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Pet Sematary (Edizione Italiana)

In una limpida giornata di fine estate, la famiglia Creed si trasferisce in un tranquillo sobborgo residenziale di una cittadina del Maine. Non lontano dalla loro casa, al centro di una radura, sorge Pet Semetary, il cimitero dei cuccioli, un luogo dove i ragazzi del circondario, secondo un’antica consuetudine, usano seppellire i propri animaletti. Ma ben presto la serena esistenza dei Creed viene sconvolta da una serie d’episodi inquietanti e dall’improvviso ridestarsi di forze oscure e malefiche.

Il peso falso

Scritto nel 1937, “Il peso falso” appartiene, come “La leggenda del santo bevitore”, al periodo ultimo di Roth, nel quale i suoi scritti, pur mantenendo intatto l’impianto realistico, sembrano naturalmente riferirsi, in trasparenza, a un significato ulteriore. Così questa storia di un verificatore dei pesi e delle misure che si trova a scoprire che attorno a lui tutti i pesi sono falsi diventa un apologo sui temi perenni della giustizia, della passione e della colpa. Ma, soprattutto, in queste pagine uno sguardo chiaroveggente sembra posarsi sullo schiudersi di un mondo dove la falsificazione è la normalità stessa.

Il peso della farfalla

Il re dei camosci è un animale ormai stanco. Solitario e orgoglioso, da anni ha imposto al branco la sua supremazia. Forse è giunto il tempo che le sue corna si arrendano a quelle di un figlio più deciso. È novembre, tempo di duelli: è il tempo delle femmine. Dalla valle sale l’odore dell’uomo, dell’assassino di sua madre.Anche l’uomo, quell’uomo, era in là negli anni, e gran parte della sua vita era passata a cacciare di frodo le bestie in montagna. E anche quell’uomo porta, impropriamente, il nome di “re dei camosci” per quanti ne ha uccisi. Possiede una Trecento magnum e una pallottola da undici grammi: non ha mai lasciato la bestia ferita, l’ha sempre abbattuta con un solo colpo. Erri De Luca spia l’imminenza dello scontro, di un duello che sembra contenere tutti i duelli. Lo fa entrando in due solitudini diverse: quella del grande camoscio fermo sotto l’immensa e protettiva volta del cielo e quella del cacciatore, del ladro di bestiame, che non ha mai avuto una vera storia da raccontare per rapire l’attenzione delle donne, per vincere la sua battaglia con gli altri uomini. “In ogni specie sono i solitari a tentare esperienze nuove,” dice De Luca. E qui si racconta, per l’appunto, di questi due animali che si fronteggiano da una distanza sempre meno sensibile, fino alla pietà di un abbraccio mortale. “La montagna nasconde, ha vicoli, soffitte, sotterranei, come la città dei suoi anni più violenti, ma più segreti.”.

Il peso della colpa

Il protagonista di questo romanzo è un uomo brillante e pieno di vita, che aveva tutto e che lo ha perso per una leggerezza. Sono trascorsi dieci anni e una vita raminga consumata nel rimorso di un pomeriggio in cui ha abbandonato il figlio di otto anni nelle mani di un’incauta baby-sitter. Owen, infatti, è uscito di casa per non farvi più ritorno. Un incontro casuale riaccende le luci su un’indagine che la polizia non ha mai veramente abbandonato. E Nick capisce che dentro di lui è risorto il desiderio di giustizia, la volontà di conoscere la verità e di affrontarla. Torna a casa e riprende i fili di una vecchia tragedia che lo condurrà all’assurda verità.

Il peso dell’innocenza

San Francisco. Ricardo Arias viene trovato morto nel suo appartamento, con in bocca la canna della pistola che l’ha ucciso e, accanto al cadavere, una lettera d’addio. Tutto sembra accreditare la tesi del suicidio, ma gli inquirenti sono certi che si tratti di omicidio. Le indagini rivelano il groviglio di conflitti che ha accompagnato la vita dell’uomo negli ultimi mesi: la separazione dalla moglie Terri; una brutta controversia legata all’affidamento della figlia Elena, di appena sei anni; minacce di estorsione; accuse di adulterio. Chris Paget, il nuovo compagno di Terri, uno degli avvocati più affermati della città, certamente non è troppo dispiaciuto per la morte di Arias. Ma quel che non si aspetta è di essere accusato dell’omicidio. L’incriminazione arriva come un fulmine a ciel sereno proprio quando sta per candidarsi al Senato. Il suo alibi è pericolosamente debole: da avvocato della difesa, diventa imputato.
A difenderlo è chiamata Caroline Masters, che dovrà dare il meglio di sé per far crescere il seme del dubbio nella giuria. Ma non sarà facile: l’ostinato rifiuto di Paget a fornire spiegazioni nel proprio interesse e l’incapacità — o la non volontà — di Terri di richiamare alla memoria un trauma infantile non aiutano certo a dissipare dubbi e misteri. Inoltre, durante il processo, vengono alla luce — fra menzogne e reticenze — oscure vicende che il tempo non ha cancellato…

Il peso dell’acqua

Smuttynose, una delle isole Shoals situate al largo del New England, è stata teatro di un efferato delitto nel 1873: due donne, di origine norvegese, sono state brutalmente uccise, mentre una terza, Maren Hontvedt, si è miracolosamente salvata. Inviata da una rivista per un servizio fotografico nei luoghi di quel leggendario omicidio, Jean, accompagnata dal marito Thomas, la figlia Billie e Rich, il fratello di Thomas e la sua affascinante fidanzata, raggiunge l’isola in barca a vela. È passato più di un secolo, ma, indagando sull’omicidio nella biblioteca del posto, Jean s’imbatte nelle memorie di Maren che la condurranno in un incredibile viaggio a ritroso nel tempo. Annotation Supplied by Informazioni Editoriali

I pesci rossi nascono sulle stelle

Un viaggio a ritroso più che un’autobiografia. Un percorso fantastico e divertente che ripercorre aneddoti, viaggi, incontri, avventure e drammi di Fabrizio Sclavi, giornalista e direttore di periodici importanti che ha segnato la storia dell’editoria di moda degli ultimi decenni. Il racconto ripercorre eventi divertenti e drammatici sempre narrati con l’ironia e il sarcasmo propri del narratore. Portatore di handicap fin dalla nascita e omosessuale dichiarato, Fabrizio Sclavi non indulge su nessun aneddoto, raccontando senza filtri il coraggio della propria vita “diversamente” normale e “normalmente” incredibile. Dall’infanzia tra ospedali e cliniche a cui fa da sfondo la pasticceria dei genitori a Siena, passando per gli studi ribelli a Brera nel ’68 e l’ingresso nel meraviglioso mondo della moda, fino al successo e alle amicizie con personaggi importanti come Andy Warhol, Giorgio Armani, Bob Wilson, Sting, Lou Reed e Grace Jones, alla conquista di una vita sempre “normale”.

I Pescatori Di Balene

Il Daneborg, baleniera danese al comando del capitano Weimar, naviga per l’Oceano Artico alla caccia di balene. Per inseguire un cetaceo, ormai ferito, si portera oltre le rotte consuete finendo col naufragare fra i ghiacci. Dalla terribile esperienza sopravvivranno solo Hostrup, secondo di bordo, e l’esperto fiociniere Koninson. L’unica loro possibilita di salvezza e raggiungere l’Alaska. Dovranno vedersela con il clima terribile, i lupi, gli orsi bianchi e coi ferocissimi indiani Tanana.”
(source: Bol.com)

Il persuasore

Non era stato difficile sceglierla. Era scesa dal treno col suo bambino, mano nella mano, ridendo. Era perfetta. L’aveva seguita, era entrato in casa con lei, aveva respirato la sua paura. Poi, sotto gli occhi di suo figlio, l’aveva strangolata. La sera stessa, in un altro punto di Londra, un’altra donna moriva allo stesso modo. La polizia non ha dubbi, deve trovare il serial killer che uccide due volte, lo stesso che, forse, qualche mese prima aveva pugnalato a morte due donne, a poche ore di distanza l’una dall’altra. È Tom Thorne, geniale e scomodo detective della squadra investigativa, ad arrivare alla terribile conclusione: gli assassini sono due. Due killer che uccidono in sincronia, allo stesso modo.

Le persone ferite sanno ancora volare

Commenti pungenti, ringraziamenti mancati, scarsa considerazione, aspri litigi possono colpirci profondamente quanto un licenziamento inaspettato, una separazione, nei casi estremi, un lutto o un evento tragico. L’intensità del dolore non corrisponde sempre alla gravità reale di ciò che ci colpisce, ma da come reagiamo. E, spesso, anche se esternamente continuiamo a “funzionare”, dentro di noi soffriamo. Se ignoriamo le piccole e grandi sofferenze che la vita ci pone di fronte, esse permangono, di frequente a livello inconscio, continuando ad attivare le dinamiche che alimentano altra sofferenza. Rolf Sellin, esperto di ipersensibilità e autore di bestseller, in questo nuovo libro entra con originalità e pragmatismo nelle pieghe delle ferite emotive, insegna come farci coraggio, come scoprire esattamente la parte di noi che è stata colpita e comprendere come guarirla. Il metodo proposto da Sellin, con nuove e utilissime tecniche di autoaiuto, curerà la nostra sofferenza insegnandoci a sfruttarla come strumento di crescita personale. Le risposte a mille domande: Far finta di niente e dimenticare? Mostrare il dolore? Parlare è sempre utile? Cosa è rimasto intatto? Come guardare in faccia il dolore? Perdonare?
(source: Bol.com)

Personal – Edizione italiana: Serie di Jack Reacher

«Reacher mi cattura dalla prima pagina fino all’ultima. Tra gli scrittori di thriller, Lee Child per me è il numero 1.»Ken Follett«I suoi romanzi sono davvero straordinari.»Stephen King«Il miglior autore contemporaneo di narrativa crime.»Haruki Murakami«Dà un nuovo significato al concetto di page-turner.»Michael Connelly«Lee Child ci sa fare con le parole. Sono un suo fan.»James Patterson«Se non lo avete mai letto, iniziate da questo. Child è eccezionale.»The Guardian«Personal ha il sapore puro e semplice dei primi romanzi; è la migliore avventura di Jack Reacher che Child abbia scritto.»The IndependentSerie di Jack Reacher vol. 19«Puoi lasciare l’esercito, ma l’esercito non lascia te. Non sempre. Non completamente.»E infatti Jack Reacher deve tornare in servizio, richiamato dal dipartimento di Stato e dalla CIA. Qualcuno ha colpito il presidente francese mentre teneva un discorso a Parigi. Un solo colpo, sparato con estrema precisione da una distanza eccezionalmente lunga, un colpo che sarebbe stato letale se non l’avessero fermato le barriere protettive. E il proiettile… è americano. Quanti cecchini sono in grado di fare fuoco da quasi un chilometro con una tale sicurezza? Pochissimi, e tra loro c’è di certo John Kott, una vecchia conoscenza di Reacher, che quindici anni prima lo ha mandato in galera. Ora Kott è libero e, con il G8 in corso, non è affatto una buona notizia…La strada che Jack Reacher ha di fronte è disseminata di scelte difficili, spietati mafiosi, ex mercenari e soprattutto nessuna possibilità di chiedere aiuto. Ad affiancarlo nella sua caccia c’è Casey Nice, una giovanissima ma brillante (oltre che affascinante) analista. Ma entrare in azione con una donna al proprio fianco riporta Reacher all’ultima, drammatica occasione in cui ha lavorato in coppia, e alla fine tragica della sua partner. Non può permettere che accada di nuovo. Questa volta non può commettere nessun errore. È una questione personale… La serie di Jack Reacher:Zona pericolosa Destinazione inferno Trappola mortale Via di fuga Colpo secco A prova di killer La vittima designata Il nemico Jack Reacher – La prova decisivaIdentità sconosciuta – Un’avventura di Jack ReacherUn passo di troppo Vendetta a freddo Niente da perdere I dodici segni L’ora decisiva Una ragione per morire La verità non basta Il ricercato Punto di non ritorno Personal Prova a fermarmi

Perry Mason e le gelide manine

La cliente, una bruna incantevole, ha i nervi tesi e una fretta dannata. Viene dall’ippodromo, dove, a quanto pare, ha puntato vincente un outsider, un cavallo che nessuno pensa di veder arrivare primo, e, per misteriosi motivi, non si è nemmeno attardata a vedere l’esito della corsa. La ragazza consegna a Perry Mason cinque scontrini del totalizzatore, per un totale di cinquecento dollari. L’avvocato non avrà da fare altro che appurare se il cavallo ha vinto e, in tal caso, incassare la vincita. Perry acconsente a recarsi all’ippodromo. Lo accompagna la fedelissima segretaria e non appena i due arrivano, vengono a sapere che l’outsider ha trionfato. Le complicazioni hanno inizio quando Perry Mason va al totalizzatore per incassare la ragguardevole somma di diciottomila dollari. «Arrestate quest’uomo! Arrestatelo immediatamente!» grida uno scalmanato, e tenta d’impadronirsi del denaro. La puntata, a sentir lui, è stata fatta con i soldi suoi, con soldi che gli sono stati rubati. Dunque, la vincita gli appartiene… È quasi un miracolo se l’«Avvocato del Diavolo» non finisce in guardina per davvero. Perry Mason schiva l’arresto, non si lascia sequestrare il malloppo, ma non può evitare, ormai, di dipanare l’aggrovigliata matassa che la misteriosa e incantevole cliente gli ha gettato fra le mani, nemmeno quando la cliente stessa diviene la protagonista di un processo per assassinio. I lettori di Erle Stanley Gardner hanno visto molti duelli tra Perry Mason e Hamilton Burger, il Procuratore Distrettuale, ma questo è assolutamente senza precedenti.

Perry mason e le bugie dalle gambe lunghe

Signori, entra la Corte. Un «giallo» di Gardner è – come sempre – più di un romanzo poliziesco: è un «caso» umano realistico; è un’indagine poliziesca appassionante; è un dibattito giudiziario rigoroso, un processo autentico, con gli elementi spettacolari delle Aule Giudiziarie: colpi di scena, duello Accusa-Difesa, situazioni paradossali e perfino divertenti, fra le tante sfumature drammatiche. Insomma, un romanzo di Gardner è un «giallo» completo. Il «caso» di questa settimana verte intorno a una causa che il povero Perry Mason sembra destinato a perdere, glielo dice persino il suo detective Paul Drake, ma è proprio perché è una delle sue più dure e difficili, che il nostro «avvocato del diavolo» ce la mette tutta, per sostituire, all’imputata sua cliente, il vero colpevole di un inesplicabile omicidio. Un groviglio di donne, che spariscono e ricompaiono, un vero groviglio di vipere, è quello dove Perry infila la mano rischiando di farsi mordere. Ma come sempre (altrimenti non ne farebbe un romanzo) toglie, «in extremis», il veleno alla serpe e sottrae un innocente alla condanna a morte.