37457–37472 di 65579 risultati

Perché alle donne scappa sempre e agli uomini no?

Dopo “Perché i maschi hanno i capezzoli?”, la coppia Leyner-Goldberg torna ad affrontare nuovi misteri della vita e del corpo umano. Perché le donne hanno un olfatto “bionico” durante la gravidanza? Si può allattare con un seno al silicone? È vero che la luna piena aumenta il numero di concepimenti? Perché gli uomini si addormentano dopo aver fatto sesso? I due autori americani si preparano a nuove scorribande medico-fisiologiche-anatomiche-alimentari, per offrire divertenti risposte.
**

Perch il mondo esiste?

Perché esiste il mondo, e perché ne facciamo parte? Perché c’è qualcosa, anziché il nulla? Da secoli se lo chiedono in tanti, tra filosofi e scienziati, teologi e scrittori, ed è sorprendente scoprire quanto singolare, articolata e avvincente si possa rivelare un’indagine condotta come una detective-story da un brillante divulgatore scientifico con un debole per i grandi misteri dell’esistenza. In Perché il mondo esiste? Jim Holt indossa i panni del segugio cosmico e interroga, punzecchia, mette alle strette (o ascolta, rapito e incredulo) una schiera di intellettuali di rango assoluto: Nobel per la fisica come Steven Weinberg, giganti della letteratura contemporanea come John Updike, matematici innamorati delle forme platoniche come Roger Penrose, teorici del multiverso e della realtà virtuale. Ogni colloquio è un viaggio in mondi nuovi, un confronto con prospettive sconvolgenti, un’immersione nelle teorie più avventurose, geniali e sagaci del sapere contemporaneo, spiegate al lettore senza indulgere in tecnicismi e con grande affabilità, quasi come in un breve romanzo di formazione. Perché il mondo esiste? chiama in causa Dio, il Big Bang, la fisica classica e quantistica e altri cardini del pensiero filosofico e scientifico contemporaneo, ma il filo conduttore rimane la curiosità: la curiosità instancabile, la lungimiranza e l’ingegno di una razza che da millenni non si stanca di porsi domande su se stessa e sul mondo in cui vive.
(source: Bol.com)

Per vendetta o per amore (I Romanzi Introvabili)

Daniel St John ha un terribile passato alle spalle. Colpevole del disastro che ha distrutto la sua famiglia è Andrew Tyndale, di cui Daniel intende vendicarsi. Ma nella sua vita irrompe la giovane Diane, figlia di uno dei complici di Tyndale, che Daniel si era trovato a dover gestire fin da bambina, affidandola a un collegio. Adesso Diane è cresciuta e gli chiede aiuto per farsi strada nel mondo. Così lui la accoglie in casa sua, deciso a presentarla in società come una lontana cugina e a servirsi della sua bellezza per attirare Tyndale. Ma Daniel non ha fatto i conti con l’irresistibile fascino della ragazza…

Per una cipolla di Tropea

In una giornata di sole splendente, capace di illuminare anche i caruggi più angusti e bui di Genova, un cadavere viene recuperato nelle acque del porto. Sembrerebbe il corpo di un pescatore, ma la pistola e il silenziatore rinvenuti nelle sue tasche aprono scenari non previsti. Il colonnello Enrico Anglesio, chiamato sul posto a occuparsi del caso, viene catturato da un insolito indizio, che si rivelerà il suo asso nella manica: le cipolle di Tropea trovate nella barca del presunto pescatore… Se vi piace “Per una cipolla di Tropea”, in libreria e in ebook è disponibile “Giallo Panettone”, che riunisce, insieme a questo, i racconti di Angela Capobianchi, Alfredo Colitto, Valeria Corciolani, Marcello Fois, Francesco Guccini, Loriano Macchiavelli, Gianfranco Nerozzi, Marcello Simoni e Sandro Toni.

Per un bambino che non c’è

Blanche, da poco divorziata, si è rifugiata nella cittadina di Saint-Rémi, fra laghi e foreste. La giovane donna vive con la figlia Sophie, che va pazza per Internet e per gli extraterrestri. Blanche insegna disegno nella scuola locale, illustra libri per bambini e fa la volontaria nella clinica dei Quatre Lacs; non immagina che nella cittadina, nell’ospedale in cui va ad assistere i bambini malati, si nasconda un piccolo criminale. Due bimbi che sono stati curati alla clinica scompaiono e vengono ritrovati cadaveri: il terrore si impadronisce della cittadina, che viene presa d’assalto dai media. Il commissario Francis Muller viene incaricato dell’inchiesta. Il romanzo è stato pubblicato in edizione maggiore da Salani.
**

Per te morirei

A distanza di oltre ottanta anni, vedono la luce gli ultimi racconti inediti di Francis Scott Fitzgerald. Un evento editoriale di portata internazionale, che consegna al lettore l’ultima produzione dello scrittore de Il grande Gatsby e Tenera è la notte. Si tratta di short stories inviate singolarmente, nel corso degli anni Trenta, a diverse riviste e testate cui si aggiungono alcuni soggetti per il cinema. Sono storie nelle quali giovani uomini e giovani donne parlano e pensano in una lingua nuova per l’epoca, senza censure, senza limitazioni, di matrimonio, di amore e sessualità; ci sono finestre spalancate sui sanatori e le cliniche psichiatriche, le stesse che ospitarono Zelda Fitzgerald nell’ultima parte della sua vita; ci sono spaccati della guerra civile, senza sconti alla violenza di quel momento fondante della storia americana; ci sono le montagne del North Carolina, che Francis frequentò a lungo per curare la sua salute, e l’amatissima New York, ora con meno luci, quasi periferica, più vera. C’è il mondo del cinema, scintillante ma non immune alle malinconie, e ci sono i ricchi, quella frangia della società che Fitzgerald come nessun altro aveva saputo raccontare negli anni Venti, accanto ai poveri resi sempre più poveri dalla Grande depressione. Soprattutto, Per te morirei, grazie anche all’attenta curatela di Anne Margaret Daniel, è un affresco illuminante sul processo creativo di uno scrittore che, perfino nell’ultima parte della sua carriera, afflitto da difficoltà economiche, non fu disposto a compromessi o interferenze. Ritroviamo in tutta la sua energia la prosa elegante, acuta, sorprendente di Fitzgerald, il talento puro e la voce inconfondibile di uno dei più grandi autori del Novecento.

Per seguire la mia stella

Il romanzo che riscopre
una straordinaria figura femminile
sullo sfondo del Rinascimento italiano

Si respira aria di melodramma in questo romanzo che, tra Storia e invenzione, riporta in vita passioni e intrighi del Rinascimento italiano e una straordinaria figura femminile a lungo dimenticata. Siamo a Lucca, città dalle cento torri e dalle cento chiese, dai bastioni possenti, ricchissima e spietata, devota e ribelle, fiera della sua indipendenza. Nel 1515, proprio a Lucca, nasce una donna simile alla sua città, orgogliosa e non domata, condannata a una vita controcorrente dal suo stesso essere donna e da un precoce talento poetico. Figlia di mercanti che esportano le loro finissime stoffe in tutta Europa, Chiara Matraini non è nobile né cortigiana, le sole condizioni che le permetterebbero un riconoscimento pubblico. Nel suo destino c’è un futuro di moglie e madre con un’oscura vita tra le mura di un palazzo. Invece Chiara, forte degli studi che i genitori le hanno consentito, decide di diventare una letterata, di più, una poetessa, pubblicando con il suo nome un volume di Rime che ottiene molti consensi. Una scelta che paga duramente, senza smettere mai di lottare, per amore del figlio, della poesia e dell’uomo a cui si lega dopo la morte del marito, suscitando scandalo. Attorno a lei, un mondo in rapido cambiamento, tra la scoperta di terre fino ad allora sconosciute, la finanza nascente, le inquietudini artistiche, le guerre di dominio e gli aspri conflitti religiosi.

(source: Bol.com)

Per primo hanno ucciso mio padre (Italian Edition)

**DA UN BESTSELLER INTERNAZIONALE IL FILM DI ANGELINA JOLIE PRODOTTO DA NETFLIX
Attraverso gli occhi di una bambina indomita, la follia degli uomini e la capacità di rinascere**
La cacciata dal paradiso per Loung Ung ha una data: il 17 aprile 1975. Fino ad allora, la sua infanzia, come quella dei sei fratelli, è stata meravigliosa, grazie all’amore della mamma e del papà, un alto ufficiale del governo cambogiano. Loung amava addentrarsi con la famiglia nei coloratissimi mercati di Phnom Penh, dove vivevano, tra profumi di zuppe di noodles e noccioline tostate e chiassosi animali. Ma quel 17 aprile, quando lei ha solo cinque anni, il paradiso va in frantumi. Gli Khmer Rossi di Pol Pot prendono la città. Tutta la Cambogia piomba nell’incubo di un regime brutale. La famiglia Ung è in pericolo, data la posizione del padre, e deve abbandonare la casa, le comodità, la sua stessa identità, per fuggire in campagna e nascondersi di villaggio in villaggio. Infine devono separarsi, con la speranza di ritrovarsi tutti un giorno. I fratelli di Loung vengono imprigionati, invece lei, così piccola, è destinata a un campo di addestramento per giovani soldati. Per lunghi anni dovrà lottare ogni singolo momento per non cedere alla fame, alla fatica e alla disperazione. La violenza la circonda, e i suoi occhi di bambina sono testimoni di cose che nessuno dovrebbe vedere in una vita. Quasi due milioni di cambogiani morirono in quel genocidio. Quando finalmente, con l’arrivo dei vietnamiti, l’incubo finisce, per Loung inizia la lunga ricostruzione di se stessa e della sua famiglia. Con una forza d’animo incredibile per una bambina e gli insegnamenti del padre, riuscirà a ricrearsi una nuova vita, un nuovo e diverso paradiso.
**

Per primo hanno ucciso mio padre

**DA UN BESTSELLER INTERNAZIONALE IL FILM DI ANGELINA JOLIE PRODOTTO DA NETFLIX
Attraverso gli occhi di una bambina indomita, la follia degli uomini e la capacità di rinascere**
La cacciata dal paradiso per Loung Ung ha una data: il 17 aprile 1975. Fino ad allora, la sua infanzia, come quella dei sei fratelli, è stata meravigliosa, grazie all’amore della mamma e del papà, un alto ufficiale del governo cambogiano. Loung amava addentrarsi con la famiglia nei coloratissimi mercati di Phnom Penh, dove vivevano, tra profumi di zuppe di noodles e noccioline tostate e chiassosi animali. Ma quel 17 aprile, quando lei ha solo cinque anni, il paradiso va in frantumi. Gli Khmer Rossi di Pol Pot prendono la città. Tutta la Cambogia piomba nell’incubo di un regime brutale. La famiglia Ung è in pericolo, data la posizione del padre, e deve abbandonare la casa, le comodità, la sua stessa identità, per fuggire in campagna e nascondersi di villaggio in villaggio. Infine devono separarsi, con la speranza di ritrovarsi tutti un giorno. I fratelli di Loung vengono imprigionati, invece lei, così piccola, è destinata a un campo di addestramento per giovani soldati. Per lunghi anni dovrà lottare ogni singolo momento per non cedere alla fame, alla fatica e alla disperazione. La violenza la circonda, e i suoi occhi di bambina sono testimoni di cose che nessuno dovrebbe vedere in una vita. Quasi due milioni di cambogiani morirono in quel genocidio. Quando finalmente, con l’arrivo dei vietnamiti, l’incubo finisce, per Loung inizia la lunga ricostruzione di se stessa e della sua famiglia. Con una forza d’animo incredibile per una bambina e gli insegnamenti del padre, riuscirà a ricrearsi una nuova vita, un nuovo e diverso paradiso.
(source: Bol.com)

Per nessun motivo

A volte basta poco a stravolgere gli equilibri di una vita. Per esempio un vecchio foglio ingiallito che cade per caso da un cassetto pieno di cianfrusaglie, riportando a galla una verità sepolta da venticinque anni. Una lettera nascosta per paura da una moglie gelosa, e capace in un sol colpo di strappare Antonio dalla quiete della sua casa di campagna e di trascinarlo su un treno per Parigi alla ricerca di un passato che credeva diverso. C’è un pezzo di vita, da qualche parte nella *plus belle ville du monde*, che qualcuno gli ha rubato e che nonostante tutto potrebbe essere l’inizio di un’esistenza nuova, di un futuro inimmaginabile. Antonio è convinto di poterselo riprendere, scontando una colpa che non sapeva di avere e definendo per sé una nuova identità di uomo. Ma non sarà facile come credeva e si troverà ad affrontare sentimenti pericolosi, pensieri inconfessabili. Perché gli occhi verdi di una bella donna diventeranno la promessa di un sogno proibito, la scintilla di un legame ambiguo di cui fino all’ultimo fingerà di non accorgersi. E chi gioca con il fuoco, si sa, prima o poi si scotta.
Sostenuto da una scrittura di straordinaria limpidezza, il nuovo romanzo di Marco Vichi è la storia di un amore impossibile ma non per questo meno desiderato, un gioco di seduzione che sembra voler beffare i protagonisti tingendosi di mistero.

Per me esisti solo tu

Dall’autrice del bestseller Scommessa indecente The Billionaire Boys Club Series Hunter e Gretchen stanno finalmente coronando il loro amore, ma il loro matrimonio potrebbe non essere il giorno da favola che hanno tanto sognato… Qualcuno vuole rovinare il futuro di Gretchen il giorno prima del gran giorno. Può fidarsi di Hunter, l’uomo a cui ha dato il suo cuore? E può davvero contare su sua sorella Daphne (la persona meno affidabile del mondo!) perché la aiuti a salvare il salvabile? O questo matrimonio è destinato ad andare in frantumi prima ancora che Gretchen e Hunter riescano ad arrivare all’altare? Jessica ClareÈ lo pseudonimo con cui l’autrice firma i suoi libri erotici. Scrive storie paranormali con il nome di Jessica Sims e come Jill Myles è autrice di romanzi di vario tipo, dagli urban fantasy alle storie di zombie. Vive in Texas. Della serie dedicata ai membri del Billionaire Boys Club la Newton Compton ha pubblicato Scommessa indecente, Troppo bello per dire di no, È l’uomo per me, Ho scelto di amarti e in ebook Sempre più vicino, L’amore è un gioco e L’amore non esiste.

Per mano mia

Natale 1931. Mentre la città si prepara alla prima di Natale in casa Cupiello, dietro l’immagine di ordine e felicità imposta dal regime fascista infieriscono povertà e disperazione. In un ricco appartamento vicino la spiaggia di Mergellina sono rinvenuti i cadaveri di un funzionario della Milizia, Emanuele Garofalo, e di sua moglie Costanza.
La donna è stata sgozzata con un solo colpo di lama, quasi sull’ingresso, mentre l’uomo è stato trafitto nel letto con oltre 60 coltellate.
Colpi inferti con forza diversa: gli assassini potrebbero essere piú d’uno. La figlia piccola si è salvata perché era a scuola. La statuina di san Giuseppe, patrono dei lavoratori, giace infranta a terra. Sulla scena del delitto, Ricciardi, che ha l’amaro dono di vedere e sentire i morti ammazzati, ascolta le oscure ultime frasi della coppia, che non gli dicono granché. Il commissario dovrà girare a lungo, e sempre piú in corsa contro il tempo, per le strade di Napoli per arrivare alla verità.
In compagnia del fidato, ma non privo di ombre, brigadiere Raffaele Maione, che in questo romanzo conquista un deciso ruolo di comprimario. E insidiato nella sua solitudine da una altrettanto inaspettata rivalità tra due giovani donne che piú diverse non si potrebbe. Tra le casupole dei pescatori immiseriti e gli ambienti all’avanguardia della Milizia fascista, una città sempre piú doppia e in conflitto avvolge Ricciardi e Maione in spire sempre piú strette.
Fino allo scioglimento, in una magnifica lunga sequenza ricolma di voci, sapori, odori.
E sangue.

(source: Bol.com)

Per la pace perpetua

A oltre duecento anni dalla sua prima pubblicazione, riproponiamo al lettore il saggio di Immanuel Kant “Per la pace perpetua”, contributo classico e giustamente celebre alla tradizione del pacifismo giuridico. “Il suo progetto di pacifismo giuridico,” scrive Salvatore Veca nell’ampia prefazione a questa edizione, “non è solo ancorato a una filosofia della storia, ma è anche reso coerente dallo sfondo più ampio della teoria etica.” Quanto possiamo ancora trovare nelle pagine di Kant sono “le impronte e le tracce vive di un progetto filosofico audace e illuminante, tanto quanto caratterizzato dalla consapevolezza della problematicità dei suoi esiti ai fini del nostro continuo approssimarci alla ‘pace perpetua’”. Con un saggio di Alberto Burgio.
**

Per interposta persona

Il professor David Lawrence, ormai in pensione, rievoca un periodo della sua vita in cui, giovanissimo docente nella Londra di fine anni Sessanta, diventa il confidente di un suo timido allievo, Philip, che ama una compagna di studi, Lynn, invaghita invece proprio del fascinoso insegnante. Per aiutare il ragazzo a raggiungere il suo scopo, David avvia un’opera di seduzione “per interposta persona”. Pur deciso a non lasciarsi coinvolgere nel rischioso gioco a tre, deve però fare i conti con la determinazione di Lynn, solo apparentemente fragile. Intorno ai protagonisti di questo che è anche un romanzo di formazione, ruota una serie di indimenticabili personaggi reali e immaginari: il maestro di David, un raffinato giurista-musicologo; una famosa violinista con cui David ha avuto la storia più importante della sua vita; le altre donne che si alternano nel suo letto di giovane scapolo; il violoncellista Casals nell’ultimo concerto della sua carriera; un professore praghese che sembra uscito da un racconto di Meyrink. Infine, il pittore Francis Bacon: un suo Trittico, infatti, sarà la chiave di volta della vicenda. Come in tutti i suoi romanzi, Rocco Familiari alterna lirismo, pathos e sottile humour, con un ritmo incalzante e seducente.

Per entrare nel tuo cuore

Philippa Atwater è rimasta sola al mondo dopo che il padre Rupert, al servizio del governo inglese, è stato catturato dai francesi. Travestita da uomo, la fanciulla s’introduce in casa dell’affascinante James Cunnington per cercare notizie del padre. Scopre così che gli inglesi lo considerano un traditore: spetterà a lei scagionarlo… e, al contempo, insegnare a James a fidarsi nuovamente del prossimo e dell’amore.

Peonia rossa

Peonia rossa è la storia di una creatura nata per l’amore, desiderosa di vivere la sua vita in una società ipocrita e raffinata: la Cina fine secolo di cui Lin Yutang ci descrive i piaceri, le stranezze e gli scandali. Troppo giovane e bella per fare la parte della casta vedova, sposa infedele ma leale a un antico amore. Peonia si ribella alle convenzioni che vorrebbero sacrificarla anzitempo. La forza degli istinti e la squisitezza dell’educazione fanno di lei una donna non comune, destinata a una vita non comune. L’incontro sul fiume Yangtze col cugino Mengchia, colto e spirituale, interrompe la solitudine dei cento giorni di lutto. La passione impossibile che li unisce e poi la vita in comune a Pechino sembrano calmare l’impetuosa Peonia, che nella capitale trova un mondo affascinante e violento, in cui coesistono fianco a fianco banditi e poeti, i nomi più brillanti della politica e degli studi, la gente anonima delle strade. Ma il destino di Peonia è di legarsi a tutto e non farsi limitare da niente, e altre esperienze l’attendono, in un susseguirsi di abbandoni e di rinuncie.La vita amorosa di una donna eccezionale è descritta in questo libro con immaginazione e poesia. Con la stessa percezione che fa di lui un sottile interprete degli impulsi dell’animo femminile, Lin Yutang evoca l’animato quadro di una Cina ormai scomparsa. Suggestiva e appassionante, Peonia rossa è l’opera della sua maturità di narratore.