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Di casa in casa, la vita

Altre storie della vita di provincia, altri personaggi commoventi o comici, altre indagini nella memoria in trenta racconti mai raccolti in volume.

Di applausi si muore

Bologna: l’affollato, competitivo mondo dei teatri della città dove convivono palcoscenici di grande tradizione e i luoghi più radicali dell’antagonismo culturale. Il regista e animatore del teatro che raccoglie la Bologna bene è trovato morto nel suo appartamento. La polizia archivia subito il caso come morte accidentale per choc allergico, ma il figlio della vittima non è convinto. Si rivolge a Guido Speier, che conosce molto bene il mondo culturale della città. Speier è un ex giornalista appena licenziatosi dalla sua redazione, che indagherà sulla morte del regista, scoprendo una vicenda di rivalità tra l’ucciso, un tempo guru del teatro d’avanguardia, e il suo compagno e caro amico di allora rimasto fedele alla scena underground.

Dexter l’oscuro

Dexter Morgan, ematologo e consulente della scientifica di Miami, ma soprattutto feroce killer giustiziere di ogni sorta di malviventi impuniti, è abituato ad avere a che fare con il sangue e i delitti più raccapriccianti. Assai meno a suo agio si trova tra decorazioni floreali e torte nuziali, ma la vita, si sa, è piena di sorprese. E questa volta gli ha portato il fidanzamento con Rita. I preparativi per le nozze fervono mentre Dexter si impegna per essere un compagno premuroso e un buon padre per i due figli di Rita, Astor e Cody. Soprattutto quando si accorge che i due bambini, abusati dal padre biologico, hanno sviluppato un interesse molto simile al suo per gli omicidi… Come se ciò non bastasse, Dexter si trova a fronteggiare un diabolico antagonista, Alexander “Zander” Macauley, ed entra così nel mirino della setta dedita al culto di Moloch, una divinità perversa che pretende sacrifici umani… Il terzo capitolo della saga di Dexter, alla quale è ispirata una celebre serie televisiva.

Devilish

Un’estate è passata da quando Vittoria ha scoperto che Guglielmo, il ragazzo che ama, è un demone. Sfidando regole e convenzioni della città degli angeli, ha deciso di difendere questo legame proibito, senza però conoscerne il prezzo. Perché Eva, il demone che ha già cercato di riportare Guglielmo nell’Averno, ha solo atteso il momento giusto per reclamare la sua preda. Adesso la città è sconvolta da eventi misteriosi, lunghe crepe spaccano la terra tremante, l’acqua delle fonti sprigiona il suo veleno e si tinge di nero, l’immagine e le parole delle anime defunte echeggiano nel silenzio delle strade. Il patto tra l’inferno e la terra è stato infranto e solo Vittoria, l’angelo senza ali, può trovare

Deviazione

“A volte quando si tocca il fondo di uno sviamento, si sbuca infine dall’altra parte” Luce d’Eramo Lucia è una giovane donna di origini borghesi, figlia di un sottosegretario della Repubblica di Salò, che è vissuta in Francia e ha alimentato, attraverso la lontananza, i miti del fascismo dentro i quali è cresciuta. Non solo, ora è convinta che fra le menzogne sul nazifascismo ci siano anche le crudeltà dei campi di lavoro. Decide di verificare in prima persona e si reca, come volontaria, nei Lager, sicura di poter smentire quelle che ritiene calunnie sulle modalità di trattamento dei “lavoratori” da parte del grande Reich di Hitler. È allora che comincia una discesa agli inferi, complessa, violenta, che legge l’orrore, lo assume in sé e sembra addirittura “scontarlo”. Luce d’Eramo ripercorre con Lucia un tracciato di formazione che è stato il suo, un tracciato che tuttora, soprattutto ora (accecati da ogni sorta di revisionismo), suona come avventura della coscienza, testimonianza e grido di allarme. Deviazione è una storia che ci parla dell’inaudita fatica che costa lo spogliarsi delle menzogne con cui la memoria (individuale e collettiva) si racconta il proprio passato. Un libro che con grande lucidità svela i meccanismi collettivi di rimozione del passato fascista e nazista, il raccontarseli come se non fossero mai avvenuti o come non potessero mai più avvenire. Uscito nel 1979, Deviazione ha conosciuto subito un grandissimo successo ed è stato pubblicato in tutto il mondo. Un capolavoro assoluto.

Destra e sinistra

«Dunque, destra e sinistra esistono ancora? E se esistono ancora e tengono il campo, come si può sostenere che hanno perduto del tutto il loro significato? E se un significato ancora lo hanno, questo significato qual è?». Norberto Bobbio Parole chiave del nostro linguaggio politico, «destra» e «sinistra» sperimentano, oggi più che mai, una strana fortuna: i più si mostrano scettici circa l’utilità politica di questi due concetti, e molti anzi apertamente li contestano; e tuttavia tutti li adoperano, mentre nessuno, alla fin fine, sa proporne di migliori, di più chiari, di più efficaci. In realtà, attorno a queste due parole continua a organizzarsi la parte più rilevante del discorso politico. Davvero Bobbio aveva visto lungo. Davvero la sua saggezza era riuscita – scarnificando, escludendo, limitando – ad arrivare alla radice di quella distinzione: il diverso atteggiamento che le due parti, il popolo di destra e il popolo di sinistra, sistematicamente mostrano nei confronti dell’idea di eguaglianza. Naturalmente eguaglianza e diseguaglianza sono concetti relativi: né la sinistra pensa che gli uomini siano in tutto eguali, né la destra pensa che essi siano in tutto diseguali. Ma coloro che si proclamano di sinistra danno maggiore importanza, nella loro condotta morale e nella loro iniziativa politica, a ciò che rende gli uomini eguali, o ai modi di ridurre le diseguaglianze; mentre coloro che si proclamano di destra sono convinti che le diseguaglianze siano ineliminabili e che non se ne debba neanche auspicare la soppressione. Più passa il tempo, più la forza degli argomenti di Bobbio sembra rinvigorirsi. Contro ogni tentazione consociativa, i due concetti appaiono sempre più irriducibili l’uno all’altro, né sono ricomponibili in una sorta di compromesso intermedio, giacché il «centro», per Bobbio, non ha consistenza teorica, non definisce una «parte». Sempre più si sperimenta, specie nel nostro paese, nel fuoco di una profonda crisi di identità e di consenso della politica, il bisogno di tornare a discutere – dopo anni di inconsistenza – attorno alla questione vera. E in particolare, per la sinistra, di rimettere al centro della propria iniziativa il «faro dell’eguaglianza». Questa edizione del ventennale comprende il corpo della prima edizione, seguìto da tutti gli scritti aggiunti dall’autore negli anni successivi, in risposta ai suoi interlocutori e ai suoi critici. Il libro si apre con una nuova introduzione di Massimo L. Salvadori, che traccia un bilancio magistrale dell’intera materia, e si chiude con due commenti, di Daniel Cohn-Bendit e di Matteo Renzi, che rappresentano punti di vista non ovvi e che aggiungono interrogativi nuovi e più che mai attuali.
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### Sinossi
«Dunque, destra e sinistra esistono ancora? E se esistono ancora e tengono il campo, come si può sostenere che hanno perduto del tutto il loro significato? E se un significato ancora lo hanno, questo significato qual è?». Norberto Bobbio Parole chiave del nostro linguaggio politico, «destra» e «sinistra» sperimentano, oggi più che mai, una strana fortuna: i più si mostrano scettici circa l’utilità politica di questi due concetti, e molti anzi apertamente li contestano; e tuttavia tutti li adoperano, mentre nessuno, alla fin fine, sa proporne di migliori, di più chiari, di più efficaci. In realtà, attorno a queste due parole continua a organizzarsi la parte più rilevante del discorso politico. Davvero Bobbio aveva visto lungo. Davvero la sua saggezza era riuscita – scarnificando, escludendo, limitando – ad arrivare alla radice di quella distinzione: il diverso atteggiamento che le due parti, il popolo di destra e il popolo di sinistra, sistematicamente mostrano nei confronti dell’idea di eguaglianza. Naturalmente eguaglianza e diseguaglianza sono concetti relativi: né la sinistra pensa che gli uomini siano in tutto eguali, né la destra pensa che essi siano in tutto diseguali. Ma coloro che si proclamano di sinistra danno maggiore importanza, nella loro condotta morale e nella loro iniziativa politica, a ciò che rende gli uomini eguali, o ai modi di ridurre le diseguaglianze; mentre coloro che si proclamano di destra sono convinti che le diseguaglianze siano ineliminabili e che non se ne debba neanche auspicare la soppressione. Più passa il tempo, più la forza degli argomenti di Bobbio sembra rinvigorirsi. Contro ogni tentazione consociativa, i due concetti appaiono sempre più irriducibili l’uno all’altro, né sono ricomponibili in una sorta di compromesso intermedio, giacché il «centro», per Bobbio, non ha consistenza teorica, non definisce una «parte». Sempre più si sperimenta, specie nel nostro paese, nel fuoco di una profonda crisi di identità e di consenso della politica, il bisogno di tornare a discutere – dopo anni di inconsistenza – attorno alla questione vera. E in particolare, per la sinistra, di rimettere al centro della propria iniziativa il «faro dell’eguaglianza». Questa edizione del ventennale comprende il corpo della prima edizione, seguìto da tutti gli scritti aggiunti dall’autore negli anni successivi, in risposta ai suoi interlocutori e ai suoi critici. Il libro si apre con una nuova introduzione di Massimo L. Salvadori, che traccia un bilancio magistrale dell’intera materia, e si chiude con due commenti, di Daniel Cohn-Bendit e di Matteo Renzi, che rappresentano punti di vista non ovvi e che aggiungono interrogativi nuovi e più che mai attuali.

Destino sbagliato

*** Dall’autore del best seller digitale “Per il mio Angelo” un nuovo thriller ambientato nella Grande Mela *** Se avessi l’opportunità di accrescere la tua notorietà stroncandone un’altra, lo faresti?Per Angela Flores è all’ordine del giorno: una donna insicura, ma abilmente capace di nascondere le proprie debolezze quando indossa i panni della cinica regina della cronaca rosa americana. E quando un giorno riceve da mani anonime un CD che racchiude delle immagini immorali su Howard Chandler, senatore repubblicano dall’incline fede conservatrice e neo conquistatore delle primarie, non indugia a lanciarlo alla mercé della nazione immortalandolo in un rovente numero del suo US Weekly.Quello scoop, per il candidato alla Casa Bianca e per la sua famiglia, sarà più devastante dell’uragano che sta per irrompere sulla città di New York. E mentre Angela si coccola nel successo e un uomo apparso improvvisamente nel suo mondo le risveglia sensazioni ormai sedate, quel colpo giornalistico le ripiomberà addosso. Se non vorrà che la polizia e l’FBI la chiudano nel cerchio della colpevolezza, dovrà ricomporre il puzzle dell’esclusiva arrivatale nell’ombra. C’è qualcuno che sta tramando contro il loro destino, oppure è il semplice destino che si è rivoltato contro di loro? Se un giorno scoprissi che il destino affidatoti fosse quello sbagliato… saresti capace di invertire la sorte?

Desperation (Versione Italiana)

Desperation è il nome appropriato per la tetra cittadina nel deserto del Nevada in cui approdano alcuni ignari viaggiatori. A vegliare sull’ordine pubblico c’è Collie Entragian, un poliziotto con un senso dell’ordine e della legge del tutto particolare. Ma l’uomo è solo la modesta propaggine della diabolica presenza che ha contagiato Desperation e ne ha invaso il sottosuolo: un’entità terrificante che scatenerà un apocalittico scontro tra bene e male, tra follia e rivelazione… trascinando i lettori dentro una storia da brivido.

Desiderio e vendetta

Scozia, 1715. Dopo aver fatto fortuna per mare, Gregor Ramsay torna in patria con un unico proposito: vendicare il padre e distruggere Ivor Wallace, lo spietato possidente che l’ha mandato in rovina spingendolo al suicidio. Per ottenere il suo scopo Gregor decide di reclutare la famigerata Jessica Taskill, ovvero la Sgualdrina di Dunde, bella e sensuale prostituta rinchiusa in prigione per stregoneria. Dopo averla fatta evadere con l’inganno Gregor le propone d’infiltrarsi in casa di Wallace per sedurlo e spiarne i movimenti, in cambio di una cospicua somma di denaro. Tuttavia, quello che all’inizio sembra un semplice accordo fra due avventurieri senza scrupoli si rivela ben presto qualcosa di più profondo. Negando con forza la travolgente passione che li lega, Gregor e Jessica si dedicano anima e corpo al complotto contro Wallace; ma neppure le arti magiche della donna potranno proteggerli dalla crudeltà del nemico e soprattutto dall’insidia dei sensi.

Desiderio

Trista Windham forse è nata nel secolo sbagliato: di donne come lei, nell’800 – persino nel Nuovo Mondo percorso da aneliti di libertà – non se ne sono mai viste. Vuole leurearsi in medicina, è determinata, passionale e ambiziosa. Una donna così, la si adora o la si odia. Da Boston a Parigi e di nuovo nell’America sconvolta dalla guerra di Secessione, Trista è perenne oggetto di un turbine di passioni che suscita suo malgrado. Ma, quando tutto sembra perduto in un incubo crudele, spunta dall’ombra l’uomo che l’ha sempre avuta nel cuore…

Desideriamo informarla che domani verremo uccisi con le nostre famiglie. Storie dal Ruanda

Il titolo di questo libro è l’atroce frase che alcuni pastori protestanti di etnia tutsi scrissero ai loro superiori hutu. Scegliendola, Gourevitch mette, sin dall’inizio, in risalto l’orrore infernale di quanto avvenuto in Ruanda nel 1994, dove in cento giorni furono massacrate ottocentomila persone. Il saggio unisce l’indagine storica alle testimonianze dei sopravvissuti. La sua analisi non è solo l’anatomia di un genocidio, ma anche una ricostruzione delle cause, delle conseguenze e degli strascichi di questa tragedia.

La descrizione

Il lettore medio, catturato dalla suspense dell’intreccio, non di rado è portato a scorrere distrattamente, o addirittura a saltare, le descrizioni; i teorici della letteratura, impegnati nello studio dei personaggi e delle strutture temporali del racconto, spesso ignorano la presenza degli oggetti e le rappresentazioni spaziali nei testi letterari. La descrizione, decisamente, è la parente povera della narratologia, la disciplina che studia la costruzione dei testi narrativi. Eppure la grande originalità del romanzo ottocentesco sta proprio nell’aver promosso lo sfondo a primo piano, nell’aver posto al centro dell’attenzione quei dettagli materiali che non erano considerati degni, in precedenza, di apparire in letteratura; e le più interessanti sperimentazioni narrative del Novecento insistono proprio sulla centralità delle cose in un mondo ormai definitivamente mercificato. Questo volume di Pierluigi Pellini si presenta come una sintesi esauriente che, rifacendosi alle impostazioni metodologiche più aggiornate, restituisce alla descrizione quella dignità teorica e quell’importanza storica che i critici classicisti, idealisti e strutturalisti troppo spesso le hanno negato.Il testo è diviso in due parti. Nella prima vengono presentate le principali proposte teoriche sulla natura delle descrizioni in letteratura, da Aristotele a Roland Barthes. Nella seconda sono raccolti e commentati brani particolarmente significativi per l’analisi delle diverse pratiche descrittive, dall’omerico ‘scudo di Achille’ alle avanguardie novecentesche, con particolare attenzione alla narrative dell’Ottocento. Concetti fondamentali per la comprensione del romanzo otto-novecentesco vengono così messi in discussione attraverso un percorso storico fra testi affascinanti, spesso accostati in modo inedito e sorprendente.
(source: Bol.com)

Derrick Storm 1: tempesta in arrivo

A partire dal 21 settembre, con cadenza mensile, usciranno in formato ebook tre spin off della serie di Richard Castle. Il protagonista dei tre racconti è Derrick Storm, personaggio che nella serie TV viene ucciso dal suo creatore, e che qui viene recuperato per la costruzione di un nuovo filone narrativo. Quando l’investigatore Derrick Storm è stato costretto a lasciare le CIA, non ha potuto semplicemente andare in pensione. Ha dovuto inscenare la propria stessa morte, e sparire dalla circolazione. Così quando Jedidiah Jones, il vecchio capo al quale è legato da un gravoso debito e a cui non può negarsi, lo richiama per indagare su un rapimento avvenuto tra i piani alti della politica, Storm già sa che in ballo dev’esserci molto di più della vita del figlio di un senatore. Con lui, ma non proprio insieme a lui, opera l’agente dell’FBI April Showers, una donna tanto scontrosa quanto attraente. I due faranno a gara per portare chiarezza nel vortice che lega minacciose richieste di riscatto e oscuri rapporti personali, transazioni finanziarie e intrighi internazionali. Storm andrà a fondo di questa vicenda, ma la vera tempesta è appena cominciata…

Dentro la globalizzazione: Le conseguenze sulle persone

La globalizzazione tocca la vita quotidiana e il destino di miliardi di individui. Perciò questi devono avere la possibilità di dire la loro… Zygmunt Bauman coglie con non comune acutezza come il globale finisca sempre per diventare locale e individuale. Luciano Gallino

Dentro il buio. Level 26

“Dentro il buio” è il capitolo conclusivo della serie di digi-thriller Level 26. Steve Dark, il massimo esperto nell’analisi della scena del crimine, si scontra con il caso più difficile della sua carriera: il serial killer Labyrinth, crudele e imprendibile, che annuncia i prossimi bersagli con rompicapo e giochi di parole. Le sue vittime sono personaggi di spicco. I media sono sconvolti e le agenzie governative, compresa la Eventi Speciali, non riescono a fermarlo. Il panico si propaga a livello globale. A Steve Dark è affidata la costituzione di una squadra d’elite e il compito di catturare Labyrinth, ovunque si trovi. E porre fine al massacro una volta per tutte.