38913–38928 di 63547 risultati

L’ultimo libro

Che cosa terribile! Purtroppo alla libreria Il Papiro si è verificato un triste incidente. Il signor Todorović, uno dei clienti più affezionati, è morto improvvisamente, mentre stava leggendo un libro seduto su una poltrona. Vera Gavrilović, una delle due libraie, è costernata, e quando arriva l’ispettore Dejan Lukić, per un semplice controllo, gli comunica a cuore aperto tutto il suo sconcerto e la sua preoccupazione. Non è che l’inizio, ahimè, perché al primo si sussegue un altro decesso, e poi un altro. Le morti sono inspiegabili, l’unica traccia è che tutte le vittime stavano leggendo un libro. Per Dejan, poliziotto amante dei libri, e Vera, libraia appassionata, comincia una strana indagine, sempre più incalzante, che si allargherà e si complicherà fino a coinvolgere addirittura la polizia segreta. Finché non s’imbatteranno nell’ultimo libro… Mentre la storia si dipana, svolta dopo svolta, le pagine di questo romanzo, nitide e scorrevoli, inducono con disinvolta maestria a riflettere sulle questioni che più appassionano chi ama i libri: che rapporto c’è tra un autore e i suoi personaggi? Qual è la relazione tra sogno e letteratura? Cosa succede quando si apre un libro? Alla sua prima traduzione in Italia, Zoran Živković si presenta con un romanzo che racchiude l’essenza del suo inconfondibile mondo narrativo: raffinato, immaginifico, surreale.
(source: Bol.com)

L’ultimo incantesimo

Artù è ormai un giovane re che controlla la Britannia Maggiore, affiancato sempre dal suo fedele consigliere Merlino. Il regno sembra florido e il trono sicuro, ma Merlino è ossessionato da visioni future di pericoli e intrighi che possano portare Artù alla morte. Mentre Camelot diventa il centro del potere e del regno di Artù e il re incontra e perde la bella Ginevra per poi ritrovarla, Merlino inizia a soffrire di mali oscuri e vuole passare le proprie conoscenze e i propri poteri a qualcuno in grado di prendere il suo posto. Alla sua porta compare un giovane, che Merlino accoglie come suo apprendista.
Il ragazzino però nasconde un segreto e i mali di Merlino sono ben lontani dall’essere finiti.
Il terzo conclusivo capitolo della saga su Merlino e Artù una saga fantasy imperdibile che ha gettato le basi per tutta la narrativa e cinematografia successive.

L’ultimo guerriero

La città aspettava la fine come un gigante in agonia. Le strade i corsi e le superstrade un tempo animate dal traffico, erano ridotte a vuote arterie percorse al galoppo dai pallidi cavalieri dell’Apocalisse: la guerra, la fame, le pestilenze, la morte Rovine dovunque. Le macerie infittivano verso il porto dalle acque biancastre, cariche di rifiuti e di veleni, dove l’ultima petroliera aveva attraccato più di venti anni fa. Da edifici incendiati e semicrollati, smozzicate guglie di cemento e arrugginiti spuntoni metallici si levavano come indici accusatori verso il cielo di piombo… Per i resti di straziata umanità che condividevano con immonde legioni di ratti affamati il problematico rifugio della scheletrita ex metropoli, la lotta per la sopravvivenza era soltanto l’ultima, la più atroce forma dell’orrore.
Copertina di Karel Thole

L’ultimo grido del mondo

Per Sebastian Shaw, presentatore televisivo di fama mondiale, il futuro non potrebbe essere più buio.
Un’accusa per molestie sessuali.
Orribili incubi che lo tormentano.
Quel senso di predestinazione, che sembra deciso ad accompagnarlo verso l’anno a venire, il 2012, e a una nuova puntata della sua trasmissione. Dove la sua vita, come quella del mondo intero, potrebbe concludersi con un ultimo, terribile grido.

L’ultimo esorcista: La mia battaglia contro Satana

Chi compone il numero telefonico dello studio di padre Amorth sente dall’altra parte la voce gracchiante di una segreteria: “Per ottenere un consulto il richiedente deve inviare i seguenti referti medici e psichiatrici”. Segue l’elenco degli esami clinici. Solo dopo il vaglio dei responsi specialistici, il sacerdote decide se ricevere il presunto indemoniato. All’età di 86 anni, con oltre 160.000 esorcismi praticati, il più autorevole esorcista della Chiesa cattolica racconta la sua lunga vita in lotta contro Satana. Dalla confessione a cuore aperto emergono particolari inquietanti: Satana abita le stanze del Vaticano; la scomparsa di Emanuela Orlandi è un mistero dietro il quale si nascondono sètte sataniche; magia, spiritismo e superstizione si nascondono dietro l’omicidio della suora di Chiavenna e di altri efferati delitti perpetrati da adolescenti come Erika e Omar; sono in crescita i fenomeni di bambini posseduti da presenze oscure; la lotta contro il maligno, cominciata all’origine del mondo, è destinata a durare fino alla fine dei tempi, ma siamo alla battaglia finale. Nel lungo racconto, padre Amorth lancia infine una sconvolgente denuncia: la Chiesa non crede più all’esistenza del demonio, i vescovi non nominano esorcisti nelle loro diocesi e non ci sono più giovani preti disposti a imparare la dottrina e la pratica della liberazione delle anime. L’ultimo esorcista non ha eredi, ma il campo di battaglia contro le potenze delle tenebre non può essere abbandonato.

L’ultimo elfo

Il fantasy Salani di qualità che ha conquistato il mondo. Un caso letterario, un successo italiano senza precedenti, tradotto in dodici lingue. In una landa desolata, annegata da una pioggia torrenziale, l’ultimo Elfo trascina la propria disperazione per la sua gente. Lo salveranno due umani che nulla sanno dei movimenti degli astri e della storia, però conoscono la misericordia, e salvando lui salveranno il mondo. L’Elfo capirà che solo unendosi a esseri diversi da sé – meno magici ma più resistenti alla vita – non soltanto sopravviverà, ma diffonderà sulla Terra la luce della fantasia.
**
### Sinossi
Il fantasy Salani di qualità che ha conquistato il mondo. Un caso letterario, un successo italiano senza precedenti, tradotto in dodici lingue. In una landa desolata, annegata da una pioggia torrenziale, l’ultimo Elfo trascina la propria disperazione per la sua gente. Lo salveranno due umani che nulla sanno dei movimenti degli astri e della storia, però conoscono la misericordia, e salvando lui salveranno il mondo. L’Elfo capirà che solo unendosi a esseri diversi da sé – meno magici ma più resistenti alla vita – non soltanto sopravviverà, ma diffonderà sulla Terra la luce della fantasia.

L’ultimo drago

Tempi duri per i maghi! Pozioni e incantesimi sono stati soppiantati dalla tecnologia, e la burocrazia ostacola quel che rimane di un’antica e venerata processione. Ma la vita di Jennifer, che gestisce un’agenzia di maghi, cambia all’improvviso quando si imbatte in una fosca profezia: lei è l’ultimo sterminatore di draghi, e a breve ucciderà Maltcassion, l’ultimo drago. Fatto inspiegabile, perché a Jennifer non risulta che Maltcassion abbia oltrepassato il confine di Dragonland, unica condizione perché lo sterminatore sia autorizzato a punirlo. In seguito a un patto stipulato secoli prima, infatti, ai draghi è stata assegnata una riserva protetta, a patto di non mangiare più gli umani e il loro bestiame. Quel territorio è però un bocconcino prelibato per gli immobiliaristi, che alla morte del drago potranno finalmente sfruttarlo per i propri affari. Maltcassion insiste perché Jennifer compia il proprio destino, ma il loro incontro avrà esiti imprevedibili… Età di lettura: da 11 anni.
**

L’ultimo di noi

Un grande bestseller.
Vincitore del Grand prix du roman de l’Académie Française.

Dresda, 1945. Sotto un diluvio di bombe, una ragazza muore dando alla luce un figlio. Nell’affidarlo alla carità di estranei, consegna loro anche il nome del neonato, come una promessa di futuro.
New York, 1969. Nella Manhattan di Andy Warhol e Jimi Hendrix, un giovane imprenditore rampante è pronto a tutto pur di conquistarsi un posto nel mondo e nel cuore dell’unica donna che è riuscita a farlo innamorare. Lui, Werner, orfano di genitori ignoti, è convinto di poter scrivere la propria vita da zero. Lei, Rebecca, figlia di uno degli uomini più facoltosi d’America, è uno spirito libero. La passione li travolge senza limiti. Ma la felicità ha le ore contate.
Una rivelazione inattesa strappa a Werner quel futuro che credeva di avere già in pugno. C’è qualcosa, nelle sue origini oscure, che rischia di separarlo per sempre da Rebecca. Se vuole davvero lottare per il suo amore, Werner dovrà fare i conti con il passato, ripercorrendo a ritroso la Storia alla ricerca della sua vera identità, la cui unica traccia è cucita da sempre dentro i suoi vestiti di bimbo: ‘Si chiama Werner Zilch. Non cambiategli il nome, è l’ultimo di noi.’

(source: Bol.com)

L’ultimo della lista: dal racconto alla sceneggiatura fino al fumetto

Un uomo scrive le sue ultime volontà, prima di lasciare definitivamente questa esistenza. Ricorda cosa gli è accaduto e spera che qualcun altro ne faccia tesoro.
Rammenta di come si sentiva moralmente sconfitto dalla vita che conduceva tra casa e lavoro. Nessuno stimolo a continuare. Quando, in un giorno qualsiasi, incontra una sua vecchia conoscenza, che per tirarlo su di morale, gli dona un ciondolo e lo incoraggia ad avere più fiducia in se stesso.
**
### Sinossi
Un uomo scrive le sue ultime volontà, prima di lasciare definitivamente questa esistenza. Ricorda cosa gli è accaduto e spera che qualcun altro ne faccia tesoro.
Rammenta di come si sentiva moralmente sconfitto dalla vita che conduceva tra casa e lavoro. Nessuno stimolo a continuare. Quando, in un giorno qualsiasi, incontra una sua vecchia conoscenza, che per tirarlo su di morale, gli dona un ciondolo e lo incoraggia ad avere più fiducia in se stesso.

L’ultimo crimine

Quando tutto sta per finire
non resta che tenersi la mano, come due sconosciuti
su un aereo che sta precipitando.

Il detective Hank Palace ormai ha rinunciato a quasi tutto nella vita. D’altra parte, i suoi giorni su questa terra sono contati, e non solo i suoi. Ci voleva la più imprevedibile delle catastrofi – non il riscaldamento globale, non il terrorismo, non una nuova guerra mondiale – per segnare la fine del nostro pianeta. Un asteroide dal nome troppo dolce, Maia, per l’impatto disastroso che è destinato ad avere. E mancano solo pochi giorni a quel momento. Ritiratosi nei boschi del Massachusetts, in una casa stipata di provviste, Hank è al sicuro insieme ad altri ex colleghi della polizia di Concord. Ma c’è qualcosa che gli impedisce di restare lì, al riparo da tutto. Sua sorella Nico – l’unica cosa importante che ancora gli resta. Nico è là fuori, convinta, insieme a un gruppo sempre più nutrito di persone, che dietro l’asteroide ci siano motivi ben più complessi (e umani) della fatalità, e che sia ancora possibile salvare la Terra. Ma il tempo è molto poco… sia per Hank, sia per Nico, sia per il pianeta. E Hank dovrà mettere in campo tutto se stesso, e tornare a essere il poliziotto che è sempre stato, per risolvere quest’ultimo, e più grande, mistero.

”La degna conclusione di una trilogia unica nel suo genere”, scrive Booklist di questo terzo volume della serie del poliziotto Hank Palace, che è stata un vero e proprio caso editoriale in America. Un crime ambientato nello scenario di una fine del mondo imminente, che tiene altissima la tensione fino all’ultimo e ci costringe a farci domande molto reali su quali siano, alla fine, le cose che contano davvero.
(source: Bol.com)

L’ultimo cavaliere

Una saga fantastica, ambientata in un mondo di sinistre atmosfere e macabre minacce, che appare come lo specchio oscuro di quello reale. Qui, in uno sconfinato paesaggio apocalittico, l’eterno, epico scontro fra il bene e il male s’incarna in uno dei più evocativi paesaggi concepiti dall’autore: Roland di Gilead, l’ultimo cavaliere, leggendaria figura di eroe solitario sulle tracce di un enigmatico uomo in nero, verso una misteriosa Torre proibita.

L’ultimo ballo di Charlot

In una sera di Natale la Morte va a trovare Charlie Chaplin nella sua casa in Svizzera. Il grande attore e regista ha passato gli ottant’anni ma ha un figlio ancora piccolo e vorrebbe vederlo crescere accanto a sé. In un lampo di coraggio Chaplin propone un patto alla Vecchia Signora: se riuscirà a farla ridere si sarà guadagnato un anno di vita. Inizia così un singolare balletto con la Morte, e quella notte a salvarlo non sarà la tecnica consumata dell’attore ma la comicità involontaria che deriva dagli impacci dell’età. La questione però è solo rinviata: anno dopo anno, a Natale, la Vecchia tornerà a reclamarlo e bisognerà trovare il modo di suscitarle almeno una risata. Nell’attesa dell’incontro fatale Chaplin scrive una lunga e appassionata lettera al figlio. Vuole raccontargli la storia vera del suo passato, quella che nessuno ha mai ascoltato, ed ecco che dalle sue parole scaturisce l’avventura rocambolesca di una vita e il ritratto di un’epoca rivoluzionaria.
**

Ultimo atto a Palmira

Vespasiano invia il fidato Marco Didio Falco nel lontano Oriente, ai confini dell’Impero, per una difficile missione di spionaggio.
A complicare le cose subentra l’inspiegabile scomparsa di Sofrona, suonatrice d’organo che accompagna la danza con i serpenti di Talia, amica di vecchia data di Falco.
Dopo un violento scontro con il signore di Petra, Falco dovrà attraversare il deserto insieme a Elena Giustina. Durante il viaggio verso Palmira i due si uniscono a una compagnia teatrale itinerante.
Tra scorpioni mortali, tribù ostili e misteriosi incidenti mai casuali, Falco si cimenterà persino nella composizione di una commedia.

L’ultimo amico

Due amici – Ali e Mamed – uniti dall’adolescenza alla maturità, insieme nello studio, in politica, in prigione, all’appuntamento con i primi amori. Una città – Tangeri – ambigua e inquieta che “ti incalza come una persecuzione, ti ossessiona come una passione”. Una lettera – inaspettata e decisiva – incomprensibile per Ali, necessaria per Mamed. La storia di una grande amicizia che, raccontata dalle voci diverse dei suoi protagonisti, scandaglia la meccanica e le possibilità degli affetti – fra sincerità e dissimulazione, invidia e orgoglio, nostalgia e fedeltà.

(source: Bol.com)

Ultimi vampiri

Chi sono i vampiri? Per secoli, cronache e leggende hanno narrato di esseri diversi dagli uomini, creature non progenie d’Adamo, un’altra razza che avrebbe percorso la Storia al nostro fianco: vampiri dell’acqua e dell’aria, vampiri mutanti, masticatori di sudari e scomunicati redivivi, soldati uccisi ricondotti in eterno al campo della loro sconfitta, apparizioni suggestive di Incubi e Succubi notturni. Poi il Romanticismo ha ridotto ad uno i diversi, rivestendoli tutti della forma romanzesca del villain, e Dracula ha compiuto l’opera, sintesi estrema di tutte queste figure, iperbole spettacolare. Che ne è stato dell’incredibile varietà delle specie vampiriche? Gli ultimi sette sopravvissuti tornano qui a narrarci i loro riti, le loro lotte e i loro amori. Non sono odiosi castellani, né caricature “moderne”, ma compagni di strada di eretici e zingari, adolescenti abbandonati, uomini e donne discriminati, senza famiglia e senza patria. E ancora: tiranni decaduti, cospiratori, presenze estranee, irriducibili e irrecuperabili. E una fantastica epopea che ci trasporta dalla Moravia della Riforma Protestante alla Spagna dell’Inquisizione, dalla Francia del Re Sole all’Inghilterra settecentesca, attraverso il campo infuocato di Waterloo e i gelidi paesaggi del Nord, per concludersi ai nostri giorni nel Nuovo Mondo del Cinema. I luoghi e i momenti cruciali della nostra Storia rivivono, raccontati dal punto di vista della Leggenda.
Alla sua terza prova narrativa, Gianfranco Manfredi scompone l’unità della forma romanzo, liberandola alla molteplicità dei racconti. Diversi i protagonisti narranti, diversi i registri letterari: avventura e favola simbolica, resoconto storico e frammento onirico, dramma e umorismo nero. Costruite su intrecci e su una base ricchissima di riferimenti storici, folclorici e letterari, le sue avvincenti storie di vampiri sfuggono ad ogni prevedibilità e ad ogni cliché, esaltando i valori dinamici del narrare, in una continua, contagiosa tensione verso l’inatteso. Nello sfumarsi reciproco di Storia e Leggenda, prende forma l’indicazione di un nuovo Realismo Visionario: non c’è “dato” che non debba essere anche “immaginato”.