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Mondo senza stelle -Urania N’ 925 1982

Ben prima che alla TV e nelle foto della NASA, ben prima del primo Sputnik e del primo Explorer, i lettori di Urania hanno visto la Terra levarsi sull’orizzonte lunare. E hanno visto sui più lontani pianeti sorgere soli doppi, tramontare molteplici lune, ruotare costellazioni sconosciute. Ma oggi li aspetta qualcosa di più. Oggi, da un’astronave finita fuori della Via Lattea, potranno assistere alla più sbalorditiva delle «ante-prime»: quella di un cielo notturno senza neppure una stella e dove ciò che sorge e s’alza lenta sull’orizzonte non è una luna, ma – logicamente, inaspettatamente, gigantescamente l’intera e terrificante spirale della Galassia.

MONDO SENZA STELLE

Ben prima che alla TV e nelle foto della NASA, ben prima del primo Sputnik e del primo Explorer, i lettori di Urania hanno visto la Terra levarsi sull’orizzonte lunare. E hanno visto sui più lontani pianeti sorgere soli doppi, tramontare molteplici lune, ruotare costellazioni sconosciute. Ma oggi li aspetta qualcosa di piu. Oggi, da un’astronave finita fuori della Via Lattea, potranno assistere alla più sbalorditiva delle ante-prime: quella di un cielo notturno senza neppure una stella e dove ciò che sorge e s’alza lenta sull’orizzonte non è una luna, ma, logicamente, inaspettatamente, gigantescamente l’intera e terrificante spirale della Galassia.
Copertina di Karel Thole

Un mondo senza ebrei. L’immaginario nazista dalla persecuzione al genocidio

«Un intero universo di significati va perduto se si assumono l’ideologia razziale, l’escalation bellica e la burocrazia dello sterminio come categorie dominanti nella spiegazione dell’Olocausto. E questo perché la domanda “Come mai i nazisti bruciarono la Bibbia ebraica?” richiede un’immaginazione che sappia cogliere cultura, sensibilità e memoria storica del popolo tedesco.» Nel fissare l’obiettivo di questo suo documentatissimo saggio, Alon Confino inaugura un nuovo filone di ricerca nella pur vasta e variegata letteratura sulla Shoah, basato sul presupposto che la «soluzione finale», incarnata da Auschwitz nella prima metà degli anni Quaranta, sia stata anticipata e resa possibile dalla narrazione messianica e rivoluzionaria elaborata dai nazisti dopo l’ascesa di Hitler al potere nel gennaio 1933. Stando a questa storia, gli ebrei – in quanto responsabili di tutti i mali del mondo, dall’alba dell’umanità all’epoca moderna, passando per l’età protocristiana e della Germania medievale, e di ogni forma di corruzione morale, decadenza e degenerazione – rappresentavano un passato che doveva essere estirpato per consentire la nascita di un nuovo impero e di una nuova civiltà. E perché potessero sorgere un nuovo ordine europeo e un nuovo tipo di cristianesimo, anche la civiltà ebraica andava cancellata, recidendo il suo legame storico con le origini culturali e religiose della Germania. Così, bruciando Bibbia e sinagoghe, come avvenne nella cosiddetta «Notte dei cristalli» tra il 9 e il 10 novembre 1938, e che vide la partecipazione attiva o la passiva complicità di cittadini di ogni età e condizione sociale, il nazismo cercò di modificare non solo la plurisecolare storia dei tedeschi e degli ebrei, ma anche di azzerare il ruolo di questi ultimi nella nascita della civiltà cristiana. Secondo Confino, quindi, il germe della volontà genocida non fu inoculato dai nazisti nel popolo tedesco attraverso l’ideologia antisemita o la scienza della razza, bensì promuovendo un fenomeno culturale molto più ampio – un mondo simbolico condiviso di parole, rituali, immagini e fantasie – che portò i cittadini del Terzo Reich, favorevoli o contrari che fossero, a trovare plausibile se non auspicabile la prospettiva di un mondo senza ebrei. Da quel momento la persecuzione e lo sterminio divennero non solo possibili, ma pienamente giustificabili.
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Il mondo senza di noi

Cancellateci, e osservate ciò che rimane. Come reagirebbe il resto della natura se all’improvviso si trovasse sollevata dall’incessante pressione che esercitiamo su di essa e sugli altri organismi? Quanto ci metterebbe la natura a recuperare il tempo perduto? A disfare le nostre monumentali città, i composti plastici, i rifiuti tossici? Riuscirebbe a cancellare le nostre tracce? E noi, con la nostra arte e le nostre creazioni, lasceremmo una traccia di qualche tipo, nel mondo senza di noi? Viaggiando attraverso le parti del mondo già ‘de-umanizzate’, e avvalendosi della consulenza di esperti e di una scrittura sobria e coinvolgente, Weisman disegna il pianeta come sarebbe se un’epidemia o una catastrofe eliminassero per sempre gli esseri umani. E scrive un saggio che indaga il nostro impatto sulla Terra a ogni pagina, che i lettori e i critici hanno da subito avvertito come un punto di svolta.
(source: Bol.com)

Il mondo secondo Trump

L’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti sembra aver colto di sorpresa studiosi e osservatori: per la prima volta dalla fine della Seconda guerra mondiale, a vincere le elezioni è un candidato che declina il suo messaggio facendo leva su populismo, nazionalismo e isolazionismo.

In un contesto internazionale di globalizzazione e interdipendenza, l’eventuale ripiegamento su se stessi degli Stati Uniti rischia di aprire prospettive inedite, tanto sul piano politico quanto su quello economico-commerciale.

Cosa ci aspetta? Che ne sarà dell’eredità di Obama in settori quali la sanità, i diritti civili, la politica economica? Quale l’impatto sulle relazioni tra Stati Uniti, Europa e Russia? Come si muoveranno gli USA nel complicato puzzle mediorientale, tra Siria, Israele, Arabia Saudita e Iran? Dopo le dure dichiarazioni fatte in campagna elettorale nei confronti della Cina e la promessa di costruire un muro al confine con il Messico, cosa succederà in Asia e in America Latina? Infine, cosa ne sarà dei trattati commerciali o dello storico accordo sul clima di Parigi?

Le analisi contenute nel presente volume si propongono di rispondere a questi interrogativi, delineando i possibili scenari sull’evoluzione della leadership americana nel mondo e sulle conseguenti implicazioni per i più importanti contesti geopolitici.

(source: Bol.com)

Il mondo nuovo

In occasione del suo Centenario, la Mondadori ripropone in tiratura limitata ai lettori italiani una scelta di opere che hanno segnato la storia della collana Medusa, riprendendone l’originale veste grafica ed editoriale.
(source: Bol.com)

Il mondo di Sofia

PREMIO BANCARELLA 1995 Questo è il romanzo di Sofia Amundsen, una ragazzina come tante altre. Tutto comincia dalle strane domande che spuntano dalla sua cassetta delle lettere, passa attraverso le intriganti risposte dell’eccentrico filosofo Alberto Knox e approda a una bislacca festa di compleanno nel giardino degli Amundsen… Ma è anche il romanzo di Hilde Møller Knag, e per lei comincia proprio nel giorno del suo compleanno, passa attraverso l’insolito regalo che suo padre, il maggiore Albert Knag, le ha inviato dal Libano e approda a una notte stellata nel giardino della famiglia Knag a Lillesand… Ma è anche il romanzo appassionante della storia della filosofia, e per tutti noi comincia dagli atomi di Democrito e dalle idee di Platone, passa attraverso le geniali intuizioni di Galileo e il complesso sistema di Hegel e approda all’esistenzialismo di Sartre e al multiforme panorama del pensiero contemporaneo… Tre libri in uno, quindi? No, molti di più. Perché Il mondo di Sofia non è soltanto un giallo avvincente più un insolito romanzo d’avventure nel tempo e nello spazio più un esauriente trattato di filosofia: è soprattutto la più originale e divertente storia dell’uomo e del suo pensiero che mai sia stata scritta. Ed è quindi il romanzo di chiunque si trova aggrappato ai peli del coniglio bianco tirato fuori dal cilindro dell’universo e non vuole scendere giù, non vuole abbandonarsi al sonno dell’ignoranza. Ma anche di chi, magari sbeffeggiato da tutti, continua a cercare un corvo bianco, l’eccezione che non conferma la regola…

Il mondo di Qanar

Qanar, che esiste su un altro piano dimensionale è un pianeta antico in cui l’umanità ha raggiunto in passato le vette della civiltà e ha creato un impero in cui tutti parlavano la stessa lingua. Ma la scienza di Qanar, sotto certi aspetti addirittura prodigiosa, non ha potuto impedire che l’impero perisse in un immane cataclisma naturale di cui più nessuno, dopo duemila anni, sembra ricordarsi. Ora i discendenti dell’antico impero, regrediti e costretti a sposarsi fra loro, vivono sparsi in piccole sacche sulla superficie del vasto mondo di Qanar, misterioso e selvaggio. Solo il continente-isola di Zanor è stato risparmiato dal cataclisma, ma anche qui la popolazione ha subito un notevole regresso; e come gli altri abitanti di Qanar la gente di Zanor ha cominciato a confondere la scienza con la magia. Solo Max Quest, il terrestre esiliato su Qanar dai potentissimi Altri, è in grado di opporsi alle leggi spietate di questo mondo selvaggio, e solo lui riuscirà, forse, a piegare il giogo dei Signori delle Dimensioni. Un romanzo avventuroso e avvincente dovuto alla penna di Ted White, uno dei maggiori autori americani di scíence fantasy.
Copertina di Maren

Un mondo di app per risparmiare

“Un mondo di APP per APPrendere come riAPPropriarsi di tempo e denaro”
Perché non risparmiare in modo facile e veloce nella vita quotidiana? L’utilizzo della tecnologia nella vita di ogni giorno ci permette di poter risparmiare un sacco di soldi, tempo ed energie. Il tutto nel palmo della tua mano… utilizzando le applicazioni presenti nel nostro Smartphone.
Questo libro vuole essere una guida pratica per risparmiare utilizzando al meglio le applicazioni presenti nei nostri Smartphone e Tablet.
(source: Bol.com)

Il mondo del sesso

Henry Miller è fra i pochi scrittori che sanno trasformare qualunque pretesto, occasione, argomento in uno spunto narrativo assolutamente irresistibile. Basta immergersi in queste pagine per scoprirlo. Che cosa sia propriamente II mondo del sesso non è facile dirlo. Non è un saggio, non è un romanzo, non è una confessione eppure è tutte queste cose insieme e altro ancora. L’autore del Tropico del Cancro si mette qui sotto la lente d’ingrandimento di una magnifica prosa, raccontandoci la storia della sua vita, delle sue opere, delle sue avventure erotiche, in modo così coinvolgente e veritiero da trascinarci senza possibilità di distrazione nel gorgo della scrittura. A ogni pagina uno scarto imprevedibile sposta il baricentro del racconto, apre nuove possibilità agli eventi narrati. Un vero e proprio fiume in piena di rivelazioni, scoperte, verità, oscenità e candori. Un pamphlet narrativo che, benché pubblicato nel 1959, potrebbe essere stato scritto ieri: le energie vitali di cui Miller parla — sesso, passione, amore — sono infatti ancora là, sotto la superfìcie dell’esistenza, che attendono finalmente di liberarsi.

Il mondo dei Berserker (Urania)

Berserker. Un nome che nell’antichità evocava orrori indicibili, in quanto indicava feroci guerrieri nordici capaci di combattere in uno stato di trance che li rendeva insensibili al dolore, risultando quindi quasi invincibili. E nel futuro dell’umanità questa parola continua a suscitare profonde paure, perché così sono chiamate le immani macchine da guerra senzienti che si aggirano per l’universo con un unico scopo: annientare qualsiasi forma di vita. La lotta per la sopravvivenza è uno scontro epico che non risparmia nessuno, e solo con l’astuzia, l’improvvisazione e la capacità tipica dell’umanità di sopravvivere a qualsiasi catastrofe, si può pensare di riuscire a tenere testa ai Berserker. Uscita nel 1967, questa antologia di racconti è la prima pietra dello straor­dinario e vastissimo edificio narrativo basato sul mistero che circonda i Berserker, che Fred Saberhagen ha costruito in oltre quarant’anni, con un numero enorme di romanzi e racconti, alcuni scritti anche grazie al contributo di altri autori, che hanno dato la loro interpretazione di questo affascinante affresco del futuro.

(source: Bol.com)

Il mondo ai miei piedi

Settembre 1981. Rianne de Zoete, bellissima ereditiera sudafricana, viene mandata a studiare contro la sua volontà in un esclusivo college inglese. Cresciuta secondo le regole della società bianca, privilegiata e razzista, Rianne è molto diversa dalle tre compagne con cui è costretta a condividere la stanza. Ma se con i suoi atteggiamenti arroganti risulta inizialmente insopportabile, ben presto le quattro trovano un’intesa e diventano inseparabili. Quando però Rianne scopre che il ragazzo più corteggiato del college è proprio Riitho Modise, figlio del più noto prigioniero politico sudafricano e soprattutto del nemico numero uno della sua famiglia, ecco che cominciano i guai seri.

Mondi senza fine

Al principio sono modeste bottegucce, sparse qua e là per l’America, che vendono oggetti d’uso comune, lampadine, lamette, accendisigari. La gente passa, legge il cartellino che ne vanta la durata eterna, e sorride. Ma poi, incuriosita, entra. Il prezzo è bassissimo, perché non provare? E a migliaia, a milioni, le lampadine e le lamette eterne cominciano a diffondersi, seguite dalle automobili eterne, dalle case prefabbricate eterne, dagli indumenti eterni… Di colpo, tutto il mondo industriale si trova sull’orlo del collasso, i governi sono presi dal panico, il sistema economico internazionale sta per saltare. Chi sono i misteriosi fabbricanti? Cosa si nasconde dietro questa incredibile operazione commerciale? Un gruppo operativo segreto, formato dai massimi cervelli della politica, della scienza, dell’economia, viene incaricato di scoprire il nemico e combatterlo con qualsiasi mezzo. E questi uomini disperati, con le spalle al muro, hanno l’idea di convocare uno scrittore niente affatto celebre, che vive in campagna, e di fargli una proposta giornalistica niente affatto stravagante. Sembra un po’ poco come contromisura: non c’è libro o inchiesta che possa capovolgere la situazione, a questo punto. A meno che lo scrittore non sia affatto quello che sembra, che il suo mestiere sia soltanto una facciata, che la sua vera identità si nasconda tra le strisce colorate di una vecchia trottola che gira all’infinito, verso l’infinito, dentro l’infinito.
Copertina di: Karel Thole

Mondi perduti e altri racconti

Le storie raggruppate in “Mondi Perduti” sono considerate i capolavori della fervida immaginazione di C. A. Smith. Sebbene così diversi l’uno dall’altro questi racconti hanno in comune il senso della sorpresa, del meraviglioso e dello stupore, che incatena, pagina dopo pagina, il lettore. Un mosaico di situazioni assurde e macabre al di là di ogni logica razionale.

I mondi di Eklos

Per uno scherzo della relatività, un modesto tentativo di esplorazione planetaria si trasforma imprevedutamente nel primo viaggio stellare dell’umanità. Ma sulla Terra per il momento non ne sa niente nessuno. I soli a capire come stanno – tragicamente – le cose sono l’uomo e la donna che compongono tutto l’equipaggio del primitivo razzo spaziale. Quando poi, moltissimo tempo più tardi, qualcuno chiamerà base dall’8° pianeta del nostro sistema solare, ci saranno necessariamente delle incomprensioni e degli equivoci: “MASAP chiama base… Qui spedizione MASAP che chiama base dal pianeta Nettuno”. “Qui Houston, Terra… Non sappiamo di nessuna spedizione MASAP”. Ma soprattutto ci saranno dei giustificati timori quando da Nettuno continueranno a trasmettere: “Attenzione, non siamo soli… Ripetiamo: non siamo soli…”
Copertina di Karel Thole

I mondi dell’ignoto (Urania)

Una coppia di pianeti, Mondo e Sopramondo, su cui si è sviluppata una tecnologia elementare ma efficace; una società orgogliosa e arretrata, spinta da una grande sete di conoscenza. Un ambiente duro e ostile da cui si può evadere solo fuggendo nello spazio: sono le premesse di un’epica futura diventata quasi leggendaria. Con i suoi esploratori che volano su astronavi di legno poco più robuste di caravelle, fra pericoli moltiplicati per mille e incognite tremende alla fine della traversata, questa odissea rivelerà ben presto risvolti inquietanti. Ma cosa ha da perdere chi non ha nulla da perdere? Non è esagerato dire che in questa saga di un futuro ”diverso” l’irlandese Bob Shaw sia riuscito a condensare tutti gli elementi di un epos originale, anzi indimenticabile.
(source: Bol.com)