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Sistemi di potere

In questa formidabile serie di colloqui, l’ottantacinquenne linguista e politologo statunitense analizza il mondo contemporaneo e le tensioni che lo animano, denunciando i ‘sistemi di potere’ – governi, organismi finanziari, multinazionali – che alimentano divisioni nella società allo scopo di assoggettare gli individui. A finire sotto il suo sguardo chirurgico non è solo il nuovo imperialismo americano, che perpetua persino sotto Obama strategie consolidate, ma anche il potere, più recente e oramai forse più invasivo, del capitale finanziario transnazionale, che ha scalzato quello legato all’industria e al commercio. È il potere delle multinazionali, della BCE e dei fautori dell’austerity, che impoverisce il ceto medio e tiene sotto scacco l’Europa. Sono questi ‘sistemi’ a muovere una nuova guerra di classe contro i lavoratori e la società, una guerra che non può che essere ‘unilaterale’.Al servizio del potere, oggi come sempre, la macchina della propaganda, che induce nuovi bisogni e crea sottomissione. ‘Il potere non si suicida’, dice Chomsky, ma alcune forme di democrazia partecipata e di cittadinanza attiva emergono a contrastare la sua forza schiacciante: il movimento Occupy e gli indignados, la gestione operaia delle fabbriche, le rivolte della Primavera araba dimostrano che lottare per migliorare le cose è possibile. A patto di non sedersi davanti alla tv: Chomsky interviene qui, infatti, anche su questioni di politica culturale, facendo il bilancio della sua lunga attività di linguista e denunciando lo stato della cultura e dell’istruzione attraverso un’acuta critica ai libri elettronici, a Twitter e ai social network. Il messaggio politico e umano di un grande intellettuale indipendente, uno dei pochissimi veri saggi dei nostri tempi.
(source: Bol.com)

Il sistema della corruzione

Seriale, diffusa, contagiosa, organizzata: è la corruzione, il male antico che in Italia arriva a minare le fondamenta del vivere civile. Sono trascorsi venticinque anni dall’avvio dell’inchiesta Mani pulite, e ancora oggi le prime pagine dei giornali raccontano quotidianamente di casi di corruzione che coinvolgono i livelli più alti del mondo politico, economico e finanziario italiano. Non è cambiato nulla dal 1992? O sono cambiati solo gli attori, a fronte degli identici meccanismi che regolano efficacemente il malaffare? Uno dei protagonisti della stagione di Tangentopoli, al centro del dibattito giudiziario e politico nel suo ruolo di presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, offre una chiara e lucida analisi del fenomeno tracciando il quadro di un vero e proprio sistema criminale, che non potrà mai essere smantellato con le sole armi della giustizia penale.

Le sirene di Baghdad

Tutto è pacifico e tranquillo nel minuscolo villaggio di Kafr Karam, dove tutti si conoscono e sono uniti tra loro da legami di sangue. Non è certo il paradiso, ma gli abitanti sanno trarre pienamente profitto da ogni istante, sforzandosi di restare ai margini della guerra che sta devastando la non lontanissima Baghdad. Ma la sfortuna, sotto forma di un missile, si sta per abbattere sul villaggio, su una sala per le feste dove si sta celebrando un matrimonio. Davanti a questa catastrofe e al terribile spettacolo dei corpi mutilati, gli abitanti restano scioccati e quasi inebetiti. Si aspettano delle spiegazioni dall’autorità americana, qualche segno di attenzione e di riconoscimento per la tragedia che li ha colpiti. Ma prima gli americani si limitano a delle scuse formali per un episodio per loro nel complesso banale in tempo di guerra, poi mandano dei loro soldati nel villaggio perché sospettano che ci siano delle armi nascoste. Tutte le case vengono perquisite brutalmente e un giovane beduino di 20 anni è costretto ad assistere allo spettacolo della feroce umiliazione pubblica del padre a opera delle truppe USA. Dopo questo disonore, il giovane sa di non potere più guardare in faccia il padre: i tabù sono stati violati e l’unico obiettivo è ora vendicare questa offesa. Parte per unirsi alla resistenza a Baghdad, ma una volta giunto nella capitale resta ben presto deluso dalla guerra più civile che di resistenza che vi si sta svolgendo.
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Sirene

Un romanzo spaventoso e indimenticabile, scritto – come ha affermato Angelo Guglielmi – «in un linguaggio secco, lucido e fermo e insieme percorso da una strana vibrazione di natura segreta e inudibile». Samuel, sorvegliante di una vasca dove vengono allevate e nutrite le sirene destinate alla produzione della «carne di mare», si lascia tentare dal più pericoloso dei piaceri. Si unisce a una sirena femmina, sfuggendo a stento alla reazione istintiva di lei: divorare il maschio dopo il rapporto, come fanno le mantidi. Da quell’unione nasce Mia – mezzo sirena e mezzo umana – e da lei avrà, forse, origine una nuova specie cosciente. In Sirene Laura Pugno racconta la fine del mondo degli umani, costretti a vivere al buio e in città subacquee – perché la luce è diventata nemica, provoca il «cancro nero» –, dominati dalle mafie internazionali, sfiniti dal consumo di ogni risorsa planetaria. Se a essere importante non è la vita di un singolo e nemmeno la vita di una specie, ma la vita dell’intelligenza, «il passaggio di testimone a un’altra specie a cui affidare la gestione del mondo», come scrisse Tiziano Scarpa alla prima pubblicazione di questo romanzo, nel 2007, «è una via d’uscita dall’umano, dalle impasse della sua civiltà, ma anche una sua realizzazione superiore, un superamento, un autoannullamento e una paradossale salvezza».

Single & Single

Tiger Single, fondatore e animatore dello studio legale Single & Single, è un tipo spavaldo, carismatico, arrogante, tortuoso. In una parola: un predatore. Nonostante sia un insopportabile bastardo, è anche, nella sua arroganza, adorabile. Ed è anche un “missionario”, pronto a convertire i barbari in… profitto. Per lui tutto è commerciabile, dall’animo umano al buon sangue caucasico, prelevato dalle vene di russi esausti e in piena bancarotta. Il suo miglior cliente è Orlov, un leggendario malavitoso georgiano implicato in ogni sorta di traffico illecito. Nei piani di Tiger tutto è stato prestabilito, anche la successione del figlio Oliver, allevato nell’adorazione della figura paterna, devoto e disposto alla cieca obbedienza. Non appena può, Single associa il ragazzo allo studio, pensando di iniziarlo ai suoi loschi affari. Ma da qui in poi le cose non vanno più come previsto dal vecchio Tiger…

Sindrome Coronarica Acuta, un nuovo modo di fare diagnosi, un nuovo modo di impostare la terapia

Il volume fornisce una rivisitazione schematica ma, nello stesso tempo, completa e aggiornata della problematica relativa alla Sindrome Coronarica Acuta, alla luce di quanto pubblicato negli ultimi dieci anni. Premettendo i concetti di elettrocardiografia e di istofisiopatologia, viene affrontata la riclassificazione nosologica della patologia coronarica acuta derivata dall’introduzione nella pratica clinica dei nuovi marker di necrosi miocardica, sottolineando anche la necessità che il Medico valuti il rischio intrinseco alla malattia attraverso il calcolo di specifici punteggi proposti dagli studi clinici. Si analizzano, quindi, i diversi percorsi terapeutici che devono essere posti in essere, sia quelli puramente farmacologici, sia quelli più “aggressivi”. Ampio spazio viene dato alle modalità d’impiego dei nuovi trattamenti antitrombotici e alle modalitö di scelta fra terapia farmacologica e approccio invasivo mediante coronarografia e angioplastica.

SIN AND DARKNESS: L’EFFETTO DEL PECCATO E DARKNESS IL PECCATO RITORNA (LA DUOLOGIA COMPLETA)

Honey ha una vita apparentemente perfetta. Ha un lavoro, due amici cui è legatissima e un fidanzato col quale sta per convolare a nozze. Sembra non le manchi nulla. Eppure la sua vita ordinaria sta per cambiare. E in un modo che lei non può prevedere. Fatale sarà proprio il corso prematrimoniale al quale partecipa. Sarà qui, infatti, che conoscerà un giovane e magnetico prete, che le farà perdere la testa nel giro di pochi giorni.
Per Honey, fino a quel momento fidanzata devota e un po’ frustrata, si apriranno scenari mai neppure immaginati. E scoprirà un lato di sé che non credeva neppure di possedere, un lato passionale e ribelle che rischierà di condurla alla perdizione eterna. Riuscirà a resistere? O l’amore sarà più forte di qualunque timore?
L’effetto del peccato sfiderà ogni convenzione e trascinerà il lettore in una storia potente e intensa.
Fin dal primo istante, Honey ha capito quale dovrebbe essere la scelta giusta per essere felice. Ma preda dei suoi “demoni” decide invece di fuggire. Si ritrova così a Los Angeles, dove tenta di lasciarsi alle spalle le sue colpe: una relazione con Derek, vissuta nel peccato, e l’altra con il tenebroso Christopher, che l’ha spinta a lasciar emergere il suo lato più intimo e che sa leggerle in profondità. Quando capisce però che la sua è solo una fuga dalla vita vera e forse anche da una possibile felicità, fa ritorno a New York. Qui scopre che dal passato di Christopher e Derek riemerge una persona che pensavano di aver cancellato dalla loro vita per sempre. Ora Honey è a un bivio: rivelare o meno a uno di loro cosa prova davvero, oppure chiudere i sentimenti in un cassetto e continuare la sua vita.
Tra colpi di scena, passione e perversione, Darkness vi accompagnerà in una potente storia d’amore, dolce e oscura proprio come i suoi protagonisti.
Questo romanzo è adatto a un pubblico adulto.
Per contattare l’autrice: [email protected]
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### Sinossi
Honey ha una vita apparentemente perfetta. Ha un lavoro, due amici cui è legatissima e un fidanzato col quale sta per convolare a nozze. Sembra non le manchi nulla. Eppure la sua vita ordinaria sta per cambiare. E in un modo che lei non può prevedere. Fatale sarà proprio il corso prematrimoniale al quale partecipa. Sarà qui, infatti, che conoscerà un giovane e magnetico prete, che le farà perdere la testa nel giro di pochi giorni.
Per Honey, fino a quel momento fidanzata devota e un po’ frustrata, si apriranno scenari mai neppure immaginati. E scoprirà un lato di sé che non credeva neppure di possedere, un lato passionale e ribelle che rischierà di condurla alla perdizione eterna. Riuscirà a resistere? O l’amore sarà più forte di qualunque timore?
L’effetto del peccato sfiderà ogni convenzione e trascinerà il lettore in una storia potente e intensa.
Fin dal primo istante, Honey ha capito quale dovrebbe essere la scelta giusta per essere felice. Ma preda dei suoi “demoni” decide invece di fuggire. Si ritrova così a Los Angeles, dove tenta di lasciarsi alle spalle le sue colpe: una relazione con Derek, vissuta nel peccato, e l’altra con il tenebroso Christopher, che l’ha spinta a lasciar emergere il suo lato più intimo e che sa leggerle in profondità. Quando capisce però che la sua è solo una fuga dalla vita vera e forse anche da una possibile felicità, fa ritorno a New York. Qui scopre che dal passato di Christopher e Derek riemerge una persona che pensavano di aver cancellato dalla loro vita per sempre. Ora Honey è a un bivio: rivelare o meno a uno di loro cosa prova davvero, oppure chiudere i sentimenti in un cassetto e continuare la sua vita.
Tra colpi di scena, passione e perversione, Darkness vi accompagnerà in una potente storia d’amore, dolce e oscura proprio come i suoi protagonisti.
Questo romanzo è adatto a un pubblico adulto.
Per contattare l’autrice: [email protected]

I simulacri

La protagonista di questo inquietante romanzo di Vinge, con il quale l’autore ha vinto il Premio Hugo 2004, è una ragazza al primo giorno di lavoro presso una società della Silicon Valley. Seduta davanti al computer, si imbatte in una e-mail che, apparentemente uno scherzo, le rivela invece una drammatica verità: lei, come tutti gli altri impiegati, non è un essere umano bensì una simulazione virtuale che lavora senza averne coscienza, da centinaia d’anni, e ogni sera viene riprogrammata. Gli scopi della società appaiono fin troppo chiari: far lavorare personaggi virtuali a una velocità di milioni di volte superiore a quella degli uomini. Ma non tutto andrà come previsto…
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Il simbolo della rinascita

Pochi anni dopo il conflitto nucleare, quello che rimane degli Stati Uniti sono poche comunità isolate, che cercano di combattere la fame, le malattie, ed ogni tipo di violenza.
Gordon Krantz, che vaga solitario verso gli stati del Nordovest, è un testimone di questo scenario desolato. Ma un giorno, Gordon s’imbatte per caso nel cadavere di un postino, forse ucciso molto tempo prima da una banda di razziatori: la divisa e il berretto gli appaiono subito come indumenti preziosi per ripararsi dal freddo, e la borsa della corrispondenza un’utile bisaccia. Ma quell’uniforme, e le poche lettere che decide di portare con sé, sono destinate a cambiare la sua vita e il destino di un’intera nazione. In ogni villaggio, egli diventa
improvvisamente un simbolo di speranza nel ritorno di un’epoca perduta. Gordon non ha il coraggio di rivelare la verità, e di tradire le attese e l’enorme fiducia che ormai tutti nutrono in lui, come rappresentante di un rinato Servizio Postale degli Stati Uniti. E così Gordon crea la più grande delle illusioni, inventando la prima storia di un’America che sta lottando per rinascere. Ormai prigioniero della leggenda, egli si spinge di villaggio in villaggio, deciso a trasformare in realtà quella che era nata solo come una favola, e a far rinascere un barlume di civiltà. È questo l’inizio di un’epica avventura nella valle
dell’Oregon: dall’incontro con l’ambigua ed elitaria comunità raccolta intorno al grande computer Ciclope, alle lotte sanguinose con un esercito di fanatici, la cui vittoria può
significare il trionfo definitivo della barbarie.
Un romanzo vigoroso ed appassionante, ricco di personaggi indimenticabili: l’eroica impresa di un gruppo di uomini e donne per ridare un futuro all’umanità.

Sillabario dei malintesi

Ci sono parole come «rottamare», «torni a bordo, cazzo!», «comunismo», «lucciole» e «musulmano», che in un certo momento storico sono state al centro di tutto, «capitali» della vita italiana. L’Italia e il suo linguaggio sono i principali protagonisti della militanza di Francesco Merlo nel giornalismo, un mestiere «che si sta irrimediabilmente guastando». «Ho cominciato giovanissimo a raccontare il progetto politico delle convergenze parallele e ora sto qui a raccontare il progetto politico del vaffa», scrive di sé l’autore che prova a comporre la storia d’Italia dal dopoguerra a oggi associando parole invece di date e luoghi. Così la parola «terrone» esplora il Sud e si combina con «Unità», «briganti», «emozioni». «Casa» spiega il paesaggio e il potere, «tangente» la corruzione, «referendum» illumina la monarchia, l’aborto, il divorzio… e il «sì ma anche no». Questo libro non insegue i significati e le etimologie, e non è una difesa purista della lingua. È una narrazione di parole che decifrano Milano e Roma, il delitto Moro, la fine della Dc, lo stile Agnelli e la musica di Morricone. E sono parole i caratteri di un popolo: furbizia, doppiezza, trasformismo, peccato. E poi, nel paese delle parolacce e del chiasso, c’è il silenzio di quegli italiani che non sprecano parole. Questo sillabario propone un metodo e, alla fine, scopre che le parole non somigliano alle cose che nominano, e che dunque la storia d’Italia è una storia di malintesi.
(source: Bol.com)

Il silenzio di una donna

Una famiglia come tante, apparentemente felice. Ma è proprio nella normalità che si nasconde il buio, e per Lynn è rappresentato dal marito Robert, affermato e colto uomo d’affari che al minimo screzio non esita a sfogare la sua rabbia sulla moglie. Dopo anni di soprusi, la giovane donna decide di fare qualcosa, per tutelare se stessa e le figlie, che non riescono a conciliare l’immagine del padre attento e affettuoso con quella di un uomo violento e irascibile.

Il silenzio della pioggia d’estate

Numero 1 in Italia e Inghilterra 1930, Rajputana, India. Dopo la morte del marito, Eliza, una giovane fotoreporter, si sente persa. A tenerle compagnia c’è soltanto la sua macchina fotografica. La solitudine viene un giorno interrotta da una chiamata e da un incarico inaspettato: il Governo britannico decide infatti di inviarla in un ricchissimo stato indiano per fotografare la famiglia reale. È l’occasione della sua vita e deve sfruttarla a ogni costo. Ma, al suo arrivo, una sorpresa l’attende: giunta al palazzo, conosce il fratello del principe, Jay, un ragazzo giovane, affascinante e dai modi gentili. Uniti dal desiderio di migliorare le condizioni della popolazione locale, che vive in estrema povertà, Jay ed Eliza scopriranno di avere più cose in comune di quanto potessero mai immaginare. Eppure la società indiana, molto tradizionalista, e le loro famiglie la pensano diversamente. E questo li costringerà a una scelta: fare ciò che tutti si aspettano da loro oppure seguire ciò che dice il cuore… Dall’autrice del bestseller Il profumo delle foglie di tè Un romanzo ai primi posti delle classifiche Tradotto in 19 Paesi Un’avvincente e straziante storia d’amore Hanno scritto dei suoi romanzi: «Dinah Jefferies racconta epoche e Paesi lontani attraverso appassionate eroine. Una narrativa tutta al femminile.» Il Corriere della Sera «Un’anima divisa in due nel Vietnam del 1950. Un bestseller internazionale.» la Repubblica «Seducente e romantico, capace di rendere l’autentica atmosfera del luogo e del periodo, la Jefferies ha fatto centro.» Sunday Mirror Dinah JefferiesÈ nata a Malacca, in Malesia, e si è trasferita in Inghilterra all’età di otto anni. Ha insegnato teatro e inglese, e ha iniziato a scrivere nei cinque anni che ha trascorso in un piccolo villaggio sulle montagne andaluse. La Newton Compton ha pubblicato il suo romanzo di esordio La separazione, il bestseller Il profumo delle foglie di tè, che è stato l’ebook più venduto nel 2016, e La figlia del mercante di seta, entrato nella classifica della narrativa straniera subito dopo l’uscita.

Il silenzio dell’altopiano

A bordo di una jeep carica di alcol e provviste, due coppie di Reykjavík si sono lasciate alle spalle la città con le sue tensioni per avventurarsi nel silenzio delle lande desertiche dell’entroterra islandese. Lontani da tutto, dispersi tra distese di pietre battute dal vento e circondati dall’inospitale paesaggio vulcanico, i quattro amici perdono l’orientamento e, dentro una nebbia densa e scura, finiscono per schiantarsi contro una grande casa che, dal nulla, si materializza all’improvviso davanti a loro. I due vecchi abitanti li accolgono per la notte, ma lì fuori si percepisce la presenza quasi fisica di una minaccia. Sono solo le volpi artiche o è qualcosa di più inquietante? E il pericolo è solo all’esterno o anche tra le mura di quell’apparente rifugio, nelle pieghe di un’amicizia che nasconde tensioni irrisolte? Col passare delle ore, l’altopiano si fa cassa di risonanza di ogni loro pensiero, mentre la natura con cui desideravano riconciliarsi all’inizio del viaggio perde rapidamente qualsiasi seduzione e romanticismo, rivelandosi ostile e violenta, uno spazio selvaggio e crudele dove le regole della civiltà non hanno più alcun valore. Avvolti da una foschia che cancella i confini fra terra e cielo, i quattro finiscono in una sorta di limbo fra la vita e la morte, incapaci di contrastare il pericolo che si fa sempre più palpabile intorno a loro spingendoli a tornare continuamente a quella casa misteriosa con i suoi bizzarri inquilini. Tra le più sofisticate espressioni del genere nordico degli ultimi anni, il romanzo di Steinar Bragi mescola in modo brillante elementi ispirati alle saghe nordiche a ingredienti tipici del thriller psicologico scandinavo che, strizzando l’occhio all’horror e al fantastico, riflette sulle ombre del nostro tempo.

(source: Bol.com)

Il silenzio dell’alchimista

«I romanzi di Nerea Riesco avvolgono il lettore e lo trasportano lontano.»
**El Mundo**
«”Il silenzio dell’alchimista” ci invita a credere nell’impossibile, lasciando il lettore senza fiato dalla prima all’ultima pagina.»
**El País**
«Uno stile unico, che affascina il pubblico di tutte le età con una miscela di seduzione e suspense.»
**El Periódico de Aragón**

**Un segreto custodito tra i corridoi di Cambridge**,
**Una formula che potrebbe cambiare la storia**
A Cambridge è venerdì. I corridoi dell’università sono deserti e il silenzio avvolge ogni cosa in un’atmosfera irreale. Il professor Leonard Green, luminare della cattedra di matematica, giace nel suo studio brutalmente assassinato. Sul corpo le stesse ferite della moglie, morta otto mesi prima in circostanze altrettanto misteriose. Per Daniela, figlia diciassettenne di Leonard, la storia si ripete. E il dolore è sempre più grande. Un dolore che soltanto la verità può attenuare. Per trovarla ha in mano solo una strana formula, l’unica eredità del padre professore: un messaggio cifrato, pieno di numeri che non è in grado di interpretare. Quando uno studente di Leonard, Richard Chanfray, la avvicina e le fa sapere che anche lei è in grave pericolo, Daniela non può far altro che fidarsi di lui. Forse quel ragazzo custodisce la chiave per scoprire a cosa stava lavorando suo padre. Forse potrà aiutarla a decifrare quella formula che non riesce a togliersi dalla testa e che sembra ricongiungersi a un segreto oscuro perso nelle nebbie di un passato molto lontano. Un segreto che sta minacciando l’incolumità di un gruppo di persone disposte a tutto per difendersi e per difendere il mistero di una tradizione secolare che dalle arti degli antichi alchimisti arriva fino alle più avanzate scoperte scientifiche. Un segreto che potrebbe riscrivere la storia dell’umanità. E allora una lotta senza esclusione di colpi attende Richard e Daniela, chiamati a risolvere l’enigma lasciato da Leonard prima che finisca nelle mani sbagliate.
Dopo il successo internazionale de La ragazza e l’inquisitore, che ha venduto migliaia di copie in tutto il mondo conquistando pubblico e critica, Nerea Riesco ritorna con un’avventura mozzafiato dove solo sfidando il tempo si può rimediare agli errori del passato e cambiare il corso del futuro. Perché i segreti non sono eterni, se abbiamo il coraggio di andare oltre l’apparenza e guardare là dove nessuno ha mai osato spingersi.
(source: Bol.com)

Il silenzio dei vivi

Elisa Springer aveva ventisei anni quando venne arrestata e deportata ad Auschwitz con il convoglio in partenza da Verona il 2 agosto 1944. Salvata dalla camera a gas dal gesto generoso di un Kapò, Elisa vive e sperimenta tutto l’orrore del più grande campo di sterminio nazista. Ben presto ridotta a una larva umana, umiliata e offesa, anche nel corso dei sucessivi trasferimenti a Bergen Belsen, il campo dove morì tra gli altri Anna frank, e a Theresienstadt, risucirà a tenere vivo nel suo animo il desiderio di sopravvivere alla distruzione. La sua forza e una serie di fortunate coincidenze le consentono di tornare tra i vivi, dapprima nella sua Vienna natale e poi in Italia, dove all’inizio della persecuzione nazista contro gli ebrei d’Europa, spinta dalla madre, aveva cercato rifugio. Da questo momento e per cinquant’anni la sua storia cade nel silenzio assoluto: nessuno sa di lei, conosce il suo dramma; nessuno vede (o vuole vedere) il numero della marchiatura di Aushwitz che Elisa tiene ben celato sotto un cerotto. Il mondo avrebbe bisogno della sua voce, della sua sofferenza, ma le parole non bastano a raccontare il senso del suo dramma infinito e sempre vivo. La sua vita si normalizza, nasce un figlio. In quegli anni è proprio la maternità il segno della sua riscossa contro i carnefici. Cinquant’anni dopo proprio questo figlio, Silvio, vuole capire, sapere e lei, per amore di madre, ritrova le parole che sembravano perdute. Unico caso al mondo di un silenzio così profondo che si interrompe con in racconto della storia della sua drammatica vita, morte e rinascita, il libro di Elisa Springer assume il peso di quei testi che sanno parlare agli uomini e alla storia, al cuore e alla mente.

(source: Bol.com)