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Il razzismo spiegato a mia figlia

Nella prima edizione di questo fortunato volume (1998), che ha venduto oltre 200.000 copie, uno scrittore spiegava alla sua bambina di dieci anni che cose il razzismo, come nasce, perché è un fenomeno così tristemente diffuso, dando vita a un dialogo capace di trascendere i confini dell’occasione intima e famigliare e porsi come lezione di vita per tutti i lettori. Sono passati ormai più di dieci anni dal libro di allora, ma il problema del razzismo non ha fatto che aggravarsi. Da una parte l’inasprirsi del terrorismo islamico ha rafforzato un clima di sospetto sempre più forte, dall’altra l’aumento dell’immigrazione ha progressivamente cambiato il paesaggio europeo, rendendolo sempre più multiculturale. In questo nuovo contesto, il razzismo si è banalizzato: non fa più scandalo. Questo è il fattore più grave che Ben Jelloun vede nei razzismi degli ultimi anni – e l’Italia non ne è esente, anzi. Sono numerosissimi gli episodi di questo tipo che l’autore ricorda e commenta. Rivolgendosi con questa nuova edizione anche agli adulti che educano i nostri figli, Ben Jelloun li invita dunque a stare all’erta: la convivenza si impara, è un fatto di educazione, e se gli adulti dei prossimi anni non apprenderanno oggi, da bambini, questa lezione, la vita sarà molto difficile per tutti.
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Razza di zingaro

**UNA STORIA UNICA E VERA. UN ROMANZO COMMOVENTE: LA CORAGGIOSA SFIDA AL NAZISMO DI UNO ZINGARO CAMPIONE DI BOXE.**
Lui è Johann Trollmann (1907-1943), pugile sinti nella Germania nazista, il più bravo di tutti, ma c’è un particolare: è uno zingaro.
La vita di Johann comincia subito di corsa, da quando, bambino, scopre la boxe e sale sul ring portando con sé i valori e la tradizione della sua gente, e guadagnando strepitose vittorie, una più emozionante dell’altra, con il pubblico (soprattutto femminile) in visibilio. Ma uno zingaro non è come gli altri tedeschi: come può rappresentare la grande Germania alle Olimpiadi del 1928? Le strade del successo ben presto gli vengono sbarrate, il clima politico peggiora, il nazismo travolge tutto, anche la sua vita e quella della sua famiglia. Non importa che Johann sia il più bravo, il titolo di campione dei pesi mediomassimi gli verrà negato, nonostante la vittoria sul ring.
Da quel momento la sua vita diventa impossibile: prima il divorzio cui è costretto per salvare la moglie e la figlia, poi la sterilizzazione, la guerra cui partecipa come soldato e infi ne il campo di concentramento e l’ultima sfi da, quella decisiva, contro il kapò, che vincerà, e per questo sarà punito. Con la morte.
Dario Fo, grazie a una ricerca meticolosa e storicamente ineccepibile di Paolo Cagna Ninchi, ancora una volta recupera una vicenda vera e dimenticata e la propone in una vibrante ricostruzione narrativa alla nostra attenzione distratta: un modo efficacissimo per parlare indirettamente del presente che non vogliamo vedere. Solo di recente la Germania ha riconosciuto il valore e l’autenticità di questa storia consegnando alla famiglia Trollmann la corona di campione dei pesi mediomassimi negata a Johann ottant’anni prima.
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### Sinossi
**UNA STORIA UNICA E VERA. UN ROMANZO COMMOVENTE: LA CORAGGIOSA SFIDA AL NAZISMO DI UNO ZINGARO CAMPIONE DI BOXE.**
Lui è Johann Trollmann (1907-1943), pugile sinti nella Germania nazista, il più bravo di tutti, ma c’è un particolare: è uno zingaro.
La vita di Johann comincia subito di corsa, da quando, bambino, scopre la boxe e sale sul ring portando con sé i valori e la tradizione della sua gente, e guadagnando strepitose vittorie, una più emozionante dell’altra, con il pubblico (soprattutto femminile) in visibilio. Ma uno zingaro non è come gli altri tedeschi: come può rappresentare la grande Germania alle Olimpiadi del 1928? Le strade del successo ben presto gli vengono sbarrate, il clima politico peggiora, il nazismo travolge tutto, anche la sua vita e quella della sua famiglia. Non importa che Johann sia il più bravo, il titolo di campione dei pesi mediomassimi gli verrà negato, nonostante la vittoria sul ring.
Da quel momento la sua vita diventa impossibile: prima il divorzio cui è costretto per salvare la moglie e la figlia, poi la sterilizzazione, la guerra cui partecipa come soldato e infi ne il campo di concentramento e l’ultima sfi da, quella decisiva, contro il kapò, che vincerà, e per questo sarà punito. Con la morte.
Dario Fo, grazie a una ricerca meticolosa e storicamente ineccepibile di Paolo Cagna Ninchi, ancora una volta recupera una vicenda vera e dimenticata e la propone in una vibrante ricostruzione narrativa alla nostra attenzione distratta: un modo efficacissimo per parlare indirettamente del presente che non vogliamo vedere. Solo di recente la Germania ha riconosciuto il valore e l’autenticità di questa storia consegnando alla famiglia Trollmann la corona di campione dei pesi mediomassimi negata a Johann ottant’anni prima.

I Ratti Di Montsouris

Tradotto per la prima volta in italiano, “I ratti di Montsouris” è una nuova sfida per l’investigatore Nestor Burma. Imboccando rue Blottière incontra una vecchia conoscenza che vive e si veste come una barbona. Anche Burma deve vestirsi da clochard quando lo va a trovare. L’amico gli parla della possibilità di fare soldi in modo legale. Il problema è che subito dopo l’amico viene assassinato, e Burma fa appena in tempo a vedere una donna che scappa. Si mette alla sua ricerca, finalmente la trova cadavere. Mentre stende davanti ai nostri occhi il fascino di una Parigi poco conosciuta, Malet ci trascina lentamente verso il finale ambientato nel acquedotto di Montsouris.

Rasmus e il vagabondo

Un libro per chi vorrebbe vagabondare per il mondo in compagnia del più buffo e generoso compagno di viaggio, ma anche per chi desidera il tepore della casa davanti al fuoco, con un gattino nero in braccio. Per chi ama commuoversi alla storia di un orfanello dai capelli lisci che nessuno vuole adottare, e per chi preferisce spaventarsi all’inseguimento di due ladri armati e senza scrupoli. Età di lettura: da 7 anni.

Il rapporto Pelican

Due giudici, un veterano della Corte suprema e l&’ultimo eletto nel gotha della giustizia americana, vengono assassinati nella stessa notte. L&’FBI non ha alcun indizio. Ma una giovane studentessa in legge sta compiendo una lunga ricerca relativa ai casi ancora pendenti presso le corti che la metterà sulle tracce del duplice assassino. Ne verrà fuori un rapporto dettagliato su un insospettabile strettamente legato ai vertici dello Stato.

Il rapitore: Un caso di Michael Bennett, negoziatore NYPD

Il caso è sotto gli occhi dei media e delle autorità cittadine, in gergo si dice un caso ad alta visibilità. Sono stati rapiti in rapida successione tre ragazzi, tre rampolli di famiglie molto ricche di New York, che frequentavano scuole prestigiose e avevano una vita serena e normale. Finché qualcuno non lha interrotta brutalmente. I primi due infatti sono stati già restituiti alle famiglie dal misterioso e spietato rapitore. Morti. Nessuna richiesta di riscatto č mai stata inviata ai parenti: lassassino ha scritto solo messaggi confusi, inneggianti a una fumosa giustizia sociale, ma nessuno riesce a capire il suo piano. Un caso molto difficile, che richiede tutta l’abilità del detective Michael Bennett, e che mette a dura prova il suo cuore di padre vedovo: le vittime, tutte giovanissime, gli ricordano la sua numerosa famiglia composta da dieci amatissimi figli adottivi. Ma quando da Washington interviene anche lFBI, nella persona dellaffascinante agente Emily Parker, a complicarsi non sono solo le indagini, ma anche la vita sentimentale di Bennett

Rapimento d’amore

Da troppo tempo lady Juliet Laverick attende la vendetta. Morgan Pryce, pirata di ventura, allettandola con una promessa di matrimonio l’ha “rapita” romanticamente. Per poi abbandonarla proditoriamente. Ora Juliet è sulle tracce di tale lord Sebastian Templemore, che potrebbe essere il suo rapitore sotto mentite spoglie. Sebastian cerca in tutti i modi di convincere l’affascinante lady che lui è l’uomo sbagliato. Solo che per Juliet non lo è affatto. In tutti i sensi.

Ransomware. Come difendersi dalle estorsioni digitali

La più grande minaccia online per le aziende e i consumatori oggi è il ransomware, una categoria di malware che consiste nel crittografare i file di intere reti aziendali ma anche di singoli computer finché non si paga un riscatto per sbloccarli. Con questo libro pratico scoprirete quanto facilmente il ransomware possa infettare il vostro sistema e quali contromisure potete prendere per fermare l’attacco. Gli esperti di sicurezza Allan Liska eTimothy Gallo spiegano come il successo di questi attacchi abbia generato non solo diverse varianti di ransomware, ma anche una serie di modalità in continuo cambiamento con le quali gli obiettivi vengono colpiti. Imparerete i metodi pratici per rispondere rapidamente a un attacco di ransomware e come proteggere il vostro sistema prima che venga infettato. Scoprire in che modo il ransomware entra nel sistema e crittografa i file. Capire perché, soprattutto negli ultimi anni, le infezioni da ransomware sono aumentate. Esaminare le organizzazioni che stanno dietro al ransomware e le vittime alle quali puntano. Scoprire in che modo gli aspiranti hacker utilizzano servizi ransomware (RaaS) per lanciare le loro campagne. Capire come viene pagato il riscatto e i prò e contro dei pagamenti. Utilizzare metodi per proteggere le workstation e i server di un’azienda.

Randolph. Un cane molto diplomatico

Harry è un artista, ha trentanni e abita a Manhattan, insieme al suo inseparabile labrador nero, Randolph. Ormai ha perso le speranze di ritrovare la fidanzata Imogen, sparita nel nulla un anno e mezzo prima. Ma Randolph, al contrario di Harry, è sicuro che lei sia viva: a dirglielo è il suo olfatto centomila volte più potente di quello umano e il suo sesto senso. Harry non lo sa, ma Randolph è un cane molto speciale: legge (Dante e Proust sono i suoi preferiti), capisce il linguaggio di uomini e animali, ma soprattutto ha un fiuto particolare, quello per risolvere i misteri. La sua unica mancanza: non sa parlare. La prova che Imogen sia viva giunge presto, quando Richard Nixon, giovane diplomatico all'ONU, viene trovato morto. Per la polizia l'assassina è proprio Imogen, convivente della vittima, e che ora si è dileguata. La notizia è un brutto colpo per Harry, ma Randolph, con impeccabile deduzione logica, degna del suo modello Sherlock Holmes, ha capito che l'assassino va cercato tra i corridoi delle Nazioni Unite.

Ramsete e il sogno di Kadesh

Nello scontro fra gli egiziani e gli hittiti invasori nella drammatica battaglia di Kadesh, si erge prepotente la figura di Ramsete e il suo sogno di gloria: la vittoria finale per la quale condurrà al massacro un esercito di ventimila egiziani. Conflitti religiosi, intrighi spionistici, drammi razziali, fanno da sfondo alla bellissima storia d’amore fra Nocki, il fratellastro del faraone e Tamar, una fanciulla ebrea di rara bellezza.

Ragione e sentimento

Al mondo non esistono due caratteri più diversi di quelli delle sorelle Dashwood: tanto Marianne è esuberante e impulsiva, quanto Elinor è riservata e razionale. Questa differenza emerge in tutta la sua forza quando l’amore bussa per la prima volta al loro cuore. Marianne perde la testa per l’aitante e impetuoso Willoughby, conosciuto durante un fortuito incidente, e per lui arriva a struggersi a tal punto da ammalarsi gravemente. Elinor, invece, che nutre un tenero affetto per il timido e impacciato Edward, soffoca stoicamente le proprie emozioni quando scopre che il giovane è promesso a un’altra, tanto da convincere tutti – persino se stessa – di non provare nulla per lui. Fra speranze, delusioni e svolte inattese, riusciranno le ragazze a risolvere l’eterno dilemma tra ragione e sentimento e a trovare la felicità? Un capolavoro della letteratura romantica che, con arguzia e ironia, ci fa entrare nel cuore e nella mente delle protagoniste per sognare, sospirare e crescere con loro, pagina dopo pagina. Prefazione di Evita Greco. “Questo libro e è pieno di verità. E l’essere pieni di verità e una di quelle cose che rendono i libri non solo degni di stare nelle biblioteche, ma di essere letti, al bisogno, come una medicina.” – Evita Greco

LA RAGIONE DEI GRANCHI

Roker II dovrebbe essere un paradiso ecologico: la prima colonia umana non ha ancora avuto il tempo di inquinare l’aria e l’acqua, di alterarne l’ambiente e di disturbarne l’equilibrio naturale. Ma allora perchè Roker II non risponde? Dall’astronave “Golden Hind”, che si manterrà (ma ancora per poco) stazionaria in orbita, sette scendono a vedere. Un paio ci lasciano la pelle. Gli altri impareranno che l’ecologia è una faccenda più complicata i quanto non sembri a prima vista. A volte bisogna inquinare per non essere inquinati, bisogna alterare l’ambiente per sopravvivere, bisogna compromettere qualsiasi altro equilibrio pur di non perdere quello più importante.

Ragione & Sentimento

Proprio come nel Surrey a fine Settecento, anche a Torino nel 2014 un padre muore all’improvviso lasciando la moglie e tre figlie decisamente nei guai. Ed eccole lí, Maria Cristina, Eleonora, Marianna, Margherita: da un giorno all’altro accerchiate dalla vita vera e in balía di molte forze. Anzi, soprattutto di due. La ragione e il sentimento. Una totale, effervescente, liberissima riscrittura da Jane Austen. «– Anche la Jaguar!!! – Maria Cristina vedova Cerrato lancia un urlo di autentico dolore. La Jaguar, no». La morte improvvisa di Gianandrea Cerrato, valente avvocato penalista, oltre a privare una moglie del marito e tre figlie del padre, ha delle conseguenze del tutto inaspettate. Da un giorno all’altro le quattro donne si trovano a dover riorganizzare la loro vita. Ed è Eleonora, la figlia maggiore, a cercare il modo di mandare avanti quella famiglia di femmine «variamente deragliate ». Mentre la piccola Margherita vive in una dimensione parallela, Eleonora e Marianna sono divise da una visione opposta dell’esistenza e dell’amore: Marianna legge Shakespeare e crede nell’amore assoluto, Eleonora invece, impegnata com’è a sbarcare il lunario e ad arginare la follia collettiva, non è affatto sicura di sapere cosa sia, veramente, l’amore. Intorno a loro si muove il mondo, con le sorprese, l’allegria, l’inganno. La ragione e il sentimento. Perché quella è una delle grandi battaglie che ci tocca combattere nella vita. Non proprio a tutti, perché esistono esseri fortunati senza ragione, o senza sentimento. Ma la maggior parte di noi ne ha un po’ dell’una e un po’ dell’altro, e non sempre riesce a farli coesistere pacificamente. Quindi si lotta: si lotta da sempre e si lotterà per sempre, e per questo motivo tra tutti i romanzi di Jane Austen Ragione e sentimento è quello piú adatto a essere periodicamente riscritto, scagliandolo dentro il tempo e i secoli che passano. Stefania Bertola l’ha fatto in modo irresistibile, con l’umorismo e la maestria che le conosciamo da sempre.

Ragdoll

Londra, 2010. Il processo al Cremation Killer, Naguib Khalid, è giunto al momento della sentenza. Il detective William Fawkes, detto Wolf, è in ansiosa attesa del verdetto. Perché le prove a carico dell’imputato sono indiziarie, e c’è chi dice che siano state inventate da Wolf stesso. Quando Khalid viene assolto, Wolf lo aggredisce in tribunale e viene rinchiuso in un ospedale psichiatrico. Ma pochi giorni dopo Khalid viene colto sul fatto: se solo avessero ascoltato Wolf, l’ultima vittima avrebbe potuto salvarsi invece di morire bruciata viva come le altre. Londra, 2014: Wolf è tornato in servizio, ma è un uomo distrutto. Divorziato, ha appena traslocato in un palazzo fatiscente ai margini della capitale inglese. Una notte, viene convocato su una scena del crimine. In un appartamento disabitato si trova un cadavere. Un solo corpo… Ma sei vittime. Sei parti differenti, sei membra di persone diverse, cucite insieme in modo rozzo. Ma non basta, perché il killer fa arrivare alla stampa un elenco di nomi e date. Sono le sue prossime vittime, e l’assassino arriva a dire anche quando le ucciderà. Ed è scorrendo la lista fino all’ultimo nome che Wolf capisce che quella terribile sfida lo riguarda molto, molto da vicino.

Un ragazzo

Will, trentasei anni, londinese doc, vive di rendita e misura la propria realizzazione personale in base al punteggio ottenuto nei test delle riviste. Donne? Quella ideale è separata, con figli e in rotta con gli uomini, cioè: ognuno a casa sua e nessun problema. Come Fiona, che Will ha conosciuto infiltrandosi in un gruppo di sostegno per genitori single: peccato che sia troppo hippy, troppo vegetariana, troppo fissata con Bob Marley e soprattutto madre di Marcus, dodicenne così fuori dal mondo da scambiare Kurt Cobain per un calciatore del Manchester United… L’eterno adolescente in crisi di identità e il ragazzino quattrocchi bersagliato dagli scherzi dei coetanei sono i protagonisti di un percorso di formazione speculare, raccontato con un taglio teatrale e con il tipico umorismo dolceamaro che contraddistingue la scrittura di Nick Hornby.

Il ragazzo mucca

Antonio Lanteri è affetto da un duplice malessere, fisico e psichico, che non sa e non vuole distinguere. Non digerisce più nulla, nè i cibi nè le persone, e vorrebbe tanto avere il triplo potente stomaco dei bovini. Non vuol più saperne del lavoro, dei dibattiti e della fama, preferisce starsene in compagnia di quaarantasei mucche. E si lascia andare alla sua malattia, sprofondando in una dimensione in cui tutto si mescola e si confonde: passato e presente, i ricordi dell’infanzia in cui si intromette una giornalista persecutrice, personaggi concreti e fantastici, il linguaggio maturo e professionale dell’eloquenza e le ataviche voci della natura.