37825–37840 di 65579 risultati

Nessuno come noi

Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua pungente.
In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati “Tre cuori in affitto”, come il terzetto inseparabile della loro sit-com preferita.
L’equilibrio di questo allegro trio viene stravolto, in pieno anno scolastico, dall’arrivo di Romeo Fioravanti, bello, viziato e un po’ arrogante, che è stato già bocciato un anno e rischia di perderne un altro. Romeo sta per compiere diciotto anni, incarna il cliché degli anni Ottanta e crede di sapere tutto solo perché è di buona famiglia. Ma Vince e Cate, senza volerlo, metteranno in discussione le sue certezze.
A vigilare su di loro ci sarà sempre Betty Bottone, l’appassionata insegnante di italiano, che li sgrida in francese e fa esercizi di danza moderna mentre spiega Dante. Anche lei cadrà nella trappola dell’adolescenza e inizierà un viaggio per il quale nessuno ti prepara mai abbastanza: quello dell’amore imprevisto, che fa battere il cuore anche quando “non dovrebbe”.
In un liceo statale dove si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese, Vince, Cate, Romeo e Spagna partiranno per un viaggio alla scoperta di se stessi senza avere a disposizione un computer o uno smartphone che gli indichi la via, chiedendo, andando a sbattere, scrivendosi bigliettini e pregando un telefono fisso perché suoni quando sono a casa. E, soprattutto, capendo quanto sia importante non avere paura delle proprie debolezze.
**
### Sinossi
Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua pungente.
In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati “Tre cuori in affitto”, come il terzetto inseparabile della loro sit-com preferita.
L’equilibrio di questo allegro trio viene stravolto, in pieno anno scolastico, dall’arrivo di Romeo Fioravanti, bello, viziato e un po’ arrogante, che è stato già bocciato un anno e rischia di perderne un altro. Romeo sta per compiere diciotto anni, incarna il cliché degli anni Ottanta e crede di sapere tutto solo perché è di buona famiglia. Ma Vince e Cate, senza volerlo, metteranno in discussione le sue certezze.
A vigilare su di loro ci sarà sempre Betty Bottone, l’appassionata insegnante di italiano, che li sgrida in francese e fa esercizi di danza moderna mentre spiega Dante. Anche lei cadrà nella trappola dell’adolescenza e inizierà un viaggio per il quale nessuno ti prepara mai abbastanza: quello dell’amore imprevisto, che fa battere il cuore anche quando “non dovrebbe”.
In un liceo statale dove si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese, Vince, Cate, Romeo e Spagna partiranno per un viaggio alla scoperta di se stessi senza avere a disposizione un computer o uno smartphone che gli indichi la via, chiedendo, andando a sbattere, scrivendosi bigliettini e pregando un telefono fisso perché suoni quando sono a casa. E, soprattutto, capendo quanto sia importante non avere paura delle proprie debolezze.
### Dalla seconda/terza di copertina
Torino, 1987. Vincenzo, per gli amici Vince, aspirante paninaro e aspirante diciassettenne, è innamorato di Caterina, detta Cate, la sua compagna di banco di terza liceo, che invece si innamora di tutti tranne che di lui. Senza rendersene conto, lei lo fa soffrire chiedendogli di continuo consigli amorosi sotto gli occhi perplessi di Spagna, la dark della scuola, capelli neri e lingua pungente. In classe Vince, Cate e Spagna vengono chiamati “Tre cuori in affitto”, come il terzetto inseparabile della loro sit-com preferita. L’equilibrio di questo allegro trio viene stravolto, in pieno anno scolastico, dall’arrivo di Romeo Fioravanti, bello, viziato e un po’ arrogante, che è stato già bocciato un anno e rischia di perderne un altro. Romeo sta per compiere diciotto anni, incarna il cliché degli anni Ottanta e crede di sapere tutto solo perché è di buona famiglia. Ma Vince e Cate, senza volerlo, metteranno in discussione le sue certezze. A vigilare su di loro ci sarà sempre Betty Bottone, l’appassionata insegnante di italiano, che li sgrida in francese e fa esercizi di danza moderna mentre spiega Dante. Anche lei cadrà nella trappola dell’adolescenza e inizierà un viaggio per il quale nessuno ti prepara mai abbastanza: quello dell’amore imprevisto, che fa battere il cuore anche quando “non dovrebbe”. In un liceo statale dove si incontrano i ricchi della collina e i meno privilegiati della periferia torinese, Vince, Cate, Romeo e Spagna partiranno per un viaggio alla scoperta di se stessi senza avere a disposizione un computer o uno smartphone che gli indichi la via, chiedendo, andando a sbattere, scrivendosi bigliettini e pregando un telefono fisso perché suoni quando sono a casa. E, soprattutto, capendo quanto sia importante non avere paura delle proprie debolezze.

Nessuno

Dopo aver divulgato la filosofia greca, i miti greci, la fisica, l’informatica, l’Iliade, Luciano De Crescenzo ora affronta l’Odissea. Odisseo (o Ulisse che dir si voglia) è sempre stato l’eroe prediletto dallo scrittore napoletano, per quelle qualità e quelle umane debolezze che l’hanno reso il personaggio più suggestivo della letteratura di tutti i tempi. Odisseo è infatti una perfetta metafora delle condizioni umane, alle prese con un destino spesso avverso, ma mai rassegnato, grazie alle mille risorse offertegli dal proprio “multiforme ingegno”.

Nessuna notizia dello scrittore scomparso

«Quando uno scrittore scompare ha quasi sicuramente qualcosa da nascondere. Ma in questa storia c’è molto di più. »Andrea Vitali«Il libro è un thriller dal respiro internazionale. Una storia che ti risucchia, costringendoti a finirla, con un meccanismo di scatole cinesi che sarebbe un delitto svelare.»Donna Moderna – Annarita BrigantiLa realtà può essere più spaventosa del più inquietante dei gialliQuando Emma entra in redazione, crede che quella sarà una giornata come tante altre fra riunioni e scrittura di articoli. Ma tutto cambia nel momento in cui inizia a circolare una notizia. La notizia della scomparsa del celebre autore de I sette cerchi, avvistato per l’ultima volta davanti al mare in tempesta. Tutti conoscono Pietro Severi per il suo thriller bestseller. Nessuno sa che Emma ha avuto una relazione con lui in passato. Nessuno sa che Emma da anni non ha sue notizie, ma proprio quel giorno ha ricevuto da lui una busta con all’interno poche pagine. Pagine pericolose che parlano di un padre assassino e di un figlio che non sa come gestire questa ingombrante eredità. Verità o finzione? Autobiografia o l’incipit di un nuovo romanzo? Emma finge indifferenza e spera di non dover essere lei a scrivere un articolo sul caso. La sua storia d’amore con lo scrittore, finita molto tempo prima, deve rimanere un segreto com’è sempre stata. Non ha indizi e non ha idea di dove cercare e cosa cercare. Eppure, a ogni minuto che passa la sua vita è sempre più in pericolo. Perché c’è qualcuno che vuole quelle pagine. C’è qualcuno che vuole a tutti i costi coprire un passato sanguinoso e inconfessabile. Emma si sente come una pedina in un gioco più grande di lei. Un gioco in cui la realtà può essere più spaventosa del più inquietante dei gialli.Nessuna notizia dello scrittore scomparso è un romanzo scandito da un ritmo travolgente. Daniele Bresciani, uno dei più stimati giornalisti italiani, ha uno stile che avvince pagina dopo pagina. Una storia che porta dritto nel cuore delle redazioni giornalistiche e nella mente di uno scrittore. Perché le parole hanno un potere infinito.

Nessuna esistenza: Volume I

Dopo il nostro primo romanzo rosa MM “L’ALTRA META’ DEL CUORE”, ecco anche un intrigante racconto erotico. E’ una breve novella, nata dalla nostra fantasia e fa parte di una raccolta di due racconti brevi.
” Due giovani che si incontrano in modo particolare durante una festa. Aalim, un ricco e viziato figlio di un alto Ufficiale russo, e Meir, un misterioso agente segreto.
Un’ossessione si fa strada nella mente di Aalim: sedurre a tutti i costi quell’uomo misterioso e spietato, dal volto semi nascosto da una maschera e che gli ha fatto perdere la sua freddezza e la sua razionalità.
Peccato che Meir sia un pericoloso individuo, infido ed indomito. Di lui si sa poco…giusto il suo nome ed il suo paese d’origine, Israele. ”
E’ il nostro primo MM dal tono più sensuale ed erotico rispetto all’altro già pubblicato qui su Amazon e speriamo di riscuotere lo stesso successo con i lettori. O anche solo di divertire chi ci legge.
Ecco i nostri contatti:
Twitter : @AdrianEHiram
Facebook: [https://www.facebook.com/LAltraMetaDe…](https://www.facebook.com/LAltraMetaDelCuoreIlRomanzo)
Sito web: [http://laltrametadelcuore.wixsite.com…](http://laltrametadelcuore.wixsite.com/ilromanzo)
E-mail: [email protected]

Nessun dove

Richard Mayhew è un giovane uomo d’affari: un giorno un singolo atto di generosità lo catapulta fuori da una vita tranquilla e prevedibile e lo proietta in un mondo che gli appare al tempo stesso stranamente familiare e incredibilmente bizzarro. Incontra una ragazza di nome Porta, perseguitata da persone che vogliono ucciderla, un angelo che vive in un salone illuminato dalle candele, un signore, Old Bailey, che abita sui tetti. Scopre che esistono ratti intelligenti e un Conte, il cui seguito vive in una carrozza di un treno della metropolitana; che un ponte nel buio fa la guardia alla pericolosa via che conduce a Knightsbridge, dove si riunisce il Popolo delle Fogne; che esiste una Bestia in quel mondo sotterraneo in cui è possibile sperimentare pericoli e piaceri che superano la più fervida immaginazione…

Nessun colpevole

Un grande thriller «Pieno di colpi di scena. Un capolavoro di suspense!» Cinque anni dopo la sua misteriosa scomparsa, Joshua Hamilton viene ufficialmente dichiarato morto. Per sua moglie Aubrey dovrebbe essere un sollievo: finalmente potrà voltare pagina e andare avanti. Ma Aubrey non vuole, non può andare avanti. Cinque anni fa il suo mondo è crollato, il suo amato Josh è sparito nel nulla e i sospetti della polizia si sono concentrati su di lei. Cinque anni di vuoto e solitudine, cinque anni di domande che sono rimaste senza risposta. Perché Joshua, la notte in cui si persero le sue tracce, non si è presentato alla festa di laurea del suo migliore amico? È stato vittima di un omicidio o è fuggito da qualcosa? E quando un uomo misterioso e stranamente familiare entra prepotentemente nella vita di Aubrey, nuovi inquietanti interrogativi si fanno avanti: forse il dolore e la sofferenza la stanno portando alla follia? E se invece tutto ciò che pensava di conoscere si rivelasse una menzogna? Dall’autrice bestseller del New York Times «Ellison appartiene chiaramente alla schiera dei migliori scrittori di thriller.» Booklist «Una storia con un intreccio ben congegnato, una prosa efficace. Un thriller psicologico tutto da gustare.» Publishers Weekly «Un romanzo pieno di follia, inganni e omicidi.» Deep South Magazine J.T. EllisonAutrice bestseller del «New York Times», ha scritto diversi thriller psicologici e, con Catherine Coulter, una serie di romanzi di grande successo che hanno come protagonista l’agente dell’FBI Nicholas Drummond. È tra le presentatrici dello show televisivo A Word on Words. Vive a Nashville con il marito e una nidiata di gatti.

Nerve (eNewton Narrativa)

**Da questo bestseller il film campione di incassi *Nerve*
Adesso in tutti i cinema
Adrenalina, soldi, followers, vita, successo, fama, amore, likes, vendetta, sopravvivenza…
Per cosa giochi?**
Quando viene selezionata come concorrente per Nerve, un gioco in diretta online, Vee non è sicura che avrà il coraggio necessario ad affrontare le sfide via via proposte. Eppure chiunque si nasconda dietro Nerve sembra conoscerla alla perfezione e sapere esattamente ciò che desidera: i premi sono allettanti e il suo partner nel gioco è il ragazzo perfetto, il brillante e sensuale Ian. In un primo momento tutto si rivela incredibilmente divertente: i fan di Vee e Ian tifano per loro e li spingono ad alzare la posta con imprese sempre più rischiose. Ma il gioco ha una svolta poco chiara quando i partecipanti vengono indirizzati verso una località segreta con altri cinque giocatori per il round del Gran Premio, la finale di Nerve. Improvvisamente stanno giocando il tutto per tutto e in palio c’è la loro vita. Fino a che punto il sangue freddo di Vee la sosterrà per andare avanti?
**Un romanzo adrenalinico e imperdibile.
Da questo bestseller internazionale, tradotto in 20 lingue, il film *Nerve***
«Un romanzo originale che offre una visione della cultura pop e dà un nuovo significato alla moda dei reality.»
**Los Angeles Times**
«I lettori si troveranno immersi nelle diverse possibilità della storia, e increduli dell’esito.»
**Library Journal**
«Il ritmo della narrazione è incessante, e i lettori si ritroveranno catapultati all’ultima pagina cercando di capire come sia stato possibile.»
**Kirkus Reviews**
**Jeanne Ryan**
È cresciuta in una famiglia con undici fratelli e sorelle sempre in giro per il mondo. Ha trascorso l’infanzia alle Hawaii e poi tra la Corea del Sud, il Michigan e la Germania. Prima di dedicarsi alla scrittura ha fatto tante altre cose, ma ha deciso che era molto più divertente lavorare sull’invenzione delle storie piuttosto che sull’elaborazione di fredde statistiche. Attualmente vive sotto il cielo del Pacifico nord-occidentale.
**
### Sinossi
**Da questo bestseller il film campione di incassi *Nerve*
Adesso in tutti i cinema
Adrenalina, soldi, followers, vita, successo, fama, amore, likes, vendetta, sopravvivenza…
Per cosa giochi?**
Quando viene selezionata come concorrente per Nerve, un gioco in diretta online, Vee non è sicura che avrà il coraggio necessario ad affrontare le sfide via via proposte. Eppure chiunque si nasconda dietro Nerve sembra conoscerla alla perfezione e sapere esattamente ciò che desidera: i premi sono allettanti e il suo partner nel gioco è il ragazzo perfetto, il brillante e sensuale Ian. In un primo momento tutto si rivela incredibilmente divertente: i fan di Vee e Ian tifano per loro e li spingono ad alzare la posta con imprese sempre più rischiose. Ma il gioco ha una svolta poco chiara quando i partecipanti vengono indirizzati verso una località segreta con altri cinque giocatori per il round del Gran Premio, la finale di Nerve. Improvvisamente stanno giocando il tutto per tutto e in palio c’è la loro vita. Fino a che punto il sangue freddo di Vee la sosterrà per andare avanti?
**Un romanzo adrenalinico e imperdibile.
Da questo bestseller internazionale, tradotto in 20 lingue, il film *Nerve***
«Un romanzo originale che offre una visione della cultura pop e dà un nuovo significato alla moda dei reality.»
**Los Angeles Times**
«I lettori si troveranno immersi nelle diverse possibilità della storia, e increduli dell’esito.»
**Library Journal**
«Il ritmo della narrazione è incessante, e i lettori si ritroveranno catapultati all’ultima pagina cercando di capire come sia stato possibile.»
**Kirkus Reviews**
**Jeanne Ryan**
È cresciuta in una famiglia con undici fratelli e sorelle sempre in giro per il mondo. Ha trascorso l’infanzia alle Hawaii e poi tra la Corea del Sud, il Michigan e la Germania. Prima di dedicarsi alla scrittura ha fatto tante altre cose, ma ha deciso che era molto più divertente lavorare sull’invenzione delle storie piuttosto che sull’elaborazione di fredde statistiche. Attualmente vive sotto il cielo del Pacifico nord-occidentale.

Nerone: Duemila anni di calunnie (Tascabili Maxi)

Nessun personaggio storico, se si esclude, forse, Adolf Hitler, ha mai goduto di così cattiva stampa come Nerone. Alcuni autori cristiani ritennero che fosse addirittura l’Anticristo. In realtà, Nerone fu un grandissimo uomo di Stato. Durante i quattordici anni del suo regno l’Impero conobbe un periodo di pace, di prosperità, di dinamismo economico e culturale quale non ebbe mai né prima né dopo di lui. Certamente fu un megalomane, un visionario, un esibizionista, un inguaribile narciso e, con tutta probabilità, uno psicolabile schiacciato prima da una madre autoritaria e castratrice e poi dall’enorme peso che, a soli diciassette anni, per le ambizioni di Agrippina, gli era stato scaricato sulle spalle, mentre lui avrebbe forse preferito dedicarsi alle arti predilette. Quel che comunque è certo è che questo imperatore chitarrista, cantante, poeta, attore, scrittore, auriga, curioso di scienza e di tecnica, fautore delle più ardite esplorazioni, fu un unicum non solo nella storia dell’Impero romano. Pensando «in grande stile», e cercando di modellare il mondo sulle proprie intuizioni e immaginazioni, fu un monarca assoluto che usò del proprio potere in senso democratico: non governò solo in nome del popolo, come voleva l’ipocrisia augustea, ma per il popolo contro le oligarchie che lo opprimevano e lo sfruttavano. E per avere il consenso del popolo – oltre che, beninteso, progettare e attuare misure molto concrete – inaugurò quella che oggi chiameremmo la politica-spettacolo.
Le élite economiche e intellettuali del tempo non lo capirono, oppure lo capirono fin troppo bene e per questo lo osteggiarono ferocemente costringendolo, alla fine, al suicidio.
**
### Sinossi
Nessun personaggio storico, se si esclude, forse, Adolf Hitler, ha mai goduto di così cattiva stampa come Nerone. Alcuni autori cristiani ritennero che fosse addirittura l’Anticristo. In realtà, Nerone fu un grandissimo uomo di Stato. Durante i quattordici anni del suo regno l’Impero conobbe un periodo di pace, di prosperità, di dinamismo economico e culturale quale non ebbe mai né prima né dopo di lui. Certamente fu un megalomane, un visionario, un esibizionista, un inguaribile narciso e, con tutta probabilità, uno psicolabile schiacciato prima da una madre autoritaria e castratrice e poi dall’enorme peso che, a soli diciassette anni, per le ambizioni di Agrippina, gli era stato scaricato sulle spalle, mentre lui avrebbe forse preferito dedicarsi alle arti predilette. Quel che comunque è certo è che questo imperatore chitarrista, cantante, poeta, attore, scrittore, auriga, curioso di scienza e di tecnica, fautore delle più ardite esplorazioni, fu un unicum non solo nella storia dell’Impero romano. Pensando «in grande stile», e cercando di modellare il mondo sulle proprie intuizioni e immaginazioni, fu un monarca assoluto che usò del proprio potere in senso democratico: non governò solo in nome del popolo, come voleva l’ipocrisia augustea, ma per il popolo contro le oligarchie che lo opprimevano e lo sfruttavano. E per avere il consenso del popolo – oltre che, beninteso, progettare e attuare misure molto concrete – inaugurò quella che oggi chiameremmo la politica-spettacolo.
Le élite economiche e intellettuali del tempo non lo capirono, oppure lo capirono fin troppo bene e per questo lo osteggiarono ferocemente costringendolo, alla fine, al suicidio.

Nero Wolfe: invito a un’indagine

Questa volta l’ispettore Cramer forza un po’ troppo il gioco: si spinge ad accusare d’omicidio nientemeno che Orrie Cather, uno dei tre «moschettieri» di Nero Wolfe. D’accordo, dei tre, Cather è il meno benvisto dal «signore del delitto», ma è pur sempre un suo collaboratore. E guai a chi tocca il «clan» di Wolfe. La vittima è una donnina bionda dal passato prossimo piuttosto allegro. Nella sua camera tutta rosa riceveva non solo Orrie, ma anche il «pollo» che provvedeva a pagare i suoi conti, e chissà quanti altri. Certo che, di tutti, l’unico in possesso di un movente valido è Orrie Cather: egli, infatti, stava per sposarsi, e la biondina minacciava seriamente di mandargli a monte il matrimonio. Tuttavia, la trama intessuta contro Cather dalla Squadra Omicidi non convince Nero Wolfe, che sguinzaglia Archie Goodwin, Saul Panzer e Fred Durkin sui vaghi indizi in suo possesso. E quando Wolfe spara a zero con tutte le armi a sua disposizione, l’ispettore Cramer non può far altro che arrendersi.

Nero Wolfe fa la spia

Pubblicato per la prima volta nel 1954, nel romanzo di Rex Stout assistiamo a un evento insolito: Nero Wolfe esce di casa. Un fatto già di per sé memorabile; per di più l’investigatore non si limita a fare una passeggiata per la sua Manhattan, ma attraversa l’oceano e torna in Europa, nel Montenegro, sua terra d’origine. E qui, accompagnato dal fido Archie Goodwin, invece di dedicarsi ai suoi hobby prediletti (il giardinaggio e la cucina) scala montagne e arranca su e giù per i boschi, senza neanche il conforto delle sue orchidee e dei manicaretti del fidato Fritz. Quale straordinario fatto può averlo spinto a trascorrere una settimana così faticosa? Ovviamente c’è di mezzo un delitto, e la vittima è proprio il miglior amico di Nero…
**

Nero di mare

Franco Zanna è un uomo vinto, spezzato. Costretto in circostanze drammatiche ad abbandonare il lavoro da reporter, la sua città e la donna che amava, si è rifugiato a Porto Sabore, nel nord della Sardegna, dove sopravvive fotografando coppiette clandestine e celebrità di passaggio. Prova a rifarsi una vita, Zanna, sforzandosi di seguire i consigli della saggia barista Cosima e dello zio Gonario, vecchio bandito in pensione che lo tratta come un figlio. Ma non è facile emergere dall’abisso di rabbia e alcolismo in cui è precipitato. E non è facile stare lontano dai guai, specialmente quando un’affascinante sirena dai capelli rossi, una figlia ritrovata e un manipolo di criminali in giacca e cravatta vengono a bussare alla sua porta. Ma un uomo vinto non si può fermare perché non ha niente da perdere. Fra l’aspra natura della Barbagia e la sfacciata ricchezza della Costa Smeralda, Zanna andrà fino in fondo, contro tutto e contro tutti. Armato solo della sua macchina fotografica. E di una tenace e disperata voglia di verità. ‘Pasquale Ruju è uno dei più importanti protagonisti del fumetto italiano, firmando ogni anno oltre mille pagine di sceneggiature per la Sergio Bonelli editore, regalando ai tanti appassionati nuove avventure settimanali, nuovi sogni, fatti di carta e immaginazione lanciata al galoppo’. Il Fatto Quotidiano

(source: Bol.com)

Nero Caravaggio

Affascinante e ironico come Simenon Geniale come Camilleri Le indagini del libraio Ettore Misericordia Ettore Misericordia è il proprietario di una storica libreria di Roma. Autodidatta coltissimo, conosce tutti i segreti della città eterna. È anche un grande appassionato di gialli e un detective dilettante dal formidabile intuito, tanto che l’ispettore Ceratti se ne avvale spesso per i casi sui quali indaga. Perciò non esita a informarlo quando nella basilica di Sant’Agostino, proprio accanto Piazza Navona, viene ritrovato un cadavere davanti a uno dei capolavori del Caravaggio, la Madonna dei Pellegrini. Si tratta di Paolo Moretti, pugnalato alle spalle con uno strumento per incisioni. Misericordia non perde un attimo e si reca sul luogo del crimine insieme al suo amico-collaboratore “Fango”. Ma il caso non è di facile soluzione perché le prove per un’accusa non ci sono. Almeno fino a quando la moderna coppia Holmes-Watson non scoprirà inquietanti particolari che legano i protagonisti della vicenda al Caravaggio. Nella vita del tormentato genio del Seicento si nasconde forse la chiave per far luce sul delitto? Un misterioso delitto si consuma davanti a un’opera del pittore maledetto L’arte può diventare una passione pericolosa… Finalmente anche Roma ha il suo Sherlock Holmes «Un giallo con una serie di personaggi tratteggiati e caratterizzati molto bene, una trama che regge, un colpevole e anche alcuni intermezzi comici. E non è cosa da poco.» Thriller Pages Magazine «Ti viene voglia di andare subito a vedere i luoghi della storia, dagli splendori delle chiese barocche all’architettura metafisica dell’Eur, da Trastevere a San Lorenzo.» «Appassionati, ironici e con uno stile diretto, sintetico e completo, mi ricordano i romanzi di Georges Simenon e le storie del suo burbero ispettore Maigret.» Max e Francesco MoriniFratelli, autori teatrali e televisivi, dirigono da dieci anni l’Accademia del Comico di Roma. Nero Caravaggio nasce dalla volontà di unire il gusto per la leggerezza e la scrittura brillante con due grandi passioni: quella per i romanzi polizieschi e quella per la loro città, Roma.

Nemo

Negli Stati Uniti del 2040 sotto la guida di un grande Presidente e grazie all’Agenzia di Sicurezza Totale la vita si svolge nel migliore dei modi (?). Sennonchè un cittadino pacifico e ossequiente alle leggi come Ted Briar, il protagonista di questa storia, può ritrovarsi da un giorno all’altro con quindici omicidi sulla coscienza: cosa (assicurano i futurologi) abbastanza spiacevole anche nel 2040. Per fortuna Briar, seppure ingenuo, è tutt’altro che un cretino e dispone di poteri tutt’altro che ordinari. Per cui con l’aiuto di uno spericolato e misterioso Padre Ortega, riuscirà non solo a riscattare le sue colpe ma a moltiplicare le situazioni paradossali e i colpi di scena fino all’ultima pagina, nel più mordente e autentico spirito della fantascienza sociologica “alla Goulart”.

Il nemico

Da quattro anni la Namdvara è sotto il giogo degli invasori di Dhenes. La conquista delle placide vallate namdvariane è stata brutale e i nemici non hanno risparmiato efferatezze e violenze. Quando uno degli invasori, durante una tempesta, entra in una locanda e trascina con sé in una camera una viaggiatrice, Radina, tutti pensano al peggio… ma nessuno fa nulla per difenderla. In realtà Alek, il nemico che l’ha obbligata a seguirlo, è solo ferito. A gesti le fa capire di aver bisogno del suo aiuto e Radina non riesce a rifiutarsi curarlo. Il corpo di Alek, snello e muscoloso come quello di un cane da caccia, la riempie di turbamento. Il giorno dopo ognuno se ne va per la sua strada, ma il gruppo di viandanti con cui viaggia Radina viene assalito da dei banditi. Nel frattempo nelle pacifiche valli di montagna è scoppiata la ribellione e gli invasori vengono cacciati. Alek dovrebbe combattere con i suoi uomini, ma si trova di nuovo davanti la ragazza dagli occhi gentili che l’ha aiutato nonostante fosse il nemico… e ora è lei ad aver bisogno di aiuto… — CONTIENE SCENE ESPLICITE – CONSIGLIATO A UN PUBBLICO ADULTO — «Aspetta» le disse. La sorresse per il braccio sano e la aiutò a sedersi. Andò a prendere i vestiti che si era procurato per lei. L’aria del mattino era ancora fredda, così Radina non si liberò del tutto della coperta, mentre lui la aiutava a indossarli. Quel vedere-e-non-vedere del suo corpo bianco e sodo fece affluire con prepotenza il sangue all’inguine di Alek, come in precedenza non gli era mai successo, neppure quando l’aveva vista completamente nuda. Continuò a comportarsi come se nulla fosse, sperando che lei non se ne accorgesse. Radina, da parte sua, fece ben attenzione a non dimostrare di averlo notato, ma le tornò in mente l’immagine del corpo bruno di lui e l’idea, con suo vago sconcerto, la riempì di languore. Quando lei fu vestita, Alek la accompagnò fino all’asino. Radina immaginò che si fosse liberato del cavallo perché lo identificava subito come soldato nemico. Per lo stesso motivo, notò, Alek aveva arrotolato strettamente il proprio mantello di pelle e ne aveva indossato un altro di tela grigia. Radina lo tirò per un gomito e lui si voltò dalla sua parte. «Cosa?» domandò, spazientito. Lei posò la mano sul pomo della spada di lui. Alek chiuse gli occhi. «Ah, dannazione». Radina gli slacciò il cinturone. Aveva ragione lei, ovviamente, la spada l’avrebbe tradito. Ma in quel momento sentire le sue mani sulla fibbia gli procurò una seconda fitta di desiderio, dolorosa e improvvisa. Non riaprì gli occhi. Aspettò solo che lei finisse.