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Mai dimenticare

**«Incontrate una bella ragazza sul ciglio di una scogliera? Non tendetele la mano! Potrebbero credere che l’avete spinta». **
È quello che succede a Jamal Salaoui, trentenne sportivo con una protesi di carbonio al posto della gamba sinistra, che ciò nonostante si allena ogni giorno correndo su e giù per le bianche scogliere di Yport, grazioso paesino affacciato sulla Manica dal lato francese, con l’obiettivo di essere il primo atleta portatore di handicap a partecipare all’Ultra-Trail del Monte Bianco, la più dura corsa campestre del mondo.
Il suicidio della ragazza interrompe i suoi progetti. La incontra, bellissima e disperata, in cima alla scogliera, cerca di salvarla, ma lei si butta lo stesso, e quando Jamal scende alla spiaggia, centoventi metri più in basso, viene accusato di essere stato lui a ucciderla.
Qual è la verità? Chi è l’assassino? Lo sapremo dopo una girandola di colpi di scena come solo Michel Bussi, maestro dell’alchimia e della manipolazione, dell’emozione e della suspense, sa orchestrare.
«Trascinàti dentro un meccanismo a orologeria, i lettori non lasceranno il libro fino all’ultimo. Il finale non lo dimenticheranno mai».
*L’Est républicain*
«Ritmo sostenuto, intrecci, colpi di scena… Il meccanismo a orologeria funziona al massimo».
*Le Figaro*
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### Sinossi
**«Incontrate una bella ragazza sul ciglio di una scogliera? Non tendetele la mano! Potrebbero credere che l’avete spinta». **
È quello che succede a Jamal Salaoui, trentenne sportivo con una protesi di carbonio al posto della gamba sinistra, che ciò nonostante si allena ogni giorno correndo su e giù per le bianche scogliere di Yport, grazioso paesino affacciato sulla Manica dal lato francese, con l’obiettivo di essere il primo atleta portatore di handicap a partecipare all’Ultra-Trail del Monte Bianco, la più dura corsa campestre del mondo.
Il suicidio della ragazza interrompe i suoi progetti. La incontra, bellissima e disperata, in cima alla scogliera, cerca di salvarla, ma lei si butta lo stesso, e quando Jamal scende alla spiaggia, centoventi metri più in basso, viene accusato di essere stato lui a ucciderla.
Qual è la verità? Chi è l’assassino? Lo sapremo dopo una girandola di colpi di scena come solo Michel Bussi, maestro dell’alchimia e della manipolazione, dell’emozione e della suspense, sa orchestrare.
«Trascinàti dentro un meccanismo a orologeria, i lettori non lasceranno il libro fino all’ultimo. Il finale non lo dimenticheranno mai».
*L’Est républicain*
«Ritmo sostenuto, intrecci, colpi di scena… Il meccanismo a orologeria funziona al massimo».
*Le Figaro*

Mai avere paura: Vita di un legionario non pentito

LA PRIMA TESTIMONIANZA DIRETTA DI UN MILITARE DELLA LEGIONE STRANIERA TUTTORA IN SERVIZIONon è un gioco, non stiamo guardando un film o giocando con la PlayStation. Questa è la storia non di un soldato pentito o di un killer alla ricerca di un nuovo perdono ma di un padre di famiglia che per dare un nuovo senso alla sua esistenza decide di arruolarsi nella Legione straniera.Una scelta estrema e sofferta, non senza conseguenze. Una storia lunga e movimentata, dal momento in cui Pagliaro, desideroso di mettersi in gioco, dopo aver provato senza successo a entrare nella Polizia e dopo aver ripiegato su un normale lavoro di venditore, si presenta alla sede di Aubagne, nella Francia meridionale, e comincia la sua carriera di militare di professione che lo porterà a combattere soprattutto in Africa, là dove rivoluzioni e crisi internazionali richiedono l’impiego di forze militari addestrate.Operazioni di assalto, di difesa, corpo a corpo, cecchinaggio di medio e lungo raggio, uso di armi di vario calibro, da minimitragliatrici a fucili di precisione. Ogni legionario sa qual è il suo compito e che le regole vanno sempre rispettate. Nessun fanatismo, nessun sacrificio inutile: la vita del legionario non ammette protagonismi ed esibizionismi, ed è ben diversa dall’immaginario di coloro che amano la guerra per la guerra e credono al mito romantico dell’eroe pronto a tutto (i “legionari da tastiera”).Vale la pena leggere queste pagine così autentiche e dirette – è la prima testimonianza di un legionario in servizio – per capire che cosa vuol dire davvero avere un nemico di fronte, la necessità di sparargli, la nostra vita contro la sua.

Mai all’altezza

“Per una bambina di sette anni avere il trentasei di piede nel 1972 era come avere due teste o la barba… I bambini erano bassi e le bambine più basse ancora. Poi c’ero io. La più alta della classe, irrimediabilmente fuori misura.” Fuori misura, ma mai all’altezza! Su questo paradosso Veronica Pivetti ha costruito una carriera, e questo libro. Un libro che racconta di una casa andata in fumo, di un’infanzia funestata dalle cattive ragazze, di una vita costellata di grandi e piccoli traumi, di incontri con una serie di personaggi bizzarri, meschini, improponibili, o semplicemente ridicoli. Ma che racconta anche come dalle macerie si possa ricostruire, come dai traumi si possa guarire, come dalla cattiveria ci si possa difendere, semplicemente applicando a ogni cosa il magico filtro dell’umorismo. Veronica, l’ironica, riesce a ridere e a farci ridere delle sue disavventure. Certo, la vita può essere un inferno per chi si sente costantemente inadeguata, troppo spesso in debito di autostima. Ma il riscatto – anche dall’inferno – è possibile, basta riderci sopra e saperlo raccontare.Nel suo primo libro Veronica ha descritto la sua depressione facendoci morire dalle risate. In Mai all’altezza ricorda i traumi di una vita con la stessa verve irresistibile. E si conferma una scrittrice di razza, degna erede della migliore tradizione letteraria umoristica.

Il mago della foresta

La prestigiosa cavalleria del re di Gernia è stata decimata da una terribile epidemia. La peste non ha risparmiato cadetti e insegnanti, e i pochi sopravvissuti sono rimasti menomati. Moltissimi hano dovuto dire addio alla carriera militare e fare ritorno alle proprie famiglie, dove saranno costretti a vivere tra gli stenti e la dipendenza dalla bontà d’animo altrui. Via via che l’infermeria dell’accademia si svuota, il cadetto Nevare Burvelle si prepara a sua volta a tornare a casa, sebbene sia ben lontano dal sentirsi un uomo provato dalla malattia. Il giovane infatti ha avuto una guarigione miracolosa, dopo che, nel momento peggiore dell’epidemia, è riuscito a sconfiggere la sua nemesi e liberarsi dall’incantesimo della misteriosa Donna dell’Albero. Mentre è sulla via di Granvalle, si rallegra per la sua fortuna, aspettandosi un caloroso benvenuto dai familiari e di poter riabbracciare la sua promessa sposa, Carsina. Invece, di notte tornano a tormentarlo le visioni del suo alter ego del popolo degli Speck, che distrugge tutto ciò che più ama al mondo, mentre di giorno è un inatteso effetto collaterale della malattia a renderlo sgradito alla famiglia, e anche alla fidanzata. Così Nevare, che si sarebbe aspettato di potersi lasciar andare agli affetti, si ritrova invece di nuovo in bilico tra il mondo reale e quello magico e misterioso degli Speck, mentre la magia che pensava di aver distrutto si fa di nuovo strada dentro di lui, rischiando di distruggere per sempre la sua vita…
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Le magnifiche 100. Dizionario delle parole immateriali

Universali, pervasive, necessarie come l’aria: sono le 100 parole che il linguista Massimo Arcangeli e il biologo Edoardo Boncinelli ci raccontano qui. Le usiamo ogni giorno, con una familiarità spesso ignara sia delle meraviglie che vi si sono sedimentate sia delle insidie che vi si nascondono. Non le possiamo toccare, ma la loro immaterialità fabbrica il mondo. Si richiamano l’un l’altra, si incrociano, collidono e si fanno largo, antiche e di continuo rinnovate sotto l’urto dei tempi. Se amore e futuro, libertà e memoria, tecnica e crisi, natura e idea, dolore e verità sparissero per incanto dal nostro lessico quotidiano, tutto diverrebbe opaco, impenetrabile. Saremmo ridotti al silenzio. Parlandoci dell’inesauribile vitalità di questi 100 lemmi Arcangeli e Boncinelli celebrano anche felicemente l’unione – inconsueta in Italia – tra le «due culture», umanistica e scientifica. Allegria, alterità, amicizia, amore, anima, attesa, bellezza, bene, canone, caos, carattere, caso, catarsi, causa, colpa, conoscenza, coraggio, coscienza, creatività, crescita, crisi, critica, cultura, destino, diritto, diversità, dolore, errore, etica, fantasia, fiducia, finzione, flessibilità, follia, furbizia, futuro, giovinezza, gusto, idea, identità, ignoranza, indignazione, ingegno, integrazione, intelligenza, ipotesi, laicità, libertà, limite, linguaggio, luce, male, memoria, mente, mescolanza, migrazione, mito, moderazione, morte, narcisismo, nascita, natura, nulla, odio, pace, passione, paura, peccato, piacere, potere, povertà, previsione, progresso, ragione, realtà, religione, responsabilità, risorsa, rivoluzione, salvezza, scienza, semplicità, sessualità, silenzio, spazio, stupidità, superbia, superstizione, tecnica, tempo, teoria, tradizione, umanità, velocità, vendetta, verità, violenza, virtù, vita, volgarità.

Magnifica preda

Inghilterra, 1585. In una notte nera come la pece, la giovane e nobile Elise scompare dalla sua lussuosa dimora per risvegliarsi prigioniera in un tetro maniero. Il suo misterioso rapitore vuole vendicarsi nei confronti del padre del suo tenero e prezioso ostaggio, ma è anche un uomo dal fascino irresistibile che farà nascere nel cuore della sua preda indifesa un tumulto di contrastanti e irresistibili passioni.
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Un magistrato fuori legge

Il parlamento ha votato una legge ad hoc per impedirgli di concorrere alla Procura nazionale antimafia. La politica e l’informazione hanno cancellato la verità sul processo Andreotti e sui rapporti del senatore con Cosa nostra, pienamente accertati dalla sentenza di Cassazione. Gian Carlo Caselli, magistrato torinese ed ex Procuratore capo di Palermo, ripercorre con lucida indignazione le vicende di cui è stato protagonista negli ultimi anni. Ai feroci attacchi subìti per aver toccato il nodo dei rapporti tra mafia e politica, Caselli risponde facendo parlare gli atti processuali. E intanto si racconta, riflette sul mestiere di giudice e sul valore dell’indipendenza, seriamente minacciata dalla recente riforma dell’ordinamento giudiziario.
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Il magico potere del digiuno

UN PASTO AL GIORNO TI ALLUNGA LA VITA
È LA FAME AD ATTIVARE IL MECCANISMO DELLA LONGEVITÀ

Meno calorie ingeriamo, meglio stiamo. Da questa realtà, ormai accettata unanimemente dalla comunità scientifica, prende le mosse il dottor Yoshinori Nagumo, chirurgo e docente di Medicina alle università di Tokyo e Osaka. Il suo metodo si basa sulla concentrazione degli alimenti in un unico pasto giornaliero. Solo in presenza di una riduzione dell’apporto calorico, infatti, si attivano geni preziosi in grado di aiutarci a prevenire malattie come cancro, diabete e Alzheimer. È a stomaco vuoto che entrano in azione proteine come le sirtuine – fondamentali per combattere l’invecchiamento, aumentare l’energia e la resistenza allo stress –, che sono invece ‘intorpidite’ dalla moderna consuetudine di consumare tre pasti al giorno, che si sia affamati o meno. Basata su numerose fonti mediche e sull’esperienza personale dell’autore, questa guida rivoluzionaria e di enorme successo in Giappone vi spiegherà come mantenere il vostro corpo più sano ed efficiente.

‘Per oltre 170.000 anni la storia dell’umanità è stata una lotta contro l’estinzione, vinta grazie ai “geni della sopravvivenza’ che si attivano in presenza di condizioni a rischio, permettendoci di sopravvivere a lunghi periodi di digiuno, di riprodurci con più frequenza durante le carestie, di proteggerci dalle epidemie e di reagire al cancro. Al contrario, in un corpo ipernutrito questi geni sortiscono l’effetto opposto: accelerano l’invecchiamento, riducono la fertilità e indeboliscono il sistema immunitario.’
Yoshinori Nagumo

Il nostro corpo è programmato per resistere **alla scarsità di cibo, non al suo eccesso.**

(source: Bol.com)

I magici mondi di Harry Potter. Guida ai personaggi, miti e leggende della saga del mago di Hogwarts

Da dove nasce la magia di Harry Potter? Perché gli studenti di Durmstrang viaggiano per nave? Che cosa rende Harry un eroe universale? Perché Voldemort ha impresso il Marchio Nero sui mangiamorte? Perché Harry e Cedric sono come i Cavalieri della Tavola Rotonda? E se Silente è così potente perché non affronta Voldemort? A queste e ad altre numerose domande risponde questa guida ai magici mondi di Harry Potter: dalle sorprendenti origini delle creature magiche agli indizi per capire i significati segreti che si celano nei nomi, dalle storie dei maghi realmente esistiti all’affascinante mondo incantato creato da J. K. Rowling.
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Magic

**Un’autrice numero 1 nelle classifiche del New York Times
«Incredibile!»
The Guardian
«Meraviglioso!»
Publishers Weekly**
Kell è uno degli ultimi maghi della specie degli Antari ed è capace di viaggiare tra universi paralleli e diverse versioni della stessa città: Londra. Ci sono la Rossa, la Bianca, la Grigia e la Nera, nelle quali accadono cose diverse in epoche differenti. Kell è cresciuto ad Arnes, nella Londra Rossa, e ufficialmente è un ambasciatore al servizio dell’Impero Maresh, in viaggio alla corte di Giorgio III nella Londra Grigia, la più noiosa delle versioni di Londra, quella priva di magia. Ma Kell in verità è un fuorilegge: aiuta illegalmente le persone a vedere piccoli scorci di realtà ai quali, solo con le proprie forze, non avrebbero mai accesso. Si tratta di un hobby molto rischioso, però, e Kell comincia a rendersene conto. Dopo un’operazione di trasporto illegale andata storta, Kell fugge nella Londra Grigia e si imbatte in Delilah, una strana ragazza che prima lo deruba, poi lo salva da un nemico mortale, e infine lo convince a seguirla in una nuova avventura. Ma la magia è un gioco pericoloso e se vuoi continuare a giocare prima di tutto devi imparare a sopravvivere…
**Il nuovo talento della letteratura americana
Da questo libro sarà presto tratto un film**
«Con una meravigliosa scrittura, l’autrice ha costruito un’avventura esaltante tra i diversi mondi.»
**Publishers Weekly**
«*Magic *è un libro intelligente, divertente e sexy… La Schwab sa gestire sapientemente una trama ricca di colpi di scena e questo la rende la naturale erede al trono del fantasy contemporaneo.»
**The Independent**
«I lettori rimarranno incantati da questa storia magica, dal ritmo velocissimo, con un protagonista intrigante e un’eroina coraggiosa.» 
**Kirkus Reviews**
«La Schwab ci ha regalato una gemma: questo libro è un vero tesoro.»
**Deborah Harkeness, autrice bestseller del New York Times**
**V.E. Schwab**
È un’autrice di romanzi per ragazzi e YA. Molto amata da critica e pubblico, sta attualmente collaborando con la Sony Pictures alla stesura della sceneggiatura per il film tratto dal suo romanzo *Magic*.
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### Sinossi
**Un’autrice numero 1 nelle classifiche del New York Times
«Incredibile!»
The Guardian
«Meraviglioso!»
Publishers Weekly**
Kell è uno degli ultimi maghi della specie degli Antari ed è capace di viaggiare tra universi paralleli e diverse versioni della stessa città: Londra. Ci sono la Rossa, la Bianca, la Grigia e la Nera, nelle quali accadono cose diverse in epoche differenti. Kell è cresciuto ad Arnes, nella Londra Rossa, e ufficialmente è un ambasciatore al servizio dell’Impero Maresh, in viaggio alla corte di Giorgio III nella Londra Grigia, la più noiosa delle versioni di Londra, quella priva di magia. Ma Kell in verità è un fuorilegge: aiuta illegalmente le persone a vedere piccoli scorci di realtà ai quali, solo con le proprie forze, non avrebbero mai accesso. Si tratta di un hobby molto rischioso, però, e Kell comincia a rendersene conto. Dopo un’operazione di trasporto illegale andata storta, Kell fugge nella Londra Grigia e si imbatte in Delilah, una strana ragazza che prima lo deruba, poi lo salva da un nemico mortale, e infine lo convince a seguirla in una nuova avventura. Ma la magia è un gioco pericoloso e se vuoi continuare a giocare prima di tutto devi imparare a sopravvivere…
**Il nuovo talento della letteratura americana
Da questo libro sarà presto tratto un film**
«Con una meravigliosa scrittura, l’autrice ha costruito un’avventura esaltante tra i diversi mondi.»
**Publishers Weekly**
«*Magic *è un libro intelligente, divertente e sexy… La Schwab sa gestire sapientemente una trama ricca di colpi di scena e questo la rende la naturale erede al trono del fantasy contemporaneo.»
**The Independent**
«I lettori rimarranno incantati da questa storia magica, dal ritmo velocissimo, con un protagonista intrigante e un’eroina coraggiosa.» 
**Kirkus Reviews**
«La Schwab ci ha regalato una gemma: questo libro è un vero tesoro.»
**Deborah Harkeness, autrice bestseller del New York Times**
**V.E. Schwab**
È un’autrice di romanzi per ragazzi e YA. Molto amata da critica e pubblico, sta attualmente collaborando con la Sony Pictures alla stesura della sceneggiatura per il film tratto dal suo romanzo *Magic*.

Magia tra i ghiacci

Sharon è al settimo cielo alla prospettiva di riunirsi a Rick, in Alaska.
Da tanto tempo aspettava questo momento e ora lui ha trovato finalmente lavoro come pilota e possono sposarsi.
Le speranze però crollano appena arriva ad Anchorage. Rick non c’è e il suo appartamento è stato affittato.
Spaventata e confusa, Sharon chiede aiuto a chi ritiene sia il datore di lavoro del fidanzato, e cioè a Cody Steele.
Teme per la vita di Rick e prega di ritrovarlo presto, prima che il loro amore svanisca, prima di soccombere al fascino insinuante di Cody.
Di quali poteri si serve questo mago della seduzione?

Magia selvaggia. La pietra d’oro

Bandita secoli prima dopo la reclusione degli dei, la magia prosegue il suo lento, inesorabile ritorno. Seguendo il corso parallelo di sei vicende principali, “Magia selvaggia” attraversa le terre di Elda dal nord ghiacciato al vulcanico sud. In questo romanzo, Jude Fisher raccoglie le storie di diversi personaggi: la misteriosa Rosa Eldi, che non ha memoria del proprio passato e la cui bellezza fa impazzire di desiderio qualunque uomo la veda; Virelai, l’assistente stregone che ha catturato la Rosa Eldi e uno strano gatto, la figlia del ricco Tycho Issian, Selen, che porta in grembo un bambino predestinato; Katla Aransen, nel cui sangue scorre l’energia della terra; e il padre di Katla, spinto da una cieca follia a seguire il percorso di una mappa.

La magia di un buongiorno

‘Fin dall’infanzia, la scrittura è l’unico gesto quotidiano che riesca a trasmettermi serenità. Nella vita privata rimango un timido che sconfina nell’imbranataggine. In televisione mi agito e mangio le parole. Ma ogni sera, appena infilo la cuffia e la musica inizia a scorrermi nelle vene, le dita si muovono sulla tastiera del computer come se seguissero un tragitto inesorabile. Questa è una selezione dei Buongiorno che da quindici anni scrivo in fondo alla prima pagina del giornale con cui felicemente convivo: La Stampa. Sono trecentosessantacinque, come i giorni di un almanacco dove i sorrisi si alternano ai sospiri e gli scatti di indignazione agli sberleffi, lasciando sempre una finestrella aperta per i sogni di passaggio che avessero voglia di entrare. Il Buongiorno funziona soltanto se ha la leggerezza e l’imprevedibilità di un corsivo. Cioè soltanto quando è scritto con amore. Alludo all’amore dell’artigiano che rimane mezz’ora di più al tavolo di lavoro per piallare un aggettivo o sostituire una metafora traballante. Altro che mago. Sono un manovale che ogni giorno si monta la testa e pensa di poter fabbricare un mondo migliore con le sue parole. Un’illusione, certo. Ma se non la credessi vera, mi passerebbe la voglia di provarci.’

(source: Bol.com)

La magia di Merlino, il mago

Quando si parla di magia celtica, una moltitudine di immagini e nomi affiorano nella nostra mente. Immaginiamo cerchi e monumenti di pietra, querce e falcetti d’oro con il manico in corno di cervo, uomini e donne vestiti con tuniche bianche che celebrano le stagioni. E soprattutto, udiamo quel nome sempre tanto misterioso quanto evocativo: Merlino il mago, un personaggio che sembra emergere dalle nebbie della tradizione ancestrale, ma che è, al giorno d’oggi, ancora presente nell’immaginario collettivo. Infatti, sebbene la tradizione druidica sia molto antica, è tuttora ben viva e assai popolare.La sua popolarità è dovuta al fatto che questa tradizione è ricca di una spiritualità legata alla Terra, alla creatività e alle arti. Gli antichi Celti, infatti, possedevano una vasta conoscenza della natura e dei numerosi spiriti che la abitano, conoscevano le proprietà delle erbe, delle piante, degli alberi e delle pietre e nutrivano un grande rispetto per la Madre Terra. Oggigiorno questa devozione rivive nei moderni movimenti druidici, che pur adattando i rituali allo stile di vita odierno, mirano a riscoprire l’antica saggezza esoterica che caratterizza il sapere celtico: quella legata alla natura.Questo libro è un originale manuale di ‘magia bianca’, in cui l’antichissima e straordinaria tradizione celtica rivive in modo efficace e suggestivo. Nel testo prende forma in particolar modo il personaggio di Merlino, il misterioso e affascinante mago della tradizione. La sua figura leggendaria ha ispirato innumerevoli rituali, ricette e pozioni che l’autrice descrive con cura e precisione, illustrando con grande chiarezza l’ABC della magia celtica. La magia di Merlino, il mago rappresenta dunque un testo ideale per chi desidera scoprire il mondo celtico della tradizione e della magia in modo esauriente e pratico. Sotto la guida attenta di un’esperta di rituali magici, impareremo a cantare invocazioni, a conoscere gli alberi sacri dei Celti e il loro calendario, a consacrare gli strumenti magici, a confezionare fiale e pozioni, a utilizzare il potere delle rune e molto altro ancora, rafforzando sempre di più il nostro collegamento con la Terra.
(source: Bol.com)

Magari domani resto

Luce, una trentenne napoletana, vive nei Quartieri Spagnoli ed è una giovane onesta, combattiva, abituata a prendere a schiaffi la vita. Fa l’avvocato, sempre in jeans, anfibi e capelli corti alla maschiaccio. Il padre ha abbandonato lei, la madre e un fratello, che poi ha deciso a sua volta di andarsene di casa e vivere al Nord. Così Luce è rimasta bloccata nella sua realtà abitata da una madre bigotta e infelice, da un amore per un bastardo Peter Pan e da un capo viscido e ambiguo, un avvocato cascamorto con il pelo sullo stomaco. Come conforto, le passeggiate sul lungomare con Alleria, il suo cane superiore, unico vero confidente, e le chiacchiere con il suo anziano vicino don Vittorio, un musicista filosofo in sedia a rotelle. Un giorno a Luce viene assegnata una causa per l’affidamento di un minore, e qualcosa inizia a cambiare. All’improvviso, nella sua vita entrano un bambino saggio e molto speciale, un artista di strada giramondo e una rondine che non ha nessuna intenzione di migrare. La causa di affidamento nasconde molte ombre, ma forse è l’occasione per sciogliere nodi del passato e mettere un po’ d’ordine nella capatosta di Luce. Risolvendo un dubbio: andarsene, come hanno fatto il padre, il fratello e chiunque abbia seguito il vento che gli diceva di fuggire, o magari restare?

Il maestro di nodi

Il marito di una donna scomparsa, non osando confessare alla polizia il vergognoso segreto della partecipazione a un giro di orge sadomaso, si rivolge all’Alligatore, l’investigatore che della conoscenza degli ambienti dell’illegalità ha fatto il suo mestiere. Inizia una spaventosa discesa in un mondo di gente sola e ricattata dove predatori feroci si aggirano e colpiscono in modi efferati. A fianco dell’Alligatore ci sono i due fedeli soci. Max la Memoria ritrova e rinnova il suo impegno politico: è a Genova durante i drammatici fatti del G8. Beniamino Rossini ci stupisce con la sua personale etica di gangster della vecchia guardia quando discute su cosa è giusto fare e non fare, sulle regole di una “criminalità sostenibile”. ‘Carlotto ha fatto vedere come la buona letteratura possa mostrare la verità in tutti i modi’. Vittorio Coletti – L’Indice ‘Le sue storie graffiano sulla superficie patinata dell’Italia rampante, perché gratta, gratta e alla fine viene ricomposto un affresco in cui la produzione di ricchezza fa rima con criminalità’. Benedetto Vecchi – Il Manifesto

(source: Bol.com)