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La cattedrale dell’Anticristo

Benvenuti al di là del bene e del male. Pregare non vi servirà a nienteNatale 1888: la città di Torino è sconvolta da una serie di fatti misteriosi e macabri.Il ritrovamento dei cadaveri di due neonati con un serpente marchiato a fuoco sotto l’orecchio, l’assassinio di un cardinale, il furto di un prezioso reperto archeologico al Museo Egizio: cosa si nasconde dietro questi inspiegabili eventi? A condurre un’indagine complessa e pericolosa, tra massoni, riti satanici e intrighi internazionali, è chiamato il colonnello dei Carabinieri Reali Giorgio Pural. Grazie alla consulenza del grande filosofo tedesco Friedrich Nietzsche, che a Torino sta scrivendo L’Anticristo, il colonnello scoprirà che i casi sono tutti collegati a un’unica sconvolgente verità. Qualcosa che ha a che fare con lo stesso Nietzsche, che potrebbe minare le basi stesse su cui si fonda la Chiesa e deviare il corso della storia. Una rivelazione sulla Sacra Sindone e sul corpo di Cristo…In una Torino di fine ottocento cupa e misteriosa il grande Friedrich Nietzsche sta scrivendo L’Anticristo. Mentre la città è sconvolta da tragici omicidi e inquietanti furti, un segreto in grado di annientare la Chiesa di Roma sta per essere rivelato…Fabio Delizzosè nato a Torino nel 1969 e vive a Roma. Laureato in filosofia, musicista, è strategic writer per network tv internazionali. La cattedrale dell’Anticristo è il suo secondo romanzo. Con la Newton Compton ha già pubblicato La Setta degli Alchimisti, i cui diritti di traduzione sono stati venduti in Russia e in Spagna.
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La cattedrale del mare

Barcellona, XIV secolo. Nel cuore dell’umile quartiere della Ribera gli occhi curiosi del piccolo Arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. Un incontro decisivo, poiché la storia di Santa Maria del Mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. Figlio di un servo fuggiasco, nella capitale catalana Arnau trova rifugio e quella sospirata libertà che a tutt’oggi incarna lo spirito di Barcellona, all’epoca in pieno fermento: i vecchi istituti feudali sono al tramonto mentre mercanti e banchieri sono in ascesa, sempre più influenti nel determinare le sorti della città, impegnata in aspre battaglie per il controllo dei mari. Intanto l’azione dell’Inquisizione minaccia la non facile convivenza fra cristiani, musulmani ed ebrei… Personaggio di inusuale tempra e umanità, Arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della ‘cattedrale del popolo’. E all’ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno… Un’opera in cui avventura e sentimento si uniscono al romanzo di una città, protagonista anch’essa di una straordinaria vicenda corale, restituita nella drammaticità dei suoi momenti cruciali così come nella sua vivacissima quotidianità, in un’ambientazione capace di ricreare, con limpidezza superiore alla penna di uno storico, luci e ombre di un Medioevo di ineguagliabile fascino.

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La cattedrale ai confini del mondo

Galizia, IX secolo. Una strana distesa di stelle illumina tra le nebbie un punto preciso di quella terra ai confini del mondo. Da anni, un eremita di nome Pelagio tenta invano di attirare su quel fenomeno l’attenzione del vescovo Teodomiro. Quando questi si convince a seguirlo sul posto, insieme al suo fedele scrivano, i tre vi trovano un sepolcro contenente delle reliquie. Nessuno può attribuirle con certezza all’Apostolo Giacomo, che secondo antiche leggende avrebbe predicato in quella regione. Ma nulla può impedire loro di gridare al miracolo. Regno di Borgogna, XI secolo. Una sera di fine luglio, il sole al tramonto rischiara due simboli scolpiti dentro una chiesa abbandonata: sono incomprensibili per Mabilia, primogenita del conte di Montmerle, ed Ernaud, figlio di un umile scalpellino. La ragazzina ribelle ha accompagnato l’amico alla scoperta di quel luogo tetro, dove, in una cripta, sembrano celarsi segreti molto importanti. Gli epitaffi sulle lapidi promettono infatti maledizione eterna a chiunque osi profanare quelle sepolture e trafugare l’Inventio: il manoscritto vergato da un amanuense chiamato Martín di Bilibio. Ben presto, su Mabilia si abbatterà la persecuzione di uno zio usurpatore e la giovane sarà costretta alla fuga, travestita da monaco. Ritroverà però quei segni enigmatici nei vari luoghi di culto che costellano il cammino dei pellegrini diretti a Santiago di Compostela, e intreccerà il proprio destino a quello di uomini capaci di carpire l’anima delle pietre, cui affidano da secoli un mistero che non deve cadere nell’oblio. Suo malgrado, Mabilia si ritroverà al cuore dell’oscuro intrigo che divide chi è pronto a dare la vita pur di occultare la verità e chi è disposto a fare altrettanto pur di portarla alla luce. Perché lei sa dove si cela l’origine del mito.
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La catena di fuoco

Richard Rahl, signore del D’Hara, portatore della Spada della Verità, è gravemente ferito in battaglia. Grazie alle cure della maga Nicci riprende conoscenza, ma scopre ben presto che sua moglie Kahlan è scomparsa. Ad aumentare il suo senso di smarrimento si aggiunge il fatto che nessuno sembra ricordare l’esistenza della donna, né gli crede quando parla di lei. Nel frattempo le truppe dell’imperatore Jagang, capo del brutale Ordine Imperiale, minacciano il D’Hara. Turbato dall’assenza di Kahlan, Richard si rifiuta di guidare il proprio esercito contro le forze nemiche, sostenendo che la sua gente deve difendersi da sola. Decide di barattare la Spada della Verità in cambio di notizie di Kahlan con maga Shota e scopre la “catena di fuoco”.

Catastrofi a scelta

Catastrofi a scelta è un libro di divulgazione scientifica di Isaac Asimov.
In esso vengono analizzate tutte le possibili realistiche cause che porteranno o potrebbero portare alla scomparsa del genere umano.
Il libro parte da una scala universale (la morte termica dell’universo, oppure il big crunch), quindi scende a livello del sistema solare (descrivendo l’espansione del Sole al termine del suo ciclo dell’idrogeno, oppure l’effetto della collisione con asteroidi) e infine illustrando le possibili fonti di catastrofe legate alla Terra e all’attività degli esseri umani.

Il catalogo delle amiche

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Dieci ritratti di “amiche” tracciati in punta di penna e innocente perfidia: tic, manie, comportamenti (spesso al limite dell’assurdo), falsità, piccole ipocrisie… Dieci donne, dieci caratteri, dieci amiche che coltivano il vizio, tutto femminile, di amre troppo e di non amrsi abbastanza. Un reticolo di storie e di caratteri in cui ogni lettrice (e ogni lettore) riconoscerà almeno una parte di sè.

Castigo di Dio

È l’estate del 1943 a Bari, quando un uomo corrotto e malvagio che tutti chiamano ”Amaro” decide di rapire la figlia dodicenne di un ricco proprietario terriero della provincia.

A capo di un’organizzazione malavitosa dai contorni inquietanti, Amaro è il re della Socia, un immenso palazzo fatiscente che nel corso degli anni ha subito un progressivo e inarrestabile degrado.

Proprio quando il regime fascista cade, la Germania nazista perde colpi e gli Alleati prendono il controllo della città, grazie alla complicità e alla protezione del prefetto Nicola Arpino, Amaro si serve della sua corte dei miracoli, e specialmente del suo sadico vassallo Filippo, per gestire la borsa nera, i traffici legati alla prostituzione e allo spaccio di morfina, trasformandoli in guadagni faraonici che non gli bastano mai.

A creargli qualche problema ci sono gli articoli di denuncia di Luca ”il Bracco”, un giornalista acuto ed entusiasta, le indagini incalzanti del commissario Michele De Santis, e il disprezzo sentimentale e umano di Anna, la donna più bella della Socia. Anna è la puttana letterata che conosce il latino e il greco antico e ritrova un po’ di serenità solo quando può fare lezione ai due piccoli orfani che vivono in quell’inferno: Lorenzo e Francesco.

Sullo sfondo di una città devastata dalle privazioni, dalle clientele e dalla malafede dilagante, la Socia è una realtà scomoda di cui tutti fingono di ignorare l’esistenza, il cupo teatro in cui si muovono i molti personaggi di questo romanzo corale, il palcoscenico dove Salvio, un fabbro taciturno e solitario, sceglie di sfidare Amaro per amore di Anna.

In quei piccoli appartamenti invasi dalla muffa, oltre ai soprusi e alle malattie, c’è anche tanta brava gente. Ed è in questa alternanza tra bene e male, tra giusto e ingiusto, tra bello e orrendo che il romanzo si compie.

Viscerale e appassionante, Castigo di Dio conferma il talento narrativo di Marcello Introna e la sua immediatezza e autenticità nel raccontare uno spaccato di vita e di storia italiana.

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Castigo

Chloe Joanna Larson, una bella studentessa di legge di New York, viene violentata nel suo appartamento da uno sconosciuto che indossa una maschera da clown e che la lascia in fin di vita dopo atroci torture. La ragazza sopravvive, ma la polizia brancola nel buio e non riesce ad individuare il colpevole. Dodici anni dopo Chloe, che ora si fa chiamare CJ Townsend ed è ormai un noto avvocato di Miami, viene scelta come Pubblico ministero in un caso molto scottante. Deve sostenere la pubblica accusa contro un serial killer soprannominato “Cupido” perché estrae il cuore delle sue giovani vittime. Durante la prima udienza l’uomo proclama la sua innocenza, ma Chloe riconosce la sua voce come quella dell’uomo che l’ha violentata…

Il Castello Rackrent

Thady Quirk è il vecchio servitore di un’antica famiglia anglo-irlandese. Nel corso della sua lunga vita trascorsa al castello Rackrent (letteralmente il castello “arraffa-affitti’) ha assistito alla progressiva decadenza dei suoi aristocratici padroni: Sir Patrick, che riempie la casa di ospiti e si ubriaca fino alla morte; Sir Murtagh, il suo erede, un “grande avvocato” che rifiuta di pagare i debiti di Sir Patrick “per una questione d’onore”; e Sir Kit, giocatore d’azzardo che alla fine vende la proprietà al figlio di Thady. Generazione dopo generazione, il graduale declino della famiglia diventa la simbolica premonizione dei profondi cambiamenti che investiranno la società irlandese e dei problemi che, a oltre duecento anni di distanza, sono ancora ben lontani dall’essere risolti. Apparso all’inizio del 1800, anno in cui si compiva l’esautorazione del Parlamento di Dublino e si preparava la strada all’unione tra l’Irlanda e la Gran Bretagna, Il Castello Rackrent ebbe un enorme successo. Politicamente audace, stilisticamente innovativo e incredibilmente piacevole, questo romanzo è una tappa fondamentale della letteratura irlandese e un grande classico da riscoprire. ‘Un libro essenzialmente, unicamente irlandese… raramente nelle opere dell’Ottocento si trova una tanto acuta coscienza del carattere pratico, economico della nostra esistenza’. Giorgio Manganelli ‘Una delle cronache più ispirate mai scritte in inglese’. W.B.Yeats
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Il Castello Interiore

Questo è un grande libro di Santa Teresa d’Avila. Questo testo è stato rivisto dalla Prelatura Episcopale Gesù Risorto, la quale autorizza alla pubblicazione è diffusione del testo. Santa Teresa d’Avila in questo libro, si spinge oltre la spiritualità e la fede. In questo testo, riscoprirai il tuo essere figlio di Dio. Letto con profonda devozione, può portare moltissimi benefici spirituali.

Il castello in aria

Dopo la scomparsa di Howl e del suo castello, mentre Sophie cerca di capire cosa sia realmente successo, i sogni ad occhi aperti del venditore di tappeti Abdullah, che abita in un villaggio del regno di Rajput, cominciano ad avverarsi… sarà vera anche la principessa Fiore della Notte, che il giovane ha incontrato in un giardino incantato, portato dal tappeto magico appena trovato? Fra due regni, castelli volanti, strane creature e magie, i destini dei tre giovani si intrecciano, e si sviluppa questo romanzo con un’atmosfera da Le mille e una notte… Il castello nell’aria, è il sèguito di Il castello errante di Howl, da cui è stato tratto l’omonimo film d’animazione di Hayao Miyazaki.

Il castello dei destini incrociati

”Mi sono applicato soprattutto a guardare i tarocchi con attenzione, con l’occhio di chi non sa cosa siano, e a trarne suggestioni e associazioni, a interpretarli secondo un’iconologia immaginaria. Quando le carte affiancate a caso mi davano una storia in cui riconoscevo un senso, mi mettevo a scriverla.” (Dalla ‘nota’ di Calvino all’edizione del 1973) Le storie intrecciate di un gruppo di viaggiatori che il destino ha radunato in un castello. Il loro unico modo di comunicare è rappresentato da un mazzo di tarocchi.
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Il castello alto

Questo libro, inedito in italiano, fu scritto da Lem all’epoca dei suoi maggiori successi come autore di letteratura fantastica. È un autoritratto dello scrittore nel periodo della sua infanzia, una ricerca approfondita e minuziosa sulla sua storia personale. È un libro che trasporta il lettore in un vortice di ricordi colorati e tridimensionali, accanto al bambino che compie i suoi primi passi e impara a conoscere il mondo degli adulti, gioca, passeggia, legge. Con umorismo e senza troppi riguardi per se stesso, il Lem adulto ci racconta la nascita e la formazione della sua personalità, della sua intelligenza e della sua immaginazione, seguendo il bambino Lem nella storia della sua maturazione sullo sfondo della città di Leopoli tra le due guerre: racconto non meno affascinante e sorprendente delle trame dei suoi romanzi fantastici.

La casta

Aerei di Stato che volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare Sua Eccellenza anche a una festa a Parigi. Palazzi parlamentari presi in affitto a peso d’oro da scuderie di cavalli. Finanziamenti pubblici quadruplicati rispetto a quando furono aboliti dal referendum. “Rimborsi” elettorali 180 volte più alti delle spese sostenute. Organici di presidenza nelle regioni più “virtuose” moltiplicati per tredici volte in venti anni. Spese di rappresentanza dei governatori fino a dodici volte più alte di quelle del presidente della Repubblica tedesco. Province che continuano ad aumentare nonostante da decenni siano considerate inutili. Indennità impazzite al punto che il sindaco di un paese aostano di 91 abitanti può guadagnare quanto il collega di una città di 249mila. Candidati “trombati” consolati con 5 buste paga. Presidenti di circoscrizione con l’autoblu. La denuncia di come una certa politica, o meglio la sua caricatura obesa e ingorda, sia diventata una oligarchia insaziabile e abbia allagato l’intera società italiana. Storie stupefacenti, numeri da bancarotta, aneddoti spassosi nel reportage di due grandi giornalisti. Un dossier impressionante, ricchissimo di notizie inedite e ustionanti. Che dovrebbe spingere la classe dirigente a dire: basta
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