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La Figlia Perfetta: Megan Hope

VERSIONE RIVEDUTA E CORRETTA La vicenda narrata nel romanzo ruota attorno alla nascita di Megan, avvenuta tramite un esperimento scientifico. Un esperimento ardito, eccezionale, blasfemo… avveniristico. Megan, sin dalla tenera età, darà prova di avere delle capacità straordinarie. Capacità che sconvolgeranno gli stessi scienziati che l’hanno creata. Capacità che però vorranno essere sfruttate da Aurel e la sua setta. Aurel, l’illuminato, intende ristabilire un «nuovo ordine mondiale» a spese però della libertà e della vita di tutti gli esseri umani della Terra. L’azione ardita e sconsiderata di un giovane, sconvolgerà i piani di tutti. Megan scoprirà che la sua esistenza è stata «costruita» a dovere per tenerla prigioniera. Tra Megan e Alex, da subito, si svilupperà inevitabilmente una bella intesa. Nonostante ciò, nella vita di Megan, nulla sarà facile, nulla sarà concesso tanto facilmente. Lei è la Figlia Perfetta, lotterà e soffrirà per trovare il suo posto nel mondo. Il romanzo La Figlia Perfetta è storia, è mito, è mistica… ma è anche amore, avventura, gioia e dramma. Fantascienza ardita, avventura e amore… tutto questo è la Figlia Perfetta … un romanzo pensato per tenere il lettore incollato alle sue pagine… un romanzo fluido e scorrevole, che coinvolge sin dalla prima riga. Buona lettura a tutti voi. Emozioni Scritte.
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La figlia dello stregone

Come sogno, come magia, così si enunciano le leggende meravigliose di Shannara. Nella ricostruzione prodigiosa della vasta città di Arishaig, nel carisma malvagio di Arcannen Rai, nella vertiginosa altezza della Torre della Fenice, nell’amore struggente che lega Paxon e Leofur Rai, nel sublime Canto Magico che tutti gli elementi controlla, nella micidiale potenza delle armi a raggi ustori, nell’indifferente crudeltà di uno Sleath, e ancora nella misteriosa sparizione di Crysallin e nelle ombre paurose che accerchiano la Fortezza dei Druidi, così si enunciano il sorgere, il durare di una delle più belle saghe fantasy mai concepite.Con l’avventura estrema della luminosa Leofur, con la sua lotta all’ultimo sangue con il suo potente Padre, Terry Brooks ci consegna il terzo e ultimo libro dei “Difensori”, lasciando all’immaginazione dei suoi lettori l’evoluzione di un’epopea che riserverà, a breve, un’altra sorpresa, già annunciata dal suo editore Del Rey di New York.E chi ha detto che Terry Brooks è l’erede legittimo di J.R.R. Tolkien aveva ragione, ha detto una cosa giusta.

La figlia dello spazzacamino

Inghilterra, 1808 – Reduce dalla guerra Peninsulare, Rob Selborne scopre che per onorare le disposizioni testamentarie del padre e della nonna, morti durante un’epidemia, deve sposare una delle gentildonne presenti alle nozze della cugina. Nessuna delle fanciulle, però, è di suo gusto, tranne la giovane Jemima, invitata alla cerimonia perché, secondo la tradizione, il bacio di uno spazzacamino porta fortuna ai novelli sposi. Convinto che lei possa essere la soluzione al suo problema, Rob le propone un’unione di convenienza, che naturalmente non sarebbe mai consumata. Pur di sfuggire a un padre violento Jemima accetta, ma quando Rob le mette l’anello al dito…
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### Sinossi
Inghilterra, 1808 – Reduce dalla guerra Peninsulare, Rob Selborne scopre che per onorare le disposizioni testamentarie del padre e della nonna, morti durante un’epidemia, deve sposare una delle gentildonne presenti alle nozze della cugina. Nessuna delle fanciulle, però, è di suo gusto, tranne la giovane Jemima, invitata alla cerimonia perché, secondo la tradizione, il bacio di uno spazzacamino porta fortuna ai novelli sposi. Convinto che lei possa essere la soluzione al suo problema, Rob le propone un’unione di convenienza, che naturalmente non sarebbe mai consumata. Pur di sfuggire a un padre violento Jemima accetta, ma quando Rob le mette l’anello al dito…

La figlia della strega

Anche quest’inverno si rinnova con i lettori l’appuntamento della ricca compilation inedita che abbiamo inaugurato con successo in tempo di vacanze estive. Questa volta offriamo un romanzo completo, La figlia della strega, e una scelta di racconti classici e contemporanei effettuata dal quel grande antologista che è Lin Carter. Ci spingeremo, così, negli abissi del passato e della negromanzia, in quella regione che forse non è mai esistita, ma che ognuno coltiva appassionatamente, dove la molla dell’azione è il desiderio. Laggiù, come nei sogni, affiorano in modo colorito e appassionante le cose cui aspiriamo e quelle che temiamo. Ma il lettore di fantasy sa farsi coraggio e non teme di avventurarsi nella Terra Incognita del mistero: dunque, buon viaggio a tutti.
Indice:
Robert Anthony SALVATORE – La figlia della strega (The Witch’s Daughter, 1991)
Tanith LEE – La demone (The Demoness, 1976)
Thomas Burnett SWANN – La notte dell’unicorno (The Night of the Unicorn, 1975)
Pat McINTOSH – Al lupo! Al lupo! (Cry Wolf, 1975)
Fritz LEIBER – In balia degli dei (Under the Thumbs of the Gods, 1975)
Paul SPENCER – Il guardiano del sigillo (The Guardian of the Vault, 1976)
Lyon Sprague DE CAMP – La lampada di Atlantide (The Lamp from Atlantis, 1976)
Gary MYERS – Xiurhn (Xiurhn, 1975)
Walter C. DE BILL – La città delle ombre (In ‘Ygiroth, 1975)
Lin CARTER – La città eterna (The City in the Jewel, 1975)
Lin CARTER e Clark Ashton SMITH – La pergamena di Morloc (The Scroll of Morloc, 1975)
C. A. CADOR – A ciascuno il suo (Payment in Kind, 1975)
Avram DAVIDSON – Milord Sir Smith, mago inglese (Milord Sir Smith, The English Wizard, 1975)
Copertina di Oscar Chiconi

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La figlia dell’ambasciatore

Parigi, 1919. A Margot Rosenthal, giovane e bella ragazza tedesca, la vita parigina sta decisamente un po’ stretta. Ha accompagnato il padre diplomatico alla conferenza di pace che si tiene nella capitale francese e non le piace affatto essere guardata ancora come un nemico. Quando però inizia ad accarezzare l’idea di tornare a Berlino e a una vita con Stefan, il fidanzato ferito, reduce di guerra, che ormai stenta a riconoscere, arriva alla conclusione che in fondo stare a Parigi non è poi così male.
Annoiata e contesa tra ciò che il dovere le impone e il desiderio di essere libera, Margot stringe amicizie improbabili: con Krysia, un abile musicista con conoscenze radicali e un segreto da nascondere e con Georg, affascinante ufficiale che non solo le trova un lavoro, ma riesce a far vacillare tutto quello che Margot credeva di sapere di se stessa e del proprio senso di lealtà.
Sullo sfondo di uno dei più importanti avvenimenti del secolo, una rete delicata di bugie offusca la linea tra le ferite di guerra e quelle del cuore, rendendo la fiducia un lusso che nessuno può davvero permettersi.
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### Sinossi
Parigi, 1919. A Margot Rosenthal, giovane e bella ragazza tedesca, la vita parigina sta decisamente un po’ stretta. Ha accompagnato il padre diplomatico alla conferenza di pace che si tiene nella capitale francese e non le piace affatto essere guardata ancora come un nemico. Quando però inizia ad accarezzare l’idea di tornare a Berlino e a una vita con Stefan, il fidanzato ferito, reduce di guerra, che ormai stenta a riconoscere, arriva alla conclusione che in fondo stare a Parigi non è poi così male.
Annoiata e contesa tra ciò che il dovere le impone e il desiderio di essere libera, Margot stringe amicizie improbabili: con Krysia, un abile musicista con conoscenze radicali e un segreto da nascondere e con Georg, affascinante ufficiale che non solo le trova un lavoro, ma riesce a far vacillare tutto quello che Margot credeva di sapere di se stessa e del proprio senso di lealtà.
Sullo sfondo di uno dei più importanti avvenimenti del secolo, una rete delicata di bugie offusca la linea tra le ferite di guerra e quelle del cuore, rendendo la fiducia un lusso che nessuno può davvero permettersi.

I figli segreti di Hitler

Una storia vera che devono sapere tutti La vera storia del progetto Lebensborn, il più agghiacciante esperimento dei nazisti A soli 9 mesi, Erika Matko viene sottratta alla sua famiglia in Jugoslavia e trasferita in Germania per essere inserita all’interno di uno degli esperimenti più agghiaccianti condotti dal nazismo: il Lebensborn, un programma che prevedeva la creazione di una nuova razza ariana. La piccola Erika era stata selezionata perché, contrariamente ai suoi fratelli, aveva occhi azzurri e capelli biondi, ed era quindi considerata – secondo gli standard dei nazisti – ariana. La bambina viene affidata a dei genitori adottivi, che la ribattezzano Ingrid von Oelhafen, nascondendole la sua origine. Solo molti anni dopo Erika/Ingrid viene gradualmente a conoscenza della verità. Da quel momento, comincia il calvario per cercare la sua vera famiglia, un doloroso viaggio che passerà attraverso la scoperta delle atrocità commesse dai nazisti in nome del Lebensborn: il rapimento di decine e decine di migliaia di bambini destinati al programma e l’uccisione di molti altri che non rientravano negli standard previsti. Una volta arrivata nel suo paesino d’origine, però, Erika non troverà ancora pace: verrà a sapere che un’altra donna ha utilizzato il suo nome e ha vissuto la sua vita… L’orrore non finisce mai. Dalle parole di chi lo ha vissuto. «Scioccante… ho dovuto prendere dei momenti di pausa durante la lettura per riflettere. Questo è un importante documento, che chi si interessa alla storia del Terzo Reich o chi si preoccupa del disastroso impatto delle politiche basate sul concetto di supremazia ha il dovere di leggere.» «In un’epoca in cui quasi niente riesce a sconvolgere le coscienze occidentali, scopriamo che c’è ancora molto per cui sconvolgersi nelle storie vere. E la storia di Ingrid è dolorosamente vera. I figli segreti di Hitler è un libro che non dimenticherete in fretta dopo aver letto l’ultima pagina.» Ingrid Von Oelhafenè un’ex fisioterapista che vive in Germania, a Osnabrück. Per lunghi anni ha svolto ricerche sulla propria drammatica storia personale e sul progetto Lebensborn. Tim Tatedocumentarista pluripremiato, è autore televisivo di successo e autore di diversi bestseller in Inghilterra su temi d’inchiesta e attualità. Da qualche anno dirige una sua casa di produzione, la Interesting Films. Alcuni dei suoi documentari sono stati premiati da Amnesty International.

Figli e amanti

“Ci sono mamme che tengono i figli lontano dai guai. Li lasciano andare, li seguono con lo sguardo, soffiano via le nuvole dal loro cammino. Poi ci sono mamme che i figli li tengono a sé, che vorrebbero pensare anche i loro pensieri: li abbracciano come coperte sul fuoco, tolgono respiro alle fiamme. Gertrude Coppard è così. E far divampare l’incendio, per Paul, è l’unica condizione per smettere di esserle figlio.” Andrea Bajani
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I figli di Medusa

Raramente le guerre hanno cause nobili, ma non tutte le invasioni sono obbligatoriamente assassine. E’ un concetto che sembriamo aver dimenticato in questo 2004 di guerra asimmetrica, di eserciti e di terroristi, di informazioni negate e pilotate… Ci sono state, nella storia, anche invasioni buone. Anche idee che, in un lampo, hanno migliorato tutte le vite (o il maggior numero possibile). Sturgeon voleva essere di questa partita: il mondo è difficile, non è un pranzo di gala, ma se cerchi il bene, se vuoi il riscatto, puoi trovarlo. Spesso, grazie ai più derelitti.
dall’introduzione di Piero Colaprico
Dallo spazio profondo arriva Medusa, creatura di cui nessuno conosce gli scopi. Nata su altri mondi, avida di vita, capace di nutrirsi di interi pianeti e di intere razze, si avvicina alla Terra… Ma Sturgeon non è un autore catastrofico: al contrario, è un romanziere sottile e imprevedibile. Quello che prende vita nei Figli di Medusa è dunque il dramma di un rinnovamento, una “prova del fuoco” per tutta l’umanità che sta per diventare, a sua volta, figlia di Medusa.

I figli di Húrin

Húrin è un cavaliere, fraterno amico del suo re; è sposato con Morwen e ne ha avuto un primo figlio, Túrin. Quando Túrin è ancora un bambino, Húrin deve partire per combattere contro il perfido signore del male Morgoth, che prima lo cattura e poi lo tortura, per farsi dire dove si sono rifugiate le truppe superstiti. Poiché Húrin resiste, il signore del male lo minaccia: se non confesserà, a pagare sarà la sua famiglia. Per fortuna, nel frattempo, la saggia Morwen decide di allontanare Túrin, e lo manda da un re amico, Thingol. Túrin cresce e a diciassette anni si sente pronto per diventare anche lui cavaliere e andare alla ricerca di suo padre. Unendosi a una banda, Túrin si mette in viaggio e fra scorribande, assalti a tradimento e avventure di ogni genere, riesce a sfuggire agli uomini di Morgoth che lo inseguono, di regno in regno. Dopo essersi rifugiato presso un altro re, sotto falso nome, Túrin arriva allo scontro finale.

I Figli di Apollo (L’esercito degli Dei)

La razza dei Lykos è stata presa di mira da Ade, che ha deciso di sterminarla per vendicarsi di Apollo, antenato di tutti i licantropi.
Decklan è il Karà, il capo dei Beta.
Vive ad Estia, riserva circondata da mura di piombo e al sicuro dai demoni di Ade. Il suo compito è trovare branchi di Lykos in pericolo ed aiutarli a raggiugere la sicurezza della riserva. La sua vita è perfetta: ha potere, ricchezza, tutte le donne che vuole.
Le cose, però, sono destinate a cambiare.
Sameera è una lupa albina. E’ una Beta, una guerriera, e non vuole ritirarsi alla vita serena con le altre femmine. Decklan non saprà resistere alla sfida di domarla e finirà con l’innamorarsene. Ma qualcuno è pronto a spezzare quella felicità e Decklan sarà costretto a chiedere aiuto all’ultima persona che vorrebbe mai vedere: Damian, il Principe dei guerrieri.
Il secondo libro della saga: L’esercito dell’Olimpo
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### Sinossi
La razza dei Lykos è stata presa di mira da Ade, che ha deciso di sterminarla per vendicarsi di Apollo, antenato di tutti i licantropi.
Decklan è il Karà, il capo dei Beta.
Vive ad Estia, riserva circondata da mura di piombo e al sicuro dai demoni di Ade. Il suo compito è trovare branchi di Lykos in pericolo ed aiutarli a raggiugere la sicurezza della riserva. La sua vita è perfetta: ha potere, ricchezza, tutte le donne che vuole.
Le cose, però, sono destinate a cambiare.
Sameera è una lupa albina. E’ una Beta, una guerriera, e non vuole ritirarsi alla vita serena con le altre femmine. Decklan non saprà resistere alla sfida di domarla e finirà con l’innamorarsene. Ma qualcuno è pronto a spezzare quella felicità e Decklan sarà costretto a chiedere aiuto all’ultima persona che vorrebbe mai vedere: Damian, il Principe dei guerrieri.
Il secondo libro della saga: L’esercito dell’Olimpo

Figli della Notte

Andrew McLeod vive a Glasgow e lavora da parecchi anni alle dipendenze di una grossa azienda di informatica. Conduce un’esistenza decisamente noiosa ed una vita solitaria. E pensare che da ragazzo, quando ancora abitava in uno sperduto villaggio delle Ebridi, Andrew immaginava il suo futuro pieno delle più mirabolanti avventure. Quello che il mite informatico non può sapere è che i tempi sono maturi, ed un grande mutamento si sta profilando al suo orizzonte. Andrew vivrà un’avventura che lo porterà al di là del tempo e dello spazio, a contatto con il soprannaturale, in una dimensione ultraterrena a cui solamente pochi prescelti possono accedere.
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### Sinossi
Andrew McLeod vive a Glasgow e lavora da parecchi anni alle dipendenze di una grossa azienda di informatica. Conduce un’esistenza decisamente noiosa ed una vita solitaria. E pensare che da ragazzo, quando ancora abitava in uno sperduto villaggio delle Ebridi, Andrew immaginava il suo futuro pieno delle più mirabolanti avventure. Quello che il mite informatico non può sapere è che i tempi sono maturi, ed un grande mutamento si sta profilando al suo orizzonte. Andrew vivrà un’avventura che lo porterà al di là del tempo e dello spazio, a contatto con il soprannaturale, in una dimensione ultraterrena a cui solamente pochi prescelti possono accedere.

I figli della luna

Nel sistema solare accadono cose incredibili. Sulla luna, l’astronave Seeker 1 registra un’immagine misteriosa che secondo alcuni sarebbe quella di un fortino irto di missili, secondo altri una meteora d’oro o un gigantesco terminale transgalattico. Nelle grotte di Mercurio si nasconde qualcosa che ingoia tutti coloro che si avventurano per esplorarle. Misteriose nebbie verdi si stendono sulla Terra spargendo la morte, “serpenti” succhiatori d’energia raggiungono il nostro pianeta dal lontano Ganimede. E ancora, chi manda le orribili “formiche” meccaniche divoratrici di metalli? Per quale inaudita, straordinaria missione sono nati i Figli della luna dagli occhi d’oro? Scritto l’anno dopo la fine delle missioni Apollo, questo celebre romanzo riapre in grande stile l’odissea dell’uomo nell’universo.

Figli del Nilo

Dopo la morte del saggio e glorioso Faraone Tamose, l’intera civiltà egizia rischia di venire annientata dalla guerra contro gli hyksos e dall’ambizione di individui crudeli e spietati come Naja, l’odioso reggente. C’è solo un uomo, da tempo ormai ritirato nel deserto ad affinare le sue conoscenze, che può sventare il rischio mortale: Taita, il saggio eunuco, il custode di mille segreti, il mago. Soltanto sotto la sua guida, infatti, il giovane principe Nefer potrà veder compiere il proprio destino di Faraone. Taita e Nefer dovranno combattere insieme. Ma non poche saranno le sofferenze e non sarà facile distinguere tra alleati e nemici…

I figli dei nazisti

Un saggio che racconta in otto storie esemplari la vita dei figli dei fedelissimi di Hitler, nati tra il 1927 e il 1944 e vissuti in un’infanzia dorata, garantita loro da padri pressoché onnipotenti. Molti hanno scoperto la verità sui propri genitori solo dopo la fine della guerra. Le reazioni sono state le più diverse: c’è chi, come la figlia di Himmler, ha dedicato la propria vita alla riabilitazione della figura paterna o chi, come il figlio di Höss, è diventato un fiero negazionista; ma anche chi, come Rolf Mengele, ha deciso di cambiare il proprio cognome per non tramandare ai figli la vergogna, o chi ha scelto la via della fede, diventando missionario o convertendosi all’ebraismo.
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### Sinossi
Un saggio che racconta in otto storie esemplari la vita dei figli dei fedelissimi di Hitler, nati tra il 1927 e il 1944 e vissuti in un’infanzia dorata, garantita loro da padri pressoché onnipotenti. Molti hanno scoperto la verità sui propri genitori solo dopo la fine della guerra. Le reazioni sono state le più diverse: c’è chi, come la figlia di Himmler, ha dedicato la propria vita alla riabilitazione della figura paterna o chi, come il figlio di Höss, è diventato un fiero negazionista; ma anche chi, come Rolf Mengele, ha deciso di cambiare il proprio cognome per non tramandare ai figli la vergogna, o chi ha scelto la via della fede, diventando missionario o convertendosi all’ebraismo.