37665–37680 di 65579 risultati

Oltre il portale oscuro

Il vecchio orco sciamano Ner’zhul ha ripreso il controllo dell’Orda e ha riaperto il Portale Oscuro. Ancora una volta, i suoi brutali guerrieri hanno invaso Azeroth, assediando la Fortezza di Nethergarde, appena edificata. Da lì l’arcimago Khadgar e Turalyon, il comandante dell’Alleanza, guidano umani, elfi e nani nella lotta contro la nuova invasione. Ma altri problemi sorgono inquietanti. Khadgar viene a sapere di altre incursioni di orchi, molto più lontano. Il manipolo di feroci guerrieri è apparentemente spinto da un obiettivo diverso dalla semplice conquista. E, cosa ben peggiore, persino i draghi neri sono stati visti aiutare gli antichi nemici. Per opporsi alle oscure trame di Ner’zhul, l’Alleanza deve osare qualcosa mai osato prima… Riusciranno Khadgar e i suoi compagni a fermare il nefando sciamano in tempo per impedire la distruzione di entrambi i mondi? Consigliata la supervisione di un adulto.

Oltre i limiti

Nessuno sa cosa sia successo a Echo Emerson, la ragazza più popolare della scuola, la notte in cui le sue braccia si sono ricoperte di cicatrici. Nemmeno lei ricorda niente, e tutto ciò che vuole è ritornare alla normalità, ignorando i pettegolezzi e le occhiate sospettose dei suoi ex-amici. Ma quando Noah Hutchins – il bad boy del quartiere – irrompe nella sua vita con la sua giacca di pelle, i suoi modi da duro e la sua inspiegabile comprensione, il mondo di Echo cambia. All’apparenza i due non hanno nulla in comune, e i segreti che custodiscono rendono complicato il loro rapporto. Eppure, a dispetto di tutto, non riescono a fare a meno l’uno dell’altra. Dove li porterà l’attrazione che li consuma e cos’è disposta a rischiare Echo per l’unico ragazzo che potrebbe insegnarle di nuovo ad amare? Un romanzo intenso, intriso di passione e dolcezza. Una corsa a ostacoli travolgente, con due protagonisti indimenticabili. ”Un romanzo intenso che ti entra dentro e non ti lascia più andare!” – Gena Showalter

(source: Bol.com)

Olive comprese

«*Secondo me, Vitali sorpassa con la sua levità Guareschi.*»
**La Lettura – Corriere della Sera – Antonio D’Orrico**
«*Un grande narratore che, come Piero Chiara e Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie.*»
**Tuttolibri – Bruno Quaranta**
«*Di fronte a uno che sa raccontare, che ha la felicità del racconto, ti senti grato.*»
**Andrea Camilleri**
Ancora una volta Andrea Vitali ha fatto centro: Olive comprese è una travolgente giostra di personaggi e vicende irresistibili e divertenti, e insieme il ritratto dell’Italia più vera e profonda.
Protagonisti, più o meno volontari, quattro ragazzi di paese, una banda di «imbecilli» che mette a soqquadro l’intera Bellano. Naturalmente finiscono subito nel mirino del maresciallo maggiore Ernesto Maccadò, che avverte le famiglie gettandole nel panico. A far da controcanto, la sorella di uno di loro: la piccola, pallida, tenera Filzina, segretaria perfetta che nel tempo libero si dedica alle opere di carità: ma anche lei, come altre eroine di Vitali, finirà per stupirci.
Tutto intorno si muove come un coro l’intera cittadina: il prevosto e i carabinieri della locale stazione, il podestà e la sua stranita consorte, la filanda con i suoi dirigenti e gli operai. E ancora il Crociati, esperto cacciatore che non ne becca più uno; la Luigina Piovati, meglio nota come l’Uselànda (ovvero l’ornitologa…); Eufrasia Sofistrà, in grado di leggere il destino suo e quello degli altri; e persino una vecchina svanita come una nuvoletta, che suona al pianoforte l’Internazionale mentre il Duce conquista il suo Impero africano… Ma nell’intreccio hanno un ruolo importantissimo – e assai sorprendente – anche i gatti e i piccioni di Bellano. E si sentono la breva e la neve gelata che scendono dai monti della Valsassina: insomma, si respira inconfondibile l’aria del lago.
**Maestro concertatore dal ritmo sempre incalzante, Vitali si supera in questo nuovo romanzo con una scatenata sarabanda di trame e beffe, di segreti famigliari e affari di bottega, di intrighi politici e gag boccaccesche, di amori e pettegolezzi**. Con una vicenda che si spinge fino a Roma e alla Spagna della Guerra civile, Olive comprese rilancia e affina magistralmente le qualità che hanno fatto amare la «commedia umana» creata da Andrea Vitali a decine di migliaia di lettori.
**
### Recensione
**Sorpresa di lago nel talamo nuziale «Olive comprese», il nuovo capitolo della commedia umana di Andrea Vitali, nella Bellano del grottesco Ventennio**
*Quaranta Bruno*, Tuttolibri – La Stampa
Bisogna assumerlo così il farmaco letterario di Andrea Vitali, medico in Bellano, Lario e dintorni: tutto d’un fiato. Si vedranno poi affiorare e riaffiorare, a libro chiuso, anime e trame e atmosfere, un canforato ventaglio, una stampa d’epoca, un teatrino della memoria civettuolo come certi cappellini d’antan. Olive comprese è l’ulteriore stazione di una commedia umana (da Il procuratore a Una finestra vistalago, a La figlia del podestà, fresco premio Bancarella) che ha nel Ventennio il fulcro, che nell’Italia in camicia nera riconosce la sontuosa miniera. Di pepita in pepita, ogni pepita un frammento del medio carattere nostrano nei secoli dei secoli, la furbizia smisuratamente dissimulata nell’acquasantiera. Perché ci sono medici e medici. E Andrea Vitali non è l’eco del proustiano Cottard, inviso a Bergotte tale la sua miopia psicologica. Uno di quei cerusici che non andavano (che non vanno) di là della malattia tout court, sia la difficoltà di digeririre i sughi o l’imbarazzo gastrico… Dimenticando quindi di visionare l’infermo, cogliendovi – se si avventurassero nell’impresa – la radice privata, autentica, dell’indisposizione. Il dottor Vitali, naturalmente accostato a Piero Chiara, balzachianamente posa lo stetoscopio sull’apritisesamo che sono le abitudini. Le abitudini che – non sfuggiva alla copiosa penna di Tours – «plasmano l’anima (e l’anima plasma la fisionomia)». Olive comprese – anche Olive comprese – è una passeggiata nei giorni sempre uguali, dal paradiso terrestre all’olio di ricino, a oggi, va da sé, ma interpretati mirabilmente, inimitabilmente, sulla riva comasca. Bellano, non a caso, è salutato come «l’elogio della perfezione». L’abitudine che in primis accende l’immaginazione di Andrea Vitali, da sempre, è l’anagrafe. Sfogliando i registri inanella nomi e cognomi gonfi di involontarie bizzarrie, ordigni di straordinaria vita normale che nella polvere aspettavano l’artificiere ideale. Si inebria, il Narratore, andando su e giù, dalla a alla z, fino a sprigionare la girandola a batôn rompu, una filastrocca dadaista (com’è dadaista la provincia): Ada Lumàga, Isolina Resega, Desi Vannetti, Seconda Vitali, Eripranda Denti, Viola Venturi, Selina Olivendi, Itaca Croci, Ester Zecchinetti, Vera Carponi, Bernarda Scimiani, Estenuata Albini… Le prefiche (alcune) intorno alla defunta Eufrasia Sofistrà, i gatti come famiglia, il lunario sbarcato leggendo il destino «nelle mani, nei fondi di caffè, nelle chiare d’uovo, nelle carte». Non è, il trapasso di madame ragnatela, l’unico viaggio nell’Aldilà con sapida cornice. Olive comprese debutta con un lutto. A sciogliere gli ormeggi è la vedova Fioravanti, correva il 12 novembre 1936 (come non ricordare la Vedova Fioravanti di Marino Moretti apparsa nel 1940, risalendo all’osservazione di Geno Pampaloni sul poeta e scrittore di Cesenatico che insieme si addice a Andrea Vitali: «Abita familiarmente nel labirinto: è il suo spazio domestico. Il “quotidiano” non è che il labirinto di tutti i giorni»). Sono le Parche a recidere l’esistenza della vedova? O la verità va cercata nella tolla di veleno prosciugata da quattro scapestrati per sterminare i maleducati piccioni? Via via – lode al maresciallo dei carabinieri – rinsaviranno i giovinastri di buona famiglia. Il Risto, addirittura, convolerà a nozze con una apparente acqua cheta, non stupendola né sconvolgendola, anzi, lui rifiutato nel bordello dalla Drizzona, colei che si era arresa di fronte al chilo e due etti, olive comprese, custodito sotto la patta. Dipartite e matrimoni, dispersi (sic) nella guerra di Spagna e habitués del «Cavallino», il cotonificio e il monumento a Tommaso Grossi, la breva e quelle facce da «agone in carpione», gli aliti «quaresimali» e lucci e persici e anguille, il prevosto e la perpetua… Capitoli brevi, non di rado brevissimi, il racconto che invoca il racconto, l’obbedienza assoluta a un ancestrale suggeritore, il piacere di tirar tardi, «solitario come una vela» (Andrea Vitali non «fa» carovana nella narrativa odierna), fra il lago «immobile, di un grigio compatto, silenzioso, pesante e la montagna, nera, che sembrava guardare in su, verso la massa densa delle nuvole…».
### Sinossi
«*Secondo me, Vitali sorpassa con la sua levità Guareschi.*»
**La Lettura – Corriere della Sera – Antonio D’Orrico**
«*Un grande narratore che, come Piero Chiara e Mario Soldati, sa raccontare la profondità della superficie.*»
**Tuttolibri – Bruno Quaranta**
«*Di fronte a uno che sa raccontare, che ha la felicità del racconto, ti senti grato.*»
**Andrea Camilleri**
Ancora una volta Andrea Vitali ha fatto centro: Olive comprese è una travolgente giostra di personaggi e vicende irresistibili e divertenti, e insieme il ritratto dell’Italia più vera e profonda.
Protagonisti, più o meno volontari, quattro ragazzi di paese, una banda di «imbecilli» che mette a soqquadro l’intera Bellano. Naturalmente finiscono subito nel mirino del maresciallo maggiore Ernesto Maccadò, che avverte le famiglie gettandole nel panico. A far da controcanto, la sorella di uno di loro: la piccola, pallida, tenera Filzina, segretaria perfetta che nel tempo libero si dedica alle opere di carità: ma anche lei, come altre eroine di Vitali, finirà per stupirci.
Tutto intorno si muove come un coro l’intera cittadina: il prevosto e i carabinieri della locale stazione, il podestà e la sua stranita consorte, la filanda con i suoi dirigenti e gli operai. E ancora il Crociati, esperto cacciatore che non ne becca più uno; la Luigina Piovati, meglio nota come l’Uselànda (ovvero l’ornitologa…); Eufrasia Sofistrà, in grado di leggere il destino suo e quello degli altri; e persino una vecchina svanita come una nuvoletta, che suona al pianoforte l’Internazionale mentre il Duce conquista il suo Impero africano… Ma nell’intreccio hanno un ruolo importantissimo – e assai sorprendente – anche i gatti e i piccioni di Bellano. E si sentono la breva e la neve gelata che scendono dai monti della Valsassina: insomma, si respira inconfondibile l’aria del lago.
**Maestro concertatore dal ritmo sempre incalzante, Vitali si supera in questo nuovo romanzo con una scatenata sarabanda di trame e beffe, di segreti famigliari e affari di bottega, di intrighi politici e gag boccaccesche, di amori e pettegolezzi**. Con una vicenda che si spinge fino a Roma e alla Spagna della Guerra civile, Olive comprese rilancia e affina magistralmente le qualità che hanno fatto amare la «commedia umana» creata da Andrea Vitali a decine di migliaia di lettori.

LE OLIMPIADI DELLA FOLLIA

L’idea è stata naturalmente di Asimov, che comparando le Olimpiadi antiche con le moderne ha visto come la “nobile tradizione” presenti oggi vistose crepe, pericolose incrinature, attraverso le quali si va introducendo un futuro di follia. Con i suoi collaboratori Greenberg & Waugh, Asimov ha quindi passato in rassegna la fantascienza “olimpionica” degli ultimi 20 anni ed ha articolato questa inquietante raccolta premettendovi una sua introduzione. Tra le firme riunite nel volume figurano quelle di Bob Shaw, Jack Vance, Robert Sheckley, Mike Resnick, Arthur C. Clarke e Alan Dean Foster.

INDICE
Introduzione
ISAAC ASIMOV
PSICOGIOCO
Dream Fighter (1976) 
BOB SHAW
I GUERRIERI DI KOKOD
JACK VANCE
TELEGIOCO
CHARLES NUETZEL
CORSA A OSTACOLI
ROBERT SHECKLEY
SICUREZZA PRIMA DI TUTTO
ALAN DEAN FOSTER
GLI OLIMPICI
MIKE RESNICK
VENTO DAL SOLE
ARTHUR C. CLARKE
CAMPIONATO DI PROSA
Prose Bowl 
BILL PRONZINI / BARRY N. MALZBERG
PRO VIDEO MORI
The Man who Saved the Sun 
WALTER F. MOUDY

Gli Oligarchi: Saggio di storia parziale

«All’origine della guerra – o del seguito di guerre – che insanguinò il mondo greco per quasi trent’anni, e che la Storia chiama guerra del Peloponneso, vi fu un turbinio davvero notevole di passioni, tanto più violente perché a lungo frenate: mille forme diverse di gelosia, d’invidia e d’odio, ma tra tutte e che tutte superava in virulenza, gli odi partigiani, in ciascuna città il partito preso – senza pietà – pro o contro la democrazia. Il duello tra Sparta e Atene aveva al più alto grado questo senso passionale, giacché Sparta era, nella sua rudezza, l’incarnazione perfetta dell’ideale oligarchico, Atene dell’ideale democratico, al quale il suo splendore accordava un fascino senza pari».

Ogni spazio felice

**«Questo bellissimo romanzo possiede il dono della pietas. Racconta delle vite minori senza giudicarle e senza facili consolazioni: l’amore e la resistenza che le animano sono consegnati, intatti e luminosi, ai lettori.»**
*Giorgio Fontana *
**«Schiavone ha la grazia di un nuovo Testori, per come rivela il cuore in affanno, e perché mette a nudo una Milano dimenticata che ha ancora un senso di possibilità. Senza sentimentalismi e senza noia, mai e poi mai.»**
*Marco Missiroli*
**«Entrare in questo romanzo è come entrare nella nostra vita quando è più fragile, quando perdiamo terreno e vorremmo essere altrove, ma anche quando afferriamo la felicità per i capelli e non ce la lasciamo sfuggire.
I personaggi di Alberto Schiavone brillano di un’irresistibile, solare tenerezza e sono i complici che abbiamo sempre desiderato avere accanto.»**
*Federica Manzon*
**«Finalmente un libro che indaga la malinconia dell’amore senza paura, nell’unione di due anime che si dibattono dentro la solitudine dei nostri tempi.»**
*Marco Missiroli*
Ada e Amedeo sono sposati da oltre vent’anni, hanno avuto una vita piena e due figli, Sonia e Alex. Ma il meccanismo di questa famiglia si è inceppato e Ada non è riuscita ad assorbire l’impatto di un colpo che l’ha distrutta.
Era una professoressa stimata, una moglie attenta, una madre premurosa, ora, invece, si rifugia nell’alcol. Amedeo la ama ancora, ma non riesce a infrangere la barriera di dolore che si è alzata tra loro. Hanno chiuso fuori il mondo, gli amici, la vita. Solo Sonia riesce a regalare ai genitori ancora qualche momento di normalità.
Questo fragile equilibrio è però destinato a subire un nuovo assalto dalla sorte: Sonia è incinta, ed è stata abbandonata dal padre del bambino. A questo punto il corpo già debole di Ada cede. Ma proprio quando tutto sembra perduto si affaccia un’occasione di riscatto. Ada trova la forza di reagire, forse come non le succedeva da tempo, e questa volta vuole combattere per salvare la sua famiglia.

Ogni notte vengo da te

Alastair ed Helena non potrebbero essere più lontani e diversi eppure qualcosa li unisce, oltre la loro stessa volontà.
Un richiamo eterno ed insondabile.
Lui è impetuoso, tormentato, cruento e dannatamente distante, in tutti i sensi.
Un oscuro segreto adombra la sua esistenza, qualcosa di terribile e di dilaniante… che lo rende un’anima maledetta.
Lei è ingenua ma tenace, una sognatrice capace di cogliere il confine tra un desiderio languido e la tagliente verità.
Vive difendendo i suoi sogni ad ogni costo ma ci sarà un prezzo da pagare altissimo per viverli fino in fondo.
E quando anche l’ultimo barlume di razionalità crollerà…
Cosa faresti se il tuo sogno più grande diventasse all’improvviso realtà?
Se potessi guardarlo, toccarlo e…
«Non puoi andartene. Sono nella tua testa, nel tuo cuore, nella tua carne. Mi hai lasciato entrare e adesso farò l’ultimo passo che mi legherà a te per sempre.»
“Non aspettatevi frivolezze, non aspettatevi leziosità, aspettatevi una favola dark intrisa di passione fino nel midollo. Una storia che si vive, che si respira e che ci si deve godere perchè fuori da ogni schema. Ogni notte vengo da te è un libro nuovo, non una lettura da spiaggia di sicuro, ma una lettura che ammalia ad ogni parola con la potenza del canto di una sirena.”
– Dal blog Il regno dei libri.
* Romanzo autoconclusivo.
Altri romanzi scritti dall’autrice.
SERIE PELLE:
“Sei il confine della mia pelle”. Genere: Contemporary Romance/Romanzo rosa, autoconclusivo.
“Nella carne e nell’anima.” Genere: Contemporary Romance/Romanzo rosa, autoconclusivo.
Facebook Autrice : https://www.facebook.com/antonietta.mirra1
**
### Sinossi
Alastair ed Helena non potrebbero essere più lontani e diversi eppure qualcosa li unisce, oltre la loro stessa volontà.
Un richiamo eterno ed insondabile.
Lui è impetuoso, tormentato, cruento e dannatamente distante, in tutti i sensi.
Un oscuro segreto adombra la sua esistenza, qualcosa di terribile e di dilaniante… che lo rende un’anima maledetta.
Lei è ingenua ma tenace, una sognatrice capace di cogliere il confine tra un desiderio languido e la tagliente verità.
Vive difendendo i suoi sogni ad ogni costo ma ci sarà un prezzo da pagare altissimo per viverli fino in fondo.
E quando anche l’ultimo barlume di razionalità crollerà…
Cosa faresti se il tuo sogno più grande diventasse all’improvviso realtà?
Se potessi guardarlo, toccarlo e…
«Non puoi andartene. Sono nella tua testa, nel tuo cuore, nella tua carne. Mi hai lasciato entrare e adesso farò l’ultimo passo che mi legherà a te per sempre.»
“Non aspettatevi frivolezze, non aspettatevi leziosità, aspettatevi una favola dark intrisa di passione fino nel midollo. Una storia che si vive, che si respira e che ci si deve godere perchè fuori da ogni schema. Ogni notte vengo da te è un libro nuovo, non una lettura da spiaggia di sicuro, ma una lettura che ammalia ad ogni parola con la potenza del canto di una sirena.”
– Dal blog Il regno dei libri.
* Romanzo autoconclusivo.
Altri romanzi scritti dall’autrice.
SERIE PELLE:
“Sei il confine della mia pelle”. Genere: Contemporary Romance/Romanzo rosa, autoconclusivo.
“Nella carne e nell’anima.” Genere: Contemporary Romance/Romanzo rosa, autoconclusivo.
Facebook Autrice : https://www.facebook.com/antonietta.mirra1

Ogni nostra caduta

Rachel Childs ha tutto ciò che aveva sempre desiderato. E sta per perdere ogni cosa.Dopo anni di studio e duro lavoro, mossa costantemente da un animo indagatore, Rachel riesce a diventare una giornalista di successo. Donna tormentata e imprevedibile, ha ancora addosso il peso di un’ingombrante figura materna, insieme al mistero mai risolto sull’identità del padre. Ma ha raggiunto un equilibrio e la sua vita procede felicemente. Fino al crollo. A seguito di un’umiliante crisi di nervi, traumatizzata, si ritrova a vivere come una reclusa, abbandonata da tutti.

È un evento inatteso in una sera di pioggia a stravolgere profondamente la visione che Rachel ha di se stessa, oltre che la sua vita privata. Un incontro con un uomo che torna dal suo passato e che l’aiuta a risollevarsi dal baratro in cui è prigioniera. Ma proprio quando si sente di nuovo sulla vetta, Rachel scopre di trovarsi in realtà sull’orlo di un precipizio ancora più spaventoso.

Attirata in una trama intessuta nell’inganno, Rachel dovrà trovare dentro di sé la forza per affrontare le sue più grandi paure e accettare verità che non avrebbe mai potuto immaginare…

Ricco di suspense, ma al tempo stesso raffinato e toccante, Ogni nostra caduta è un romanzo che non teme di addentrarsi nelle più profonde e torbide vicissitudini dei suoi personaggi, opera di un autore che si iscrive a pieno titolo fra i grandi narratori americani di oggi.

(source: Bol.com)

Ogni battito del cuore

Falling Series Prima ho dovuto ricordare come si respira. Poi ho dovuto imparare a sopravvivere. Sono passati due anni, tre mesi e sedici giorni dalla Rowe Stanton di un tempo, da quando la tragedia mi ha rubato la giovinezza e il cuore. Quando sono partita per il college, ho messo mille miglia tra il mio futuro e il mio passato. Ho fatto una scelta: riattraversare il confine, per stare con i vivi. Ma proprio non sapevo da dove cominciare. E poi ho incontrato Nate Preeter. Un giocatore di baseball nella All-America, che non avrebbe dovuto neppure accorgersi di un fantasma come me. Ma l’ha fatto. Non avrebbe dovuto chiedere il mio nome. Ma l’ha fatto. E quando ha scoperto il mio segreto e ha visto le cicatrici che aveva lasciato, sarebbe dovuto scappare. Ma non l’ha fatto. Il mio cuore era morto, e non sarei mai dovuta appartenere a nessuno. Ma Nate Preeter mi ha fatto ricominciare a provare qualcosa, e mi ha fatto desiderare di essere sua. Mi ha mostrato tutto ciò che mi stavo perdendo. E poi mi ha mostrato come si cade. Ginger Scottè autrice bestseller di Amazon, nominata ai Goodreads Choice Award, autrice di diversi romanzi d’amore young adult e new adult, tra cui la serie Falling. Ama le storie d’amore, ma ha anche una passione per gli sport, e spesso unisce le due cose nelle sue storie. Collabora da sempre con quotidiani, riviste e blog. Ha raccontato le storie di atleti olimpionici, politici, attori, scienziati, cowboy e criminali. Quando non scrive, molto probabilmente è nei paraggi di un campo da baseball a fare il tifo per suo figlio o per la sua squadra del cuore, gli Arizona Diamondbacks.

Oggetti di reato

Qualcuno perseguita Beryl Madison. Qualcuno che la spia e la minaccia con telefonate oscene. La donna, terrorizzata e stanca di scappare, finisce una sera con l’aprire la porta a colui che poi sarà il suo assassino. Gli indizi che emergono sotto il microscopio della dottoressa Kay Scarpetta, capo dell’ufficio di medicina legale, si trasformano poco a poco in un incubo che minaccia la sua vita stessa.

Odio gli indifferenti

Quando discuti con un avversario prova a metterti nei suoi panni, lo comprenderai meglio… Ho seguito questo consiglio ma i panni dei miei avversari erano così sudici che ho concluso: è meglio essere ingiusto qualche volta che provare di nuovo questo schifo che fa svenire. **Antonio Gramsci** (source: Bol.com)

Odd e il gigante di ghiaccio

Odd non è stato esattamente baciato dalla fortuna: ha perso il padre durante una spedizione in mare, è zoppo e come se non bastasse deve affrontare un inverno molto più lungo e freddo del solito. Ma Odd non perde mai il sorriso, e questo fa imbestialire ancora di più gli abitanti del villaggio vichingo, già provati dall’infinita attesa della primavera. A Odd non resta che rifugiarsi nel bosco, dove incontra un orso intrappolato nella cavità di un albero, una volpe e un’aquila: solo dopo aver liberato l’orso scoprirà che dietro le sembianze dei tre animali si nascondono gli dei Thor, Loki e Odino, trasformati in creature terrene e cacciati da un terribile gigante di ghiaccio, che con l’inganno è riuscito a entrare nella città degli dei. Odd si offrirà di aiutare le tre divinità a riprendersi la loro dimora, ma dovrà affrontare il gigante e riportare finalmente la primavera al villaggio.
Età di lettura: da 11 anni.

Oceano di passione

Georgina Anderson, il cuore infranto per aver abbandonato la terra d’America, compie una scelta estrema: travestita da mozzo, si imbarca sulla Maiden Anne. Quello che non immagina neppure lontanamente è di ritrovarsi a fare i conti con James Malory, irrefrenabile e inflessibile capitano del vascello. Pecora nera di una famiglia potente e rispettabile, l’affascinante ex pirata ha giurato che non si farà mai convincere a sposarsi. Ma, in alto mare, la passione per una fanciulla spregiudicata e bellissima finisce con il far naufragare ogni sua certezza.

Oceanic

Le antiche scritture tramandavano i ricordi di una Terra dove i mari erano turbolenti e popolati da pericolose creature, tuttavia su Covenant l’oceano era calmo perché gli Angeli lo avevano pervaso di ecopoiesi che aveva favorito la loro mortale incarnazione. Martin, figlio secondogenito di una famiglia di Oceanici, popolo che vive sull’acqua al contrario dei Terricoli che abitano nelle terre emerse, da piccolo, spinto dal fratello, ha avuto la sua personale e mistica esperienza dell’immersione e da quel momento è diventato un devoto seguace di Beatrice, la figlia di Dio in cui crede la gente di Covenant. Ma quando comincia i suoi studi di biologia il suo lavoro lo porta a una sconvolgente rivelazione sulla verità di Covenant.