40289–40304 di 65289 risultati

Amarella: La Vera Storia Della Bambina-Cigno

«*Giuseppe Conte ha una straordinaria disinvoltura naturale nel racconto d’avventura e spoglia la sua narrazione di ogni pesantezza, di ogni convenzione, di ogni stereotipo…*»
**Le Monde**
«*Con una testarda e amorosa pervicacia, Conte si è assunto la parte di ricordare cos’è la natura a un mondo che l’ha dimenticata: che cos’è il mare, che cos’è il vento, che cos’è un albero o una roccia.*»
**Corriere della Sera – Pietro Citati**
**Come comincia la giornata di una bambina-cigno? Intanto presto, alle prime luci dell’alba. Amarella si sveglia e si alza in volo. È quello l’unico lato bello della sua immensa sventura.**
«Vuoi fare l’analisi logica della lingua delle Farfalle? Chiedi a me. E come si dice ‘grazie’ nella lingua delle Balene? O quante coniugazioni hanno i verbi della lingua dei Salmoni? Trecentosessantamila, se ti può interessare. Ma a te interessano le lingue degli Umani, credo… Ma come fai a dirmi… se prima non impari almeno la tua lingua, ragazza mia ».
In seguito al naufragio che le porta via i genitori, la figlia dei Marchesi di Boscomare diventa muta. Rimasta orfana, si trasferisce a vivere con suo Zio nel tetro Castellaccio.
La bambina trascorre anni di solitudine e silenzio, vessata dai domestici e ignorata dallo Zio. Unico sollievo, l’amicizia con Agrifoglio, il contadino dislessico, diremmo ora, che le dà il nome di una pianta selvatica: Amarella.
Nonostante tutto cresce forte e coraggiosa e, quando intuisce che al castello succedono cose davvero strane, è determinata a scoprire la verità.  Ma curiosare nel laboratorio di un misterioso scienziato è davvero una buona idea? Come farà Amarella a chiedere aiuto senza poter pronunciare neanche una parola?
Un mago stralunato e il suo aiutante sono l’unica sua speranza.
Una storia magica e affascinante, che ha tutta la forza delle grandi fiabe italiane, narrata da uno dei poeti contemporanei più amati. Un racconto ricco di poesia sul potere straordinario della parola, strumento di libertà e verità.

L’amara storia di un impiegato modello

Non deve ingannare se la trama si sviluppa su un Commissario di Polizia. I veri protagonisti sono un bancario, il paradosso e la beffa di un destino che se gioca contro, ti precipita – in un secondo – in un abisso senza fondo. È un altro ebook de «I Mini-Minimissimi», brevissimi per arrivare alla parola “fine” prima di annoiarvi.

L’amante è finita

A ventisei anni Irene è una donna indipendente e realizzata, ma la sua vita sentimentale è un vero disastro. Prima Antonio, che dopo tre anni di convivenza la lascia di punto in bianco per sposare un’altra. Poi l’impossibile amore con Tommaso, il marito abbandonato dalla sua sorellastra, fuggita in America con l’amante di turno. Ma l’uomo è molto diverso da come appariva, e più di un’ombra si addensa sulla sua storia con Irene. Finché una cara amica non le presenta un bravo pediatra dal nome profetico, Amleto. E tutto cambia di nuovo. “Irene è una timida, graziosissima sognatrice ed è bravissima, la Venturi, a far nascere dagli imprevisti nuove vicende. Un romanzo da divorare.” Giovanni Pacchiano, “Il Sole 24 Ore”

L’amante della regina vergine

L’ardente storia d’amore fra Elisabetta I della dinastia Tudor e il suo favorito Robert Dudler rivive in queste pagine dense di fascino e suggestione, che intrecciano verità storica e verità del cuore. Il 1558, anno in cui la Regina Vergine, come Elisabetta amava definirsi, sale al trono, dopo una giovinezza trascorsa all’ombra della sorellastra Maria la Sanguinaria, rappresenta un periodo oscuro per l’Inghilterra: lo stato è in bancarotta e i francesi minacciano d’invadere la Scozia. È un momento terribile anche per Amy, la moglie devota di Dudley, che sa benissimo quanto il marito sia invaghito della sovrana… e del suo potere. Secondo il fidato consigliere William Cecil la salvezza del regno dipenderebbe da un buon matrimonio…
**

L’Amante bilingue

Figlio dei quartieri popolari di Barcellona, Juan Marès (l’eroe del romanzo porta, come si vede, il nome dell’autore, a parte un lievissimo anagramma) conquista una donna di grande bellezza e sensualità, che diventa sua moglie benché appartenga all’alta borghesia catalana, ma subito lo tradisce, manifestando una marcata predilezione per gli incontri occasionali e per i ragazzi di vita incontrati nei luoghi più abietti. Abbandonato, Marès si riduce per qualche tempo a chiedere la carità; poi, un giorno, dal fondo della sua disperazione, concepisce uno stratagemma delirante per riconquistarla…

Amami adesso

Un’autrice bestseller di New York Times, Wall Street Journal e USA Today The Indebted Series Dall’autrice del bestseller Io ti appartengo «Lei mi ha guarito. Poi mi ha distrutto. L’ho lasciata libera. Ma siamo insieme. Saremo insieme fino in fondo. Le regole di questo gioco antico non possono essere infrante». Nila Weaver non si riconosce più. Ha lasciato il suo amante, il suo coraggio, e le sue promesse. Due debiti sono stati saldati. Ne mancano ancora troppi… Jethro Hawk non si riconosce più. Ha abbracciato tutto ciò da cui era sempre fuggito, e ora deve affrontare una punizione peggiore di quel che temeva. È quasi arrivato il momento. Bisogna pagare. Il terzo debito sarà la prova definitiva. Il terzo debito sarà la prova definitiva. È giunto il momento di pagare. I commenti delle lettrici: «Mamma mia quante emozioni questo libro!!! Mi sono innamorata di Jethro e Nila!!! Una storia d’amore profonda e viscerale che ho un po’ invidiato… Complimenti, questa scrittrice la adoro!» «Sempre più appassionante e intrigante. L’autrice è riuscita a creare una storia bellissima… Complimenti!» «Tradimenti, inganni, macchinazioni e suspense con una bella dose di dark… la storia viene narrata a un ritmo serrato che tiene il lettore in pugno non facendolo respirare.» Pepper WintersÈ un’autrice bestseller del «New York Times» e di «USA Today». Ama leggere e viaggiare e i suoi libri sono già tradotti in numerose lingue. La Newton Compton ha pubblicato i primi 3 volumi della Indebted series: Io ti appartengo, Io ti pretendo e Nessuna scelta.

Amami

Fin dal primo sguardo, Nikki Fairchid ha capito che l’incontro con Damien Stark era scritto nel destino. Lui è l’unico uomo che sia riuscito a leggere nel profondo del suo cuore e a intuire i suoi desideri più intimi. E Nikki è la sola donna ad aver intuito che, dietro la facciata del miliardario freddo e senza scrupoli, Damien nasconde un animo fragile e tormentato, che ha bisogno di essere protetto. Sono due spiriti affini, tra cui è divampata una passione veemente e senza limiti. Ora Damien e Nikki sono inseparabili, come se l’uno non potesse più respirare senza l’altra. Così, quando Damien viene accusato di omicidio, Nikki non dubita nemmeno per un istante di lui e rimane al suo fianco, pronta a lottare per dimostrare la sua innocenza. Tuttavia lei non può difendere Damien dallo scandalo e dalle ombre riemerse dal passato, che minacciano di distruggere il suo impero finanziario. E ha paura che, pur di tenerla lontana dall’occhio del ciclone, Damien rinunci per sempre al loro amore…
Provocante, tenero e audace, *Amami* è l’atto conclusivo della Stark Trilogy, la serie di romanzi che ha scalato le classifiche di tutto il mondo.

Altro che fanfiction

La serie TV Wiz Kids impazza e il suo giovane attore di punta, Cash Carter, ha stuoli di ragazzi adoranti che fanno il tifo per lui. Tra i suoi grandi fan ci sono Joey, Topher, Sam e Mo, due ragazzi e due ragazze che dalla sonnacchiosa cittadina di Downers Grove seguono palpitanti le sue avventure. Finita la scuola, prima di andare all’università i quattro decidono di fare un viaggio attraverso gli Stati Uniti su una vecchia station wagon Chevrolet. Un po’ per scherzo Cash Carter viene invitato a partecipare, e contro ogni aspettativa ecco che si presenta alla partenza. Con il passare dei giorni si accumulano imprevisti ed esperienze tragicomiche, con tanto di paparazzi al seguito. Ciò che importa è che i quattro amici imparano a conoscere il loro idolo oltre la patina del successo e a fare i conti con i propri segreti. Il loro viaggio, unico ed esilarante, è anche una riflessione sul successo e sul significato più profondo dell’amicizia.
(source: Bol.com)

Altrimenti muori

Nick Daniels sta per realizzare l’intervista più importante della sua breve ma intensa carriera di giornalista. L’occasione è ghiotta: dopo un lungo periodo di silenzio l’ex campione dei New York Yankees Dwayne Robinson, l’uomo che con i suoi lanci ha fatto sognare l’America del baseball, rivelerà in esclusiva alla prestigiosa rivista Citizen le ragioni di un repentino e incomprensibile ritiro dal mondo dello sport. Ma il giorno dell’intervista, al tavolo di uno dei ristoranti più in voga di Manhattan, le cose non vanno affatto per il verso giusto. Appena Nick Daniels accende il registratore, nel tavolo a fianco si consuma un atroce omicidio sotto gli occhi esterrefatti dell’intera sala: Vincent Marcozza, corpulento avvocato noto alle cronache giudiziarie per essere il difensore di uno dei più potenti capimafia della città, viene trucidato da un sicario che non esita a freddare anche due agenti fuori servizio del Diciannovesimo distretto. Comincia così per Nick Daniels, involontario testimone-chiave, un’inaspettata discesa agli inferi innescata da un indizio che si rivelerà quanto mai subdolo. E foriero di imprevisti…

Un’altra vita: Per tornare ad amare

Alessio è un padre di famiglia disattento e un marito poco presente. Ben presto la vita gli chiederà di fare i conti con i propri errori e lui si troverà costretto ad affrontare un percorso tortuoso e dal destino incerto. Mentre la figlia combatte contro una malattia in continua evoluzione e la moglie lo abbandona per un ragazzo più giovane, Alessio vede tutta la sua vita andare in frantumi e, incapace di reagire, si ritrova a commettere una serie di errori. Un giorno il destino gli fa incontrare Asia, una ragazza affascinante e dal passato difficile che riuscirà a dimostrare che il mondo va affrontato con determinazione e col sorriso. La vita di Alessio cambia: sembra più sicuro e finalmente esce dal baratro della paura e della desolazione; ma quando la vita ti fa un regalo poi pretende sempre qualcosa in cambio…
Da 365 Days of Books: questo è un libro molto triste ma molto bello; ti fa riflettere sulle cose importanti della vita e sul come noi oggi le diamo per scontate.
Da Books soul: Questo libro ti fa pensare, ti fa riflettere, ti fa rivedere le priorità.
Da Anto Book lover’s: È un romanzo che ti apre il cuore e anche gli occhi, ti aiuta a capire che tutto quello lasciamo indietro rischia di scappare via da noi.
È una storia che dovreste leggere perché è così vera e così delicata che non potrete non amarla come ho fatto io.

Un’altra formidabile giornata per mare

Nel novembre del 2011, Geoff Dyer ha la possibilità di esaudire un sogno d’infanzia: viaggiare a bordo di una portaerei. Il suo soggiorno sulla USS George Bush come writer in residence si rivelerà piú intenso e memorabile di quanto avesse mai potuto sperare: Dyer è un intellettuale in mezzo a migliaia di militari, è goffo, pieno di fobie e piú vecchio di ogni altro passeggero, oltre a essere l’unico cittadino britannico. Raccontando di una nave, del suo equipaggio e di sé, Dyer finisce per parlare di religione, droga, sesso, fanatismo, preghiere, lutti, ma anche di cibo in scatola e scorregge. Soprattutto, però, riflette su di noi, sulle nostre vite e sul mondo che ci circonda, guardandolo da un punto di osservazione cosí «eccentrico» da diventare privilegiato. «Un’altra formidabile giornata per mare è quella in cui si può leggere qualcosa di Geoff Dyer». Sam Lipsyte «Forse il miglior scrittore britannico vivente». The Daily Telegraph «Grande scrittura. Piena di urgenza, divertente, sempre sul pezzo e dolorosamente onesta». Philip Hoare, The Guardian

L’altra faccia del silenzio

Non esiste un solo tipi di silenzio: c’è il silenzio apparente d’un bosco all’alba, il silenzio d’una casa solitaria e ammantata di polvere, il silenzio imposto a chi non è in grado di ribellarsi. Ma c’è anche il silenzio liberamente scelto, che è fonte di potere e di magia. Di questo silenzio magico si ammanta Hero, una ragazzina che, sfuggendo alla disordinata realtà della propria famiglia, decide di non parlare più e vive ogni giorno come se fosse l’inizio d’una nuova, fiabesca, storia “vera”. Finché, vagando di albero in albero in un giardino ormai trasformato in foresta, scoprirà di essere giunta in un posto dove tutte le storie svaniscono per cedere il posto alla vita. Una protagonista indimenticabile, una sorpresa in ogni pagina e un finale assolutamente inaspettato, in quello che è forse il più bel romanzo di Margaret Mahy.

L’altra donna

Ci sono persone che recitano così bene la loro parte da non distinguerla più dalla realtà. È un giorno di neve quando la macchina di Joe slitta sul ghiaccio e lo schianto contro un albero lo uccide sul colpo. La donna che è al suo fianco non può fare nulla per aiutarlo. Perché non avrebbe mai dovuto trovarsi lì, in quella macchina, accanto a quell’uomo che non è suo marito. Così davanti a Dorrie si spalanca l’abisso: cosa fare? Lasciare che la sua vita 
- la sua bambina, il suo matrimonio – vada in pezzi, oppure scendere da quella macchina, abbandonare l’uomo che ha amato, e continuare come se nulla fosse? In una frazione di secondo, d’istinto, Dorrie lascia la scena. D’altra parte è sempre stata una brava attrice, e in vita sua ha già recitato molte parti: la figlia devota, la moglie soddisfatta. Adesso, è pronta ad affrontare la performance più importante. Peccato che alcuni dettagli dell’incidente e della morte di Joe non convincano la polizia, e che la moglie di Joe, la donna da cui lui tornava a casa tutte le sere, sembri decisa ad andare fino in fondo. Come se sapesse più cose di quante lasci intendere Dorrie ha paura. Che ne sarà della sua vita perfetta? Saprà essere un’attrice così brava da lasciare che la verità resti sepolta per sempre? Dall’autrice di La moglie bugiarda, un thriller dalla costruzione irresistibile, che scava nella vita e nelle bugie di due donne, ed esplora in modo magistrale il lato oscuro del matrimonio.

L’altra casta

I sindacati sono oggi nel pieno di una profonda crisi di legittimità, che rischia di cancellare anche i loro meriti storici. Lo strapotere e l’invadenza delle tre grandi centrali confederali, e le sempre più scoperte ambizioni politiche dei loro leader, hanno prodotto nel paese un senso di rigetto. Lo documentano tutti i più recenti sondaggi di opinione: solo un italiano su venti si sente pienamente rappresentato dalle sigle sindacali e meno di uno su dieci dichiara di averne fiducia. L’immagine del sindacato come di un soggetto responsabile, capace di interpretare gli interessi generali, si è dunque dissolta. E ha lasciato il posto a quella di una casta iperburocratizzata e autoreferenziale che ha perso via via il contatto con il paese reale, quello delle buste paga sempre più leggere e delle fabbriche dove si muore troppo spesso.Un apparato che, in nome di una concertazione degenerata in diritto di veto, pretende di avere l’ultima parola sempre e su ogni cosa. Che si presenta come il legittimo rappresentante di tutti i lavoratori. Ma bada in realtà solo agli interessi dei suoi iscritti, che valgono ormai meno di un quarto dell’intero sistema produttivo nazionale. E perciò si mette puntualmente di traverso a qualunque riforma in grado di porre in discussione uno status quo fatto di privilegi.
(source: Bol.com)