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Ti vedrò nei miei sogni

Nel 1987 Miri Ammerman torna a Elizabeth, in New Jersey, la città dov’è nata, per partecipare alla commemorazione degli eventi tragici che, trentacinque anni prima, hanno segnato per sempre la sua vita e quella di molte altre persone: all’inizio degli anni Cinquanta, quando Miri era una quindicenne, innamorata per la prima volta, nel giro di pochi mesi tre aerei mandarono in fiamme il cielo invernale schiantandosi su Elizabeth. È sullo sfondo di questi avvenimenti realmente accaduti, in un momento in cui i viaggi aerei rappresentavano una novità entusiasmante, e in tanti sognavano di volare da qualche parte, che Judy Blume immagina e tesse la storia indimenticabile di tre generazioni di famiglie, amici e sconosciuti, le cui vite verranno profondamente cambiate da questa serie di disastri. Nel farlo, traccia un ritratto vivido di un luogo e un tempo particolari, quando Nat King Cole cantava Unforgettable e le ragazze volevano pettinarsi tutte come Liz Taylor, quando agli amori e alle amicizie giovanili si mescolava l’isteria collettiva per la bomba atomica, con in sottofondo le voci della minaccia comunista. “Ti vedrò nei miei sogni” è un romanzo percorso da un toccante senso di normalità e soprattutto da una tangibile e istintiva voglia di speranza. I personaggi della Blume vivono esperienze tragiche, affrontano il dolore per la perdita di persone care e hanno nostalgia dei bei tempi andati, ma nonostante questo non smettono mai di ricordare che vale la pena di vivere la vita, sempre!
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Ti trovo un po’ pallida

“Questo racconto apparve originariamente sul settimanale “L’Espresso” ma con la doppia firma Fruttero&Lucentini. Semplice il motivo: quei due nomi uniti dalla e commerciale s’erano ormai bene o male consolidati come una ditta o azienda (in realtà era semmai una società di mutuo soccorso) e sarebbe stato stupido rinunciare a un marchio così bene avviato. Ci venivano delle idee, ci presentavano delle proposte, e noi le valutavamo, ne discutevamo, e poi decidevamo se buttarci o no. La richiesta stavolta era per un racconto di genere poliziesco, avendo “La donna della domenica” diffuso tra i periodici italiani di ogni livello e genere la seguente equazione: vacanze = brama di spensieratezza = lettura di evasione = polizieschi brillanti = F&L. Cedemmo un paio di volte a tali offerte con risultati ai nostri occhi non entusiasmanti. Con Franco ci parlammo al telefono, è chiaro. Probabilmente lasciammo subito cadere la possibilità di mettere insieme un intreccio poliziesco contenibile in una ventina di pagine, e fui forse io, o forse invece Lucentini, a propendere infine per la ghost story.” (Dal Backstage di Carlo Fruttero)
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Ti stavo aspettando – Sperling Privé

Lucia, trentacinque anni, si sente in gabbia. Per seguire suo marito, Antonio, ha lasciato Roma, la sua città, e si è trasferita in un piccolo paese nel cuore del Sud, dove si sente un pesce fuor d’acqua. Senza contare che lui, dirigente di una multinazionale, è tutto il tempo fuori casa, e negli anni di matrimonio si è rivelato un compagno freddo, distante, che non le ha mai regalato alcuno slancio emotivo. Per fortuna, Lucia ha il suo rifugio: i libri. Passa le giornate con le storie raccontate da altri per sfuggire a quella realtà vuota e fonda come un pozzo. Fino al giorno in cui nella casa di fronte arriva Giorgio, un giovane artista in cerca di pace e ispirazione. Per Lucia quel misterioso e creativo vicino di casa le riempie la vita fino a diventare un’ossessione: lo spia, lo cura, le basta viverlo a distanza per sentirsi di nuovo viva. Finché un giorno Giorgio si accorge di lei, e decide di usarla come modella per i suoi quadri: e così, tra sessioni di pittura e incontri clandestini, la passione prenderà il sopravvento. Fino a sconvolgere le vite di entrambi.

Ti sento

PRIMO VOLUME della saga Paranormal Romance sugli angeli Ribelli di Cassidy McCormack. Seguono “Temptation” e “Adriel”
“Non sono mai stato un ragazzo comune, sono condannato all’Inferno per diritto di nascita.
Credevo che Denise fosse il mio strumento per la redenzione, ma lei era un membro del Clan, il mio più acerrimo nemico.
Eppure mi ero imposto di credere che lei fosse diversa.Non osavo credere che potesse macchiarsi dei crimini della sua gente. Credevo in lei…e nel dolore nei suoi occhi.
Giurai a me stesso che l’avrei protetta. Per questo dovevo allontanarla dal suo branco, prima che le facessero del male…prima che ne facessero a me, ma le avevano riempito la testa di menzonge, l’avevano convinta che ero un assassino, e il suo sguardo, quel giorno, fece più male di un colpo dritto al cuore.
E’ vero, sono un Angelo della Morte, ma non sono un criminale. Non mi è stato concesso scegliere, sono nato ciò che sono… e nessuno ha il diritto di giudicarmi, neanche lei.
Nonostante ciò, avevo promesso che l’avrei protetta, e per niente al mondo le avrei negato il mio aiuto, anche sapendo che mi sarebbe costato caro, anche sapendo che avrei dovuto chiedere aiuto a LUI…l’unico uomo con cui sono in guerra da sempre…Mio Padre!
Era arrabbiata, spaventata, confusa…stanca, ma non era ancora fuori pericolo, ed io ero la sua unica speranza di salvezza.
Dovevo agire…in fretta, prima che fosse troppo tardi.”
Alessandro Renzi
RECENSIONE
Uno stile narrativo per veri lettori abituali, dalla mente aperta, che non temono le novità. Unico nel suo genere, fugge i clichè troppo spesso presenti nei romanzi, di genere. Una vera scoperta nel panorama letterario moderno.
NOTA D’AUTRICE
Da quando ho rescisso il contratto con la mia ex Casa Editrice, devo continuamente guardarmi le spalle dai loro tentativi di sabotaggio. E’ molto triste che ci si avvalga di commenti negativi con falsi account per danneggiare uno scrittore, ma non mi lascerò vincere dalla loro crudeltà, anzi, continuerò a scrivere per voi, che mi sostenete sempre con affetto.
Grazie a tutti per l’appoggio e la fiducia che mi dimostrate ogni giorno acquistando e apprezzando i miei romanzi.
Vi voglio bene 🙂
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### Sinossi
PRIMO VOLUME della saga Paranormal Romance sugli angeli Ribelli di Cassidy McCormack. Seguono “Temptation” e “Adriel”
“Non sono mai stato un ragazzo comune, sono condannato all’Inferno per diritto di nascita.
Credevo che Denise fosse il mio strumento per la redenzione, ma lei era un membro del Clan, il mio più acerrimo nemico.
Eppure mi ero imposto di credere che lei fosse diversa.Non osavo credere che potesse macchiarsi dei crimini della sua gente. Credevo in lei…e nel dolore nei suoi occhi.
Giurai a me stesso che l’avrei protetta. Per questo dovevo allontanarla dal suo branco, prima che le facessero del male…prima che ne facessero a me, ma le avevano riempito la testa di menzonge, l’avevano convinta che ero un assassino, e il suo sguardo, quel giorno, fece più male di un colpo dritto al cuore.
E’ vero, sono un Angelo della Morte, ma non sono un criminale. Non mi è stato concesso scegliere, sono nato ciò che sono… e nessuno ha il diritto di giudicarmi, neanche lei.
Nonostante ciò, avevo promesso che l’avrei protetta, e per niente al mondo le avrei negato il mio aiuto, anche sapendo che mi sarebbe costato caro, anche sapendo che avrei dovuto chiedere aiuto a LUI…l’unico uomo con cui sono in guerra da sempre…Mio Padre!
Era arrabbiata, spaventata, confusa…stanca, ma non era ancora fuori pericolo, ed io ero la sua unica speranza di salvezza.
Dovevo agire…in fretta, prima che fosse troppo tardi.”
Alessandro Renzi
RECENSIONE
Uno stile narrativo per veri lettori abituali, dalla mente aperta, che non temono le novità. Unico nel suo genere, fugge i clichè troppo spesso presenti nei romanzi, di genere. Una vera scoperta nel panorama letterario moderno.
NOTA D’AUTRICE
Da quando ho rescisso il contratto con la mia ex Casa Editrice, devo continuamente guardarmi le spalle dai loro tentativi di sabotaggio. E’ molto triste che ci si avvalga di commenti negativi con falsi account per danneggiare uno scrittore, ma non mi lascerò vincere dalla loro crudeltà, anzi, continuerò a scrivere per voi, che mi sostenete sempre con affetto.
Grazie a tutti per l’appoggio e la fiducia che mi dimostrate ogni giorno acquistando e apprezzando i miei romanzi.
Vi voglio bene 🙂

Ti seguirò fuori dall’acqua

*In questo libro racconto i primi tre mesi di vita con mio figlio, fra incubatrici, fili, sonde e luci artificiali. Un bimbo prematuro e inatteso. **È lì che si è deciso cosa sarebbe stato della sua e della mia vita. Se una disgrazia o un’avventura. Francesco è nato con la sindrome di Down**. Davanti al vetro della neonatologia ho cominciato un lungo, appassionato, rabbioso dialogo con lui, ‘colpevole’ di non corrispondere alle mie aspettative.
**Prima di lui, ero un uomo di ‘velocità’. Ottenevo successi facilmente. Consideravo il dolore l’espressione materiale della sconfitta e dell’infelicità. Attraverso di lui ho capito tante cose.** Le sue iniziali difficoltà mi hanno aperto il cuore e **insegnato la modestia** e il rispetto per ogni creatura. Intendo dire che, se io ho messo al mondo mio figlio, lui per certo, attraverso la prova che ha accompagnato la sua nascita, mi ha rimesso nel mondo della vita. Una vita lenta ma senza paura. L’unica vita che ha un senso vivere, per quanto banale tutto questo possa apparire ai più. E grazie a lui ho capito forse la cosa fondamentale: che la sindrome di Down non è una malattia, ma una particolare condizione genetica.
**Diventare padre di una fragilità mi ha obbligato a un cambiamento.** Sono stato costretto ad appropriarmi di una ricchezza d’umanità che non mi sarà mai più tolta. Seneca sosteneva che, per quanto sottile sia un foglio, presenta sempre due facce.
Mio figlio mi ha permesso di capire quanto ciò sia vero. Quel cromosoma in più gli permette di realizzare cose che per gli altri sono complicatissime e gli rende complicate (talvolta impossibili) cose che i più considerano elementari.
Ho scritto questo libro per passare agli altri un’esperienza, quella dell’accogliere la debolezza, la fragilità e l’imperfezione, perché si vince attraversando il mondo insieme ai deboli. Buona lettura.*
**Dario Fani**
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### Recensione
**Ti seguirò fuori dall’acqua**
*Elena Masuelli*, Tuttolibri – La Stampa
Un figlio diverso da quello aspettato, il rifiuto, l’incredulità, la rabbia, la paura. **Fani**, sociologo, racconta senza pudore i primi tre mesi di vita, in una incubatrice, di Francesco, nato con la sindrome di Down. Una storia di carte e congetture, di accettazione della realtà e affetti nati nell’attesa. Dell’amore nuovo di «un uomo che correva sempre, per un bimbo che poteva andare solo piano». Di come, solo vivendole, si capisce che alcune persone sono, al di là di sentimentalismi e retorica, davvero un po’ speciali.
### Sinossi
*In questo libro racconto i primi tre mesi di vita con mio figlio, fra incubatrici, fili, sonde e luci artificiali. Un bimbo prematuro e inatteso. **È lì che si è deciso cosa sarebbe stato della sua e della mia vita. Se una disgrazia o un’avventura. Francesco è nato con la sindrome di Down**. Davanti al vetro della neonatologia ho cominciato un lungo, appassionato, rabbioso dialogo con lui, ‘colpevole’ di non corrispondere alle mie aspettative.
**Prima di lui, ero un uomo di ‘velocità’. Ottenevo successi facilmente. Consideravo il dolore l’espressione materiale della sconfitta e dell’infelicità. Attraverso di lui ho capito tante cose.** Le sue iniziali difficoltà mi hanno aperto il cuore e **insegnato la modestia** e il rispetto per ogni creatura. Intendo dire che, se io ho messo al mondo mio figlio, lui per certo, attraverso la prova che ha accompagnato la sua nascita, mi ha rimesso nel mondo della vita. Una vita lenta ma senza paura. L’unica vita che ha un senso vivere, per quanto banale tutto questo possa apparire ai più. E grazie a lui ho capito forse la cosa fondamentale: che la sindrome di Down non è una malattia, ma una particolare condizione genetica.
**Diventare padre di una fragilità mi ha obbligato a un cambiamento.** Sono stato costretto ad appropriarmi di una ricchezza d’umanità che non mi sarà mai più tolta. Seneca sosteneva che, per quanto sottile sia un foglio, presenta sempre due facce.
Mio figlio mi ha permesso di capire quanto ciò sia vero. Quel cromosoma in più gli permette di realizzare cose che per gli altri sono complicatissime e gli rende complicate (talvolta impossibili) cose che i più considerano elementari.
Ho scritto questo libro per passare agli altri un’esperienza, quella dell’accogliere la debolezza, la fragilità e l’imperfezione, perché si vince attraversando il mondo insieme ai deboli. Buona lettura.*
**Dario Fani**

Ti salverò

Data in moglie, contro la sua volontà, dal padre yemenita a un connazionale, Zana riesce a fuggire per tornare in Inghilterra dopo otto anni di prigionia. Giunta nel suo paese la donna si batte perché anche la sorella Nadia e il figlio Marcus possano lasciare lo Yemen. Il racconto drammatico e commovente dei tentativi compiuti da Zana per liberare i suoi cari ancora prigionieri nel paese arabo. Il seguito dello sconvolgente best-seller internazionale * Vendute! * .
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Ti saluto filosofia

Un uomo e una donna che si fingono adulteri per sconfiggere la noia di un lungo rapporto; tre moderni Re Magi convocati davanti alla capanna di un nuovo, sorprendente Redentore; un incontro col fantasma di Borges al tavolino di un bar di fronte al laghetto dell’Eur; una semplice cartolina dal mittente irriconoscibile che potrebbe alludere a un evento inquietante e un’amabile conversazione con un giornalista russo che si rivelerà foriera di misteriosi eventi. E ancora: una lettera dell’assicurazione per denunciare un banale tamponamento prende uno sviluppo a spirale assolutamente imprevedibile; un uomo scopre che le sue dita sono poli attraverso i quali passa la corrente elettrica e un altro si chiude in casa nel giorno più caldo dell’anno per riflettere su una nuova classificazione del mondo. Chi è quest’uomo? Il lettore lo scoprirà all’ultima riga dell’ultima pagina dell’ultimo racconto del libro…
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### Sinossi
Un uomo e una donna che si fingono adulteri per sconfiggere la noia di un lungo rapporto; tre moderni Re Magi convocati davanti alla capanna di un nuovo, sorprendente Redentore; un incontro col fantasma di Borges al tavolino di un bar di fronte al laghetto dell’Eur; una semplice cartolina dal mittente irriconoscibile che potrebbe alludere a un evento inquietante e un’amabile conversazione con un giornalista russo che si rivelerà foriera di misteriosi eventi. E ancora: una lettera dell’assicurazione per denunciare un banale tamponamento prende uno sviluppo a spirale assolutamente imprevedibile; un uomo scopre che le sue dita sono poli attraverso i quali passa la corrente elettrica e un altro si chiude in casa nel giorno più caldo dell’anno per riflettere su una nuova classificazione del mondo. Chi è quest’uomo? Il lettore lo scoprirà all’ultima riga dell’ultima pagina dell’ultimo racconto del libro…
### Descrizione
Un uomo e una donna che si fingono adulteri per sconfiggere la noia di un lungo rapporto; tre moderni Re Magi convocati davanti alla capanna di un nuovo, sorprendente Redentore; un incontro col fantasma di Borges al tavolino di un bar di fronte al laghetto dell’Eur; una semplice cartolina dal mittente irriconoscibile che potrebbe alludere a un evento inquietante. E ancora: un uomo scopre che le sue dita sono poli attraverso i quali passa la corrente elettrica e un altro si chiude in casa nel giorno più caldo dell’anno per riflettere su una nuova classificazione del mondo. Chi è quest’uomo? Il lettore lo scoprirà all’ultima riga dell’ultima pagina dell’ultimo racconto di questo libro…

Ti prometto l’amore

Nicholas Warring, quarto conte di Ravenworth, è appena rientrato dalla Giamaica, dove ha scontato sette anni
per omicidio. In società lo chiamano il Conte Dissoluto. Carismatico e affascinante, è tutore di Elizabeth Woolcot e anche l’unico che può salvarla, dopo la fuga da un matrimonio combinato. Eppure, l’ultima cosa di cui Nicholas ha bisogno è proprio una fanciulla innocente… il cui fascino riesce a far breccia nel suo cuore.

Ti prego perdonami

Chi non ha mai sognato di saltare sul primo aereo e lasciarsi tutto alle spalle? Leonie, capelli rossi e cuore irlandese, l’ha appena fatto. Se ne è andata da Dublino mandando a monte il matrimonio, ed è volata nell’incantevole e libera San Francisco dei cable car, delle otarie che prendono il sole sul molo, dei cieli azzurrissimi e frizzanti, per provare a iniziare da capo in un luogo dove nessuno sa chi è, né conosce il suo segreto. Ma ad aspettare Leonie c’è una storia misteriosa, racchiusa in un cofanetto di legno che trova per caso nella casetta in stile vittoriano con vista sul Golden Gate che ha preso in affitto. Il cofanetto è pieno di lettere d’amore, tutte indirizzate a una certa Helena, e tutte si chiudono con un’identica frase: li prego, perdonami. Chi è quest’uomo così gentile, dolce e disperato che le firma? E perché le lettere sono ancora lì, dimenticate? Commossa dalle parole toccanti e vere che si ritrova a leggere. Leonie si imbarca nell’impossibile tentativo di rintracciare la destinataria di un amore passato. E, forse, ricostruendo la storia d’amore di due sconosciuti riuscirà a fare i conti con la propria. In questo nuovo libro di Melissa Hill tornano lo humor leggero, le amicizie luminose che resistono alla distanza, la curiosità delle ragazze che fa sempre girare il mondo. E, naturalmente, l’amore, più forte che mai.

Ti prego lasciati odiare

IN ESCLUSIVA LE PRIME PAGINE DEL NUOVO ROMANZOPREMIO BANCARELLA 2013Se è un caso editoriale ci sarà un perchéIl romanzo che tutti amerannoDivertente e romantico come Notting HillScelto dai lettori grazie al passaparola’Io e te siamo un errore’, gli ripeto ancora, ma lui non si scompone. ‘E allora facciamo questo errore, al resto penseremo dopo’, mi dice.E se quell’odio nascondesse amore?E se Lei provasse qualcosa per quell’arrogante e detestabile collega?E se dietro quel fare presuntuoso di Lui ci fosse altro?Jennifer e Ian si conoscono da sette anni e gli ultimi cinque li hanno passati a farsi la guerra. A capo di due team nella stessa banca d’affari londinese, tra di loro è da sempre scontro aperto e dichiarato. Si detestano, non si sopportano, e non fanno altro che mettersi i bastoni fra le ruote. Finché un giorno, per caso, sono costretti a lavorare a uno stesso progetto: gestire i capitali di un nobile e facoltoso cliente.E così si ritrovano a dover passare molto del loro tempo insieme, anche oltre l’orario d’ufficio. Ma Ian è lo scapolo più affascinante, ricco e ambito di Londra e le sue “frequentazioni” non passano mai inosservate: basta un’innocente serata trascorsa in un ristorante, per farli finire sulla pagina gossip di un noto quotidiano inglese. Lei è furiosa: come possono averla associata a un borioso, classista e pallone gonfiato come Ian? Lui è divertito, ma soprattutto sorpreso: le foto con la collega hanno scoraggiato tutte le sue assillanti corteggiatrici. E allora si lancia in una proposta indecente: le darà carta bianca con il facoltoso cliente se lei accetterà di fingersi la sua fidanzata. Sfida accettata e inizio del gioco! Ben presto però, quello che per Jennifer sembrava uno scherzo, si rivela più complicato del previsto e un bacio, che dovrebbe far parte della messa in scena, scatena brividi e reazioni del tutto inattesi… ‘Il primo vero caso italiano di self-publishing fortunato.’ Mario Baudino, La Stampa’Un romanzo rosa pieno di ironia ambientato nella Londra degli affari.’ la Repubblica’Un romanzo che è, a tutti gli effetti, un detentore di primati. (…) Primo esempio di chicklit ispirato a consolidati successi della tradizione rosa classica; primo a offrire anche suggestioni al mondo contemporaneo. Capace insomma di restituire e di donare ai lettori moderni le tensioni e i palpiti di un remoto odi et amo.’ Mia Peluso, Tuttolibri La Stampa’Il romanzo si muove senza incertezze né sussulti lungo i binari prevedibili della favola.’ Severino Colombo, Corriere della Sera’Il romanzo di Anna Premoli (best seller in ebook) conferma una certezza: mai sottovalutare l’odio professionale.’ Corriere della Sera’Di certo è già un caso. Il genere è luxury romance, tra finanza e castelli di famiglia.’ Panorama’La storia di repulsione e amore tra Jennifer e Ian (…) scatena buonumore, sentimento, ottimismo. Funziona insomma.’ Leonardo Jattarelli, Il Messaggero’Primo caso di self-publishing digitale che elegge l’autrice a nuova voce della narrativa italiana.’ Panorama.it’Un romanzo scanzonato su amori (im)possibili e sfide sul lavoro.’ Tu StyleAnna PremoliNata nel 1980 in Croazia, nel 1987 si è trasferita a Milano, dove si è laureata in Economia dei mercati finanziari, presso la Bocconi. Ha lavorato alla J.P.Morgan e, dal 2004, al Private Banking di una banca privata, dove si occupa di consulenza finanziaria e ottimizzazione fiscale. La matematica è sempre stata il suo forte, la scrittura invece è arrivata per caso, come “metodo antistress” durante la prima gravidanza. Ti prego lasciati odiare è stato pubblicato in ebook nell’estate 2012, ed è subito salito ai primi posti nella classifica dei libri più scaricati. Questa è la sua versione cartacea.
(source: Bol.com)

Ti prego dimmi di sì

«Una storia d’amore appassionante, in cui gli opposti si attraggono.» Booklist Mystery Man Series Quando quattro anni fa l’ispettore Mitch Lawson si è trasferito nel suo palazzo, Mara Hanover si è subito innamorata di quel tipo affascinante. Ma Mitch era troppo per lei, e perciò non gli ha mai confessato i suoi sentimenti. Ciò non toglie che dopo tanto tempo sia ancora l’uomo dei suoi sogni. Il destino però le dà una mano e così un giorno, quando le si rompe un rubinetto, Mara accetta l’aiuto del suo gentile vicino di casa, e per sdebitarsi trova il coraggio di invitarlo a cena… E proprio quando il sogno di Mara sembra avverarsi, un imprevisto arriva a rovinarle i piani: dovrà occuparsi dei figli di suo cugino, un vero criminale da cui i ragazzini sono scappati. All’improvviso Mara si ritrova perciò con due bambini a cui badare e i bollenti spiriti di un poliziotto ansioso di aiutarla (e non solo) da tenere a freno… E Mitch, se davvero è convinto di volerla, dovrà fare presto i conti con tutti gli ostacoli che vogliono tenerli lontani. Ai vertici delle classifiche per un anno! Un romanzo d’amore e suspense Hanno scritto dei suoi libri: «Un pizzico di mistero non guasta a questo romanzo avvincente che ci offre amore e suspense. Kristen Ashley affascina.» Publishers Weekly «Una storia d’amore appassionante, in cui gli opposti si attraggono.» Booklist Kristen AshleyÈ cresciuta a Brownsburg, Indiana, e ha vissuto a Denver, Colorado, e nel Sud-ovest dell’Inghilterra. Per questo ha la fortuna di avere amici e parenti sparsi in tutto il mondo. La sua famiglia è a dir poco stramba, ma questo può essere un bene quando si desidera scrivere. Prima di Ti prego dimmi di sì, la Newton Compton ha già pubblicato Non dirmi di no e Dimmi che sei mio.

Ti porterò nel sangue

Diventata uno dei guerrieri di Gottfried, il capo dei sopramorti, Mirta, la ventenne umbra morta per amore e rinata nelle vesti della splendida e inquietante Luna, si muove in un mondo violento e ostile, tra combattimenti, sottili giochi di potere e ambigui personaggi: i gelidi cavalieri teutonici, la misteriosa Fabula, lo scanzonato Nicholas, Lady Tattoo. Lacerata tra la passione per Sara e il ricordo bruciante di Robin, l’antico amore che ancora le dà la caccia, Luna vivrà mille avventure che la porteranno in una villa protesa sul Baltico, dove le sarà rivelato un importante segreto su Robin. Amarlo, tornare con lui è forse ancora possibile? Ma il ritorno a sorpresa di Paco, l’amico di Robin, e l’incontro con Gatto Marchesi, sopramorto dall’oscuro passato, cambieranno nuovamente le carte in tavola. E l’infinita fuga di Luna tra la vita e la morte si chiuderà nel sangue, in una durissima resa dei conti finale. Un horror mozzafiato e visionario, che conclude la trilogia di Mirta/Luna, un’eroina glam e spietata, ma anche una fragile ragazza di oggi, in cerca come tutte le sue coetanee di “qualcosa che forse non è amore, perché è più dell’amore”.

Ti porterà fortuna. Guida insolita di Napoli

“Se vuoi conoscere davvero un po’ del mio pensiero, supposto che ne abbia uno, abbiamo una sola scelta: andare insieme a Napoli. Solo nella mia città posso mostrarti come mi sono formato. Potrai osservare il mondo che ha orientato la mia esistenza, il mondo che ha fatto di me un napoletano in ogni istante della mia vita. Che ne dici?” Carla, una giovane studentessa universitaria di Bologna, vuol fare una tesi di laurea su Luciano De Crescenzo, e gli chiede, in una lettera appassionata, di poterlo incontrare. Lui accetta, ma a una condizione: che il loro colloquio si svolga passeggiando per le strade e i vicoli di Napoli. In questo filosofare camminando, la ragazza curiosa e lo scrittore saggio si lasciano ispirare dagli scorci e dai personaggi che la città partenopea regala e ci offrono così un aneddoto che fa sorridere, una storia che sorprende, una riflessione che spiazza e apre la mente. Moderni peripatetici, parlano della semplicità e della passione, della musica e dell’arte, del tempo e dell’amore, del caso e della fortuna. Citano Diogene e il guardiamacchine Raffaele, Platone e Taniello, il principe degli osti partenopei. Dopo quello degli altri filosofi, Luciano De Crescenzo ci espone il proprio pensiero, sempre leggero e spesso illuminante. “E vedrai, Napoli porterà fortuna anche a te…”
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Ti odierò fino ad amarti

Bestseller del New York Times e USA Today The Private Club Series Marina Knight ha deciso di andare al party solo per un motivo: conoscere e umiliare Gage Emerson, il giovane e sexy magnate del mercato immobiliare. Sul punto di strappare ai Knight gli ultimi possedimenti di un grande impero che la famiglia ormai non è più in grado di mantenere, Gage sta per farsi un’acerrima nemica. La splendida ragazza infatti ha investito tutte le sue energie in una pasticceria che gestisce con passione e che dovrà passare nelle mani di quell’uomo tanto arrogante, quanto irresistibile. Quando Gage scopre chi è la donna seducente che ha incontrato, ormai è troppo tardi: tra i due è già nato qualcosa di intenso e difficile da combattere. Marina sembra odiarlo, ma l’odio si scioglie al calore di una sua carezza… La fermezza e la passione di Gage si scontrano con la determinazione di Marina, decisa a proteggere se stessa e la sua famiglia. Mentre entrambi sono sempre più attratti l’uno dall’altro, Marina è combattuta: se si abbandonerà all’amore per Gage, dovrà rinunciare a ciò che ha di più caro? L’autrice bestseller del New York Times e USA Today Il nuovo fenomeno editoriale degli ultimi anni Dopo il grande successo di One week girlfriend series Hanno detto dei suoi romanzi: «Emozionante, sexy, commovente. Assolutamente da non perdere.» «Un romanzo perfetto, scritto in maniera coinvolgente e ricco di personaggi affascinanti. Impossibile smettere di leggerlo.» «Grande libro, alla fine ero in lacrime!» «Monica Murphy vi trascinerà in questa splendida storia e non vi lascerà più andare.» «Fantastico, ancora meglio degli altri. Vorrei che i libri di questa serie non finissero mai.» Monica MurphyCaliforniana, è autrice di diversi romanzi, tra cui la serie One Week Girlfriend, bestseller del «New York Times» e «USA Today». La Newton Compton ha già pubblicato con successo Non dirmi un’altra bugia, Dammi un’altra possibilità, Promettimi che mi amerai, Resta per sempre con me e Non posso fare a meno di te.

Ti lascerò sempre

Lauren vive insieme a Kit nel cuore del Greenwich Villane. Lauren è sposata con Kit da dodici anni ed è imminente la celebrazione con una cena per gli amici di questo importante anniversario. Dodici anni non sono per la convenzione un traguardo degno di grandi celebrazioni ma per Lauren e Kit è diverso: sono due donne che si amano e si sono giurate fedeltà e questo sì che rappresenta un importante traguardo da festeggiare. Lauren svolge la professione di detective privato, il che non manca di suscitare puntualmente la sorpresa e lo scherno di quanti, in genere indiziati, lo apprendono mentre questa edizione post-moderna di Marlowe si piazza loro davanti sbattendogli sotto il naso il suo tesserino ed ergendosi in tutta la sua statura che non arriva al metro e cinquantotto centimetri. Ma Lauren riesce a perforare con lo sguardo, dal basso in alto, coloro che interroga nel corso di un’indagine e a cogliere il minimo dettaglio, l’esitazione di un istante l’ombra della menzogna. Ma questa volta è davvero una cosa diversa: la sua amica d’infanzia Megan , titolare di una gioielleria e madre tormentata di due figli difficili, ha subito una rapina e poco dopo è rimasta uccisa in quello che a tutta prima appare come l’esito sciagurato e poco coerente della rapina stessa. Come un supplemento in differita del crimine. Il quadro è tutt’altro che semplice. Nel corso dell’indagine di Lauren, – che la intraprende con la morte nel cuore – si alternano sulla scena le figure di una piccola e composita comunità di amici, conoscenti, commercianti del quartiere, ma in primo piano e come attorniati dall’aura del sospetto balzano presto la figura ambigua e torva della figlia di Meg, Blythe, uno dei suoi tre ex-mariti, personaggio losco che abusò della figlia di Meg, e inoltre affiorano strani traffici di droga nei quali con grande sconcerto di Lauren,Meg era coinvolta, e così pure in un racket di gettoni riciclati. Altre, numerose presenze dai contorni ambivalenti ed elusivi si avvicendano sulla scena assai popolata e movimentata della vicenda. Per Lauren è un momento di crisi: la verità resiste tenacemente al suo scandaglio, ma anche la sua percezione della realtà pare sottoposta al contatto bruciante con un mondo nel quale di colpo tutte le sue certezze vengono ribaltate. Arriva perfino a dubitare degli amici più stretti, e del suo amore, Kit, psicologa di valore che pratica anche l’ipnosi, che riesce sempre a rassicurare la sua compagna ed è per di più colei che proprio avvalendosi dell’ipnosi conduce Lauren sulla soglia della verità finale. In questa nuova avventura della eccentrica e accattivante detective la vicenda appassiona e intriga in un azzeccato dosaggio di indagine psicologica e di ambiente, per i risvolti sorprendenti e i colpi di scena inattesi. Il tutto è giocato con sapienza e una miscela originale di spregiudicatezza e senso dell’umorismo. Ma anche il versante più profondo del lutto e della disillusione, e le problematiche che un rapporto di amicizia o d’amore comporta non si accontenta di una visione superficiale ma scava e s’interroga con serietà e passione autentiche. E’ un’avventura prima di tutto umana, che coinvolge un interessante e originale ritratto di ambiente, un mondo anche culturale vivido e comunicativo, ed è anche un bel racconto giallo che si legge d’un sol fiato nonostante le sue trecento e passa pagine. Lo stile di Scopettone è svelto ma accurato, sapiente della scansione narrativa propria del cinema di genere, e impregnato da una visione delle cose e da una filosofia di vita che si esprime anche nella riflessione conclusiva che Lauren pronuncia sulla vittima di turno:” Chi era la vera Meg? C’è una Meg per ogni persona diversa, e non c’è niente di male in questo. Le persone sono quello che sono e fanno quello che possono. E le mie idee su quello che secondo me dovrebbero fare, o dovrebbero essere, possono anche andare a farsi friggere”.

Ti ho lasciato un messaggio sul frigo

Claire e sua madre non si vedono mai. Vivono sotto lo stesso tetto, ma i loro orari non coincidono e capita persino che non si incontrino per intere giornate. Claire ha solo quindici anni ed è divisa tra gli entusiasmi e le insicurezze tipici della sua età. Sua madre, che è una divorziata, vorrebbe essere più presente, ma fa il medico e ha turni impossibili. Così non resta loro che lasciarsi frettolosi messaggi sul frigorifero. A volte poche parole possono bastare, e questo è l’unico modo per comunicare. Non c’è tempo per parlarsi a quattr’occhi, non c’è un attimo di pace. Attraverso pochi, felicissimi tocchi Alice Kuipers restituisce con uno stile originale e incisivo la complessità del rapporto tra una madre e una figlia mettendo in luce la profondità dell’amore che – a dispetto dei fraintendimenti e delle incomprensioni – le lega. Sincero e toccante, Ti ho lasciato un messaggio sul frigo coniuga il fascino di un epistolario e l’intensità di un dipinto impressionista, conquistandoci fino alla commozione.