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Neuland

Dai giorni del corso come osservatore nellesercito di Israele, gli occhi di Dori sono sempre in cerca di minacce potenziali: cecchini sui tetti, movimenti sospetti fra i vicoli, una tenda spostata, uno scintillio che rivela che qualcuno ti sta osservando col binocolo. Unattività inutile, ma cosí radicata che il timore di pericoli alberga ormai stabilmente nella sua mente. Roni, ad esempio, è la prima donna alla quale Dori ha permesso di toccare il suo amaro nocciolo di solitudine, la prima donna di cui si è fidato, sino al punto da appoggiarsi e assuefarsi totalmente a lei. Tuttavia Dori è convinto che, camminando col suo passo svelto, un giorno lei non si fermerà piú e lo lascerà. E allora per evitarlo, Dori ha deciso di andarsene lui. Suo padre, Meni Peleg, eroe della guerra del Kippur, uomo riflessivo, equilibrato, uno dei piú quotati consulenti finanziari in Israele, dopo la morte dellamata moglie è scomparso da qualche parte in Sudamerica. Per scacciare i suoi spettri privati, Dori parte alla sua ricerca. Inbar ha la stessa età di Dori, non piú giovane come le giovani, né avanti negli anni come quelle avanti negli anni. Una via di mezzo. Esattamente come Dori. È bella, ha unabbronzatura sana, un corpo florido e dei capelli castani disordinati con studiata monelleria. Anche Inbar è in fuga dai suoi fantasmi privati e dalle persone in carne e ossa cui è attaccata la sua vita in Israele. Sua madre, ad esempio, che vive nel ricordo struggente del figlio prediletto, Yoavi, morto suicida durante il servizio militare senza lasciare una lettera, una nota che spiegasse il gesto. Oppure Eitan, luomo che la spinge a una maternità che lei non può affatto sopportare. Dori e Inbar si incontrano e si amano in Sudamerica. E in Argentina, là dove alla fine dellOttocento il Barone Hirsch comprò molte terre,convinto che fosse il posto migliore dove creare un focolare nazionale per gli ebrei, là dove persino Herzl accarezzò lidea del nuovo stato di Israele, indeciso comera tra Eretz Isruel e lAmerica del sud, si imbattono insieme in Meni Peleg. Grandi occhi blu e poncho celeste, barba lunga ma non troppo, pomo dAdamo sporgente, esattamente come quello di Dori, Meni Peleg ha fondato in quelle terre Neuland, uno ‘stato ombra’ in miniatura che rammenti allo stato dIsraele cosa avrebbe dovuto essere e cosa potrebbe essere, una comunità perché non vada perduta la millenaria speranza degli ebrei di essere un popolo libero. Romanzo che al suo apparire in patria è stato salutato come un autentico punto di svolta nella letteratura israeliana contemporanea, come un accorato appello al cambiamento di Israele, Neuland riesce nel compito proprio della vera letteratura: mostrare la crisi di unepoca e di una nazione nellavvincente narrazione di una storia damore.

(source: Bol.com)

Nessuno si salva da solo

Delia e Gaetano erano una coppia. Ora non lo sono più, e stasera devono imparare a non esserlo. Si ritrovano a cena, in un ristorante all’aperto, poco tempo dopo aver rotto quella che fu una famiglia. Lui si è trasferito in un residence, lei è rimasta nella casa con i piccoli Cosmo e Nico. Delia e Gaetano sono ancora giovani – più di trenta, meno di quaranta, un’età in cui si può ricominciare. La loro carne è ancora calda e inquieta. Sognano la pace ma sono tentati dall’altro e dall’altrove. Ma dove hanno sbagliato? Il fatto è che non lo sanno. La passione dell’inizio e la rabbia della fine sono ancora pericolosamente vicine. Cresciuti in un’epoca in cui tutto sembra già essere stato detto, si scambiano parole che non riescono a dare voce alle loro solitudini, alle loro urgenze, perché nate nelle acque confuse di un analfabetismo affettivo. Eppure parole capaci di bagliori improvvisi, che sanno toccare il nucleo ustionante dei ricordi, mettere in scena sul palcoscenico quieto di una sera d’estate il dramma senza tempo dell’amore e del disamore. Margaret Mazzantini ci consegna un romanzo che è l’autobiografia sentimentale di una generazione. La storia di cenere e fiamme di una coppia contemporanea con le sue trasgressioni ordinarie, con la sua quotidianità avventurosa. Una coppia come tante, come noi. Contemporaneamente a noi.

Nessuno può volare

Quando si nasce in una famiglia come quella di Simonetta Agnello Hornby, sin da piccoli si cresce con la consapevolezza che si è “tutti normali, ma diversi, ognuno con le sue caratteristiche, talvolta un po’ ‘strane’”. Attraverso una serie di ritratti sapidi e affettuosi, facciamo così la conoscenza della cugina Ninì, sordomuta (“Ninì non parla bene,” si spiega agli estranei), dell’amata bambinaia ungherese Giuliana, un po’ zoppa, del padre con una gamba malata, e della “pizzuta” prozia Rosina, cleptomane – quando l’argenteria scompare dalla tavola, i parenti le si avvicinano di soppiatto per sfilarle le posate dalle tasche, piano piano, senza che se ne accorga, perché “la zia non deve sentirsi imbarazzata”… E poi naturalmente conosciamo George, sia attraverso le parole di sua madre – non è facile accettare la malattia di un figlio, eppure è possibile (la chiave sta proprio nel titolo: “nessuno può volare”) –, sia grazie alla sua voce, che si alterna come un controcanto ironico (cento per cento british), ma deciso nel raccontare i tanti ostacoli di chi si muove in carrozzina. E proprio come Simonetta con le storie di un tempo passato ci regala uno sguardo insolito e genuino sul mondo, così anche George, a cui quindici anni fa è stata diagnosticata la sclerosi multipla, ci consegna un punto di vista diverso da cui osservare le città che abitiamo, le persone che ci circondano e noi stessi. “Come, accanto ai colori dell’arcobaleno, lo spettro cromatico della luce ha altri colori invisibili a occhio nudo, così io vorrei che questo libro potesse aiutare i lettori a vedere lo spettro diverso in cui la nostra società si compone.”

Nessuno come noi

Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua pungente.
In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati “Tre cuori in affitto”, come il terzetto inseparabile della loro sit-com preferita.
L’equilibrio di questo allegro trio viene stravolto, in pieno anno scolastico, dall’arrivo di Romeo Fioravanti, bello, viziato e un po’ arrogante, che è stato già bocciato un anno e rischia di perderne un altro. Romeo sta per compiere diciotto anni, incarna il cliché degli anni Ottanta e crede di sapere tutto solo perché è di buona famiglia. Ma Vince e Cate, senza volerlo, metteranno in discussione le sue certezze.
A vigilare su di loro ci sarà sempre Betty Bottone, l’appassionata insegnante di italiano, che li sgrida in francese e fa esercizi di danza moderna mentre spiega Dante. Anche lei cadrà nella trappola dell’adolescenza e inizierà un viaggio per il quale nessuno ti prepara mai abbastanza: quello dell’amore imprevisto, che fa battere il cuore anche quando “non dovrebbe”.
In un liceo statale dove si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese, Vince, Cate, Romeo e Spagna partiranno per un viaggio alla scoperta di se stessi senza avere a disposizione un computer o uno smartphone che gli indichi la via, chiedendo, andando a sbattere, scrivendosi bigliettini e pregando un telefono fisso perché suoni quando sono a casa. E, soprattutto, capendo quanto sia importante non avere paura delle proprie debolezze.
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### Sinossi
Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua pungente.
In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati “Tre cuori in affitto”, come il terzetto inseparabile della loro sit-com preferita.
L’equilibrio di questo allegro trio viene stravolto, in pieno anno scolastico, dall’arrivo di Romeo Fioravanti, bello, viziato e un po’ arrogante, che è stato già bocciato un anno e rischia di perderne un altro. Romeo sta per compiere diciotto anni, incarna il cliché degli anni Ottanta e crede di sapere tutto solo perché è di buona famiglia. Ma Vince e Cate, senza volerlo, metteranno in discussione le sue certezze.
A vigilare su di loro ci sarà sempre Betty Bottone, l’appassionata insegnante di italiano, che li sgrida in francese e fa esercizi di danza moderna mentre spiega Dante. Anche lei cadrà nella trappola dell’adolescenza e inizierà un viaggio per il quale nessuno ti prepara mai abbastanza: quello dell’amore imprevisto, che fa battere il cuore anche quando “non dovrebbe”.
In un liceo statale dove si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese, Vince, Cate, Romeo e Spagna partiranno per un viaggio alla scoperta di se stessi senza avere a disposizione un computer o uno smartphone che gli indichi la via, chiedendo, andando a sbattere, scrivendosi bigliettini e pregando un telefono fisso perché suoni quando sono a casa. E, soprattutto, capendo quanto sia importante non avere paura delle proprie debolezze.
### Dalla seconda/terza di copertina
Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua pungente. In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati “Tre cuori in affitto”, come il terzetto inseparabile della loro sit-com preferita. L’equilibrio di questo allegro trio viene stravolto, in pieno anno scolastico, dall’arrivo di Romeo Fioravanti, bello, viziato e un po’ arrogante, che è stato già bocciato un anno e rischia di perderne un altro. Romeo sta per compiere diciotto anni, incarna il cliché degli anni Ottanta e crede di sapere tutto solo perché è di buona famiglia. Ma Vince e Cate, senza volerlo, metteranno in discussione le sue certezze. A vigilare su di loro ci sarà sempre Betty Bottone, l’appassionata insegnante di italiano, che li sgrida in francese e fa esercizi di danza moderna mentre spiega Dante. Anche lei cadrà nella trappola dell’adolescenza e inizierà un viaggio per il quale nessuno ti prepara mai abbastanza: quello dell’amore imprevisto, che fa battere il cuore anche quando “non dovrebbe”. In un liceo statale dove si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese, Vince, Cate, Romeo e Spagna partiranno per un viaggio alla scoperta di se stessi senza avere a disposizione un computer o uno smartphone che gli indichi la via, chiedendo, andando a sbattere, scrivendosi bigliettini e pregando un telefono fisso perché suoni quando sono a casa. E, soprattutto, capendo quanto sia importante non avere paura delle proprie debolezze.

Nessuno

Dopo aver divulgato la filosofia greca, i miti greci, la fisica, l’informatica, l’Iliade, Luciano De Crescenzo ora affronta l’Odissea. Odisseo (o Ulisse che dir si voglia) è sempre stato l’eroe prediletto dallo scrittore napoletano, per quelle qualità e quelle umane debolezze che l’hanno reso il personaggio più suggestivo della letteratura di tutti i tempi. Odisseo è infatti una perfetta metafora delle condizioni umane, alle prese con un destino spesso avverso, ma mai rassegnato, grazie alle mille risorse offertegli dal proprio “multiforme ingegno”.

Nessuna notizia dello scrittore scomparso

«Quando uno scrittore scompare ha quasi sicuramente qualcosa da nascondere. Ma in questa storia c’è molto di più. »Andrea Vitali«Il libro è un thriller dal respiro internazionale. Una storia che ti risucchia, costringendoti a finirla, con un meccanismo di scatole cinesi che sarebbe un delitto svelare.»Donna Moderna – Annarita BrigantiLa realtà può essere più spaventosa del più inquietante dei gialliQuando Emma entra in redazione, crede che quella sarà una giornata come tante altre fra riunioni e scrittura di articoli. Ma tutto cambia nel momento in cui inizia a circolare una notizia. La notizia della scomparsa del celebre autore de I sette cerchi, avvistato per l’ultima volta davanti al mare in tempesta. Tutti conoscono Pietro Severi per il suo thriller bestseller. Nessuno sa che Emma ha avuto una relazione con lui in passato. Nessuno sa che Emma da anni non ha sue notizie, ma proprio quel giorno ha ricevuto da lui una busta con all’interno poche pagine. Pagine pericolose che parlano di un padre assassino e di un figlio che non sa come gestire questa ingombrante eredità. Verità o finzione? Autobiografia o l’incipit di un nuovo romanzo? Emma finge indifferenza e spera di non dover essere lei a scrivere un articolo sul caso. La sua storia d’amore con lo scrittore, finita molto tempo prima, deve rimanere un segreto com’è sempre stata. Non ha indizi e non ha idea di dove cercare e cosa cercare. Eppure, a ogni minuto che passa la sua vita è sempre più in pericolo. Perché c’è qualcuno che vuole quelle pagine. C’è qualcuno che vuole a tutti i costi coprire un passato sanguinoso e inconfessabile. Emma si sente come una pedina in un gioco più grande di lei. Un gioco in cui la realtà può essere più spaventosa del più inquietante dei gialli.Nessuna notizia dello scrittore scomparso è un romanzo scandito da un ritmo travolgente. Daniele Bresciani, uno dei più stimati giornalisti italiani, ha uno stile che avvince pagina dopo pagina. Una storia che porta dritto nel cuore delle redazioni giornalistiche e nella mente di uno scrittore. Perché le parole hanno un potere infinito.

Nessuna esistenza: Volume I

Dopo il nostro primo romanzo rosa MM “L’ALTRA META’ DEL CUORE”, ecco anche un intrigante racconto erotico. E’ una breve novella, nata dalla nostra fantasia e fa parte di una raccolta di due racconti brevi.
” Due giovani che si incontrano in modo particolare durante una festa. Aalim, un ricco e viziato figlio di un alto Ufficiale russo, e Meir, un misterioso agente segreto.
Un’ossessione si fa strada nella mente di Aalim: sedurre a tutti i costi quell’uomo misterioso e spietato, dal volto semi nascosto da una maschera e che gli ha fatto perdere la sua freddezza e la sua razionalità.
Peccato che Meir sia un pericoloso individuo, infido ed indomito. Di lui si sa poco…giusto il suo nome ed il suo paese d’origine, Israele. ”
E’ il nostro primo MM dal tono più sensuale ed erotico rispetto all’altro già pubblicato qui su Amazon e speriamo di riscuotere lo stesso successo con i lettori. O anche solo di divertire chi ci legge.
Ecco i nostri contatti:
Twitter : @AdrianEHiram
Facebook: [https://www.facebook.com/LAltraMetaDe…](https://www.facebook.com/LAltraMetaDelCuoreIlRomanzo)
Sito web: [http://laltrametadelcuore.wixsite.com…](http://laltrametadelcuore.wixsite.com/ilromanzo)
E-mail: [email protected]

Nessun dove

Richard Mayhew è un giovane uomo d’affari: un giorno un singolo atto di generosità lo catapulta fuori da una vita tranquilla e prevedibile e lo proietta in un mondo che gli appare al tempo stesso stranamente familiare e incredibilmente bizzarro. Incontra una ragazza di nome Porta, perseguitata da persone che vogliono ucciderla, un angelo che vive in un salone illuminato dalle candele, un signore, Old Bailey, che abita sui tetti. Scopre che esistono ratti intelligenti e un Conte, il cui seguito vive in una carrozza di un treno della metropolitana; che un ponte nel buio fa la guardia alla pericolosa via che conduce a Knightsbridge, dove si riunisce il Popolo delle Fogne; che esiste una Bestia in quel mondo sotterraneo in cui è possibile sperimentare pericoli e piaceri che superano la più fervida immaginazione…

Nessun colpevole

Un grande thriller «Pieno di colpi di scena. Un capolavoro di suspense!» Cinque anni dopo la sua misteriosa scomparsa, Joshua Hamilton viene ufficialmente dichiarato morto. Per sua moglie Aubrey dovrebbe essere un sollievo: finalmente potrà voltare pagina e andare avanti. Ma Aubrey non vuole, non può andare avanti. Cinque anni fa il suo mondo è crollato, il suo amato Josh è sparito nel nulla e i sospetti della polizia si sono concentrati su di lei. Cinque anni di vuoto e solitudine, cinque anni di domande che sono rimaste senza risposta. Perché Joshua, la notte in cui si persero le sue tracce, non si è presentato alla festa di laurea del suo migliore amico? È stato vittima di un omicidio o è fuggito da qualcosa? E quando un uomo misterioso e stranamente familiare entra prepotentemente nella vita di Aubrey, nuovi inquietanti interrogativi si fanno avanti: forse il dolore e la sofferenza la stanno portando alla follia? E se invece tutto ciò che pensava di conoscere si rivelasse una menzogna? Dall’autrice bestseller del New York Times «Ellison appartiene chiaramente alla schiera dei migliori scrittori di thriller.» Booklist «Una storia con un intreccio ben congegnato, una prosa efficace. Un thriller psicologico tutto da gustare.» Publishers Weekly «Un romanzo pieno di follia, inganni e omicidi.» Deep South Magazine J.T. EllisonAutrice bestseller del «New York Times», ha scritto diversi thriller psicologici e, con Catherine Coulter, una serie di romanzi di grande successo che hanno come protagonista l’agente dell’FBI Nicholas Drummond. È tra le presentatrici dello show televisivo A Word on Words. Vive a Nashville con il marito e una nidiata di gatti.

Nerve (eNewton Narrativa)

**Da questo bestseller il film campione di incassi *Nerve*
Adesso in tutti i cinema
Adrenalina, soldi, followers, vita, successo, fama, amore, likes, vendetta, sopravvivenza…
Per cosa giochi?**
Quando viene selezionata come concorrente per Nerve, un gioco in diretta online, Vee non è sicura che avrà il coraggio necessario ad affrontare le sfide via via proposte. Eppure chiunque si nasconda dietro Nerve sembra conoscerla alla perfezione e sapere esattamente ciò che desidera: i premi sono allettanti e il suo partner nel gioco è il ragazzo perfetto, il brillante e sensuale Ian. In un primo momento tutto si rivela incredibilmente divertente: i fan di Vee e Ian tifano per loro e li spingono ad alzare la posta con imprese sempre più rischiose. Ma il gioco ha una svolta poco chiara quando i partecipanti vengono indirizzati verso una località segreta con altri cinque giocatori per il round del Gran Premio, la finale di Nerve. Improvvisamente stanno giocando il tutto per tutto e in palio c’è la loro vita. Fino a che punto il sangue freddo di Vee la sosterrà per andare avanti?
**Un romanzo adrenalinico e imperdibile.
Da questo bestseller internazionale, tradotto in 20 lingue, il film *Nerve***
«Un romanzo originale che offre una visione della cultura pop e dà un nuovo significato alla moda dei reality.»
**Los Angeles Times**
«I lettori si troveranno immersi nelle diverse possibilità della storia, e increduli dell’esito.»
**Library Journal**
«Il ritmo della narrazione è incessante, e i lettori si ritroveranno catapultati all’ultima pagina cercando di capire come sia stato possibile.»
**Kirkus Reviews**
**Jeanne Ryan**
È cresciuta in una famiglia con undici fratelli e sorelle sempre in giro per il mondo. Ha trascorso l’infanzia alle Hawaii e poi tra la Corea del Sud, il Michigan e la Germania. Prima di dedicarsi alla scrittura ha fatto tante altre cose, ma ha deciso che era molto più divertente lavorare sull’invenzione delle storie piuttosto che sull’elaborazione di fredde statistiche. Attualmente vive sotto il cielo del Pacifico nord-occidentale.
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### Sinossi
**Da questo bestseller il film campione di incassi *Nerve*
Adesso in tutti i cinema
Adrenalina, soldi, followers, vita, successo, fama, amore, likes, vendetta, sopravvivenza…
Per cosa giochi?**
Quando viene selezionata come concorrente per Nerve, un gioco in diretta online, Vee non è sicura che avrà il coraggio necessario ad affrontare le sfide via via proposte. Eppure chiunque si nasconda dietro Nerve sembra conoscerla alla perfezione e sapere esattamente ciò che desidera: i premi sono allettanti e il suo partner nel gioco è il ragazzo perfetto, il brillante e sensuale Ian. In un primo momento tutto si rivela incredibilmente divertente: i fan di Vee e Ian tifano per loro e li spingono ad alzare la posta con imprese sempre più rischiose. Ma il gioco ha una svolta poco chiara quando i partecipanti vengono indirizzati verso una località segreta con altri cinque giocatori per il round del Gran Premio, la finale di Nerve. Improvvisamente stanno giocando il tutto per tutto e in palio c’è la loro vita. Fino a che punto il sangue freddo di Vee la sosterrà per andare avanti?
**Un romanzo adrenalinico e imperdibile.
Da questo bestseller internazionale, tradotto in 20 lingue, il film *Nerve***
«Un romanzo originale che offre una visione della cultura pop e dà un nuovo significato alla moda dei reality.»
**Los Angeles Times**
«I lettori si troveranno immersi nelle diverse possibilità della storia, e increduli dell’esito.»
**Library Journal**
«Il ritmo della narrazione è incessante, e i lettori si ritroveranno catapultati all’ultima pagina cercando di capire come sia stato possibile.»
**Kirkus Reviews**
**Jeanne Ryan**
È cresciuta in una famiglia con undici fratelli e sorelle sempre in giro per il mondo. Ha trascorso l’infanzia alle Hawaii e poi tra la Corea del Sud, il Michigan e la Germania. Prima di dedicarsi alla scrittura ha fatto tante altre cose, ma ha deciso che era molto più divertente lavorare sull’invenzione delle storie piuttosto che sull’elaborazione di fredde statistiche. Attualmente vive sotto il cielo del Pacifico nord-occidentale.

Nerone: Duemila anni di calunnie (Tascabili Maxi)

Nessun personaggio storico, se si esclude, forse, Adolf Hitler, ha mai goduto di così cattiva stampa come Nerone. Alcuni autori cristiani ritennero che fosse addirittura l’Anticristo. In realtà, Nerone fu un grandissimo uomo di Stato. Durante i quattordici anni del suo regno l’Impero conobbe un periodo di pace, di prosperità, di dinamismo economico e culturale quale non ebbe mai né prima né dopo di lui. Certamente fu un megalomane, un visionario, un esibizionista, un inguaribile narciso e, con tutta probabilità, uno psicolabile schiacciato prima da una madre autoritaria e castratrice e poi dall’enorme peso che, a soli diciassette anni, per le ambizioni di Agrippina, gli era stato scaricato sulle spalle, mentre lui avrebbe forse preferito dedicarsi alle arti predilette. Quel che comunque è certo è che questo imperatore chitarrista, cantante, poeta, attore, scrittore, auriga, curioso di scienza e di tecnica, fautore delle più ardite esplorazioni, fu un unicum non solo nella storia dell’Impero romano. Pensando «in grande stile», e cercando di modellare il mondo sulle proprie intuizioni e immaginazioni, fu un monarca assoluto che usò del proprio potere in senso democratico: non governò solo in nome del popolo, come voleva l’ipocrisia augustea, ma per il popolo contro le oligarchie che lo opprimevano e lo sfruttavano. E per avere il consenso del popolo – oltre che, beninteso, progettare e attuare misure molto concrete – inaugurò quella che oggi chiameremmo la politica-spettacolo.
Le élite economiche e intellettuali del tempo non lo capirono, oppure lo capirono fin troppo bene e per questo lo osteggiarono ferocemente costringendolo, alla fine, al suicidio.
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### Sinossi
Nessun personaggio storico, se si esclude, forse, Adolf Hitler, ha mai goduto di così cattiva stampa come Nerone. Alcuni autori cristiani ritennero che fosse addirittura l’Anticristo. In realtà, Nerone fu un grandissimo uomo di Stato. Durante i quattordici anni del suo regno l’Impero conobbe un periodo di pace, di prosperità, di dinamismo economico e culturale quale non ebbe mai né prima né dopo di lui. Certamente fu un megalomane, un visionario, un esibizionista, un inguaribile narciso e, con tutta probabilità, uno psicolabile schiacciato prima da una madre autoritaria e castratrice e poi dall’enorme peso che, a soli diciassette anni, per le ambizioni di Agrippina, gli era stato scaricato sulle spalle, mentre lui avrebbe forse preferito dedicarsi alle arti predilette. Quel che comunque è certo è che questo imperatore chitarrista, cantante, poeta, attore, scrittore, auriga, curioso di scienza e di tecnica, fautore delle più ardite esplorazioni, fu un unicum non solo nella storia dell’Impero romano. Pensando «in grande stile», e cercando di modellare il mondo sulle proprie intuizioni e immaginazioni, fu un monarca assoluto che usò del proprio potere in senso democratico: non governò solo in nome del popolo, come voleva l’ipocrisia augustea, ma per il popolo contro le oligarchie che lo opprimevano e lo sfruttavano. E per avere il consenso del popolo – oltre che, beninteso, progettare e attuare misure molto concrete – inaugurò quella che oggi chiameremmo la politica-spettacolo.
Le élite economiche e intellettuali del tempo non lo capirono, oppure lo capirono fin troppo bene e per questo lo osteggiarono ferocemente costringendolo, alla fine, al suicidio.

Nero Wolfe: invito a un’indagine

Questa volta l’ispettore Cramer forza un po’ troppo il gioco: si spinge ad accusare d’omicidio nientemeno che Orrie Cather, uno dei tre «moschettieri» di Nero Wolfe. D’accordo, dei tre, Cather è il meno benvisto dal «signore del delitto», ma è pur sempre un suo collaboratore. E guai a chi tocca il «clan» di Wolfe. La vittima è una donnina bionda dal passato prossimo piuttosto allegro. Nella sua camera tutta rosa riceveva non solo Orrie, ma anche il «pollo» che provvedeva a pagare i suoi conti, e chissà quanti altri. Certo che, di tutti, l’unico in possesso di un movente valido è Orrie Cather: egli, infatti, stava per sposarsi, e la biondina minacciava seriamente di mandargli a monte il matrimonio. Tuttavia, la trama intessuta contro Cather dalla Squadra Omicidi non convince Nero Wolfe, che sguinzaglia Archie Goodwin, Saul Panzer e Fred Durkin sui vaghi indizi in suo possesso. E quando Wolfe spara a zero con tutte le armi a sua disposizione, l’ispettore Cramer non può far altro che arrendersi.

Nero Wolfe fa la spia

Pubblicato per la prima volta nel 1954, nel romanzo di Rex Stout assistiamo a un evento insolito: Nero Wolfe esce di casa. Un fatto già di per sé memorabile; per di più l’investigatore non si limita a fare una passeggiata per la sua Manhattan, ma attraversa l’oceano e torna in Europa, nel Montenegro, sua terra d’origine. E qui, accompagnato dal fido Archie Goodwin, invece di dedicarsi ai suoi hobby prediletti (il giardinaggio e la cucina) scala montagne e arranca su e giù per i boschi, senza neanche il conforto delle sue orchidee e dei manicaretti del fidato Fritz. Quale straordinario fatto può averlo spinto a trascorrere una settimana così faticosa? Ovviamente c’è di mezzo un delitto, e la vittima è proprio il miglior amico di Nero…
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Nero di mare

Franco Zanna è un uomo vinto, spezzato. Costretto in circostanze drammatiche ad abbandonare il lavoro da reporter, la sua città e la donna che amava, si è rifugiato a Porto Sabore, nel nord della Sardegna, dove sopravvive fotografando coppiette clandestine e celebrità di passaggio. Prova a rifarsi una vita, Zanna, sforzandosi di seguire i consigli della saggia barista Cosima e dello zio Gonario, vecchio bandito in pensione che lo tratta come un figlio. Ma non è facile emergere dall’abisso di rabbia e alcolismo in cui è precipitato. E non è facile stare lontano dai guai, specialmente quando un’affascinante sirena dai capelli rossi, una figlia ritrovata e un manipolo di criminali in giacca e cravatta vengono a bussare alla sua porta. Ma un uomo vinto non si può fermare perché non ha niente da perdere. Fra l’aspra natura della Barbagia e la sfacciata ricchezza della Costa Smeralda, Zanna andrà fino in fondo, contro tutto e contro tutti. Armato solo della sua macchina fotografica. E di una tenace e disperata voglia di verità. ‘Pasquale Ruju è uno dei più importanti protagonisti del fumetto italiano, firmando ogni anno oltre mille pagine di sceneggiature per la Sergio Bonelli editore, regalando ai tanti appassionati nuove avventure settimanali, nuovi sogni, fatti di carta e immaginazione lanciata al galoppo’. Il Fatto Quotidiano

(source: Bol.com)