38017–38032 di 74503 risultati

Il ghostwriter

“Nel momento in cui seppi come era morto McAra avrei dovuto alzare i tacchi e andarmene. Solo adesso me ne rendo conto.” Chi parla è un ghostwriter di professione. Cinico e con una buona dose di disincantato umorismo, abituato ad aver a che fare con star del rock al tramonto e piccole celebrità, non esita ad accettare l’incarico di lavorare alle memorie del Primo ministro britannico uscente Adam Lang, memorie attesissime e scottanti. Per lui è una grande occasione, resa ancora più allettante da un compenso astronomico impossibile da rifiutare. Ben presto, però, il ghostwriter capisce di aver fatto un terribile errore. Qualcun altro si era già dedicato allo stesso progetto, morendo in circostanze palesemente sospette solo qualche giorno prima. Ma ormai è troppo tardi: il controverso ex premier si rivela un personaggio con un passato pieno di segreti. Segreti che hanno il potere di uccidere…

Ghost: romanzo

A due passi da New York esiste una località chiamata Logan Beach. D’estate è una frequentata stazione di villeggiatura, ma d’inverno ha un’atmosfera un po’ da vecchia America vittoriana, angosciosa e rarefatta: un litorale battuto dal vento e dalla pioggia, una grande casa in cima a una scogliera, una villetta sulla sabbia e il resto del mondo lontano come non mai. Proprio qui, e proprio in un inverno più inclemente del solito, si rifugiano David ed Ellen, una matura coppia di coniugi, con la speranza di ricucire in qualche modo il loro rapporto in crisi da tempo, lontani dall’assolata California e da una storia di infedeltà che Ellen non riesce a perdonare. Ma l’insidia è dietro l’angolo, nella persona di una enigmatica e bellissima ragazza che compare all’improvviso dal nulla e che pian piano si insinua nella vita di David fino a sconvolgerla, facendo leva sulle sue debolezze. Chi è Marianna? Da dove viene? E, soprattutto, cosa vuole? David dovrà affrontare e sconfiggere i propri demoni, anche quelli più inconfessati: in ballo non c’è più soltanto il suo matrimonio, ma la sua sanità mentale e la sua stessa vita.

Ghost shadow – l’isola delle ossa

Ci sono spiriti che camminano in mezzo a noi, spiriti di defunti che non possono andare verso la luce perché qualcosa li lega a questo mondo. Pochi, tra i vivi, ne percepiscono la presenza, e Katie O’Hara è una di essi. Da quando è tornata a Key West, più si addentra nei misteri che riguardano un orribile omicidio commesso molti anni prima, più si fanno insistenti gli avvertimenti di un amico fantasma. Intanto la conta dei morti sull’Isola delle Ossa sale, come se un crudele assassino continuasse a mettere in scena un macabro copione di un lontano passato, e per Katie scoprire la verità diventa sempre più importante. Perché l’assassino potrebbe essere l’uomo di cui si sta innamorando…

Ghost night – la sposa fantasma

Vanessa Loren non crede ai fantasmi. È tornata a South Bimini per scoprire la verità sul macabro delitto che due anni prima le ha sconvolto la vita e liberarsi così da quell’ossessione. Il documentario che l’affascinante Sean O’Hara sta girando sull’isola sembra essere l’occasione perfetta, ma quando una visione spettrale guida Vanessa fino a un antico medaglione e poi a un forziere che contiene un raccapricciante tesoro, entrambi iniziano a chiedersi se davvero esista una spiegazione razionale per tutto. E se l’attrazione che vibra tra loro sia soltanto il frutto di una reazione chimica o piuttosto il segno che esistono forze più potenti dell’uomo.

Ghiaccio-nove

Uno scrittore decide di scrivere un libro sul giorno in cui è stata sganciata su Hiroshima la prima bomba atomica. Si intitola Il giorno in cui il mondo finì ed è centrato sull’idea di descrivere cosa stessero facendo alcuni scienziati nucleari nell’esatto momento in cui avveniva la catastrofe. Attraverso una corrispondenza con i tre figli dell’ormai defunto Felix Hoenniker, il premio Nobel che ha costruito la bomba, lo scrittore descrive il suo ritratto. Apprendiamo così che, proprio in quel giorno fatale, il dottor Hoenniker era riuscito a risolvere un gioco che lo stava impegnando da un bel po’ e che la notte della sua morte, avvenuta anni dopo, stava trafficando in cucina con dei pezzetti di ghiaccio: aveva trovato il modo per far ghiacciare l’acqua ad alte temperature. Questa sua invenzione è, in realtà, un’arma micidiale, capace di congelare ogni forma di vita sulla Terra. I tre figli cercheranno di utilizzare quest’ultima scoperta paterna. Ognuno imbocca la sua strada. Scoprire cosa faranno delle loro vite costituisce la seconda parte del romanzo. Salutato al suo apparire, nel 1963, da Graham Greene come “uno dei tre migliori romanzi dell’anno scritto dal più bravo scrittore vivente”, Ghiaccio-Nove è l’opera di Vonnegut più letta e amata dalle giovani generazioni. È un libro che contesta quasi ogni aspetto della nostra società attraverso la parodia e l’artificio che, visto il mondo apparentemente privo di senso in cui ci muoviamo, sembra essere uno dei pochi modi con cui descriverlo.

Ghiaccio sottile

Un rapimento lampo, però il riscatto richiesto è troppo esiguo. Michele, chirurgo estetico, non ha dubbi: si tratta di uno scherzo. Del resto è certo che a telefonare sia stato un bambino, suo figlio Andrea non può essere stato rapito veramente. Ben presto arrivano i dubbi: quello di Andrea non è stato il primo rapimento avvenuto in circostanze simili. Già altri bambini sono scomparsi e solo chi ha pagato il riscatto ha potuto riabbracciarli. Chi non l’ha fatto non li ha più rivisti. Nonostante il parere contrario della moglie si rivolge alla polizia, deciso a tendere una trappola ai rapitori. Che anche loro siano bambini è fuor di dubbio, ma chi li sta manovrando e soprattutto perché? Sono davvero rapimenti casuali o seguono uno schema? Quando il riscatto viene ritirato da una bambina giovanissima credono di essere a un passo dalla soluzione, non si rendono conto che hanno appena iniziato una partita a scacchi con un avversario implacabile.
**

Ghiaccio nero

Per Harry Bosch, detective della Polizia di Los Angeles, la notte di Natale è una notte come tante, da trascorrere a casa, da solo, con la speranza che, almeno per una sera, Hollywood decida di non mostrarsi per la fogna che veramente è. Speranza vana.
Mentre un incendio divampa sulla collina di Hollywood rischiando di minacciare anche la casa di Bosch, il radioricevitore trasmette un messaggio in codice. Un suicidio in un motel di periferia. Un caso come tanti, se il morto non fosse un poliziotto. Cal Moore si è sparato alla testa con un fucile a doppia canna. Il biglietto d’addio sembra non lasciare spazio ai dubbi. Ma Bosch non è convinto. Quell’uomo si era rivolto a lui: un incontro informale, in un bar, un paio d’ore passate a bere birra e whisky con quello sbirro cinico e cupo, per tanti aspetti simile a lui.
Seguendo il filo di un’indagine personale, Bosch scopre che Cal Moore aveva messo insieme un dossier sul traffico di una nuova micidiale droga e su una vera guerra per la conquista del mercato. Ma scopre anche qualcosa di oscuro e misterioso nel passato di Cal, qualcosa che forse lo ha ucciso.

(source: Bol.com)

Gerusalemme, Gerusalemme

Nel cinquantenario della nascita dello Stato ebraico questo romanzo ne ricorda la genesi tormentata. Nel maggio del 1948, mentre gli ebrei festeggiavano la nascita di Israele, gli arabi già si preparavano alla lotta. Questo romanzo racconta gli uomini, i drammi, i fatti di quella tragica stagione terminata con la nascita del nuovo stato.

Gerusalemme perduta

“Una follia. Un peccato di superbia. Una fatica improba. Non so definire altrimenti un viaggio come questo, col taccuino a raccogliere briciole di Dio, ripercorrendo a ritroso la strada dei primi cristiani dall’Italia a Gerusalemme e incontrando a ogni passo del cammino le fedi sorelle, islam e giudaismo. L’argomento, troppo grande, produce inevitabili turbolenze, dubbi, inquietudini, depistaggi. Siamo entrati in questo terreno nuovo senza guide, da viaggiatori fai-da-te, rifiutando il tranello di un approccio solo archeologico. Cercavamo banalmente racconti e immagini dei cristiani di oggi. Monika Bulaj non ha solo osservato e fotografato. Ha trasformato questa ricerca in una straordinaria avventura.”
**

La Gerusalemme liberata

Ideale rappresentante dell’autunno del Rinascimento, la “Gerusalemme liberata” divenne ben presto uno tra i libri più letti e amati in tutta Europa. Tasso seppe descrivere con il suo poema un mondo umano e narrativo chiaroscurale, ricco di una tensione mai completamente risolta tra etica e desiderio, tra doveri nei confronti di una giustizia superiore e umanissimi cedimenti alle debolezze. Nel contrasto allargato alle grandi forze del Cielo e dell’Inferno, la “Liberata” comunica un profondo senso di crisi attraverso tutto il racconto, lasciando sempre al lettore un indefinibile sentimento di incertezza. Franco Tomasi nella sua introduzione analizza l’orizzonte ideologico e la genesi del poema. Il ricco commento scioglie ogni difficoltà testuale e mette in luce il fìtto dialogo poetico con la tradizione epica e lirica di cui è tramato il poema.
**

La gente per bene

Chi poteva abitare nel Bel Paese se non la Bella Gente? Anzi, La Gente per bene, come proclamava il titolo del libretto pubblicato a Torino nel 1877 dalla Marchesa Colombi per i tipi del Giornale delle Donne e destinato a conoscere 27 edizioni prima del nuovo secolo. Offerto come un manuale di galateo – di quelli allora in voga che miravano a insegnare alla borghesia italiana, alta o piccola che fosse, le buone maniere, almeno quanto bastasse per avere a che fare con i ceti aristocratici che calcavano da primattori la scena pubblica – il libro non era affatto tale. Era molto di più. Rivolto, tranne uno striminzito capitolo finale, essenzialmente alle donne, era un manuale per sopravvivere nel mondo degli uomini. Dietro il paravento delle buone maniere la Marchesa Colombi suggeriva come mettere al loro posto maschietti prepotenti e autocentrati fin da piccoli. Insegnava alle ragazze di ogni età come non essere messe all’angolo da schermaglie amorose e da trappole di ammiratori, amanti e fidanzati. Quelli che finivano col chiuderle dentro i legami soffocanti e i legacci felpati di gabbie famigliari di cui, alla fine, solo il marito- padrone pareva disporre delle chiavi. Pur non volendo scandalizzare, con pagine ironiche e disincantate sulla vita di famiglia e sulle relazioni tra uomo e donna, *La gente per bene*, che non a caso aveva come iniziale sottotitolo «Leggi di convenienza sociale», insegnava l’arte di contare su se stesse. Fissava i paletti affinché ogni donna non vedesse soccombere la propria autonomia in un mondo segnato dal prevalere degli uomini.**

Gente del Wyoming

Un romanzo breve che si concentra nella descrizione psicologica dei due personaggi principali, e dei numerosissimi che girano loro attorno, e nella messa in scena degli spazi aperti e spopolati del Wyoming, così come degli atteggiamenti, i pregiudizi e i valori della sua gente.

Gente che uccide

Sono parecchi mesi che Charlie “Bird” Parker non tocca un’arma. Per allontanare il dolore del recente passato ha deciso di occuparsi solo di truffe e frodi aziendali. Ma quando l’ex senatore Jack Mercier gli chiede di indagare sulla morte di Grace Peltier, la figlia del suo vecchio socio d’affari trovata morta nella propria auto, Bird sa di non poter rifiutare l’incarico. La polizia sostiene si tratti di suicidio, ma quando nella zona viene scoperta una fossa comune con i resti dei membri di una setta religiosa scomparsa nel nulla quarant’anni prima, Parker intuisce che le due tragiche vicende sono collegate. Ombre oscure si allungano sulle indagini: ossessionato dal fantasma di un bambino e tormentato da un satanico assassino, Parker si trova nuovamente a confrontarsi con il soprannaturale e dovrà iniziare ad accettare una volta per tutte il suo “dono”, quell’inevitabile capacità che gli permette di vedere e ascoltare i morti. Ma la strada verso la verità è insidiosa, e Parker dovrà percorrerla con coraggio se vorrà salvare le vite di coloro che più gli sono cari e… la propria anima.Un thriller d’atmosfera originale e intrigante, una nuova indagine per il detective Charlie Parker.

La gente che sta bene

IL ROMANZO DA CUI È TRATTO IL NUOVO FILM CON CLAUDIO BISIO, DIEGO ABATANTUONO E MARGHERITA BUY. NELLE SALE DAL 30 GENNAIO 2014 In una Milano canicolare, popolata da un’umanità alla ricerca disperata di un modo per stare a galla o quantomeno di un parcheggio vicino al ristorante, Federico Baccomo (Duchesne) allestisce una commedia caustica e brillante, per raccontare con spietata ironia il ghigno di un uomo che, pagina dopo pagina, ha sempre meno motivi per ridere. Chiedete a un uomo qualunque il segreto del suo successo. Molto probabilmente vi risponderà: quale successo? Non l’avvocato Giuseppe Ilario Sobreroni. Nessuna crisi per lui, nessuna precarietà, Giuseppe ce l’ha fatta: ha una famiglia ideale, un solido conto in banca, una carriera in ascesa, degli amici a cui farlo sapere. Ma, proprio quando un’intervista in uscita sulla principale rivista di settore e l’invito al più esclusivo dei ricevimenti sono lì a decretare il suo personale trionfo, quel mondo così perfetto mostra tutte le sue crepe e, pezzo dopo pezzo, comincia a franare. Sprezzante e narcisista, Giuseppe non ha intenzione di cedere e rinunciare alla sua fetta di paradiso. A volte, però, tenersi stretto il proprio posto sulla vetta può richiedere molto più di un po’ di ambizione e qualche riga sul curriculum.

Gente che bussa alla porta

Protagonisti dei romanzi di Patricia Highsmith sono spesso quei fatti della quotidianeità che si mutano in “un’allucinante vicenda”, quelle pagine di cronaca in cui un’intera vita si riduce a un “trafiletto sormontato da una fotografia”. Ma il sipario appena sollevato subito cala, e regna nuovamente il silenzio. Ed è proprio in questa pausa quasi infinita che la scrittrice tesse la trama di “Gente che bussa alla porta”, aprendo al lettore l’uscio di casa Alderman e descrivendo il tranquillo ménage di una famiglia borghese investita all’improvviso da una folgorazione religiosa che stravolge ogni equilibrio fino a compromettere irrimediabilmente il rapporto tra il padre e il primogenito. Così, in una sonnolenta cittadina del Midwest il delicato legame sentimentale di Maggie e Arthur innesca una serie di ripicche, ostilità e ricatti esasperati dall’intransigenza religiosa: celato dentro un falso ideale di giustizia, cresce quel germe della violenza che trasforma una lite famigliare in tragedia.

Gens Arcana

Firenze, 1478. Valiano de’ Nieri discende da una delle più antiche e autorevoli famiglie di Arcani, dotati della facoltà di invocare la quinta essentia, il quinto elemento della natura, capace di combinarsi con gli altri quattro – aria, acqua, terra e fuoco — e di controllarne la forza. In pochi al mondo conoscono l’esistenza di tali dinastie millenarie. Il potere arcano è immenso: la stessa Inquisizione ne protegge il segreto nel più spietato dei modi. Valiano è nato per essere un capo tra gli Arcani, ma ha rifiutato il suo dono e la primogenitura per inseguire il sogno di una vita normale, lavorando come apprendista liutaio. Quando però suo padre Bonconte muore in circostanze misteriose e l’amato fratello Angelo viene preso in ostaggio da chi avrebbe dovuto proteggerlo, Valiano capisce di non potersi più sottrarre al proprio destino.