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Nato Per Combattere: M/M Romance

Orlando, il possente lottatore di MMA, è tatuato dalla testa ai piedi. Dovunque vada, viene ammirato in lungo e in largo dagli occhi bramosi sia di uomini che di donne. Ma le donne non gli hanno mai suscitato niente. A lui piacciono gli uomini, i duri con le nocche ricoperte di lividi e la smorfia sexy.
Vive per combattere. Vive per stare sul ring, muovendosi, prendendo e schivando colpi, piegandosi. Per lui tutto quanto ha un senso, quando è nell’ottagono.
Il suo prossimo combattimento è il più grande della sua vita. Ha un debito di diecimila dollari con il suo ex manager e l’unico modo per avere quei soldi, è vincere. Una cifra considerevole. I suoi creditori sono stanchi di aspettare e di sentire scuse. Potrebbero avere in serbo per lui un piano diverso per fargli sborsare la grana.
Sanno che, oltre alla lotta, l’unica cosa cara ad Orlando è Paul, il suo fidanzato. Orlando è sempre stato protettivo con il suo amante beta, ma quando cade in trappola, deve fare affidamento su di lui per mettersi in salvo.

Nato d’uomo e di macchina

Tutt’a un tratto mi trovai a muovermi così veloce che gli altri passeggeri scesi con me dal convoglio della metropolitana mi sembravano fermi, inchiodati sulla banchina. In pochi secondi mi trovai in cima alla lunga scala e fuori della stazione, lanciato per Fulton Street a 60 km l’ora… Che cosa mi stava accadendo? Quale forza s’era impadronita di me ? Il mio corpo svoltò nell’entrata di un palazzo d’uffici e piombò in una stanza dove un uomo era seduto alla tastiera di un computer. L’uomo aveva appena cominciato a girarsi quando un sottile raggio rosso, scaturito da me, lo tagliò in due dalla testa all’addome. Poi il raggio sparì e io restai immobile e annichilito. Finora ero stato Bob Tanner, un normale cittadino… Ma adesso cos’ero: un uomo, o una macchina per uccidere?
Copertina di Karel Thole

Nati due volte

Amaro e drammatico, ma anche grottesco e comico, ironico e appassionato, questo romanzo racconta il rapporto di un padre con il figlio disabile. Guidando il figlio dalla nascita fino all’adolescenza attraverso gli scogli della vita, il padre apprende dal giovane l’arte di vivere non per essere «normali», ma solo se stessi. Attorno ai due protagonisti si muove una piccola folla di personaggi che incarnano le diverse reazioni di fronte all’handicap: l’impreparazione e il cinismo, l’imbarazzo e la stupidità, ma anche l’amore sconfinato e la solidarietà altruistica. Perché i bambini disabili «nascono due volte: la prima li vede impreparati al mondo, la seconda è affidata all’amore e all’intelligenza degli altri». Rinunciando a ogni tentazione patetica o autoconsolatoria, Giuseppe Pontiggia ci regala un romanzo innovativo, ricco di vitalità e di emozioni, capace di affrontare con radicale lucidità un tema che riguarda la condizione dell’uomo.

Nati Dall’abisso

La trama si basa su una Terra futura – in piena crisi energetica – in cui il protagonista è chiamato a indagare su misteriose sparizioni di esploratori oceanici. Scoprirà che causa delle sparizioni sono i rapimenti da parte di una comunità d’esseri umani che all’inizio della crisi energetica hanno scelto di ritirarsi segretamente in fondo al mare, adattandosi alle condizioni di pressione estrema, per non condividere il destino del resto della razza umana. Clement è un esponente della fantascienza hard, quella che mette l’accento più sulla parola “scienza” che sulla parola “fanta”. Le estrapolazioni scientifiche lo affascinano come il fuoco affascina una falena, ed ogni suo scritto garantisce sempre uno zampillio continuo d’idee, ipotesi, estrapolazioni.

Natale sotto le stelle

Autrice del bestseller Un diamante da Tiffany Meg e Mitch hanno realizzato il loro sogno. Stanno per sposarsi e vivono sulle cime innevate delle Montagne Rocciose canadesi, dove abita anche una coppia di amici, Tuck e Lucy. Meg e Lucy si comportano come due sorelle, mentre Tuck e Mitch sono riusciti a trasformare la loro passione per lo snowboard in una professione di successo. Tutto sembra andare per il verso giusto, finché un giorno una tempesta di neve improvvisa colpisce la zona portando con sé la tragedia. Mentre Mitch è fuori casa impegnato in una missione di salvataggio, Meg, rimasta sola nella sua baita, cerca disperatamente aiuto tramite una radio satellitare. Dopo vari tentativi, riesce a mettersi in contatto con una voce sconosciuta che giunge da molto lontano. La voce di qualcuno che può vedere ciò che lei non potrebbe neppure immaginare… E così, mentre i giorni passano e la neve inizia a sciogliersi, Meg è costretta ad aprire gli occhi sul proprio passato e sulle persone che la circondano, e si rende conto che quel sentimento di amicizia in cui riponeva tanta fiducia e che adesso dovrebbe sostenerla forse non era esattamente quello che lei pensava… Oltre 400000 copie in Italia «Un romanzo commovente.» Sunday Mirror «Una stupenda storia d’amore e di segreti inconfessabili.» Heat «Energico ed eccitante come un cocktail.» My Weekly «Colta, capace di gestire la propria immaginazione con la lucida professionalità di un orologiaio svizzero, Karen Swan sa bene come creare un bestseller.» Il Messaggero «Uno scrigno che è un mix di leggerezza e sentimento.» D – la Repubblica Karen SwanHa iniziato la carriera di giornalista di moda, prima di rinunciare a tutto per prendersi cura dei suoi tre figli e realizzare il sogno di diventare una scrittrice. La casa in cui vive si affaccia sulle splendide scogliere del Sussex. Con la Newton Compton ha pubblicato i bestseller Un diamante da Tiffany (numero 1 nelle classifiche italiane), Un regalo perfetto, Shopping da Prada e appuntamento da Tiffany, Quell’estate senza te, Natale a Londra con amore, Quell’estate da Tiffany, Natale sotto la neve, Natale a Notting Hill, Il segreto di Parigi e Natale sotto le stelle.

Natale con chi vuoi

Quando il club degli scambisti locale bandisce a scopo di beneficenza una Notte Del Fetish Medico per la Vigilia di Natale, Roxie viene a sapere che l’attraentissimo operaio Evan Johnston giocherà al dottore…
E a una fortunata signora verrà offerto un esame sessuale erotico, insieme a uno scoppiettante ménage à trois.
Roxie desidera disperatamente essere quella paziente. Non c’è miglior modo di conoscere intimamente l’uomo che le ha rubato il cuore, che non saltare sul lettino ginecologico per la visita più eccitante della sua vita.
**
### Sinossi
Quando il club degli scambisti locale bandisce a scopo di beneficenza una Notte Del Fetish Medico per la Vigilia di Natale, Roxie viene a sapere che l’attraentissimo operaio Evan Johnston giocherà al dottore…
E a una fortunata signora verrà offerto un esame sessuale erotico, insieme a uno scoppiettante ménage à trois.
Roxie desidera disperatamente essere quella paziente. Non c’è miglior modo di conoscere intimamente l’uomo che le ha rubato il cuore, che non saltare sul lettino ginecologico per la visita più eccitante della sua vita.

Il nastro verde

Alla morte del ricco zio inglese, Elizabeth Gray arriva a Londra dall’Argentina per ereditarne la fortuna. Ma quando decide di sistemarsi nella tenuta di Longhall, nel Surrey, sorgono le prime difficoltà. Cosa succede nelle vicine stalle di Gillywood Farm? Ma ecco farsi avanti l’ispettore investigativo Luke, che indaga sul mondo delle corse ippiche e su una misteriosa società che vi sarebbe coinvolta, l’Agenzia del Nastro Verde, e mostra un interesse non solo professionale nei confronti di Elizabeth…Edgar Wallacenacque nel 1875 a Greenwich (Londra). Cominciò a lavorare giovanissimo; a diciott’anni si arruolò nell’esercito ma nel 1899 riuscì a farsi congedare. Fu corrispondente di guerra per diversi giornali. Ottenne il suo primo successo come scrittore con I quattro giusti, nel 1905. Da allora scrisse, in ventisette anni, circa 150 opere narrative e teatrali di successo, nonché la sceneggiatura del celeberrimo King Kong. Definito “il re del giallo”, è morto nel 1932.
(source: Bol.com)

La narratrice sconosciuta

«”La narratrice sconosciuta” ha un ingranaggio perfetto: colpi di scena e depistaggi inaspettati sono disseminati lungo la strada verso una sola inquietante verità. Vi lascerà senza parole.»Publishers Weekly«Ritornano gli amati personaggi de “La lettrice bugiarda” in un seguito sorprendente e pieno di mistero. I lettori non resteranno delusi.»Booklist«Segreti del passato e memorie sepolte ritornano a galla per affascinare il lettore fino all’ultima pagina.»Library JournalUna bambina senza passatoUn mistero ancora da risolvereSolo lei potrà svelarloIl buio è appena calato avvolgendo Salem nel suo manto scuro. Callie ha sette anni appena ed è sola sulla scogliera che domina la baia. Non dovrebbe essere lì. È troppo pericoloso. Poi all’improvviso sente uno strano grido e lo spettacolo che si presenta ai suoi occhi la lascia senza parole: tre donne sono state uccise. Solo Rose, la più anziana del gruppo, riesce a scappare e a portare Callie in salvo. Sono passati vent’anni da quel terribile evento. Anni in cui Callie ha fatto di tutto per dimenticare e vivere una vita il più possibile normale. Ha promesso a sé stessa che non avrebbe più messo piede a Salem, il luogo dei suoi incubi. Eppure, sente che per lei è arrivato il momento di tornare là dove tutto è cominciato. Perché un ragazzo è stato trovato senza vita, e prima della fine un grido ha squarciato il cielo nero. Quello stesso grido che ha sentito da bambina e torna sempre a tormentarla. Ora non può permettere che Rose venga condannata per qualcosa che non ha commesso. La Rose che lei conosce, e che anni addietro le ha salvato la vita, non avrebbe mai osato fare del male a nessuno. Ne è sicura. Così come ne è sicuro l’ispettore Rafferty, incaricato di occuparsi del caso. A Callie allora non resta altra scelta che far luce sulla verità. Una verità che ha radici in quella terribile notte sulla scogliera, dove si è compiuto un destino ancora avvolto nel mistero e che ora ha bisogno di essere svelato. Costi quel che costi. La narratrice sconosciuta è l’attesissimo seguito de La lettrice bugiarda, che ha venduto più di 200.000 copie e continua a essere un bestseller apprezzato dai lettori di tutto il mondo. Brunonia Barry ritorna alle atmosfere suggestive di Salem e con un sapiente gioco di colpi di scena dà vita a una storia in cui il confine tra passato e presente si annulla. Perché c’è una sola verità, e scoprirla è la prima regola per fare giustizia e rinascere ancora più forti.

Narcissus: Un’avventura di Anita Blake

**Un’avventura di Anita Blake Vol. 10**
Ormai da sei mesi, Anita non ha contatti né con Jean-Claude né con Richard. Sei mesi di solitudine e castità, per riflettere e soprattutto per rimettersi in forze. Segnata sia dal marchio dei vampiri sia da quello dei lupi mannari, si è infatti ritrovata debole e vulnerabile come non mai; in più, sa che quel malessere passerà solo quando uno dei due marchi prenderà il sopravvento. Eppure, ancora una volta, Anita non può permettersi il lusso di riposare, perché un essere misterioso ha approfittato della sua assenza per rapire alcuni innocenti che lei aveva giurato di proteggere. Insomma deve intervenire ma, nelle sue condizioni, rischia seriamente di farsi ammazzare, quindi, mettendo da parte l’orgoglio, si decide a chiedere aiuto: celebrando un rito antico e pericoloso, la cacciatrice di vampiri, Jean-Claude e Richard fondono i loro marchi, creando un legame indissolubile. Improvvisamente Anita acquisisce l’energia delle due creature della notte, percepisce il battito dei loro cuori e sente i loro pensieri, le loro paure, i loro desideri. Ma questo nuovo potere ha un prezzo altissimo: in un crescendo di tensione fisica ed emotiva, Anita si troverà coinvolta in una battaglia che potrebbe trasformarla per sempre, una battaglia in cui la posta in gioco è la sua stessa natura umana?
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### Sinossi
**Un’avventura di Anita Blake Vol. 10**
Ormai da sei mesi, Anita non ha contatti né con Jean-Claude né con Richard. Sei mesi di solitudine e castità, per riflettere e soprattutto per rimettersi in forze. Segnata sia dal marchio dei vampiri sia da quello dei lupi mannari, si è infatti ritrovata debole e vulnerabile come non mai; in più, sa che quel malessere passerà solo quando uno dei due marchi prenderà il sopravvento. Eppure, ancora una volta, Anita non può permettersi il lusso di riposare, perché un essere misterioso ha approfittato della sua assenza per rapire alcuni innocenti che lei aveva giurato di proteggere. Insomma deve intervenire ma, nelle sue condizioni, rischia seriamente di farsi ammazzare, quindi, mettendo da parte l’orgoglio, si decide a chiedere aiuto: celebrando un rito antico e pericoloso, la cacciatrice di vampiri, Jean-Claude e Richard fondono i loro marchi, creando un legame indissolubile. Improvvisamente Anita acquisisce l’energia delle due creature della notte, percepisce il battito dei loro cuori e sente i loro pensieri, le loro paure, i loro desideri. Ma questo nuovo potere ha un prezzo altissimo: in un crescendo di tensione fisica ed emotiva, Anita si troverà coinvolta in una battaglia che potrebbe trasformarla per sempre, una battaglia in cui la posta in gioco è la sua stessa natura umana?

Narciso e Boccadoro

Nel Medioevo leggendario del cattolicesimo monastico si snoda la storia dell’amicizia fra il dotto e ascetico Narciso, destinato a una brillante carriera religiosa al riparo dalle insidie del mondo e della storia, e Boccadoro, l’artista geniale e vagabondo, tentato dall’infinita ricchezza della vita e segretamente innamorato anche della sua caducità. Ripercorrendo una delle epoche storiche che più gli sono congeniali, Hermann Hesse riflette sul tema, centrale nella sua poetica, del contrasto fra natura e spirito, fra eros e logos, fra arte e ascesi, alla ricerca di una loro possibile integrazione. “Narciso e Boccadoro” pone così al lettore – in un’accattivante, limpida fusione di favola simbolica e romanzo picaresco – i grandi, inquietanti interrogativi sulla condizione dell’uomo contemporaneo.
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Naoi

Un nuovo avvincente romanzo dall’autrice del best seller ”Le sfumature della luna”.

In un futuro prossimo, per arginare il grave problema della sovrappolazione globale, i governi di tutto il mondo hanno finanziato una multinazionale farmaceutica per mettere in commercio una pillola, l’Endream, in grado di provocare una piacevole morte al termine di un’esperienza onirica straordinaria per tutti coloro considerati esuberi.
Il Programma, gestito dal governo, ha il compito di pianificare gli incontri fra i soggetti non ancora sposati. Per coloro che non riescono a costituire una famiglia entro il numero di tentativi fissati c’è solo un unico destino: diventare un esubero.
Stuart, psichiatra cinquantenne londinese, si reca al Ministero per il suo ultimo tentativo. Qui incontra una criptica e silenziosa ragazza dai tratti orientali, ben più giovane di lui, con un lungo abito color antracite.

Quale corrispondenza nel data base del Programma ha fatto incrociare queste due persone così diverse fra loro?

Una storia che richiama alla tradizione dei grandi romanzi distopici, da ”1984” di George Orwell a ”La svastica sul sole” di Philip K. Dick. Un libro che è insieme una delicata storia d’amore e un thriller adrenalinico, che racconta le paure del mondo contemporaneo e ci mette in guardia su un futuro, non così lontano, dove tutto viene controllato e nessuno cerca più di ribellarsi.

L’autrice
Bilkis Saba è nata a Dhaka, capitale del Bangladesh, nel 1991. È cresciuta in Italia e, attualmente, vive a Londra. È autrice di due romanzi diventati in breve tempo best sellers su tutti gli store internazionali: ”Le sfumature della luna” e ”Feroci pulsioni”, entrambi pubblicati da Koi Press.

Hanno scritto su Bilkis Saba.

“Uno stile accattivante e pop, capace di lasciare il segno e di porre domande”.
IL FATTO QUOTIDIANO

“Un libro che incanta e travolge al primo sguardo. Da non perdere”.
I-LIBRI
(source: Bol.com)

Namibia: il bacio del deserto all’oceano: Racconto di viaggio di Sergio Ferraiolo (Viaggi e avventure Vol. 5)

Mi piace il viaggio, mi piace conoscere posti e genti nuove. Specialmente le realtà che rischiano di estinguersi. Leggiamo che ogni giorno si estingue una specie animale. Ma ogni giorno sparisce qualcosa del tempo che ci è familiare. Spariscono i gettoni telefonici, spariscono le lettere, le cartoline, i floppy disk, i modi di vivere, soppiantati dalla globalizzazione e dai mezzi di comunicazione multimediali sempre più rapidi ed aggressivi.
Nei miei viaggi privilegio, quindi, la possibilità di conoscere usi e costumi che stanno per scomparire. Basta poco. Basta la costruzione di una strada in una regione remota e il progresso irrompe inarrestabile. Basta un ripetitore radiotelefonico e Facebook sconvolge un intero paese.
D’altra parte non possiamo certo pretendere che il progresso tocchi noi e non alcune zone, solo perché ci piace viaggiare “nel tempo”.
E così è in Namibia, Paese antico e moderno al tempo stesso, molto esteso e poco popolato. Senz’altro Africa, ma molto, molto europeo. Terra di contrasti; discendenti dell’impero austro ungarico, olandesi, inglesi, boscimani, herero, himba, ma tutti africani fino al midollo. Ma, soprattutto, tanti, tanti animali in libertà, paesaggi splendidi, deserto e oceano che si baciano.
Contrasti. Deserto freddo e deserto caldo. Mare caldo e mare gelato. Dune altissime e superbe, oceano pieno di foche e pellicani. Una torta di mele scozzese gustata in pieno deserto. Ricordi di D’Annunzio e della sua impresa a Fiume fra le pagine dei servizi offerti da un lodge nel bush.
Ho raccolto in questo libretto le mie impressioni di viaggio, nel settembre 2014, per fissarle nella memoria e sulla carta e per rendere partecipe, chi vorrà leggerlo, delle mie sensazioni, delle mie riflessioni su quel Paese che non è solo animali o le rosse Himba.
Ho ritenuto opportuno arricchire il testo di mie fotografie che ritraggono quello di cui parlo e, per non appesantire la lettura, di tanti collegamenti ipertestuali agli alberghi, ai luoghi e agli argomenti che esulano un po’ dal racconto personale.
Ovviamente, questo testo non è una guida, non ne ha né la completezza né la pretesa. E’ solo un racconto di impressioni e ricordi di un viaggio bellissimo che, spesso, in una guida non trovano posto ma, forse, meglio di una guida possono raccontare e spiegare un Paese che è in Africa, ma tutta Africa non è.
Spero che le mie impressioni, il mio racconto, le indicazioni, i link e le foto possano aiutare chi vuol ripetere la mia esperienza oppure, solo, chi, dalla comoda poltrona vuol conoscere dalla penna di chi ci è stato la Namibia, in modo un po’ diverso dalla solite guide.
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### Sinossi
Mi piace il viaggio, mi piace conoscere posti e genti nuove. Specialmente le realtà che rischiano di estinguersi. Leggiamo che ogni giorno si estingue una specie animale. Ma ogni giorno sparisce qualcosa del tempo che ci è familiare. Spariscono i gettoni telefonici, spariscono le lettere, le cartoline, i floppy disk, i modi di vivere, soppiantati dalla globalizzazione e dai mezzi di comunicazione multimediali sempre più rapidi ed aggressivi.
Nei miei viaggi privilegio, quindi, la possibilità di conoscere usi e costumi che stanno per scomparire. Basta poco. Basta la costruzione di una strada in una regione remota e il progresso irrompe inarrestabile. Basta un ripetitore radiotelefonico e Facebook sconvolge un intero paese.
D’altra parte non possiamo certo pretendere che il progresso tocchi noi e non alcune zone, solo perché ci piace viaggiare “nel tempo”.
E così è in Namibia, Paese antico e moderno al tempo stesso, molto esteso e poco popolato. Senz’altro Africa, ma molto, molto europeo. Terra di contrasti; discendenti dell’impero austro ungarico, olandesi, inglesi, boscimani, herero, himba, ma tutti africani fino al midollo. Ma, soprattutto, tanti, tanti animali in libertà, paesaggi splendidi, deserto e oceano che si baciano.
Contrasti. Deserto freddo e deserto caldo. Mare caldo e mare gelato. Dune altissime e superbe, oceano pieno di foche e pellicani. Una torta di mele scozzese gustata in pieno deserto. Ricordi di D’Annunzio e della sua impresa a Fiume fra le pagine dei servizi offerti da un lodge nel bush.
Ho raccolto in questo libretto le mie impressioni di viaggio, nel settembre 2014, per fissarle nella memoria e sulla carta e per rendere partecipe, chi vorrà leggerlo, delle mie sensazioni, delle mie riflessioni su quel Paese che non è solo animali o le rosse Himba.
Ho ritenuto opportuno arricchire il testo di mie fotografie che ritraggono quello di cui parlo e, per non appesantire la lettura, di tanti collegamenti ipertestuali agli alberghi, ai luoghi e agli argomenti che esulano un po’ dal racconto personale.
Ovviamente, questo testo non è una guida, non ne ha né la completezza né la pretesa. E’ solo un racconto di impressioni e ricordi di un viaggio bellissimo che, spesso, in una guida non trovano posto ma, forse, meglio di una guida possono raccontare e spiegare un Paese che è in Africa, ma tutta Africa non è.
Spero che le mie impressioni, il mio racconto, le indicazioni, i link e le foto possano aiutare chi vuol ripetere la mia esperienza oppure, solo, chi, dalla comoda poltrona vuol conoscere dalla penna di chi ci è stato la Namibia, in modo un po’ diverso dalla solite guide.

Nadir (Principi azzurro sangue #5)

Quinto romanzo della saga Principi azzurro sangueNadir Azrel Ikdayen è un distillato di odio e vendetta. Vampiro membro del Consiglio degli Antichi, è un killer freddo e spietato che da secoli dispensa morte in silenzio, un’ombra tra le ombre dell’effimera esistenza umana. L’unica donna con cui danza è la signora con la falce; le uniche emozioni che conosce sono il desiderio e il possesso, perché nella sua oscura esistenza non c’è posto per l’amore.Quando incontra Rayane, ballerina brasiliana che si esibisce in un locale di striptease, Nadir rivede in lei la bambina che secoli prima aveva perso la vita per causa sua, la piccola umana che aveva restituito un cuore al Capitano Nero per poi portarglielo via morendo. Quella per cui aveva giurato di essere un dio. La passione per la vita di Rayane, il suo coraggio e la sua determinazione non hanno alcuna speranza di far breccia nell’animo di un essere votato alla violenza, capace soltanto di annientare, dominare, sottomettere.A meno che il potere dell’amore, così grande da spingerla all’estremo sacrificio, non sia abbastanza forte da regalare un nuovo cuore a chi ha perduto il suo per sempre.

Il muto di Gallura

“Enrico Costa – si può leggere in una lettera di Grazia Deledda – di cui io sono una specie di discepola, ha scritto tanti, tanti romanzi sardi, caldi di amor patrio, pieni d’entusiasmo o di tristezza per le bellezze o per le miserie dell’isola. A misura che questi romanzi uscivano un fremito percorreva tutta la Sardegna. Le fanciulle piangevano su quelle pagine, i giovani rabbrividivano di terrore e di angoscia. Impossibile descrivere il fermento spirituale destato dal Muto di Gallura”.
Il muto di Gallura, uno dei più importanti romanzi storici sul banditismo sardo, racconta la storia della sanguinosa faida tra i Vasa e i Mamia che sconvolse il territorio di Aggius, in Gallura, nella prima parte della seconda metà dell’Ottocento.
“Un continuo succedersi di combattimenti sanguinosi e di uccisioni: una caccia di fiere che si davano uomini contro uomini… Un lutto generale; il terrore regnava sovrano in quelle contrade… il numero dei morti fra le due fazioni superò la cifra di settanta, in cinque anni furono registrate oltre quaranta vedove”.
I fatti narrati, tra storia e reportage, furono tratti dalle cronache dei giornali, ma anche dalle ricerche storiche e dai resoconti che il Costa ottenne da alcuni testimoni viventi che parteciparono ed assistettero alla grande “inimicizia” aggese.
La narrazione principale, che è il filo conduttore dell’opera, è incentrata sulla figura di Bastiano Tansu, uno dei più famosi banditi sardi, soprannominato il Terribile, ma conosciuto semplicemente come “il muto” in quanto sordomuto dalla nascita.
Ma il romanzo è soprattutto uno straordinario viaggio alla scoperta della Gallura, della sua storia, della sua cultura e del suo paesaggio, così unico e originale, “soprattutto al tramonto, quando il sole cala dietro all’isolotto dell’Asinara, e lunghe nuvole infuocate listano ad occidente l’orizzonte; quando la luce sanguigna tinge in rosso tutte le vette dei monti e il mare lontano, sbiadito, pare confondersi col cielo, nell’ampia distesa che divide l’Isola Rossa da Castelsardo; quando il cielo produce quella nebbia violacea e vaporosa che dà al crepuscolo della sera un’intonazione calda, melanconica.
L’autore
Enrico Costa nacque a Sassari l’undici aprile del 1841. Fu autore di famosi libretti musicali e commedie che vennero messe in scena al teatro civico sassarese; nonché di opere di narrativa e di carattere storico che ebbero un ottimo successo di critica e di pubblico.
Tra le sue opere più importanti ricordiamo: le novelle, La bella di Cabras, Adelasia di Torres, Giovanni Tolu, Da Sassari a Cagliari.
Morì a Sassari il ventisei marzo del 1909.
L’eBook
Questo libro elettronico, dotato di un funzionale sommario interattivo, è stato progettato per essere utilizzato in maniera ottimale sul Kindle e sulle applicazioni di lettura digitale. Il testo è stato sottoposto a un attento lavoro di editing ed è stato regolarizzato secondo le norme grafiche attualmente in uso, in modo da agevolarne la lettura e la fruizione.
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### Sinossi
“Enrico Costa – si può leggere in una lettera di Grazia Deledda – di cui io sono una specie di discepola, ha scritto tanti, tanti romanzi sardi, caldi di amor patrio, pieni d’entusiasmo o di tristezza per le bellezze o per le miserie dell’isola. A misura che questi romanzi uscivano un fremito percorreva tutta la Sardegna. Le fanciulle piangevano su quelle pagine, i giovani rabbrividivano di terrore e di angoscia. Impossibile descrivere il fermento spirituale destato dal Muto di Gallura”.
Il muto di Gallura, uno dei più importanti romanzi storici sul banditismo sardo, racconta la storia della sanguinosa faida tra i Vasa e i Mamia che sconvolse il territorio di Aggius, in Gallura, nella prima parte della seconda metà dell’Ottocento.
“Un continuo succedersi di combattimenti sanguinosi e di uccisioni: una caccia di fiere che si davano uomini contro uomini… Un lutto generale; il terrore regnava sovrano in quelle contrade… il numero dei morti fra le due fazioni superò la cifra di settanta, in cinque anni furono registrate oltre quaranta vedove”.
I fatti narrati, tra storia e reportage, furono tratti dalle cronache dei giornali, ma anche dalle ricerche storiche e dai resoconti che il Costa ottenne da alcuni testimoni viventi che parteciparono ed assistettero alla grande “inimicizia” aggese.
La narrazione principale, che è il filo conduttore dell’opera, è incentrata sulla figura di Bastiano Tansu, uno dei più famosi banditi sardi, soprannominato il Terribile, ma conosciuto semplicemente come “il muto” in quanto sordomuto dalla nascita.
Ma il romanzo è soprattutto uno straordinario viaggio alla scoperta della Gallura, della sua storia, della sua cultura e del suo paesaggio, così unico e originale, “soprattutto al tramonto, quando il sole cala dietro all’isolotto dell’Asinara, e lunghe nuvole infuocate listano ad occidente l’orizzonte; quando la luce sanguigna tinge in rosso tutte le vette dei monti e il mare lontano, sbiadito, pare confondersi col cielo, nell’ampia distesa che divide l’Isola Rossa da Castelsardo; quando il cielo produce quella nebbia violacea e vaporosa che dà al crepuscolo della sera un’intonazione calda, melanconica.
L’autore
Enrico Costa nacque a Sassari l’undici aprile del 1841. Fu autore di famosi libretti musicali e commedie che vennero messe in scena al teatro civico sassarese; nonché di opere di narrativa e di carattere storico che ebbero un ottimo successo di critica e di pubblico.
Tra le sue opere più importanti ricordiamo: le novelle, La bella di Cabras, Adelasia di Torres, Giovanni Tolu, Da Sassari a Cagliari.
Morì a Sassari il ventisei marzo del 1909.
L’eBook
Questo libro elettronico, dotato di un funzionale sommario interattivo, è stato progettato per essere utilizzato in maniera ottimale sul Kindle e sulle applicazioni di lettura digitale. Il testo è stato sottoposto a un attento lavoro di editing ed è stato regolarizzato secondo le norme grafiche attualmente in uso, in modo da agevolarne la lettura e la fruizione.

I mutanti del 2075

I mutanti delle generazioni successive alla Terza Guerra Mondiale sono creature d’incubo con per esempio due o tre teste e cinque o sei tra gambe e braccia, ovvero con una sola testa e praticamente nient’altro. Se a questo problema si aggiungono la sparizione del senatore Fulton, le aspirazioni dittatoriali del Presidente USA e i preparativi d’una guerra civile, si capisce che James Morgan (inviato da Base Luna per chiarire la situazione) avrà il suo bravo da fare.
Copertina di Karel Thole