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Due tombe: La serie di Pendergast

L’agente Aloysius Pendergast combatte da anni contro una verità che non riesce ad accettare: sua moglie Helen è morta. Poi all’improvviso, ecco quegli occhi inconfondibili, ecco Helen, viva e vegeta, a pochi passi da lui. Ma è un attimo: travolta da una raffica di colpi d’arma da fuoco, la donna sparisce di nuovo. Per Pendergast è arrivato il momento di placare la sete di vendetta e di scoprire un’agghiacciante verità. Una trama orchestrata con maestria, ricca d’azione e di colpi di scena per un emozionante capitolo delle avventure di Aloysius Pendergast, eroe anticonvenzionale dal fascino inimitabile.

Le Due Tigri

Le avventure vissute in Malesia hanno rafforzato l’amicizia di Sandokan e Yanez con Tremal-Naik e Kammamuri ed allora, i primi due, i pirati della Malesia, non esitano a lasciare Mompracem per correre in aiuto dei due indiani. Eccoli dunque in India, alle foci del Gange. I nemici da combattere sono i Thugs e soprattutto il loro capo, il terribile Suyodhana, che non ha dimenticato l’offesa fatta a lui e alla dea Kal da Tremal-Naik, quando era riuscito a portargli via la bella Ada. Ora che la fanciulla purtroppo morta dopo aver dato alla luce una stupenda bimba, la sua vendetta si abbatte cos sulla piccola Darma che nei suoi piani dovrebbe prendere il posto della madre come sacerdotessa di Kal . La bimba viene rapita ma Sandokan e Yanez entrano in azione… Edizione in eBook realizzata in occasione del Centenario dalla morte di Emilio Salgari, certamente il pi popolare scrittore italiano di romanzi d’avventura nato a Verona il 21 agosto 1862 e scomparso a Torino il 25 aprile 1911. – Sandokan anche Yanez live Mompracem and go to India for helping their friends Tremal-naik and Kammamuri…

Due storie sporche

Due racconti che esplorano una vena insolita per Alan Bennett. In “Mrs Donaldson ringiovanisce” una rispettabile vedova di mezza età si trova nell’inaspettato ruolo di voyeur. In “Mrs Forbes non deve sapere” assistiamo invece a una sorprendente girandola di amplessi, ricatti e segreti. Il tutto sotto il segno di uno stile e di un’ironia di cui solo Bennett, tra i suoi contemporanei, sembra conoscere l’alchimia.

Due piani sopra l’inferno

Una storia nel braccio della morte che traccia la vita di un condannato, Daniel Ford, cui resta poco tempo da vivere nella cella due piani sopra la camera della sedia elettrica. Daniel incontra regolarmente Padre Rousseau, il cappellano della prigione, e gli racconta la sua storia. Nel 1952, a sei anni, Daniel, bambino bianco, incontra Nathan, coetaneo di colore: i due allacciano un’amicizia che durerà fino al truce omicidio del ragazzo nel 1970, omicidio di cui Daniel continua a professarsi innocente. I due hanno attraversato l’America della protesta per i diritti civili, della rivoluzione sessuale, dell’assassinio di Kennedy e di Luther King, della corsa allo spazio e della guerra in Vietnam. Intanto il momento dell’esecuzione si avvicina…

Due mesi dopo

Com’è morta veramennte l’ultima delle figlie del generale Arundell? Per il vecchio medico e per la fedele dama di compagnia dell’anziana signorina non ci sono dubbi: si tratta di morte naturale. Il fatto poi che neppure i parenti inspiegabilmente diseredati pochi giorni prima del decesso avanzino alcun sospetto sembra confermare l’ipotesi. Ma allora come mai Hercule Poirot, che due mesi dopo la morte della signorina Arundell, ha ricevuto una strana lettera scritta dalla defunta, sembra non credere alla versione accettata da tutti? Questo romanzo, scritto nel 1937, è forse uno dei più piacevoli gialli della Christie, sia per la disinvoltura con la quale la scrittrice, oramai perfettamente padrona del suo mestiere, tratta i personaggi, sia perché riflette alcuni dei principali interessi dell’autrice: i cani, le case di campagna e il fascino sottile dell’occulto.

Due gocce di sangue blu. La quarta indagine del commissario Martini

Quale motivo ha spinto la baronessina Langriano a un viaggio in idrovolante, da Torino a Venezia? Per lo stesso motivo, qualcuno decide che non deve assolutamente arrivare a destinazione. Il commissario Martini si muove con sicurezza nell’ambiente della piccola aristocrazia della Torino anni Trenta. Ma la ricerca della verità sarà lunga e difficile.

Due di due – nuova edizione

“Un romanzo che con le sue prospettive utopiche racconta la storia di una generazione durante gli anni ’60 e ’70, e ne coglie in pieno lo stato emotivo.” Frankfurter Allgemeine Zeitung”Lo sguardo ironico che identifica il nucleo di una situazione è una qualità straordinaria di Andrea De Carlo. Riesce a tirare fuori collegamenti complessi, perché li conosce a fondo.” Neue Zürcher Zeitung”Guido Laremi è il più bel personaggio della letteratura italiana degli ultimi dieci anni.” Pietro Citati

Il Duca. Il romanzo di Federico da Montefeltro

Federico da Montefeltro, duca di Urbino, è un personaggio centrale ed emblematico del Rinascimento. Grande capitano d’arme, invitto sul campo di battaglia, coniugò l’abilità di stratega militare con quelle di finissimo politico. Munifico mecenate, protettore degli artisti e scienziati che sempre affollarono la sua splendida corte di Urbino, studioso a sua volta e bibliofilo insuperato, Federico contribuì in maniera decisiva al risveglio culturale, letterario e artistico che ebbe luogo in Italia nel XV secolo. Le vicende pubbliche e private vengono narrate in questo romanzo attraverso il diario del medico personale del duca, suo amico fin dall’infanzia. Sodale in vita, consigliere e testimone, fedele esecutore delle volontà di Federico alla sua morte, costui riuscirà, assieme a un ristretto nucleo di amici, a consegnare il ducato all’erede legittimo, Guidubaldo. Il romanzo si chiude sul finire del secolo, in un anno emblematico quale il 1492, che vede il succedersi di eventi cruciali come il viaggio di Colombo, la definitiva cacciata degli arabi dall’Europa, e la morte di Lorenzo de’ Medici e di Piero della Francesca. Di lì a poco, Carlo VIII di Francia varcherà le Alpi, approfittando delle divisioni tra gli stati italiani. Da quel momento, per quattro secoli, gli stranieri non abbandoneranno più l’Italia.
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Il duca di ghiaccio (I Romanzi Oro)

Il glaciale e solitario Wulfric Bedwyn, duca di Bewcastle, ha visto i suoi fratelli e sorelle trovare l'amore e sistemarsi. Tuttavia non ha alcuna intenzione di emularli. Alla morte della sua amante si sente però improvvisamente solo e accetta un invito a un ricevimento, incontrando una schiera di dame che fanno di tutto per attirare la sua attenzione. Tranne una: Christine Derrick. Non più giovanissima e vedova, Christine ha comunque una vivacità e una carica sensuale che Wulf non riesce a ignorare. Eppure, nonostante l'inevitabile e corrisposta attrazione, lei rifiuta di diventare sua amante, e sedurla sarà per il "duca di ghiaccio" una sfida da vincere a ogni costo. Al punto di rendersi conto di non poter più fare a meno dell'amore…

Il dubbio

Nonostante l’assoluzione dall’accusa di violenza sessuale nei confronti di una studentessa, Mark Bradley non si è mai più liberato dall’infamia di quella calunnia. E il sospetto lo segue come un’ombra, emarginando lui e la moglie dalla vita della piccola comunità del Wisconsin in cui si sono da poco trasferiti. E quando un’altra ragazza viene ritrovata morta nella città, Mark viene accusato di nuovo. Ma questa volta di omicidio. Il suo unico alleato è il detective incaricato delle indagini, Cab Bolton. Solo lui ha il coraggio di scavare nella rete di omertà che unisce gli abitanti della città, dove c’è chi è disposto a tutto pur di occultare una verità atroce. Contiene le prime pagine del nuovo thriller dell’autore, La ragazza di pietra.

Le droghe

Dal 1980 il libro “Le droghe” di Enrico Malizia ha documentato la lenta modificazione del fenomeno della diffusione degli stupefacenti in Italia. Il nuovo panorama dell’abuso di sostanze ha oggi richiesto questa edizione completamente ristrutturata, che tiene conto delle nuove sostanze e dei nuovi scenari. Una conoscenza esauriente e aggiornata è, infatti, necessaria per la comprensione di questo devastante fenomeno sociale.

Dream

Esperia ha due vite. Nella prima ha diciotto anni e frequenta l’ultimo anno di scuola superiore. Abita in un piccolo appartamento da sola perché i suoi genitori sono perennemente in viaggio per lavoro. Nella seconda, Esperia vive in un mondo che non esiste, dove i luoghi si trasformano senza preavviso, e frequenta persone che appartengono ai suoi ricordi. Soprattutto, nella sua seconda vita, Esperia è innamorata di un ragazzo. Il suo nome è William Holden. Ed è un sogno. Il loro è un amore impossibile. Un amore che svanisce ogni mattina. Fino a quando, un giorno, Esperia incontra William nel mondo reale.

Dovrei essere fumo

Emile è nato a Parigi ed è ebreo da chissà quante generazioni. Non ricorda il giorno in cui ha iniziato ad avere paura, ma da quel giorno non ha più smesso. Quando è arrivato ad Auschwitz, nel settembre del 1942, non immaginava che sopravvivere a quell’inferno sarebbe stato peggio che morirci. Alberto ha iniziato una nuova vita. Il suo passato nei servizi segreti è ormai alle spalle, per quanto possa esserlo un’esistenza di quel tipo. Perché lui è il migliore, e qualcuno se n’è accorto, tanto da offrirgli un incarico inatteso: la sorveglianza di un uomo molto anziano e molto ricco la cui vita è in pericolo, e non solo per il cancro che lo sta consumando. A unire le loro storie un quaderno azzurro, a cui è affidata una verità che non tutti hanno il coraggio di guardare in faccia. E un’ossessione, che rende schiavi in attesa di poter rendere liberi. Un romanzo sulla vendetta e sul perdono. Che non sempre sono sulle facce opposte della medaglia.

Dove va a finire il cielo

*Tutto è cominciato quando avevo undici anni, con un documentario sulla vita e il lavoro di Stephen Hawking. Ricordo ancora la sensazione di meraviglia e di inquietudine nello scoprire che domande come “è nato prima il tempo o l’Universo? E quale sarà il loro destino?” non riguardavano solo la filosofia, ma anche la fisica. A distanza di ventitré anni, quando di sera esco e alzo gli occhi al cielo, sono ancora quelle le emozioni che mi accompagnano: meraviglia e un po’ di paura. **È** come se vedessi tutto: le infinite galassie che popolano il vuoto cosmico, i buchi neri, e più oltre, a circondarci come un guscio, la radiazione cosmica di fondo, la nenia celeste da cui tutto è venuto. Visto da lontano, il cielo è l’immagine della pace. Lì, invece, accadono cose di una violenza inaudita: miriadi di stelle che nascono e muoiono, la materia che si forma e si scompone, secondo un meccanismo perfetto. **È **uno spettacolo che non smette di affascinarci, sempre intriso di mistero e, per quanto si cerchi di esplorarlo, ogni risposta conduce solo ad altre domande. Sembra un gioco costruito apposta per noi, un enigma del quale non riusciremo mai a trovare davvero la soluzione, ma il divertimento sta proprio in questo: potremo continuare a giocare in eterno. E io questo gioco ve lo voglio raccontare.*
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### Sinossi
*Tutto è cominciato quando avevo undici anni, con un documentario sulla vita e il lavoro di Stephen Hawking. Ricordo ancora la sensazione di meraviglia e di inquietudine nello scoprire che domande come “è nato prima il tempo o l’Universo? E quale sarà il loro destino?” non riguardavano solo la filosofia, ma anche la fisica. A distanza di ventitré anni, quando di sera esco e alzo gli occhi al cielo, sono ancora quelle le emozioni che mi accompagnano: meraviglia e un po’ di paura. **È** come se vedessi tutto: le infinite galassie che popolano il vuoto cosmico, i buchi neri, e più oltre, a circondarci come un guscio, la radiazione cosmica di fondo, la nenia celeste da cui tutto è venuto. Visto da lontano, il cielo è l’immagine della pace. Lì, invece, accadono cose di una violenza inaudita: miriadi di stelle che nascono e muoiono, la materia che si forma e si scompone, secondo un meccanismo perfetto. **È **uno spettacolo che non smette di affascinarci, sempre intriso di mistero e, per quanto si cerchi di esplorarlo, ogni risposta conduce solo ad altre domande. Sembra un gioco costruito apposta per noi, un enigma del quale non riusciremo mai a trovare davvero la soluzione, ma il divertimento sta proprio in questo: potremo continuare a giocare in eterno. E io questo gioco ve lo voglio raccontare.*
### Dalla quarta di copertina
Tutto è cominciato quando avevo undici anni, con un documentario sulla vita e il lavoro di Stephen Hawking. Ricordo ancora la sensazione di meraviglia e di inquietudine nello scoprire che domande come “è nato prima il tempo o l’Universo? E quale sarà il loro destino?” non riguardavano solo la filosofia, ma anche la fisica. A distanza di ventitré anni, quando di sera esco e alzo gli occhi al cielo, sono ancora quelle le emozioni che mi accompagnano: meraviglia e un po’ di paura. È come se vedessi tutto: le infinite galassie che popolano il vuoto cosmico, i buchi neri, e più oltre, a circondarci come un guscio, la radiazione cosmica di fondo, la nenia celeste da cui tutto è venuto. Visto da lontano, il cielo è l’immagine della pace. Lì, invece, accadono cose di una violenza inaudita: miriadi di stelle che nascono e muoiono, la materia che si forma e si scompone, secondo un meccanismo perfetto. È uno spettacolo che non smette di affascinarci, sempre intriso di mistero e, per quanto si cerchi di esplorarlo, ogni risposta conduce solo ad altre domande. Sembra un gioco costruito apposta per noi, un enigma del quale non riusciremo mai a trovare davvero la soluzione, ma il divertimento sta proprio in questo: potremo continuare a giocare in eterno. E io questo gioco ve lo voglio raccontare.