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La futura regina

Philippa Gregory torna a raccontare l¿epoca dei Lancaster e degli York e a sorprendere i suoi lettori con un nuovo, avvincente capitolo. Regalandoci l’appassionante e, al tempo stesso, tragico racconto della vita straordinaria di Anna Neville, figlia del conte di Warwick e futura regina d’Inghilterra. Inghilterra, 1465. Sono gli anni della Guerra delle due Rose e il conte Richard Neville, discendente di una prestigiosa famiglia aristocratica, è uno degli uomini più influenti alla corte di re Edoardo IV. Ambiguo e assetato di potere, il conte sa di poter utilizzare per i suoi giochi politici due carte preziose: le giovani, bellissime figlie Anna e Isabella. Incurante della loro volontà e dei loro sogni, comincia ben presto a pianificarne il futuro, tessendo alleanze con chi, a corte, è ¿ o sembra ¿ più vicino al re. Ma le due sorelle impareranno presto a giocare per conto proprio la partita della vita, e a liberarsi dal giogo paterno. Soprattutto Anna, forte e coraggiosa, decisa a non arrendersi mai. Il destino tuttavia non fa che accanirsi contro di lei: «Ho perso mio padre in battaglia, mia sorella, mio cognato e mio nipote per mano degli sgherri della regina, e ora anche mio figlio…» Disperata, braccata dai nemici della sua famiglia, non sa dove cercare un rifugio sicuro né di chi potersi fidare completamente. Eppure quello stesso destino così crudele la porterà un giorno, trionfalmente, sul trono d’Inghilterra.

Furto di luna

**«Secondo me, Vitali sorpassa con la sua levità Guareschi.»**
**«Il suo è puro gioco narrativo con momenti di alto virtuosismo.»**
Antonio D’Orrico, *«La lettura – Corriere della Sera»*
**«Un grande narratore che, come Piero Chiara e Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie.»**
Bruno Quaranta, *«Tuttolibri»*
**«La forza delle storie di Andrea Vitali nasce da una innata capacità di ascolto delle vicende della gente comune che egli trasforma in prodigiosa azione romanzesca.»**
Fulvio Panzeri, *«Avvenire»*
Rubare la luna non è poi tanto difficile. Soprattutto per Beppe Manera, detto «Animalunga», alle spalle un’onorata carriera di ladruncolo di provincia, condita di furti in chiesa, risse, sbronze e periodiche villeggiature in galera.
Oltre che facile, rubare la luna diventa quasi un dovere, il 21 luglio 1969. Perché in quella storica notte gli americani la luna se la stanno davvero prendendo, piantando la bandiera a stelle e strisce sulla superficie rugosa e argentea del nostro satellite.
**In Furto di luna, Andrea Vitali racconta la più memorabile avventura dell’Animalunga e dei suoi famigliari** – la devota consorte Venera Sbiaditi e il figlioletto Manuele – con l’attenzione e lo sguardo che fanno uno dei grandi scrittori italiani di questi anni: la curiosità per le loro vicende, un distacco che nelle loro traversie sa cogliere gli aspetti buffi, e spesso comici. E insieme un’affettuosa partecipazione per le gioie e le vicissitudini di tutti gli esseri umani, anche nelle loro umanissime debolezze.
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### Sinossi
**«Secondo me, Vitali sorpassa con la sua levità Guareschi.»**
**«Il suo è puro gioco narrativo con momenti di alto virtuosismo.»**
Antonio D’Orrico, *«La lettura – Corriere della Sera»*
**«Un grande narratore che, come Piero Chiara e Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie.»**
Bruno Quaranta, *«Tuttolibri»*
**«La forza delle storie di Andrea Vitali nasce da una innata capacità di ascolto delle vicende della gente comune che egli trasforma in prodigiosa azione romanzesca.»**
Fulvio Panzeri, *«Avvenire»*
Rubare la luna non è poi tanto difficile. Soprattutto per Beppe Manera, detto «Animalunga», alle spalle un’onorata carriera di ladruncolo di provincia, condita di furti in chiesa, risse, sbronze e periodiche villeggiature in galera.
Oltre che facile, rubare la luna diventa quasi un dovere, il 21 luglio 1969. Perché in quella storica notte gli americani la luna se la stanno davvero prendendo, piantando la bandiera a stelle e strisce sulla superficie rugosa e argentea del nostro satellite.
**In Furto di luna, Andrea Vitali racconta la più memorabile avventura dell’Animalunga e dei suoi famigliari** – la devota consorte Venera Sbiaditi e il figlioletto Manuele – con l’attenzione e lo sguardo che fanno uno dei grandi scrittori italiani di questi anni: la curiosità per le loro vicende, un distacco che nelle loro traversie sa cogliere gli aspetti buffi, e spesso comici. E insieme un’affettuosa partecipazione per le gioie e le vicissitudini di tutti gli esseri umani, anche nelle loro umanissime debolezze.

Il furto del grande dinosauro

Un microfilm che contiene un piano segreto per sovvertire l’ordine mondiale viene nascosto all’interno di un museo.
Il piano segreto è denominato “Il grande balzo all’ingiù”, e spiega che se tutti i cinesi nello stesso identico istante saltassero a terra da un’altezza adeguata, l’onda d’urto provocherebbe terremoti e maremoti tali da spazzare via gli USA.
La spia che doveva recuperare il microfilm muore prima di portare a termine l’incarico, ma fa in tempo a confessare il nascondiglio a Hettie, la sua tata di quando era bambino: sala XIII, nella bestia più grande. Hettie scopre che si tratta di un enorme scheletro di dinosauro. La bambinaia cerca il microfilm, ma non lo trova; decide così di rubare (prendere in prestito, poi lo riporterà) pezzo per pezzo lo scheletro per continuare le ricerche con più calma. Recluta altre tate e insieme cominciano a trafugare un osso alla volta, nascosto nelle carrozzine.
La polizia non ci mette molto a capire che c’è un nesso tra la processione di tate al museo e il dimagrimento del dinosauro. Sta per scattare l’arresto per tutte, ma intervengono i servizi segreti: “Lasciate lavorare le signore”, dicono gli 007, “magari sventiamo il giro di spie.

Furore

Pietra miliare della letteratura americana, “Furore” è un romanzo pubblicato negli Stati Uniti nel 1939 e coraggiosamente proposto in Italia da Valentino Bompiani l’anno seguente. Il libro fu perseguitato dalla censura fascista e solo ora, dopo più di 70 anni, vede la luce la prima edizione integrale, nella nuova traduzione di Sergio Claudio Perroni. Una versione basata sul testo inglese della Centennial Edition dell’opera di Steinbeck, che restituisce finalmente ai lettori la forza e la modernità della scrittura del Premio Nobel per la Letteratura 1962. Nell’odissea della famiglia Joad sfrattata dalla sua casa e dalla sua terra, in penosa marcia verso la California, lungo la Route 66 come migliaia e migliaia di americani, rivive la trasformazione di un’intera nazione. L’impatto amaro con la terra promessa dove la manodopera è sfruttata e mal pagata, dove ciascuno porta con sé la propria miseria “come un marchio d’infamia”. Al tempo stesso romanzo di viaggio e ritratto epico della lotta dell’uomo contro l’ingiustizia, “Furore” è forse il più americano dei classici americani, da leggere oggi in tutta la sua bellezza.
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I Furiosi

Le spericolate avventure di un gruppo di ultrà milanisti, terrore degli stadi calcistici domenicali. Rivivono le leggendarie trasferte in Italia e all’estero, le spettacolari coreografie della “curva” accompagnate dall’invenzione continua dei cori, gli eroici scontri con le bande di tifosi rivali, le battaglie per la conquista del supremo trofeo: lo “striscione” avversario. Il tifo calcistico organizzato, il fenomeno collettivo giovanile più diffuso in Europa, viene abitualmente condannato come un mondo di marginali e di teppisti che trovano nello spettacolo sportivo l’occasione per sfogare i loro istinti criminali. Ma, di fronte a una società che ai giovani non sa offrire che insicurezza e precarietà, ci si dovrebbe stupire del fatto che la trasgressione non assuma forme più vaste e devastanti Come in tutti i romanzi di Balestrini, anche qui l’invenzione linguistica ha un ruolo fondamentale. Le voci dei personaggi si intrecciano, si accavallano, si fondono in un parlato veloce e appassionato, comico e violento, che privilegia sempre l’esplodere dell’azione piuttosto che lo sviluppo della narrazione. Un’epica corale e picaresca che parla del nostro tempo attraverso uno dei suoi miti più popolari.

Furia omicida

La Croisette è in fermento. Il Festival di Cannes è iniziato. Vivo, spumeggiante, rutilante di luci e di star. Produttori in ansia, stelline in mostra, alla ricerca di una gloria effimera, non certo della morte. Ebbene, a una di queste bellezze in bikini, il successo non arriderà mai. Viene uccisa dal giovane figlio di un ricco produttore cinematografico. Perché? Annoiato e carico di complessi aggravati da un’infanzia infelice, il giovane vede sulla spiaggia la stellina e sente scatenarsi dentro una furia omicida. Quando invita la ragazza in albergo, il destino della poveretta è già segnato e, mentre il padre se ne sta a vedere il film, lui compie l’orrendo delitto. A tendere una mano al folle assassino interviene la giovane matrigna, la quale, dopo anni di miseria e di squallore, ha trovato il benessere e non intende precipitare nel baratro che lo spettro dello scandalo le fa intravedere. Ma ormai il giovane è preso in un vortice che lo risucchierà inesorabilmente. Ricattato, cerca di uccidere ancora. Poi ancora, fino alla resa dei conti.

Furia Di Mezzanotte

Figlia di un barone schierato dalla parte dei ribelli, Violante De Pallars ha imparato presto a lottare per la propria libertà.Consigliere della regina, Isaac Ravalya, uomo indomito e irrequieto, è diviso fra la lealtà nei confronti della sua gente e il desiderio per questa donna che gli sarebbe proibita. L'amore di Violante e di Isaac viene infatti considerato fuori legge, punibile con la morte, ma è tanto forte da fiorire in segreto, da sfidare le persecuzioni di un monarca spietato, da affrontare gli intrighi dell'infida Corte spagnola del Quindicesimo Secolo.

Furbo, il signor Volpe

Il povero Signor Volpe e la sua famiglia rischiano di morire di fame: fuori dalla tana infatti li attendono fucili spianati e ruspe rombanti. Come fa allora quel furbo del Signor Volpe a organizzare un banchetto succulento per Volpi, Tassi, Conigli, Talpe e Donnole? E a progettare una città sotterranea ricca di cibo che li nutrirà per tutto il resto della loro vita? Età di lettura: da 7 anni.
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Il fuoco segreto

New York, 2007. L’ex agente dei servizi segreti Katherine Reckliss viene convocata a Londra per far luce su un evento apparentemente inspiegabile: la radio usata da sua nonna durante la seconda guerra mondiale all’improvviso ha iniziato a trasmettere, in alfabeto morse, un messaggio in codice e una data: 30 giugno 1944. Tuttavia, poco prima di partire, Katherine viene rapita e suo marito, sconvolto, si rivolge all’unica persona in grado di aiutarlo, il suo vecchio amico Horace Hencott. Per loro è l’inizio di un incubo, un incubo lontano nel tempo e nello spazio, eppure vicinissimo… Londra, 1936. Sotheby’s mette all’asta “I tre fuochi misteriosi”, un manoscritto inedito in cui Isaac Newton descrive i suoi rivoluzionari esperimenti alchemici, sui quali ha sempre mantenuto un assoluto riserbo. Il testo se lo aggiudica un libraio, che viene derubato e ucciso pochi minuti dopo… Parigi, 1944. Ci sono voluti otto anni di lavoro, ma adesso il collaboratore più fidato di Himmler è riuscito a creare un’arma così potente da rovesciare le sorti della guerra: il Fuoco Segreto. In una calda notte di giugno, però, una squadra speciale dell’esercito inglese, capitanata dal giovane Horace Hencott, riesce a sabotare il piano nazista, ma non a distruggere quel devastante congegno… Due epoche distanti, un pericolo comune: perché quando è il presente a determinare il passato, la Storia può essere riscritta.

Fuoco nel fuoco

Dahlia Le Blanc possiede un dono straordinario, un dono che però, a volte, può trasformarsi in una maledizione: la telecinesi. Questo singolare talento la rende molto vulnerabile e la costringe a vivere in un isolamento pressoché totale, lontana dalla violenza delle emozioni umane, all’interno di una casa-rifugio cui hanno accesso soltanto poche persone fidate. Tuttavia, proprio quando crede di aver raggiunto la tranquillità mentale ed emotiva, un gruppo di assassini irrompe nel suo nascondiglio e tenta di ucciderla. Costretta a fuggire, Dahlia si ritrova sola e indifesa, senza un posto in cui rifugiarsi, senza nessuno cui chiedere aiuto, a parte Nicolas Trevane, un enigmatico soldato apparso dal nulla, che sostiene di volerla proteggere. Anche Nicolas dispone di poteri psichici eccezionali e tra i due nasce ben presto un’attrazione irresistibile ed estremamente pericolosa, una passione che una donna fragile come lei non avrebbe mai immaginato di poter vivere e che rischia di distruggere entrambi. Ma fino a che punto lei può fidarsi di un uomo tanto affascinante quanto ambiguo come Nicolas, capace di entrare in contatto intimo con la sua mente come nessuno aveva mai fatto? Per trovare le risposte a questa e ad altre inquietanti domande, Dahlia dovrà affrontare una verità sconvolgente, che affonda le radici nel suo passato doloroso…

Fuoco e fiamme

Sono passati cinque anni da quando gli Agenti Speciali Ty Grady e Zane Garrett hanno lavorato per la prima volta insieme per risolvere il caso degli omicidi dei Tre Stati, e con loro il tempo è stato sia duro che clemente. Ormai ufficialmente fidanzati, affrontano la sfida di pianificare insieme un futuro incerto. Zane è all’apice della propria carriera, con un ultimo mistero da risolvere, mentre Ty naviga in un mondo in cui non è più la punta di nessuna lancia. C’è solo un ultimo intoppo sulla strada verso il lieto fine: un traditore tra le persone a loro più vicine che minaccia di distruggere il loro mondo in un mare di fiamme. Costretti a destreggiarsi tra il cartello de la Vega, una talpa sconosciuta e fin troppe agenzie dai nomi strani, Ty e Zane dovranno raccogliere tutte le loro forze e risorse per vedersela con la sfida più ardua che abbiano mai dovuto affrontare. Per uscirne vivi, avranno bisogno dell’aiuto di ogni loro amico. Persino di quelli che potrebbero tradire la loro fiducia.

Il fuoco di Sant’Antonio: Dai misteri eleusini all’LSD

Il fuoco di Sant’Antonio è una malattia, certo! Ma quale? Per noi Italiani è sicuramente l’Herpes zoster; ma è sempre stato così? Ebbene, no! Sant’Antonio Abate aveva la fama di taumaturgo e guaritore già in vita, nonostante si fosse ritirato in un remoto deserto. Così, quando le sue spoglie arrivarono in Europa dopo l’anno Mille, tutti coloro che soffrivano di malattie dolorose e urenti, imploravano Sant’Antonio che li guarisse da quel “fuoco” che li tormentava. Ma quali erano queste malattie così dolorose? Le antiche cronache sono spesso troppo succinte o troppo romanzate per orientarci nella diagnosi ma erisipela, sifilide, ergotismo hanno fatto certamente buona compagnia allo zoster. L’ergotismo, soprattutto, era una malattia terrorizzante perché compariva ad ondate imprevedibili e, come la peste, colpiva i virtuosi come i viziosi, scardinando l’interpretazione allora dominante, del dolore come conseguenza del peccato. Come se non bastasse, l’ergotismo non solo provocava terribili sofferenze ma spesso anche stati di confusione mentale e di delirio che erano (questi sì!) sicuramente attribuiti al demonio. Bisogna aspettare il XVIII secolo e l’età dei Lumi per mandare in soffitta le superstizioni che infestavano la medicina ed allora l’ergotismo si rivela essere non più una maledizione ma una solo una malattia, un effetto del consumo di pane nero alloiato Lo studio degli allucinogeni e la scoperta dell’LSD nel XX secolo, mettono la parola fine all’interpretazione mistico-religiosa di alcune patologie e gettano inaspettatamente nuova luce su quello che fu il segreto meglio custodito dell’Antichità: il culto dei Misteri Eleusini. In questo libro, la storia del fuoco di Sant’Antonio di dipana dai racconti medioevali sino all’odierna virologia e suggerisce che la curiosità e la scienza sono l’unico antidoto contro la superstizione e il mistero. Un filo rosso unisce i Misteri Eleusini al Fuoco di Sant’Antonio: questo filo è l’LSD. La molecola è la stessa ma il contorno è molto diverso e, di sicuro, molto appassionante.

Il fuoco degli angeli

Quando Nest Freeman riceve la visita di uno sconosciuto che le chiede notizie di John Ross, il Cavaliere del Verbo, capisce che qualcosa non va. Da anni non vede Ross, che ha rinunciato a tutto per combattere le forze del Vuoto e cercare l’alleanza del Variante, un essere misterioso dai poteri straordinari. E quando Ross riesce a catturarlo, dalla bocca del Variante esce una sola parola: “Nest”. Ancora una volta il destino di Nest Freeman sta per intrecciarsi con quello del Cavaliere, nello scontro eterno tra Bene e Male.

I fuochi del cielo. La ruota del tempo

Rand al’Thor, il Drago Rinato, continua i suoi tentativi di unire i popoli di un mondo diviso contro il potere del Tenebroso. Le Aes Sedai, dotate dell’Unico Potere, e i Reietti, antichi seguaci del Tenebroso, tentano di piegarlo al loro volere, ma Rand porta avanti la sua guerra di unificazione a capo dei clan degli Aiel. Il pastore dei Fiumi Gemelli lotta per controllare i propri poteri e non cedere alla follia, mentre due gruppi di donne tentano di raggiungerlo per dargli aiuto. Elayne e Nynaeve entrambe adepte delle Aes Sedai, si uniscono a un circo per fuggire dalla Ajah Nera; intanto Siuan Sanche, un tempo capo delle Aes Sedai e ora privata della sua carica, dà la caccia a chiunque si ribelli cercando di cambiare il corso degli eventi.

I fuochi del cielo

Rand al’Thor, il Drago Rinato, continua i suoi tentativi di unire i popoli di un mondo diviso contro il potere del Tenebroso. Le Aes Sedai, dotate dell’Unico Potere, e i Reietti, antichi seguaci del Tenebroso, tentano di piegarlo al loro volere, ma Rand porta avanti la sua guerra di unificazione a capo dei clan degli Aiel. Il pastore dei Fiumi Gemelli lotta per controllare i propri poteri e non cedere alla follia, mentre due gruppi di donne tentano di raggiungerlo per dargli aiuto. Elayne e Nynaeve entrambe adepte delle Aes Sedai, si uniscono a un circo per fuggire dalla Ajah Nera; intanto Siuan Sanche, un tempo capo delle Aes Sedai e ora privata della sua carica, dà la caccia a chiunque si ribelli cercando di cambiare il corso degli eventi.
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