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Il pianeta del deserto

Nota: seconda parte della versione italiana di “Hammerfall”, la prima è in “[Ribelle genetico](https://www.goodreads.com/book/show/15787413.Ribelle_genetico “Ribelle genetico”)”
Dopo le avventure narrate in Ribelle genetico (URANIA n. 1425), C. J. Cherryh getta i suoi personaggi in una crudele missione di ricerca e di morte. Fra le stelle del Commonwealth c’è un’oasi di soli G-5, e in un angolo remoto della regione ruota un pianeta solitario, i cui abitanti considerano leggendaria l’antica Discesa delle Navi. È un mondo duro su cui si gioca una partita spietata. Marak ne è uno degli attori: il figlio diseredato dell’unico uomo che abbia osato opporsi alla Ila, immortale padrona del pianeta. Ma la Ila è veramente una creatura eterna?
Questo ed altri misteri si addensano sul pianeta del deserto dove è ormai il momento della resa dei conti.
Copertina di Franco Brambilla

Il pianeta dei naufraghi

La proposta per un’alternativa allo sviluppo basata sulla subordinazione dell’economia alla società, del primato dei rapporti tra gli uomini sulla produzione e sul consumo delle cose.

Il pianeta dei ghiacci

Ethan Fortune, rappresentante di commercio in viaggio tra i mondi del Commonwealth galattico sull’astronave Antares, non avrebbe certo mai immaginato di diventare il leader di un manipolo di naufraghi su di un pianeta interamente ricoperto dai ghiacci, protagonista di una disperata lotta per la sopravvivenza e di una serie di avventure da mozzare il fiato. Eppure è esattamente ciò che gli accade nel momento in cui viene coinvolto nel rapimento di due ricchi passeggeri dell’Antares, e nel successivo naufragio sul mondo inospitale di Tran-ky-ky, pianeta con temperature polari e sferzato da venti gelidi. Quando la fine sembra inevitabile, Ethan e i suoi compagni di sventura, tra cui il gigantesco Skua September, vengono però avvicinati dai Tran, abitanti della vicina città-stato di Wannome, curiose creature dall’aspetto felino. L’amicizia con i Tran è il preludio a una sequela di avventure che vedranno Ethan e Skua unirsi ai nativi per affrontare la terribile minaccia dell’Orda, barbari sanguinari guidati da Sagyanal la Morte, e soprattutto nell’eroico tentativo di coprire le migliaia di chilometri che li separano dall’avamposto terrestre di Brass Monkey, a bordo della più fantastica delle imbarcazioni, lo Slanderscree. Primo volume del Ciclo del Pianeta dei Ghiacci che proseguirà con Missione a Moulokin e L’inferno Tra I Ghiacci.

Il pianeta dei dannati

Su Anvhar, uno dei mondi più inospitali della Galassia conosciuta, si tiene ogni anno un’eccezionale competizione: un incredibile evento sportivo che dura un anno intero ed è composto di venti gare diverse che vanno dalla scherma alla composizione poetica, dal sollevamento pesi agli scacchi. Brion Brandd è uno dei vincitori del “Venti”, nome sotto cui è universalmente noto questo contesto atletico e intellettuale. Per queste sue enormi capacità fisiche e mentali Brion viene contattato dalla Fondazione per le Relazioni Culturali, un organismo che tenta di ristabilire i legami tra i pianeti colonizzati dagli umani e rimasti abbandonati a se stessi dopo le lunghe e tremende guerre che sono seguite al tracollo dell’Impero Terrestre. Così Brion diventa un agente speciale e viene inviato sui pianeti più ostili a risolvere le questioni più spinose. In questo volume, che raccoglie i due romanzi del ciclo di Brion Brandd, vedrete Brion all’opera su due mondi estremamente diversi ma parimenti ostili e pericolosi. Dapprima, in Pianeta dei dannati su Dis, selvaggio e desolato, i cui repellenti abitanti umani hanno risolto l’ostacolo della sopravvivenza subendo un massiccio processo di adattamento alla complessa relazione simbiotica che unisce tutte le forme di vita indigene; e poi, in Pianeta senza ritorno, su Selm II, mondo in apparenza idilliaco, ma popolato di terribili macchinari bellici automatizzati, residui di antiche battaglie ancora in grado di lanciare mortali attacchi contro gli incauti visitatori.

IL PIANETA DEGLI SCHIAVI

Non c’è niente di male a far lavorare, senza pagarli, dei coccodrilli bipedi, di indole mansueta e disciplinata; ma le cose cambiano se si scopre che l’intelligenza di questa razza di schiavi è di gran lunga superiore all’intelligenza degli animali, anzi si avvicina al livello dei padroni, cioè degli uomini. La situazione diventa allora esplosiva, tanto più se gli sfruttatori sono in pochi, su un pianeta lontanissimo, e gli sfruttati, benché inermi e primitivi, possono contare su aiuti insperati. Ristampa del n. 328

Piacere Finale

## **3 dei MIEI più FAMOSI racconti in 1 Volume! Con uno SCONTO di 3.98 Euro sul prezzo di listino!! **
## ** PIACERE PROIBITO**
## ** Scene di sesso bollenti, intense che ti faranno “bagnare” come non mai**
Kim e Diana sono compagne di stanza. Diana è avventurosa, uno spirito libero. Kim è timida e un po’ conservatrice. Kim non è fortunata come Diana. Kim entra ed esce continuamente in relazioni orribili, sperando di trovare di meglio.
Tutte le sue relazioni passate sono state un disastro, specialmente l’ultima con Jake.
*Senza perdere tempo, Jake le slegava la cintura, le levava i jeans e li lanciava dall’altra parte della stanza. Mentre lui era impegnato a togliersi le mutande, Kim levava le proprie e le metteva da parte con un ghigno voglioso e lo sguardo illuminato di sfrenata lussuria. Il pene eretto di Jake saltava fuori dai boxer, con i suoi venti centimetri di virilità pulsante di voglia. Kim apriva le gambe di fronte a lui, mostrandogli la sua vagina lucida, con le labbra completamente bagnate. “Vieni a prendertela”, diceva stuzzicandolo, oscillando i fianchi in maniera bramosa.*
Come potete immaginare, Jake era grande a letto. Ma era abbastanza per sostenere una relazione? Per niente!
Forse, Diana può aiutarla con la sua mancanza di esperienza sessuale, rendendola più trasgressiva e salvandola dalla maledizione delle sue relazioni.
Kim era pronta per ricevere aiuto e abbandonare le sue inibizioni? Chi si sarebbe interessato a lei, pronto a darle il piacere che merita? Sarà pronta a provare “tutto”?
## **PIACERE COLPEVOLE**
Non riusciva nemmeno a ricordare l’ultima volta che aveva avuto un appuntamento. Non riusciva a ricordare la sensazione della virilitˆ che entrava in lei, o la sensazione delle mani maschili sul suo corpo sexy.
Non passava una notte senza il desiderio di fare sesso. Sarebbe cambiato tutto quel giorno.Il suo principe ricco di fascino di fronte ai suoi occhi: Jason, un giovane uomo alto, muscoloso e virile.
## Si trattava di amore a prima vista. O voglia a prima vista?
***Ann guard˜ il viso di Jason che andava indietro, mentre spingeva il suo cazzo dentro di lei, lentamente, ancora e ancora, aumentando ogni secondo il piacere che lei sentiva. Si strinsero forte mentre lui si faceva spazio, spingendosi dentro di lei con pi forza, pi velocemente.***
Il sesso era splendido, una esperienza di piacere eccezionale. Il corpo di Ann era pervaso dagli orgasmi multipli. Il suo nuovo passatempo era quello di far fare pi rumore possibile al letto. Ann e Jason si dimenticarono di loro stessi nell’immenso piacere che davano l’uno all’altra.
## **Questa vita piena d’amore, sesso e felicitˆ sarebbe durata per sempre?
Oppure il loro passato avrebbe messo in ombra il presente e il futuro?
Chi erano David e Sarah?
Come avrebbero interferito nelle vite di Jason e Ann? **
## **PIACERE SPORCO**
## **Michelle ha 22 anni. È ricca, sexy bella e promiscua.**
Usa gli uomini come zerbini.
Usa e getta. Sceglie uomini a caso per farci sesso. Ecco come si gode la vita.
* Giacendo in avanti, le accarezzava gentilmente l’interno delle cosce morbide e iniziò a baciarla dappertutto.
Si soffermò per un attimo attorno alla sua vagina, obbligandola ad afferrare i suoi capelli e a spingere la sua bocca affamata contro la sua vulva.
Procedendo pian piano, Alec le baciò la vagina. Ogni bacio mandava un brivido nel corpo di Michelle.
Con due dita le accarezzò le labbra esterne, tra i suoi gemiti. Ad ogni passaggio cambiava il modo di premere. Alec spinse la sua bocca nella sua vagina e diede delle forti leccate dall’alto al basso. *
Vedi, è ricca e fa tutto il sesso che vuole.
Cosa vuole di più dalla vita?
C’è un motivo per la sua promiscuità? Lei ottiene sempre quello che vuole.
Aveva sempre ottenuto quello che voleva, finché incontrò Tom. Tom è splendido, forte e sicuro.
**
### Sinossi
## **3 dei MIEI più FAMOSI racconti in 1 Volume! Con uno SCONTO di 3.98 Euro sul prezzo di listino!! **
## ** PIACERE PROIBITO**
## ** Scene di sesso bollenti, intense che ti faranno “bagnare” come non mai**
Kim e Diana sono compagne di stanza. Diana è avventurosa, uno spirito libero. Kim è timida e un po’ conservatrice. Kim non è fortunata come Diana. Kim entra ed esce continuamente in relazioni orribili, sperando di trovare di meglio.
Tutte le sue relazioni passate sono state un disastro, specialmente l’ultima con Jake.
*Senza perdere tempo, Jake le slegava la cintura, le levava i jeans e li lanciava dall’altra parte della stanza. Mentre lui era impegnato a togliersi le mutande, Kim levava le proprie e le metteva da parte con un ghigno voglioso e lo sguardo illuminato di sfrenata lussuria. Il pene eretto di Jake saltava fuori dai boxer, con i suoi venti centimetri di virilità pulsante di voglia. Kim apriva le gambe di fronte a lui, mostrandogli la sua vagina lucida, con le labbra completamente bagnate. “Vieni a prendertela”, diceva stuzzicandolo, oscillando i fianchi in maniera bramosa.*
Come potete immaginare, Jake era grande a letto. Ma era abbastanza per sostenere una relazione? Per niente!
Forse, Diana può aiutarla con la sua mancanza di esperienza sessuale, rendendola più trasgressiva e salvandola dalla maledizione delle sue relazioni.
Kim era pronta per ricevere aiuto e abbandonare le sue inibizioni? Chi si sarebbe interessato a lei, pronto a darle il piacere che merita? Sarà pronta a provare “tutto”?
## **PIACERE COLPEVOLE**
Non riusciva nemmeno a ricordare l’ultima volta che aveva avuto un appuntamento. Non riusciva a ricordare la sensazione della virilitˆ che entrava in lei, o la sensazione delle mani maschili sul suo corpo sexy.
Non passava una notte senza il desiderio di fare sesso. Sarebbe cambiato tutto quel giorno.Il suo principe ricco di fascino di fronte ai suoi occhi: Jason, un giovane uomo alto, muscoloso e virile.
## Si trattava di amore a prima vista. O voglia a prima vista?
***Ann guard˜ il viso di Jason che andava indietro, mentre spingeva il suo cazzo dentro di lei, lentamente, ancora e ancora, aumentando ogni secondo il piacere che lei sentiva. Si strinsero forte mentre lui si faceva spazio, spingendosi dentro di lei con pi forza, pi velocemente.***
Il sesso era splendido, una esperienza di piacere eccezionale. Il corpo di Ann era pervaso dagli orgasmi multipli. Il suo nuovo passatempo era quello di far fare pi rumore possibile al letto. Ann e Jason si dimenticarono di loro stessi nell’immenso piacere che davano l’uno all’altra.
## **Questa vita piena d’amore, sesso e felicitˆ sarebbe durata per sempre?
Oppure il loro passato avrebbe messo in ombra il presente e il futuro?
Chi erano David e Sarah?
Come avrebbero interferito nelle vite di Jason e Ann? **
## **PIACERE SPORCO**
## **Michelle ha 22 anni. È ricca, sexy bella e promiscua.**
Usa gli uomini come zerbini.
Usa e getta. Sceglie uomini a caso per farci sesso. Ecco come si gode la vita.
* Giacendo in avanti, le accarezzava gentilmente l’interno delle cosce morbide e iniziò a baciarla dappertutto.
Si soffermò per un attimo attorno alla sua vagina, obbligandola ad afferrare i suoi capelli e a spingere la sua bocca affamata contro la sua vulva.
Procedendo pian piano, Alec le baciò la vagina. Ogni bacio mandava un brivido nel corpo di Michelle.
Con due dita le accarezzò le labbra esterne, tra i suoi gemiti. Ad ogni passaggio cambiava il modo di premere. Alec spinse la sua bocca nella sua vagina e diede delle forti leccate dall’alto al basso. *
Vedi, è ricca e fa tutto il sesso che vuole.
Cosa vuole di più dalla vita?
C’è un motivo per la sua promiscuità? Lei ottiene sempre quello che vuole.
Aveva sempre ottenuto quello che voleva, finché incontrò Tom. Tom è splendido, forte e sicuro.

Il piacere di uccidere

Una serie di omicidi irrisolti che ricalcano tristemente un medesimo schema sta facendo impazzire la polizia di Minneapolis, bloccata in una sorta di vicolo cieco. Il killer sembra prediligere belle ragazze, bionde, e di fuori città. E tutte appartenenti ad ambiti lavorativi che gravitano attorno al mondo dell’arte e della grafica pubblicitaria. Una di esse è l’unica nipote dell’agente Marshall, affranto collega e amico del detective Lucas Davenport, impegnato nelle indagini. Improvvisamente, la macabra scoperta di un cimitero che cela i resti delle sfortunate vittime dà impulso all’inchiesta e il cerchio si stringe attorno a un sospetto: l’elegante ed enigmatico professore di storia dell’arte James Qatar. Qual è il suo ambiguo rapporto con la disinibita Ellen Barstad? Che cosa nasconde così gelosamente nel suo computer? Come mai intrattiene rapporti con uno squinternato ricettattore? In una successione di colpi di scena, il serial killer, ormai braccato, comincia a commettere passi falsi ma non si trattiene dal lanciare un’estrema, delirante sfida…
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Il piacere di Elsie

Elsie, una delle migliaia di ragazze che arrivano a New York in cerca di fortuna, è giovane, vitale, ambiziosa, una specie di calamita che attira gli sguardi di uomini e donne. Ralph Linderman, un missionario, solitario e fanatico, se ne innamora. Jack Sutherland, un illustratore di libri, aiuta Elsie a diventare modella e si innamora di lei. Per le strade del Village si svolge una lotta invisibile tra Jack e Ralph, tra lucidità e paranoia, classe e volgarità, bene e male. Come sempre nei romanzi della Highsmith, però, ogni manicheismo è fuori posto e l’ambiguità della scrittrice si rivela in un finale che è un’assoluta sorpresa.

Il Piacere Dell’onestà

Il piacere dell’onestà Il piacere dell’onestà è una commedia in tre atti di Luigi Pirandello ispirata dalla sua novella Tirocinio (1905). È stata composta nell’aprile-maggio 1917 ed è stata rappresentata la prima volta nello stesso anno al Teatro Carignano di Torino con protagonisti Ruggero Ruggeri e Vera Vergani. Angelo Baldovino, uomo di poco conto, dalla moralità accomodante, un fallito, accetta per denaro di sposare Agata, l’amante incinta del marchese Fabio Colli che non può sposare perché già ammogliato. Naturalmente si tratterà di un matrimonio di facciata: ognuno continuerà tranquillamente a farsi i fatti propri. Ma le cose non vanno come previsto. Angelo che per la prima volta si sente investito da una grave responsabilità prende tutto molto sul serio. Aiuterà la ragazza lasciata sola, darà il suo nome al nascituro e sarà utile anche allo stesso marchese Fabio, vittima di una moglie che lo tradisce. Angelo si sente investito di una missione che lo riabiliterà di fronte agli altri e ai suoi stessi occhi: « Ecco qua: uno ha preso alla vita quel che non doveva e ora pago io per lui, perché se io non pagassi, qua un’onestà fallirebbe, qua l’onore di una famiglia farebbe bancarotta: signor marchese, è per me una bella soddisfazione: una rivincita! » Egli si batterà per l’onestà rigorosamente per riscattare la sua vita finalmente con un ideale da seguire che, dice, gli procura «il piacere dei Santi negli affreschi delle chiese» Ma così manderà all’aria i progetti di Fabio che ormai non troverà più accoglienza da parte di Agata che ora pensa soltanto ad essere una buona madre per il figlio ormai nato. Il marchese disperato vuole sbarazzarsi del “traditore” ed organizza una società nella quale fa entrare Angelo, sperando che questi si comporti disonestamente, venga cacciato e perda la sua fama di uomo onesto. Angelo invece non solo dà prova di rettitudine ma smaschera di fronte ad Agata la trappola che il marchese gli ha teso e nonostante tutto per il bene del bambino si dice disposto a farsi accusare di furto purché a rubare realmente sia Fabio. Sarà la stessa Agata a pregare Angelo di restare accanto a lei ormai conquistata dalla sua onestà.
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Il pettirosso

Durante la Seconda Guerra Mondiale, un gruppo di giovani soldati norvegesi era stato scelto e inviato a combattere a fianco dell’esercito tedesco alle porte di Leningrado. Una volta tornati in patria, quegli uomini avevano trovato ad attenderli un’accusa di alto tradimento e il carcere duro. Ora, a distanza di sessant’anni, quell’inferno non è ancora finito, e uno dopo l’altro iniziano a morire in circostanze oscure. In questa torbida vicenda si imbatte Harry Hole, poliziotto dell’antiterrorismo dal grilletto facile e con un debole per l’alcol. Lui la violenza è abituato a guardarla negli occhi ogni giorno, senza tregua. E mentre indaga sulla minaccia di un attentato ai danni dei reali di Norvegia, che si fa ogni giorno più concreta, uno strano ritrovamento attira la sua attenzione: i monti intorno a Oslo gli restituiscono alcuni bossoli di un Märklin, un fucile di precisione tedesco di cui erano stati costruiti solo trecento esemplari. E sulle tracce di quest’insolita arma si addentrerà in una palude di tradimenti e vendette da cui sarà difficile riemergere.

Il petalo cremisi e il bianco

Vent’anni di ricerche, dieci di scrittura, una vita schiva e appartata: cosí Michel Faber è arrivato a un capolavoro tradotto in 22 paesi e acclamato in tutto il mondo, per tre mesi in testa alle classifiche dei libri piú venduti in America. Nella Londra del 1875, Sugar, una prostituta di diciannove anni, la piú desiderata in città, cerca la via per sottrarre il proprio corpo e l’anima al fango delle strade. Dai vicoli luridi e malfamati Michel Faber ci guida, seguendo la scalata di Sugar, fino allo splendore delle classi alte della società vittoriana, dove violiamo l’intimità di personaggi terribili e fragili, comunque indimenticabili. Come Rackam, il giovane erede di una grande fortuna che diverrà l’amante di Sugar, e sua moglie, l’angelica e infelice Agnes. Il lettore è costantemente dietro la spalla di Sugar e degli altri protagonisti, catturato da una scrittura che ha la magia di ricreare in ogni dettaglio strade, camere, vestiti, cibi, odori, sapori. Il petalo cremisi e il bianco diventerà presto anche un film, con la regia di Curtis Hanson (che ha già diretto film come L.A. Confidential e 8 Mile).

Petali di tenebra

L’orrore nascosto tra le mura di casa, i bambini vittime delle passioni, della follia, dell’avidità, del sadismo degli adulti: il romanzo di una formazione che e in realtà una distruzione, la saga dei Dollanganger, caso letterario senza precedenti negli Stati Uniti. Protagonista la bella Cathy che ha un talento grandissimo per la danza e il fratello maggiore Chris, i quali si amano di un amore incestuoso dopo aver vissuto anni tragici rinchiusi in soffitta dalla madre e dalla nonna. Le esperienze terribili dell’infanzia hanno lasciato un segno sulla sua psiche e Cathy sente l’impulso a comportarsi con i suoi figli nello stesso perverso modo. Solo un amore vero la può salvare dall’insania. Dalla saga dei Dollanganger è stato tratto il film Fiori nell’attico con Louise Fletcher, Victoria Tennant e Kristy Swanson, per la regia di Jeffrey Bloom.

I petali del tempo

Quando viveva nei bassifondi la chiamavano per burla Duchess Randy perché non voleva vendere il suo bel corpo per vivere. E nessuno, nemmeno Cameron Gordon, dallo sguardo duro e dalla parola sferzante, poteva immaginare che l’indomabile ribelle condannata a servirlo per sette anni fosse una vera nobildonna. Più pericolosa, per il suo cuore di cospiratore scozzese, di qualsiasi ideale politico.

Pet Sematary (Edizione Italiana)

In una limpida giornata di fine estate, la famiglia Creed si trasferisce in un tranquillo sobborgo residenziale di una cittadina del Maine. Non lontano dalla loro casa, al centro di una radura, sorge Pet Semetary, il cimitero dei cuccioli, un luogo dove i ragazzi del circondario, secondo un’antica consuetudine, usano seppellire i propri animaletti. Ma ben presto la serena esistenza dei Creed viene sconvolta da una serie d’episodi inquietanti e dall’improvviso ridestarsi di forze oscure e malefiche.

Il peso falso

Scritto nel 1937, “Il peso falso” appartiene, come “La leggenda del santo bevitore”, al periodo ultimo di Roth, nel quale i suoi scritti, pur mantenendo intatto l’impianto realistico, sembrano naturalmente riferirsi, in trasparenza, a un significato ulteriore. Così questa storia di un verificatore dei pesi e delle misure che si trova a scoprire che attorno a lui tutti i pesi sono falsi diventa un apologo sui temi perenni della giustizia, della passione e della colpa. Ma, soprattutto, in queste pagine uno sguardo chiaroveggente sembra posarsi sullo schiudersi di un mondo dove la falsificazione è la normalità stessa.