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Il marchio di Caino: romanzo

Che cosa accomuna il deserto della Namibia alle chiese dei villaggi sperduti nei Pirenei baschi? Qual è il legame fra il monastero costruito da Le Corbusier e il campo di concentramento di Gurs in Francia? Nessuno lo deve sapere. Perché un’intera popolazione nel cuore dell’Europa è stata perseguitata per secoli fino ad arrivare alle soglie dell’estinzione? Nessuno lo deve sapere. Chi sta uccidendo in modo efferato alcuni anziani dalla ricchezza insospettabile? Qual è il segreto che gli assassini stanno cercando di proteggere? Nessuno lo deve sapere. Il viaggio nei Pirenei dell’avvocato David Martinez non è una semplice ricerca delle proprie origini familiari. Inseguito da un feroce terrorista basco, David capirà che per risolvere il mistero della morte improvvisa e violenta dei genitori dovrà sciogliere un enigma ancora più grande e sconvolgente. Un enigma che ha radici nel periodo del nazismo e che getta un’ombra sinistra sulla Chiesa. O forse ha origini ancora più remote, nascoste in oscuri passaggi biblici che parlano di un popolo maledetto da Dio e dagli uomini. Un popolo che recava su di sé il marchio di Caino.

Il marchio di Caino

Che cosa accomuna il deserto della Namibia alle chiese dei villaggi sperduti nei Pirenei baschi? Qual è il legame fra il monastero costruito da Le Corbusier e il campo di concentramento di Gurs in Francia? Nessuno lo deve sapere.
Perché un’intera popolazione nel cuore dell’Europa è stata perseguitata per secoli fino ad arrivare alle soglie dell’estinzione? Nessuno lo deve sapere.
Chi sta uccidendo in modo efferato alcuni anziani dalla ricchezza insospettabile? Qual è il segreto che gli assassini stanno cercando di proteggere? Nessuno lo deve sapere.
Il viaggio nei Pirenei dell’avvocato David Martinez non è una semplice ricerca delle proprie origini familiari. Inseguito da un feroce terrorista basco, David capirà che per risolvere il mistero della morte improvvisa e violenta dei genitori dovrà sciogliere un enigma ancora più grande e sconvolgente. Un enigma che ha radici nel periodo del nazismo e che getta un’ombra sinistra sulla Chiesa. O forse ha origini ancora più remote, nascoste in oscuri passaggi biblici che parlano di un popolo maledetto da Dio e dagli uomini. Un popolo che recava su di sé il marchio di Caino.

Il Marchio della Strega

Il testo ufficiale dell’Inquisizione sulla stregoneria, pubblicato in pieno Rinascimento. Un vero e proprio manuale che uniformerà il rito di centinaia di processi e darà l’avallo a una sistematica caccia alle streghe che attraverserà l’Europa fino al XIX secolo, portando al rogo decine di migliaia di donne.

Il marchio del fuoco (eLit)

Chicago, 1871 – Basta una scintilla per mandare a fuoco l’intera città di Chicago e gettare la popolazione nel panico. Ma oltre alle fiamme della catastrofe naturale, nella città e nel resto degli Stati del Nord si propagano ben altre scintille: quelle prodotte da una nuova generazione di donne animate dall’ardente desiderio di liberarsi dai soprusi e dalle catene imposte da una società fortemente maschilista. Mentre fugge da Chicago che brucia, Lucy Hathaway, ragazza dal carattere indipendente e ribelle, rischia la vita per salvare una bambina. Cinque anni dopo, quando chiede un prestito per rifinanziare la sua libreria, Il marchio del fuoco, Lucy si trova a tu per tu con Randolph Higgins, uomo amareggiato e solo…

(source: Bol.com)

IL MARCHESE DI VILLEMER

Il Marchese di Villemer è stato uno degli ultimi e più fortunati romanzi di George Sand (pseudonimo di Aurore Dupin 1804-1876). Notevoli sono in questo romanzo la vivacità del racconto e la felicità di molti particolari. A questi pregi stilistici si uniscono una serietà di contenuto e una positività abbastanza rare negli scritti dell'autrice. Il cristianesimo non è qui assente, è anzi uno dei motori della vicenda, assieme al sentimento dell'onore, considerato la vera ed unica fonte di nobiltà.

La mappa del destino

Périgord, Francia, 1899. Durante una passeggiata, due giovani turisti s’imbattono in un’enorme caverna e fanno una scoperta straordinaria. Entusiasti ed emozionati, si recano subito alla locanda del piccolo villaggio di Ruac per informare il proprietario e i clienti. Neanche il tempo di finire il racconto, e i due ragazzi vengono aggrediti e uccisi.
Périgord, oggi. Nel corso della sua lunga carriera di archeologo, Luc Simad non ha mai visto nulla del genere: un complesso di grotte interamente decorate con splendidi dipinti rupestri. E ancor più straordinaria è l’ultima caverna, la decima, dove sono raffigurate persino alcune piante, un soggetto inedito per l’arte preistorica. Ma ciò che sconcerta Simad è il fatto che quella caverna è stata trovata seguendo le indicazioni di un manoscritto del 1307, rinvenuto fortuitamente dopo che un incendio ha distrutto la biblioteca dell’abbazia benedettina di Ruac. Il testo è in gran parte cifrato, ma una cosa è certa: l’autore è un monaco che sostiene di avere duecentoventi anni. Determinato a scoprire il legame tra i disegni preistorici e l’enigmatico manoscritto rimasto nascosto per secoli, Simad dovrà però affrontare la crescente ostilità degli abitanti del paesino, pronti a tutto pur di fermarlo. Perché nessuno deve svelare il segreto della decima stanza: un segreto che ha attraversato la Storia, dall’epoca dei templari fino all’occupazione nazista durante la seconda guerra mondiale. Ma che affonda le sue radici a 30.000 anni fa.

La mappa che mi porta a te

«Romantico e indimenticabile.» NICHOLAS SPARKS L’amore ci trova. Sempre. È l’estate dopo la laurea, quella della libertà e dei progetti, quando il futuro ti inebria con le sue infinite possibilità e la vita sembra invitarti a percorrere mille strade diverse. Quell’estate, al termine del college, Heather parte per l’Europa con le amiche del cuore. È un viaggio zaino in spalla, alla scoperta della magia del vecchio continente, i romanzi di Hemingway a farle da guida da una capitale all’altra. Ad attenderla al suo ritorno negli Stati Uniti c’è un avvenire già accuratamente tracciato: un impiego sicuro, l’inizio di una carriera importante, le aspettative della famiglia. Ma su un treno notturno da Parigi ad Amsterdam, ecco, inaspettato, l’incontro con Jack, capace in un istante di cambiare il corso del suo viaggio e della sua vita. Jack non segue gli schemi. Lui, la carriera e le aspettative, se le è lasciate alle spalle senza rimpianti. Ora sta attraversando l’Europa seguendo un itinerario annotato in un vecchio taccuino: apparteneva a suo nonno che, dopo aver combattuto nella Seconda guerra mondiale, si era concesso di conoscere meglio quei Paesi prima di tornare in America. Per Jack, quel diario è un tesoro prezioso e non esita a condividerlo con la ragazza che lo ha conquistato in un istante. È così che le traiettorie di Heather e Jack si uniscono, in un viaggio dell’anima che è scoprirsi e amarsi, vedere con gli stessi occhi spettacoli mozzafiato, nutrirsi di poesia, suoni, profumi. È un’estate unica, in cui tutto è un sogno possibile. Ma quando, come ogni estate, volgerà al termine, Heather e Jack dovranno decidere se restare compagni di viaggio per la vita o tornare alle rotte prestabilite. Sul loro destino pesa un segreto. E sarà la più grande prova d’amore. Romantico e struggente, LA MAPPA CHE MI PORTA A TE ci mostra come non esistano disegni immutabili e non ci sia modo di sfuggire all’amore. Perché è sempre lui a trovare noi.

Manuale di conversazione

La cocciuta ricerca di un bicchiere infrangibile nascosto in mezzo agli altri manda in frantumi l’intero servizio. I romantici tentativi di rappacificazione di una coppia di ex amanti vengono vanificati da un cavallo affetto da meteorismo. La pronuncia errata di una “o” genera un imbarazzante equivoco nella redazione di una rivista per famiglie. Il folle nonsense dei dialoghi inventati nei manuali di conversazione per stranieri tracima con effetti surreali dalle pagine alla realtà. Quarantotto racconti imprevedibili, teneri e bizzarri, esilaranti e dolceamari. Quarantotto universi perfetti in cui Campanile porta sulla scena i difetti, le manie e le frustrazioni, ma anche le indicibili delicatezze e le piccole nobiltà della più sorprendente tra le creature, l’essere umano.
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### Sinossi
La cocciuta ricerca di un bicchiere infrangibile nascosto in mezzo agli altri manda in frantumi l’intero servizio. I romantici tentativi di rappacificazione di una coppia di ex amanti vengono vanificati da un cavallo affetto da meteorismo. La pronuncia errata di una “o” genera un imbarazzante equivoco nella redazione di una rivista per famiglie. Il folle nonsense dei dialoghi inventati nei manuali di conversazione per stranieri tracima con effetti surreali dalle pagine alla realtà. Quarantotto racconti imprevedibili, teneri e bizzarri, esilaranti e dolceamari. Quarantotto universi perfetti in cui Campanile porta sulla scena i difetti, le manie e le frustrazioni, ma anche le indicibili delicatezze e le piccole nobiltà della più sorprendente tra le creature, l’essere umano.

Manuale di autodifesa per maschi

È evidente che l’uomo ormai è una specie in via d’estinzione. Più del panda gigante. Più della tartaruga Caretta Caretta. Ma se il wwf non può nulla contro l’inevitabile evolversi della natura, Paul de Sury sì. Già da anni, la sopravvivenza del maschio è messa in pericolo da un diabolico complotto ordito a suo danno. Per fortuna, c’è Paul de Sury. Paul de Sury: colui che ha detto basta! Basta al plotone di maestrine che pretendono di insegnare agli uomini come stare al mondo, a tavola, in salotto e persino sotto le lenzuola. Basta alle regole di comportamento dettate da ridicoli bon ton che limitano e costringono le libertà virili. Ecco allora un testo pensato appositamente per tutti quegli uomini che, già stanchi di essere bacchettati, sono costretti a presenziare alle cene rinunciando magari alla tv per ascoltare la tristissima storia del gattino dell’amica di famiglia… Un controgalateo in difesa degli uomini (per ritrovare l’istinto animale) con i trucchi e le strategie per rispedire al mittente i consigli altrui senza finire necessariamente a dormire in macchina.

(source: Bol.com)

Manuale Di Accreditamento Delle Strutture Diabetologiche

La qualita in sanita non e un tema nuovo, ma e spesso sottovalutato. Il medico si concentra sul suo rapporto con il paziente, ed e portato a credere che tecnica e tecnologia siano sufficienti a garantire prestazioni efficaci ed efficienti, a prescindere dal sistema organizzativo. La qualita intesa come ‘Total Quality Management’ e un modo per attraversare un confine, per creare conoscenza, per rompere la corazza dell’autoreferenzialita e di quella visione individualistica del lavoro appresa durante gli studi universitari e consolidata dall’esercizio professionale. Il percorso dell’accreditamento professionale tra pari e lo strumento che la societa scientifica Associazione Medici Diabetologi ha sviluppato e fornito ai diabetologi per facilitare la comprensione di modalita di guardare il mondo della sanita diverse da quelle che essi utilizzano abitualmente. Accreditarsi utilizzando il modello rappresentato da questo manuale significa sostituire i paradigmi tradizionali, gli schemi mentali, ripensare ai programmi di lavoro. L’esperienza ci ha insegnato che l’accreditamento professionale aiuta a rinforzare il sistema immunitario dei centri di diabetologia, l’anima del servizio, l’insieme dei suoi valori, quello in cui il gruppo di lavoro crede, la sua storia, le sue tradizioni, tutto cio che ha costruito per regolare i confini con l’esterno e a non soccombere ogni volta che accade un evento imprevisto. Il valore aggiunto passa attraverso la condivisione tra le persone che vi lavorano dei valori del servizio, di cio in cui credere, delle cose da fare, da evitare, da correggere, da prevenire. In questo senso le risorse dedicate all’implementazione del sistema qualita non sono sperperate, ma vanno principalmente a vantaggio del paziente e lo mettono al centro del sistema. Per questo abbiamo scritto ed aggiornato questo manuale.”

Il manuale dello stagista killer

John Lago non è un tipo raccomandabile. Eppure, nel suo mestiere è il migliore. Lavora come stagista presso un prestigioso studio legale di Manhattan e passa le sue ottanta ore settimanali portando caffè, rispondendo al telefono e occupandosi di quelle incombenze che per gli altri impiegati sono solo perdite di tempo. Ma non è questa la sua specialità: John Lago è al soldo della Risorse Umane s.r.l., un’agenzia di collocamento che funge da copertura per una rete di killer professionisti da infiltrare nelle aziende. Il loro obiettivo è eliminare i dirigenti corrotti, e a soli venticinque anni John è già uno dei migliori sicari di New York. Gli stagisti, si sa, sono invisibili, il che garantisce la copertura perfetta per raccogliere informazioni e portare a termine un lavoro pulito. Il compito di John è far fuori uno dei partner dello studio legale, tra gli uomini più inavvicinabili della città, ma le cose si complicano più del previsto. Sulle tracce del suo obiettivo c’è Alice, anche lei stagista presso lo studio e anche lei infiltrata, questa volta dall’FBI, che si rivelerà la rivale più dura – e seducente – che John abbia mai affrontato.

Manuale dell’uomo domestico

Beppe Severgnini punta il suo occhio prensile sugli italiani domestici: casa e famiglia, con le conseguenze del caso. Ne esce un quadro esilarante, ma realistico. L’Uomo Domestico è – purtroppo o per fortuna – l’Italiano Normale. Quello che cerca di fare dieci cose insieme, ma non ha abbastanza mani. Quello che s’inventa gourmet. Quello che compra la mountain bike, e scopre che ci sono le salite. Con ironia e buon senso Severgnini dipinge uno strepitoso ritratto nazionale. Un ritratto che coinvolge mogli e figli, fidanzati e mamme, amiche e colleghi. Un ritratto che parte dall’abitazione per spostarsi all’ufficio, all’automobile, ai computer e ai cellulari, sui quali sfoghiamo la nostra vocazione per l’eccesso.
(source: Bol.com)

Manuale dell’imperfetto viaggiatore

È proprio così, a Severgnini i viaggiatori interessano davvero: li segue, li osserva, li descrive in modo esilarante, senza però giudicarli o condannarli. «Eravamo turisti. Siamo diventati viaggiatori. Imperfetti, ma viaggiatori» sostiene l’autore. Siamo curiosi, rumorosi, avventurosi, frettolosi, generosi. Leggiamo poco e compriamo troppo. Siamo complessivamente onesti, e giustamente diffidenti. Siamo tolleranti. Mentre gli stranieri che visitano l’Italia si innervosiscono quando s’imbattono in altri stranieri, noi italiani, incontrando altri italiani, festeggiamo l’avvenimento, manifestando un orgoglio nazionale che in patria teniamo ben nascosto.
Se vi riconoscerete in queste pagine, vi raccomandiamo di essere indulgenti. Con voi stessi e con l’autore, che ricorda: «Se ho saputo descrivere la commedia umana che circonda i nostri viaggi, il motivo è uno solo: tra gli attori ci sono anch’io, e di solito mi diverto come un matto».
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### Sinossi
È proprio così, a Severgnini i viaggiatori interessano davvero: li segue, li osserva, li descrive in modo esilarante, senza però giudicarli o condannarli. «Eravamo turisti. Siamo diventati viaggiatori. Imperfetti, ma viaggiatori» sostiene l’autore. Siamo curiosi, rumorosi, avventurosi, frettolosi, generosi. Leggiamo poco e compriamo troppo. Siamo complessivamente onesti, e giustamente diffidenti. Siamo tolleranti. Mentre gli stranieri che visitano l’Italia si innervosiscono quando s’imbattono in altri stranieri, noi italiani, incontrando altri italiani, festeggiamo l’avvenimento, manifestando un orgoglio nazionale che in patria teniamo ben nascosto.
Se vi riconoscerete in queste pagine, vi raccomandiamo di essere indulgenti. Con voi stessi e con l’autore, che ricorda: «Se ho saputo descrivere la commedia umana che circonda i nostri viaggi, il motivo è uno solo: tra gli attori ci sono anch’io, e di solito mi diverto come un matto».

Manuale dell’automobilista incazzato

Chi guida lo sa. Un automobilista, proprio perché è un automobilista, non può che essere sempre, costantemente, in…zzato.Basta imbattersi in uno di quei negati del volante che non osano mai oltre la terza marcia. Basta trovarsi ad aspettare che quel tizio che hai pedinato con lo sguardo mentre si avvicinava all’auto in sosta esca nalmente dal suo dannato parcheggio. Basta incontrare un pedone che esita nel bel mezzo delle strisce preso da chissà quale dubbio esistenziale.Chi guida lo sa. Ma si divertirà come un matto a ritrovarsi nelle pagine di questo acuto e godibilissmo libro nel quale Gioele Dix innalza all’ennesima potenza umoristica il suo personaggio più amato, quello dell’automobilista in…zzato, unendo alla forza esplosiva delle battute una qualità di scrittura davvero rara. Il *Manuale dell’automobilista incazzato* parla con garbo ma senza pudori di parcheggi e navigatori satellitari, doppie frecce e doppie le, svergognando a colpi di ironia il codice stradale e i suoi più impuniti trasgressori.
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### Sinossi
Chi guida lo sa. Un automobilista, proprio perché è un automobilista, non può che essere sempre, costantemente, in…zzato.Basta imbattersi in uno di quei negati del volante che non osano mai oltre la terza marcia. Basta trovarsi ad aspettare che quel tizio che hai pedinato con lo sguardo mentre si avvicinava all’auto in sosta esca nalmente dal suo dannato parcheggio. Basta incontrare un pedone che esita nel bel mezzo delle strisce preso da chissà quale dubbio esistenziale.Chi guida lo sa. Ma si divertirà come un matto a ritrovarsi nelle pagine di questo acuto e godibilissmo libro nel quale Gioele Dix innalza all’ennesima potenza umoristica il suo personaggio più amato, quello dell’automobilista in…zzato, unendo alla forza esplosiva delle battute una qualità di scrittura davvero rara. Il *Manuale dell’automobilista incazzato* parla con garbo ma senza pudori di parcheggi e navigatori satellitari, doppie frecce e doppie le, svergognando a colpi di ironia il codice stradale e i suoi più impuniti trasgressori.

Il manoscritto ms 408. Storia del libro più misterioso del mondo

Il manoscritto ms 408 è il più misterioso del mondo, oggi come ieri. Redatto alla fine del XIII secolo da un monaco inglese e messo all’indice dalla Chiesa, ha fatto più volte il giro dell’Europa suscitando l’interesse dei collezionisti e degli studiosi, prima di finire nella biblioteca di un collegio gesuita di Roma. È là che Wielfried Voynich lo ritrova nel 1912 e lo porta negli Stati Uniti. Ma a Yale come sul vecchio continente nessuno riesce a venire a capo di questo codice, ancora oggi indecifrabile. Il mistero si fa ancora più fitto quando due ricercatori universitari, che hanno avuto a che fare con il manoscritto, cadono in coma irreversibile senza una ragione apparente…
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