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Una burla riuscita

Una burla riuscita è il titolo di una breve opera letteraria pubblicata nel 1926 da Italo Svevo.
In questo libro è narrata la storia di Mario Samigli (pseudonimo con il quale lo stesso Svevo firmò numerosi articoli apparsi sull’Indipendente), un letterato deluso per i continui insuccessi, che riesce a riscattarsi grazie ad un improvviso successo negli affari, che compensa le delusioni letterarie.
Mario Samigli, impiegato con spiccate velleità artistiche e grande lettore e studioso di letteratura è autore di molte favole (per lo più imitazioni dai più grandi autori) e di un romanzo pubblicato quarant’anni prima. In un certo momento della sua vita, però, la situazione cambia grazie all’incontro con un tizio che si presenta come rappresentante di un editore tedesco interessato a pubblicare il romanzo. L’incontro è fonte di grande felicità per il protagonista al quale sembra stia per arrivare (anche se ormai piuttosto anziano) il momento della definitiva e inequivocabile consacrazione a scrittore: un riconoscimento del quale egli considerava degna la sua arte ma mai concretizzato.
Ma presto la storia si capovolge in dramma, alla scoperta che il suo improvviso successo non è stato altro che lo scherzo (una “burla” appunto) di un collega del protagonista, che lo vuole unicamente umiliare.
In quest’opera, seppur molto breve, è possibile riscontrare alcune specifiche tematiche, riconducibili poi alle medesime su cui si fonda l’intera opera Sveviana: esse sono principalmente la psicoanalisi dell’insoddisfazione, che prende corpo con i sogni e nei sogni del protagonista, tanto turbati e ansiosi quanto calma è la sua condotta da sveglio; l’amore dimostrato al protagonista dal fratello, tenuto ostaggio del dolore dalla malattia; il dramma della beffa, che, lontana dall’essere umoristica, è al contrario bassamente malevola.
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### Sinossi
Una burla riuscita è il titolo di una breve opera letteraria pubblicata nel 1926 da Italo Svevo.
In questo libro è narrata la storia di Mario Samigli (pseudonimo con il quale lo stesso Svevo firmò numerosi articoli apparsi sull’Indipendente), un letterato deluso per i continui insuccessi, che riesce a riscattarsi grazie ad un improvviso successo negli affari, che compensa le delusioni letterarie.
Mario Samigli, impiegato con spiccate velleità artistiche e grande lettore e studioso di letteratura è autore di molte favole (per lo più imitazioni dai più grandi autori) e di un romanzo pubblicato quarant’anni prima. In un certo momento della sua vita, però, la situazione cambia grazie all’incontro con un tizio che si presenta come rappresentante di un editore tedesco interessato a pubblicare il romanzo. L’incontro è fonte di grande felicità per il protagonista al quale sembra stia per arrivare (anche se ormai piuttosto anziano) il momento della definitiva e inequivocabile consacrazione a scrittore: un riconoscimento del quale egli considerava degna la sua arte ma mai concretizzato.
Ma presto la storia si capovolge in dramma, alla scoperta che il suo improvviso successo non è stato altro che lo scherzo (una “burla” appunto) di un collega del protagonista, che lo vuole unicamente umiliare.
In quest’opera, seppur molto breve, è possibile riscontrare alcune specifiche tematiche, riconducibili poi alle medesime su cui si fonda l’intera opera Sveviana: esse sono principalmente la psicoanalisi dell’insoddisfazione, che prende corpo con i sogni e nei sogni del protagonista, tanto turbati e ansiosi quanto calma è la sua condotta da sveglio; l’amore dimostrato al protagonista dal fratello, tenuto ostaggio del dolore dalla malattia; il dramma della beffa, che, lontana dall’essere umoristica, è al contrario bassamente malevola.

I buoni e i cattivi

Una società del futuro, sorretta da un severo ordine gerarchico controllato dai Professori, depositari del sapere rimasto. Vivono in villaggi fortificati, nei quali custodiscono gelosamente la pallida ombra di una civiltà razionale. Al di là dei loro campi ben coltivati si apre il regno del caos, dominato dai Barbari: nomadi razziatori, schiavi della superstizione, vittime del fato. Infine, a completare un mondo in cui natura e cultura combattono ferocemente per il predominio, gli esseri bestiali e menomati che tutti chiamano Quelli di Fuori, senza alcuna collocazione sociale.
Marianne è la figlia di un Professore e conduce un’esistenza noiosa e prevedibile, al riparo della sua bianca torre. Un giorno un Barbaro in pericolo di vita cambia per sempre il suo destino: Marianne fugge con lui, e precipita in uno straordinario e sconosciuto universo. Inizia cosí un viaggio nel paradiso delle passioni e nell’abisso della dignità violata, in un inferno di decastazione in cui risplendono violentissimi l’amore e la furia, la brutalità e la bellezza. In questo mondo Marianne cercherà di immaginare e realizzare la propria vita, il proprio – differente – futuro.

Buonanotte, dottor Cross: Un thriller con Alex Cross

Bookshots: una serie innovativa di romanzi originali ideata e realizzata dall’autore di thriller più venduto nel mondoVeloci. Avvincenti. Nuovi. Da leggere tutti d’un fiato.«Avresti dovuto rispondere alla prima chiamata. Adesso hai solo cinquantotto minuti per scoprire dove ho piazzato la bomba.» Una telefonata anonima svela la presenza di un ordigno esplosivo nel cuore di Washington. È uno scherzo crudele o una reale minaccia? Quando Alex Cross e sua moglie, Bree Stone, scoprono l’agghiacciante verità, potrebbe essere troppo tardi…

La buona terra

Universalmente considerato il capolavoro di Pearl S. Buck, La buona terra (1931) è il primo romanzo della trilogia The House of Earth, che narra le vicende della famiglia di Wang Lung, visceralmente attaccato alla sua terra, e dell’umile e rassegnata O-Lan, sua moglie. Il tema centrale è quello della vita patriarcale, legata a usanze secolari, del contadino cinese, per il quale la terra rappresentava tutto: il benessere, l’unione della famiglia, le tradizioni più sacre, le virtù delle generazioni passate e le speranze di quelle future. La buona terra è il libro che ha decretato la fama della Buck, che in questo romanzo descrive con sobrietà, potenza e un senso profondo e sottile di umanità un mondo di umili e oppressi. La sua scrittura, realistica e schiva, dal lessico scarno, ma capace di suscitare emozioni, affascina i lettori con la novità di un racconto che rivela un Paese fino allora sconosciuto, con la sua millenaria cultura, la sua antica miseria, la sua dignità, la sua poesia delle cose semplici.

(source: Bol.com)

Buon compleanno, Mr Carson

Per arrotondare lo stipendio da segretaria, Amy Glenn consegna messaggi d’auguri travestita da danzatrice del ventre. Un giorno questo secondo lavoro la porta nell’ufficio dell’affascinante Worth Carson, che non gradisce affatto il pensiero e la scaccia in malo modo, ma trova interessante l’espediente… al punto che la ingaggia per fare uno scherzo a un amico e al tempo stesso mortificare l’avvenente ballerina. Da qui le cose precipitano: Amy viene arrestata come adescatrice e perde il lavoro come segretaria. A quel punto può fare solo una cosa: andare da Worth Carson e far valere le proprie ragioni. Worth non riesce a credere a ciò che è successo. In più sembra che la ragazza piaccia molto a sua nonna, che non esita ad assumerla come segretaria personale. Vederla girare per casa sarà una dolce tortura.
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### Sinossi
Per arrotondare lo stipendio da segretaria, Amy Glenn consegna messaggi d’auguri travestita da danzatrice del ventre. Un giorno questo secondo lavoro la porta nell’ufficio dell’affascinante Worth Carson, che non gradisce affatto il pensiero e la scaccia in malo modo, ma trova interessante l’espediente… al punto che la ingaggia per fare uno scherzo a un amico e al tempo stesso mortificare l’avvenente ballerina. Da qui le cose precipitano: Amy viene arrestata come adescatrice e perde il lavoro come segretaria. A quel punto può fare solo una cosa: andare da Worth Carson e far valere le proprie ragioni. Worth non riesce a credere a ciò che è successo. In più sembra che la ragazza piaccia molto a sua nonna, che non esita ad assumerla come segretaria personale. Vederla girare per casa sarà una dolce tortura.

Il Bullo

La sola vista di Dustin Nikoli mi terrorizzava. Il ricordo di ciò che mi aveva fatto passare al liceo mi spingeva a correre lontano da lui. Ero lo sporco sotto le sue scarpe, il mio solo scopo era dargli qualcuno da tormentare.
Nessun altro vedeva tutto questo. Per i suoi amici,lui era il più virile degli uomini. Per tutte le donne che non venivano toccate dalla sua crudeltà, era un oggetto del desiderio. Era il più grande idiota che avessi mai incontrato. Bel viso. Corpo meraviglioso. Brutto dentro. 
Mi ero trasferita in un college in un’altra città per evitarlo. Non mi sarei mai aspettata di trovarlo già lì. Forse avrei dovuto condurre ricerche migliori.
La notte in cui m’imbattei in lui non sarebbe potuta essere peggiore di così. Lui era stata la goccia che aveva fatto traboccare il vaso. Usai il mio stato di ebbrezza per darmi coraggio e dirgli tutto ciò che pensavo di lui. E andai a finire nel suo letto…
Si tratta di un romanzo autoconclusivo.

Bullet Park

Eliot Nailles e Paul Hammer: due uomini, due archetipi prigionieri della cabala del loro cognome (nail e hammer sono, in inglese, rispettivamente chiodo e martello). Uno è un marito innamorato e un padre affettuoso, l’altro un bastardo psicotico, perduto in un mondo che non sa che farsene di tipi come lui. Il palcoscenico del loro dramma magnetico e irresistibile è il sobborgo di Bullet Park (altro nome simbolico da bullet, proiettile) che ospita un’ossessione – quella di Hammer per il sacrificio di una vittima predestinata – e allo stesso tempo è la culla di quella media borghesia, americana ma non solo, che Cheever ha ritratto come nessun altro. Un immaginario di grande potenza metaforica, un romanzo compatto, feroce, comico e straziante da uno dei massimi maestri della narrativa americana del Novecento.

Il buio ha il suo odore (Il buio Vol. 1)

**Finalista del concorso “IL**MIO**ESORDIO 2017″**
***Selezionato da Scuola Holden***
Alisa è una ragazza disillusa dalla vita, impaurita dalle ombre del passato e poco disposta a fidarsi del prossimo. Approdata tra le montagne della Valle d’Aosta, ha deciso di dedicarsi unicamente al suo lavoro dietro al bancone di un bar, evitando categoricamente qualsiasi individuo di sesso maschile. Fatta eccezione per Daniele, l’unica persona capace di distrarla dall’angoscia che da anni l’attanaglia.
Le sue resistenze però sono destinate a subire un duro colpo, quando Andrea Corti, e i suoi indisponenti occhi blu, si materializzano dal nulla dall’altra parte del bancone. Un uomo assolutamente deciso a non voler demordere, e per nulla spaventato dall’apparente corazza impenetrabile che Alisa ha costruito a fatica nel tempo. Andrea farà di tutto per dimostrare ad Alisa che quella freddezza è solo apparenza, che il desiderio che lui sente per lei non è affatto a senso unico, e per farlo, si avvarrà delle più astute strategie di seduzione.
Alisa cederà al fascino indiscusso di Andrea, o il passato che nasconde finirà per mettersi di mezzo ancora una volta?
Una storia di intrecci, inganni e segreti. Un passato burrascoso da celare e quella bruciante passione difficile da tenere a freno.
**NB: Il romanzo contiene scene di sesso.**
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### Sinossi
**Finalista del concorso “IL**MIO**ESORDIO 2017″**
***Selezionato da Scuola Holden***
Alisa è una ragazza disillusa dalla vita, impaurita dalle ombre del passato e poco disposta a fidarsi del prossimo. Approdata tra le montagne della Valle d’Aosta, ha deciso di dedicarsi unicamente al suo lavoro dietro al bancone di un bar, evitando categoricamente qualsiasi individuo di sesso maschile. Fatta eccezione per Daniele, l’unica persona capace di distrarla dall’angoscia che da anni l’attanaglia.
Le sue resistenze però sono destinate a subire un duro colpo, quando Andrea Corti, e i suoi indisponenti occhi blu, si materializzano dal nulla dall’altra parte del bancone. Un uomo assolutamente deciso a non voler demordere, e per nulla spaventato dall’apparente corazza impenetrabile che Alisa ha costruito a fatica nel tempo. Andrea farà di tutto per dimostrare ad Alisa che quella freddezza è solo apparenza, che il desiderio che lui sente per lei non è affatto a senso unico, e per farlo, si avvarrà delle più astute strategie di seduzione.
Alisa cederà al fascino indiscusso di Andrea, o il passato che nasconde finirà per mettersi di mezzo ancora una volta?
Una storia di intrecci, inganni e segreti. Un passato burrascoso da celare e quella bruciante passione difficile da tenere a freno.
**NB: Il romanzo contiene scene di sesso.**

Il buio addosso

Questa è la storia di un buio. Un buio invisibile che si aggrappa all’anima e non la lascia, e copre la vita di chi ce l’ha addosso. Questa è la storia della zoppa di R., il paese dove in nome della purezza di Dio solo i sani di corpo e di mente rimangono: la zoppa, la bestemmia di R., sopravvissuta alla condanna a morte della sua gente grazie all’amore grande e straziante di suo padre, il sindaco, che alla purezza ora non crede più. Vivrà rinnegata e reclusa, sbranata dalla ferocia dell’odio di chi la vuole sepolta «in un angolo di terra abbandonata». Solo la curiosità per il mondo là fuori e l’incontro con anime affini la terranno in vita. Finché un giorno diventerà custode di un segreto sconvolgente. Un segreto che cambierà il destino di R. e la farà artefice della sorte dei suoi carnefici. Una storia di crudeltà e solitudini ambientata in un mondo solo in apparenza luminoso e chiaro: un paese senza età del sud della Francia, viola per le spighe della lavanda, azzurro per il mare in lontananza, rosso e blu per le giubbe dei gendarmi che lo sorvegliano. Ma è anche il racconto di una speranza: quella di un buio creato solo dagli altri, e da cui ci si può liberare.
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### Sinossi
Questa è la storia di un buio. Un buio invisibile che si aggrappa all’anima e non la lascia, e copre la vita di chi ce l’ha addosso. Questa è la storia della zoppa di R., il paese dove in nome della purezza di Dio solo i sani di corpo e di mente rimangono: la zoppa, la bestemmia di R., sopravvissuta alla condanna a morte della sua gente grazie all’amore grande e straziante di suo padre, il sindaco, che alla purezza ora non crede più. Vivrà rinnegata e reclusa, sbranata dalla ferocia dell’odio di chi la vuole sepolta «in un angolo di terra abbandonata». Solo la curiosità per il mondo là fuori e l’incontro con anime affini la terranno in vita. Finché un giorno diventerà custode di un segreto sconvolgente. Un segreto che cambierà il destino di R. e la farà artefice della sorte dei suoi carnefici. Una storia di crudeltà e solitudini ambientata in un mondo solo in apparenza luminoso e chiaro: un paese senza età del sud della Francia, viola per le spighe della lavanda, azzurro per il mare in lontananza, rosso e blu per le giubbe dei gendarmi che lo sorvegliano. Ma è anche il racconto di una speranza: quella di un buio creato solo dagli altri, e da cui ci si può liberare.

Buick 8 (versione italiana)

Dal genio narrativo di Stephen King, un’altra “cosa” che invece vive e respira, alternando, come un animale, lunghi periodi di letargo a fasi di violenta attività: è la Buick 8 color blu notte parcheggiata in un capannone dietro la stazione di polizia della squadra D. Una presenza sorniona e inquietante che ha mutato completamente la squadra stessa: c’è chi se n’è andato, chi l’ha sostituito, chi è sparito, ma tutti – come in un clan – tacciono e stanno all’erta… perché è l’unico comportamento da adottare quando un mistero insondabile e letale invade la normalità…

Le bugie nel carrello

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Cos’è esattamente il Kamut®? Perché è meglio non mangiare troppo tonno? Le patate al selenio fanno bene alla salute? La mortadella al 100 per cento naturale esiste davvero? Dopo il successo di PANE E BUGIE (Chiarelettere 2010), il libro sulla disinformazione in campo alimentare, Dario Bressanini ci accompagna tra gli scaffali di un supermercato immaginario e ci aiuta a capire cosa raccontano, e cosa nascondono, le etichette dei prodotti che acquistiamo. Scopriremo, tra l’altro, che l’equazione “naturale = buono” è uno dei pregiudizi più radicati e più usati dalla pubblicità, che un prodotto che l’etichetta descrive come a “chimica zero” i conservanti li contiene, che il prezzo di una bottiglia di vino ne influenza l’apprezzamento e che il tonno più buono non si taglia con un grissino.

(source: Bol.com)

Bugie

Per Marcus Lytton, conte di Wrotham, incontrare Catherine Courtnay è come rivivere un incubo. Nei suoi ricordi la chioma della magnifica fanciulla britannica è rosso fuoco, non corvina come ora. Tuttavia quel viso, quegli occhi, Marcus è certo di conoscerli bene: appartengono alla donna che lui ha amato ma anche odiato, la donna che lui ha desiderato mentre lei desiderava la sua morte. Chi è quella donna? Sua moglie.

Il bugiardo

Agata è alla ricerca di suo fratello James, arruolatosi per combattere contro l’esercito di Napoleone e poi scomparso in circostanze poco chiare.
Lei è convinta che ci sia dell’altro, ma come indagare? Una donna sola non può certo muoversi liberamente: l’unica soluzione è fingere di avere un marito.
E la fanciulla gli dà il volto di Simon Rain, uno spazzacamino affascinante che si presta al gioco…
Ma in realtà Simon è una spia al servizio della Corona, in cerca di James perché è convinto che sia un traditore.
Senza accorgersene Agata si ritrova al centro di una rete di intrighi e di passione…

La bugia perfetta

Quando Cassie Jensen arriva al reparto di terapia intensiva al St. Catherine’s Hospital, Alice Marlowe, l’infermiera che si occupa delle sue cure, ne rimane inspiegabilmente affascinata. Cosa c’è di tormentato e oscuro nel cuore di quella fragile donna trovata gravemente ferita in un canale lungo la strada, investita da un’auto pirata? Nello stesso reparto, Frank Ashcroft ha appena riaperto gli occhi dopo due mesi di coma. Solo un riflesso nervoso, pensano i medici, ma Alice è convinta che il paziente percepisca e comprenda quanto gli accade intorno. È Frank l’unico testimone dei dialoghi tra Cassie e le persone che vanno a trovarla. È lui a ricostruire nella sua coscienza ora di nuovo vigile un quadro di rancori, ossessioni morbose, rapporti familiari deteriorati, e a mettere insieme gli elementi che potrebbero far luce su quanto è accaduto a Cassie quella notte, sul ciglio di quella strada. Ma Frank è paralizzato sul suo letto, del tutto incapace di comunicare. Un romanzo intenso e toccante, che indaga sui nodi che stringono le persone nella loro apparente normalità e che, una volta venuti al pettine, ne rivelano la miseria e la meschinità.