38001–38016 di 65579 risultati

Il mistero di Linda. La diciottesima indagine del commissario Martini.

La fine di un temporale, una macchina in panne, l’istantanea di un delitto (per citare Agatha Christie…) Ma fra le verdi strade della Val Pellice, la collina di Baldissero e la Torino dei salotti buoni soffia un vento esotico, un’aria di avventura. Uno scrittore viaggiatore e suo fratello disperso in Africa, nell’ombra il mistero della regina di Saba. Al commissario Martini, come sempre, il compito di far trionfare la sua idea di giustizia.
Camminarono lentamente, in quella leggera coltre ovattata, forata solo ogni tanto dai punti di brace delle sigarette. – Non sei riuscito ad apprendere nulla di quella Linda con la quale Colier aveva appuntamento? – domandò a un certo punto il capo della Mobile a Martini. – Sarei curioso di saperne qualcosa…

Il mistero di Abbacuada

Le indagini del tenente Roversi Benvenuti nella Sardegna dei misteri. Il giallo italiano ha un nuovo protagonista. Tempi duri per il tenente dei carabinieri Giorgio Roversi: trasferito in Sardegna per motivi disciplinari, il giovane ufficiale si trova proiettato in una terra che niente ha in comune con la sua amata Bologna. E a breve dovrà pure dire addio al suo segreto peccato di gola: la scorza di cioccolato per cui va matto è introvabile a Sassari… Sono passati solo pochi giorni dal suo arrivo, quando Roversi deve fare i conti con un omicidio. Luigi Gualandi, proprietario di Villa Flora, ha scoperto un cadavere con un orecchio mozzato nella grotta di Abbacuada, un luogo pericoloso ai confini della sua tenuta. Tutto lascia pensare a una vendetta consumatasi secondo i canoni del codice barbaricino. Un codice d’onore non scritto, quasi una giustizia parallela, che Roversi ignora del tutto e lo mette di fronte alla Sardegna più arcaica e misteriosa. Per fortuna, ad affrontare il caso non è solo: Gualandi, ex ufficiale veterinario dell’Arma, sarà un prezioso alleato per il tenente, a cui lo unisce una viscerale passione per Tex Willer. L’incontro tra i due è determinante: alle proprie capacità deduttive, Roversi può affiancare le efficaci e preziose intuizioni di Gualandi. Ma un delitto che sembrava semplice si rivela molto più complicato del previsto… Un tenente dei carabinieri appena arrivato in Sardegna. Un misterioso omicidio all’interno di una grotta. Una squadra speciale per un colpevole davvero insospettabile. Un delitto all’apparenza semplice si rivelerà molto più complicato del previsto. Riuscirà il tenente Roversi, guidato dal suo idolo, Tex Willer, a risolvere un caso d’omicidio tutt’altro che semplice? Gavino Zuccaè laureato in Fisica e Filosofia ed è specializzato in Progettazione di Sistemi informatici. È nato a Sassari nel 1959 e vive a Bologna, dove ha lavorato per oltre quindici anni all’ENI come project manager, prima di dedicarsi all’insegnamento della Fisica nella scuola superiore. Da sempre appassionato di scrittura, ha ottenuto numerosi riconoscimenti partecipando a premi letterari in tutta Italia. Il mistero di Abbacuada è il suo primo romanzo dedicato alle indagini del tenente Giorgio Roversi e della Squadra Speciale Villa Flora.

Il mistero delle cattedrali

Fulcanelli scrisse Il mistero delle cattedrali nel 1926 e Le dimore filosofali nel 1931, che trattano dei simboli alchemici presenti nelle architetture delle antiche cattedrali gotiche, per quanto riguarda il primo volume, e di quelle di altre costruzioni, nel secondo. Canseliet afferma che Fulcanelli scrisse anche un terzo libro, Finis Gloriae Mundi, che fu consegnato al Canseliet per la pubblicazione ma poi ritirato in un secondo tempo. Il titolo di quest’ultimo libro fa riferimento ad un dipinto di Juan Valdés Leal conservato presso la chiesa della Santa Caritad a Siviglia e denominato proprio Finis Gloriae Mundi. Due sono le versioni di questo misterioso trattato, comunque affatto incompatibili e di dubbia provenienza. Una apparve già nel 1988 sulla “Tourbe des Philosophes” e l’altra affidata a Jacques d’Ares “via internet”. L’edizione italiana de Finis Gloriae Mundi, tradotta dal saggista Moreno Neri, riporta nella prefazione il testo originale dell’email ricevuta da Jacques d’Ares indicando le motivazioni che hanno portato l’ignoto autore alla scelta del destinatario; altresì la traduzione in italiano è molto accurata ed in alcuni casi è considerata più esplicativa del testo originale in francese, indubbiamente fondendosi senza soluzione di continuità ai primi due volumi. Il filo conduttore alchemico de Finis Gloriae Mundi è la cosiddetta via breve (ars brevis) e più volte vengono riprese nozioni alchemiche già trattate precedentemente ne Il mistero delle cattedrali o Le dimore filosofali in merito alla ars longa. Gli studiosi di alchimia sono comunque concordi nell’affermare che non sia possibile accertare la provenienza di Finis Gloriae Mundi prima di aver accertato chi sia l’autore (o gli autori) che si celano dietro lo pseudonimo di Fulcanelli.
Filosofo perché amante della saggezza e quindi, istruito delle segrete operazioni della Natura, ne imitò i procedimenti.[senza fonte] Va detto che il nome di filosofo in passato veniva dato a coloro che erano veramente istruiti dei procedimenti della Grande Opera (si veda Antoine-Joseph Pernety, Dictionnaire Mytho-Ermetique. Parigi 1758). “La vostra preoccupazione sia quella di capire la Pietra dei Filosofi, e nel contempo otterrete il fondamento della vostra salute, il deposito delle ricchezze, la nozione della vera sapienza naturale e la conoscenza certa della natura” traduzione di Paolo Lucarelli da “Lux Obnubilata Suaptè Natura Refulgens, cera de Lapide OPhiklosophico Theorica, metro italico descripta, et ab auctore Innominato Commenti gratia ampliata. Venetiis MDCLXVI, apud Alexandrum Zatta, Superiorum Permissu & Privil. Proemium”
Le opere di Fulcanelli furono considerate straordinarie perché “quale alchimista operativo nel senso più antico del termine ricostruiva, partendo dal simbolismo ermetico, i punti principali della Grande Opera illustrandone i principi teorici e la prassi sperimentale con un dettaglio e una precisione mai visti prima” (Paolo Lucarelli in La tradizione alchemica del XX secolo, Zenit Studi). Quel che Lucarelli vuol dire è che l’enorme importanza di Fulcanelli quale alchimista del XX secolo è il suo ritorno all’antica maniera di praticare l’alchimia, sia nello stile che nella vita pratica. Fulcanelli, al contrario degli alchimisti succedutisi a partire dal Seicento che considerarono largamente (e in qualche caso esclusivamente) la branca spirituale alchemica, recuperò e rinobilitò il lavoro manuale in laboratorio, visto come procedimento fondamentale per considerarsi un seguace della Grande Opera.
La fama di Fulcanelli ha raggiunto ogni continente e i suoi libri sono stati venduti in milioni di copie. Sicuramente l’alone di mistero che avvolge questa figura del secolo scorso ha contribuito a fomentare l’interesse verso il filosofo. Le ipotesi più accreditate vedono i due collaboratori, il pittore Champagne e il discepolo Canseliet, dietro l’identità dell’alchimista, entrambi hanno sempre negato con fermezza. Un’altra versione vede Canseliet come ladro degli appunti del contemporaneo Schwaller de Lubicz, riorganizzati e pubblicati sotto falso nome. Entrambe le versioni sono in realtà improbabili, secondo lo studioso d’alchimia Paolo Cortesi, il quale non vede in queste tre figure la stessa conoscenza e lo stesso stile riscontrabili nelle opere del Fulcanelli e che non possono essere quindi scopiazzature del lavoro di de Lubicz o opera di un giovane iniziato come Canseliet. Un’improbabile ipotesi vede nell’identità Fulcanelli il famoso alchimista rinascimentale Nicolas Flamel, il quale dopo aver dedicato anni di studi sull’Elisir di lunga vita si crede sia giunto alla conclusione ed ora arrivato fino al secolo scorso con il nome appunto di Fulcanelli.

Il mistero della tomba proibita: romanzo

Imhotep, vissuto in Egitto nel terzo millennio a.C., fu sacerdote, medico, sapiente, architetto, ed è ritenuto l’inventore delle piramidi. Secondo un’antichissima tradizione, la sua tomba nasconde il più grande tesoro del mondo e nei geroglifici delle pareti sono scolpite le conoscenze scientifiche da lui raggiunte e andate perdute, tali che chiunque ne venisse in possesso acquisterebbe un potere negato agli altri uomini. Eppure, della tomba di questo affascinante personaggio non esiste, a memoria d’uomo, alcuna traccia. Nei primi decenni del secolo gli europei, già altrimenti trafugatori del glorioso passato egizio, scatenano i loro servizi segreti alla sua ricerca. Un archeologo potrebbe metterli sulla strada giusta, ma anche di lui sono andate perdute le tracce.
Edward Hartfield, l’archeologo, è penetrato nella tomba di Imhotep. Lo scopre Omar Moussa, un giovane patriota egiziano che attraverso un groviglio di vicende ha infine rintracciato lo studioso inglese. Hartfield ha riconosciuto i passaggi che portano alla tomba: ha varcato la «porta della pace» e la «porta del desiderio», e dopo la terza è stato sfiorato dall’aura di Imhotep. Avrà dunque Hartfield un destino di potenza? L’ultimo passaggio, in realtà, lo ha consegnato ad arcane «ombre della morte», poiché era la «porta della follia» suicida, follia dalla quale Imhotep era stato indotto a darsi la morte in un momento di ottenebramento spirituale. Ed è in tale stato che Omar incontra l’archeologo e gli eremiti che lo tengono prigioniero in uno sperduto monastero del delta del Nilo. È la maledizione di Imhotep, che colpisce chiunque si avvicini alla sua tomba. Omar Moussa, che ne ha conosciuto il segreto, si avventurerà a sfidarla?

Il Mistero dell’Isola di Sullivan

Isola di Sullivan, South Carolina, luogo idilliaco per le menti in cerca di pace … fino a che uno spietato serial killer non decide di fare la sua comparsa.

La dottoressa Marie Bartek vive una vita serena, ama il suo lavoro come veterinaria, ha in Gale Winters un’amica sincera, e in Cory Miller un possibile amore in procinto di sbocciare. Tutto ciò inizia ad essere scombussolato quando una sua certa abilità riemerge. Erano diciotto anni che Marie non vedeva né parlava con gli spiriti, ma all’improvviso gli incontri di questo tipo si fanno sempre più frequenti, e il denominatore comune è uno solo: una vita da salvare.

Per far fronte a tale complicazione, decide di fondare la SIPS, la Società per il Paranormale dell’Isola di Sullivan.

Marie inizia a imparare a controllare meglio la sua particolare dote, ma quando scopre che i tragici eventi che si susseguono sull’isola e gli avvertimenti confusi e sconnessi che lei riceve dagli spiriti sono collegati fra loro, si ritrova di fronte a un’avventura senza precedenti.

Riusciranno Marie e la SIPS ad aiutare l’affascinante comandante della polizia Cory Miller a fermare lo spietato serial killer che terrorizza l’Isola di Sullivan? E cosa succede quanto Marie scopre che, in effetti, la vita che da salvare forse è la sua?

(source: Bol.com)

Il mistero del terzo miglio

Un cadavere orrendamente mutilato emerge dalle acque di un bucolico canale che costeggia la periferia di Oxford. Si tratta di un corpo privo della testa, delle mani, delle gambe. Scoprire l’identità della vittima, prima ancora di quella dell’assassino: sarà questa la sfida fondamentale per l’ispettore Morse e il sergente Lewis. E le tracce, un biglietto nella tasca del morto, portano inequivocabilmente all’Università.

Il mistero del talismano perduto. Fever

La porta sta per aprirsi, e non sarà la luce a venirti incontro ma la magia di un talismano dai poteri sconosciuti. Ombre oscure si avvicinano all’orizzonte, e una sola donna è in grado di dissiparle. Sei pronto a percorrere una strada disseminata di pericolo, sensualità e mistero? Da quando Mac ha scoperto di essere una veggente sidhe, la sua vita ha preso una piega del tutto inaspettata. E ora che la resa dei conti è inesorabile, di chi potrà fidarsi? Forse di un amuleto prezioso e antichissimo, che sembra proteggerla da sempre, oppure dello sfuggente Gerico? Tra piste false, esseri feroci, e la doppiezza di una realtà che non conosce pace, la giovane Mac dovrà tirare fuori tutto il suo coraggio, perché la sua caccia è appena iniziata e nulla potrà fermarla.

Il mistero del talismano perduto

La porta sta per aprirsi, e non sarà la luce a venirti incontro ma la magia di un talismano dai poteri sconosciuti. Ombre oscure si avvicinano all’orizzonte, e una sola donna è in grado di dissiparle. Sei pronto a percorrere una strada disseminata di pericolo, sensualità e mistero? Da quando Mac ha scoperto di essere una veggente sidhe, la sua vita ha preso una piega del tutto inaspettata. E ora che la resa dei conti è inesorabile, di chi potrà fidarsi? Forse di un amuleto prezioso e antichissimo, che sembra proteggerla da sempre, oppure dello sfuggente Gerico? Tra piste false, esseri feroci, e la doppiezza di una realtà che non conosce pace, la giovane Mac dovrà tirare fuori tutto il suo coraggio, perché la sua caccia è appena iniziata e nulla potrà fermarla. Il seguito di una serie che ha incendiato gli animi di centinaia di migliaia di lettrici e che si prepara a diventare un fenomeno mondiale, grazie all’attesissima trasposizione cinematografica prodotta da Dreamworks.

Il mistero del narciso (eNewton Zeroquarantanove)

Londra: un uomo viene trovato ucciso a Hyde Park; il suo cadavere è coperto di narcisi appassiti. Le prime indagini conducono alla sua segretaria, che l’uomo aveva perseguitato dopo essersi visto respinto. Successivamente, però, affiora un’antica storia… e compare una misteriosa fanciulla cinese, chiamata “Narciso”…
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.
**
### Sinossi
Londra: un uomo viene trovato ucciso a Hyde Park; il suo cadavere è coperto di narcisi appassiti. Le prime indagini conducono alla sua segretaria, che l’uomo aveva perseguitato dopo essersi visto respinto. Successivamente, però, affiora un’antica storia… e compare una misteriosa fanciulla cinese, chiamata “Narciso”…
Edgar Wallace
nacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo, a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo. Tradotto in moltissime lingue, ha influenzato la letteratura gialla mondiale ed è considerato il maestro del romanzo poliziesco. È morto nel 1932.

Il mistero del dipinto di Cristo

Una storia capace di scavare nelle profondità dei misteri della fede per spingersi oltre i confini del mondo conosciutoMentre sulla Terra calavano le tenebre in pieno giorno e il Figlio dell’uomo, crocifisso, tornava alla casa del Padre, Ponzio Pilato, responsabile dell’esecuzione, commissionava a Theophanes la realizzazione del più prezioso dei dipinti: l’unico quadro che, attraverso gli occhi dei contemporanei, avrebbe tramandato ai posteri l’immagine del volto di Cristo. Più prezioso del Santo Graal e più potente dell’Arca dell’Alleanza, il dipinto di Cristo ha attraversato le epoche della storia passando tra le mani di oscure congreghe: oggetto benedetto e terribile, in grado di dispensare la morte tra chi lotta per possederlo ma anche di elargire il dono della vita eterna a colui che può vantarsi di averlo tra le mani. Per questa ragione, intorno a un castello affacciato sul lago di Lucerna, un pugno di personaggi senza scrupoli fanno convergere i propri destini, ingaggiando una lotta che non prevede prigionieri… Un thriller teologico ricco di azione e dall’inaspettata profondità psicologica«Un thriller meraviglioso. La distinzione tra buoni e cattivi è costantemente messa in discussione, fino al colpo di scena finale.»Paul Doherty, autore de Gli assassini del Graal«La tensione è talmente alta che bisogna ricordarsi di respirare. Non potrete chiudere il libro prima di averlo letto fino all’ultima pagina.»Readers ClubCraig Smithscrittore e studioso di filosofia, vive a Lucerna. Con la Newton Compton ha pubblicato Il mistero del dipinto di Cristo e I custodi del talismano. Autore di thriller di grande successo, è stato candidato anche al prestigioso Ian Fleming Steel Dagger Award.

Il mistero dei Maya

Arricchito di foto, diagrammi, disegni e cartine, il testo traccia la storia di un grande popolo scomparso nell’arco di un millennio, che ha dato vita a una delle più sorprendenti civiltà dell’America precolombiana. Il libro descrive i reperti archeologici trovati negli scavi, fornendo i particolari di una vita dedicata all’architettura, al commercio, ai riti religiosi, alle conquiste intellettuali e culturali di una popolazione così evoluta.

Il mistero dei libri antichi

2027: mentre il mondo è segnato da agitazioni sociali, una tempesta solare colpisce la Terra, spostandone l’asse. L’umanità sprofonda nelle tenebre, i morti non si contano, il vecchio assetto mondiale è azzerato. È l’evento che passerà alla storia come il Grande Disastro. In questo scenario apocalittico, un uomo, Camden Ford, scopre in una foresta dei misteriosi volumi: sono Le cronache di Satraya, antichi libri che racchiudono in sé la saggezza, e che doneranno all’umanità la speranza di rifiorire. Quarant’anni dopo, il mondo è cambiato. Grazie agli insegnamenti delle Cronache, l’umanità è rinata dalle ceneri. I libri ora hanno un nuovo proprietario: Logan Cutler, che li ha ereditati quando Camden è misteriosamente scomparso. Tuttavia, sommerso dai debiti, è costretto a metterli all’asta, commettendo un terribile errore: nelle mani sbagliate, il potere delle Cronache potrebbe consentire a pochi di dominare il mondo. Logan deve assolutamente rimediare, e con l’aiuto di Valerie Perrot, investigatrice della Federazione anticrimine mondiale, si lancia in una disperata ricerca per ritrovare i volumi prima che tutto sia perduto.

Il mistero dei libri antichi

2027: mentre il mondo è segnato da agitazioni sociali, una tempesta solare colpisce la Terra, spostandone l’asse. L’umanità sprofonda nelle tenebre, i morti non si contano, il vecchio assetto mondiale è azzerato. È l’evento che passerà alla storia come il Grande Disastro. In questo scenario apocalittico, un uomo, Camden Ford, scopre in una foresta dei misteriosi volumi: sono Le cronache di Satraya, antichi libri che racchiudono in sé la saggezza, e che doneranno all’umanità la speranza di rifiorire. Quarant’anni dopo, il mondo è cambiato. Grazie agli insegnamenti delle Cronache, l’umanità è rinata dalle ceneri. I libri ora hanno un nuovo proprietario: Logan Cutler, che li ha ereditati quando Camden è misteriosamente scomparso. Tuttavia, sommerso dai debiti, è costretto a metterli all’asta, commettendo un terribile errore: nelle mani sbagliate, il potere delle Cronache potrebbe consentire a pochi di dominare il mondo. Logan deve assolutamente rimediare, e con l’aiuto di Valerie Perrot, investigatrice della Federazione anticrimine mondiale, si lancia in una disperata ricerca per ritrovare i volumi prima che tutto sia perduto.
**

Il mistero degli incurabili

Genova, Anno Domini 1589. Pimain, il guaritore di maiali, suo malgrado si ritrova a svolgere il delicato compito dell’indagatore. Teatro delle indagini: il primo “manicomio” di Genova, l’Ospedale degli Incurabili, dove un assassino uccide una dopo l’altra le povere anime che vi sono rinchiuse. Pimain scopre un mondo inimmaginabile, dimenticato da Dio e dagli uomini. Lì, in piccole celle maleodoranti, i pazienti vengono chiamati con il nome della malattia di cui soffrono: il furioso, il melanconico, l’insensato, il bestemmiatore, il sifilitico, l’imbecille, l’epilettico… Ma la città è sconvolta anche dagli omicidi di giovani rampolli di nobili famiglie. Due indagini che scuotono l’animo di Pimain. A scuotergli invece il cuore ci pensa la giovane e bellissima Maddalena. Lei sì, il vero mistero: l’amore.