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Il Segreto Della Longevità

**I segreti dei giapponesi per vivere bene e a lungo.** _Cosa mangiano, quanto
dormono, come vivono gli uomini più longevi del mondo._ Le statistiche parlano
chiaro: il numero dei centenari nel mondo sta crescendo. Ma c’è un Paese, il
Giappone, che in questo campo guida le classifiche con una cifra record: più
di 65.000 uomini e donne che hanno superato brillantemente il secolo di vita.
Junko Takahashi ha attraversato il Paese del Sol Levante per intervistare
alcuni di questi individui straordinari, tra i quali la prima fotoreporter
donna della Nazione, il centenario più veloce del mondo, la giornalista
televisiva più anziana ancora in attività, e numerose altre persone con
estrazioni e storie molto diverse. Ha chiesto loro come vivono, cosa mangiano,
qual è la loro filosofia di vita, in cosa credono e come affrontano
l’inesorabile corsa del tempo. Il risultato è il meraviglioso mosaico di una
civiltà millenaria, il racconto di un Paese dal fascino inesauribile, un vero
e proprio viaggio alla ricerca del segreto della longevità. **Con consigli
pratici su:** alimentazione, lavoro, attività fisica, ginnastica mentale,
gestione degli affetti.

Un segreto ben custodito

Un’eredità contesa. Un mistero dal passato. Una verità sfuggente. Londra, 1945. Il voto alla Camera dei Lord su chi debba ereditare la fortuna della famiglia Barrington è finito in parità, e la decisione finale del Lord Cancelliere getterà una lunga ombra sulle vite di Harry Clifton e Giles Barrington. Harry torna in America per promuovere il suo ultimo romanzo, mentre la sua amata Emma va alla ricerca della bambina che era stata trovata nell’ufficio di suo padre la notte in cui era stato ucciso; Giles deve difendere il suo seggio alla Camera dei Comuni, e apprende inorridito chi sarà il candidato scelto dai Conservatori. Ma sarà Sebastian Clifton, il figlio di Harry ed Emma, a influenzare il destino dello zio. Nel 1957, Sebastian vince una borsa di studio a Cambridge, e una nuova generazione di Clifton sale alla ribalta. Ma dopo essere stato espulso da scuola, viene coinvolto in una frode internazionale su una statua di Rodin che vale molto più della cifra raggiunta in asta. Diventerà milionario? Andrà a Cambridge? La sua vita è in pericolo? Un segreto ben custodito, terzo volume della Saga dei Clifton, risponderà a queste domande ma, ancora una volta, ne porrà molte altre.

Una segretaria per milord

Londra, 1912 – Al grido di: Il voto alle donne, Emy White si è incatenata davanti ai cancelli del Parlamento di Londra. Non è la prima volta che ha la sfacciataggine di portare avanti in maniera tanto spudorata le richieste del Circolo del Voto di cui fa parte, ma di certo è la prima volta che qualcuno osa metterle le mani addosso. E non si tratta di un poliziotto… Il terribile affronto le arriva dal Conte di Reavley, deciso a por fine alla sua pantomima con la forza. Accecata dall’insulto, Emy lo schiaffeggia, salvo pentirsi amaramente di quel gesto, e solo perché lei disdegna la violenza. Pronta a chieder perdono, si presenta alla porta di milord che, però, non ha intenzione di scusarla tanto facilmente. Sarà sufficiente un mese come segretaria al suo servizio per far dimenticare alla bella suffragetta ogni velleità di parità sessuale? O forse, in quel periodo di tempo, l’impeccabile gentiluomo vedrà crollare ogni sua sicurezza?

Il Secolo Asiatico?

Il XIX è stato il secolo europeo. Il XX il secolo americano. Il XXI sarà il
secolo asiatico? L’Asia si sta affermando come un sistema multipolare che va
dall’Arabia Saudita al Giappone, dalla Russia all’Australia, estendendosi ben
oltre il cosiddetto Estremo Oriente. In questo contesto, la Belt and Road
Initiative, il grande progetto volto al rafforzamento delle infrastrutture e
della cooperazione tra i paesi dell’Eurasia, è il primo passo mosso dalla
Cina nella creazione di una nuova Via della Seta. Tuttavia, pur vedendosi
riconosciuto lo status di potenza globale, la Cina non detiene un ruolo
egemonico all’interno del sistema asiatico. Non si tratta più infatti,
sottolinea lo studioso di relazioni internazionali Parag Khanna, di sapere chi
sia il numero uno a livello mondiale, ma di capire quali sono i pilastri del
nuovo ordine globale e come si stanno ridefinendo i loro rapporti: da una
parte, la Cina rappresenta il motore principale nel processo di formazione del
megasistema asiatico; dall’altra, le strategie militari ed energetiche, così
come il governo tecnocratico e il conservatorismo sociale di impronta asiatica
stanno necessariamente riorientando gli Stati Uniti e l’Europa. Il secolo
asiatico metterà in discussione l’ordine unipolare occidentale, produrrà una
fase di transizione del potere, ma non avrà come inevitabile conseguenza uno
scontro tra le maggiori potenze quali Stati Uniti e Cina. Ripercorrendo in una
prospettiva asiatica la storia interna del megacontinente e il rapporto con
l’Occidente, Khanna indaga il significato del fenomeno geopolitico e culturale
chiamato “Asia”, fino ad affrontare il tema di un’ineludibile “asianizzazione
del mondo”. Il futuro si prospetta dominato da una multipolarità globale, che
non vedrà l’imporsi della Cina né il sostituirsi dell’Asia agli Stati Uniti
e all’Europa. «Comprendere l’economia globale di questo secolo significa
comprendere che sarà con ogni probabilità il secolo asiatico. L’importante
libro di Parag Khanna fornisce una visione che va ben oltre le statistiche
economiche. Chiunque sia interessato al futuro dell’economia globale dovrebbe
tenere conto delle sue argomentazioni». Lawrence H. Summers, ex segretario del
Tesoro e presidente emerito di Harvard «Khanna rende chiarissimo lo
sbilanciamento globale verso l’Asia – ma provocatoriamente sostiene che
l’ascesa della Cina avverrà all’interno di una regione multipolare». Graham
Allison, professore all’Harvard Kennedy School, autore di Destinati alla
guerra «In questo libro, così autorevole che presto potrebbe diventare un
testo di riferimento, Parag Khanna intreccia diversi fili facendo emergere in
maniera prodigiosa come l’Asia – più che la Cina – sia la stella polare,
presente e futura, dell’economia globale». «Financial Times»

Se ti accorgessi di me

Scioccante come Tredici Emozionante come Colpa delle stelle L’unico modo per essere notata è nascondere chi sono davvero L’ansia sociale di Vicky Decker l’ha spinta a elaborare complicate strategie per passare inosservata e non essere mai al centro dell’attenzione. L’unica con cui riesce a essere se stessa è la sua amica Jenna. Quando Jenna si trasferisce, però, Vicky rimane completamente sola e per combattere quell’isolamento ormai insostenibile, decide di creare una falsa identità sui social, ritoccando le foto di altre persone come se fossero sue e postandole sul profilo Instagram @vicurious. Improvvisamente comincia ad avere dei follower e ben presto si ritrova a vivere una vita parallela, senza nemmeno aver lasciato la sua cameretta. Ma più cresce il numero dei follower e più le diventa chiaro che ci sono moltissime persone, là fuori, che si sentono esattamente come lei: #sole e #ignorate nella vita reale. Per aiutare loro, e se stessa, dovrà rendere la sua realtà virtuale molto più reale… Scoprire di voler essere se stessi è la sfida più importante «Questo libro è una crociata. L’autrice rovescia il meccanismo voyeuristico dei social network, lanciando una campagna con il suo messaggio di accettazione e gentilezza. La cosiddetta Generazione Z si potrà immedesimare perfettamente nella protagonista.» Kirkus Reviews «La differenza tra Vicky e la sua identità online farà suonare più di un campanello nei lettori adolescenti. L’autrice approfondisce sia l’impulso a creare un alter ego digitale sia la solitudine di chi cerca conforto sulle piattaforme online.» Booklist Sharon Huss RoatÈ cresciuta in Pennsylvania e adesso vive in Delaware con il marito e i due figli. Quando non scrive, solitamente passa il tempo a leggere, fare giardinaggio, cucinare o dormire. Se ti accorgessi di me è il suo primo libro pubblicato dalla Newton Compton.

Se questi sono gli uomini: Italia 2012. La strage delle donne

Quello che state per leggere è l’incredibile racconto di una tragedia nazionale, che macina lutti e sparge dolore come una vera e propria macchina da guerra. Una guerra che prima di finire sui giornali nasce nelle case, dentro le famiglie, nel posto che dovrebbe essere il più sicuro e il più protetto e invece diventa improvvisamente il più pericoloso. Solo a metà del 2012 sono più di 80 le donne uccise in Italia dai loro compagni. 137 nel 2011. Una ogni tre giorni. Riccardo Iacona ha attraversato il paese inseguendo le storie dei tanti maltrattamenti e dei femminicidi. Finalmente la voce di chi subisce violenza possiamo ascoltarla, insieme alle parole degli uomini, quelli che sono stati denunciati: Avevo paura di perderla. Gliele ho date così forte che è volata giù dal letto…. Qual è allora l’Italia vera, quella dove l’amore è una scelta e le donne sono libere, o quella delle tante case prigione in cui siamo entrati?… Questa è una storia che ci riguarda da vicino, perché ci dice come siamo nel profondo scrive Iacona. È un fenomeno che non si può catalogare tra i fatti borderline. Sono decine i casi di violenza silenziosa e quotidiana che si consumano nelle nostre case. La sera, appena sentivamo il rumore della macchina di lui, io e i bambini entravamo in agitazione; dicevo loro: ‘Mettetevi subito davanti alla tv’. Così la vita diventa un inferno, se questi sono gli uomini.

Se Fa Male, Non È Amore

Siete innamorati di qualcuno che non vi ricambia come vorreste? Dedicate gran
parte del vostro tempo e delle vostre energie a far sì che il vostro compagno
vi apprezzi? Pensate di meritare di più, ma continuate con testardaggine a
restare intrappolati in una relazione senza senso? Ritenete di non poter fare
a meno delle briciole d’amore che vi concede? Questo libro fa per voi: darete
una svolta alla vostra vita sentimentale! Non ci sono ricette sicure per
trovare il vero amore: amare ed essere amati, così come amare senza essere
ricambiati, dipendono in buona misura dalla sorte. E, tuttavia, non è utile
restare passivi di fronte a essa, soprattutto quando ciò che porta non rende
felici. È necessario, piuttosto, imparare a guardare in faccia al sentimento
d’amore, che vi ha reso immuni al senso di realtà! Montse Barderi, senza
nessuna concessione alla banalità, con grande senso pratico e un punto di
vista originale che mescola psicologia e filosofia, vi porterà a sbarazzarvi
di ciò che vi spinge a perpetuare rapporti nocivi e a trovare un nuovo modo di
interagire con voi stessi così da poter costruire relazioni d’amore sane e
durature. Lasciarsi alle spalle un cattivo amore può essere l’occasione per
iniziare una nuova vita e crescere come individui. Ripartire, insomma!

Se amar non puoi: La trilogia completa

“SE AMAR NON PUOI” è la storia in tre atti di un amore intenso, ingabbiato, impossibile. L’amore tra Giuditta e Vincenzo, che va avanti negli anni duri delle lotte per la libertà, dei sentimenti inespressi e pronti a esplodere.
Un amore capace di rendere liberi e animare le RIVOLUZIONI che nella prima metà del 1800 sconvolsero tutta Europa. Passioni, amori, desideri che diedero vita al vero ROMANTICISMO.
Il tutto attraverso l’intensa e contrastata storia d’amore tra Giuditta Pasta e Vincenzo Bellini.
TEMPO STIMATO DI LETTURA: 9-10 RE
RECENSIONE SUL BLOG CRAZY FOR ROMANCE: [http://crazyforromance.blogspot.it/20…](http://crazyforromance.blogspot.it/2014/07/se-amar-non-puoi-manuel-sgarella-la-ragione-tra-amore-e-pregiudizio-liberta-e-lamore-recensione-trilogia-trama.html)
RECENSIONE SUL BOOK HUNTERS BLOG: [http://bookshuntersblog.blogspot.it/2…](http://bookshuntersblog.blogspot.it/2014/07/bookconsigliamo-la-trilogia-se-amar-non.html)
TRAMA
Giuditta ha un talento: sa cantare e ha una bellissima voce. Ma ha anche un difetto: non riesce a esprimere chiaramente i suoi sentimenti. Riesce a farlo solo sul palco attraverso le opere in cui è protagonista. Ed è proprio questo che, agli inizi del 1800, la rende presto famosa nei teatri di tutta Europa, da Milano a San Pietroburgo.
Il suo incontro con Vincenzo, giovanissimo compositore in ascesa, la scuote e le fa provare emozioni mai sentite. Lui ha passione e trascina tutto e tutti in quello che fa. Ma non possono rimanere insieme. Giuditta è costretta a sposare un uomo che non ama, e non riesce a esprimere i propri sentimenti: ci prova, cerca una soluzione, ma i suoi doveri la riportano quasi sempre a un’amara realtà.
Il periodo storico, inoltre, non la aiuta ad affrontare la sua difficoltà a esprimere quello che prova. Il Neoclassicismo aveva raffreddato tutte le emozioni, la Restaurazione del 1815 aveva spento le passioni rivoluzionarie; ma nei cuori delle persone stava nascendo il Romanticismo, un’esplosione di sentimenti di cui Giuditta ne diventa inconsapevole portavoce, esprimendo sul palco quelle passioni rivoluzionarie che animeranno i cuori di tutta Europa.
Nascono così primi moti rivoluzionari, non solo in Italia. I sentimenti stanno dominando le azioni, la ribellione dei popoli porta a creare un binomio fondamentale per la nascita del Risorgimento: amore e libertà.
Può quindi l’amore rendere liberi? Riuscirà Giuditta a uscire dalla sua “gabbia”? Quali sacrifici dovranno affrontare lei e Vincenzo per vivere il loro amore?

Scriverò finché avrò voce

Il Poetry Slam è una vera e propria gara: su un palcoscenico, i poeti recitano i loro versi e, alla fine, è il pubblico a decretare il vincitore. Di origine antichissima – già i greci organizzavano questo tipo di competizioni – ha avuto un rinnovato slancio negli ultimi anni, prima in America e adesso in tutto il mondo. In Italia il fenomeno ha numeri sorprendenti; solo nel 2018, gli eventi sono stati più di 300. Simone Savogin ha cominciato la sua carriera di poeta slammer nel 2005 quando ha fondato, insieme ad altri, la LIPS (Lega taliana Poetry Slam). Da allora, ha collezionato una serie di successi che gli hanno permesso di vincere per 3 volte di seguito il Campionato italiano di Poetry Slam e di piazzarsi ai primi posti nelle competizioni internazionali. Giocando con i suoni e le allitterazioni, le poesie di Savogin si focalizzano sugli oggetti e sulle emozioni del quotidiano, rielaborandole e offrendone spesso una visione straniata che impone una riflessione. Ed è proprio questo cambiamento del punto di vista che rende la raccolta “Scriverò finché avrò voce” – che contiene prevalentemente testi inediti – immediatamente «popolare», diretta ed efficace, apprezzabile da tutti.

Lo scrittore e il mondo

Chi desidera sapere – nel senso innanzitutto di vedere – come è fatto il
mondo, oggi e l’altro ieri, non ha che da aprire questi reportage di Naipaul,
che coprono quattro decenni e abbracciano quattro continenti, soffermandosi
anche in luoghi-crocevia come la «sua» Trinidad. Empatico e spietato al tempo
stesso, Naipaul vede in molti degli scenari che attraversa un’irrisolta
concentrazione di modernità e decadenza, esito di una continuità deviante
tra il periodo coloniale e i governi-regimi successivi. Così è in un’India
disseminata di villaggi anonimi semi o sottosviluppati e di stazioni
ferroviarie che la notte rende «indistinguibili l’una dall’altra». O in un
Congo- Zaire – quello della dittatura di Mobutu, «cittadino, capo, re,
rivoluzionario» – che si riverbera, al di là dell’Oceano, in tanti frammenti
dell’«Africa della diaspora»: ad esempio nella «comicità assoluta,
fumettistica» della surreale Saint Kitts, nei Caraibi, dove il re-pastore Papa
Bradshaw, spesso a bordo di una Rolls Royce gialla, deve trattare con il
sindacato WAM e l’opposizione PAM. O, ancora, in un’Argentina velleitaria e
impoverita, predata e predatoria, archetipo di tutte le dittature latino-
americane che hanno imparato «a sfruttare l’effetto drammatico del silenzio»
come parte della «strategia del terrore». L’effetto finale, anche grazie a una
prosa capace di alternare lunghi indugi descrittivi e improvvise sintesi
aforistiche, è una contemporanea compressione e dilatazione del mondo.

La Scomparsa Di Josef Mengele

Basandosi su rigorose ricerche e sugli stessi diari personali di Mengele,
Olivier Guez ricostruisce, nella forma di un avvincente romanzo, i trent’anni
di latitanza in Sud America del medico e criminale di guerra tedesco Josef
Mengele, conosciuto come «l’angelo della morte» per gli esperimenti condotti
nei campi di concentramento.
Ne emerge il ritratto di un efferato criminale colto nelle sue più umane
debolezze, la fotografia di un nazista degno di apparire in quella galleria
della «banalità del male» magistralmente descritta da Hannah Arendt.
Vincitore del prestigioso Prix Renaudot 2017, La scomparsa di Josef Mengele è
stato uno dei romanzi più apprezzati da pubblico e critica dell’ultima
stagione letteraria francese.

La Sciarpa Ricamata

Una sciarpa, due donne: un secolo le separa, il destino le unisce
« _Una narratrice straordinaria._ »
**Publishers Weekly**
« _Una narrazione evocativa ed emozionante._ »
**Kirkus Reviews**
**Ellis Island, settembre 1911.**  Dopo aver perso l’uomo che amava, Clara ha
scelto di prendersi cura degli emigranti che ogni giorno approdano all’isola,
in attesa di ottenere il visto d’ingresso negli Stati Uniti. Un giorno, tra le
migliaia di persone, un uomo attira la sua attenzione. Ha la febbre, forse è
destinato a morire, e non si separa mai da una bellissima sciarpa con un
motivo floreale su cui è ricamato un nome: Lily…
**Manhattan, settembre 2011.**  Taryn lavora in un negozio di tessuti
nell’Upper West Side. Rimasta vedova, è faticosamente riuscita a trovare un
nuovo equilibrio e un po’ di serenità. Ma non riesce a cancellare il ricordo
del giorno in cui le Twin Towers sono crollate, seppellendo suo marito. E
neppure a cancellare il senso di colpa: lei infatti si è salvata grazie a uno
sconosciuto che ora, a distanza di dieci anni, bussa alla sua porta, portando
con sé la sciarpa che Taryn aveva quel giorno: una sciarpa antica, con un
motivo floreale…

Scalare Il Mondo

Inseguendo i propri sogni di bambino, Walter Bonatti è diventato un
personaggio leggendario, il simbolo stesso dell’avventura. Perché nelle sue
sfide si è spinto sempre un po’ più in là, ed è andato tanto avanti da
riuscire ancora oggi a dirci qualcosa di nuovo. Erano i sogni a guidarlo, e
lui ha passato la vita a realizzarli.
Non solo i suoi: quelli di tutti. Scalare montagne, calarsi nei vulcani,
costruire una zattera, spiare le tigri da una capanna sugli alberi, rincorrere
lucertoloni preistorici, viaggiare in canoa sulle tracce dei cercatori d’oro,
tirare frecce con gli indigeni, cercare rocce magiche in Amazzonia, piantare
una tenda al Polo Sud o su un’isola deserta, tuffarsi da una cascata, guardare
negli occhi orsi e leoni. Chi non ha mai fantasticato una di queste avventure?
Ecco: lui le ha vissute tutte, e altre ancora, con meraviglia e coraggio.
Coerente e solitario, Walter ha imparato presto a contare su se stesso, ha
testardamente coltivato il corpo e la mente, combattendo contro i pericoli ma
anche contro bugie e incomprensioni. Ha vissuto l’impossibile e ce lo ha
raccontato, insegnandoci ad affrontare la paura e a non perdere la fantasia.
Le sue parole, e quelle di chi lo ha conosciuto, rivelano in queste pagine
l’incredibile viaggio di un ragazzo che diventa uomo, ma anche i segreti del
suo successo e della sua scrittura. Una vita intera raccontata attraverso le
storie più avvincenti, le emozioni e le delusioni più intense. E le più belle
(e inedite) lettere d’amore.

Sabbie mobili. Esiste un banchiere perbene?

«Con questo libro ho voluto aprire uno squarcio di verità sulle banche: come vengono prese le decisioni, come vengono scelti e pagati i banchieri, com’è possibile anche fare truffe di dimensioni gigantesche. Ho fatto nomi e cognomi, ho raccontato il dietro le quinte della cronaca di questi anni sapendo quanto sia delicato parlare di persone vere, alcune delle quali non ameranno comparire in un libro. Ma non è un libro polemico; non ha come obiettivo difendere o attaccare le banche. È un libro che spiega come spesso elementi legati alla debolezza umana o addirittura al caso sono stati il motore di avvenimenti ¬nanziariamente importanti. Ma esiste anche un secondo motivo che mi ha portato a scrivere: quando mi sono trovato dentro le sabbie mobili di una vicenda giudiziaria paradossale, ho iniziato a scrivere delle memorie destinate a restare private, per me e la mia famiglia. Alcuni mi hanno raccomandato di non pubblicarle mai; altri mi hanno detto che sarebbe un peccato non raccontare che uscire dalle sabbie mobili è possibile. Mi hanno convinto».[BIO]Fabio Innocenzi è un noto banchiere italiano. Ha ricoperto incarichi dirigenziali per UniCredit, Banco Popolare e Intesa Sanpaolo. Nato a Verona, si è laureato alla Bocconi di Milano e in seguito ha vissuto in Irlanda (a Dublino) e negli Stati Uniti (a Boston) dove era amministratore delegato di Pioneer Investments. Tornato a Verona nel 2001, ha guidato prima il Banco Popolare e poi la Cassa di Risparmio del Veneto. Ha presieduto la delegazione dell’ABI durante la negoziazione del contratto nazionale dei bancari firmato nel 2007. Dal 2011 è amministratore delegato di UBS Italia.È sposato con Elena e ha due figli, Dario e Pietro. **