37521–37536 di 62912 risultati

C’è un angelo accanto a te. Impara a riconoscere le presenze celesti nella tua vita e a comunicare con loro

Molte persone sostengono di essere entrate in contatto con gli angeli, creature di luce che, attraverso un linguaggio proprio, hanno comunicato con loro… Ma chi sono esattamente queste entità sovrannaturali che interagiscono con noi, che ci ispirano, ci danno conforto e si prendono cura di noi? In che modo si manifestano? Qual è il loro linguaggio? Forse anche noi abbiamo a portata di mano questa forza positiva, e non ne siamo consapevoli: come fare per scoprirne la presenza o coglierne il messaggio? Theresa Cheung, sensitiva, con un’esperienza pluridecennale nel paranormale, offre una risposta a codesti e a molti altri interrogativi. Grazie alle storie, alle testimonianze e ai consigli riportati, sarà possibile percepire l’esistenza di tali creature nella vita di tutti i giorni e interpretarne correttamente segnali e messaggi. Sia chi ha già sperimentato la presenza misteriosa e inspiegabile di un angelo sia chi, invece, si avvicina per la prima volta a questo mondo, tutti coloro che sono alla ricerca di nutrimento spirituale potranno fare tesoro di questa guida straordinaria per attrarre creature celesti nella propria vita. **

C’è chi dice di volerti bene

È scesa la sera su un giovedì di ottobre qualunque. In un seminterrato di Firenze si sente il rumore dei passi di otto paia di gambe femminili. Non sono lì per caso. Sono le “Innamorate Anonime”. Dipendenti da una spunta blu di Whatsapp, da un like di Facebook, da quella maledetta suoneria di un cellulare sempre muto. Ognuna di loro soffre per un amore sbagliato, mancato, rimpianto, mai vissuto. Ognuna di loro ha bisogno di guarire dal mal d’amore. Chi non ha mai desiderato qualcuno che avesse tutte le risposte giuste alle domande su una relazione amorosa? Che sapesse leggere tra le righe di una battuta ammiccante, come farsi desiderare, rispondere a tono a un messaggio ambiguo. Che sapesse quando è giusto crederci. E quando invece è meglio scappare a gambe levate senza voltarsi indietro. Caterina, Sveva, Giulia, Bianca e le altre quel qualcuno l’hanno trovato. È la massima esperta nel settore. Una laurea in psicologia, un master negli Stati Uniti, una sfilza di conferenze tutte sold out. La loro dottoressa è una love coach e per lei l’amore (ma anche un SMS) non ha segreti. Per questo ha istituito i giovedì di terapia di gruppo per le sue Innamorate anonime: per salvarle, per riportare la razionalità nei loro cuori infranti, per insegnare loro lo spirito di autoconservazione. Detto anche semplice buon senso. Ma è davvero possibile imparare l’amore dalle teorie?
Le otto donne (più una) hanno un’intera notte davanti per scoprirlo. E per scoprire la verità su sé stesse e anche sulla dottoressa…
I punti di vista di Sara Gazzini, detta “La Gazza” sui social network, sono i più condivisi del web. Pagine di risate, lacrime, divertimento puro. Ogni giorno centinaia di persone le scrivono per chiederle consigli sull’amore. Ed è per questo che ha deciso di scrivere C’è chi dice di volerti bene, che è un po’ come lei: ironico, agrodolce, scoppiettante, ma, più di tutto, tremendamente vero.
**
### Sinossi
È scesa la sera su un giovedì di ottobre qualunque. In un seminterrato di Firenze si sente il rumore dei passi di otto paia di gambe femminili. Non sono lì per caso. Sono le “Innamorate Anonime”. Dipendenti da una spunta blu di Whatsapp, da un like di Facebook, da quella maledetta suoneria di un cellulare sempre muto. Ognuna di loro soffre per un amore sbagliato, mancato, rimpianto, mai vissuto. Ognuna di loro ha bisogno di guarire dal mal d’amore. Chi non ha mai desiderato qualcuno che avesse tutte le risposte giuste alle domande su una relazione amorosa? Che sapesse leggere tra le righe di una battuta ammiccante, come farsi desiderare, rispondere a tono a un messaggio ambiguo. Che sapesse quando è giusto crederci. E quando invece è meglio scappare a gambe levate senza voltarsi indietro. Caterina, Sveva, Giulia, Bianca e le altre quel qualcuno l’hanno trovato. È la massima esperta nel settore. Una laurea in psicologia, un master negli Stati Uniti, una sfilza di conferenze tutte sold out. La loro dottoressa è una love coach e per lei l’amore (ma anche un SMS) non ha segreti. Per questo ha istituito i giovedì di terapia di gruppo per le sue Innamorate anonime: per salvarle, per riportare la razionalità nei loro cuori infranti, per insegnare loro lo spirito di autoconservazione. Detto anche semplice buon senso. Ma è davvero possibile imparare l’amore dalle teorie?
Le otto donne (più una) hanno un’intera notte davanti per scoprirlo. E per scoprire la verità su sé stesse e anche sulla dottoressa…
I punti di vista di Sara Gazzini, detta “La Gazza” sui social network, sono i più condivisi del web. Pagine di risate, lacrime, divertimento puro. Ogni giorno centinaia di persone le scrivono per chiederle consigli sull’amore. Ed è per questo che ha deciso di scrivere C’è chi dice di volerti bene, che è un po’ come lei: ironico, agrodolce, scoppiettante, ma, più di tutto, tremendamente vero.

C’è chi dice amore

Dall’autrice bestseller di Non lasciarmi andare e Con te sarà per sempre Bestseller in Italia 1 milioni di lettori Stelle Cadenti Series Nova Reed non può dimenticare Quinton Carter, il ragazzo dagli occhi color miele che le ha fatto capire che deve aspirare a qualcosa di più della sua vuota vita. Il dolore che lui prova è così simile al suo, ma mentre Nova è riuscita a venire a patti con il passato, Quinton è da qualche parte, là fuori, che sta sprofondando. Ma la ragazza è determinata a trovarlo per cercare di aiutarlo prima che sia troppo tardi. Nova è stata al centro dei suoi sogni per quasi un anno, ma Quinton non ha mai pensato che una ragazza dolce e gentile come lei potesse davvero decidere di prendersi cura di uno come lui. È convinto di dover pagare per quello che ha fatto in passato e di meritarsi una vita buia ed estrema, dove non ci può essere posto per Nova. Ma lei lo ha seguito a Las Vegas, e sarà difficilissimo convincerla a stargli lontana, perché Nova si è messa in mente di volerlo salvare e non ha alcuna intenzione di andarsene… Un’indimenticabile storia d’amore Il secondo episodio della nuova appassionante serie delle stelle cadenti Come puoi salvare qualcuno che non vuole essere salvato? «Non il solito rosa» «Intenso, emozionante, una storia di amore e di salvezza» «Bellissimo e tragico, una lettura magnifica.» «Impossibile non farsi coinvolgere da tanto amore.» Jessica Sorensenè autrice di romanzi che, originariamente autopubblicati, sono diventati casi editoriali e hanno scalato le classifiche internazionali. La Newton Compton ha già pubblicato The Secret Series e la Trilogia delle coincidenze conquistando centinaia di migliaia di lettori anche in Italia. C’è chi dice amore è il secondo capitolo della Trilogia delle Stelle cadenti, di cui la Newton Compton ha già pubblicato il primo libro, L’amore verrà. L’autrice vive con il marito e i tre figli tra le montagne innevate del Wyoming.

La bustina di Minerva

“La bustina di Minerva” è una rubrica iniziata sull’ultima pagina dell'”Espresso” nel marzo del 1985 e continuata con regolarità settimanale sino al marzo 1998, quando è diventata quindicinale. Ora le “Bustine” sono state selezionate e raccolte in questo libro. Si spazia da riflessioni sul mondo contemporaneo, alla società italiana, alla stampa, al destino del libro nell’era di Internet, sino ad alcune caute previsioni sul terzo Millennio e a una serie di “divertimenti” o raccontini. La raccolta dà il senso alla rubrica che, come vuole il titolo, intendeva raccogliere quegli appunti occasionali e spesso extravaganti che talora si annotano nella parte interna di quelle bustine di fiammiferi che si chiamano appunto Minerva.

La bussola d’oro. Queste oscure materie

“‘La bussola d’oro’ è il primo romanzo della trilogia ‘Queste oscure materie’. Quando apparve nel 1995 riscosse immediatamente un enorme successo di pubblico e critica: la ricchezza dello stile, la profondità dei temi, la bellezza dei personaggi e soprattutto la vastità di un immaginario che coniuga il romanzo d’avventura e di formazione con i quesiti fondamentali della nostra filosofia (il destino e il libero arbitrio, il caso e la necessità) ne fecero un caposaldo della letteratura per ragazzi, letto e discusso anche dagli adulti, da critici letterari, da scrittori d’eccezione. Oggi La bussola d’oro è un classico che va ben oltre il genere e la definizione di fantasy. Lyra è un’eroina, sventata e intrepida, intelligente e curiosa, in grado, con le sue risorse di ragazzina, di decifrare la verità dietro le macchinazioni dei potenti e di varcare il confine tra realtà e mondi diversi. I daimon – forme viventi dell’animo umano – gli orsi corazzati, le streghe sono personaggi icastici e indimenticabili, e l’universo creato da Pullman sfida la nostra immaginazione e stimola il desiderio di riflettere, confrontarci, capire.” Età di lettura: da 12 anni.

Una burla riuscita

Una burla riuscita è il titolo di una breve opera letteraria pubblicata nel 1926 da Italo Svevo.
In questo libro è narrata la storia di Mario Samigli (pseudonimo con il quale lo stesso Svevo firmò numerosi articoli apparsi sull’Indipendente), un letterato deluso per i continui insuccessi, che riesce a riscattarsi grazie ad un improvviso successo negli affari, che compensa le delusioni letterarie.
Mario Samigli, impiegato con spiccate velleità artistiche e grande lettore e studioso di letteratura è autore di molte favole (per lo più imitazioni dai più grandi autori) e di un romanzo pubblicato quarant’anni prima. In un certo momento della sua vita, però, la situazione cambia grazie all’incontro con un tizio che si presenta come rappresentante di un editore tedesco interessato a pubblicare il romanzo. L’incontro è fonte di grande felicità per il protagonista al quale sembra stia per arrivare (anche se ormai piuttosto anziano) il momento della definitiva e inequivocabile consacrazione a scrittore: un riconoscimento del quale egli considerava degna la sua arte ma mai concretizzato.
Ma presto la storia si capovolge in dramma, alla scoperta che il suo improvviso successo non è stato altro che lo scherzo (una “burla” appunto) di un collega del protagonista, che lo vuole unicamente umiliare.
In quest’opera, seppur molto breve, è possibile riscontrare alcune specifiche tematiche, riconducibili poi alle medesime su cui si fonda l’intera opera Sveviana: esse sono principalmente la psicoanalisi dell’insoddisfazione, che prende corpo con i sogni e nei sogni del protagonista, tanto turbati e ansiosi quanto calma è la sua condotta da sveglio; l’amore dimostrato al protagonista dal fratello, tenuto ostaggio del dolore dalla malattia; il dramma della beffa, che, lontana dall’essere umoristica, è al contrario bassamente malevola.
**
### Sinossi
Una burla riuscita è il titolo di una breve opera letteraria pubblicata nel 1926 da Italo Svevo.
In questo libro è narrata la storia di Mario Samigli (pseudonimo con il quale lo stesso Svevo firmò numerosi articoli apparsi sull’Indipendente), un letterato deluso per i continui insuccessi, che riesce a riscattarsi grazie ad un improvviso successo negli affari, che compensa le delusioni letterarie.
Mario Samigli, impiegato con spiccate velleità artistiche e grande lettore e studioso di letteratura è autore di molte favole (per lo più imitazioni dai più grandi autori) e di un romanzo pubblicato quarant’anni prima. In un certo momento della sua vita, però, la situazione cambia grazie all’incontro con un tizio che si presenta come rappresentante di un editore tedesco interessato a pubblicare il romanzo. L’incontro è fonte di grande felicità per il protagonista al quale sembra stia per arrivare (anche se ormai piuttosto anziano) il momento della definitiva e inequivocabile consacrazione a scrittore: un riconoscimento del quale egli considerava degna la sua arte ma mai concretizzato.
Ma presto la storia si capovolge in dramma, alla scoperta che il suo improvviso successo non è stato altro che lo scherzo (una “burla” appunto) di un collega del protagonista, che lo vuole unicamente umiliare.
In quest’opera, seppur molto breve, è possibile riscontrare alcune specifiche tematiche, riconducibili poi alle medesime su cui si fonda l’intera opera Sveviana: esse sono principalmente la psicoanalisi dell’insoddisfazione, che prende corpo con i sogni e nei sogni del protagonista, tanto turbati e ansiosi quanto calma è la sua condotta da sveglio; l’amore dimostrato al protagonista dal fratello, tenuto ostaggio del dolore dalla malattia; il dramma della beffa, che, lontana dall’essere umoristica, è al contrario bassamente malevola.

I buoni e i cattivi

Una società del futuro, sorretta da un severo ordine gerarchico controllato dai Professori, depositari del sapere rimasto. Vivono in villaggi fortificati, nei quali custodiscono gelosamente la pallida ombra di una civiltà razionale. Al di là dei loro campi ben coltivati si apre il regno del caos, dominato dai Barbari: nomadi razziatori, schiavi della superstizione, vittime del fato. Infine, a completare un mondo in cui natura e cultura combattono ferocemente per il predominio, gli esseri bestiali e menomati che tutti chiamano Quelli di Fuori, senza alcuna collocazione sociale.
Marianne è la figlia di un Professore e conduce un’esistenza noiosa e prevedibile, al riparo della sua bianca torre. Un giorno un Barbaro in pericolo di vita cambia per sempre il suo destino: Marianne fugge con lui, e precipita in uno straordinario e sconosciuto universo. Inizia cosí un viaggio nel paradiso delle passioni e nell’abisso della dignità violata, in un inferno di decastazione in cui risplendono violentissimi l’amore e la furia, la brutalità e la bellezza. In questo mondo Marianne cercherà di immaginare e realizzare la propria vita, il proprio – differente – futuro.

Buonanotte, dottor Cross: Un thriller con Alex Cross

Bookshots: una serie innovativa di romanzi originali ideata e realizzata dall’autore di thriller più venduto nel mondoVeloci. Avvincenti. Nuovi. Da leggere tutti d’un fiato.«Avresti dovuto rispondere alla prima chiamata. Adesso hai solo cinquantotto minuti per scoprire dove ho piazzato la bomba.» Una telefonata anonima svela la presenza di un ordigno esplosivo nel cuore di Washington. È uno scherzo crudele o una reale minaccia? Quando Alex Cross e sua moglie, Bree Stone, scoprono l’agghiacciante verità, potrebbe essere troppo tardi…

La buona terra

Universalmente considerato il capolavoro di Pearl S. Buck, La buona terra (1931) è il primo romanzo della trilogia The House of Earth, che narra le vicende della famiglia di Wang Lung, visceralmente attaccato alla sua terra, e dell’umile e rassegnata O-Lan, sua moglie. Il tema centrale è quello della vita patriarcale, legata a usanze secolari, del contadino cinese, per il quale la terra rappresentava tutto: il benessere, l’unione della famiglia, le tradizioni più sacre, le virtù delle generazioni passate e le speranze di quelle future. La buona terra è il libro che ha decretato la fama della Buck, che in questo romanzo descrive con sobrietà, potenza e un senso profondo e sottile di umanità un mondo di umili e oppressi. La sua scrittura, realistica e schiva, dal lessico scarno, ma capace di suscitare emozioni, affascina i lettori con la novità di un racconto che rivela un Paese fino allora sconosciuto, con la sua millenaria cultura, la sua antica miseria, la sua dignità, la sua poesia delle cose semplici.

(source: Bol.com)

Buon compleanno, Mr Carson

Per arrotondare lo stipendio da segretaria, Amy Glenn consegna messaggi d’auguri travestita da danzatrice del ventre. Un giorno questo secondo lavoro la porta nell’ufficio dell’affascinante Worth Carson, che non gradisce affatto il pensiero e la scaccia in malo modo, ma trova interessante l’espediente… al punto che la ingaggia per fare uno scherzo a un amico e al tempo stesso mortificare l’avvenente ballerina. Da qui le cose precipitano: Amy viene arrestata come adescatrice e perde il lavoro come segretaria. A quel punto può fare solo una cosa: andare da Worth Carson e far valere le proprie ragioni. Worth non riesce a credere a ciò che è successo. In più sembra che la ragazza piaccia molto a sua nonna, che non esita ad assumerla come segretaria personale. Vederla girare per casa sarà una dolce tortura.
**
### Sinossi
Per arrotondare lo stipendio da segretaria, Amy Glenn consegna messaggi d’auguri travestita da danzatrice del ventre. Un giorno questo secondo lavoro la porta nell’ufficio dell’affascinante Worth Carson, che non gradisce affatto il pensiero e la scaccia in malo modo, ma trova interessante l’espediente… al punto che la ingaggia per fare uno scherzo a un amico e al tempo stesso mortificare l’avvenente ballerina. Da qui le cose precipitano: Amy viene arrestata come adescatrice e perde il lavoro come segretaria. A quel punto può fare solo una cosa: andare da Worth Carson e far valere le proprie ragioni. Worth non riesce a credere a ciò che è successo. In più sembra che la ragazza piaccia molto a sua nonna, che non esita ad assumerla come segretaria personale. Vederla girare per casa sarà una dolce tortura.

Il Bullo

La sola vista di Dustin Nikoli mi terrorizzava. Il ricordo di ciò che mi aveva fatto passare al liceo mi spingeva a correre lontano da lui. Ero lo sporco sotto le sue scarpe, il mio solo scopo era dargli qualcuno da tormentare.
Nessun altro vedeva tutto questo. Per i suoi amici,lui era il più virile degli uomini. Per tutte le donne che non venivano toccate dalla sua crudeltà, era un oggetto del desiderio. Era il più grande idiota che avessi mai incontrato. Bel viso. Corpo meraviglioso. Brutto dentro. 
Mi ero trasferita in un college in un’altra città per evitarlo. Non mi sarei mai aspettata di trovarlo già lì. Forse avrei dovuto condurre ricerche migliori.
La notte in cui m’imbattei in lui non sarebbe potuta essere peggiore di così. Lui era stata la goccia che aveva fatto traboccare il vaso. Usai il mio stato di ebbrezza per darmi coraggio e dirgli tutto ciò che pensavo di lui. E andai a finire nel suo letto…
Si tratta di un romanzo autoconclusivo.

Bullet Park

Eliot Nailles e Paul Hammer: due uomini, due archetipi prigionieri della cabala del loro cognome (nail e hammer sono, in inglese, rispettivamente chiodo e martello). Uno è un marito innamorato e un padre affettuoso, l’altro un bastardo psicotico, perduto in un mondo che non sa che farsene di tipi come lui. Il palcoscenico del loro dramma magnetico e irresistibile è il sobborgo di Bullet Park (altro nome simbolico da bullet, proiettile) che ospita un’ossessione – quella di Hammer per il sacrificio di una vittima predestinata – e allo stesso tempo è la culla di quella media borghesia, americana ma non solo, che Cheever ha ritratto come nessun altro. Un immaginario di grande potenza metaforica, un romanzo compatto, feroce, comico e straziante da uno dei massimi maestri della narrativa americana del Novecento.

Il buio ha il suo odore (Il buio Vol. 1)

**Finalista del concorso “IL**MIO**ESORDIO 2017″**
***Selezionato da Scuola Holden***
Alisa è una ragazza disillusa dalla vita, impaurita dalle ombre del passato e poco disposta a fidarsi del prossimo. Approdata tra le montagne della Valle d’Aosta, ha deciso di dedicarsi unicamente al suo lavoro dietro al bancone di un bar, evitando categoricamente qualsiasi individuo di sesso maschile. Fatta eccezione per Daniele, l’unica persona capace di distrarla dall’angoscia che da anni l’attanaglia.
Le sue resistenze però sono destinate a subire un duro colpo, quando Andrea Corti, e i suoi indisponenti occhi blu, si materializzano dal nulla dall’altra parte del bancone. Un uomo assolutamente deciso a non voler demordere, e per nulla spaventato dall’apparente corazza impenetrabile che Alisa ha costruito a fatica nel tempo. Andrea farà di tutto per dimostrare ad Alisa che quella freddezza è solo apparenza, che il desiderio che lui sente per lei non è affatto a senso unico, e per farlo, si avvarrà delle più astute strategie di seduzione.
Alisa cederà al fascino indiscusso di Andrea, o il passato che nasconde finirà per mettersi di mezzo ancora una volta?
Una storia di intrecci, inganni e segreti. Un passato burrascoso da celare e quella bruciante passione difficile da tenere a freno.
**NB: Il romanzo contiene scene di sesso.**
**
### Sinossi
**Finalista del concorso “IL**MIO**ESORDIO 2017″**
***Selezionato da Scuola Holden***
Alisa è una ragazza disillusa dalla vita, impaurita dalle ombre del passato e poco disposta a fidarsi del prossimo. Approdata tra le montagne della Valle d’Aosta, ha deciso di dedicarsi unicamente al suo lavoro dietro al bancone di un bar, evitando categoricamente qualsiasi individuo di sesso maschile. Fatta eccezione per Daniele, l’unica persona capace di distrarla dall’angoscia che da anni l’attanaglia.
Le sue resistenze però sono destinate a subire un duro colpo, quando Andrea Corti, e i suoi indisponenti occhi blu, si materializzano dal nulla dall’altra parte del bancone. Un uomo assolutamente deciso a non voler demordere, e per nulla spaventato dall’apparente corazza impenetrabile che Alisa ha costruito a fatica nel tempo. Andrea farà di tutto per dimostrare ad Alisa che quella freddezza è solo apparenza, che il desiderio che lui sente per lei non è affatto a senso unico, e per farlo, si avvarrà delle più astute strategie di seduzione.
Alisa cederà al fascino indiscusso di Andrea, o il passato che nasconde finirà per mettersi di mezzo ancora una volta?
Una storia di intrecci, inganni e segreti. Un passato burrascoso da celare e quella bruciante passione difficile da tenere a freno.
**NB: Il romanzo contiene scene di sesso.**

Il buio addosso

Questa è la storia di un buio. Un buio invisibile che si aggrappa all’anima e non la lascia, e copre la vita di chi ce l’ha addosso. Questa è la storia della zoppa di R., il paese dove in nome della purezza di Dio solo i sani di corpo e di mente rimangono: la zoppa, la bestemmia di R., sopravvissuta alla condanna a morte della sua gente grazie all’amore grande e straziante di suo padre, il sindaco, che alla purezza ora non crede più. Vivrà rinnegata e reclusa, sbranata dalla ferocia dell’odio di chi la vuole sepolta «in un angolo di terra abbandonata». Solo la curiosità per il mondo là fuori e l’incontro con anime affini la terranno in vita. Finché un giorno diventerà custode di un segreto sconvolgente. Un segreto che cambierà il destino di R. e la farà artefice della sorte dei suoi carnefici. Una storia di crudeltà e solitudini ambientata in un mondo solo in apparenza luminoso e chiaro: un paese senza età del sud della Francia, viola per le spighe della lavanda, azzurro per il mare in lontananza, rosso e blu per le giubbe dei gendarmi che lo sorvegliano. Ma è anche il racconto di una speranza: quella di un buio creato solo dagli altri, e da cui ci si può liberare.
**
### Sinossi
Questa è la storia di un buio. Un buio invisibile che si aggrappa all’anima e non la lascia, e copre la vita di chi ce l’ha addosso. Questa è la storia della zoppa di R., il paese dove in nome della purezza di Dio solo i sani di corpo e di mente rimangono: la zoppa, la bestemmia di R., sopravvissuta alla condanna a morte della sua gente grazie all’amore grande e straziante di suo padre, il sindaco, che alla purezza ora non crede più. Vivrà rinnegata e reclusa, sbranata dalla ferocia dell’odio di chi la vuole sepolta «in un angolo di terra abbandonata». Solo la curiosità per il mondo là fuori e l’incontro con anime affini la terranno in vita. Finché un giorno diventerà custode di un segreto sconvolgente. Un segreto che cambierà il destino di R. e la farà artefice della sorte dei suoi carnefici. Una storia di crudeltà e solitudini ambientata in un mondo solo in apparenza luminoso e chiaro: un paese senza età del sud della Francia, viola per le spighe della lavanda, azzurro per il mare in lontananza, rosso e blu per le giubbe dei gendarmi che lo sorvegliano. Ma è anche il racconto di una speranza: quella di un buio creato solo dagli altri, e da cui ci si può liberare.