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Il matematico curioso

Se nel libro precedente Giovanni Filocamo aveva sconfitto la paura della matematica, ora pone l’asticella più in alto e trascina il lettore in una cavalcata sfrenata e divertente sulla matematica di tutti i giorni, mettendo al suo servizio uno spirito di osservazione da vero curioso e la mania di trovare strutture, ordine e metodo nella vita quotidiana. Vi siete chiesti anche voi perché i numeri sono disposti in quella sequenza nella ruota della roulette? E forse giocate al Lotto ogni settimana inseguendo i numeri ritardatari… O probabilmente davate per scontato che le navi da crociera seguissero rotte rettilinee per risparmiare tempo e carburante. E ancora, avreste mai pensato che la matematica può svelare quanto è forte il caffè, o che esiste una formula per determinare se il nostro guardaroba è davvero fornito? Nel suo fare matematica, Giovanni Filocamo sembra accogliere lo spirito delle Lezioni americane di Italo Calvino: il suo racconto della matematica ha i pregi semplici della leggerezza (della precisione e della determinazione), della rapidità nel passare agile e disinvolto da una divagazione all’altra, ma sempre pronto a ritrovare il filo, dell’esattezza (numerica, certo, ma anche nel rendere nitide le sfumature del pensiero), della visibilità – la capacità di pensare per immagini, e veder scaturire, a occhi chiusi, numeri dalle forme – e, infine, della molteplicità: ogni oggetto è visto dal Matematico curioso come il centro di una rete di relazioni da seguire, moltiplicando i discorsi e arrivando ad abbracciare l’intero universo. Con lo stupore e il genuino entusiasmo del matematico che è in ognuno di noi.

Matematica e mondo reale

La matematica affascina, ma accende anche paure. È ‘ostica’, si dice, ma anche ‘sublime’, e in molti pensano che sia una disciplina completamente svincolata dal mondo reale: vive e si sviluppa in un universo tutto suo, inaccessibile ai profani: un Iperuranio lontanissimo privo di contatti con la realtà.
Chi leggerà questo libro di Zvi Artstein si convincerà dell’esatto contrario. Matematica e mondo reale è un libro per ognuno di noi, sia che amiamo la matematica, sia che la guardiamo con sospetto. È anche un libro sottilmente ironico, ricco di aneddoti che alleggeriscono una lettura al tempo stesso informativa e profonda. Artstein ripercorre l’intera storia della matematica, dalle origini neolitiche ai giorni nostri, mettendo al centro della sua analisi le connessioni che ogni concetto possiede col mondo reale, fino a giungere al cuore degli sviluppi matematici più moderni, dalla teoria della probabilità allo studio del comportamento umano, all’uso dei computer, che ha recentemente dato alla matematica contemporanea un potere inaudito.
Il fatto che per molti la matematica sia percepita come una cosa ‘distante’ non deve stupire, ci dice l’autore, anzi; succede proprio perché la sua struttura logica deduttiva è sostanzialmente in contrasto con gli schemi che l’evoluzione ha scolpito nelle nostre menti. La matematica è, in un certo senso, anti-evolutiva. ‘Se l’esperienza mostra che le tigri sono dei pericolosi predatori, la conclusione più logica è che se si incontra una tigre conviene scappare o nascondersi’, scrive Artstein. Un tipico ragionamento matematico sosterrebbe invece che, benché tutte le tigri viste finora hanno divorato i nostri compagni, ciò non significa necessariamente che anche la prossima lo farà. Ma ‘sprecare tempo e energie in ragionamenti astratti per stabilire se quella particolare tigre ci divorerà o meno, difficilmente garantirà un successo riproduttivo apprezzabile’.

(source: Bol.com)

La matematica delle bionde

Tubino nero e ballerine: che si tratti di un evento o di una serata romantica, è questa la “divisa” che indossa Camilla Casteldiani, giornalista di gossip trentenne un po’ frustrata. Il suo mito è Audrey Hepburn, icona di eleganza, di cui sta scrivendo la biografia. Ma quando, invece del ritratto di Audrey che le serve per la copertina del libro, le viene recapitato quello di Marilyn Monroe, la vita di Camilla subisce un brusco e inatteso cambiamento di stile. Soprattutto quando la bionda più bionda del pianeta inizia a parlare, a sorseggiare champagne con la mano guantata e a elargire consigli tutt’altro che richiesti. Dapprima la giornalista si indispettisce, ma poi, mentre piange sconsolata per la fine della relazione con Cris, non può che accettare l’aiuto della diva. E la terapia d’urto di Marilyn ha l’effetto di un vero tornado: dal guardaroba, tutto da rifare, dal trucco e dal colore dei capelli, tutti da rivedere, all’abc per diventare sexy e conquistare un uomo al primo appuntamento. Tra un enigmatico Mr. G che appare e scompare nella sua posta elettronica e un cavaliere misterioso che la salva da una situazione a dir poco imbarazzante, Camilla dovrà imparare a tirar fuori la bionda che è in lei.
Esplosiva, intelligente, romantica, La matematica delle bionde è una commedia da non perdere.
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### Sinossi
Tubino nero e ballerine: che si tratti di un evento o di una serata romantica, è questa la “divisa” che indossa Camilla Casteldiani, giornalista di gossip trentenne un po’ frustrata. Il suo mito è Audrey Hepburn, icona di eleganza, di cui sta scrivendo la biografia. Ma quando, invece del ritratto di Audrey che le serve per la copertina del libro, le viene recapitato quello di Marilyn Monroe, la vita di Camilla subisce un brusco e inatteso cambiamento di stile. Soprattutto quando la bionda più bionda del pianeta inizia a parlare, a sorseggiare champagne con la mano guantata e a elargire consigli tutt’altro che richiesti. Dapprima la giornalista si indispettisce, ma poi, mentre piange sconsolata per la fine della relazione con Cris, non può che accettare l’aiuto della diva. E la terapia d’urto di Marilyn ha l’effetto di un vero tornado: dal guardaroba, tutto da rifare, dal trucco e dal colore dei capelli, tutti da rivedere, all’abc per diventare sexy e conquistare un uomo al primo appuntamento. Tra un enigmatico Mr. G che appare e scompare nella sua posta elettronica e un cavaliere misterioso che la salva da una situazione a dir poco imbarazzante, Camilla dovrà imparare a tirar fuori la bionda che è in lei.
Esplosiva, intelligente, romantica, La matematica delle bionde è una commedia da non perdere.

Match Point. Il gioco della vita

Questo non è un manuale sul tennis, e neppure il racconto della carriera di una delle più grandi campionesse italiane della racchetta. Questo è un libro sulla passione e sulla motivazione, doni preziosi che, se coltivati con caparbietà, sono in grado di condurci dove non immaginiamo di poter arrivare. Crederci sempre e non arrendersi mai, avere fiducia nel potere della mente, sconfiggere la paura, combinare talento e umiltà, comprendere che il vero successo è la felicità. Ecco i passi di un allenamento quotidiano per diventare persone più risolute e serene. Mara Santangelo, oggi coach di giovani promesse, offre preziosi consigli – sperimentati nei successi sportivi e nella vita di tutti i giorni – per migliorare se stessi in ogni ambito, realizzare in pienezza la propria esistenza e vivere in modo più appagante. Per Mara la pace con se stessi è sentire che ogni circostanza può insegnare qualcosa di utile, anche quando non risponde alle nostre aspettative. È inutile negarlo: soprattutto quando la posta in gioco è più alta, si insinua facilmente la paura di fallire, il dubbio di non essere all’altezza, l’ansia di non riuscire a raggiungere il traguardo prefissato. L’autrice ci insegna a reagire e a lottare al meglio delle nostre possibilità, nella consapevolezza che la vera vittoria è far fruttare i propri talenti per metterli a disposizione degli altri. Con le testimonianze di: Maurizia Cacciatori, Igor Cassina, Sara Errani, Margherita Granbassi, Nicola Legrottaglie, Giacomo “Jack” Sintini, Bebe Vio.
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Mastruzzi indaga. Piccole storie di civilissimi bolognesi nella Bologna incivile e imbarbarita

Gino Mastruzzi è un investigatore privato per modo di dire. Sì, di tanto in tanto gli viene affidato un caso da risolvere, ma le sue indagini finiscono sempre con lo scoprire una realtà che non si può, che non si può più, che non si può ancora “risolvere”. È la realtà metropolitana dell’emarginazione e del razzismo, delle sacche di povertà e della malavita dentro la cornice di una città “civile” e opulenta come Bologna. Piuttosto che investigatore, Mastruzzi – burbero, pieno di acciacchi, donchisciottesco – è una sorta di “assistente sociale”. Si butta a pesce dove sente odore di ingiustizia e così finisce con lo smascherare una città fatta anche di arroganza, potere occulto, personaggi intoccabili. Gino Mastruzzi ha molti amici tra vagabondi e senza casa, zingari e immigrati, mendicanti e disoccupati, insieme a loro lotta quotidianamente contro i mulini a vento, non vince mai, tuttavia da ogni nuova impresa sgangherata esce conservando l’unico bene per lui prezioso: la dignità.

Mastro Zacharius o L’orologiaio che aveva perduto l’anima

A Ginevra, nel medioevo, l’orologiaio più famoso della città, il vecchio mastro Zacharius, è convinto di esser riuscito a padroneggiare il tempo, avendo racchiuso una parte della propria anima in ogni pezzo da lui fabbricato. Ma un giorno gli orologi si fermano all’improvviso l’uno dopo l’altro e per Zacharius è la fine del suo orgoglioso sogno di dominio, a meno che non riesca a trovare l’unico orologio che ancora funziona. Seguito dalla figlia Gérande e dall’apprendista Aubert, il vecchio impazzito percorre dunque le solitudini alpine fino al castello di Andernatt, dove alla fine il tempo gli si mostrerà nei panni di un vecchietto grottesco e malefico…
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Mastodonia

Ogni vero scrittore inventa i luoghi di cui racconta. La Parigi di Simenon è immaginaria quanto l’impero galattico di Asimov, la Londra di Dickens quanto la colonia lunare di Heinlein. Lo stato americano del Winsconsin, dove si svolgono di solito i romanzi di Simak, ha finito per diventare anch’esso una specie di paese delle meraviglie in cui nulla è impossibile. I boschi, i monti, i radi villaggi, le sperdute capanne di tronchi così amorosamente descritti, confinano con gli stupefacenti paesaggi della fantascienza. Basta un cane per passare dall’uno all’altro universo, un cane che torna a casa un mattino con la punta di una lancia preistorica conficcata in una gamba. Sarà lui, come il coniglio di Alice, a guidare il padrone, Asa Steele, con la sua amica Rila, lo scemo del villaggio, il banchiere locale, lo sceriffo, un avvocato di New York, e via via giornalisti, cameramen, senatori, miliardari e infine lo stesso FBI, verso la più sensazionale scoperta dopo quella dell’America e verso il più colossale affare turistico di tutti i tempi. Nonchè verso il più divertente e ingegnoso paradiso fiscale che mente di evasore abbia mai concepito.

Il mastino dei Baskerville

La prematura e improvvisa scomparsa di Sir Charles Baskerville, ultimo occupante di Baskerville Hall, induce il dottore James Mortimer a ricorrere ai servigi del più grande investigatore d’Inghilterra: Sherlock Holmes. Ma non si tratta di un semplice omicidio, questa volta c’è qualcosa di più a movimentare le indagini degli occupanti di Baker Street. Una strana e arcana maledizione che attanaglia la famiglia Baskerville da tempo quasi immemore: un cane nero, un mastino con occhi infernali che, di notte, fende la brughiera alla ricerca dell’ultimo erede di turno. Aiutato dal fedele Watson, Sherlock Holmes si mette sulle tracce di questo mistero tentando con la sua ineguagliabile logica di districare la delicata matassa che avvolge i caso, sospeso tra realtà e soprannaturale. Il capolavoro di Sir Arthur Conan Doyle, l’impresa definitiva di Sherlock Holmes a metà tra racconto del terrore e giallo classico.
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La maschera del libertino

Inghilterra, 1816 – Cameron Chalton, Visconte Marwood, non fa mistero di godere della propria vita privilegiata, indulgendo in divertimenti e giochi di seduzione, e dedicando molto tempo alla sua più grande passione, il teatro. In particolare, non si perde nemmeno una rappresentazione delle brillanti opere della sua autrice preferita, Margaret Delamere. Tuttavia, quando finalmente riesce a incontrarla, la fredda indifferenza con cui lei rifiuta le sue attenzioni lo sconvolge. Determinato a conquistarla, le offre ospitalità nella tenuta di famiglia affinché possa terminare il suo ultimo lavoro nella quiete della campagna. Ben presto, però, grazie alla quotidiana vicinanza, Cam scopre che Maggie è l’unica capace di vedere oltre la maschera di libertino perdigiorno che indossa, e così l’iniziale piano di seduzione si trasforma in una strenua lotta per conquistare il suo cuore!
Serie “La rubrica dei pettegolezzi” – vol.2
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### Sinossi
Inghilterra, 1816 – Cameron Chalton, Visconte Marwood, non fa mistero di godere della propria vita privilegiata, indulgendo in divertimenti e giochi di seduzione, e dedicando molto tempo alla sua più grande passione, il teatro. In particolare, non si perde nemmeno una rappresentazione delle brillanti opere della sua autrice preferita, Margaret Delamere. Tuttavia, quando finalmente riesce a incontrarla, la fredda indifferenza con cui lei rifiuta le sue attenzioni lo sconvolge. Determinato a conquistarla, le offre ospitalità nella tenuta di famiglia affinché possa terminare il suo ultimo lavoro nella quiete della campagna. Ben presto, però, grazie alla quotidiana vicinanza, Cam scopre che Maggie è l’unica capace di vedere oltre la maschera di libertino perdigiorno che indossa, e così l’iniziale piano di seduzione si trasforma in una strenua lotta per conquistare il suo cuore!
Serie “La rubrica dei pettegolezzi” – vol.2

Maschera Bianca (eNewton Zeroquarantanove)

Un misterioso individuo, dal volto coperto da una maschera bianca, getta il panico nei locali più alla moda di Londra. Gli uomini di Scotland Yard indagano nei desolati bassifondi della città, ostacolati da un muro di omertà e mistero dove verità e leggenda si mescolano in oscuri presagi. Poi, un giorno, in un malfamato quartiere vicino al Tamigi, un uomo viene assassinato con un metodo incomprensibile: la polizia si trova fra le mani un caso difficilissimo, mentre le vite dei vari personaggi si intrecciano fino all’incredibile finale.
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo; a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo, nonché la sceneggiatura del celeberrimo King Kong. Definito “il re del giallo”, è morto nel 1932.
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### Sinossi
Un misterioso individuo, dal volto coperto da una maschera bianca, getta il panico nei locali più alla moda di Londra. Gli uomini di Scotland Yard indagano nei desolati bassifondi della città, ostacolati da un muro di omertà e mistero dove verità e leggenda si mescolano in oscuri presagi. Poi, un giorno, in un malfamato quartiere vicino al Tamigi, un uomo viene assassinato con un metodo incomprensibile: la polizia si trova fra le mani un caso difficilissimo, mentre le vite dei vari personaggi si intrecciano fino all’incredibile finale.
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo; a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo, nonché la sceneggiatura del celeberrimo King Kong. Definito “il re del giallo”, è morto nel 1932.

La Maschera (West End Vol. 2)

Adam Fischer non crede nelle seconde opportunità. Quando il suo amante, Charlie, gli spezza il cuore lasciandolo per inseguire la sua carriera musicale a Los Angeles, si convince che la vita ha in serbo per lui nient’altro che avventure senza senso.
Finché il destino non spinge Penn Shields tra le sue braccia.
Penn è un giovane e talentuoso stilista che ha appena finito il college e ottenuto il lavoro dei suoi sogni, ovvero quello di assistente al guardaroba al teatro Queen Victoria, dove Adam si esibisce in un popolare musical.
È anche il fratello di Charlie.
L’ultima cosa che Penn vorrebbe è seguire le orme di suo fratello, soprattutto perché non si parlano da anni. Nonostante questo, l’attrazione che prova nei confronti di Adam aumenta ogni giorno e, ben presto, tentare di resistere si rivela inutile.
Mentre Adam e Penn imparano a conoscersi più intimamente, entrambi si rendono conto che le prime impressioni possono essere ingannevoli e che, talvolta, possono portare con sé una seconda opportunità.
** 80 000 parole
** I personaggi di Adam e Penn erano già apparsi in Ballando (West End #1), ma “La Maschera” può essere letto come un romanzo autoconclusivo.
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### Sinossi
Adam Fischer non crede nelle seconde opportunità. Quando il suo amante, Charlie, gli spezza il cuore lasciandolo per inseguire la sua carriera musicale a Los Angeles, si convince che la vita ha in serbo per lui nient’altro che avventure senza senso.
Finché il destino non spinge Penn Shields tra le sue braccia.
Penn è un giovane e talentuoso stilista che ha appena finito il college e ottenuto il lavoro dei suoi sogni, ovvero quello di assistente al guardaroba al teatro Queen Victoria, dove Adam si esibisce in un popolare musical.
È anche il fratello di Charlie.
L’ultima cosa che Penn vorrebbe è seguire le orme di suo fratello, soprattutto perché non si parlano da anni. Nonostante questo, l’attrazione che prova nei confronti di Adam aumenta ogni giorno e, ben presto, tentare di resistere si rivela inutile.
Mentre Adam e Penn imparano a conoscersi più intimamente, entrambi si rendono conto che le prime impressioni possono essere ingannevoli e che, talvolta, possono portare con sé una seconda opportunità.
** 80 000 parole
** I personaggi di Adam e Penn erano già apparsi in Ballando (West End #1), ma “La Maschera” può essere letto come un romanzo autoconclusivo.

Mary e il gigante

Cronaca di vita e d’amore ambientata in una cittadina della California degli anni Cinquanta, “Mary e il gigante” racconta la storia di Mary Anne Reynolds, una giovane donna dal carattere sensibile e intenso, e delle sue difficoltà affettive e relazionali. I suoi uomini, prima un cantante nero, poi il proprietario di un negozio di dischi più anziano di quarant’anni, accompagnano Mary lungo un itinerario di consapevolezza e disperazione che rivela in controluce un complesso panorama emotivo e culturale, quello di un decennio entrato nell’immaginario collettivo in modo anomalo e spesso falsato, e che oggi è al centro di una forte rilettura. Gli anni Cinquanta descritti da Dick sono un momento oscuro della Storia, segnato da una sorta di barbarie civile, in cui un senso diffuso di sgomento (è l’epoca dell’espansione del nucleare e della guerra fredda) si accompagna all’intolleranza verso il prossimo, alla diffidenza e all’incomprensione. Introduzione di Carlo Pagetti. Postfazione di Tommaso Pincio.
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Il marxismo occidentale: Come nacque, come morì, come può rinascere

Nato nel cuore dell’Occidente, con la Rivoluzione d’Ottobre il marxismo si è diffuso in ogni angolo del mondo, sviluppandosi in modi diversi e contrastanti. Contrariamente a quello orientale, il marxismo occidentale ha mancato l’incontro con la rivoluzione anticolonialista mondiale – la svolta decisiva del Novecento – e ha finito col subire un tracollo. Ci sono oggi le condizioni per una rinascita del marxismo in Occidente?