40369–40384 di 74503 risultati

Superwoobinda

Torna il libro-culto che inizia con il celebre: ‘Ho ucciso i miei genitori perché usavano un bagnoschiuma assurdo, Pure & Vegetal’. Cinquantadue racconti ritmati e inanellati come celle di una prigione sola, appartamenti di un megacondominio, canti di un unico poemetto delle nostre anime dannate. Comico e tragico, comico perché tragico: i personaggi di Nove sono dei poveri deficienti o almeno dei disturbati, dei poveri Renfield senza Dracula o Messia nero da annunciare. Uccidono perché incapaci di distinguere, immersi in un continuo borborigmo, come il padre che straparla di violenza mentre getta il figlio dalla finestra, come tanti altri, in uno psichismo disseminato, instabile, dove non è possibile individualità alcuna. Una sorta di pensiero debolissimo, balbettante e vorace, risultato di una sovraesposizione perenne e metodica al linguaggio forte, fortissimo delle merci.

(source: Bol.com)

Superuomo legittimo

E’ possibile creare il superuomo con un’iniezione? Lo Sponsor crede di sì, se i geni nell’iniezione sono quelli giusti. Ma prima di risvegliare l’Homo Superior che è in lui e, potenzialmente, negli altri esseri umani, lo Sponsor pensa bene di cercarsi una candidata al ruolo di superdonna. E crede di averla trovata in Jean Norwich, detta “Sandwich” perchè lei stessa si definisce “un sandwich genetico, una fetta di carne tra i geni di mia madre e quelli di mia figlia”. L’esperimento ha inizio e con esso questo sorprendente thriller evolutivo di Ian Watson, il maestro inglese.
Copertina: Franco Brambilla

Superstelle in Esplosione

Le Supernovae e i gamma-ray burst, gli eventi più catastrofici che si verificano nell’Universo, sono oggetto di studio nei campi più dinamici della moderna ricerca astronomica. Dei secondi ancora non conosciamo con precisione i meccanismi che li innescano e tuttavia forti indizi suggeriscono che, come nelle Supernovae, la causa scatenante sia il collasso esplosivo di stelle di grande massa. Nell’ultimo decennio, questi fenomeni sono diventati strumenti molto efficaci nello studio dell’origine e dell’evoluzione dell’Universo. I cosmologi li utilizzano come “fari” cosmici che illuminano i loro immediati dintorni e anche come sonde per ricostruire la dinamica dell’espansione dell’Universo. Grazie ad essi, oggi sappiamo che circa il 70% del contenuto di energia-materia dell’Universo è costituito di un’energia oscura la cui natura ci è ancora completamente ignota. Questo libro getta un po’ di luce sui curiosi destini delle superstelle in esplosione e sulle affascinanti conclusioni cosmologiche che possiamo trarre dalla loro osservazione.
**

Supernotes

«L’inferno esiste e io ci sono stato.» Sono queste le parole con cui l’Agente Kasper, un ex carabiniere divenuto agente dei servizi segreti e poi del ROS, comincia a raccontare la sua vicenda a Luigi Carletti. Il caso dell’Agente Kasper è stato coperto da riserbo e omertà, i media ne sono all’oscuro. La vicenda sembra incredibile: l’ex carabiniere italiano ha trascorso tredici mesi in un campo di concentramento cambogiano. Lo hanno rapito e imprigionato. Hanno tentato di farlo sparire nel nulla. Con lui dovevano sparire i risultati del suo lavoro, un’indagine lunga e difficile, con un nome che forse, prima di questa storia, non diceva molto ma ora significa tantissimo: supernotes. Per le supernotes si può morire, in spregio a qualsiasi legge e a qualsiasi accordo. Per le supernotes si può finire all’inferno. L’inferno dell’Agente Kasper comincia in Italia ma si consuma in Cambogia, dove nel marzo del 2008 viene sequestrato per essere eliminato. È sbattuto in prigioni improvvisate e in una caserma, poi in un ospedale-lager. Infine, a Prey Sar: un autentico campo di concentramento, a pochi chilometri da Phnom Penh. Nessuno fa niente, qualcuno ha posto un veto. Troppo grande e troppo grave quel che l’Agente Kasper ha scoperto con la sua meticolosa indagine: banconote da cento dollari per milioni e milioni, stampate fuori dal territorio americano. Queste sono le supernotes. «Same-same but different» dicono in Cambogia. Ma chi le stampa? Quella che Kasper scopre è una verità quasi incredibile. Documenti, testimonianze, riscontri e reperti: il materiale che Luigi Carletti e l’Agente Kasper riescono a mettere insieme nella loro attenta ricostruzione è impressionante. Ma sopra ogni cosa c’è l’esperienza diretta del protagonista, narrata con il ritmo e la forza di una folgorante spy story che intreccia e svela anche pagine inedite della recente storia italiana: la nascita di Gladio, la latitanza dei neofascisti in America Latina, il piano per eliminare gli uomini di Nelson Mandela in Europa, la guerra nei Balcani. E, infine, il legame strettissimo e ambiguo dei servizi segreti italiani con la CIA. Supernotes è allo stesso tempo una grande storia e una grande narrazione dove la realtà del mondo in cui viviamo si rivela più forte di ogni fantasia. Kasper è solo uno dei nomi in codice utilizzati nella sua lunga esperienza tra servizi segreti e ROS. Pilota d’aereo, esperto di arti marziali e di ogni tipo di arma ed esplosivo, Kasper è stato il protagonista di clamorose operazioni contro la grande criminalità internazionale dedita a traffico di droga e riciclaggio.

Superman non muore mai

Una Milano grigia quella di Marino Striano, sceneggiatore di fumetti horror di media fortuna. Ma prende improvvisamente i violenti colori delle sue storie quando Andrea Rizzo, un collega, viene trovato assassinato in un garage nei pressi della Stazione Centrale. Marino comincia a chiedersi chi era veramente Andrea e a farsi coinvolgere sempre più ossessivamente dal mistero racchiuso nella sua morte. Si mette alla ricerca del colpevole. C’è un’unica pista e conduce dritta a quel mondo del fumetto italiano che Marino ha sempre considerato il “suo” mondo. Possibile che l’assassino sia uno di loro?
**

La supercazzola: istruzioni per l’Ugo

Un libro + dvd curato da Roberto Buffagni che restituisce il meglio della personalità e dei personaggi di Ugo Tognazzi. Un ritratto parlante di Ugo Tognazzi: un racconto di quell’originale costellazione di maschera teatrale e cinematografica, uomo e personaggio che lo ha reso un’icona comica per tutto il pubblico italiano. Il libro renderà la sua viva voce grazie a un montaggio di interviste, stralci dai suoi libri, sketch delle sue riviste e delle sue prime trasmissioni televisive e battute dei suoi film. Una seconda parte raccoglierà le testimonianze su Ugo di familiari e compagni di lavoro, come Ricky e Gianmarco Tognazzi, Raimondo Vianello, Dino Risi. Il dvd sarà un «meglio di» su questo attuale classico della comicità.

Super Santos

Nella strada non c’è novan­tes­imo, nes­sun fis­chio finale, la sfida è eterna. Gio­care senza pen­sare, gio­care per non pen­sare, finché le gambe reg­gono, finché si è vivi. Cor­rere a perdi­fi­ato fino a notte, palla al piede, tra i pas­santi. Bat­tere calci d’angolo fra le auto e i motorini. In piazza questo era davvero gio­care a cal­cio. Loro quat­tro lo sape­vano, Rino, Dario, Gio­vanni e Giuseppe. Loro erano gio­ca­tori di strada, e quando nel tuo sta­dio immag­i­nario a guardarti c’è addirit­tura la Sto­ria, la porta seg­nata col gesso diventa quella del Bern­abeu e ogni par­tita è mate­ria per l’epica. E allora gio­care, sem­pre, senza fermarsi. Poi accade che l’epica deragli in cronaca, e quel giorno i sogni si arren­dono. Suc­cede che Tonino, il capo­zona che gestisce lo spac­cio di coca, trasformi questi cam­pi­oni in pali per i suoi pusher. Ma la reli­gione del cal­cio, come ogni fede, non ammette tradimenti. Così gli anni pas­sano e nella piazza uno solo di loro ritornerà, men­tre il pal­lone rim­balza con­tro il muro di un tempo, e tutto intorno il silenzio.

Il suono di una sola mano. Storia di mio padre Mauro Rostagno

Passeggiate tra cuscini, amache e altalene, nelle stanze del più grande centro sociale italiano, Macondo, alla fine degli anni settanta, a Milano. Attraversate Pune, in India, per ascoltare Osho, e osservate, mentre si alza il sole, tre elefanti passare con i baldacchini sulla schiena. Arrivate a Trapani, punta estrema d’occidente d’Italia, a due passi dall’Africa, in una piccola frazione di campagna, e trasformate un vecchio baglio nel più laico e libertario centro di recupero per tossicodipendenti, la comunità Saman. Immaginate di essere Mauro Rostagno – leader del Sessantotto, amante della vita e della libertà – e di lavorare in una piccola televisione locale, Rtc. Immaginate di sfidare ogni giorno, dagli schermi di Rtc, la più grande organizzazione criminale d’Italia: Cosa Nostra. Ora immaginate di essere Maddalena Rostagno, figlia di Mauro. Maddalena e Milano e l’India e Trapani, Maddalena che guarda in tv suo padre, Maddalena che la sera del 26 settembre 1988 sente dei colpi di pistola, a pochi passi da casa. Maddalena, che otto anni dopo vede sua madre in carcere, arrestata con l’accusa di favoreggiamento per l’omicidio di Mauro, colpita dalla macchina del fango. Maddalena che cresce, che riapre i cassetti, che legge le carte giudiziarie, che scongela il dolore. Maddalena che aspetta per anni che vengano trovati i veri assassini di suo padre. Fino all’apertura del processo, nel 2011, ben ventitré anni dopo quella sera di autunno… Prefazione di Michele Serra.

I suoi occhi su di me

New York Times bestseller Lexi è single, ha tanti amici ed è appassionata del suo lavoro. Vive da sola e non cerca l’amore né il sesso. Ma un giorno appare uno strano tipo che la segue e la osserva con insistenza. La cosa si ripete nelle settimane seguenti, fino a diventare un pedinamento continuo. Lexi dovrebbe essere intimidita e aver paura, tante attenzioni da parte di uno sconosciuto dovrebbero allarmarla, e invece quando sente di avere quegli occhi puntati addosso si eccita e quando ne percepisce l’assenza si sente abbandonata. Una sera Lexi viene aggredita per strada, ma il suo ammiratore misterioso, che è lì vicino, la salva. Da quel momento comincia ad andare da lei di notte, e la passione rovente si impossessa di entrambi. Ma Lexi ancora non sa nulla di lui, che si rivela molto possessivo e prepotente. Chi è? Perché è ossessionato da lei? E soprattutto si può chiamare amore? Sexy, perverso e altamente romantico. E se il tuo nemico più grande diventasse l’uomo della tua vita? New York Times bestseller «Ho appena finito di leggerlo… cos’altro posso dire? WOW!» «Questa storia cattura l’attenzione fin dalla prima pagina, e ti tiene inchiodata fino all’ultima.» «Non posso aspettare il seguito: rileggerò le pagine di questo libro fino allo stremo delle forze!» Aurora BelleVentisei anni, è nata in Australia da una famiglia originaria della Croazia. Fin da piccola si è appassionata alla lettura ma non ha mai pensato di dedicarsi alla scrittura, se non negli ultimi anni. È autrice di diverse serie di romanzi erotici, tra cui Friend-Zoned. I suoi occhi su di me è il suo primo libro tradotto in Italia.

Il suo ultimo respiro (Timecrime Narrativa)

Era una notte piovosa quella in cui un padre amish tornava a casa con i suoi tre figli, quando un’auto impazzita materializzatasi dal nulla piomba a tutta velocità su di loro.
Quello che in un primo momento sembra un tragico ma ordinario incidente stradale, assume un significato più sinistro quando è chiaro che l’impatto non è stato colposo. Ma chi poteva aver motivo di uccidere un diacono amish e due dei suoi figli? Rimangono a piangerli una vedova e un ragazzo che si aggrappa alla vita nel reparto di terapia intensiva di un ospedale, incapace di comunicare. È lui l’unico testimone di quanto accaduto quella maledetta notte.
Mentre cerca di risolvere il caso, il capo della polizia Kate Burkholder capisce di non dover stanare un pirata della strada ubriaco, ma un killer a sangue freddo nascosto tra gli abitanti di Painters Mill.
Ha inizio un viaggio agghiacciante nei più oscuri meandri del cuore umano, che metterà in discussione tutto ciò in cui Kate ha sempre creduto.
**
### Sinossi
Era una notte piovosa quella in cui un padre amish tornava a casa con i suoi tre figli, quando un’auto impazzita materializzatasi dal nulla piomba a tutta velocità su di loro.
Quello che in un primo momento sembra un tragico ma ordinario incidente stradale, assume un significato più sinistro quando è chiaro che l’impatto non è stato colposo. Ma chi poteva aver motivo di uccidere un diacono amish e due dei suoi figli? Rimangono a piangerli una vedova e un ragazzo che si aggrappa alla vita nel reparto di terapia intensiva di un ospedale, incapace di comunicare. È lui l’unico testimone di quanto accaduto quella maledetta notte.
Mentre cerca di risolvere il caso, il capo della polizia Kate Burkholder capisce di non dover stanare un pirata della strada ubriaco, ma un killer a sangue freddo nascosto tra gli abitanti di Painters Mill.
Ha inizio un viaggio agghiacciante nei più oscuri meandri del cuore umano, che metterà in discussione tutto ciò in cui Kate ha sempre creduto.

Il suo peggior nemico

Alle sei e mezzo di un mattino di inizio estate una telefonata sveglia il commissario Laurenti: sopra Aurisina, un paese sul Carso, è appena esploso un piccolo aeroplano. Il pilota e unico passeggero è il sessantasettenne Franz Xaver Spechtenhauser, un facoltoso imprenditore nonché senatore per diversi anni a Roma come rappresentante della Südtiroler Volkspartei. Tracce di esplosivo rinvenute sui resti del Cessna bimotore fanno supporre presto a Laurenti che si tratti di un omicidio. E quando, proprio durante le esequie del senatore Spechtenhauser, un portavalori viene assaltato sulla A4, nel placido Nordest gli eventi iniziano a susseguirsi a un ritmo un po’ troppo vorticoso. Un nuovo caso per Proteo Laurenti e le sue due colleghe, Xenia, commissario della località balneare di Grado, e Živa Ravno, promossa alla carica di procuratore a Zagabria. In un romanzo avvincente e accurato fin nei minimi dettagli, Veit Heinichen sottolinea ancora una volta quanto sia labile il confine tra politica e criminalità organizzata. ‘Proteo Laurenti appartiene alla schiera dei grandi commissari’. Der Spiegel
(source: Bol.com)

Il suo nome è passione

“Non è solo il mio amore, ma anche il mio compagno, la mia anima gemella, mio figlio, e qualcosa di più ancora, qualcosa che conosco e che posso descrivere con un unico nome: passione.” A dirlo è Nahla, una donna di cinquant’anni e voce narrante di questo romanzo in cui racconta la storia d’amore di lei, musulmana, per un cristiano. L’amore di una vita, anche se per forza di cose irrealizzato, o meglio incompiuto. Perché uno sviluppo ancorché frammentario e clandestino, l’ha avuto. Vero protagonista è però il corpo di Nahla, di cui lei osserva le trasformazioni nel tempo senza cedere alla disperazione. Ci racconta la sua storia nella relazione con l’amante eterno, ne esplora la memoria, ripercorrendo le esperienze che hanno segnato il suo rapporto con quel corpo. Senza rimpianti. Cinquant’anni non significano per lei la fine del desiderio. Anzi: “La consapevolezza della mia femminilità e del mio corpo è più forte oggi che nella mia gioventù”.

Sunshine

La vita di Rae Seddon, detta Sunshine, scorre tranquilla: lavora nella panetteria annessa al bar del suo patrigno, è fidanzata con il capocuoco, e abita in un’accogliente casa di campagna. Non pensa quasi più alla famiglia di suo padre, un mago molto potente, e ai piccoli trucchi che le insegnava sua nonna quando era bambina. Una notte esce per fare una gita al lago, in cerca di pace e tranquillità, ma viene aggredita da un gruppo di vampiri” che la trascinano in una casa abbandonata e la incatenano al muro di una grande sala. La ragazza non è sola: c’è un altro vampiro, Constantine, anche lui in catene, e lei scopre con orrore di essere lì per sfamarlo. Ma inspiegabilmente, lui non la aggredisce. Tra i due si instaura un legame particolare, e per fuggire Sunshine dovrà richiamare i poteri che credeva dimenticati, grazie ai quali riesce a proteggere Constantine dal suo più mortale nemico, il sole, che per lei invece rappresenta da sempre un elemento fondamentale… Ma colui che li ha imprigionati è un avversario molto potente, e non è disposto ad accettare la loro fuga; solo restando uniti i due avranno qualche possibilità di non essere sopraffatti, anche se dovranno mettere a dura prova loro stessi e il loro legame.
**

Sunset Limited

La cucina di una casa popolare, un tavolo, due uomini seduti intorno. Uno dei due è bianco, l’altro è nero. Sul tavolo c’è una Bibbia. I due uomini parlano. Non si conoscevano prima di questa mattina, quando il nero ha strappato il bianco alle rotaie del Sunset Limited sotto cui stava per lanciarsi. Ma quello era solo l’inizio. Ora i due devono andare oltre. E cosí parlano. Dai due lati del tavolo, da prospettive, lingue e colori antitetici, fra picchi di comicità e abissi di disperazione senza contatto possibile oltre all’ingegno folgorante della penna che li ha partoriti. Un «romanzo in forma drammatica» che raggiunge il nucleo pulsante dell’indagine esistenziale di McCarthy. Non ci sono approdi, prese di posizione, risposte. C’è solo una domanda: che cosa ti divide dal tuo Sunset Limited?

Sun Tzu. L’arte della guerra. Riletto a uso dei manager

“L’arte della guerra” è probabilmente il più famoso trattato di strategia militare al mondo. Scritto più di 2500 anni fa da Sun Tzu, generale dell’esercito di Wu, ha conosciuto una diffusione e una fortuna straordinarie. A farne una pietra miliare e una guida perfettamente attuale è l’attenzione ad aspetti fondamentali: la razionalità lucida con cui esaminare i mezzi e i fini; la lungimiranza con cui valutare e adottare le decisioni; l’adattabilità alle mutevoli condizioni dell’ambiente esterno. Così nel corso dei secoli quest’opera è diventata un punto di riferimento per chi voglia imparare a competere, anche oltre il contesto militare. L’originale e accessibile percorso di lettura proposto da Buttignol riprende gli insegnamenti dello stratega cinese per applicarli al mondo del business di oggi: ne emergono l’assoluta modernità e l’assonanza con alcune delle più importanti teorie manageriali.
**

Sun Tzu. L’arte della guerra

L’ARTE DELLA GUERRA è probabilmente il più famoso trattato di strategia militare al mondo. Scritto più di 2500 anni fa da Sun Tzu, generale dell’esercito di Wu, ha conosciuto una diffusione e una fortuna straordinarie. A farne una pietra miliare e una guida perfettamente attuale è l’attenzione ad aspetti fondamentali: la razionalità lucida con cui esaminare i mezzi e i fini; la lungimiranza con cui valutare e adottare le decisioni; l’adattabilità alle mutevoli condizioni dell’ambiente esterno. Tutti elementi strategici, validi al di là dell’orizzonte tecnico o temporale per cui fu scritto e anzi ancor più veri nello scenario odierno. Così nel corso dei secoli quest’opera è diventata un punto di riferimento per chi voglia imparare a competere, anche oltre il contesto militare. L’originale e accessibile percorso di lettura proposto da Buttignol riprende gli insegnamenti dello stratega cinese per applicarli con sorprendente pertinenza, alla luce di una esperienza dirigenziale lunga e di alto livello, al mondo del business di oggi: ne emergono l’assoluta modernità e l’assonanza con alcune delle più importanti teorie manageriali.