’avveniristico Palazzo di Giustizia nella periferia della città – nonché uno dei dieci edifici più brutti del mondo secondo svariate classifiche – e andare a caccia di notizie sull’allarmante ondata di morti per overdose che negli ultimi mesi ha colpito la città. Un’inchiesta con cui il direttore del “Nuovo Giornale” sta marcando stretti il reporter e il suo collega, “l’Artista”, che con la loro tendenza all’insubordinazione non godono certo delle sue simpatie… Ma a scombinare l’agenda di Marchi arriva una notizia che gli fa subito drizzare le antenne: nella notte, a pochi passi da Gotham, un ciclista è stato ucciso da un’auto pirata scomparsa nel nulla. Un banale incidente? Solo all’apparenza. Perché se si aggiunge che la vittima era il dirigente americano di una nota azienda farmaceutica, e che solo pochi giorni prima era rimasto coinvolto in una retata in un ambiguo locale del centro, il caso si fa piuttosto interessante. Molte e intricate sono le piste che si aprono davanti alle forze dell’ordine e a chiunque abbia voglia di vederci chiaro: una lugubre villa dalle finestre murate, un misterioso iPhone placcato d’oro, un barbone che forse dice la verità, un pericoloso boss della malavita… Marchi si troverà alle prese con l’inchiesta più complessa, torbida e inquietante della sua carriera.
Dopo il successo di *Il rumore della pioggia*, Gigi Paoli e il suo irresistibile protagonista tornano con un giallo di grande suspense che ci guida negli anfratti più oscuri di una Firenze inedita e misteriosa.

Il respiro del ghiaccio

Una bambina di soli undici mesi rapita nella culla in cui dormiva. Tre donne scomparse. Una serie di eventi inquietanti terrorizza un’apparentemente tranquilla città americana e impegna il detective Jonathan Stride in un inesorabile conto alla rovescia nel tentativo di districarsi tra i segreti e le bugie degli abitanti. Evitare che un’altra vittima si aggiunga alla lista sarà per Stride una dura prova. Un Freeman eccezionale, in splendida forma. Contiene le prime pagine del nuovo thriller dell’autore, La ragazza di pietra.

Requiem

In uno stato a metà tra la coscienza e l’incoscienza, l’esperienza del reale e la percezione del sogno, un uomo si trova a mezzogiorno, senza sapersi spiegare come, nella Lisbona deserta e torrida dell’ultima domenica di luglio. Sa di avere delle azioni da compiere, soprattutto l’incontro con un personaggio illustre e scomparso, ma non ha idea di come compierle. Si affida così al flusso del caso e seguendo le libere associazioni dell’inconscio si trova a seguire un percorso che lo porta a ricordare (a vivere il ricordo nell’attualità di quella giornata) alcune tappe fondamentali della sua vita, spingendolo a cercare di sciogliere i nodi irrisolti all’origine del suo stato allucinatorio. Il romanzo è stato scritto in portoghese.
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La Repubblica di Platone

Né traduzione o parodia, né commento o rilettura filologica, La Repubblica di Platone “di” Badiou si accinge a diventare l’opera filosofica più singolare del XXI secolo. Un genere letterario a sé stante e tanto più stupefacente quanto non è del tutto chiaro chi ne sia l’autore: il fondatore della filosofia, il greco Platone, o quello che, secondo molti, è il più importante pensatore vivente, il francese Alain Badiou? I personaggi sono Socrate e i suoi allievi, ma tra questi spunta una donna. Lo stile è quello del dialogo, ma il lettore è afferrato da una prosa che attinge a piene mani da un’incalzante oralità. I problemi sono quelli della giustizia e della costituzione politica, ed ecco allora che si parla di corruzione dilagante e sovranità del denaro. Resta la tensione socratica con Omero ed Eraclito, ma la poesia viene riscattata da Mallarmé e il molteplice da Deleuze. I concetti, le domande, i nodi problematici è l’eternità dell’opera di Platone a porli. Ma sono la vivacità e l’audacia del pensiero di Alain Badiou a declinarli nella nostra condizione contemporanea, a farli vibrare in un testo che ricolloca l’opinione nel contesto delle società mediatiche, il mito della caverna nell’odierna schiavitù dell’effimero, Dio nell’alterità, la filosofia in un gesto di combattimento. Nella società giusta qui ridisegnata, dove a governare sono di nuovo i filosofi, e dove tutti, nessuno escluso, saranno filosofi, a dischiudersi non è solo la possibilità di una ‘vera politica’ ma una via di accesso all’assoluto.
(source: Bol.com)

René Leys i misteri della città proibita

Pechino, 1911. Durante gli ultimi giorni della dinastia Qing, alla vigilia della Rivoluzione che porrà fine a un impero con oltre duemila anni di storia, il giovane professore belga René Leys, personaggio sfuggente e misterioso, sembra essere testimone delle vicende e degli intrighi che avvengono nelle stanze inaccessibili della Città Proibita. Confidente del defunto Imperatore Guangxu, amico dell’attuale Reggente, agente della polizia segreta e, per di più, amante dell’Imperatrice vedova, la figura di René Leys e i suoi straordinari racconti offrono a Victor Segalen la possibilità di mettere in scena un serrato confronto tra Reale e Immaginario e di esprimere il suo personale concetto di esotismo, il cui “potere di concepire l’altro” è la chiave per penetrare nel cuore della Cina. Un’opera venata di ironia e leggerezza, che oscilla tra il romanzo storico, il poliziesco, lo scritto autobiografico e costituisce una delle prove più enigmatiche e raffinate del primo Novecento.

Le reliquie dei morti

Inghilterra, 1176. I resti riportati alla luce dall’incendio appiccato all’abbazia di Glastonbury risalgono a un tempo lontano, i cui confini si perdono nella leggenda. Lo scheletro più grande, imponente per altezza e dal cranio sfondato, fa pensare a un grande condottiero ucciso in battaglia da un nemico spietato. Accanto a quello, un altro più piccolo, forse di donna, che reca le tracce di un’orrenda mutilazione. Il ritrovamento dei due scheletri in un’unica bara accende la fantasia popolare: in molti ritengono che possa trattarsi delle spoglie di Artù e Ginevra. Se la voce si rivelasse vera, sarebbe la fine per le speranze dei ribelli gallesi, i quali, restii a riconoscere l’autorità dei dominatori inglesi, attendono ancora il ritorno di re Artù che, secondo il mito, non sarebbe morto, ma riposerebbe ad Avalon, pronto a ricomparire per scacciare i nuovi invasori. Ovvio, quindi, che il re inglese Enrico II non veda l’ora di esporre pubblicamente la salma come prova della morte di Artù, per soffocare le insurrezioni una volta per tutte. Prima, però, deve accertarsi che le ossa appartengano davvero al suo lontano predecessore. E c’è solo una persona cui può affidare quel compito: Adelia Aguilar, “signora dell’arte della morte”. Esperta di anatomia e dissezione, più di una volta Adelia si è rivelata fondamentale per la risoluzione di delitti insidiosi per la Corona. Tuttavia, questa volta le si prospetta una missione più ardua del solito: non solo perché non dispone di mezzi utili alla datazione degli scheletri, ma soprattutto perché quei resti potrebbero celare misteri ben più recenti e inconfessabili di quelli avvolti nella leggenda. E qualcuno potrebbe arrivare a uccidere pur di lasciare sepolta la verità.

Le regole dell’amore (Sexy Lawyers Series Vol. 4)

***Sexy Lawyers Series 3.5*
Dall’autrice di *Non cercarmi mai più*, megabestseller in Italia**
C’è stato un tempo in cui Jake Becker aveva tutto sotto controllo. Era un uomo freddo, deciso, senza scrupoli – dentro e fuori dal tribunale. 
Poi sei irresistibili orfani e la loro meravigliosa zia sono piombati nella sua vita perfettamente ordinata. E hanno cambiato tutto. Hanno cambiato lui. Ora è un marito, un membro esemplare della comunità, un padre di famiglia. Ed è anche maledettamente bravo. Certo, deve fare da arbitro in litigi tra fratelli, reimparare l’algebra, assicurarsi che i suoi clienti stiano fuori di prigione, e far contenta sua moglie, ma finalmente sembra aver ripreso il controllo su ogni cosa… 
Ovvio che arrivi qualcosa a mandare tutto all’aria. Una cosa gigantesca, sconvolgente. Spaventosa.
E sarà la cosa più meravigliosa e perfetta della sua vita.
**Emma Chase**
Nonostante sia autrice della *Tangled Series* e della *Sexy Lawyers Series*, è una moglie fedele e una madre premurosa. I suoi libri sono pubblicati con enorme successo in 23 Paesi. *Amore senza regole* è il terzo capitolo della serie *Sexy Lawyers*, dopo *Amore illegale* e *Niente regole*. La Newton Compton ha pubblicato anche tutti i romanzi della* Tangled Series* – *Non cercarmi mai più (ma resta ancora un po’ con me)*, *Cercami ancora*, *Io ti cercherò*, *Tu mi cercherai *e l’extra *Dimmi di sì*.
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### Sinossi
***Sexy Lawyers Series 3.5*
Dall’autrice di *Non cercarmi mai più*, megabestseller in Italia**
C’è stato un tempo in cui Jake Becker aveva tutto sotto controllo. Era un uomo freddo, deciso, senza scrupoli – dentro e fuori dal tribunale. 
Poi sei irresistibili orfani e la loro meravigliosa zia sono piombati nella sua vita perfettamente ordinata. E hanno cambiato tutto. Hanno cambiato lui. Ora è un marito, un membro esemplare della comunità, un padre di famiglia. Ed è anche maledettamente bravo. Certo, deve fare da arbitro in litigi tra fratelli, reimparare l’algebra, assicurarsi che i suoi clienti stiano fuori di prigione, e far contenta sua moglie, ma finalmente sembra aver ripreso il controllo su ogni cosa… 
Ovvio che arrivi qualcosa a mandare tutto all’aria. Una cosa gigantesca, sconvolgente. Spaventosa.
E sarà la cosa più meravigliosa e perfetta della sua vita.
**Emma Chase**
Nonostante sia autrice della *Tangled Series* e della *Sexy Lawyers Series*, è una moglie fedele e una madre premurosa. I suoi libri sono pubblicati con enorme successo in 23 Paesi. *Amore senza regole* è il terzo capitolo della serie *Sexy Lawyers*, dopo *Amore illegale* e *Niente regole*. La Newton Compton ha pubblicato anche tutti i romanzi della* Tangled Series* – *Non cercarmi mai più (ma resta ancora un po’ con me)*, *Cercami ancora*, *Io ti cercherò*, *Tu mi cercherai *e l’extra *Dimmi di sì*.

Regno a venire

Richard Pearson, quarantaduenne pubblicitario, si reca a Brooklands, una cittadina come tante tra Londra e l’aeroporto di Heathrow. Alcune settimane prima suo padre, ex aviatore settantacinquenne, era rimasto fatalmente ferito da un cecchino in un enorme centro commerciale di Brooklands. Sperando di capire qualcosa di più sulla tragedia, Richard incontra l’avvocato del padre e la giovane dottoressa Julia Goodwin che ha prestato le prime cure al padre dopo la sparatoria. Protetto da un’inquietante rete di omertà, il principale indiziato viene rapidamente rilasciato dai magistrati locali. Richard decide allora di trovare il vero colpevole. Al centro del mistero è il Metro-Centre. Questo è il tempio del consumismo più sfrenato che, a Brooklands, convive con una passione ossessiva per gli sport e un nazionalismo perverso e violento. Gli attacchi alle comunità d’immigrati sono all’ordine del giorno e gli incontri sportivi sembrano raduni politici.

I Regni di Nashira – 2. Le spade dei ribelli

Nel mondo di Nashira, la razza femtita per secoli è vissuta schiava dei Talariti, ma tutto ora sta cambiando. In ognuno dei quattro Regni è scoppiata la rivolta e l’esercito, guidato dal crudele conte Megassa, non riesce a domarla. A fomentare la sommossa è stata proprio sua figlia Talitha, che, ribellandosi al destino di sacerdotessa, ha dato fuoco al monastero della città di Messe ed è fuggita insieme al suo schiavo Saiph. Ora Talitha ha una missione: salvare Nashira dalla catastrofe che una profezia millenaria dà per imminente. Una catastrofe già accaduta in un lontano passato e a cui solo un essere mitico è sopravvissuto: Verba, l’uomo che non può morire, e che forse sa come fermare l’apocalisse. Verba tuttavia sembra indifferente al destino di Nashira e scappa verso terre sconosciute, mentre Talitha e Saiph combattono a fianco dei ribelli in una guerra che si fa sempre più cruenta. Talitha si troverà di fronte a una difficile scelta: tornare a dare la caccia a Verba o diventare l’arma decisiva dei ribelli contro la tirannia, sfidando la sua razza e il suo passato.
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### Sinossi
Nel mondo di Nashira, la razza femtita per secoli è vissuta schiava dei Talariti, ma tutto ora sta cambiando. In ognuno dei quattro Regni è scoppiata la rivolta e l’esercito, guidato dal crudele conte Megassa, non riesce a domarla. A fomentare la sommossa è stata proprio sua figlia Talitha, che, ribellandosi al destino di sacerdotessa, ha dato fuoco al monastero della città di Messe ed è fuggita insieme al suo schiavo Saiph. Ora Talitha ha una missione: salvare Nashira dalla catastrofe che una profezia millenaria dà per imminente. Una catastrofe già accaduta in un lontano passato e a cui solo un essere mitico è sopravvissuto: Verba, l’uomo che non può morire, e che forse sa come fermare l’apocalisse. Verba tuttavia sembra indifferente al destino di Nashira e scappa verso terre sconosciute, mentre Talitha e Saiph combattono a fianco dei ribelli in una guerra che si fa sempre più cruenta. Talitha si troverà di fronte a una difficile scelta: tornare a dare la caccia a Verba o diventare l’arma decisiva dei ribelli contro la tirannia, sfidando la sua razza e il suo passato.

Il regalo

Un uomo esce di casa per andare a lavorare. Ha una vita normale, di quelle che si possono considerare “fortunate”: ha una moglie, un lavoro, degli amici. E ha anche una ragione particolare per sentirsi felice: ha un macchina nuova. Ma all’autogrill dove si ferma per fare colazione gliela rubano. Ed è l’inizio di una vicenda sconvolgente, che lo porterà a perdere tutto: portafogli, cellulare, carte di credito, in una truffa perfettamente organizzata… Ma chi è il regista di questa operazione? E qual è il suo scopo? Smarrito ma incuriosito al tempo stesso, il protagonista cerca di venire a capo di questa vicenda, incontrando nel suo cammino persone apparentemente comuni, come lui, come lui intrappolate in una vita che credono di volere, e senza più la forze di sognare. Fino a quando, nei modi più inaspettati, si trovano di fronte alla possibilità di ricominciare tutto daccapo. Magari, grazie a un furto…
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Un regalo dalle stelle

I collezionisti di libri a caccia di rarità cercano emozioni come chiunque altro. Ma per l’ingegner Adrian Mast le sorprese che si nascondono in un vecchio testo di astronautica sono decisamente inaspettate: il volume intitolato Un regalo dalle stelle, infatti, contiene le istruzioni per fabbricare un’astronave dalla propulsione inaudita. E’ il dono di una razza non-umana? E se è davvero così, quale può essere lo scopo di tanta munificenza? La risposta arriverà quindici anni dopo, quando l’astronave sarà stata costruita e lanciata nello spazio.
Copertina di Franco Brambilla

Reduce

“Sono generazione su generazione erede di una famiglia di montagna che, da tempo immemorabile, ha fatto della pastorizia il suo sostentamento. Mai avuto problemi che non si potessero traversare guardandoli in faccia. Né pesantezza che non si può portare, né pesantezza che si debba fuggire. Una famiglia che ha combattuto, perso, pianto i suoi morti. Benedicendo il cielo mai è stata sradicata dal suo orizzonte. Sua dimora terre scoscese e aspre sotto i venti di un valico in faccia alla tramontana che, col gelo dell’inverno, tiene lontani pestilenze e miasmi, febbri malsane e bramosie di razziatori urbani.” Giovanni Lindo Ferretti A partire dalla storia e dalla geografia della zona dell’Appennino emiliano da cui proviene la sua famiglia e dove lui stesso è nato, Giovanni Lindo Ferretti traccia una sorta di grande storia epica composta da diversi quadri, nei quali la vita dei suoi parenti e la sua si intrecciano a quella del mondo circostante, dal Sahara algerino alla Lisbona della Rivoluzione dei garofani, dalla ex Jugoslavia alla Mongolia, dal Salento al Sudafrica, da Reggio Emilia a Gerusalemme.

Redemption Ark (Urania)

Nella galassia è in corso un conflitto spietato e i pianeti Resurgam e Yellowstone sono al centro dell’azione. *Nostalgia dell’Infinito*, l’astronave che somiglia a un’Arca spaziale, contiene un carico di armi perfezionatissime appartenenti alla cosiddetta *hell class* che vanno recuperate a tutti i costi. Bisogna arginare la guerra, superando gli odi delle opposte fazioni, o vincerla con una mossa fulminea. Ed ecco emergere dallo sfondo la figura di Nevil Clavain, un essere umano modificato che può controllare il suo corpo e trasmettere il pensiero, al quale spetta il compito di guidare suo malgrado la fazione degli Ultra. Sono questi gli spunti da cui parte *Redemption Ark*, il nuovo, massiccio affresco di Alastair Reynolds ambientato nell’universo coerente della Rivelazione, già conosciuto dai nostri lettori in *Rivelazione 1 e 2*.
**ALASTAIR REYNOLDS** Nato a Barry (Galles) nel 1966, ha esordito presso il pubblico italiano con *Rivelazione 1 e 2* (*Revelation Space*, 2000), suddiviso in due parti in “Urania” nn. 1550 e 1553. Un capolavoro della nuova space opera britannica che ha già avuto diversi e acclamati successori: *Chasm City*, un romanzo del 2001 ambientato nello stesso universo; il presente *Redemption Ark* (2002), *Absolution Gap* (2003) e *The Prefect*(2007).
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### Sinossi
Nella galassia è in corso un conflitto spietato e i pianeti Resurgam e Yellowstone sono al centro dell’azione. *Nostalgia dell’Infinito*, l’astronave che somiglia a un’Arca spaziale, contiene un carico di armi perfezionatissime appartenenti alla cosiddetta *hell class* che vanno recuperate a tutti i costi. Bisogna arginare la guerra, superando gli odi delle opposte fazioni, o vincerla con una mossa fulminea. Ed ecco emergere dallo sfondo la figura di Nevil Clavain, un essere umano modificato che può controllare il suo corpo e trasmettere il pensiero, al quale spetta il compito di guidare suo malgrado la fazione degli Ultra. Sono questi gli spunti da cui parte *Redemption Ark*, il nuovo, massiccio affresco di Alastair Reynolds ambientato nell’universo coerente della Rivelazione, già conosciuto dai nostri lettori in *Rivelazione 1 e 2*.
**ALASTAIR REYNOLDS** Nato a Barry (Galles) nel 1966, ha esordito presso il pubblico italiano con *Rivelazione 1 e 2* (*Revelation Space*, 2000), suddiviso in due parti in “Urania” nn. 1550 e 1553. Un capolavoro della nuova space opera britannica che ha già avuto diversi e acclamati successori: *Chasm City*, un romanzo del 2001 ambientato nello stesso universo; il presente *Redemption Ark* (2002), *Absolution Gap* (2003) e *The Prefect*(2007).

Reckless

C’erano una volta due fratelli… Jacob ama la notte. Ne avverte l’oscurità sulla pelle come un mantello intessuto di libertà e pericolo. E di notte lo Specchio, occhio scintillante tra le librerie, lo attira, denso di promesse, dallo studio del padre scomparso. “Torna!” scrive il ragazzo nella polvere dello scrittoio, mentre Will, il fratello minore, dorme con la luce accesa. Però sarà Jacob a varcare la cornice di vetro e a non tornare. Il Mondo Oltre lo Specchio è un luogo terrificante, ma a volte gli fa meno paura di quello reale. Sembra abitato da unicorni, geni dell’acqua o innocui nani, e invece è la Terra dei Goyl, creature di corniola e ametista, guerrieri di un regno spietato. Sembra popolato di magici oggetti, ed è la magia di un amore disumano. Sembra che vi pulsi il cuore di una Fata da amare, tradire, e amare ancora, e sono le rosse falene, intrise di veleno, della sua Oscura Sorella. L’infanzia, tuttavia, dura un minuto e pesa come polvere di elfo. Will, ormai adulto, attraversa lo Specchio per inseguire suo fratello. I Goyl, però, inseguono lui. Vogliono che diventi uno di loro, vogliono trasformare i suoi ricordi in giada. Quanto tempo ha Jacob per salvarlo? Una storia gotica, affascinante e spaventosa che affonda le sue radici nella mitologia dei fratelli Grimm e di J.R.R.

Rebus indecifrabili: Un’indagine dell’ispettore John Rebus

JOHN REBUS AL MEGLIOIan Rankin: un autore sempre in testa alle classifiche inglesiNon esiste, nel mondo della crime fiction, un detective dalla personalità affascinante e complessa come John Rebus, un poliziotto irascibile, testardo, solitario, dolorosamente umano. Questo libro ce lo presenta in maniera completa, a partire dai suoi esordi come giovane detective alle prime armi, fino al suo drammatico pensionamento, che non ha chiuso certo le porte alla sua voglia di trovare la verità a ogni costo. Uno dei più brillanti «detective di carta» e al tempo stesso il ritratto di una città, Edimburgo, complessa e perfettamente ricostruita, che trascende la semplice ambientazione thriller.

Rebus indecifrabili

“‘Protagonista: un uomo (un poliziotto?)’ È la prima annotazione, datata marzo 1985, sul personaggio che sarebbe alla fine diventato l’ispettore John Rebus. Avevo ventiquattro anni ed ero uno studente di dottorato all’università di Edimburgo… ” Nasce così, come ricorda il suo autore, uno dei più brillanti “detective di carta” del nostro tempo. Un poliziotto dalla personalità carismatica e complessa, a tutt’oggi ineguagliato nel mondo della crime fiction. Un uomo, prim’ancora che un personaggio, che da decenni calca le strade di una Edimburgo tanto affascinante quanto cupa, coprotagonista delle sue indagini e, per molti versi, suo specchio. Come le tessere di un puzzle, questi racconti formano un quadro in continuo divenire, aprendo nuovi squarci in vecchi casi o affrontandone di totalmente nuovi, a partire dagli esordi di Rebus come giovane ispettore alle prime armi, fino al suo drammatico pensionamento, che non ha chiuso certo le porte alla sua voglia di trovare la verità a ogni costo.