38609–38624 di 74503 risultati

Il disertore

Londra. Grigorij Bulganov, ex agente segreto russo, scompare nel tragitto tra la sua nuova elegante casa di Maida Vale e il club dove è atteso per la finale di un torneo di scacchi. Solo pochi mesi prima Bulganov aveva disertato dalla sua madre patria e inferto un duro colpo ai loschi affari di Ivan Charkov, un tempo membro del KGB e ora speculatore e trafficante d’armi in ottimi rapporti con il Cremlino. La scomparsa di Bulganov viene liquidata dai servizi dell’intelligence britannica come una nuova diserzione, o addirittura un doppio gioco. Ma, indifferente alle risposte ufficiali, c’è qualcuno che è pronto a giurare che Bulganov non se ne sarebbe mai andato di sua spontanea volontà, qualcuno a cui il disertore in passato ha salvato la vita e che in cambio gli ha solennemente promesso di proteggerlo con ogni mezzo: Gabriel Allon, l’imprendibile spia del nucleo più segreto dei servizi israeliani. Fedele alla promessa fatta, Allon non esita a richiamare la sua squadra e a partire per ingaggiare un mortale duello con Charkov, lo spietato e vendicativo responsabile della scomparsa di Bulganov. Un inaspettato rapimento, e la lotta contro il tempo per trovare vivo il disertore si carica, per Allon, di un’angoscia mortale inusitata, poiché ne va questa volta della sopravvivenza di ciò che ha di più caro al mondo.

Un disco dei Platters: romanzo di un maresciallo e una regina

Il maresciallo Santovito torna, dopo vent’anni, in un tranquillo borgo appenninico, che però trova completamente cambiato. La locanda è scomparsa, ora c’è il bar con il juke-box e si vedono i primi villeggianti. Anche il maresciallo è cambiato, e decide di prendersi una vacanza, spinto dai ricordi. Con lui arrivano una giovane insegnante e un misterioso turista tedesco. Ma proprio allora il borgo tranquillo si risveglia: un ragazzo salta su una mina, un altro scompare ed è poi trovato morto, e le vecchie del paese ricordano le leggende della Borda, la strega delle acque, e i tesori misteriosi…

Il discepolo

Edward Hinde è stato uno dei piú temibili serial killer degli anni Novanta. Ora, grazie a Sebastian Bergman, è rinchiuso nel penitenziario di Lövhaga. Hinde uccideva seguendo precise modalità, le stesse usate per le tre donne rinvenute sgozzate negli ultimi mesi. Un copycat, dunque, un assassino che ne emula un altro e sceglie le proprie vittime secondo un criterio che viene alla luce soltanto dopo un quarto delitto: tutte sono state amanti di Sebastian Bergman.
Nonostante l’angoscia e i sensi di colpa che lo attanagliano Sebastian non ha dubbi: il copycat è guidato da Hinde. È Hinde che, manipolando il ‘discepolo’, scrive la trama della propria vendetta contro l’uomo che l’ha mandato in carcere. Ma come fa? Per rispondere a queste domande Sebastian dovrà mettere in gioco la propria vita e, ancor peggio, la vita della figlia.

***

‘Sebastian trasse un sospiro. Non riusciva a decidere cosa fosse peggio: essere trattato come un lattante appena svegliato da un sonnellino piú che meritato, oppure la sensazione di affettuosità neoromantica che Ellinor emanava. Di certo la seconda. Già durante la breve passeggiata fino al suo appartamento aveva intuito che sarebbe potuta finire cosí. Gli aveva preso la mano. Gliel’aveva stretta. Per tutto il tragitto. Come lo stereotipo di una coppia di innamorati a zonzo per le vie di Stoccolma in una notte d’estate. Cinque ore dopo essersi visti per la prima volta. Era spaventoso. Sebastian aveva riflettuto se chiuderla lí e ringraziarla per la compagnia, ma alla fine si era detto che aveva speso troppo tempo e troppe energie per ritirarsi prima di ottenere ciò di cui era in cerca. Di cui aveva bisogno’.

(source: Bol.com)

Il discepolo

Una notte, curiosando nella biblioteca del padre, diplomatico in carriera, una ragazza trova un fascio di vecchie lettere indirizzate “Al mio caro e sfortunato successore” e un libro dalle pagine completamente bianche eccetto quelle centrali, raffiguranti un drago e la scritta “Drakulya”. La scoperta precipita la protagonista in un mondo di cui non aveva mai sospettato l’esistenza, un labirinto in cui oscuri segreti affioranti dal passato di suo padre sembrano legarsi alla misteriosa morte di sua madre, e tutto quanto gira intorno all’esistenza di un pericoloso demone dall’antico lignaggio. Ha così inizio una affannosa ricerca della verità che risveglierà ancora una volta lo spettro di Vlad III detto l’Impalatore, principe nella Valacchia medioevale il cui feroce regno ispirò la leggenda di Dracula.

I discepoli del fuoco

Bologna, autunno 1312. Mondino de’ Liuzzi, medico anatomista, viene incaricato dal podestà di far luce su una morte strana e orribile: un membro del Consiglio degli Anziani è stato ritrovato carbonizzato in casa sua, eppure nella stanza nulla fa pensare a un incendio. Perfino la poltrona su cui l’uomo era seduto è rimasta quasi integra, mentre il corpo è bruciato in modo irregolare. I piedi sono illesi, un braccio è interamente ustionato, tutto il resto è ridotto in cenere. Mondino fa trasportare il cadavere nella sua scuola di medicina per esaminarlo; sollevando con il coltello da dissezione la pelle bruciata del braccio scopre i resti di un tatuaggio: un mostro alato, con la testa di leone e il corpo avvolto nelle spire di un serpente. La mattina seguente il cadavere è scomparso. Il giorno successivo, anche un frate francescano viene ritrovato morto nel quartiere dei bordelli. E’ stato evidentemente assassinato. Unica traccia, un disegno molto simile al tatuaggio scoperto da Mondino. L’indagine sulle due morti misteriose rivela l’esistenza di una setta di cultori di Mitra, dio persiano del sole e del fuoco, adorato anche dai romani con il nome di Sol Invictus. Con l’aiuto di Gerardo da Castelbretone, un ex templare con cui ha stretto amicizia, Mondino viene a sapere che la setta si propone di salvare l’intera città per mezzo del fuoco purificatore: un grande incendio rituale in cui le anime di quelli che moriranno si riuniranno con il dio. Tocca a Mondino fare di tutto per sventare la terribile minaccia che incombe sulla città e impedire ulteriori omicidi.

La discendente di Tiepole

Un paese fantasma dimenticato dalle carte geografiche, circondato da montagne, abitato da una popolazione inospitale. È il ritratto di Tiepole, paese d’origine di Emma, ed è lì che la ragazza è costretta a tornare in occasione del funerale di suo nonno. Il suo soggiorno, però, si trasforma in incubo quando Emma legge la lettera che sua nonna aveva scritto per lei prima di morire e che il nonno non le aveva mai consegnato. Essa le svelerà un mondo di tenebra colmo di stregoneria e maledizioni, di faide tra famiglie e di lotte per il potere. Emma non sa ancora nulla, ma tutti i Tiepolesi sanno chi è lei, poiché la stavano aspettando. Lei è l’erede della Strega. Lei è la Discendente. Lei deve morire. Un’eroina indimenticabile in un romanzo in cui il bene e il male si confondono e niente, assolutamente niente, è davvero quello che sembra.
**

La direttiva

Paul Janson lavora come consulente per un’agenzia americana di sicurezza, ma è anche un formidabile ex agente segreto. Quando Peter Novak, premio Nobel per la pace e magnate internazionale, viene rapito da una cellula terroristica dello Sri Lanka, è lui che viene incaricato del salvataggio: una difficile e rischiosa operazione di “recupero”.Ma la situazione precipita e Janson diventa il bersaglio di schieramenti contrapposti: costretto a una vertiginosa fuga da Bombay ad Atene, poi da Amsterdam all’Ungheria, deve confrontarsi con le manovre occulte di una superpotenza militare. E giunge infine a porsi la domanda essenziale: chi è, in realtà, Peter Novak?
**
### Sinossi
Paul Janson lavora come consulente per un’agenzia americana di sicurezza, ma è anche un formidabile ex agente segreto. Quando Peter Novak, premio Nobel per la pace e magnate internazionale, viene rapito da una cellula terroristica dello Sri Lanka, è lui che viene incaricato del salvataggio: una difficile e rischiosa operazione di “recupero”.Ma la situazione precipita e Janson diventa il bersaglio di schieramenti contrapposti: costretto a una vertiginosa fuga da Bombay ad Atene, poi da Amsterdam all’Ungheria, deve confrontarsi con le manovre occulte di una superpotenza militare. E giunge infine a porsi la domanda essenziale: chi è, in realtà, Peter Novak?
### Descrizione
Il premio Nobel per la pace Peter Novak, miliardario e filantropo, è stato rapito da fondamentalisti islamici guidati da un feroce terrorista noto come il Califfo. Condotto in una sperduta isoletta dell’Oceano Indiano, Novak sta per essere giustiziato. Solo un uomo può liberarlo, un uomo a cui Novak ha salvato la vita in Libano, e a cui il Califfo ha ucciso la moglie incinta: Paul Janson, agente speciale del governo americano ormai ritiratosi dal servizio attivo. Janson porta brillantemente a termine la missione, ma si rende conto di essere lui stesso vittima di uno spietato complotto. Per sventarlo, dovrà dare fondo a tutte le sue risorse.

Dio non è grande

«La fede religiosa è inestirpabile, appunto perché siamo creature ancora in evoluzione. Non si estinguerà mai, o almeno non si estinguerà finché non vinceremo la paura della morte, del buio, dell’ignoranza e degli altri». Questa la tesi da cui parte Dio non è grande. Muovendosi tra l’analisi dei testi di fondazione delle grandi religioni (Bibbia e Corano sopra tutti) e la riflessione sull’attualità politica e sullo scontro di civiltà in atto, Hitchens costruisce un implacabile atto di accusa contro le follie cui l’uomo si abbandona nel nome di una fede: oscurantismo, superstizione, intolleranza, senso di colpa, terrore verso la sessualità, anti-secolarismo. Contro questi non-valori, e memore della grande tradizione laica anglosassone, Hitchens reclama un ritorno alle idee dell’illuminismo, intessendo un elogio arguto e a tratti commovente della ragione umana. Un grande saggio che senza mai rinunciare alle armi dell’ironia e del paradosso, costringe faziosamente il lettore a schierarsi. *** «Giramondo, ipercolto, polemico, sempre divertentissimo, Christopher Hitchens è una voce senza eguali del giornalismo americano». «Voice Literary Supplement» *** «Hitchens ha un autentico talento nel fare chiarezza, nello sciogliere i nodi piú complessi, nel distinguere i vari aspetti di ogni argomento, con grande sottigliezza di pensiero e scrittura». Hanif Kureishi

Il dio dimenticato

Quando l’Inquisizione allungò la sua mano crudele sulla terra di Spagna, tenendo sia il re che tutto il regno nella sua stretta implacabile, un nuovo orrore sorse a sfidare persino la potenza dell’inesorabile Grande Inquisitore. Si trattava di una maledizione scagliata contro la casata del re Alonzo, che proveniva direttamente dal Diavolo. Una maledizione che avrebbe fatto si che le sue figlie non potessero mai sposarsi. Una maledizione che avrebbe trasformato il suo unico figlio maschio, Rolon, in un essere infernale, il cui indicibile segreto si sarebbe rivelato sotto la luna piena in una terra in cui il terrore sarebbe sorto già nella culla, spargendosi per ogni dove. Rolon, il Prescelto! Rolon il Maledetto! Rolon il dannato! Rolon, che peraltro era una pwrsona estremamente gentile, e che portava nel profondo del cuore una more grande e tragico, era stato colpito da un vero e proprio flagello che gli era stato inflitto dallo stesso Lucifero. Rolon; l’Erede al Trono di Spagna, che aveva osato sfidare persino l’Inquisizione, sotto l’empio aspetto del Dio Dimenticato…

Il dio delle piccole cose: romanzo

India, fine anni Sessanta: Amnu, figlia di un alto funzionario, lascia il marito, alcolizzato e violento, per tornarsene a casa con i suoi due bambini. Ma, secondo la tradizione indiana, una donna divorziata è priva di qualsiasi posizione riconosciuta. Se poi questa donna commette l’innaccettabile errore di innamorarsi di un paria, un intoccabile, per lei non vi sarà più comprensione, né perdono. Attraverso gli occhi dei due bambini, Estha e Rahel, il libro ci racconta una grande storia d’amore che entra in conflitto con le convenzioni.

Il dio della guerra

Un corpo speciale di Navy Seals viene paracadutato nel mezzo della giungla ugandese con l’obiettivo di catturare il feroce signore della guerra Caleb Bahame. Ma la squadra di soldati scelti viene sterminata da una folla di uomini, donne e bambini disarmati, insensibili alla paura e alle ferite, che si muovono con estrema velocità. Il colonnello Jon Smith della sezione top secret Covert-One, chiamato a indagare, scopre che la causa di tanta ferocia è un parassita usato come arma biologica, che sta per finire nelle mani del governo iraniano. Solo Smith e la sua squadra possono impedire che l’Occidente sprofondi nel terrore. Per farlo, dovranno stanare un nemico che si nasconde nelle stanze più segrete di Washington.

Il dio della foresta: La forza religiosa delle cose

Un romanzo che è il frutto di una esperienza realmente vissuta dall’autore. Ai limiti della foresta amazzonica l’incontro con Takuma lo introduce in un mondo diverso, dove la vita sembra essere tornata all’alba della creazione. Un’opera magica, poetica, che parla al cuore.

Il dio degli animali

“Polly Cain era scomparsa un mercoledì pomeriggio”. La dodicesima estate di Alice Winston comincia così, con il cadavere di una compagna di scuola che affiora nelle torbide acque del canale vicino casa, mentre milioni di farfalline bianche calano tutto intorno come neve. Da quando Nona se ne è andata, Alice è rimasta sola: sola a badare ai cavalli del ranch di famiglia; sola a subire i malumori del padre e i capricci delle allieve delle lezioni di equitazione; sola ad assistere al brutale prodigio della nascita nella stalla che odora di terra, sangue e notte. Ma, nell’estate più calda e violenta di sempre, Alice scopre che per uscire dalla solitudine basta una bugia. È inevitabile, dopo, scivolare nel mondo complicato e ambiguo dei grandi, dove altre bugie, tradimenti e stupori la porteranno a scoprire la verità su se stessa e su quelli che ama.

La dinastia: Il romanzo dei cinque imperatori

31 a.C. Il giovane Ottaviano, reduce dalla vittoriosa battaglia di Azio, si macchia di un atroce delitto contro il sangue del suo sangue, attirando su di sé una maledizione che segnerà il destino di un’intera stirpe: lui, la sua famiglia e i suoi eredi non avranno mai pace e andranno incontro a ogni genere di dolore. Con il passare degli anni, quella che era sembrata una vaga minaccia assume i contorni di una terribile previsione, perché la sorte si accanisce contro la dinastia Giulio­Claudia fondata da Ottaviano, divenuto nel frattempo Augusto e imperatore. All’ombra della sua figura fioriscono intrighi e scandali e chi lo circonda finisce per lasciarsi corrompere dalla brama di potere. I contrasti proseguono sotto il regno di Tiberio, figliastro di Augusto, e portano ad altre morti, congiure e assassinii. L’imperatore successivo, Caligola, si rivela ben presto inadeguato al grande compito di cui è stato investito: i suoi eccessi creano malcontento e la sua ferocia semina il terrore. Gli succede Claudio, il cui regno è caratterizzato dalle trame di potenti liberti e di donne ambiziose, fino ad Agrippina che, come Livia a suo tempo, spiana la strada al proprio figlio Nerone. Tra scandali, tradimenti e complotti, prende vita la storia della dinastia che ha creato l’impero romano e che ha conosciuto, nel breve arco di un secolo, l’ascesa, il fulgore e il declino.