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Storia medievale

Il libro traccia un profilo storico del lungo periodo che convenzionalmente si usa definire “Medioevo”, attenendosi a un duplice registro: cronologico e tematico-critico. I trenta capitoli in cui è suddiviso ripercorrono le principali vicende del Medioevo così come esso si configura nell’assetto disciplinare attualmente osservato nelle nostre Università. Alla narrazione degli eventi si associa la presentazione critica dei principali problemi di tipo politico, sociale, economico, religioso, scientifico-tecnologico e culturale, ma anche geostorico e bioclimatico.
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Storia linguistica d’Italia dall’Unità a oggi

Storia linguistica dell’Italia unita: un’opera unica nel panorama culturale italiano: la storia della lingua dall’Unità al secondo dopoguerra si intreccia qui con la vita politica, intellettuale e letteraria del paese, e con le trasformazioni della scuola e della cultura di massa.
Storia linguistica dell’Italia repubblicana: il volume segue il grande classico di Tullio De Mauro, la Storia linguistica dell’Italia unita, e completa il panorama dello studio dell’italiano contemporaneo e della cultura del nostro Paese dal 1946 ai nostri giorni.
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### Sinossi
Storia linguistica dell’Italia unita: un’opera unica nel panorama culturale italiano: la storia della lingua dall’Unità al secondo dopoguerra si intreccia qui con la vita politica, intellettuale e letteraria del paese, e con le trasformazioni della scuola e della cultura di massa.
Storia linguistica dell’Italia repubblicana: il volume segue il grande classico di Tullio De Mauro, la Storia linguistica dell’Italia unita, e completa il panorama dello studio dell’italiano contemporaneo e della cultura del nostro Paese dal 1946 ai nostri giorni.

Storia europea della letteratura italiana II: Dalla decadenza al Risorgimento

Le storie della letteratura italiana hanno a lungo riprodotto l’impostazione desanctisiana, di origine risorgimentale, unitaria e nazionale. Questa di Asor Rosa, che viene dopo la lunga e variegata esperienza della *Letteratura italiana* Einaudi, supera definitivamente quel modello modificandolo in due direzioni. Da un lato inserendo i fatti letterari italiani in un contesto internazionale, e dunque analizzando la fitta trama delle relazioni culturali tra l’Italia e i principali paesi europei nel biunivoco, mai interrotto rapporto di dare e avere. Dall’altro cercando nella letteratura un’identità italiana allo stesso tempo unitaria e diversificata, soggetta a spinte centripete e centrifughe compresenti o alternate.
In questo secondo volume dedicato all’età moderna non si può prescindere dal rapporto con la Spagna, con la Francia, e poi col mondo germanico e anglosassone, e neppure con le diverse situazioni statuali che hanno prodotto una geografia politica e culturale assai cangiante prima dell’Unità. Asor Rosa raccoglie i fili dispersi dando il giusto rilievo alle tradizioni regionali senza mai dimenticare che anche attraverso queste diversità è passato un sentimento identitario che, ribaltando la celebre frase, «ha fatto gli italiani» prima che fosse fatta l’Italia. E nel ripercorrere tutto questo, Asor Rosa rilegge con passione critica le opere di tutti i nostri maggiori scrittori fornendo un esempio di saggistica letteraria che si nutre di storiografia ma va a toccare il cuore dell’invenzione estetica.
*Storia europea della letteratura italiana I. Le origini e il Rinascimento.*
*Storia europea della letteratura italiana III. La letteratura della Nazione.*
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### Sinossi
Le storie della letteratura italiana hanno a lungo riprodotto l’impostazione desanctisiana, di origine risorgimentale, unitaria e nazionale. Questa di Asor Rosa, che viene dopo la lunga e variegata esperienza della *Letteratura italiana* Einaudi, supera definitivamente quel modello modificandolo in due direzioni. Da un lato inserendo i fatti letterari italiani in un contesto internazionale, e dunque analizzando la fitta trama delle relazioni culturali tra l’Italia e i principali paesi europei nel biunivoco, mai interrotto rapporto di dare e avere. Dall’altro cercando nella letteratura un’identità italiana allo stesso tempo unitaria e diversificata, soggetta a spinte centripete e centrifughe compresenti o alternate.
In questo secondo volume dedicato all’età moderna non si può prescindere dal rapporto con la Spagna, con la Francia, e poi col mondo germanico e anglosassone, e neppure con le diverse situazioni statuali che hanno prodotto una geografia politica e culturale assai cangiante prima dell’Unità. Asor Rosa raccoglie i fili dispersi dando il giusto rilievo alle tradizioni regionali senza mai dimenticare che anche attraverso queste diversità è passato un sentimento identitario che, ribaltando la celebre frase, «ha fatto gli italiani» prima che fosse fatta l’Italia. E nel ripercorrere tutto questo, Asor Rosa rilegge con passione critica le opere di tutti i nostri maggiori scrittori fornendo un esempio di saggistica letteraria che si nutre di storiografia ma va a toccare il cuore dell’invenzione estetica.
*Storia europea della letteratura italiana I. Le origini e il Rinascimento.*
*Storia europea della letteratura italiana III. La letteratura della Nazione.*

Storia economica e sociale del Medioevo

Introduzione di Ludovico GattoTraduzione di Maurizio GrassoEdizione integraleAccolta con grande entusiasmo alla sua pubblicazione, recensita da studiosi come Marc Bloch e Lucien Febvre, la Storia economica e sociale del Medioevo è una delle opere più significative di Pirenne e un modello fondamentale per tutta la successiva storiografia dell'”età di mezzo”. Il punto d’avvio della sua ricerca è da rintracciare nell’individuazione della rottura dell’equilibrio economico dell’antichità con l’incontro-scontro tra arabi e occidentali: tale evento dette luogo a un nuovo rapporto di forze che modificò la storia sociale, economica e politica di tutto il mondo allora conosciuto.Henri Pirennenacque a Vervies, in Belgio, nel 1862. A soli ventiquattro anni fu chiamato a ricoprire la cattedra di Storia medievale all’Università di Gand. Quando, durante la prima guerra mondiale, il Belgio venne occupato dai tedeschi, fu tra i più fermi sostenitori della necessità di ribellarsi all’invasione. Arrestato nel 1916, rimase prigioniero in Germania fino alla fine della guerra. Morì nel 1935. Di Henri Pirenne la Newton Compton ha pubblicato Storia d’Europa dalle invasioni al XVI secolo, Le città del Medioevo, Storia economica e sociale del Medioevo, Maometto e Carlomagno.
(source: Bol.com)

Storia e politica. Risorgimento, fascismo e comunismo

“La storia si scrive sempre due volte”, ricorda Paolo Mieli in uno dei capitoli iniziali di “Storia e politica”. La prima volta è quella in cui i vincitori si impegnano a tramandare la loro versione dei fatti e a demonizzare gli avversari sconfitti o a cancellarne la memoria. La seconda volta tocca invece allo storico interrogarsi sugli aspetti oscuri e contradditori dei racconti a caldo, ricercare documenti che mettano in dubbio le versioni precedenti, liberarsi, quando è necessario, della vulgata tradizionale. E’ quello che cerca di fare Mieli in questo saggio, il cui nucleo centrale è una riflessione su risorgimento e antirisorgimento, fascismo e antifascismo, comunismo e anticomunismo.
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Storia e coscienza di classe

Storia e coscienza di classe» rimane una tappa obbligata della teoria marxista, in cui vengono sviluppati in modo pregnante ed esaustivo i concetti di alienazione, reificazione e prassi. Ma quest’opera non è importante solo nell’ambito del pensiero marxista. Lucien Goldmann le attribuisce un peso determinante nella genesi di una delle maggiori opere del pensiero filosofico del nostro secolo, «Essere e tempo» di Heidegger.

Storia di una vedova: memoir

È una mattina di febbraio del 2008, e Joyce Carol Oates porta il marito sofferente al pronto soccorso del Princeton Medical Center, dove gli viene diagnosticata una polmonite. Confidando in una dimissione da lì a un paio di giorni, la coppia non si aspetta quello che sta per arrivare: a causa di un’infezione contratta in ospedale, Raymond Smith muore inaspettatamente lasciando sola sua moglie. Storia di una vedova esplora la lotta di una donna che si trova ad affrontare la vita senza il compagno che l’ha sostenuta, amata, persino formata, per cinquant’anni. Joyce Carol Oates racconta con lucidità, rigore, nitidezza, persino ironia, il tempo del dolore, del vuoto, del disorientamento, del caos di incombenze generate dal decesso; ma racconta anche il tempo dell’amicizia vera che conforta, del coraggio e della forza d’animo. Joyce Carol Oates, straordinaria e prolifica scrittrice, traccia un ritratto di sé spietato e autentico, come mai aveva sinora fatto nella sua multiforme carriera, consegnandoci il suo libro più autentico, coraggioso, luminoso.

La storia di Tonia

Bassano del Grappa, 1880: da molto lontano giunge la voce che nella Nuova Irlanda, un’isola oltreoceano, è possibile comprare lotti di terreno e ottenerne favolosi guadagni. La giovane Tonia, figlia di contadini, interrompe gli studi e abbandona il sogno di un amore per seguire la famiglia in questa avventura, che la porterà presto in Australia. Lì trova impiego a casa Colidge, dove conosce i figli dell’eterea padrona di casa: Lester, aitante e gentile, e Janet, una ventenne petulante e gelosa della nuova arrivata, che incanta tutti con le delizie della cucina italiana. Tra Tonia e Lester nasce un sentimento forte, ma è un amore impossibile, che entrambi cercano di soffocare perché è troppa la distanza che li separa. Tonia è destinata al suo compagno di giochi d’infanzia, innamorato di lei al punto di trascinarla fino in Australia per coronare il suo sogno. La vita sembra scorrere serenamente, rallegrata dall’arrivo di due bambini, fino al giorno in cui Lester, passando da New Italy, visita l’emporio in cui Tonia vende i suoi dolciumi. La passione esplode tra i due, che si immergono in una burrascosa relazione clandestina dalla quale nasceranno due stupendi gemelli… Tra Sydney e le Blue Mountains, tra un ristorante d’alto livello e un rettilario che ospita serpenti velenosi, mentre il rombo dei totalitarismi giunge dall’Europa e gli aborigeni lottano per i loro diritti, le vicende di Tonia e Lester, dei loro figli, delle loro cadute e della loro capacità di rialzarsi animano le pagine di questo romanzo dando vita a un’avventura trascinante. Sullo sfondo di un’Australia dai colori mozzafiato, attraverso gli orrori della guerra e le speranze in un mondo nuovo, Cinzia Tani intreccia con passione e maestria i destini di donne e uomini che amano e sbagliano, sempre con straordinaria intensità: ciascuno costruendo il proprio cammino passo dopo passo, con sorprendenti colpi di scena, fino al rocambolesco finale sotto le luci dell’Expo 1930.
(source: Bol.com)

Storia di mio figlio

“Uno studente, marinando la scuola, s’imbatte nel proprio padre, verso il quale nutre un grande rispetto, mentre sta uscendo da un cinema con una donna. Un contrattempo comune: ma suo padre non è un uomo comune e la famiglia minacciata dalla relazione non è una famiglia comune. Questa è una storia appassionata: l’amore tra un uomo e due donne, tra padre e figlio, tra una famiglia e qualcosa di ancora più esigente: l’amore per la libertà. E’ un dramma profondamente intimo di conflitti personali e di lotte personali negli eventi rivoluzionari che, a caro prezzo per persone come queste, hanno determinato cambiamenti in Sudafrica”.
(Nadine Gordimer)

Storia della sessualità: 1

“Questo volume apre una serie di studi che non pretendono di essere continui, né esaustivi; si tratterà di qualche sondaggio in un territorio complesso. Il sogno sarebbe un lavoro di lungo respiro, capace di correggersi a mano a mano che si sviluppa, aperto alle reazioni che suscita, alle congiunture che gli toccherà d’incontrare, e forse a ipotesi nuove. I lettori che si aspettassero di apprendere in che modo per secoli la gente ha fatto l’amore, o come è stato vietato di farlo – problema serio, importante, difficile -, rischiano di restare delusi. Non ho voluto fare una storia dei comportamenti sessuali nelle società occidentali, ma trattare un problema molto più austero e circoscritto: in che modi questi comportamenti sono diventati oggetti di sapere? Come, cioè per quali vie e per quali ragioni, si è organizzato questo campo di conoscenza che, con una parola recente, chiamiamo la sessualità? Quel che i lettori troveranno qui è la genesi di un sapere – un sapere che vorrei riafferrare alla radice, nelle istituzioni religiose, nelle forme pedagogiche, nelle pratiche mediche, nelle strutture familiari, là dove si è formato, ma anche negli effetti di coercizione che ha potuto avere sugli individui, una volta che li aveva persuasi del compito di scoprire in se stessi la forza segreta e pericolosa di una sessualità.” (Dalla prefazione dell’autore all’edizione italiana)
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Storia della Sardegna antica

La presenza fenicia, la successiva conquista cartaginese, la lunga occupazione romana e l’avvento del cristianesimo, l’insediamento dei vandali, sono solo le tappe principali della vicenda di un’isola che fu profondamente inserita nel complesso gioco di relazioni del Mediterraneo antico. La ricchezza di una storia frutto della convivenza secolare e non sempre pacifica fra culture diverse, emerge da questo articolato affresco, che definisce un ampio scenario umano. Lo sviluppo delle istituzioni, le forme di organizzazione economica, di espressione culturale, religiosa, artistica, l’influsso delle vicende sul paesaggio e la vita sociale, i rapporti fra cultura locale e cultura latina per la fase romana, sono letti alla luce dell’innovazione degli studi e della revisione, negli ultimi trent’anni, delle fonti letterarie, giuridiche, epigrafiche, numismatiche e archeologiche. Un lungo percorso che giunge fino alla nuova età del Medioevo, e da cui si erge la straordinaria forza creatrice dei popoli e delle civiltà che nei secoli contribuirono al pulsare dell'”isola dalle vene d’argento”.
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Storia della letteratura russa

Dopo la cesura storica operata nell’ottobre 1917 dalla rivoluzione bolscevica, la letteratura russa prosegue in una dialettica di rottura e di continuità con la tradizione, per suddividersi in tre sottosistemi: la letteratura ufficiale, quella “sotterranea” (poi samizdat) e quella dell’emigrazione. La crisi dell’esperimento sovietico, nel 1991, ha segnato un altro punto di svolta e ha innescato un processo di ulteriore ridefinizione tuttora in corso. Nel ripercorrere l’attività di grandi scrittori, come Bulgakov e Platonov, Achmatova e Pasternak, Gvetaeva e Nabokov, e di altri meno conosciuti, il volume presta un’attenzione particolare agli avvenimenti storici e alla temperie culturale nel cui orizzonte sono nati i capolavori dell’ultimo secolo. Ampio spazio è dato anche al teatro, alle arti figurative e alla cultura di massa.
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Storia della filosofia antica

Le origini del pensiero occidentale e il suo affascinante sviluppo nei secoli: una ricostruzione completa e aggiornata della filosofia antica dai presocratici ai sofisti, da Platone e Aristotele alle filosofie epicurea e stoica, dallo scetticismo ai neoplatonici. Appoggiandosi agli studi critici più recenti, Marcello Zanatta unisce il rigore scientifico delle spiegazioni a un taglio agile ed essenziale, offrendoci così un testo chiaro e stimolante, prezioso strumento di studio e lettura appassionante. Attraverso l’esame delle grandi figure e dei temi fondamentali del pensiero antico, questa Storia porta alla luce le connessioni che legano lo sviluppo delle più importanti dottrine dell’antichità, facendoci scoprire, allo stesso tempo, le radici profonde del pensiero contemporaneo.
(source: Bol.com)