38081–38096 di 74503 risultati

Fuoco e gelo

Con Fuoco e gelo torna sulle pagine di URANIA Roger Zelazny, autore della Pista dell’orrore. Molta acqua è passata da allora sotto i ponti, e nel frattempo Zelazny è diventato un maestro riconosciuto della fantascienza, pubblicando capolavori come Signore della Luce, lo Nomikos l’immortale e altri testi-chiave della sf americana moderna. Meno nota, ed è un male, la sua produzione di racconti (a parte casi clamorosi come il premiatissimo Una rosa per l’Ecclesiaste). In questo numero vi proponiamo una scelta di short stories compilata da lui stesso, dove l’immaginazione di Zelazny spazia dalla fantascienza al fantastico, in un mélange personalissimo e degno di un grande romanziere.
Indice:
Permafrost (Permafrost, 1986)
Loki 7281 (Loki 7281, 1984)
Canto di morte (D[r]eadsong, 1985)
Berserker sorpreso (Itself Surprised, 1984)
Sangue di giornata (Dayblood, 1985)
Le bande di Titano (The Bands of Titan, 1986)
Mana dal cielo (Mana from Heaven, 1984)
Re della notte (Night Kings, 1986)
L’ultimo eroe (Quest’s End, 1987)
24 vedute del monte Fuji, di Hokusai (24 Views of Mount Fuji, by Hokusai, 1985)
Copertina di Oscar Chichoni

Fuoco di copertura

Helsinki, un gelido dicembre: Nick Stone, ex comandante dei SAS e ora agente speciale dell’lntelligence britannica – tanto “speciale” che i suoi capi sono pronti a negarne persino l’esistenza -, ha trovato un “lavoretto” per fare un bel po’ di soldi. Rapire Valentin Lebed, un pezzo enorme della mafia russa, e trasportarlo a San Pietroburgo. Le cose, ovviamente, vanno storte e in breve Nick si trova coinvolto in una partita molto più grossa, giocata dallo stesso Valentin, dai suoi micidiali “concorrenti”, dai Servizi americani e inglesi e da quello che resta della potente organizzazione di controspionaggio sovietica… La posta in gioco è altissima: qualcosa in grado di mettere in ginocchio Echelon, il sistema occidentale di intercettazione delle comunicazioni, qualcosa capace di scatenare una guerra… Un tornado di azioni, inseguimenti, intrighi, colpi di scena nel cui epicentro finisce col trovarsi Nick Stone, solo.

Fuoco amico

Giuliana Sgrena racconta la drammatica esperienza del suo sequestro, del ferimento e della morte di Nicola Calipari, l’agente che poco prima l’aveva salvata dai rapitori. I ricordi del rapimento, le sensazioni quotidiane vissute in una stanza chiusa e al buio, gli incubi del sequestro, il rapporto con i rapitori si intrecciano alle tematiche della realtà irachena (guerra, sequestri, profughi, resistenza, terrorismo, religione, la condizione delle donne, il processo di balcanizzazione del paese ecc.) con richiami anche al passato regime, a Saddam, alle guerre, all’embargo, ai preparativi bellici angloamericani in contrasto con le decisioni dell’Onu e alla vicenda delle mai rinvenute armi di distruzione di massa.

I fuochi di Azeroth

Morgaine e il suo fido scudiero Nhi Vanye abbandonato Shiuan, un pianeta sconvolto dai terremoti e da terribili maree e inondazioni, giungono alla terra di Azeroth, dove esiste un’altra porta stellare segnalata da fuochi alieni, un’altra porta da chiudere e sigillare per sempre. Su Azeroth però c’è un fattore nuovo, imprevisto: perché qui regnano ancora i terribili, preumani qhal, e i qhal sono al di là e al di sopra della scienza degli umani.

Fuochi

“Nato da una crisi passionale, Fuochi, si presenta come una raccolta di poesie d’amore, o, se si preferisce, come una serie di prose liriche collegate fra loro sulla base di una certa nozione dell’amore.Come tale, l’opera non ha bisogno di commenti, in quanto l’amore totale, imponendosi alla vittima come malattia e insieme come vocazione, è da sempre una realtà dell’esperienza e un tema fra i più visitati della letteratura. Si può tutt’al più ricordare che ogni amore vissuto, come quello che ha dato origine al libro, si fa e poi si disfa all’interno di una determinata situazione, grazie a un complesso miscuglio di sentimenti e di circostanze che in un romanzo formerebbero la trama stessa della vicenda mentre in una poesia sono il punto di partenza del canto.”Dalla Prefazione dell’autrice

I funeracconti

Un presenzialista dei funerali che partecipa alle esequie di sconosciuti ricavandone impressioni e suggestioni che poi annota metodicamente nel suo “curriculum mortis”. Una donna – Maria Addolorata – a capo di una blasonata agenzia di pompe funebri, il cui motto è: “A ogni cerimonia il proprio stile”. Un parco dei divertimenti molto particolare – FuneraLand – che promette di far morire dal divertimento. La redazione di una rivista “Glamourt” – alle prese con il numero speciale, il tredici. Una “dama di condoglianze”, perché quando una persona muore chi rimane è più solo. Collezionisti di rarissimi carri funebri. Tumulatori di piccoli animali domestici e necrofori di fiori d’appartamento. Otto racconti che iniziano quando tutto finisce. Otto racconti che giocano con la morte e con le sue innumerevoli declinazioni – qualche volta drammatiche, spesso assurde, sempre umanissime. Benedetta Palmieri affronta uno degli ultimi tabù con ironia partenopea e scaramantico disincanto, perché dietro la paura della morte c’è un mondo da raccontare.

La fuga. I diari delle streghe

Cassie è ormai un membro del Circolo segreto, la setta di streghe di New Salem. Dai vecchi diari delle famiglie i componenti del circolo, ragazzi all’apparenza normali, apprendono le antiche regole per ottenere il potere. Basta un gioco di parole e l’incantesimo è fatto. Ma non è così facile come sembra: se il cuore di chi ricorre alla magia non è puro, impuri saranno gli effetti della magia. Lo sa bene Adam, prigioniero di un’ambizione cieca, che mette a rischio l’unità e la salvezza dell’intero gruppo. E lo sa bene Cassie, combattuta tra la volontà di sperimentare i propri poteri e il desiderio di normalità. Ma la fuga dal Circolo delle streghe di New Salem non è permessa…
**

Fuga Per Amore

Quando David Carmichael, dopo essere stato colpito da un’emicrania, si rompe una spalla, al suo migliore amico Trace Jackson viene naturale trasferirsi da lui per assisterlo. Il loro rapporto cameratesco comincia a correre rischi quando David scopre in esso un sottofondo di calore e tensione. Pur sapendo che il suo migliore amico è eterosessuale, David si sta innamorando di lui alla svelta. Trace non ha mai desiderato un altro uomo. È un donnaiolo con una certa reputazione, considerato una preda ambita in città. Ma l’amicizia salda e preziosa con David viene intensificata dalle emozioni e dell’eccitazione, e la tentazione data dall’avere David così vicino è irresistibile. Presto Trace rende noto a David di voler capire se la cosa può funzionare tra loro. Perché Trace è certo che non vorrà più nessun altro – ama già David.

La fuga di Drizzt

Drizzt è un mitico eroe delle Lande di Ghiaccio, ed è il protagonista di una trilogia, dove l’eterno conflitto fra bene e male si concretizza nella lotta del nobile principe contro gli elfi oscuri, esseri vili e immorali che regnano sovrani nelle viscere della terra. Presa la dura decisione di fuggire dalla malvagità del Buio Profondo, nel secondo volume della trilogia Drizzt si allontana dalla città maledetta, ma gli elfi si mettono sulle sue tracce, determinati a fargli pagare a duro prezzo la sua rettitudine in un mondo di malvagità.
**

Il fucile da caccia

Quando nel 1949, il gornalista, poeta e critico d’arte Inoue Yasushi pubblica il suo primo romanzo ha quarantadue anni. In quest’opera l’autore trova nella brevità una misura ideale e, nell’oscillazione tra il detto e il non detto, raggiunge un miracoloso equilibrio narrativo. Un equilibrio difficile e impervio come il gioco amoroso che tiene legati i destini dei quattro personaggi, un uomo e tre donne, e che li accompagna nel corso degli anni senza mai turbare la calma ritualità delle loro esistenze. Eppure il romanzo è attraversato da una tensione costante, da una rabbia sorda e trattenuta che esplode alla fine, quando ogni menzogna viene svelata, ogni passione consumata e a regnare è la consapevolezza che ogni essere è abitato da una vita segreta.

Fruscio di streghe

Joseph Binks avrebbe preferito passare il Natale con il papà, ma si trova su un treno che lo porterà a trascorrere le vacanze natalizie con la nuova famiglia della madre. Già nello scompartimento, popolato da personaggi strani, cominciano a intrecciarsi i fili dell’intrigo in cui rimarrà impigliato. Trascinato da un triciclo magico in un improbabile covo di streghe, Joe farà amicizia con la lentigginosa apprendista Twiggy e scoprirà di essere stato coinvolto in un complotto che ruota attorno alla pagina mancante di un antico libro… Età di lettura: da 11 anni.

Frontiere di rete. Internet 2001: cosa c’è di nuovo

Portali e servizi al cittadino, banche e trading on-line, collegamenti mobili a banda larga, presente e futuro dei libri elettronici: gli sviluppi più recenti, i settori emergenti e le principali novità nel mondo del Web, illustrati dagli autori di “Internet 2000”, ossia Marco Calvo, Fabio Ciotti, Gino Roncaglia, Marco A. Zela. Completa il volume un divertente e curioso esercizio di anticipazione sull’Internet che ci aspetta fra una decina di anni: un capitolo di ‘Internet 2010’, smarritosi in qualche piega temporale e finito chissà come all’interno di questo libro.

La frontiera scomparsa

I due anni trascorsi da Sepúlveda nelle prigioni del regime cileno e l’espulsione dal suo paese natale; il ricordo di un detenuto a bordo di un treno che attraversa il Cile da sud a nord; la permanenza a Montevideo con due amici e militanti della sinistra rivoluzionaria che si trasforma in un’avventura quasi comica; un incontro memorabile sul confine boliviano e ancora molti altri episodi.

Freddo Sud

A Marbella, l’intera famiglia di Sebastian Sòderstrom, idolo svedese di hockey sul ghiaccio, viene sterminata da un attacco con il gas a opera di una banda di rapinatori. Una tragedia che sconvolge la comunità straniera di ricconi e celebrità, che si godono le meraviglie della Costa del Sol protetti da alte mura e sofisticati sistemi d’allarme. Annika Bengtzon raggiunge la Spagna come inviata della Stampa della sera, lasciandosi per qualche giorno alle spalle a Stoccolma la sua faticosa routine di casa-lavoro-bambini, complicata dall’imminente divorzio da Thomas e da un nuovo superiore che la perseguita in redazione. Mentre la polizia spagnola è pronta ad archiviare il caso, lei si convince che i Sòderstrom non siano morti per l’errore di qualche ladro anonimo: qualcuno ha progettato di ucciderli. Vulnerabile e testarda, Annika cerca la verità in un ambiente dove i segreti vengono custoditi per generazioni: al di là delle sontuose facciate, trova un mondo parallelo di corruzione e droga, che un filo di sangue lega a uno sperduto podere della Svezia. Liza Marklund costruisce la nuova inchiesta della sua reporter Annika Bengtzon basandosi su fatti reali, e dà vita a un thriller che fa emergere gli abissi della cosiddetta società bene.