39217–39232 di 65579 risultati

L’erede

Leslie Barnes possiede per la prima volta una casa tutta sua, a San Francisco: ha una bella vista sul Golden Gate ed è perfetta per lei e la sorella, una giovane musicista. Ma appena vi si trasferiscono comincia un’oscura serie di eventi inspiegabili, in seguito ai quali Leslie comprende di trovarsi al centro di un vortice di potere magico. Deve diventare lei stessa guardiana di quel potere, per impedire che venga usato da chi vuole indirizzarlo verso il male. Leslie, psicologa, ha scarsa familiarità con il paranormale, ma con l’aiuto della medium Claire Moffatt e di Colin MacLaren affronterà le forze malvagie che vogliono appropriarsi della magica eredità della casa.
**

Era una moglie perfetta

«Un thriller che mantiene la tensione fino all’ultima pagina.» Publishers Weekly Dall’autrice del bestseller Un vicino di casa quasi perfetto Kyra Winthrop ha solo trentaquattro anni e fa la biologa marina. È tutto quello che sa di se stessa, perché a causa di un incidente subacqueo ha subìto una rara e devastante perdita di memoria. Da quel terribile giorno, Kyra vive senza un passato, eccetto quei brevi lampi che squarciano per pochi secondi il buio totale dei ricordi. Il suo mondo si è ridotto a poche amicizie sull’isola dove vive con il marito Jacob, un uomo che le è rimasto sempre fedele. A un certo punto la sua vita cambia ancora: comincia ad avere delle visioni – o sono ricordi? – a proposito di un matrimonio difficile, di promesse non mantenute e di ambigue relazioni con gli abitanti dell’isola. Kyra cerca di sforzarsi, di ricordare ogni giorno di più, di scoprire il suo reale passato, ma la verità che emergerà piano piano da oscuri meandri della sua mente diventerà un incubo terrificante… Un thriller psicologico sconvolgente E se quello che non ricordi fosse l’incubo peggiore? Prima o poi il passato ritorna La verità non può aspettare per sempre «Un romanzo coinvolgente e indimenticabile che sfida i lettori a smettere di girare le pagine.» Gregg Olsen, autore bestseller del New York Times «A.J. Banner ha la capacità di mantenere la tensione dalla prima all’ultima pagina.» Publishers Weekly A.J. BannerNata in India e cresciuta in America del Nord, ha sempre sognato di scrivere storie in cui nulla è ciò che sembra. È cresciuta leggendo Agatha Christie, Daphne du Maurier, e altri maestri del mistero. Ha sottratto furtivamente tutti i thriller dalla biblioteca dei genitori, anche i libri proibiti, e questo materiale, dopo anni, ha fornito spunti e ispirazioni per il suo primo thriller psicologico, Un vicino di casa quasi perfetto, diventato un bestseller.

Era una famiglia tranquilla

Un grande thriller Un’accusa infamante. Una pena scontata da innocente. Una bugia durata troppo tempo. Le hanno detto che ha ucciso suo figlio. Ormai ha scontato la sua pena. Ma se le avessero mentito? Il mio nome è Emma Cartwright. Tre anni fa ero Susan Webster, e ho ucciso mio figlio di dodici settimane, Dylan. Non ho alcun ricordo di ciò che è accaduto, ma devo credere a quello che mi dicono il mio medico e la polizia, no? Ma se uno non riesce a ricordarsi quello che è successo, come può fidarsi ciecamente del fatto che gli altri gli stiano dicendo la verità? E se esiste anche una minima possibilità che mio figlio sia ancora vivo, non credete che dovrei fare di tutto per riaverlo indietro? Il thriller è nel suo DNA. Il suo talento ha conquistato tutti. Pubblico e critica sono d’accordo: si tratta di un capolavoro «Misterioso come una strada buia di montagna e dal ritmo serrato, l’esordio di Jenny Blackhurst vi terrà incollati alla sedia.» «Questo è il miglior libro che ho letto quest’anno. Difficilmente rinuncio a una buona notte di sonno per un libro, ma questa volta mi è stato impossibile. Consigliatissimo.» «…E poi dicono che le donne non amano i thriller! Io sono diventata dipendente, non vedo l’ora che esca il prossimo!» Jenny Blackhurstè cresciuta in Inghilterra, nello Shropshire, dove ancora vive con marito e figli. Il suo thriller di esordio, Era una famiglia tranquilla, ha ottenuto in pochissimo tempo il consenso della critica e un grande successo di pubblico. È appena uscito il suo secondo libro dal titolo Before I let you in.

Era tutta un’altra storia: Un caso per il commissario Barbarotti

«Con Barbarotti, Nesser ha dato vita a un nuovo personaggio di culto.» Der Spiegel«Uno stile alla Simenon. Un Maigret scorbutico e geniale, disincantato e depresso, che si trova a dipanare un groviglio di sangue, segreti e passioni proibite.» l’Espresso«Il personaggio creato da Håkan Nesser è già diventato un caso.» Corriere della SeraEstate 2002, Bretagna: sei turisti svedesi si incontrano per caso e trascorrono in compagnia alcuni giorni di vacanza. Sono due coppie e due single che hanno poco in comune, a parte il fatto di essere connazionali in ferie in un paese straniero: insieme fanno lunghe nuotate in mare, cene a base di vino e crostacei, organizzano gite e flirtano un po’ oltre il consentito… Di quei giorni rimangono una manciata di fotografie, un ritratto di gruppo, un acquerello e un diario anonimo che racconta quei momenti di divertimento e allegria, ma non solo. Estate 2007: cinque anni dopo una mano sconosciuta inizia a uccidere i protagonisti di quella vacanza. Prima però avvisa con una lettera l’ispettore Gunnar Barbarotti di Kymlinge. La strana relazione tra il delinquente e l’ispettore della polizia giudiziaria crea a quest’ultimo non pochi problemi, sia a livello professionale che personale. Il caso si fa ben presto inquietante e porta il burbero poliziotto alla ribalta della cronaca giornalistica: gli omicidi si susseguono (così come le lettere) senza che le forze dell’ordine riescano a fare niente, nonostante l’intervento di un esperto profiler. Perché queste persone vengono uccise? Esiste un legame tra loro e l’assassino? E se sì, quale? Nessuno sembra trovare risposte davvero risolutive… Con questo secondo avvincente romanzo, dove niente è come sembra, continua l’avventura dell’umanissimo e ironico Gunnar Barbarotti, l’ispettore italo-svedese dalla scorza dura e un po’ filosofo che abbiamo conosciuto (e amato) nell’Uomo senza un cane.«Si chiama Håkan Nesser ed è, potremmo dire, il Camilleri della Svezia.» Corriere della Sera«Lo stile di Nesser è lineare ed esplicito, privo di fronzoli, i suoi personaggi risultano credibili perché veri e pieni di acciacchi decisamente umani.» l’Unità«Non è tanto la perizia con cui Nesser costruisce la trama gialla ad affascinare, quanto la sua capacità di descrivere la caparbietà e le umanissime esitazioni del commissario. E le atmosfere stemperate di grigio di una Svezia che viene voglia di andare a conoscere.» Il Sole 24 Ore

Era scritto nelle stelle

Il principe Tahir Al-Muhabitti non ha una buona opinione delle donne. Nel palazzo reale di Azhat ignorano la notte oscura in cui la sua vita stava per finire a causa di una bisbetica che si era approfittata della sua adolescenza. Da quell’esperienza, tutte le amanti che passano tra le sue lenzuola hanno una data di scadenza. Anche se nel giorno in cui conosce Bea Fisher, una bella australiana, comincia a mettere in discussione il suo modo cinico di vedere le donne. Tuttavia, l’interesse di Tahir viene stroncato dai suoi sospetti in merito al fatto che Bea sia una cacciatrice d’oro, e decide di farle pagare a caro prezzo le sue menzogne.
Bea Fisher lavora come designer di giardini a Melbourne. La sua azienda è appena agli inizi, ma le piace il lavoro e la sua vena ottimista non l’abbandona. Bea ha sempre negato il dono di predire il futuro ereditato dalla madre, e quando l’unica previsione che accetta di ascoltare da Ordella, sua madre diventa un incubo, Bea si convince del fatto che il destino non può essere scritto. Ribadisce questa credenza quando l’uomo che era riuscito ad entrarle dentro, il principe Tahir Al-Muhabitti, si trasforma inspiegabilmente in un tiranno. Lei è una donna capace di difendersi da sola, ed è determinata a diventare una degna avversaria del principe Tahir.

Era meglio morire da piccoli?

In questo libro sono contenuti i monologhi più divertenti tratti dagli spettacoli di Paolo Rossi: brani tratti da “Pop e Rebelot”, “Operaccia Romantica”, “Milanon Milanin” e dall’ormai lontano “Chiamatemi Kowalski”. Una specie di storia italiana e degli italiani, vittime e carnefici, attraverso l’intero percorso artistico di Paolo Rossi, costruito insieme ai suoi coautori Gino&Michele, Giampiero Solari, Riccardo Pifferi.
**

L’era Hyboriana di Conan il cimmero

«Conan è il superuomo — anzi, il super barbaro — in cui Robert Erwin Howard riuscì a infondere i suoi sogni sfrenati di pericolo e di forza, di avventura continua e di audacia, di impulsi ardenti seguiti all’istante, ma anche di un codice d’onore senza macchia e senza concessioni. Conan è un vero eroe della mitologia nordica: oggi combatte e soffre, domani è pronto a tuffarsi ancora in nuove imprese. E l’Era Hyboriana in cui Conan si fa strada è uno dei mondi fantastici meglio delineati: un mondo plausibile geograficamente ed economicamente, provvisto di una storia e di una preistoria che comprendono molte culture e molte razze, popolato di mendicanti e di re, di contadini e di poeti, di regine e di schiave, e, naturalmente, di guerrieri e di incantatori».
FRITZ LEIBER

L’equazione

In una Torino piegata da una terribile alluvione, un ex trafficante di sigarette e quattro ricercatori si trovano coinvolti in un mistero che affonda le sue radici in un lontano passato. Tra Torino, Bari e Firenze si intrecciano segreti, personaggi di rilievo e sette sataniche, in una lotta contro il tempo per sventare un’antica profezia in grado di mettere in pericolo l’equilibrio del mondo intero. Il bene contro il male, il male contro se stesso, in un vortice di avvenimenti in cui nulla è ciò che sembra. L’Equazione è un thriller storico esoterico, una miscela di azione, tensione e paura. Una sfida all’ultimo sangue in cui la vera posta in gioco coincide con ciò che è più difficile proteggere: la verità.

Eppure cadiamo felici

**Non aver paura di ascoltare il rumore della felicità**
****L’esordio di professore che ha conquistato la rete e il cuore dei giovani. Un romanzo su quel momento in cui le emozioni non fanno più paura.
*«Sai perché mi scrivo sul braccio tutti i giorni quelle parole, “la felicità è una cosa che cade”? Per ricordarmi sempre che la maggior parte della bellezza del mondo se ne sta lì, nascosta lì: nelle cose che cadono, nelle cose che nessuno nota, nelle cose che tutti buttano via.»*
Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un’estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l’appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire.
Fino a quando una notte, in fuga dall’ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l’amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova.
Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi.
Ci sono storie capaci di toccare le emozioni più profonde:* Eppure cadiamo felici* è una di quelle. **Enrico Galiano insegna lettere ed è stato nominato nella lista dei migliori cento professori d’Italia. I giovani lo adorano perché è in grado di dare loro una voce.** Grazie al suo modo non convenzionale di insegnare, in breve tempo è diventato anche un vero fenomeno della rete: ogni giorno i suoi post su Facebook e i suoi video raggiungono milioni di visualizzazioni. **Un romanzo su quel momento in cui il mondo ti sembra un nemico, ma basta appoggiare la testa su una spalla pronta a sorreggere, perché le emozioni non facciano più paura. **
**
### Sinossi
**Non aver paura di ascoltare il rumore della felicità**
****L’esordio di professore che ha conquistato la rete e il cuore dei giovani. Un romanzo su quel momento in cui le emozioni non fanno più paura.
*«Sai perché mi scrivo sul braccio tutti i giorni quelle parole, “la felicità è una cosa che cade”? Per ricordarmi sempre che la maggior parte della bellezza del mondo se ne sta lì, nascosta lì: nelle cose che cadono, nelle cose che nessuno nota, nelle cose che tutti buttano via.»*
Il suo nome esprime allegria, invece agli occhi degli altri Gioia non potrebbe essere più diversa. A diciassette anni, a scuola si sente come un’estranea per i suoi compagni. Perché lei non è come loro. Non le interessano le mode, l’appartenere a un gruppo, le feste. Ma ha una passione speciale che la rende felice: collezionare parole intraducibili di tutte le lingue del mondo, come cwtch, che in gallese indica non un semplice abbraccio, ma un abbraccio affettuoso che diventa un luogo sicuro. Gioia non ne hai mai parlato con nessuno. Nessuno potrebbe capire.
Fino a quando una notte, in fuga dall’ennesima lite dei genitori, incontra un ragazzo che dice di chiamarsi Lo. Nascosto dal cappuccio della felpa, gioca da solo a freccette in un bar chiuso. A mano a mano che i due chiacchierano, Gioia, per la prima volta, sente che qualcuno è in grado di comprendere il suo mondo. Per la prima volta non è sola. E quando i loro incontri diventano più attesi e intensi, l’amore scoppia senza preavviso. Senza che Gioia abbia il tempo di dare un nome a quella strana sensazione che prova.
Ma la felicità a volte può durare un solo attimo. Lo scompare, e Gioia non sa dove cercarlo. Perché Lo nasconde un segreto. Un segreto che solamente lei può scoprire. Solamente Gioia può capire gli indizi che lui ha lasciato. E per seguirli deve imparare che il verbo amare è una parola che racchiude mille e mille significati diversi.
Ci sono storie capaci di toccare le emozioni più profonde:* Eppure cadiamo felici* è una di quelle. **Enrico Galiano insegna lettere ed è stato nominato nella lista dei migliori cento professori d’Italia. I giovani lo adorano perché è in grado di dare loro una voce.** Grazie al suo modo non convenzionale di insegnare, in breve tempo è diventato anche un vero fenomeno della rete: ogni giorno i suoi post su Facebook e i suoi video raggiungono milioni di visualizzazioni. **Un romanzo su quel momento in cui il mondo ti sembra un nemico, ma basta appoggiare la testa su una spalla pronta a sorreggere, perché le emozioni non facciano più paura. **

Epidemia mortale

Un autore da oltre 3 milioni di copie Tradotto in 22 lingue Un grande bestseller internazionale dal geniale autore di Atlantis Saga Cento miglia a nord dell’Alaska, una nave di ricercatori scopre un sottomarino affondato. Non ha alcuna identificazione nazionale e nessuna identità aziendale. Il relitto sembra essere lì da decenni, e al suo interno vengono trovate tracce di misteriosi esperimenti. Dieci giorni dopo, in un villaggio sperduto in Kenya, diversi residenti contraggono una malattia sconosciuta e letale. Il giorno successivo, anche due giovani americani si ammalano. Immediatamente viene inviata dagli Stati Uniti una squadra di epidemiologi, guidati dalla dottoressa Peyton Shaw – l’esperta che ha sventato alcuni degli episodi più mortali della storia recente. Peyton è brava nel suo lavoro, ma custodisce un segreto oscuro ed è perseguitata dalle ombre del suo passato. Ciò che Peyton trova in Kenya è un focolaio molto diverso da qualunque cosa abbia mai affrontato prima. Mentre la pandemia minaccia il mondo, Peyton rimane invischiata in una cospirazione di portata globale. Le risposte necessarie per fermare l’epidemia si nascondono dietro un mistero che ha un prezzo molto alto per l’intera umanità. Un autore bestseller nel mondo Tradotto in 22 lingue Oltre 3 milioni di copie vendute Potrebbe essere l’inizio di un evento globale destinato a cambiare per sempre il destino dell’intera umanità… «Ben costruito e congegnato come un orologio svizzero, ricco di azione senza tregua, con una trama avvincente e tutti gli ingranaggi si incastrano alla perfezione.» Diana Gabaldon «La lettura è stata una corsa mozzafiato dall’inizio alla fine, ho trattenuto il respiro fino all’ultima pagina.» «Mi è piaciuto moltissimo. Come per tutti i libri di A.G. Riddle, ho apprezzato la trama, studiata in ogni dettaglio. Adoro come il libro combini la fiction con la realtà, ad esempio nel modo in cui le persone e i governi potrebbero reagire davanti a un’epidemia.» A.G. RiddleCresciuto in Nord Carolina, da giovane ha fondato la sua prima società con gli amici d’infanzia. Dopo aver lavorato dieci anni in alcune aziende on line, negli ultimi tempi si è dedicato esclusivamente alla sua vera passione: scrivere romanzi. Trova sempre un po’ di tempo per rispondere alle mail di lettori e fan che gli scrivono all’indirizzo [email protected] La Newton Compton ha pubblicato Atlantis Saga (Atlantis Genesi, Atlantis Secret e Atlantis Code), I sopravvissuti del volo 305 e Epidemia mortale.

L’entrata in guerra

“Il libro si &egrave venuto organizzando in tre narrazioni, che hanno in comune protagonista epoca ambiente e pi&ugrave o meno il dosaggio della mistura memoria-fantasia, ma hanno ciascuna svolgimento indipendente e si modulano ciascuna su un suo stato d’animo e un suo ritmo” (Italo Calvino) Tre racconti incentrati sulle vicende di un adolescente durante l’ultimo conflitto mondiale

L’entità

Carlotta Moran è una giovane madre che vive felicemente con i suoi tre figli in una piccola casa in California. Tutto sembra tranquillo e sereno ma improvvisamente qualcosa di terribile trascina la donna in un incubo senza ritorno: una creatura soprannaturale, invisibile quanto un fantasma, la violenta brutalmente. Carlotta teme di essere pazza, nessuno le crede ma le ripugnanti violenze dell’entità si ripetono per mesi. Dopo una fallimentare terapia psichiatrica, si rivolgerà a due giovani ricercatori, Kraft e Mehan, esperti di parapsicologia.

Enrico V

“Enrico V” s’incentra sul retroscena morale che caratterizza due nazioni al momento dello scontro fatale: l’orgogliosa sicurezza francese e il fermo contegno inglese nella sorte avversa. Nel campo inglese domina la figura di Enrico, in cui Shakespeare ha dipinto la naturale evoluzione del sovrano che da giovane scapestrato diviene il simbolo di un paese e di un popolo. Le scene comiche fanno da contraltare alla maturità e grandezza del principe Hal, che per poter affermare la propria regalità e divenire eroe nazionale deve però abbandonare l’incauto, amabile e spensierato Falstaff degli anni della gioventù. Ultimo dramma del ciclo delle storie inglesi, “Enrico V” è forse uno dei testi più popolari di Shakespeare e in molte sue parti si è identificato per secoli il senso stesso di una nazione.
**

L’enigmista

“Pensa a un numero da uno a mille. Il primo che ti viene in mente. Ora apri la busta. Vedrai come conosco a fondo i tuoi segreti.” Mark Mellery è colto alla sprovvista da quel messaggio anonimo, vergato in inchiostro rosso con calligrafia elegante, arrivatogli per posta. Ma la sua sorpresa è ancora più grande quando, aperto il secondo biglietto, vi trova scritto proprio il numero che ha appena pensato: 658. Dal canto suo, il mittente sconosciuto non ha intenzione di mollare la presa e continua per giorni a tenerlo sulla corda con nuovi enigmi, lettere criptiche e versi minacciosi, sempre composti con mano precisa e ordinata. Finché quel gioco si fa troppo inquietante e Mellery, che ormai rischia di impazzire, chiede aiuto a un vecchio compagno di studi: Dave Gurney, pluridecorato agente della polizia di New York. Benché Gurney sia già in pensione, quel caso è una tentazione troppo forte per il suo istinto di detective. E ben presto l’ex agente si ritrova a dare la caccia a un serial killer che firma le scene dei suoi crimini con la stessa cura con cui scrive i suoi messaggi: un unico colpo di pistola alla carotide, una sedia da giardino da cui osservare l’agonia della vittima, una bottiglia di whiskey rotta – sempre la stessa marca – con cui accanirsi infine sulla gola del cadavere. Mellery non sarà che il primo. A Gurney il compito di fermare quel gioco mortale. Prima di entrare nella lista dei predestinati.