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Solo per desiderio

Tasmania, 1841. La piccola aborigena Mathinna è stata adottata dal governatore dell’isola e dalla moglie, Lady Jane, per dimostrare che anche i selvaggi possono essere civilizzati. Ma l’esperimento si ribalta e Mathinna diventa la vittima innocente di un desiderio violento. Londra, 1854. Lady Jane chiede aiuto a Charles Dickens per riabilitare la memoria del marito, macchiata dal sospetto di cannibalismo. Ma dietro l’immagine pubblica del grande scrittore emerge la natura di uomo consumato dal desiderio. Attraverso la vicenda di personaggi paladini della rispettabilità, della superiorità della ragione sulla passione, Flanagan dimostra che nessuno può tenere a bada i propri più brucianti desideri.

(source: Bol.com)

Solo noi due

Fable ancora non riesce a credere che il campione di football Drew Callahan – l’uomo che ogni donna vorrebbe – abbia scelto lei, una semplice cameriera. Ma Drew è riuscito a stupirla ancora di più: ha organizzato le loro nozze in una meta esotica, a migliaia di chilometri da casa. Cosa potrebbe chiedere di più una ragazza? Ma ora che la luna di miele è finita, Drew deve seguire il campionato e viaggiare per tutta l’America. E non è così che Fable aveva immaginato la loro vita di sposini novelli: non sopporta la sua lontananza e le manca terribilmente. Eppure hanno passato ben di peggio, ce la faranno ad affrontare anche questo. Perché il loro amore è per sempre. O almeno è quello che spera Fable…

Solo il tempo di una canzone

Lei è una famosa ballerina, Julia Adams. Lui un ricco uomo d’affari, Aiden Royce. Nessuno dei due vuole un rapporto che implichi coinvolgimenti sentimentali. Aiden le propone un accordo… Julia accetterà? Se si, riusciranno a tenere fede al loro patto?
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### Sinossi
Lei è una famosa ballerina, Julia Adams. Lui un ricco uomo d’affari, Aiden Royce. Nessuno dei due vuole un rapporto che implichi coinvolgimenti sentimentali. Aiden le propone un accordo… Julia accetterà? Se si, riusciranno a tenere fede al loro patto?

Solo Con Te

Natalie lavora alla Union da quattro anni e da quattro anni conduce una vita ai margini, tenendosi lontana da tutti, reprimendo ogni emozione. Ciò che nessuno sa è che di notte, quando l’istinto prevale sulla ragione, quando i sogni si fanno pressanti e le emozioni prendono il sopravvento, l’introversa segretaria di Carel Faure abbandona i suoi abiti dimessi e si trasforma in Angel, ultima scoperta del corpo di ballo del Toxique, il locale più trasgressivo ed esclusivo di Parigi. Luogo di incontri spesso ai limiti del lecito, in cui ogni fantasia può concretizzarsi, in cui ogni perversione trova sfogo per qualche ora, certa di venire dimenticata alle prime luci dell’alba. A sconvolgere il già precario equilibrio di Natalie, l’arrivo di Blake, ispettore inviato dall’America per controllare i bilanci della compagnia. A stravolgere il mondo di Angel, K., un misterioso cliente che d’improvviso si presenta al locale e paga per possederla ogni notte senza che lei possa conoscere la sua vera identità. Pian piano i confini tra quei due mondi si annullano e Natalie si troverà costretta a dover scegliere. Non sarà facile, non se rischia di perdere tutto, tra i ricatti e le pressioni lavorative.
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Solo con il tuo amore

Fresca sposa di un nobile gentiluomo creolo, la giovane Celia non sospettava certo di rimanere vedova prima ancora di aver consumato il matrimonio. Eppure, il battello che dalla nativa Francia l’avrebbe dovuta portare a New Orleans, alla sua nuova casa, viene assalito da sanguinari pirati che uccidono l’aitante e fascinoso marito e la fanno prigioniera. Disperata, la timida e bella francese pensa che il suo destino sia ormai segnato, quando un nuovo personaggio irrompe sulla scena stravolgendo il copione: è il Grifone, il più temuto corsaro dei mare aperto, un ribelle duro e potente ben noto lungo tutte le coste. II magnifico e audace avventuriero si mostra disposto a pagare un riscatto da re per comprarla e a rischiare temerariamente la cattura pur di possederla. La sua determinazione e la sua audacia si rivelano enormi, pericolose e irresistibili… quasi quanto il desiderio che suscitano in lui. Ma il Grifone è un uomo intrappolato in una rischiosa finzione e serba un incredibile segreto che potrebbe costargli l’amore della dolce incantatrice che ha acceso la sua passione infiammandogli il cuore…

Solo bagaglio a mano

“Un manuale del perfetto viaggiatore: serve a viaggiare bene nella vita” la Repubblica
Non ingombrare, non essere ingombranti: è l’unica prospettiva che si possa contare fra quelle positive, efficaci, forse anche moralmente e politicamente buone. Gabriele Romagnoli ha avuto modo di pensarci in Corea, mentre era virtualmente morto, chiuso in una cassa di legno, per un bizzarro rito-esperimento. Nel silenzio claustrofobico di quella bara, con addosso solo una vestaglia senza tasche (perché, come si dice a Napoli, “l’ultimo vestito è senza tasche”), arrivano le storie, le riflessioni, i pensieri ossessivi che hanno a che fare con la moderazione. Il bagaglio a mano, per esempio. Un bagaglio che chiede l’indispensabile, e dunque, chiedendo di scegliere, mette in moto una critica del possibile. Un bagaglio che impone di selezionare un vestito multiuso, un accessorio funzionale, persino un colore non invadente. Il bagaglio del grande viaggiatore diventa metafora di un modello di esistenza che vede nel “perdere” una forma di ricchezza, che sollecita l’affrancamento dai bisogni, che non teme la privazione del “senza”. Viaggiare leggeri. Essere leggeri. Vivere leggeri. Gabriele Romagnoli centra uno dei temi decisivi della società contemporanea e della sopravvivenza globale e scrive una delle sue opere più saporite, il racconto di una rinascita, di un risveglio. Senza magniloquenza. Senza arroganza. Senza.
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### Recensione
**Macinare chilometri in tutte le lingue del mondo**
*Niccolò Zancan*, Tuttolibri – La Stampa
Metti una sera bollente a Kigali, Ruanda: «Era sabato, l’Hotel Mille Colline era infestato di zanzare e prostitute, e io uscii per fare qualche passo dopo aver lasciato in cassaforte orologio, portafogli e passaporto. La prima cosa che notai è che tutti andavano di gran carriera, soli o in gruppo, come fossero in ritardo per un appuntamento, un treno, il cielo. Dove andassero, non mi era chiaro: non c’erano insegne di bar o locali. Né fermate d’autobus. Dopo aver osservato a lungo il fenomeno, riuscii a intercettare un ragazzo che parlava inglese e gli chiesi spiegazioni. Spalancò gli occhi iniettati di malaria e mi disse: “Sir, i bersagli mobili sono più difficili da colpire”». Così in pace, come in guerra.
**Gabriele Romagnoli**, grande viaggiatore e magnifico narratore di storie, scrittore e giornalista, prima alla Stampa poi a Repubblica, ha fatto di questo incontro casuale una filosofia di vita: muoversi sempre. Partire. Andare a vedere. Portare solo quello che serve. Guardando al futuro, preferibilmente. «Viaggio anche per allontanarmi dalla memoria, per renderla foschia all’orizzonte, nel retrovisore, evocata in altre lingue, come fanno i sopravvissuti, fino a renderla polvere». E dopo aver macinato chilometri in tutte le lingue del mondo – Romagnoli ha visitato 73 Paesi, abitato in 4 continenti, 8 città e 27 appartamenti – ha trasformato la sua esperienza in un piccolo libro. Più che piccolo: leggero. Così come deve essere il bagaglio di un viaggiatore dedito a continui e rapidi spostamenti. «Farlo con valigie strapiene è proibitivo. Cosa possiamo eliminare? Per cominciare, le certezze. Quelle più definitive e solide, quindi più pesanti, quelle assolute: scaricarle pensando che invece tutto è relativo». Perché questa storia dei viaggi e dei bagagli, come muoversi, a cosa rinunciare, quest’idea che stare in movimento sia il solo modo per cercare di scampare – forse – agli agguati del destino, altro non è che una metafora per lo «stare» al mondo.
Romagnoli la spiega in 90 pagine piene di storie, aneddoti, cadaveri in valigia, amici di infanzia, psicoterapeuti libanesi, incontri ed esperienze personali. Come quella volta che andò a Naju, in Sud Corea, per assistere al suo funerale. L’agenzia «Korea Life Consulting» era lì apposta. Organizzava ogni cosa per scoraggiare i suicidi di cui, quel Paese, detiene il record mondiale. E insomma: fare testamento, infilarsi una vestaglia bianca e senza tasche, entrare in una bara di legno dozzinale, sentire il martello conficcare giù i chiodi, cercare nella morte simulata istruzioni per l’esistenza.
«Ragazzi, voi vi state ancora divertendo?», chiese Kurt Cobain agli altri Nirvana la sera prima del suicidio. «Non sempre, neppure spesso», risponde Romagnoli. «Tuttavia si va avanti, anche nel rispetto di chi avrebbe voluto farlo e non ha potuto. Si va avanti perché questo è e altro non c’è. Si sposa la vita in ricchezza e in povertà, nell’amore e nel disamore, per 46 ore di felicità e 228 a lavarsi la faccia e i denti». Si viaggia per vivere, si vive meglio leggeri, senza zavorre, senza paure, consumando il necessario, spendendosi in vita e senza vite di scorta. «Non avrai altra vita all’infuori di questa, fattene una ragione e ringrazia».
Su come sia meglio fare la valigia ispirandosi al fagotto: «Mettendo i calzini dentro le scarpe, per esempio». Sull’importanza metaforica della «duffel bag», ovvero una piccola borsa ripiegata dentro il bagaglio a mano, utile per contenere l’imprevisto, la meraviglia che merita di essere portata a casa, ma anche un piano B d’emergenza: «Conservare un lato flessibile, adattarsi a quello che non si era progettato o teorizzato». Tutto è relativo: «Terrific» in inglese significa «fantastico». E cosa sia questo libro, alla fine, lo spiega l’autore alla penultima pagina: «Potrei dire che è un piccolo manuale di resistenza umana». Resistere, il contrario esatto di stare fermi.
### Sinossi
“Un manuale del perfetto viaggiatore: serve a viaggiare bene nella vita” la Repubblica
Non ingombrare, non essere ingombranti: è l’unica prospettiva che si possa contare fra quelle positive, efficaci, forse anche moralmente e politicamente buone. Gabriele Romagnoli ha avuto modo di pensarci in Corea, mentre era virtualmente morto, chiuso in una cassa di legno, per un bizzarro rito-esperimento. Nel silenzio claustrofobico di quella bara, con addosso solo una vestaglia senza tasche (perché, come si dice a Napoli, “l’ultimo vestito è senza tasche”), arrivano le storie, le riflessioni, i pensieri ossessivi che hanno a che fare con la moderazione. Il bagaglio a mano, per esempio. Un bagaglio che chiede l’indispensabile, e dunque, chiedendo di scegliere, mette in moto una critica del possibile. Un bagaglio che impone di selezionare un vestito multiuso, un accessorio funzionale, persino un colore non invadente. Il bagaglio del grande viaggiatore diventa metafora di un modello di esistenza che vede nel “perdere” una forma di ricchezza, che sollecita l’affrancamento dai bisogni, che non teme la privazione del “senza”. Viaggiare leggeri. Essere leggeri. Vivere leggeri. Gabriele Romagnoli centra uno dei temi decisivi della società contemporanea e della sopravvivenza globale e scrive una delle sue opere più saporite, il racconto di una rinascita, di un risveglio. Senza magniloquenza. Senza arroganza. Senza.

La solitudine dell’anima

“La solitudine, come il silenzio, è esperienza interiore che ci aiuta a vivere meglio la nostra vita”La solitudine interiore, la solitudine creatrice, e la solitudine dolorosa, la solitudine-isolamento, sono i due aspetti tematici in cui si manifesta nella nostra vita l’esperienza radicale della solitudine. Questo libro si confronta con i modi in cui l’una e l’altra forma di solitudine si intrecciano, e si separano, nella vita di ogni giorno, nelle esperienze del dolore e della paura, della felicità perduta e della vita mistica; ma anche nelle aree delle esperienze poetiche, della sofferenza psichica, della malattia e del mistero del vivere, e del morire.

(source: Bol.com)

Sole mare amore

**Puerto Morelos, Messico.**
Una bella donna un po’ svampita, piantata in asso dal fidanzato e derubata dei suoi averi. Un messicano burbero e misogino, ma tanto, tanto sexy. Cosa succede quando due persone che non hanno niente in comune si incontrano per caso?
Camilla è disperata. È rimasta senza un soldo e senza passaporto in un Paese straniero, di cui non conosce neppure la lingua. L’unica sua possibilità è quella di affidarsi alla prima persona che incontra, sebbene sembri un selvaggio e sia l’uomo più antipatico sulla faccia della terra.
Juan non si fida delle donne, in particolare di *quella* donna: sciocca, vanesia e vestita in modo tanto ridicolo. È più forte di lui, non riesce proprio a evitare di litigare con lei. Ma non sempre le cose sono come appaiono: e se quella fosse proprio la sua anima gemella?
Tra una litigata e l’altra Camilla e Juan imparano a conoscersi e a piacersi, e quel soggiorno obbligato in Messico diventa per la donna la più bella vacanza di tutta la sua vita. Purtroppo, però, nessuno dei due ha fiducia nell’amore: entrambi sono stati troppo delusi in passato dai rispettivi partner e, quando per Camilla arriva il momento di fare i bagagli e partire, la donna sembra non avere un attimo di esitazione. Toccherà a Juan farle cambiare idea.
**Laura Gay**
vive a Genova. Scrive da quando era bambina perché solo attraverso la scrittura riesce a esprimere se stessa e a volare con la fantasia. Ha pubblicato vari romanzi e racconti e attualmente è curatrice di una collana di racconti erotici per la Delos Digital. Collabora col blog La mia biblioteca romantica e ha gestito una rubrica di consigli di scrittura creativa su Insaziabili Letture. Per Newton Compton ha già pubblicato il romanzo *Mille notti di te e di me*, un successo del self-publishing.
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### Sinossi
**Puerto Morelos, Messico.**
Una bella donna un po’ svampita, piantata in asso dal fidanzato e derubata dei suoi averi. Un messicano burbero e misogino, ma tanto, tanto sexy. Cosa succede quando due persone che non hanno niente in comune si incontrano per caso?
Camilla è disperata. È rimasta senza un soldo e senza passaporto in un Paese straniero, di cui non conosce neppure la lingua. L’unica sua possibilità è quella di affidarsi alla prima persona che incontra, sebbene sembri un selvaggio e sia l’uomo più antipatico sulla faccia della terra.
Juan non si fida delle donne, in particolare di *quella* donna: sciocca, vanesia e vestita in modo tanto ridicolo. È più forte di lui, non riesce proprio a evitare di litigare con lei. Ma non sempre le cose sono come appaiono: e se quella fosse proprio la sua anima gemella?
Tra una litigata e l’altra Camilla e Juan imparano a conoscersi e a piacersi, e quel soggiorno obbligato in Messico diventa per la donna la più bella vacanza di tutta la sua vita. Purtroppo, però, nessuno dei due ha fiducia nell’amore: entrambi sono stati troppo delusi in passato dai rispettivi partner e, quando per Camilla arriva il momento di fare i bagagli e partire, la donna sembra non avere un attimo di esitazione. Toccherà a Juan farle cambiare idea.
**Laura Gay**
vive a Genova. Scrive da quando era bambina perché solo attraverso la scrittura riesce a esprimere se stessa e a volare con la fantasia. Ha pubblicato vari romanzi e racconti e attualmente è curatrice di una collana di racconti erotici per la Delos Digital. Collabora col blog La mia biblioteca romantica e ha gestito una rubrica di consigli di scrittura creativa su Insaziabili Letture. Per Newton Compton ha già pubblicato il romanzo *Mille notti di te e di me*, un successo del self-publishing.

Sole e ombra

Spagna, 1936. Nel paese, rosso di sangue e di passione, la Guerra Civile affonda la sua lama affilata, dividendo i genitori dai figli, i fratelli dai fratelli, gli amati dagli amanti. Ogni decisione è netta e irrevoocabile, ogni scelta senza esitazione. Eppure, in quest’arena di sole e ombra, tre personaggi si muovono al di là delle ideologie, spinti solo dalle ragioni del cuore e della mente. Nina è cresciuta nel chiuso della grande casa di Talavera de la Reina come in una serra soffocante, educata nella remissione e nel timore dalla madre e nei principi di vacuo eroismo dal padre. Ma il terribile segreto che pesa sul suo concepimento le ha portato in dono la facoltà di trasporre i suoni in forme e colori, di disegnare e dipingere. Julian, il poeta, mezzo inglese e mezzo spagnolo, raffinato e fragile, giunge nella Spagna dei nonni paterni più per scrivere che per combattere, più perché tutti se lo aspettano che per propria volontà. In una Madrid assediata, sarà lui a salvare Nina dalle prigioni dei miliziani, accendendola senza quasi volerlo di un amore incondizionato. Michele infine, un italiano estroverso, ironico e generoso, a dispetto della sua esibita allegria custodisce una colpa atroce. Per riscattarla partirà per la Spagna ed entrerà nelle Brigate Internazionali con l’identità di un altro. Dove credeva d’incontrare solo guerra, però, incrocerà anche gli occhi turchesi di Nina, fatalmente innamorati di un uomo che è l’opposto di lui.
In questa grande storia d’amore, di morte e di eroismo Cinzia Tani accompagna i suoi personaggi nel vortice di una delle guerre più laceranti e drammatiche d’Europa, racconta i loro misteri, ne intreccia le sorti, s’insinua nei dubbi e nei desideri che li animano. E mentre alcuni di loro si perderanno per sempre, altri capiranno “da che parte stare” o ritroveranno se stessi al di là di ogni menzogna.

Il sole è anche una stella

Natasha non crede né al caso né al destino. E neppure ai sogni: non si avverano mai. Sua madre dice che le cose succedono per una ragione. Ma Natasha è diversa. Crede piuttosto nella scienza e nella relazione causa-effetto. Ogni azione conduce necessariamente a un’altra e così via. Sono le azioni di ognuno a determinare il destino. Per intenderci, non è il tipo di ragazza che incontra un ragazzo carino in un polveroso negozio di dischi a New York e s’innamora di lui. Eppure è quel che accade, proprio a dodici ore dall’essere rimpatriata in Giamaica insieme alla sua famiglia.

Lui si chiama Daniel. È il figlio perfetto, studente modello e sempre all’altezza delle molte aspettative dei genitori. Quando è con Natasha, però, tutto è diverso. Qualcosa in lei gli suggerisce che il destino abbia in serbo un che di speciale – per entrambi. Ed è come se ogni momento della loro vita li avesse preparati solo per vivere questo meraviglioso, singolo istante.

Bestseller n.1 del New York Times e nella Top 10 dei libri più venduti negli Stati Uniti per quasi un anno, Il sole è anche una stella è in corso di pubblicazione in 30 Paesi e presto diventerà un film, come già accaduto per lo straordinario romanzo d’esordio dell’autrice: Noi siamo tutto, ormai un successo internazionale, in libreria e sul grande schermo.

(source: Bol.com)

Il sole ci verrà a cercare

Lena è poco più che una bambina il giorno in cui vede per la prima volta il sole oscurato da una scia di aerei da combattimento nazisti. Le ali argentee luccicano brevemente sopra il suo shtetl, un minuscolo villaggio ebraico accoccolato nell’ansa di un tortuoso fiume al confine tra Romania e Ucraina. Si dirigono oltre le montagne. Poi, in lontananza, uno scoppio micidiale e, dopo, solo il silenzio. Lena e gli altri abitanti del paese credevano di essere in salvo in quello sperduto angolo di terra, credevano di essere stati dimenticati per sempre dal resto del mondo. Ma adesso il fiume ha cominciato a portare sulle loro sponde i detriti bruciati di altre vite, e, dal fango emerge anche una donna, scampata al massacro del villaggio al di là delle montagne. La straniera custodisce nei suoi occhi un mare di disperato orrore e gli abitanti capiscono che è solo questione di tempo prima che anche il loro cielo venga spezzato in mille frammenti azzurri. È tardi per fuggire ed è inutile costruire barricate. Solo Lena sa che rimane un’unica cosa da fare: fingere che la guerra non ci sia, che non sia mai esistita. Ed è così che, aiutata dalla straniera, convince tutti a stringere un patto. Oggi è il primo giorno di una nuova esistenza, da questo momento il mondo ricomincia da capo e loro sono soli nel loro villaggio, circondati dal niente. Perché è solo il potere delle storie che alla fine, forse, li potrà salvare e riportare il sole nella loro vita… Ramona Ausubel è cresciuta fra le storie. Fin da piccola rimaneva per ore incantata ad ascoltare i racconti che la nonna le faceva sulla sua famiglia, il suo popolo, le loro tradizioni. Così è nato Il sole ci verrà a cercare, un romanzo che è stato accolto come la rivelazione letteraria dell’anno, recensito da tutti i più prestigiosi critici americani. Con una voce magica, potente e immaginifica, Ramona Ausubel ci regala una storia sul potere dell’immaginazione sopra l’orrore, perché reinventare serva a non dimenticare mai.

(source: Bol.com)

Il sole a mezzanotte

Katie Price ha diciassette anni e una rara malattia che le impedisce di rimanere anche un solo secondo sotto la luce diretta del sole. Farlo le costerebbe la vita. Solo al tramonto il mondo di Katie le si dischiude davanti: con la sua chitarra esce da casa e si mette a suonare ovunque, a cantare le sue canzoni negli angoli della città, anche alla stazione dei treni, per tutti i viaggiatori che vanno e vengono. E lì una sera Charlie Reed incrocia la sua strada, proprio lui, la sua ”cotta tremenda”, l’ex atleta del liceo di cui Katie è innamorata da dieci anni in gran segreto, senza mai aver avuto l’occasione di poterlo incontrare e frequentare. Perché tutto nella vita, per chiunque tranne che per lei, succede al calore del sole. Ma questo incontro cambierà il destino di Katie, di Charlie e quello delle persone attorno a loro, per sempre. Perché per innamorarsi bisogna essere avventati, ma per lasciarsi amare ci vuole coraggio. Una storia romantica e fresca, due giovani e indimenticabili protagonisti che ci trascinano in un’avventura del cuore dolcissima e piena di attese.

(source: Bol.com)

Il Soldato Del Boss

ATTENZIONE: questo libro è di genere erotic romance con sfumature dark. Il lettore potrà trovarvi scene esplicite, in qualche caso anche piuttosto violente.
Quanto sei disposto a rischiare per amore?
Quanto vale la tua vita se la metti nelle mani di un uomo pericoloso?
Lucrezia è la vedova di un boss della mafia palermitana, all’apparenza una preda facile per chi vorrebbe impossessarsi degli affari della famiglia. Ma c’è molto oltre ciò che sembra, e la sua forza è qualcosa che nessuno aveva messo in conto.
Leonardo è un uomo insidioso, soldato di un boss forse nemico, un gigante dallo sguardo blu che ti gela l’anima. Lui è custode di un segreto che potrebbe distruggere Lucrezia e la sua vita.
La passione divampa senza lasciare scampo, sovverte i ruoli, e rende prigioniero il carnefice. Chi uscirà vincitore dal loro scontro non voluto ma non per questo meno devastante?
Sullo sfondo la Sicilia, crudele e appassionata come i sentimenti che legano Lucrezia e Leonardo.

Solar

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Pochi altri autori riescono come McEwan a far appassionare il lettore ai destini di personaggi quantomeno discutibili, «eroi» che attraggono in misura proporzionale al disgusto che suscitano. È il caso di Michael Beard: basso, grasso, inverosimile seduttore, fedifrago patentato e marito seriale al quinto matrimonio, a poco più di cinquant’anni è ormai uno svogliato e dispotico burocrate della scienza da quando la genialità, che pure in gioventù gli valse il Nobel per la Fisica, lo ha abbandonato. Da successore di Einstein ad almanacco vivente dei sette peccati capitali (con una certa predilezione per gola e lussuria): la parabola esistenziale di Beard sembra condurlo inesorabilmente verso la malinconica contemplazione della propria decadenza. Almeno fino al giorno in cui gli viene affidato il Centro nazionale per le energie rinnovabili: tra i suoi sottoposti non tarda a mettersi in luce un giovane, Tom Aldous, tanto brillante quanto ingenuo (almeno agli occhi del cinico Beard) nella sua aspirazione a «salvare il mondo». Eppure il progetto di Tom non è così campato per aria se, come dice, la sua scoperta è in grado di risolvere una volta per tutte i problemi energetici del pianeta. L’incontro tra il giovane ricercatore e il maturo scienziato avrà sviluppi inaspettati come solo un abile (e malizioso) architetto del romanzesco quale è McEwan riesce a concepire: un intreccio che, lungi dall’essere fine a se stesso, è l’occasione per un confronto spietato con una morale collettiva indifferente, al di là degli slogan, ai rischi del riscaldamento globale. Con Solar è come se l’autore inglese rivedesse il detto di Marx: tragedia e farsa non devono darsi necessariamente in successione, ma possono riverberarsi l’una nell’altra nello stesso momento. Ciò che condividono, e verso cui entrambe tendono, è la catastrofe: sia essa quella individuale di un uomo ridicolo, o quella planetaria di un’umanità che si autocondanna all’estinzione. «Un’opera incredibilmente riuscita, forse la migliore di McEwan ad oggi». Financial Times «In Solar, McEwan fa sfoggio di una giocosità, di uno humour, di una varietà di stili che non avevamo mai visto prima». Spectator

Sola sull’oceano

Costruita per una clientela esclusiva, la Queen Charlotte sta salpando dal porto sul fiume Hudson per la sua crociera inaugurale. A bordo della bellissima nave salgono personaggi famosi, ricche signore, fortunati vincitori di biglietti premio e alcuni brillanti speaker che allieteranno le giornate dei viaggiatori con le loro conferenze. L’atmosfera è sfarzosa, come in certi romanzi alla Agatha Christie, e la traversata promette di essere splendida. Anche perché si dice che una delle passeggere, Lady Emily Haywood, indosserà per la prima volta l’inestimabile collana di smeraldi che pare sia appartenuta a Cleopatra. E che, secondo la leggenda, reca con sé una maledizione: chi la porta in mare non vivrà abbastanza da tornare a riva. Naturalmente, nessuno crede a quella vecchia storia. Sennonché, a tre giorni dalla partenza, Lady Em è ritrovata cadavere… e la collana è scomparsa. La lista dei sospetti è lunga, ma chi è il vero colpevole? L’assistente devota? Il giovane avvocato che voleva convincere Lady Em a rendere il collier all’Egitto, suo proprietario legittimo? O Celia Kilbride, l’esperta di pietre preziose amica della vecchia signora? Per fortuna, a indagare sono due infallibili quanto fortunati investigatori, che si trovano lì per festeggiare il loro quarantacinquesimo anniversario di matrimonio: Alvirah e Will Meehan, questa volta, dovranno districare una matassa più intricata che mai.
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### Sinossi
Costruita per una clientela esclusiva, la Queen Charlotte sta salpando dal porto sul fiume Hudson per la sua crociera inaugurale. A bordo della bellissima nave salgono personaggi famosi, ricche signore, fortunati vincitori di biglietti premio e alcuni brillanti speaker che allieteranno le giornate dei viaggiatori con le loro conferenze. L’atmosfera è sfarzosa, come in certi romanzi alla Agatha Christie, e la traversata promette di essere splendida. Anche perché si dice che una delle passeggere, Lady Emily Haywood, indosserà per la prima volta l’inestimabile collana di smeraldi che pare sia appartenuta a Cleopatra. E che, secondo la leggenda, reca con sé una maledizione: chi la porta in mare non vivrà abbastanza da tornare a riva. Naturalmente, nessuno crede a quella vecchia storia. Sennonché, a tre giorni dalla partenza, Lady Em è ritrovata cadavere… e la collana è scomparsa. La lista dei sospetti è lunga, ma chi è il vero colpevole? L’assistente devota? Il giovane avvocato che voleva convincere Lady Em a rendere il collier all’Egitto, suo proprietario legittimo? O Celia Kilbride, l’esperta di pietre preziose amica della vecchia signora? Per fortuna, a indagare sono due infallibili quanto fortunati investigatori, che si trovano lì per festeggiare il loro quarantacinquesimo anniversario di matrimonio: Alvirah e Will Meehan, questa volta, dovranno districare una matassa più intricata che mai.

Una sola notte

Lauren Stillwell era convinta di saper riconoscere una bugia. Si sbagliava. Lei, una tra le migliori detective di New York, non ha mai sospettato che il suo matrimonio fosse una menzogna, eppure adesso deve affrontare la realtà. Paul, l’uomo che ha sempre amato, la tradisce: mentre lo aspettava fuori dal suo ufficio per fargli una sorpresa, lo ha visto uscire in compagnia di un’altra donna e poi sparire all’interno di un albergo. Sconvolta, umiliata e in preda a un bruciante desiderio di vendetta, Lauren decide allora di ripagare il torto subito con la stessa moneta: approfittando di un viaggio di lavoro del marito, cede alle lusinghe di un affascinante detective della narcotici, abbandonandosi a una notte di sesso sfrenato. Ma quella che doveva essere una semplice avventura si trasforma ben presto in un incubo senza via d’uscita. Poche ore dopo il loro incontro, infatti, il suo amante viene trovato morto e, per un beffardo scherzo del destino, le indagini vengono affidate proprio a lei, che sa molto bene chi sia l’assassino…Trascinata in una spirale diabolica di segreti e ricatti, a causa di una sola notte di follia Lauren rischierà quindi di perdere tutto: il lavoro, la famiglia e, forse, la sua stessa vita.

(source: Bol.com)