3921–3936 di 65579 risultati

Mammamia!

Paola e Alessandra, una di Milano l’altra di Roma, hanno in totale cinque figli tra i 4 e i 15 anni e tre mariti, due dei quali ex, con cui (a fasi alterne) sono in ottimi rapporti. Giornaliste da una vita, madri da lustri, hanno scritto centinaia di inchieste sui problemi e le sfide che mamme, papà e famiglie affrontano ogni giorno. Sanno citare anche bendate gli studi su allattamento, educazione digitale, disturbi alimentari, problemi di sonno, capricci, buone maniere e tic; in più, nel tempo hanno capito che non c’è teoria che non venga aggiustata, arricchita e, a volte, smentita dalla pratica. Tra il self-help e la docu-fiction autobiografica, Mammamia! È un manuale insolito: 88 racconti caldi e croccanti come i tasti del pianoforte, attinti senza remore dal ricordo, dal privato e dalla vita quotidiana delle autrici, che raccontano in prima persona gioie e dolori di essere mamma e papà. Dalle notti in bianco alle battaglie sui minestroni, dalle chat di classe al (cyber)bullismo, dall’educazione digitale agli scomodi favoritismi tra fratelli, dal pudore improvviso di una figlia teenager fino ai timidi approcci con alcol & varie che l’adolescenza, puntualissima, porta con sé. Dai loro studi e dalla loro lunga (e rocambolesca) esperienza, Paola e Alessandra hanno tratto preziosi insegnamenti che condensano anni di sbagli, urla, tentativi, fallimenti e – finalmente – successi. Nascono così le 88 intense storie che trovate qui dentro: tutte personali, rapide da leggere, facili da ricordare. Flash di vita condensati, accorati, veri. Per imparare, riconoscersi, emozionarsi, commuoversi. E ridere fino alle lacrime.

Mademoiselle Coco e il profumo dell’amore

**Un viaggio suggestivo nella Parigi degli anni Venti, sulle tracce di una delle donne più affascinanti e irriverenti del Novecento.**
Parigi, 1919: a trentasei anni Coco Chanel è già un’icona di stile e tutte le signore si contendono le sue audaci creazioni, simbolo di una donna moderna, sensuale anche quando indossa i pantaloni. Gli anni di povertà in cui Coco era soltanto Gabrielle, un’orfana abbandonata in un convento, sembrano ormai alle spalle, eppure le sue umili origini continuano a perseguitarla, tanto che il grande amore della sua vita, l’aristocratico inglese Boy Capel, la adora ma non rinuncia a un matrimonio di interesse. Quando Boy muore in un tragico incidente, Coco sprofonda nella depressione, finché, durante un viaggio a Venezia, un impresario russo le offre un fazzoletto che emana il profumo più inebriante che abbia mai sentito: un’essenza realizzata per la famiglia degli zar, e divenuta introvabile dopo la rivoluzione.
Coco non ha dubbi: è questa l’eau de l’amour che desidera ricreare in ricordo del suo innamorato. Rientrata a Parigi, nemmeno il turbine di feste e nuove passioni – come quella per il grande musicista Stravinskij – riescono a distoglierla dalla sua ossessione.
Sarà l’incontro con il granduca russo in esilio Dmitrij Romanov, con cui fuggirà in Costa Azzurra, a metterla in contatto con un noto profumiere che la accompagnerà nella ricerca della fragranza perfetta. Coco sente finalmente di essere a un passo dal suo obiettivo: la creazione di quello che diverrà il profumo più esclusivo e desiderato di ogni tempo, Chanel N° 5… **
### Sinossi
**Un viaggio suggestivo nella Parigi degli anni Venti, sulle tracce di una delle donne più affascinanti e irriverenti del Novecento.**
Parigi, 1919: a trentasei anni Coco Chanel è già un’icona di stile e tutte le signore si contendono le sue audaci creazioni, simbolo di una donna moderna, sensuale anche quando indossa i pantaloni. Gli anni di povertà in cui Coco era soltanto Gabrielle, un’orfana abbandonata in un convento, sembrano ormai alle spalle, eppure le sue umili origini continuano a perseguitarla, tanto che il grande amore della sua vita, l’aristocratico inglese Boy Capel, la adora ma non rinuncia a un matrimonio di interesse. Quando Boy muore in un tragico incidente, Coco sprofonda nella depressione, finché, durante un viaggio a Venezia, un impresario russo le offre un fazzoletto che emana il profumo più inebriante che abbia mai sentito: un’essenza realizzata per la famiglia degli zar, e divenuta introvabile dopo la rivoluzione.
Coco non ha dubbi: è questa l’eau de l’amour che desidera ricreare in ricordo del suo innamorato. Rientrata a Parigi, nemmeno il turbine di feste e nuove passioni – come quella per il grande musicista Stravinskij – riescono a distoglierla dalla sua ossessione.
Sarà l’incontro con il granduca russo in esilio Dmitrij Romanov, con cui fuggirà in Costa Azzurra, a metterla in contatto con un noto profumiere che la accompagnerà nella ricerca della fragranza perfetta. Coco sente finalmente di essere a un passo dal suo obiettivo: la creazione di quello che diverrà il profumo più esclusivo e desiderato di ogni tempo, Chanel N° 5…

La lettrice. La ladra di storie

**Bestseller del New York Times**
Sefia è determinata a tenere Arciere al sicuro dai piani della Guardia, che trama per conquistare i Cinque Regni. Nel Libro, l’antichissimo codice del passato, presente e futuro, una profezia narra del sacrificio di un giovane ragazzo che, insieme al suo esercito inarrestabile, sarà l’unico in grado di fermare la sanguinosa guerra che scuote Kelanna da anni. Sefia sa che si tratta di Arciere e non si fermerà davanti a nulla per proteggerlo. La Guardia ha già preso sua madre, suo padre e sua zia Nin. E lei preferirebbe morire piuttosto che permetterle di allungare la sua ombra di morte anche sul ragazzo che ama. Ma sfuggire alla profezia della Guardia e del Libro non è un’impresa semplice. Dopotutto “ciò che è scritto accade”. Sempre. E Sefia non ha messo in conto la sfida più ardua: osservare Kelanna che comincia a crollare, senza poter muovere un dito per non mettere Arciere in pericolo. Quando verrà il momento, saprà scegliere tra l’amore e la sopravvivenza dei Cinque Regni?
**In un mondo parallelo dove leggere sarà illegale
L’unica arma e un libro**
«Una lettura che ti cattura completamente.»
**Kirkus Reviews**
«Chee è riuscita a portare con grande maestria tutti i suoi protagonisti allo scontro finale.»
**Booklist**
«Un’avvenuta mozzafiato che esplora il potere della parola.»
**School Library Journal**
**Traci Chee**
È autrice di narrativa young adult. Ha studiato letteratura e scrittura creativa all’Università della California di Santa Cruz e ha conseguito un Master of Arts alla San Francisco State University. Traci è cresciuta in una piccola città con più mucche che esseri umani, e ora si sente a casa in montagna, in mezzo alla natura e alle sue meraviglie. Vive in California con il suo cane. *La lettrice* , il suo romanzo d’esordio, ha avuto un successo tale da spingerla a scriverne i seguiti: *La lettrice. Il libro dei segreti* e *La lettrice. La ladra di storie*.

Le lettere smarrite di William Woolf

« *Uno dei più originali e e riusciti contributi alla nuova tendenza letteraria up-lit, sulla scia di Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman.* »
**Irish Times** « *Un esordio potente come Io prima di te ed emozionante come L’incredibile viaggio di Harold Fry. Un romanzo pieno di vita che vi conquisterà!* »
**Independent** « *Un romanzo meraviglioso che arriva al cuore.* »
**Nina George** C’è un ufficio, a Londra, in cui viene raccolta la posta impossibile da recapitare: buste da cui la pioggia ha cancellato l’indirizzo, o i cui destinatari non sono più rintracciabili; letterine a Babbo Natale o alla fatina dei denti. Se sono state regolarmente affrancate, hanno diritto a un’ultima occasione. Ogni giorno, i detective postali aprono le lettere smarrite, per scovare indizi che li possano aiutare a consegnarle. William Woolf svolge questo lavoro con passione da oltre dieci anni, sebbene sua moglie preferirebbe che si cercasse un impiego «vero». Anzi, negli ultimi tempi, William ha l’impressione che Clare preferirebbe avere accanto un uomo diverso, uno più intraprendente e ambizioso. Dal canto suo, William non può fare a meno di notare quanto Clare sia cambiata, dai tempi in cui si erano conosciuti all’università, uniti dalla comune passione per i libri. Non è più la ragazza timida e sensibile di cui si era innamorato. Ai suoi occhi, è diventata una fredda donna in carriera, sempre impegnata, distante. Ed è forse colpa della frattura che si è creata tra loro se William si lascia attrarre da una busta blu notte, pescata per caso dal sacco grigio della posta, su cui spiccano quattro parole: *Al mio grande amore*. All’interno c’è una lettera di una donna che si firma Winter, una donna in attesa di essere trovata dalla sua anima gemella. Le parole di Winter arrivano dritte al cuore di William, lo commuovono. Col passare dei giorni, si rende conto di aspettare con impazienza l’arrivo di altre buste blu notte. E viene accontentato. Possibile che fosse destinato a riceverle? Possibile che sia proprio lui il grande amore di Winter? Per scoprirlo, William deve raccogliere gli indizi disseminati nelle lettere e trovare Winter. Deve guardarla negli occhi, per capire se è solo l’illusione di un cuore deluso o la sua occasione di essere davvero felice. E se invece fosse proprio William a essersi smarrito? E se la felicità fosse molto più vicina di quanto lui non crede?

L’amore non è mai una cosa semplice – L’importanza di chiamarti amore – È solo una storia d’amore

**Numero 1 in classifica
3 romanzi in 1**
E se per ottenere un buon voto all’università dovessi fare amicizia con qualcuno che proprio non ti piace? Lavinia si trova coinvolta in un insolito progetto: uno scambio con degli ingegneri informatici del Politecnico. Per sua sfortuna, deve far coppia con un certo Sebastiano, ancor meno intenzionato di lei a partecipare all’iniziativa. Se vogliono ottenere i crediti, dovranno trovare un modo di collaborare…
Giada ha un obiettivo: laurearsi con il massimo dei voti e il prima possibile. Ma lo stage presso una prestigiosa società di consulenza di Milano la mette di fronte a quello che per lei è sempre stato il prototipo dei ragazzi da evitare come la peste: Ariberto Castelli, fiero rappresentante del partito delle camicie su misura e dei pullover firmati…
Dopo cinque anni di notorietà, Aidan riceve pressioni per un nuovo romanzo, ma non riesce a scrivere nulla. L’incontro con Laurel, una prolifica scrittrice di romanzi rosa, genera una sfida: dato che per Aidan il rosa non è letteratura, accetta di scrivere una storia d’amore… che potrebbe non fermarsi alle pagine del suo romanzo.
**Il caso editoriale degli ultimi anni**
«La nuova eroina della commedia romantica.»
**Vanity Fair**
**Anna Premoli**
è nata nel 1980 in Croazia, vive a Milano dove si è laureata alla Bocconi. Ha lavorato per un lungo periodo per una banca privata, prima di accettare una nuova sfida nel campo degli investimenti finanziari. La scrittura è arrivata come “metodo antistress” durante la gravidanza. *Ti prego lasciati odiare* è stato il libro fenomeno del 2013: per mesi ai primi posti nella classifica, ha vinto il Premio Bancarella e ne sono stati opzionati i diritti cinematografici. Con la Newton Compton ha pubblicato anche  *Come inciampare nel principe azzurro, Finché amore non ci separi, Tutti i difetti che amo di te, Un giorno perfetto per innamorarsi, L’amore non è mai una cosa semplice, L’importanza di chiamarti amore, È solo una storia d’amore, Un imprevisto chiamato amore, Non ho tempo per amarti* e *L’amore è sempre in ritardo*. Sono tutti bestseller, tradotti in diversi Paesi.

Killing Eve (versione italiana)

**DA QUESTO LIBRO LA SERIE TV premiata come miglior serie drammatica ai BAFTA 2019, con SANDRA OH, miglior attrice protagonista ai Golden Globe 2019 e JODIE COMER, miglior attrice protagonista ai BAFTA 2019.** Lei è l’assassina perfetta. Un’orfana russa salvata dalla pena di morte alla quale era stata condannata per essersi brutalmente vendicata contro i killer che avevano ucciso suo padre. Addestrata a essere spietata, le è stata data una nuova vita, una nuova identità. I mandanti che la pagano (profumatamente) si fanno chiamare i Dodici. Lei non sa nulla di loro, risponde solo a Konstantin, l’uomo che di volta in volta le affida le missioni. Lei è Villanelle. Una sociopatica vera, bellissima e irresistibile. Ossessionata dalla moda. Attaccata al lusso che il suo mestiere violento le offre. Senza coscienza. Senza senso di colpa. Eve Polastri è la donna che le dà la caccia. La prima a capire che la serie di efferati omicidi che sta sconvolgendo l’Europa non è opera di un uomo. Eve è la brillante ma annoiata addetta alla sicurezza dell’MI5, con l’incarico di offrire protezione speciale a soggetti in visita nel Regno Unito, che per un errore perde il posto. Ma fermare un’assassina spietata può diventare più che un lavoro. Può diventare una faccenda personale. Un’ossessione. *Killing Eve – Codename Villanelle* è un romanzo rivoluzionario che sfida gli stereotipi dei thriller affidando a due donne ruoli solitamente maschili, due donne tenaci, ostinate, a prova di bomba, ma al tempo stesso piene di contraddizioni e fragilità. Una storia cruenta e carica di tensione che riesce a toccare, con grande eleganza, i toni della commedia e dello humour nero. Da questo romanzo è stata tratta la serie tv omonima, che gli Stati Uniti hanno già consacrato come una delle più innovative e riuscite degli ultimi tempi.

Josh Ewan: Storia della rockstar che parlava con gli spiriti

Josh Ewan: Storia della rockstar che parlava con gli spiriti – New York, anni Duemila. Josh Ewan, rockstar decaduta, ha appena pubblicato un album dopo molti anni di silenzio, ma si rifiuta di promuoverlo con un tour. La ragione è presto detta: quelle canzoni le ha scritte tutte da solo, senza l’aiuto degli spiriti, e il risultato è pessimo. Nel tentativo di far rassegnare il suo nuovo agente all’idea, il cantante si produce in un lungo monologo a puntate. Racconta della sua adolescenza a Minneapolis, dell’incontro con la chitarra e con l’amore, del rapporto con la morte e del viaggio verso il successo. Soprattutto, della scoperta di quel dono paranormale che gli consente di diventare una leggenda vivente ma che in cambio pretende il suo tributo.
Insieme ghost story e romanzo di formazione, la vita di Josh Ewan è una lenta discesa in una spirale di violenza e assuefazione, che mostra come l’animo umano possa corrompersi e come ogni cosa abbia un prezzo.

L’innocente

Alle volte non è facile stabilire il confine tra colpa e innocenza. Che cosa succede quando il male ci viene inferto da chi dovrebbe difenderci? Chi è colpevole: colui che produce il male coscientemente oppure chi, in buona fede, crea danni e dolore anche maggiori? Il male è tanto più brutale quando si presenta dietro l’alibi del bene, tanto più violento quando è in- consapevole. È l’estate più torrida del secolo. Matteo, un ragazzino di dodici anni orfano di padre e grande appassionato di musica, è seduto in auto al fianco della mamma nel breve viaggio da un paese di campagna alla città vicina, dove sarà interrogato dal Giudice per un presunto abuso subito due anni prima. Un viaggio di formazione, un crescendo emotivo fino all’incontro fondamentale in quella che lui chiama la “Stanza delle parole”. Giudice e Psicologa svolgono il loro necessario compito, ma proprio questo forse è alla radice del male che infliggeranno al “minore”, come lo chiamano. Minore, appunto. Quasi fosse un dettaglio marginale di una storia tra adulti, in cui lui non è che una voce. Il viaggio di ritorno sarà breve, e segnerà per Matteo il vero spartiacque tra il mondo dell’infanzia e il suo trovarsi troppo presto “grande”. Con questo strappo il ragazzo troverà dentro di sé la capacità di reagire e di riconoscere finalmente l’ambivalenza delle parole, come della vita. Scritta in una lingua discreta, in ascolto del vivido mondo interiore di Matteo, *L’innocente* è una storia portatrice di una delicatezza senza pelle, che pone domande, più che azzardare risposte. Un romanzo che tocca uno tra i temi più dolorosi e attuali della contemporaneità, raccontato per la prima volta dal punto di vista di un bambino. Un viaggio che accompagna il lettore dietro al velo fumoso delle parole, con lo stesso stupore con cui l’infanzia scopre il volto della realtà adulta dietro le apparenze. **
### Sinossi
Alle volte non è facile stabilire il confine tra colpa e innocenza. Che cosa succede quando il male ci viene inferto da chi dovrebbe difenderci? Chi è colpevole: colui che produce il male coscientemente oppure chi, in buona fede, crea danni e dolore anche maggiori? Il male è tanto più brutale quando si presenta dietro l’alibi del bene, tanto più violento quando è in- consapevole. È l’estate più torrida del secolo. Matteo, un ragazzino di dodici anni orfano di padre e grande appassionato di musica, è seduto in auto al fianco della mamma nel breve viaggio da un paese di campagna alla città vicina, dove sarà interrogato dal Giudice per un presunto abuso subito due anni prima. Un viaggio di formazione, un crescendo emotivo fino all’incontro fondamentale in quella che lui chiama la “Stanza delle parole”. Giudice e Psicologa svolgono il loro necessario compito, ma proprio questo forse è alla radice del male che infliggeranno al “minore”, come lo chiamano. Minore, appunto. Quasi fosse un dettaglio marginale di una storia tra adulti, in cui lui non è che una voce. Il viaggio di ritorno sarà breve, e segnerà per Matteo il vero spartiacque tra il mondo dell’infanzia e il suo trovarsi troppo presto “grande”. Con questo strappo il ragazzo troverà dentro di sé la capacità di reagire e di riconoscere finalmente l’ambivalenza delle parole, come della vita. Scritta in una lingua discreta, in ascolto del vivido mondo interiore di Matteo, *L’innocente* è una storia portatrice di una delicatezza senza pelle, che pone domande, più che azzardare risposte. Un romanzo che tocca uno tra i temi più dolorosi e attuali della contemporaneità, raccontato per la prima volta dal punto di vista di un bambino. Un viaggio che accompagna il lettore dietro al velo fumoso delle parole, con lo stesso stupore con cui l’infanzia scopre il volto della realtà adulta dietro le apparenze.

Ic&fire: Masterdom Serie

“Lei è Sara e sarà l’addetta al bar per i prossimi mesi. E’ già qui da qualche giorno e ha avuto modo di prendere confidenza con la villa, vi farà fare un breve tour del piano terra e del piano interrato di modo che abbiate consapevolezza degli spazi. Il primo piano scopritelo da soli invece.” Si gira verso di me e mi fissa, lo sguardo cambia e intuisco che quello che dirà non mi piacerà ”Lei per voi sarà una sorta di sorellina minore, siete tutti responsabili che non si cacci nei guai, è come dire poco incline a seguire le istruzioni impartite…non fatevi fottere dalla sua faccia d’angelo, degli angeli condivide solo il fatto che dovrete considerarla asessuata. A lei sono interdetti i piani superiori quindi se la trovate a curiosare sentitevi liberi di allontanarla nei modi che riterrete più opportuni, se la vedete troppo coinvolta con un cliente informatemi immediatamente. “
Stringo i pugni dalla rabbia, sostengo il suo sguardo soddisfatto, se crede che cederò si sbaglia di grosso, mi ha appena trattata davanti a tutti come una bambina inetta e incapace…incrocio le braccia, sono rossa in volto per la rabbia e poi mi viene un’idea…dopo qualche attimo distolgo lo sguardo, in segno di resa, voglio che per pochi secondi gusti il sapore della vittoria e prevedibilmente lo fa…con la coda dell’occhio lo vedo sorridere, certo di avermi in pugno, bene si gira e fa per andarsene, con tono distratto e di sufficienza esclamo
“ah Mikael ho scelto” si rigira e mi guarda dubbioso
“non sapevo dovessi scegliere qualcosa”
“non qualcosa ma qualcuno” assottiglio lo sguardo e voltandomi verso il tavolo indico i due ragazzi che hanno catturato la mia attenzione “loro due” mi guarda non capendo “mi scoperò loro due entro il prossimo mese, contemporaneamente o meno lo deciderò dopo”
Un Club dove poter soddisfare ogni più perverso desiderio
Una ragazza sfrontata e ribelle
Un guanto di sfida
Desiderio, lussuria, eros faranno da sfondo all’incontro e scontro tra i personaggi
Benvenuti alla MasterDom, la società che gestisce i due club più peccaminosi d’Italia
Il libro contiene scene esplicite di sesso, si consiglia la lettura ad un pubblico adulto.
Romanzo autoconclusivo.

Happily ever after

Linda, una dolce maestra di campagna catapultata in una Milano piena di contraddizioni, sta per sposarsi con Marco, un uomo bellissimo, ricco e sexy.
Sembrerebbe proprio l’inizio di un sogno per lei, se non fosse che il castello di vetro in cui ha vissuto per un anno e mezzo sta per crollare e rivelare una realtà sconcertante.
Con l’aiuto di un tassista pettegolo e un investigatore misterioso, riuscirà Linda a trovare il suo lieto fine? **
### Sinossi
Linda, una dolce maestra di campagna catapultata in una Milano piena di contraddizioni, sta per sposarsi con Marco, un uomo bellissimo, ricco e sexy.
Sembrerebbe proprio l’inizio di un sogno per lei, se non fosse che il castello di vetro in cui ha vissuto per un anno e mezzo sta per crollare e rivelare una realtà sconcertante.
Con l’aiuto di un tassista pettegolo e un investigatore misterioso, riuscirà Linda a trovare il suo lieto fine?

Futurabilità

«Un lungo periodo di violenza, guerra e demenza ci aspetta», ammonisce Franco «Bifo» Berardi in una delle pagine più dure di Futurabilità, e ogni giorno ne abbiamo la conferma: da una parte, il razzismo istituzionalizzato della politica mainstream; dall’altra, le shitstorm (letteralmente «tempeste di merda») che hanno trasformato la cultura online in una rabbiosa successione di risentimenti; sullo sfondo, la precarietà economica ed esistenziale di una generazione condannata a saltare da un lavoretto all’altro, mentre intanto dilagano l’ansia, la depressione e il consumo di psicofarmaci.E però, «se vogliamo trovare una via d’uscita, dobbiamo guardare la bestia negli occhi». Ed è quello che tenta Bifo nel suo saggio più impietoso, già pubblicato nel Regno Unito nel 2017 e qui riproposto in versione aggiornata e ampliata.Perché se è vero che sembriamo al momento incapaci di produrre quei cambiamenti che pure ci sarebbero disperatamente necessari, è altrettanto vero che una possibilità ancora esiste. Per attivarla però è necessario che la generazione iperconnessa della Silicon Valley Globale prenda coscienza che, senza solidarietà e coscienza condivisa, nessun futuro è possibile, e che per uscire dal ricatto del triste realismo dei giorni nostri è necessario osare l’inconcepibile. E alla fine, sembra quasi di intuire un invito che suona al tempo stesso familiare e provvidenziale: «neuroproletari di tutto il mondo, unitevi!».Scrittore e filosofo, Franco «Bifo» Berardi è tra i più importanti pensatori radicali contemporanei. È stato tra i fondatori di Radio Alice e tra i suoi ultimi libri ricordiamo Dopo il futuro (Derive Approdi 2013) e Heroes (Baldini & Castoldi 2015).«Se c’è qualcuno che è riuscito a individuare le origini e a restituire i sentimenti del secolo in cui viviamo, be’: questo è Bifo.»McKenzie Wark«Nella palude di neofascismo e precarietà economica in cui siamo impantanati, Bifo cerca di tracciare i contorni di un mondo nuovo che già scalpita per la sua realizzazione.»e-flux«Da vero filosofo radicale qual è, Bifo non si limita semplicemente a misurare il nostro tasso di disperazione: piuttosto, leggere Futurabilità dà il senso della sua capacità di immaginare un mondo fuori dai parametri imposti.»032c

Frammenti

Fanny, 29 anni, è una ragazza come tante altre. Lavora in un cinema multisala, esce ogni tanto con le amiche, le piace correre, cucinare e coccolare il suo fedele cane Magnus. Sembra felice, senza particolari problemi, ma nessuno sa che in realtà Fanny è in fuga. Sono dieci anni che si nasconde in una città che non è la sua, dieci anni che osserva allo specchio una persona che non riconosce più e che mente, anche sul proprio nome, a chiunque incontri. Quando è ormai convinta di essere finalmente al sicuro, di aver ingannato tutto e tutti, la sua vita apparentemente tranquilla inizia piano piano a sgretolarsi. Prima con il sopraggiungere di Sloan, un vicino di casa misterioso e sospetto che Fanny non riesce proprio a capire né tantomeno a evitare; poi con l’arrivo di un nuovo, piccolo e orribile frammento proveniente proprio da quel passato che si è tanto sforzata di seppellire.
Riuscirà Fanny a sconfiggere i demoni che da dieci anni governano i suoi incubi e a ricomporre tutti i frammenti della propria vita per tornare, finalmente, la vera sé stessa?

Florida

**Cuando la naturaleza se vuelve loca, el corazón también.** **Ganadora del Story Prize, finalista del National Book Award y uno de los Mejores Libros del Año según* The New Yorker* y *Time Magazine. ** *En un mundo en el que el clima se ha vuelto impredecible, un lugar a la vez domesticado y salvaje en el que acechan los peligros feroces de la naturaleza, las mayores amenazas siguen siendo emocionales y psicológicas. Un refugio familiar puede ser destruido por una pantera que merodea o por un secreto sexual. Dos hermanas abandonadas, un hombre que crece rodeado de serpientes cazadas por su padre, una pareja inquieta y sin hijos, y una mujer casada y desorientada son algunos de los protagonistas de estos once inolvidables relatos. El estado de Florida se transforma en una metáfora de todo el planeta, un laboratorio donde explorar las relaciones amorosas, la soledad, la ira, la familia y el paso del tiempo.* *Críticas:**
«Un amplio abanico de personajes, pueblos, décadas e incluso siglos, y en todas [las historias] Florida opera como centro gravitatorio.»
*Qué Leer *«Hay mucho de David Lynch en el paisaje floridiano de Groff. […] Su escritura es maravillosa; su visión, perspicaz; cada historia es un tesoro reluciente que viene arrastrado desde las profundidades.»
* The ** Economist *«Los lectores casi pueden sentir los mosquitos zumbando en sus cuellos. […] Los depredadores muerden, los huracanes destruyen y la naturaleza no perdona.»
* The ** Wall Street ** Journal *«Una escritora sobresaliente.* Florida *no es un libro de relatos: es un ecosistema.»
* The ** Atlantic *«Lauren Groff atrapa tu alma en su tempestuosa* Florida *[…]. Sumergirte en sus historias te hará temblar durante días.»
* Electric ** Literature *«Algo indomable e inquieto se esconde bajo la superficie de este libro. La prosa incomparable de Groff vibra peligrosamente; en su belleza, como en la del estado que le da título, hay cierta exuberancia salvaje.»
* Financial Times *«Magníficamente extraña y ágil.»
* The New Yorker *«Groff es una de las mejores escritoras de Estados Unidos, y sus historias, premiadas, resuenan mucho después de haberlas leído.* Florida *merece un Pulitzer.»
* The LA ** Review of Books *«Con este libro, Groff apuesta por ser la poeta laureada no oficial de Florida, como Joan Didion lo fue de California.»
* The Washington Post *«Sin duda la mejor colección de relatos del año […]. Estos cuentos intensamente vívidos se pueden leer como antídotos contra el cinismo.»
* Vogue *«Su narrativa posee una energía feroz.»
* Star ** Tribune *«Un libro extraordinario.»
* Publishers ** Weekly*

L’Editore Fuorilegge

«La ribellione scorre nel sangue di famiglia.» Inizia così, come un dardo scoccato contro il conformismo e insieme una rivendicazione genetica, l’autobiografia di Barney Rosset, uno degli editori più significativi del nostro tempo, colui che ha rivoluzionato l’editoria americana liberandola dagli oltraggi della censura e riplasmando il linguaggio, la letteratura, l’eros. In risposta al volto compassato e stolido del puritanesimo ha dato alle stampe Beckett, Genet, Che Guevara, gli scrittori della Beat Generation e l’Autobiografia di Malcolm X.Cresciuto nella Chicago dei gangster con il mito di John Dillinger, ateo dall’età di sei anni, in terza media già titola il giornalino della scuola Anti-Everything. Edonista controcorrente e facile alla noia, dopo essersi sposato con la celebre pittrice Joan Mitchell ed essersi trasferito nel Greenwich Village – l’amalgama culturale newyorchese per eccellenza – nel 1952 rileva una piccola casa editrice, Grove Press, e inizia la sua avventura. Comincia a pubblicare Henry James e autori europei come Marguerite Duras, Alain Robbe-Grillet, Eugène Ionesco e il marchese de Sade. Poi, al termine di una lotta all’ultimo sangue con la censura, riporta allo splendore originario L’amante di Lady Chatterley di Lawrence e Tropico del Cancro di Miller.L’editore fuorilegge è l’autobiografia di Barney Rosset, scritta con la collaborazione di amici e colleghi. Un’opera che svela i retroscena sulla genesi di molti capolavori e illumina il rapporto tra i grandi protagonisti della cultura internazionale del Novecento: l’editore si racconta come se reggesse le fila non solo della sua vita pubblica e di quella privata, strettamente intrecciate, ma anche di un’epoca – un’epoca che Rosset supera, anticipa, sferza.Se, come scrive Luca Formenton nel suo testo introduttivo, per portare avanti il lavoro editoriale «è necessaria una fede assoluta», tra le pagine dell’Editore fuorilegge si cela il modo migliore per trovarla.