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Harry Potter e la pietra filosofale

“Caro signor Potter, siamo lieti di informarla che Lei ha diritto a frequentare la Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Qui accluso troverà l’elenco di tutti i libri di testo e delle attrezzature necessarie. L’anno scolastico avrà inizio il 10 settembre. Restiamo in attesa del Suo gufo entro e non oltre il 31 luglio p.v. Distinti saluti, Minerva McGonagall Vicepreside”. Nel giorno del suo undicesimo compleanno, la vita di Harry Potter cambia per sempre. Una lettera, consegnata dal gigantesco e arruffato Rubeus Hagrid, contiene infatti delle notizie sconvolgenti. Harry scopre di non essere un ragazzo come gli altri: è un mago e una straordinaria avventura lo aspetta… La prima edizione interamente illustrata del capolavoro di J.K. Rowling, impreziosita dalle immagini di Jim Kay. Età di lettura: da 9 anni.

Harry Potter e il Principe Mezzosangue

Alla fine dello scorso volume, abbiamo lasciato Harry Potter sconvolto, solo e preoccupato. Il suo amato padrino Sirius Black è morto e le parole di Albus Silente sulla profezia gli confermano che lo scontro con Lord Voldemort è ormai inevitabile. Niente è più come prima: l’ultimo legame con la sua famiglia è troncato, perfino Hogwarts non è più la dimora accogliente dei primi anni, mentre Voldemort è più forte, crudele e disumano che mai. Harry stesso sa di essere cambiato. La frustrazione e il senso di impotenza dei quindici anni hanno ceduto il posto a una fermezza e a una determinazione diverse, più adulte. Nella sesta e penultima avventura di Harry Potter, J.K. Rowling arricchisce il suo scenario di indizi e segreti stupefacenti; sospetti e verità che non offrono risposte ma moltiplicano gli enigmi; nuovi personaggi e nuove magie ma anche inattese rivelazioni su personaggi già noti. Mescolando la suspense dell’indagine con la passione dell’amore adolescente, Harry Potter e il Principe Mezzosangue avvince il lettore e lo lascia, stregato, in attesa dell’ultimo atto.
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### Sinossi
Alla fine dello scorso volume, abbiamo lasciato Harry Potter sconvolto, solo e preoccupato. Il suo amato padrino Sirius Black è morto e le parole di Albus Silente sulla profezia gli confermano che lo scontro con Lord Voldemort è ormai inevitabile. Niente è più come prima: l’ultimo legame con la sua famiglia è troncato, perfino Hogwarts non è più la dimora accogliente dei primi anni, mentre Voldemort è più forte, crudele e disumano che mai. Harry stesso sa di essere cambiato. La frustrazione e il senso di impotenza dei quindici anni hanno ceduto il posto a una fermezza e a una determinazione diverse, più adulte. Nella sesta e penultima avventura di Harry Potter, J.K. Rowling arricchisce il suo scenario di indizi e segreti stupefacenti; sospetti e verità che non offrono risposte ma moltiplicano gli enigmi; nuovi personaggi e nuove magie ma anche inattese rivelazioni su personaggi già noti. Mescolando la suspense dell’indagine con la passione dell’amore adolescente, Harry Potter e il Principe Mezzosangue avvince il lettore e lo lascia, stregato, in attesa dell’ultimo atto.

Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban

Una terribile minaccia incombe sulla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Sirius Black, il famigerato assassino, è evaso dalla prigione di Azkaban. È in caccia e la sua preda è proprio a Hogwarts, dove Harry e i suoi amici stanno per cominciare il loro terzo anno. Nonostante la sorveglianza dei Dissennatori la scuola non è più un luogo sicuro, perché al suo interno si nasconde un traditore…
(source: Bol.com)

Harry Potter e il Calice di Fuoco

Avete in mano il volume centrale delle avventure di Harry Potter, il quarto della serie di sette episodi. È un momento cruciale nella vita di Harry: ormai è un mago adolescente, vuole andarsene dalla casa dei pestiferi Dursley, vuole sognare la Cercatrice del Corvonero per cui ha una cotta tremenda… E poi vuole scoprire quali sono i grandiosi eventi che si terranno a Hogwarts e che riguarderanno altre due scuole di magia e una grande competizione che non si svolge da cento anni. Harry Potter vuole davvero essere un normale mago di quattordici anni. Ma sfortunatamente, Harry non è normale, nemmeno come mago. E stavolta, la differenza può essere fatale. Con questo romanzo J.K. Rowling, arricchisce di un altro prezioso frammento il grandioso mosaico delle avventure di Harry Potter. Ed è forse il frammento più importante, quello in cui l’affresco delle vicende del mondo magico – esilaranti, affascinanti, travolgenti – acquista una luce più complessa e cupa, dove l’infanzia finisce e la maturità e la consapevolezza attendono i suoi protagonisti. In un intreccio di straordinaria potenza, fra draghi e sirene, campioni di Quidditch e giornalisti ficcanaso, la vita di Harry e dei suoi amici giunge a un punto di svolta: dopo questo, niente sarà più come prima.
(source: Bol.com)

Harry Potter e i Doni della Morte

«Mi apro alla chiusura»: è uno dei tanti enigmi lasciati da Silente con cui Harry Potter deve confrontarsi in questo ultimo, settimo libro. E anche la saga stessa, nel giungere alla propria fine, si apre a sorpresa su nuovi mondi, nel passato e nel futuro: getta la luce della meraviglia su dettagli, personaggi ed eventi che pensavamo di conoscere già, rivelandone segreti e significati profondi. Insieme a Harry, nella sua disperata ricerca della verità, ripercorriamo le avventure apparentemente già vissute, riviviamo piccoli fatti e grandi eventi, seguendo il filo della consapevolezza che si dipana e si acuisce in un crescendo di emozioni, colpi di scena, perdite e conquiste. La conclusione, potente e delicata, piena di luce e vapore, fa venire voglia di rileggere tutto daccapo, per arrivare a chiudere il cerchio. Mai i perché sono stati così tanti; mai come in questo libro si ha la piena soddisfazione di una risposta, una risposta che va oltre l’apparenza; mai come in questo libro J.K. Rowling dimostra la sua prodigiosa capacità di sorprendere i lettori, di alimentare un fuoco d’artificio che a dieci anni dalla sua prima rivelazione non cessa di lasciarci ammaliati.
(source: Bol.com)

Harlequin: Un’avventura di Anita Blake

Un’avventura di Anita Blake Vol. 15Proprio quando sperava di rilassarsi e di trascorrere una serata romantica in compagnia di Nathaniel, Anita Blake scopre che qualcuno si è introdotto in casa sua per lasciare un pacco: all’interno, c’è una maschera bianca. Preoccupata, Anita avverte subito Jean Claude, e la sua reazione è sconvolgente: per la prima volta dopo secoli, il vampiro Master ha paura. Perché quell’oggetto è il simbolo dell’Arlecchino, la setta di vampiri che ha ricevuto dalla Madre delle Tenebre il compito di punire chiunque infranga le leggi delle creature della notte. Di solito con la tortura o con la morte. Ma che cosa può aver fatto Anita per attirare la loro attenzione? Per fortuna, il colore bianco significa che, almeno per il momento, stanno solo raccogliendo informazioni su di lei, perciò non possono farle del male, non prima di averle mandato pure una maschera rossa, come prevede il protocollo. Purtroppo, però, i membri dell’Arlecchino che hanno preso di mira la Sterminatrice non hanno nessuna intenzione di seguire le regole, anzi stanno già usando i loro poteri occulti per manipolare le menti di Jean-Claude e di Richard, che per poco non si uccidono a vicenda. Solo Anita può spezzare l’incantesimo che li tiene prigionieri, ma dovrà muoversi in fretta, prima che l’Arlecchino riesca a prendere il sopravvento anche su di lei?

Hanno ucciso l’Uomo Ragno

Valentina Tagliaferri al tribunale di Bologna era soprannominata “La Bambina”, per quei grandi occhi da bambola e le ballerine sempre ai piedi. Eppure non mancava mai di inciampare nei guai. Forse anche per questo è stata indirizzata a lei la busta gialla che un finanziere compromesso ha chiesto venisse consegnata solo in caso di morte. E nella busta, documenti che potrebbero collegare l’Emilia Romagna direttamente alla Sicilia di Cosa Nostra. Forse solo Paolo Borsellino, a Palermo, potrebbe aiutarla a venire a capo del mistero. Un filo resistente lega questo racconto agli altri sei scritti appositamente per il progetto L’agenda ritrovata: un’agenda rossa, che intende ricordare quella appartenuta a Paolo Borsellino – che conteneva appunti, nomi e forse rivelazioni sulla strage di Capaci, scomparsa immediatamente dopo l’attentato mafioso del 19 luglio 1992 e mai più riapparsa. L’agenda ritrovata non sono solo sette racconti, non è solo un libro. È una ciclostaffetta che tocca le sette regioni narrate nei sette racconti, sono degli eventi, per ricordare Paolo Borsellino a venticinque anni dalla strage di via D’Amelio. In un viaggio da Nord a Sud rappresentato dai racconti – Helena Janeczek (Lombardia), Carlo Lucarelli (Emilia-Romagna), Vanni Santoni (Toscana), Alessandro Leogrande (Lazio), Diego De Silva (Campania), Gioacchino Criaco (Calabria) ed Evelina Santangelo (Sicilia) –, come dalle tappe della staffetta. “Un passaggio di testimone”, scrive Gianni Biondillo ricordando com’è nato il libro, “per raccontare non tanto dov’eravamo alla morte dei due magistrati, ma dove forse siamo stati in questi anni, tutti noi: chi silente, chi indifferente, chi deluso, chi vigliacco, chi sempre e comunque, ostinatamente contrario, in prima fila”. Scopri di più su: bit.ly/ProgettoAgenda Tratto da L’agenda ritrovata. Sette racconti per Paolo Borsellino, pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 52.180
(source: Bol.com)

Hallucination orbit

Introduzione, di Isaac Asimov
traduzione di Luca Pavolini
Sviluppo – Che bella vita! (It’s a Good Life, 1953), di Jerome Bixby
traduzione di Luca Pavolini
Sensazione – La macchina del suono (The Sound Machine, 1949), di Roald Dahl
traduzione di Luca Pavolini
Percezione – Orbita di allucinazione (Hallucination Orbit, 1952), di J.T. McIntosh
traduzione di Luca Pavolini
Apprendimento – Il vincitore (The Winner, 1970), di Donald E. Westlake
traduzione di Luca Pavolini
Linguaggio – Una rosa con un altro nome (A Rose by Other Name, 1960), di Christopher Anvil
traduzione di Luca Pavolini
Memoria – L’uomo che non sapeva dimenticare (The Man Who Never Forgot, 1957), di Robert Silverberg
traduzione di Stefano Negrini
Motivazione – Girotondo (Runaround, 1941), di Isaac Asimov
traduzione di Stefano Negrini
Intelligenza – Assalonne (Absalom, 1946), di Henry Kuttner e C.L. Moore
traduzione di Stefano Negrini
Personalità – Ali dall’ombra (Wings Out of Shadow, 1974), di Fred Saberhagen
traduzione di Stefano Negrini
Psicologia anormale – L’uomo giusto al posto giusto (In Case of Fire, 1960), di Randall Garrett
traduzione di Paola Campioli
Terapia – A che servono gli amici? (What Friends Are For?, 1974), di John Brunner
traduzione di Paola Campioli
Psicologia sociale – Piloti (The Drivers, 1955), di Edward W. Ludwig
traduzione di Paola Campioli
Note, di Isaac Asimov e Charles Waugh
traduzione di Paola Campioli

Halloween: Storia e tradizioni

Già da diversi anni, in Italia come nel resto d’Europa, zucche, maschere di vampiri e fantasmi, scope da strega e altri attrezzi consimili, occupano le vetrine dei negozi durante l’intero mese di ottobre; e la sera del 31 adulti e bambini, in un’atmosfera carnevalesca, festeggiano Halloween. Ma di quale ricorrenza esattamente si tratta? Molti pensano, a torto, che questa festa arrivi dagli Stati Uniti. In realtà Halloween – una parola inglese che significa «notte sacra» – riprende gli antichi rituali druidici di Samain, le cui origini risalgono all’antica Irlanda. Durante la notte di Samain – nel corso del plenilunio più vicino al 1° novembre – il mondo dei morti si ricongiunge con quello dei vivi e viceversa, poiché secondo un detto celtico «la morte non è che il mezzo di una lunga vita». In seguito, questa festa pagana fu trasformata dalla Chiesa in quella di Ognissanti. Jean Markale – un autore molto amato dal pubblico italiano – ricostruisce la storia di Halloween a partire dai tempi più remoti, analizza le sue successive metamorfosi, per arrivare al modo in cui si celebra nella nostra società, che, curiosamente, sembra ignorarne il senso e l’importanza.

Halloween: nei giorni che i morti ritornano

Bambini mascherati ovunque, feste a tema, film per adolescenti: Halloween è diventata negli ultimi anni un appuntamento irrinunciabile, di crescente successo. E molti parlano di «colonizzazione culturale». Ma com’era la festa di «Halloween» prima che diventasse Halloween? Si tratta di moda importata, o di una tradizione millenaria? Baldini, scrittore che mette in scena incubi di oggi che vengono però da mondi arcaici, torna alla sua vocazione di antropologo e insieme a Bellosi, studioso del folklore, racconta la piú misteriosa e la piú importante delle nuove festività, attraverso una immersione rigorosa e meticolosa nello sterminato repertorio della cultura popolare, scoprendo che «Halloween» va molto al di là dei confini della cultura celtica, cui era di solito attribuita.

L’hai voluto tu

“Il mondo è composto di esemplari umani molto furbi che diventano ricchi e di altri molto stupidi che rimangono poveri. Io sono stato stupido troppo a lungo: ora, voglio farmi furbo anch’io. Poiché so dove posso mettere le mani su tre milioni di dollari, me li vado a prendere.” Harry ha organizzato il piano fin nei minimi particolari. Tanto per cominciare, chi meglio di un ex pilota è in grado di dirottare un aereo? Ma dirottare un aereo è solo l’inizio… Poi c’è Glorie. Harry è il nono uomo della sua vita, e alla sua età, lei non può permettersi di perderlo. E per non perderlo è pronta a seguirlo anche all’inferno. Harry e Glorie però sono due dilettanti e hanno bisogno di aiuto e il loro guaio è che s’imbattono proprio nella persona sbagliata…

Hai vissuto prima di questa vita?

Sei mai arrivato in qualche luogo per la prima volta e sentivi di esserci già stato? Sei mai stato proccupato da pensieri strani che non sapevi come spiegare? Ti è mai capitato che un libro o un film ambientati in un passato remoto ti abbiano turbato così profondamente da chiederti perché? Il libro racconta le storie di 40 persone normali che hanno contattato esperienze di vite precedenti. Una lettura che svela come la conoscenza delle vite passate può aiutare a comprendere meglio se stessi e gli altri e a raggiungere un miglioramento mentale e spirituale in questa vita. **

Hai paura del buio?

I detective Greenburg e Praegitzer indagano sul suicidio di Richard Stevens, scienziato di una multinazionale impegnata in avanzatissimi progetti di ricerca tecnologica. Quando altri scienziati della stessa multinazionale vengono trovati morti e i loro familiari restano vittime di tentativi di omicidio, le indagini si fanno più serrate. Spionaggio, mafia, terrorismo industriale? Forse il magnate, nonché Presidente del Comitato nazionale per la ricerca scientifica, Tanner Kingsley può fornire una spiegazione…

Hai conquistato ogni parte di me

Dall’autrice di Le infinite probabilità dell’amore Nicoletta Catullo lavora come giornalista per un noto settimanale italiano. Ha ambizioni letterarie e un libro nel cassetto che non ha mai avuto il coraggio di far leggere a nessuno. La sua vita cambia totalmente quando il suo direttore le commissiona un articolo molto particolare: intervistare il cast di una nuova fiction italiana sui Borgia. Nicoletta ha modo non solo di conoscere personaggi già famosi ma anche Luke Grady, un giovane attore che si sta facendo ammirare nel panorama cinematografico italiano. Al termine delle interviste per il suo articolo, la ragazza si ritrova però a firmare, senza saperlo, un documento che la legherà per i mesi a venire a Luke Grady: l’accordo “segreto” che siglerà la “costringerà” a vestire i panni della “finta fidanzata” dell’attore, fino al termine delle riprese della fiction… Alessandra Paolonivive e lavora in un piccolo paese alle porte di Roma. Le infinite probabilità dell’amore, precedentemente pubblicato con il titolo Ti regalo l’amore, è il suo esordio nella narrativa.