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In vacanza col buon samaritano

Il nuovo romanzo di Lalla Romano è una ricerca che si ispira alla parabola evangelica del buon samaritano. La ricerca è interiore ma compiuta rigorosamente sui fatti. È una storia “doppia”: tragica e rasserenata. Dal tempo e dalla memoria.
Il luogo è una cittadina ligure di villeggiatura, con i suoi alberghi dagli arredi un po’ vecchiotti, le ville costruite dagli inglesi, la spiaggia di sassi, il mare d’inverno, la sede della Società di Mutuo Soccorso fra Pescatori, le siepi di gelsomino, i tramonti sulle colline e sulle montagne che segnano il confine con la Francia.
Lalla Romano insegue indizi, ritrovamenti e coincidenze di una storia famigliare dei primi decenni del secolo, cui il destino ha impresso il sigillo della necessità. Dalle vacanze di oggi, vigilate da un moderno samaritano, alle apparizioni di un personaggio leggendario ed elusivo, Alessio, gli occhi ardenti e il viso magro da arabo, segnato dal male misterioso e innominabile che avrà il conforto di un’altra samaritana, anch’essa capace di pietà vera.
Un romanzo sapienziale, ma anche di contemplazione della realtà. Una parabola sulla vita, in cui Lalla Romano concentra – in una scarna essenzialità – il suo stile di poeta e di pittore, la sua sensibilità per la musica e per il silenzio.

In un tempo andato con biglietto di ritorno

Una narrazione ambientata nei tardi e turbolenti anni settanta. Si sviluppa tra ritratti e postume riflessioni su di un’epoca e, come filo conduttore, la musica accompagna ogni avvenimento. Le vicende di una breve ed intensa stagione che inizia e culmina, rispettivamente, con la fine ed il ritorno a scuola in un finale a sorpresa, catapultato avanti di vent’anni.
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In un milione di piccoli pezzi

Le prime frasi del libro di James Frey ci sbattono in faccia una situazione scioccante: un uomo di 23 anni si risveglia a bordo di un aereo in uno stato al confine tra la vita e la morte, in seguito a una sequenza di abusi di alcol e droghe della quale egli stesso si ricorda soltanto vagamente. La famiglia, sbalordita e disperata, lo accoglie all’aeroporto di Chicago per trasferirlo immediatamente in un’importante clinica di riabilitazione del Minnesota. Qui, dopo una prima visita, un medico gli garantisce che morirà nel giro di pochi giorni se ricomincia a bere. Qui, Frey passerà due mesi spaventosi per disintossicarsi e confrontarsi con la furia interiore che da anni lo spinge a distruggersi. E soprattutto si troverà a dover fare una scelta: accettare di non vedere mai i suoi 24 anni oppure raccogliere i rottami della propria vita e agire. In modo drastico. Circondato da pazienti in difficoltà come lui – tra cui un giudice, uno spacciatore, un campione di boxe e una fragile ex prostituta –, Frey lotterà per trovare il suo modo di affrontare le conseguenze di una vita vissuta all’estremo e per scoprire quale futuro lo stia aspettando.In un milione di piccoli pezzi è una testimonianza dura e sconvolgente che riesce in un’impresa che pochissimi grandi libri finora hanno saputo realizzare: raccontare che cosa significa veramente smettere di bere o di drogarsi, affrontare e superare le debolezze e le paure più profonde per riprendere, infine, il controllo della propria vita.

(source: Bol.com)

In Sardegna non c’è il mare

«La Barbagia d’inverno dunque. Per un barbaricino l’inverno è quasi una condizione naturale. Certo per chi è abituato a pensare alla Sardegna smeraldizzata, alla Sardegna come regione monostagionale, può sembrare una stranezza pensare alla montagna, al clima alpino, al freddo secco, alla neve… Eppure basta voltarsi dal mare alla terra e si possono vedere le montagne che si gettano nell’acqua. Dentro a quelle montagne abita la sostanza di un territorio molto folklorizzato, ma ancora sconosciuto nella sostanza. Il territorio barbaricino rifiuta, direi quasi geneticamente, il concetto di “divertimentificio”, la costa barbaricina rifiuta la condizione di “Caraibi del Mediterraneo”, che tanto piace ai tour operators improvvisati e ai turisti da gossip. Chi navigasse da Posada ad Arbatax lo capirebbe al volo. Chi cioè passasse per mare dalla costa gallurese, quella dove è sempre estate, a quella barbaricina dove le stagioni si alternano, vedrebbe a occhio nudo la differenza. È proprio l’inverno che dà alla Barbagia quella profondità di territorio vivo, che differenzia il viaggiatore dal vacanziere. Perché come l’estate sostanzia il mare, l’inverno sostanzia i monti… a Nuoro, in Barbagia, d’inverno… Se veniste da queste parti, dunque, dove sono nato io, dovreste affrontare il tratto più straordinario dell’intera strada statale 131, dal mare fino all’interno, salendo appena sareste gratificati nella vista e nell’olfatto. Da Olbia a Nuoro tutto profuma. Prendetevela comoda, fateli lentamente, col finestrino abbassato, quei cento chilometri scarsi di verde e d’azzurro, di pini, di lentischio, vigneti, querceti; di mare e montagne che si baciano. Nuoro è più in là, seminascosta, sull’altipiano.»
Con penna tenera e crudele Marcello Fois si racconta e racconta la sua Sardegna, i profumi, la luce, il pregiudizio della “sarditudine”, la Barbagia – una Sardegna, una delle tante.

In piena libertà e consapevolezza

Dalla scienziata più amata d’Italia un discorso sulle libertà individuali, su cosa significhi essere laico e sulle battaglie civili nell’Italia di ieri e di domani. Dalla fecondazione sino al suicidio assistito. Dall’inizio alla fine di una vita.

In ogni tuo respiro

Può la forza dell’amore superare le barriere della mente? Per Lana esistono due possibilità: fuggire oppure arrendersi. Un’estate per decidere la sua strada, quella che le cambierà la vita.
Ma la libertà forse è irrinunciabile quando si hanno appena diciassette anni e, per Lana, Mattia è soffocante, le toglie ogni respiro.
Lui la ama, lei lo odia. Il tempo dell’amore è un’altalena che può farti volare oppure schiantare.
Le pubblicazione di Leda Moore:
Manuel (duologia)
Io sono Alessandro ( trilogia)
L’innocenza di Lara
Se mi vuoi, comprami (editore Rizzoli)
Bagni come il mare. Bruci come il sole
La maschera di cera
Kledi è di tutti
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### Sinossi
Può la forza dell’amore superare le barriere della mente? Per Lana esistono due possibilità: fuggire oppure arrendersi. Un’estate per decidere la sua strada, quella che le cambierà la vita.
Ma la libertà forse è irrinunciabile quando si hanno appena diciassette anni e, per Lana, Mattia è soffocante, le toglie ogni respiro.
Lui la ama, lei lo odia. Il tempo dell’amore è un’altalena che può farti volare oppure schiantare.
Le pubblicazione di Leda Moore:
Manuel (duologia)
Io sono Alessandro ( trilogia)
L’innocenza di Lara
Se mi vuoi, comprami (editore Rizzoli)
Bagni come il mare. Bruci come il sole
La maschera di cera
Kledi è di tutti

In nome dell’amore (eLit)

The Tudor Rose Trilogy – Vol. 2. Condannato al patibolo, Oliver de Lacey viene salvato rocambolescamente da una misteriosa fanciulla, Lark Wimberleigh. Sposata giovanissima a un uomo molto più vecchio di lei che la tratta come una figlia, Lark sembra rassegnata a condurre un’esistenza grigia e sottomessa, il cui unico scopo è salvare i protestanti mandati a morte da Maria la Sanguinaria. Finché il giovane de Lacey non piomba nella sua vita come un fulmine a ciel sereno, dandole il coraggio di affrontare intrighi mortali e inconfessabili segreti nel nome di un amore per cui vale la pena di lottare, e forse persino di morire. The Tudor Rose Trilogy: 1)Per ordine del re 2)In nome dell’amore 3)Al cospetto della regina

(source: Bol.com)

In mille piccoli pezzi

Bestseller del New York Times e USA Today Due uomini in cerca della persona che li completi. Una donna in grado di cambiare le loro vite. Mia Cantrell è felice di essersi sbarazzata di un marito bugiardo e traditore. Una volta concluse le pratiche del divorzio, ha ripreso in mano le redini della sua vita. Phoenix Pierce ha un’azienda multimilionaria, una squadra di hockey e una schiera di donne disposte a passare una notte con lui, ma dopo la morte del padre sembra aver perso interesse per tutto. Finché non incontra Mia. Il suo cuore però è diviso: non riesce a smettere di pensare a Tarik, da sempre il suo desiderio proibito. Tarik Marx crede che nessuno, se non Phoenix, potrà mai riempire il vuoto che sente nella propria vita. Finché non incontra Mia. Ora Tarik deve cercare di capire come avere entrambi. Sarà possibile ricomporre i mille frammenti delle loro esistenze? E creare dei legami capaci di sopravvivere? ‘Protagonisti perfetti per una storia perfetta. Un grande romanzo che bisogna assolutamente leggere.’ Nicole Edwardsè un’autrice bestseller del ‘New York Times’ e ‘USA Today’. Ha pubblicato più di quaranta libri. Nata e cresciuta in Texas, è sposata e ha tre bambini. Quando non scrive o non pensa al suo prossimo libro, le piace leggere e passare del tempo in compagnia della sua famiglia e dei suoi cani.

(source: Bol.com)

In mare aperto: Una nuova avventura di Isaac Bell

1910. Sul transatlantico britannico Mauretania, partito dall’Inghilterra e diretto verso gli Stati Uniti, viaggiano due scienziati europei artefici di una sensazionale scoperta, che nascondono nel timore di vederla cadere nelle mani sbagliate. A conferma delle loro peggiori paure, durante il viaggio i due rischiano di essere rapiti, ma l’intervento provvidenziale dell’intrepido capo della Van Dorn Detective Agency in persona, Isaac Bell, li salva.Gli assalitori però non si danno per vinti, e in un secondo attacco uno dei due scienziati perde tragicamente la vita.In che cosa consiste davvero la loro scoperta? E se fosse la chiave per rivoluzionare l’economia, la cultura e forse qualcosa di ancora più importante? Isaac Bell si ritroverà coinvolto in una schermaglia letale contro un agente segreto senza scrupoli che non si fermerà davanti a niente pur di fornire ai tedeschi un vantaggio nella strada che porterà alla guerra.Il detective dovrà scoprire l’identità e gli obiettivi di quest’uomo nel disperato tentativo di fermarne l’opera. Ma potrebbe essere già troppo tardi…

In ginocchio

Non c`e’ nulla di sbagliato nel sottomettersi…
Tre anni fa, Nicole si trasferiva a New York con un bagaglio pieno di speranze e di sogni, ignara di quanto potesse essere difficile la vita nella grande citta’. Si ritrova cosi’ intrappolata in un lavoro senza prospettive, indebitata fino al collo, e come se non bastasse, il suo ragazzo non c`e’ mai quando lei ne ha bisogno.
Ma Nicole non avra’ bisogno di lui ancora per molto…
Proprio quando le sembra di aver toccato il fondo, il misterioso Signor Daniels, un magnate dell`impreditoria edile, le fa un`offerta che lei non puo’ rifiutare…
Nata e cresciuta in una cittadina dell`America medioccidentale, A.C. Labouche scrive e legge libri romance sin dall`adolescenza. I suoi protagonist prediletti sono uomini alti, tenebrosi, ed e’ ancora piu` eccitata se sono ricchi e ben dotati.

In famiglia

UNO DEI PRIMI LIBRI PER RAGAZZI CON UNA PROTAGONISTA FEMMINILE, UN’EROINA SENZA PAURA CHE APRIRÀ LA STRADA A TUTTE LE ALTRE.

‘Dopo quattordici anni da Senza famiglia, Hector Malot regalò alla figlia il libro che questa aveva sempre aspettato. Il romanzo per ragazzi, anzi per ragazze, con una protagonista femminile che più in gamba di così non si poteva desiderare. Perrine è una ragazzina coraggiosa e piena di iniziativa, capace di guidare attraverso le vie di montagna dell’Asia e dell’Europa un carretto da fotografo ambulante trainato da un asino e probabilmente anche di scattare e sviluppare fotografie. […] Conosce anche la botanica ed è capace di cucirsi da sola i vestiti e addirittura di farsi un paio di scarpe. Una piccola Robinson che deve cercare di sopravvivere non su un’isola deserta, ma in una Parigi piena di delinquenti e in una regione industriale dove la legge spietata del profitto comincia a farsi sentire’.
Bianca Pitzorno

(source: Bol.com)

In città zero gradi

Max detesta il Natale e quest’anno, per la prima volta in vita sua, è fermamente intenzionato a lasciarselo alle spalle e a fuggire in un paradiso esotico. Purtroppo, però, ha fatto i conti senza Kurt, il suo cane. Kurt è stato un investimento sbagliato: passa la maggior parte del tempo a dormire e, quando si muove, tutt’al più lo fa per sbaglio. A chi affidarlo durante la vacanza? All’inizio Katrin non ha nulla a che spartire né con l’uno né con l’altro. Alla soglia dei trent’anni deve, suo malgrado, sopportare genitori che devono, loro malgrado, sopportare il fatto che lei non abbia ancora trovato l’uomo giusto. Con l’avvicinarsi del Natale e della tradizionale riunione di famiglia, la pazienza di tutti giunge al limite. Di colpo, però, ecco che all’orizzonte spunta Kurt. A Katrin non piacciono granché gli animali, ma a suo padre ancora meno. L’inserzione di Max per un dog-sitter è un’occasione troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire. Così in un attimo lei architetta un piano formidabile. Mentre in città la temperatura continua a scendere e la prima neve ammanta di bianco le strade, le vite di Max, Katrin e Kurt si intrecciano inesorabilmente, in un crescendo di sorprese, trovate geniali e battute memorabili. Una nuova e intensa storia d’amore, con il giusto mix di leggerezza e serietà e due indimenticabili protagonisti. Anzi, tre: fare i conti senza Kurt è davvero impossibile.
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In cielo come in terra. Storia filosofica del male

“Ci chiediamo se spiegare le cose si avvicini troppo a giustificarle e, se è così, dove dovremmo fermarci. Ci preoccupiamo su come mantenere un impegno di giustizia quando il mondo intero non lo fa. Ci chiediamo quale sia lo scopo di dare senso teorico al mondo quando non possiamo dare un senso alla miseria e al terrore. Possiamo farlo con ironia, asciuttezza o passione, ma in ogni caso troviamo il modo per considerare una parte trascurata del problema come il senso stesso della vita. Concentrarsi su tali questioni non consiste nel sostituire il pensiero critico con il buonismo. Al contrario: i testi qui discussi dovrebbero rivelare che poche cose danno adito a un pensiero di profondità e rigore tali da togliere il fiato e che, soprattutto, danno adito al dialogo, il vero inizio della filosofia”: da queste considerazioni prende avvio la riflessione di Susan Neiman sul problema del male. Che senso ha un mondo dove gli innocenti soffrono? Quale fede in un potere divino o nell’umano progresso resiste a non catalogare il male? Il male è forte e radicato o banale e mediocre? Fino a quando l’impossibile può divenire possibile in termini di brutalità e violenza? In un serrato confronto con molte voci della filosofia degli ultimi tre secoli – da Voltaire e Rousseau a Kant, da Leibniz a Schopenhauer, passando per Nietzsche e Freud, fino a giungere ai contemporanei Adorno, Camus, Arendt e Rawls – Susan Neiman dimostra come il male non abbia una essenza costante.

In cerca di equilibrio

Jack, Gray e Mason hanno accettato il fatto che l’amore sia di molti tipi e si sono abituati alla loro relazione a tre. Le cose non sono state facili, e ora che Mason si è rimesso a studiare e Gray è interessato a diventare un detective, Jack si sente solo. I suoi compagni non ci sono più molto spesso, e a lui manca lo starsene stesi a letto insieme, a godersi i benefici di vivere con due uomini sexy.

Ma Jack ha dei segreti. Si sente a disagio ogni volta che indossa l’uniforme. Non si è mai ripreso dall’aver visto Mason tenuto in ostaggio, e non è più sicuro che il suo destino sia essere un poliziotto.

Stressato per il futuro e il dover affrontare le pressioni di Gray e Mason per portare allo scoperto la loro relazione, Jack rimane gravemente ferito nell’adempimento del proprio dovere. La sua guarigione, sia fisica che emotiva, potrebbe essere più di quello che la loro relazione non convenzionale possa sopportare.

Jack avrà bisogno di tutto il coraggio e il supporto che i suoi amanti possono dargli se vuole tornare a vivere e creare la vita che sogna.
(source: Bol.com)

In cerca

Un investigatore privato dal passato oscuro e dal presente non meglio identificato, che divide equamente il suo tempo fra palestre diurne e sbornie notturne; una donna sensuale e misteriosa, disposta a “starci” ma solo finché e fin dove vuole lei; un uomo d’affari (sicuramente poco puliti) in perenne via di sparizione, sul cui conto nessuno sa più niente da oltre sei mesi, o meglio da sempre, data la sua patologica riservatezza. Rachel, la femme fatale, incontra Walker, il defective, a una ricca festa e lo ingaggia per ritrovare Malory, il businessman e suo ex manto: le premesse e i personaggi sembrerebbero quelli del romanzo poliziesco nella più sana tradizione realista americana. Ciò che il nostro eroe (e con lui il lettore) ancora non sa e che la folle caccia all’uomo lo porterà ad attraversare, in auto o in treno, sul pullman o in bici luoghi estremi e città via via più silenziose ed evanescenti, in un assurdo e imperscrutabile gioco di indizi allusioni rinvii e presagi vòlti a fare del braccatore un braccato e del suo inseguimento un’indagine metafisica dai molteplici punti di fuga. Guidato dall’istinto più che dalla proverbiale logica deduttiva, l’occhio inquadra paesaggi alienati, imbocca prospettive fantasma e fugge da apocalittici ingorghi autostradali, per poi perdersi in solitane piazze dechirichiane fino a sfidare il ghigno grottesco e fulminante di mostruose statue medievali, in una drammatica scena madre con svelamento (e relativo rovesciamento) delle parti. L’atteso nuovo romanzo dall’Autore di Natura morta con custodia di sax che, dopo essersi aggiudicato il Premio Somerset Maugham in patria, è giunto alla terza edizione italiana per i nostri tipi. Se il suo precedente esperimento di fusione letterano-musicale aveva incontrato il favore di critici e amanti del jazz, In cerca non potrà non incuriosire gli appassionati di fotografia, architettura, cinema noir e letteratura cavalleresca medievale, nonché ovviamente i lettori di gialli, tali e tanti sono i generi letterari che il rostro giovane Autore con sapiente dosaggio mescola e ricompone in un picaresco intrigo d’avventura riflessione e mistero.

In caso di disgrazia

La sera in cui Lucien Gobillot – uno dei più celebri avvocati di Parigi, la cui brillante carriera deve molto alle relazioni di sua moglie negli ambienti politici e mondani della capitale – riceve la visita di quella ragazza con «un viso da bambina e da vecchia allo stesso tempo, un misto di ingenuità e di astuzia … di innocenza e di vizio», cinica e palesemente pronta a tutto, ma anche, in un suo strano modo, commovente, che gli chiede di difenderla in un processo per tentata rapina, non immagina che la sua intera esistenza ne sarà sconvolta dalle fondamenta. A cominciare dalla ferrea, incrollabile complicità che per più di vent’anni lo ha legato alla moglie – la bella, la raffinata, la sprezzante Viviane. Con mano da maestro, Simenon ci fa percorrere tutte le tappe di un amour fou turbinoso e funesto, regalandoci uno dei suoi romanzi più intensamente erotici, più strazianti e appassionati. Scritto a Cannes nel 1955, “En cas de malheur” fu pubblicato l’anno seguente, e nel 1958 fu portato sullo schermo da Claude Autant-Lara.