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Il meteorologo

Il suo mondo era fatto di nuvole. Gli aerei si basavano sulle sue previsioni per atterrare, le navi per farsi strada tra i ghiacci, i trattori per poter lavorare la terra. Aleksej Feodos’evic Vangengejm era il meteorologo dell’Unione Sovietica. Nato in una famiglia della piccola nobiltà, abbracciò la rivoluzione e pose il proprio talento al servizio di quello che gli sembrava un grande ideale. Quando iniziò la conquista dello spazio sognò di addomesticare l’energia del sole e dei venti in nome del socialismo. Ma nel 1934 venne accusato di tradimento e fu rinchiuso nel primo dei gulag. Da allora la sua vita, come quella di milioni di altre vittime del regime sovietico, fu segnata. Negli anni di prigionia, fino a quando fu giustiziato nel 1937, scrisse alla figlia messaggi fitti di disegni, erbari, indovinelli. Proprio la scoperta di questa corrispondenza con una bambina che Vangengejm non avrebbe mai rivisto ha indotto Olivier Rolin a raccontare in tono sobrio e preciso, attenendosi ai fatti, la storia di un uomo che è anche la storia di un tempo feroce, un tempo di promesse non mantenute. “Non era un genio scientifico né un grande poeta, era per certi versi un uomo ordinario, ma era innocente.”
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Metello

Primo romanzo della trilogia Una storia italiana, che abbraccia un arco di vicende che vanno dall’unità d’Italia al dopoguerra, Metello viene pubblicato nel 1955, seguito da Lo Scialo nel 1960 e da Allegoria e derisione nel 1966. Metello rievoca gli anni 1875-1902, quando la classe operaia, alla luce delle nuove dottrine socialiste, si unisce al generale fermento di rivendicazioni che già scuote la società europea dell’ultimo Ottocento. Il protagonista Metello Salani, rimasto orfano appena nato e allevato in una famiglia di contadini, si trasferisce giovanissimo a Firenze per lavorare in un cantiere edile. Qui partecipa alle prime lotte sindacali dedicandosi, contemporaneamente, ad appassionate esperienze amorose. Metello è uno dei personaggi più felici di Pratolini: in lui infatti, sullo sfondo corale del mondo proletario fiorentino, la progressiva maturazione politica si fonde pienamente con l’educazione sentimentale.

Metastasi

La Pianura padana come l’Aspromonte. Ormai le ’ndrine controllano il Nord e fanno affari con chiunque. Il nuovo libro dell’autore di VATICANO SPA offre una prospettiva inedita per capire un fenomeno ormai “vecchio”. Di trent’anni. Solo che tutti hanno fatto finta di niente. Un esercito di 1500 persone che controlla dagli anni Settanta non solo il traffico di armi e di cocaina ma anche un’importante quota della liquidità lombarda; sì. quella dei salotti buoni, dei politici, dei cavalieri del lavoro, delle camere di commercio, delle amministrazioni locali. Trent’anni di mazzette ( e se necessario di omicidi) per ottenere licenze edilizie e controllare una buona parte degli immobili commerciali del Nord Italia (Varese, Lecco, Milano, Como), avendo un dominio ferreo del territorio anche grazie alla continua e capillare attività di estorsione. Adesso la testimonianza di un pentito qui raccolta permette di capire perché tutto ciò è stato possibile e di avere a disposizione verità e retroscena a volte incredibili. Il boss che si intrattiene con il futuro ministro, il traffico d’armi con le Br, il commercio di uranio, l’incontro con Andreotti, il patto tra ’ndrangheta e cinesi, il caso di un industriale delle armi rapito, poi liberato, ed eletto in Parlamento per fare gli interessi della ’ndrangheta. Persino il caso di un famoso stilista ammazzato ma che forse ammazzato non è. Anche qui c’entra la ’ndrangheta, gli amici di Coco Trovato trovano la soluzione per ogni problema. Soprattutto per riciclare denaro sporco e fagocitare le attività produttive più redditizie. Tutto fatto secondo rituali e regole che arrivano da lontano e che si appoggiano su codici famigliari e amicali che vanno rispettati. Sempre. Se no la punizione arriva, puntuale, anche a distanza di anni. E fa paura: la paura del nostro testimone che qui fa tutti i nomi e i cognomi delle storie che racconta, la paura di chi ha sfidato un codice d’onore e adesso è solo.

Metallo urlante

In Metallo urlante ogni capitolo è un passo verso un orrore sempre piú gelido. Accanto a perverse mutazioni della carne in metallo, sotto il tallone di oppressioni spaventose, negli scenari esotici dove eserciti non piú umani si scontrano, una mente sottile e malata tiene le fila del racconto, oltre ogni dimensione di spazio e di tempo: è Nicolas Eymerich, il crudele inquisitore medievale le cui vicende sono raccontate nel ciclo pubblicato da Mondadori. Introduzione perfetta a Eymerich e complemento indispensabile del ciclo, ma anche libro di avventure autonome (tra le quali la prima apparizione del pistolero stregone messicano Pantera, protagonista di Black Flag), Metallo urlante – che rende omaggio nel nome a una celebre rivista francese di fumetti, madre ideale di Alien – è oggi apprezzato da intenditori di ogni genere come uno dei capisaldi della nuova narrativa fantastica. Anche per la innegabile capacità dimostrata da Evangelisti di cogliere nelle patologie del presente l’incubazione possibile di un futuro di devastante ferocia, di desolante inumanità.

Il mestiere dell’avvoltoio

E’ uno dei grandi romanzi “irregolari” della sf: insieme al suo enigmatico protagonista, Jonathan Hoag, il lettore si trova preso in una ragnatela di terrori che comincia con una visita medica apparentemente banale e continua in un crescendo di colpi di scena fino a svelare il segreto dell’uomo sotto le cui unghie si nasconde una sostanza che non è affatto sangue. Dopo il romanzo, altri cinque capolavori della narrativa heinleiniana: “La casa nuova” con le sue architetture quadridimensionali, “Loro” con le sue creature in agguato, “La nostra bella città” col suo vecchio parcheggiatore che strappa giornali a fumetti, “L’uomo che vendeva elefanti” (e non disdegnava di “viaggiagli”); fino al paradosso di “Tutti voi zombie”, memorabile storia del futuro prossimo che in una precedente e audace versione italiana era stata intitolata “O tempora, o sexus!”.
Copertina di Franco Brambilla

Messia di Dune

SECONDO VOLUME DI IL CICLO DI DUNEDodici anni dopo la vittoria dei Fremen sull’Imperatore Padiscià Shaddam IV, Paul Muad’Dib, erede degli Atreides, è ancora il temuto Imperatore della galassia e governa l’universo dalla sua capitale su Arrakis. La forza del mito che lo circonda viene però intaccata da un complotto che vede protagonistiil Bene Gesserit, la Gilda Spaziale, i Tleilaxu e alcuni Fremen ribelli: al centro della cospirazione c’è il tentativo di indebolire la sua capacità di comando e rendere instabile la dinastia degli Atreides ostacolando la nascita di un erede. Tuttavia, il prezioso dono della prescienza dà a Paul la consapevolezza che la strada da seguire è quella indicata dal suo destino: indirizzare il proprio popolo su un percorso che lo allontani dall’autodistruzione e dalla miseria, verso un futuro armonioso e duraturo, un obiettivo che è disposto a raggiungere anche a costo del proprio sacrificio…Il secondo, avvincente episodio di Il Ciclo di Dune, uno dei best seller assoluti della fantascienza mondiale.

(source: Bol.com)

Messaggio per un pesciolino che ha sempre sete

**Dal maestro del Pensiero Positivo una lezione indimenticabile sul magico intreccio fra vita, destino e felicità.
** Siamo come pesciolini. Ci agitiamo ansiosi nel mondo, divorati da ambizioni che una volta soddisfatte ci lasciano in balìa di una sete ancora più grande. Anthony De Mello – uno dei primi veri guru della mindfulness – torna con uno scritto sorprendente sul senso della vita, raccolto dagli allievi della sua scuola in occasione di uno degli ultimi seminari tenuti alla Fordham University. Il suo messaggio è un invito a riscoprire la “meditazione su di sé”. Dobbiamo allenarci a scendere nel profondo della nostra anima per distinguere le “illusioni” dai “desideri”: le illusioni sono superficiali, restano al livello della mente e, se le assecondiamo, ci annebbiano producendo attaccamento egoistico, bulimia e persistente scontentezza; i desideri profondi sono invece il nostro vero Sé, qualcosa che già possediamo, ma di cui abbiamo perso il contatto. Quando entriamo nella “dinamica del desiderio” a poco a poco sentiamo una sinfonia. È la musica della vita, del nostro posto nel mondo, della realizzazione piena del nostro destino. In alcuni attimi, la melodia ci fa toccare una consapevole felicità.
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### Sinossi
**Dal maestro del Pensiero Positivo una lezione indimenticabile sul magico intreccio fra vita, destino e felicità.
** Siamo come pesciolini. Ci agitiamo ansiosi nel mondo, divorati da ambizioni che una volta soddisfatte ci lasciano in balìa di una sete ancora più grande. Anthony De Mello – uno dei primi veri guru della mindfulness – torna con uno scritto sorprendente sul senso della vita, raccolto dagli allievi della sua scuola in occasione di uno degli ultimi seminari tenuti alla Fordham University. Il suo messaggio è un invito a riscoprire la “meditazione su di sé”. Dobbiamo allenarci a scendere nel profondo della nostra anima per distinguere le “illusioni” dai “desideri”: le illusioni sono superficiali, restano al livello della mente e, se le assecondiamo, ci annebbiano producendo attaccamento egoistico, bulimia e persistente scontentezza; i desideri profondi sono invece il nostro vero Sé, qualcosa che già possediamo, ma di cui abbiamo perso il contatto. Quando entriamo nella “dinamica del desiderio” a poco a poco sentiamo una sinfonia. È la musica della vita, del nostro posto nel mondo, della realizzazione piena del nostro destino. In alcuni attimi, la melodia ci fa toccare una consapevole felicità.

Mess

Maryland, USA. Mavis, diciotto anni, viene rinchiusa in riformatorio, accusata di aggressione. È internata nell’ala Nord della struttura, dove sono reclusi i ragazzi condannati per reati minori. Indossano delle tute verdi, unico colore in un mare di bianco, così monotono da stordirla. Anche a Mavis ne viene fatta indossare una, e le vengono illustrate le regole del luogo. La prima è “non avvicinarsi alla stanza 105”. Diversa dalle altre, in quella cella è rinchiuso un ragazzo di cui nessuno sembra voler parlare. Mavis sa solo che indossa una tuta arancione e che non dovrebbe trovarsi lì, bensì nell’ala Est, riservata a chi ha commesso crimini gravi. Il suo nome non viene mai pronunciato, gli altri ragazzi si limitano a chiamarlo 105, sussurrando piano. Da subito incuriosita, Mavis infrange la prima regola, facendo di tutto per entrare in contatto con lui. Poco alla volta riesce ad avvicinarsi, a scoprire il suo nome, Niall, e a violare il suo silenzio impenetrabile. Fra Mavis e Niall nasce un rapporto sincero, empatico, che se da una parte darà a Mavis la forza di non crollare, dall’altra la travolgerà, preda di sentimenti prima sconosciuti in nome dei quali metterà a rischio la sua stessa vita…

(source: Bol.com)

Meridiano di sangue

In questo romanzo, siamo al confine tra Stati Uniti e Messico nel 1850, una banda di cacciatori di scalpi lascia dietro di sé una scia di sangue, sullo sfondo di una natura grandiosa e impassibile. Li comanda il corpulento giudice Holden, “enorme, bianco e glabro come un infante smisurato”: un predicatore e filosofo dei deserti che trascina con sé una corte di spostati, mezzosangue e reietti armati fino ai denti, in una spirale di ferocia e morte. Con loro c’è anche un ragazzo quattordicenne: sarà quella la sua iniziazione alle spietate leggi del West, tra agguati, lunghe marce, bivacchi desolati, notti di bagordi. È il mistero del Male e della violenza la grande ossessione di McCarthy, che fa lievitare le sue storie d’orrore ad altezze epiche, sulle orme di Faulkner, cui la critica lo ha spesso avvicinato.

IL MERIDIANO DELLA PAURA

A Montezuma Strip, la megalopoli che si stende lungo le migliaia di chilometri dell’ex confine tra Usa e Messico, l’ispettore Angel Cardenas è alle prese con un incomprensibile caso di omicidio. Incomprensibile anche per la tecnologia del XXII secolo: chi è veramente l’uomo a cui hanno asportato quasi tutti gli organi interni? Chi minaccia la vita di sua moglie e sua figlia? La risposta si trova oltre il bastione tecnologico di Montezuma, alla fine di un’avventura che Foster racconta con tale realismo da averne inventato non solo l’ambiente e i personaggi, ma persino il linguaggio.

I mercanti dell’Apocalisse

Daniel, geniale matematico, ha raggiunto il successo e tutto ciò che un uomo può desiderare, ma una breve telefonata cambierà la sua vita per sempre. Una terribile sciagura aerea e un attentato da cui si salva quasi per miracolo gli fanno capire di essere rimasto invischiato in qualcosa di oscuro e mortale. L’unico modo per proteggere se stesso e la figlia Isabel, la sola della sua famiglia a essere sopravvissuta, sarà scomparire. Anni dopo, vivendo sotto falso nome alla ricerca di chi gli ha distrutto la vita, si imbatterà in una nuova scia di morte e in un complotto che sta dissanguando la BCE e le economie europee. Con l’aiuto insperato di una giovane e brillante operatrice finanziaria, Daniel lotta per ottenere risposte. Fra spionaggio informatico, prodigiose fughe con la macchina e abili travestimenti, riuscirà a ricomporre tutte le tessere di quell’inquietante mosaico? Denaro, amore, intrighi e speculazioni si intrecciano in un thriller finanziario che ci terrà incollati fino all’ultima pagina.

Il mercante di stoffe

Nel 1320 Barcellona è in fermento: sorgono palazzi, fioriscono commerci, le strade si riempiono di viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Le vie traboccano di profumi esotici e spezie, di stupendi tessuti e di scintillanti gioielli cesellati dagli orafi di tutta Europa. Una città così nuova e attiva offre mille occasioni a un giovane intelligente e pronto a tutto. Come Jaume Miravall. Che vuole diventare un ricco mercante e fondare una grande famiglia. Due imprese ambiziose, due obiettivi che richiedono coraggio, lavoro, astuzia e fortuna. E che possono essere messi in pericolo dai segreti e dai peccati di un uomo. Quando arriva a Barcellona, insieme con la dolcissima moglie Elvira, Jaume deve accontentarsi di vivere in un miserabile quartiere dove tradimento, malvagità e morte fanno parte indissolubile del paesaggio. Ma non si lascia scoraggiare e, mentre Elvira dà alla luce l’attesissimo primo erede, Jaume si avventura nella città alla ricerca della sua occasione. La troverà commerciando in stoffe: prima raccogliendo gli scarti degli altri, poi solcando il Mediterraneo infestato dai pirati saraceni con un manipolo di amici fedeli, e infine stabilendo una florida impresa. Sul suo cammino, però, inaspettata, trova anche la grande passione: l’aristocratica Blanca, bellissima e altera, che gli potrà concedere solo sporadici e infuocati incontri clandestini. Diviso tra l’affetto della moglie e dei figli e l’irrefrenabile amore per Blanca, Jaume resta sempre più invischiato nel segreto del suo peccato, al punto da rischiare tutto quanto ha costruito – il suo piccolo impero, il futuro dei suoi figli. Tra misteri e amori proibiti, sul magnifico sfondo della Barcellona medievale – resa così vividamente da diventare un vero e proprio personaggio – la storia di un uomo che si è fatto da sé, della maledizione che minaccia di distruggere la sua famiglia…? e persino la sua immensa ricchezza.
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### Sinossi
Nel 1320 Barcellona è in fermento: sorgono palazzi, fioriscono commerci, le strade si riempiono di viaggiatori provenienti da tutto il mondo. Le vie traboccano di profumi esotici e spezie, di stupendi tessuti e di scintillanti gioielli cesellati dagli orafi di tutta Europa. Una città così nuova e attiva offre mille occasioni a un giovane intelligente e pronto a tutto. Come Jaume Miravall. Che vuole diventare un ricco mercante e fondare una grande famiglia. Due imprese ambiziose, due obiettivi che richiedono coraggio, lavoro, astuzia e fortuna. E che possono essere messi in pericolo dai segreti e dai peccati di un uomo. Quando arriva a Barcellona, insieme con la dolcissima moglie Elvira, Jaume deve accontentarsi di vivere in un miserabile quartiere dove tradimento, malvagità e morte fanno parte indissolubile del paesaggio. Ma non si lascia scoraggiare e, mentre Elvira dà alla luce l’attesissimo primo erede, Jaume si avventura nella città alla ricerca della sua occasione. La troverà commerciando in stoffe: prima raccogliendo gli scarti degli altri, poi solcando il Mediterraneo infestato dai pirati saraceni con un manipolo di amici fedeli, e infine stabilendo una florida impresa. Sul suo cammino, però, inaspettata, trova anche la grande passione: l’aristocratica Blanca, bellissima e altera, che gli potrà concedere solo sporadici e infuocati incontri clandestini. Diviso tra l’affetto della moglie e dei figli e l’irrefrenabile amore per Blanca, Jaume resta sempre più invischiato nel segreto del suo peccato, al punto da rischiare tutto quanto ha costruito – il suo piccolo impero, il futuro dei suoi figli. Tra misteri e amori proibiti, sul magnifico sfondo della Barcellona medievale – resa così vividamente da diventare un vero e proprio personaggio – la storia di un uomo che si è fatto da sé, della maledizione che minaccia di distruggere la sua famiglia…? e persino la sua immensa ricchezza.

Il mercante di quadri scomparsi

A Montecarlo un omicidio è evento raro. In cerca di tranquillità e per stare più vicino alla famiglia, il commissario Bernard Bastiani ha chiesto di essere assegnato qui dopo tanti anni di servizio nelle periferie francesi. Quando – nei giorni del Gran Premio, blindati e mediaticamente esposti – viene ritrovato in un cassonetto un cadavere orrendamente mutilato, Bastiani sente di nuovo il brivido dell’adrenalina.
Il magistrato Robert Labrosse riconosce la vittima: è Claude Massena, ricco, mondano e chiacchierato mercante di quadri, indagato per truffa. Il giovane Labrosse, lui stesso collezionista d’arte, si muove con disinvoltura nell’ambiente e dà utili indicazioni al commissario.
Nella caccia all’assassino, Bastiani si troverà invischiato nelle complesse dinamiche che regolano il mercato dell’arte e subirà il fascino misterioso delle donne protagoniste della vicenda: dall’ex moglie di Massena, riservata signora in cerca di conferme della propria femminilità, all’amante del mercante, la bellissima ucraina Maryam, che con Massena formava una spregiudicata coppia di affaristi.
I sospetti ruotano attorno alla figura di Sergej Suslov, miliardario russo coinvolto in oscuri affari e grande acquirente di opere d’arte. L’inchiesta del commissario Bastiani si concentra sulla ricerca di un preziosissimo Modigliani, *Nudo di donna su cuscino blu*, pagato, mai consegnato, forse scomparso nelle tenebre del periodo nazista. Un dipinto maledetto come la vita del pittore, in grado di far perdere la ragione a chi lo possiede. Tra aste truccate, paradisi fiscali, oligarchi russi ed escort, esperti di Storia dell’arte e collezionisti, tra Parigi, la Svizzera, la Costa Azzurra, Bastiani va a caccia della verità.
Massimo Nava, autore di saggi politici e romanzi storici di successo, si accosta al genere narrativo giallo con grande efficacia, coniugando il ritmo dell’intrigo a un contesto storico ricco e documentatissimo.
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### Sinossi
A Montecarlo un omicidio è evento raro. In cerca di tranquillità e per stare più vicino alla famiglia, il commissario Bernard Bastiani ha chiesto di essere assegnato qui dopo tanti anni di servizio nelle periferie francesi. Quando – nei giorni del Gran Premio, blindati e mediaticamente esposti – viene ritrovato in un cassonetto un cadavere orrendamente mutilato, Bastiani sente di nuovo il brivido dell’adrenalina.
Il magistrato Robert Labrosse riconosce la vittima: è Claude Massena, ricco, mondano e chiacchierato mercante di quadri, indagato per truffa. Il giovane Labrosse, lui stesso collezionista d’arte, si muove con disinvoltura nell’ambiente e dà utili indicazioni al commissario.
Nella caccia all’assassino, Bastiani si troverà invischiato nelle complesse dinamiche che regolano il mercato dell’arte e subirà il fascino misterioso delle donne protagoniste della vicenda: dall’ex moglie di Massena, riservata signora in cerca di conferme della propria femminilità, all’amante del mercante, la bellissima ucraina Maryam, che con Massena formava una spregiudicata coppia di affaristi.
I sospetti ruotano attorno alla figura di Sergej Suslov, miliardario russo coinvolto in oscuri affari e grande acquirente di opere d’arte. L’inchiesta del commissario Bastiani si concentra sulla ricerca di un preziosissimo Modigliani, *Nudo di donna su cuscino blu*, pagato, mai consegnato, forse scomparso nelle tenebre del periodo nazista. Un dipinto maledetto come la vita del pittore, in grado di far perdere la ragione a chi lo possiede. Tra aste truccate, paradisi fiscali, oligarchi russi ed escort, esperti di Storia dell’arte e collezionisti, tra Parigi, la Svizzera, la Costa Azzurra, Bastiani va a caccia della verità.
Massimo Nava, autore di saggi politici e romanzi storici di successo, si accosta al genere narrativo giallo con grande efficacia, coniugando il ritmo dell’intrigo a un contesto storico ricco e documentatissimo.

Il mercante di corpi

Jodi Taylor, famosa star televisiva, non sa nulla delle sue origini. Adottata in tenera età, non conosce neppure i suoi veri genitori. Per questo ingaggia il detective Elvis Cole. Perché le procuri un passato. Tutto sommato un caso semplice. Ma non appena Cole e il suo socio Joe Pike arrivano in Louisiana, dove Jodi è nata, tutto si complica. Lì, sotto un sole torrido che surriscalda gli animi, Cole si accorge che le sue domande danno molto fastidio. E quando un certo Rebenack, personaggio ambiguo coinvolto nella vicenda, viene trovato ucciso, il detective non ha più dubbi. Jodi Taylor sa molto di più di quanto gli ha fatto credere. Romanziere di successo, Crais è anche autore di serie televisive (tra cui “Miami Vice” e “Avvocati a Los Angeles”).

Un meraviglioso imprevisto

Until Series Autrice bestseller di New York Times, Wall Street Journal e USA Today November ha venticinque anni e sta iniziando una nuova vita. Finalmente è riuscita a lasciarsi alle spalle la Grande Mela e i brutti ricordi per trasferirsi in un tranquillo paesino del Tennessee, dal padre che non ha mai conosciuto. Ora lavora insieme a lui: tiene in ordine i libri contabili del suo strip club, anche se le è vietato l’ingresso durante l’orario di apertura. L’unica volta in cui November infrange la regola si ritrova di fronte Asher Mayson. Sembra il ragazzo perfetto, almeno finché non apre bocca e inizia a fare l’arrogante. November non vorrebbe avere niente a che fare con lui, ma purtroppo il destino ha altri piani. Asher Mayson non ha mai avuto problemi a conquistare una donna, finché non ha incontrato November. Ora non riesce a pensare ad altro che a lei: deve farla sua e tenerla per sempre al sicuro… «Non ho parole per descriverlo ma posso dire che l’ho divorato: non riuscivo a staccarmi da queste pagine. Semplicemente meraviglioso!» Aurora Rose Reynoldsè autrice bestseller di New York Times, Wall Street Journal e USA Today. Ha iniziato a scrivere perché i maschi alfa che vivevano nella sua testa la lasciassero un po’ in pace. Quando non scrive e non legge trascorre le giornate con il suo maschio alfa reale e un alano blu che le dà sempre filo da torcere.

Un meraviglioso imprevisto (Until Series Vol. 1)

***Until Series***
**Autrice bestseller di New York Times, Wall Street Journal e USA Today**
November ha venticinque anni e sta iniziando una nuova vita. Finalmente è riuscita a lasciarsi alle spalle la Grande Mela e i brutti ricordi per trasferirsi in un tranquillo paesino del Tennessee, dal padre che non ha mai conosciuto. Ora lavora insieme a lui: tiene in ordine i libri contabili del suo strip club, anche se non le è concesso entrarci durante l’orario di apertura. L’unica volta in cui questo divieto viene infranto, November incontra Asher Mayson. Sembra perfetto, almeno finché non apre bocca e inizia a fare l’arrogante. November non vorrebbe avere niente a che fare con Asher, ma purtroppo per lei il destino ha altri piani.
Asher Mayson non ha mai avuto problemi a conquistare una donna, finché non ha incontrato November. Ora non riesce a pensare ad altro che a lei: deve farla sua e tenerla per sempre al sicuro…
**Aurora Rose Reynolds**
Autrice bestseller di New York Times, Wall Street Journal e USA Today, Aurora Rose Reynolds ha iniziato a scrivere perché i maschi alfa che vivevano nella sua testa la lasciassero un po’ in pace. Quando non scrive e non legge trascorre le giornate con il suo maschio alfa reale e un alano blu che le dà sempre filo da torcere.
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***Until Series***
**Autrice bestseller di New York Times, Wall Street Journal e USA Today**
November ha venticinque anni e sta iniziando una nuova vita. Finalmente è riuscita a lasciarsi alle spalle la Grande Mela e i brutti ricordi per trasferirsi in un tranquillo paesino del Tennessee, dal padre che non ha mai conosciuto. Ora lavora insieme a lui: tiene in ordine i libri contabili del suo strip club, anche se non le è concesso entrarci durante l’orario di apertura. L’unica volta in cui questo divieto viene infranto, November incontra Asher Mayson. Sembra perfetto, almeno finché non apre bocca e inizia a fare l’arrogante. November non vorrebbe avere niente a che fare con Asher, ma purtroppo per lei il destino ha altri piani.
Asher Mayson non ha mai avuto problemi a conquistare una donna, finché non ha incontrato November. Ora non riesce a pensare ad altro che a lei: deve farla sua e tenerla per sempre al sicuro…
**Aurora Rose Reynolds**
Autrice bestseller di New York Times, Wall Street Journal e USA Today, Aurora Rose Reynolds ha iniziato a scrivere perché i maschi alfa che vivevano nella sua testa la lasciassero un po’ in pace. Quando non scrive e non legge trascorre le giornate con il suo maschio alfa reale e un alano blu che le dà sempre filo da torcere.