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Il ritorno dei tre (eNewton Zeroquarantanove)

Ritornano i tre Giusti in una serie di eccezionali racconti. Questa volta Manfred, Gonsalez e Poiccart sono dalla parte della legge e mettono a disposizione della giustizia le loro straordinarie capacità deduttive. Il loro modo d’agire è forse poco convenzionale, ma i risultati sono come al solito eccezionali…
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.
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### Sinossi
Ritornano i tre Giusti in una serie di eccezionali racconti. Questa volta Manfred, Gonsalez e Poiccart sono dalla parte della legge e mettono a disposizione della giustizia le loro straordinarie capacità deduttive. Il loro modo d’agire è forse poco convenzionale, ma i risultati sono come al solito eccezionali…
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.

Il ritorno dei coniglietti suicidi

Quali altri modi avranno inventato i coniglietti per suicidarsi? Teneri, cinici, irresistibili. Chi ha apprezzato il primo libro dei coniglietti suicidi si è immediatamente innamorato della loro macabra fantasia, dell’espressione impassibile con cui affrontano il proprio destino, della capacità di sorprenderci, spiazzarci, farci ridere a ogni nuova vignetta. I coniglietti tornano a suicidarsi in libreria coi loro metodi sempre più ingegnosi, bizzarri, surreali: impiccati alla Coppa dei Campioni, ghigliottinati da un lettore dvd, schiacciati dalla statua di Saddam, oppure semplicemente mimetizzati in mezzo ai birilli del bowling.
(source: Bol.com)

Ritorno dal passato : la decima indagine del commissario Martini

Da Torino alle nevi di un Sestriere anni Trenta…
Nel Grand Hotel Principi di Piemonte, durante una importante sfilata di moda, viene commesso un delitto dall’oscuro il movente. Un secondo delitto accrescere le incognite per il commissario Martini che alla fine riesce a risolvere l’inchiesta

Ritorno alla base

In principio era il Lager, dove tutto sembra provvisorio, anche la vita stessa. E gli uomini si aggrappano ancora disperatamente ai loro affetti e alle loro consuetudini e ai loro pensieri che erano rimasti tutti al di là (del Lager) e non trovano la forza di staccarsene. Guareschi Dei due anni di prigionia, Guareschi aveva conservato e riportato in Italia le numerosissime pagine scritte per rendere meno duro a se stesso e ai suoi compagni di sventura il periodo dell’internamento. Nel 1945 pubblicò parte di queste pagine neLa favola di Natale e nel 1949 nel Diario clandestino. Nel 1957 tornò nei Lager in cui era stato internato, per ritrovare le speranze e i sogni del Giovannino di allora, quel Giovannino che – come ancora dichiara – fra i reticolati ci stava meravigliosamente bene “perché ebbi subito la fortuna di incontrare nel Lager il tipo più simpatico e interessante del mondo. [ ] Incontrai, insomma, me stesso e là imparai a stimarmi e a volermi bene”. Questo volume è la storia del suo “ritorno”.

Ritorno ad Abbey Court

Olivia è nata e ha sempre vissuto ad Abbey Court, un piccolo paese periferico fuori Londra, che le è sempre stato stretto.
Una provincia soffocante, come soffocante è sempre stata la sua famiglia e l’opprimente invadenza di sua madre Catherine, perennemente insoddisfatta di quella figlia che non è mai stata ciò che lei avrebbe voluto.
Olivia non è mai stata capace di essere come Elizabeth, sua cugina, bellissima come una dea, intelligente e perennemente messa a confronto con lei dalla madre, fin da quando erano bambine. Da una parte il fisico perfetto e statuario di Elizabeth, i serici capelli biondi da bambola e uno sguardo capace di incantare chiunque. Dall’altra il corpo acerbo di Olivia che gira perennemente con felpe informi e blue jeans, non sa truccarsi e, soprattutto, è praticamente trasparente agli occhi di tutti. Soprattutto agli occhi degli uomini. Olivia, al contrario di sua cugina, non sa come si seduce un uomo ma si sente bene nella sua normalità. Lei ha un sogno, vuole diventare una pittrice ed è disposta a tutto per realizzarlo. Anche a lasciare Abbey Court e la sua famiglia per poter studiare in Francia.
Un sogno che sua madre non comprende. Come non comprende per quale motivo sua figlia non riesce ad essere tanto furba da comportarsi come sua cugina che è riuscita ad assicurarsi un futuro degno di questo nome. È riuscita a far cadere ai suoi piedi il primogenito della prestigiosa famiglia Stephen Stanton, proprietari di una catena di hotel a livello internazionale. Elizabeth sta per diventare la moglie di uno degli uomini più importanti e ricchi, poco importa la differenza d’età, lei poco più che ventenne, lui quasi quarantenne. L’importante è il futuro. E quello Elizabeth ha saputo programmarlo bene, utilizzando le sue armi in modo intelligente. Almeno questo è ciò che pensa Catherine. Non come Olivia, quella figlia inetta, capace solo di pensare ai suoi quadri e alla cultura.
Il matrimonio dell’anno, l’evento dell’anno. Elizabeth convola a nozze con Jeremy Stephen Stanton e Olivia assiste al matrimonio, più per obbligo che altro, contando i giorni che la separano dal suo volo per Nizza, dove andrà a studiare ma con la ferma intenzione di non tornare mai più ad Abbey Court. Proprio quel matrimonio sarà l’evento che cambierà inesorabilmente la sua esistenza e le sue convinzioni. Quel matrimonio e il terribile segreto che sua cugina le confida costringendola al silenzio. Un segreto inconfessabile, che Olivia non sopporta di mantenere. Così una volta partita per la Francia si costruisce una nuova vita evitando il più possibile di tornare ad Abbey Court. Ma al proprio destino non è possibile fuggire. A volte si è costretti a tornare, tornare indietro, tornare sui propri passi, tornare ad Abbey Court. Magari per dover scoprire altri terribili segreti e decidere finalmente che non si è più disposti a fingere. Fingere che le bugie se ignorate smettano di fare male. Fingere di non essere innamorate di un uomo che non si potrà mai avere. Fingere che dirgli addio è una cosa che non strazierà la vostra anima per sempre.
I riferimenti di Carragh Sheridan
carraghsheridan.altervista.org
[email protected]
www.facebook.com/CarraghSheridanWriter
www.twitter.com/CarraghSheridan
Bibliografia di Carragh Sheridan:
La Materia di cui è fatta la Vita
Il Profumo dei Limoni Rossi
La Rosa di Natale
Il Giardino dei Topazi
Il ranocchio e l’ape
Rugiada e miele
Quando piangono le fate
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### Sinossi
Olivia è nata e ha sempre vissuto ad Abbey Court, un piccolo paese periferico fuori Londra, che le è sempre stato stretto.
Una provincia soffocante, come soffocante è sempre stata la sua famiglia e l’opprimente invadenza di sua madre Catherine, perennemente insoddisfatta di quella figlia che non è mai stata ciò che lei avrebbe voluto.
Olivia non è mai stata capace di essere come Elizabeth, sua cugina, bellissima come una dea, intelligente e perennemente messa a confronto con lei dalla madre, fin da quando erano bambine. Da una parte il fisico perfetto e statuario di Elizabeth, i serici capelli biondi da bambola e uno sguardo capace di incantare chiunque. Dall’altra il corpo acerbo di Olivia che gira perennemente con felpe informi e blue jeans, non sa truccarsi e, soprattutto, è praticamente trasparente agli occhi di tutti. Soprattutto agli occhi degli uomini. Olivia, al contrario di sua cugina, non sa come si seduce un uomo ma si sente bene nella sua normalità. Lei ha un sogno, vuole diventare una pittrice ed è disposta a tutto per realizzarlo. Anche a lasciare Abbey Court e la sua famiglia per poter studiare in Francia.
Un sogno che sua madre non comprende. Come non comprende per quale motivo sua figlia non riesce ad essere tanto furba da comportarsi come sua cugina che è riuscita ad assicurarsi un futuro degno di questo nome. È riuscita a far cadere ai suoi piedi il primogenito della prestigiosa famiglia Stephen Stanton, proprietari di una catena di hotel a livello internazionale. Elizabeth sta per diventare la moglie di uno degli uomini più importanti e ricchi, poco importa la differenza d’età, lei poco più che ventenne, lui quasi quarantenne. L’importante è il futuro. E quello Elizabeth ha saputo programmarlo bene, utilizzando le sue armi in modo intelligente. Almeno questo è ciò che pensa Catherine. Non come Olivia, quella figlia inetta, capace solo di pensare ai suoi quadri e alla cultura.
Il matrimonio dell’anno, l’evento dell’anno. Elizabeth convola a nozze con Jeremy Stephen Stanton e Olivia assiste al matrimonio, più per obbligo che altro, contando i giorni che la separano dal suo volo per Nizza, dove andrà a studiare ma con la ferma intenzione di non tornare mai più ad Abbey Court. Proprio quel matrimonio sarà l’evento che cambierà inesorabilmente la sua esistenza e le sue convinzioni. Quel matrimonio e il terribile segreto che sua cugina le confida costringendola al silenzio. Un segreto inconfessabile, che Olivia non sopporta di mantenere. Così una volta partita per la Francia si costruisce una nuova vita evitando il più possibile di tornare ad Abbey Court. Ma al proprio destino non è possibile fuggire. A volte si è costretti a tornare, tornare indietro, tornare sui propri passi, tornare ad Abbey Court. Magari per dover scoprire altri terribili segreti e decidere finalmente che non si è più disposti a fingere. Fingere che le bugie se ignorate smettano di fare male. Fingere di non essere innamorate di un uomo che non si potrà mai avere. Fingere che dirgli addio è una cosa che non strazierà la vostra anima per sempre.
I riferimenti di Carragh Sheridan
carraghsheridan.altervista.org
[email protected]
www.facebook.com/CarraghSheridanWriter
www.twitter.com/CarraghSheridan
Bibliografia di Carragh Sheridan:
La Materia di cui è fatta la Vita
Il Profumo dei Limoni Rossi
La Rosa di Natale
Il Giardino dei Topazi
Il ranocchio e l’ape
Rugiada e miele
Quando piangono le fate

Ritorno a Riverton Manor

Nella scena del suo film, la giovane regista Ursula Ryan immagina uno dei momenti più drammatici della storia letteraria inglese, uno scandalo da sempre circondato da un’aura di mistero, perdizione e genio maledetto. Era l’estate del 1924 e i sopravvissuti alla carneficina della Grande Guerra si ritrovavano a divorare la vita come se non ci fosse un futuro, come se dovessero rimanere per sempre giovani. Tra feste alla Grande Gatsby, fiumi di alcol, amori che duravano lo spazio di una notte, quei ragazzi creavano il mito dei ruggenti anni Venti. Tra loro, era Lord Robert Hunter, astro nascente della poesia, ammirato e celebrato da tutti. Eppure, proprio quell’estate, proprio a una delle feste più belle, quella di Riverton Manor, Robert si allontanò da solo. E stringendo una pistola con mano tremante, si tolse la vita. Per Ursula, settantacinque anni dopo, quel poeta è diventato leggenda. Almeno fino a quando scopre che è rimasta una testimone degli eventi. È Grace, custode quasi centenaria di un terribile segreto. Un segreto che ora non può più tenere per sé. Ritorno a Riverton Manor è l’esordio sensazionale di Kate Morton, un romanzo nel quale mistero e amore si mescolano avvolgendo il lettore nello stile appassionante e inconfondibile di un’autrice che ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo.
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### Sinossi
Nella scena del suo film, la giovane regista Ursula Ryan immagina uno dei momenti più drammatici della storia letteraria inglese, uno scandalo da sempre circondato da un’aura di mistero, perdizione e genio maledetto. Era l’estate del 1924 e i sopravvissuti alla carneficina della Grande Guerra si ritrovavano a divorare la vita come se non ci fosse un futuro, come se dovessero rimanere per sempre giovani. Tra feste alla Grande Gatsby, fiumi di alcol, amori che duravano lo spazio di una notte, quei ragazzi creavano il mito dei ruggenti anni Venti. Tra loro, era Lord Robert Hunter, astro nascente della poesia, ammirato e celebrato da tutti. Eppure, proprio quell’estate, proprio a una delle feste più belle, quella di Riverton Manor, Robert si allontanò da solo. E stringendo una pistola con mano tremante, si tolse la vita. Per Ursula, settantacinque anni dopo, quel poeta è diventato leggenda. Almeno fino a quando scopre che è rimasta una testimone degli eventi. È Grace, custode quasi centenaria di un terribile segreto. Un segreto che ora non può più tenere per sé. Ritorno a Riverton Manor è l’esordio sensazionale di Kate Morton, un romanzo nel quale mistero e amore si mescolano avvolgendo il lettore nello stile appassionante e inconfondibile di un’autrice che ha conquistato milioni di lettori in tutto il mondo.

Ritorno a Pompei

“Tutto ciò che è accaduto e ciò che non è accaduto c’è la stessa differenza che siste tra più zero e meno zero.”
Attorno a questo paradosso si svolge un serrato duello verbale tra Celsius, presuntuoso filosofo di un futuro asettico quanto noioso, e una scrittrice rompiscatole. Il tema è un avvenimento storico remoto, o forse appena avvenuto: l’eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., e la conseguente scomparsa di Pompei.
In una antiutopia tagliente Amélie Nothomb, con fertile immaginazione, manipola passato, presente e futuro offrendo al lettore un turbine di affascinanti congetture: chi ha veramente distrutto Pompei?

Ritorno a casa

Quando ci sentiamo tradite dalla vita, oltre che dall’uomo che credevamo di amare, l’istinto ci riporta a casa. Ed è lì che torna Jenna. Dopo una carriera come chef a Los Angeles, si metterà a vendere prodotti per la cucina a Georgetown, aiutata dal sostegno dei genitori adottivi e dalle idee stravaganti della sua commessa, Violet. Amore, amicizia ed entusiasmo sono gli ingredienti fondamentali per arrivare a una svolta decisiva. Il nuovo equilibrio, però, viene turbato da due persone eccentriche che si presentano a lei come i suoi genitori naturali. Jenna si trova a un bivio: negare loro una seconda possibilità, o essere aperta ad accogliere nuovi scenari, perché l’amore non si divide, ma si moltiplica. E quello con la A maiuscola si nasconde nelle situazioni più strane.
Un romanzo di sentimenti intensi, che esplora l’universo dell’amore nelle sue varie forme.
(source: Bol.com)

Riti di morte

Esordio di Petra Delicado, della policia national di Barcellona e del suo vice Garzòn. Irresistibili eccentrici loro malgrado, inseguono uno stupratore seriale, e a fianco lievita la loro schermaglia cripto-erotica, briosa come una commedia di costume.

(source: Bol.com)

Riti di morte

Quarto appuntamento con Petra Delicado, ispettore della *policía nacional* di Bercellona, e col suo vice Fermín Garzón. Ma in Spagna, dove i due investigatori sono nati e godono di un successo di lettori, e televisivo, di lunga durata che comincia a proseguire anche in Italia, *Riti di morte* è la prima avventura investigativa della coppia. E dato che siamo in effetti alla prima uscita, Giménez Bartlett presenta distesamente i suoi due personaggi. Petra è emersa da poco da una crisi esistenziale – il naufragio di due matrimoni, un lavoro di avvocato che non l’appagava -, è entrata in polizia dove, in quanto donna – sostiene lei – è stata parcheggiata negli archivi, fino a questo caso spinoso e scabroso: un violentatore seriale che lascia un tatuaggio sulle sue vittime («il fiore» lo denomina Garzón, con una delle sue frequenti metafore, immaginifiche e popolaresche insieme). Garzón, invece, viene dalla Spagna più interna e più pigra, Salamanca; e di lui, lento, grasso, leale, carico di esperienza e di pregiudizi, ma ricco di uno spirito sorprendentemente rapido nel superarli, Petra stenta a trovare la chiave interpretativa, la via d’accesso per superare le sue resistenze a dover ubbidire a una donna dotata per altro del carattere di un detective americano da hard boiled school. E l’investigazione si articola mentre i due animano la loro schermaglia che sembra quasi un gioco erotico sublimato: Petra disprezza provoca e tormenta, Fermín cede resiste e abbozza e poi trova una uscita che persuade e conquista il suo capo. Intanto, secondo un ritmo narrativo che è puro divertimento, intorno a questo duello si consolida la scorza dura che rende un’amicizia anche una macchina di investigazione formidabile. E chi legge ritrova e riconosce la materia che sostanzia il giudizio che della Giménez Bartlett ha dato Cesare Cases. Che siamo di fronte a un genio mediterraneo per il giallo, consistente nell’umorismo di un dialogo che rende l’intrigo poliziesco mosso, espressivo e ameno come una commedia di costume. (2002)

Il ritardo mentale

Il comportamento dell’uomo è frutto di molte capacità e di molte passioni, ma nelle condizioni del ritardo queste appaiono ridotte, impoverite e distorte. Abbiamo in questo caso a che fare con una condizione limite – chiamata impropriamente ritardo – poco conosciuta e spesso solo banalmente quantificata. Due autorevoli voci della neuropsichiatria infantile ci spiegano cosa accade nella persona con ritardo mentale, e ci fanno capire come la mente possa essere ferita ma mai distrutta; ed è proprio questo che rende sempre possibile uno spazio fecondo per un intervento riabilitativo. Il volume è uno strumento prezioso per genitori, insegnanti, operatori, psichiatri e per tutti coloro che devono capire e riabilitare, senza dimenticare che ogni essere umano può conquistare una maggiore autonomia della propria condotta e ha il diritto di realizzare al meglio le proprie possibilità nella vita affettiva, familiare e sociale.
(source: Bol.com)

Risveglio di passioni (I Romanzi Oro) (Serie Simply Vol. 1)

Si incontrano durante una bufera di neve: lei una giovane insegnante con un passato segreto, lui l’attraente straniero che inaspettatamente giunge a soccorrerla. E per quanto siano due estranei, il desiderio che li travolge è istantaneo e impossibile da reprimere. Costretti a rifugiarsi in una locanda, Lucius Marshall, visconte Sinclair, e Frances Allard vivono una notte di ardente passione, ma non c’è futuro per loro, troppo diversi sono i mondi a cui appartengono. Così al mattino le loro strade si dividono fino a quando il destino non li fa incontrare di nuovo, e questa volta Lucius, che non l’ha mai dimenticata, non si fermerà di fronte a niente pur di farla sua per sempre.
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### Sinossi
Si incontrano durante una bufera di neve: lei una giovane insegnante con un passato segreto, lui l’attraente straniero che inaspettatamente giunge a soccorrerla. E per quanto siano due estranei, il desiderio che li travolge è istantaneo e impossibile da reprimere. Costretti a rifugiarsi in una locanda, Lucius Marshall, visconte Sinclair, e Frances Allard vivono una notte di ardente passione, ma non c’è futuro per loro, troppo diversi sono i mondi a cui appartengono. Così al mattino le loro strade si dividono fino a quando il destino non li fa incontrare di nuovo, e questa volta Lucius, che non l’ha mai dimenticata, non si fermerà di fronte a niente pur di farla sua per sempre.

Il risveglio della storia

Bancari, ‘tecnici’, industriali, opinionisti sono concordi nel dirci che dobbiamo cambiare. Dobbiamo cambiare il nostro modo di considerare il lavoro e la vita consociata, i rapporti mondiali e l’esistenza individuale; altrimenti, la crisi ci porterà via, come infimi relitti, verso l’oceano della povertà definitiva. Per i nostri padroni, dice Badiou, ‘questa è la legge del mondo’. Ma questo libro – la prima e più autorevole interpretazione filosofica della nuova stagione di rivolte mondiali, dalla primavera araba agli Indignados a Occupy – sostiene una tesi diversa: un nuovo mondo sta nascendo, basato su tutt’altre regole. Un mondo che rigetta le parole d’ordine della ‘modernizzazione’ e della ‘riforma’, sotto le quali si traveste un tentativo di regressione politica senza precedenti, volto a adeguare la produzione e la vita stessa ai dogmi di un liberismo oligarchico e ottocentesco; un mondo che – sebbene in maniera ancora confusa e dispersa – a quest’ordine si ribella esplicitamente, entrando in quello che Badiou chiama ‘il tempo delle rivolte’. Rivolte attraverso le quali il ‘risveglio della storia’ dovrà dar luogo a un ‘risveglio dell’Idea’: l’idea di comunismo, un comunismo antidogmatico e in fieri, che rilanci l’insopprimibile aspirazione dell’uomo alla giustizia, all’eguaglianza, all’universalità.
(source: Bol.com)

Il risveglio della magia

Ogni anno i popoli del mondo di Elda si ritrovano alla Grande Fiera, tradizionale evento politico-culturale, in cui le differenze religiose sono messe da parte per ottenere i favori di qualche re, stipulare trattati vantaggiosi o raggiungere importanti alleanze. Su questo sfondo variopinto fatto di tradimenti, delitti, amori e amicizie, si muovono i numerosi personaggi creati da Jude Fisher; lo stupido re Ravn Asharson, sovrano dell’Eyra in cerca di una consorte, le nobili famiglie dell’impero Istriano del sud, la cui intollerante religione maschilista è una cappa di cecità e fanatismo, i fieri eyrani del nord, le cui splendide navi solcano i mari conosciuti in cerca di avventure e gli Erranti, i misteriosi mercanti nomadi che, assieme ai loro suggestivi carichi, portano con sé uno strano uomo pallido, una donna dalla bellezza magnetica ed un gatto nero dai poteri singolari.
Quasi tutti, però, ignorano che un evento epocale sta per sconvolgere il mondo di Elda; la magia, da secoli scomparsa, sta inspiegabilmente ritornando e tra le mille misteriose vie di cui dispone, ha scelto anche le mani della giovane e ribelle armaiola eyrana Katla Aransen.

Il risveglio dell’abisso

La maggior parte del globo è ricoperta dalle acque di oceani e mari, pullulanti di forme di vita innumerevoli. In ogni oceano, il fondo, tra montagne altissime che tuttavia non sempre riescono a raggiungere la superficie, spesso sprofonda in abissi tenebrosi, che scendono a volto fino a dieci, undici dodici chilometri dalla superficie dell’acqua: le cosiddette fosse abissali. Nel mistero di questi abissi si celano forme di vita inimmaginabili, assurde, intelligenti. Alla pressione inconcepibile di tonnellate e tonnellate per centimetro quadrato, queste forme tramano, e si accingono a compiere, la conquista delle terre emerse. Quali sono queste forme atroci, intelligenti, spietate? E’ un mistero. Donde provengono? Il professor Bocker non esclude che la sostanza originaria della loro vita tragga origine, attraverso gli spazi interplanetari, da qualche pianeta ove la norma della esistenza esige pressioni paragonabili a quelle presenti sul fondo delle nostre fosse abissali. E a poco a poco la conquista del mondo civile si svolge con lenta, spietata precisione. L’orrore si diffonde tra gli uomini, ogni giorno più preda dell’Abisso. L’Abisso si ridesta. Distrugge ogni giorno decine di migliaia di esseri umani fra strazi indicibili, e non ha volto, non ha nome, perchè gli strumenti della sua distruzione sono inesplicabili e misteriosi quanto la mente che li dirige. Poi, lentamente, tutti i ghiacci delle regioni polari si sciolgono, il livello di tutti i mari sale di quaranta metri e l’agonia degli uomini ha inizio. Ma gli uomini hanno inventato frattanto una bomba… ultrasonica! E forse il mondo si salverà. Col Risveglio dell’Abisso, John Wyndham, l’indimenticabile autore dell’Orrenda Invasione, ha trovato nuovi modi e nuove emozioni per quella forma di narrativa ultra-avvincente che è la fantascienza. Il Risveglio dell’Abisso è un libro che si ricorda per tutta la vita.
Copertina di Curt Caesar

Il risveglio dei sensi (Romanzi Extra Passion)

Un bel mattino, al risveglio, Elaine Metcliffe si ritrova in un letto sconosciuto, nel corpo di un’altra donna, in un altro secolo. Turbata, scopre che in questa nuova vita è sposata a un barone inglese, Charles Mortimer, un uomo sicuro di sé e terribilmente attraente, deciso non solo a sedurre la donna, che crede sua di diritto, ma anche a educarla nelle arti erotiche. Divisa tra la fedeltà al marito reale, freddo e indifferente, e la squisita tentazione che Charles le offre con ogni suo tocco, Elaine perviene a una decisiva consapevolezza. Che l¿oscura magia responsabile di averla trasportata in quel luogo e in quel tempo, non è potente quanto la passione che le fa desiderare di restarvi per sempre.
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### Sinossi
Un bel mattino, al risveglio, Elaine Metcliffe si ritrova in un letto sconosciuto, nel corpo di un’altra donna, in un altro secolo. Turbata, scopre che in questa nuova vita è sposata a un barone inglese, Charles Mortimer, un uomo sicuro di sé e terribilmente attraente, deciso non solo a sedurre la donna, che crede sua di diritto, ma anche a educarla nelle arti erotiche. Divisa tra la fedeltà al marito reale, freddo e indifferente, e la squisita tentazione che Charles le offre con ogni suo tocco, Elaine perviene a una decisiva consapevolezza. Che l¿oscura magia responsabile di averla trasportata in quel luogo e in quel tempo, non è potente quanto la passione che le fa desiderare di restarvi per sempre.